Monte Porzio Catone

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Monte Porzio Catone
comune
Monte Porzio Catone – Stemma Monte Porzio Catone – Bandiera
Monte Porzio Catone – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Lazio Coat of Arms.svg Lazio
Provincia Provincia di Roma-Stemma.png Roma
Amministrazione
Sindaco Emanuele Pucci (PD) dal 26/05/2014
Territorio
Coordinate 41°49′00″N 12°43′00″E / 41.816667°N 12.716667°E41.816667; 12.716667 (Monte Porzio Catone)Coordinate: 41°49′00″N 12°43′00″E / 41.816667°N 12.716667°E41.816667; 12.716667 (Monte Porzio Catone)
Altitudine 451 m s.l.m.
Superficie 9,13 km²
Abitanti 8 989[1] (31-12-2010)
Densità 984,56 ab./km²
Frazioni Armetta, Camaldoli, Fontana Candida, Massarosa, Monte Ciuffo, Pilozzo, Pratone - Belvedere, San Marco, Selve di Mondragone, Suore Domenicane di Betania, Villa Vecchia
Comuni confinanti Frascati, Grottaferrata, Monte Compatri, Roma, Rocca Priora
Altre informazioni
Cod. postale 00040
Prefisso 06
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 058064
Cod. catastale F590
Targa RM
Cl. sismica zona 2B (sismicità media)
Cl. climatica zona D, 2 009 GG[2]
Nome abitanti Monteporziani
Patrono S. Antonino Martire
Giorno festivo 2 settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Monte Porzio Catone
Posizione del comune di Monte Porzio Catone nella provincia di Roma
Posizione del comune di Monte Porzio Catone nella provincia di Roma
Sito istituzionale

Monte Porzio Catone (talvolta erroneamente indicato con il nome Monteporzio Catone) è un comune italiano di 8.989 abitanti della provincia di Roma, si trova all'interno del territorio dei Colli Albani, nell'area dei "Castelli Romani".

Il paese si eleva su un'altura che fa parte dei Castelli Romani su cui spicca la chiesa in centro. Animata è Piazza Borghese (il cui nome deriva dal Palazzo Borghese situato a un lato di questa). Da molti punti di questo paese si possono vedere vedute uniche della città di Roma, ma la parte più bella si trova in località Belvedere, in direzione del Tuscolo, dove si innalza la croce. Nei suoi territori si trovano numerose ville: la più importante è villa Mondragone, ora centro convegni dell'Università degli studi di Roma "Tor Vergata".

Con l'apertura del Barco Borghese, importante sito archeologico, si è completata la realizzazione del polo museale cittadino insieme al Museo della Città e al Museo Diffuso del Vino.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Il comune di Monte Porzio Catone sorge su una zona collinare, formatasi da un piccolo cono laterale del Vulcano Laziale che ha formato tutti i Castelli Romani; dalla sua posizione domina la periferia sud est di Roma. Il suo territorio diventa poi montagna vera e propria con boschi di castagni impiantati nel XVIII secolo, sostituendo in questo modo gli antichi boschi di quercia.

Il comune vero e proprio è situato in cima a un blocco di materiale tufaceo, ma tutto il territorio degrada da un lato verso la pianura dall'altro risale verso il Tuscolo. Parte del territorio ricade all'interno dei confini del Parco Regionale dei Castelli Romani.

La casa comunale sorge a 451 m s.l.m. [3]

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Come gli altri paesi dei Colli Albani, Monte Porzio Catone rientra nel clima temperato mediterraneo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nella bolla papale del 1074 di Papa Gregorio VII a favore del monastero di San Paolo fuori le mura si riporta, tra i vari possedimenti di quel monastero, il Monte Porculi. Nella Cronaca del Monastero Cassinense di R. Muratori si ricorda una chiesa di Sant'Antonino in Monte Porculo territorio tuscolano.

Mons Porculi o Porculus usato nell'XI secolo era una corruzione di Mons Porcii, o Mons Portius, nome che si vuole derivi dalla romana gente Porzia, che vi aveva una villa[4]

Nella Cronaca di Sicardo viene riportato il luogo della battaglia del 1167 tra i Romani ed i Tuscolani uniti ai Tedeschi dell'Imperatore come apud Montem Portium. Nel sec. XV passó agli Annibaldi della Molara e nel 1581 agli Altemps. Nel 1613 venne acquistato dal cardinale Scipione Borghese. Nel 1666 il principe Giovan Battista Borghese signore delle terre di Monte Porzio riedificò dalle fondamenta la chiesa dedicata a San Gregorio Magno in onore del Papa Gregorio XIII. Nel 1849 Monte Porzio conteneva 1180 abitanti. Nel 1872 ebbe il nome attuale per distinguerlo da Monte Porzio nelle Marche.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

  • L'Eremo Tuscolano di Camaldoli[5] venne fondato nel 1607 dalla Congregazione degli Eremiti Camaldolesi di Monte Corona. Nel 1613 la fondazione dell'Eremo viene ultimata raggiungendo la configurazione definitiva. La chiesa dell'Eremo è dedicata a San Romualdo, fondatore dei Camaldolesi. L'ospitalità a forestieri e pellegrini comunque garantita è però rigidamente condizionata da regole, come quella tuttora in vigore, che ne impedisce l'ingresso alle donne.

