Arsoli

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Arsoli
comune
Arsoli – Stemma Arsoli – Bandiera
Arsoli – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Lazio Coat of Arms.svg Lazio
Provincia Provincia di Roma-Stemma.png Roma
Amministrazione
Sindaco Gabriele Caucci (Impegno e trasparenza) dal 26/05/2014
Territorio
Coordinate 42°02′00″N 13°01′00″E / 42.033333°N 13.016667°E42.033333; 13.016667 (Arsoli)Coordinate: 42°02′00″N 13°01′00″E / 42.033333°N 13.016667°E42.033333; 13.016667 (Arsoli)
Altitudine 470 m s.l.m.
Superficie 12,2 km²
Abitanti 1 670[1] (31-12-2010)
Densità 136,89 ab./km²
Comuni confinanti Cervara di Roma, Marano Equo, Oricola (AQ), Riofreddo, Rocca di Botte (AQ), Roviano
Altre informazioni
Cod. postale 00023
Prefisso 0774
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 058010
Cod. catastale A446
Targa RM
Cl. sismica zona 2B (sismicità media)
Cl. climatica zona E, 2 199 GG[2]
Nome abitanti arsolani
Patrono san Bartolomeo apostolo
Giorno festivo 24 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Arsoli
Posizione del comune di Arsoli nella provincia di Roma
Posizione del comune di Arsoli nella provincia di Roma
Sito istituzionale

Àrsoli (Arzùli in dialetto locale[3]) è un comune laziale di 1.667 abitanti, situato nella provincia di Roma nel Lazio.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Castello Massimo

Nel secolo XIII la signoria di Arsoli passò alla famiglia Passamonti, che forse a loro volta la ebbero per diritto di conquista, e la mantennero sino al 1536, eccetto il periodo dal 1495 al 1502 