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Musei[modifica | modifica wikitesto]

  • Il Museo della Città, ospitato nel complesso seicentesco del Duomo. L'eterogenea collezione comprende reperti archeologici, bolle papali altomedievali, maioliche e pale d'altare del XVII e XVIII secolo, incisioni e materiale documentario del Grand Tour e della storia della comunità;
  • Il Museo Diffuso del Vino.

Siti archeologici[modifica | modifica wikitesto]

Aree naturali[modifica | modifica wikitesto]

  • Il Parco Gramsci è il luogo multifunzionale dedicato univocamente al divertimento. Sovente è sede di spettacoli o feste paesane.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[6]

Tradizioni e folclore[modifica | modifica wikitesto]

A settembre il paese si anima attraverso la festa per il patrono locale Sant'Antonino Martire.

A carnevale si svolge la manifestazione "Carnevale monteporziano".

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

Ricerca[modifica | modifica wikitesto]

  • L'osservatorio astronomico di Monte Porzio Catone è un'importante struttura scientifica, è stato progettato nel 1939 e terminato nel 1965, sorge sopra i resti della villa romana di Matidia Augusta, stretta parente dell'imperatore Adriano, del primo secolo d.C. L'imponente costruzione razionalista[7], fu utilizzata per conservare le attrezzature dell'Osservatorio Nazionale di Roma, successivamente divenne una struttura per promuovere la divulgazione astronomica e scientifica. Attualmente l'Osservatorio è dotato dell'Astrolab ed altre risorse didattiche per iniziative a favore di scuole, università, gruppi associativi e privati. È stato scenografia del film sui ragazzi di via Panisperna, i cui protagonisti erano Enrico Fermi e Ettore Majorana.
Eremo Tuscolano di Camaldoli nel 1823

Scuole[modifica | modifica wikitesto]

Nel paese vi sono tre scuole. La scuola elementare G.Carducci è divisa in due plessi,uno in Via I Maggio,che ospita le classi 1° e 2° e uno in Piazza Borghese, dove si trovano le classi 3°,4° e 5°. La Scuola Secondaria di I grado si trova in Via Costagrande.

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

A Monte Porzio Catone si organizzano durante tutto l'anno numerose attività. L'inizio dell'anno è caratterizzato dalla Mostra Internazionale Presepiale organizzata dal locale gruppo degli 'Amici del presepe', che si snoda lungo le vie e nei locali della città durante un mese.

Nel mese di aprile si realizza la Mostra Intercontinentale delle Orchidee; evento ormai entrato a far parte della cultura etnografica cittadina. All'inizio dell'estate poi si svolge la festa della locale banda musicale che ormai ha raggiunto quasi venti anni di attività.

Piazza del Garibaldino

Economia[modifica | modifica wikitesto]

L'attività principale presente nel comune è la viticultura e la produzione vinicola del vino di Frascati D.O.C.G.. Nel comune è presente una delle più alte concentrazione di cantine di tutti i Castelli Romani.

Una lapide affissa su una casa del centro riporta dei versi scritti da Giosuè Carducci, sotto lo pseudonimo di Enotrio Romano: Mescete, o amici, il vino. Il vin fremente Scuota da i molli nervi ogni torpor, Purghi le nubi de l’afflitta mente, Affoghi il tedio accidioso in cor.

La maggiore quantità di vino prodotto è il vino bianco Frascati D.O.C.G. vino bianco da tavola che mantiene il nome del vicino comune a cui apparteneva questo territorio fino alla costituzione del Comune di Monte Porzio Catone. Una buona parte del vino prodotto viene venduto sia agli esercenti del vicino comune di Roma sia esportato all'estero. Le altre attività economiche presenti sono di natura alberghiera e congressuale.

In maniera rilevante è presente una attività turistica sostenuta dal polo museale del comune, dall'importanza paesaggistica, e dall'area archeologica del Tuscolo.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1872 Monte Porzio cambia denominazione in Monte Porzio Catone.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
14 giugno 2004 7 giugno 2009 Roberto Buglia lista civica Sindaco
8 giugno 2009 25 maggio 2014 Luciano Gori lista civica Sindaco
26 maggio 2014 in carica Emanuele Pucci lista civica Sindaco

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

L' A.S.D. Atletico Monte Porzio è la principale squadra calcistica di Monte Porzio Catone. Fondata nel 2007, ha come simbolo l'arco di "For De Porta", situato al centro del paese; i colori sociali sono il bianco e il rosso, in omaggio del Santo patrono, Sant'Antonino di Apamea; attualmente milita in Prima Categoria.

Galleria Fotografica[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Sergio Sbaraglia, 'a Strada d'a Croce, Monte Porzio Catone, 2001.
  • Sergio Sbaraglia, Il paese di Dario, Monte Porzio Catone, 2004.
  • Annibale Antonelli e Tommaso Ilari, Monte Porzio Catone nel suo tempo, Monte Porzio Catone, 1990.
  • Marina Gentilini, 175 anni di storia e di musica 1819-1994, Monte Porzio Catone, 1994.
  • Massimiliano Valenti, Invito a Camaldoli, Monte Porzio Catone, Libreria Cavour Editrice, 2003.
  • XI comunità montana del Lazio e Escuela Española y Arqueológica en Roma, Scavi archeologici di Tusculum, Roma, Pomel, 2000.
  • Guida al polo museale di Monte Porzio Catone, Pescara, CARSA Edizioni, 2011.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]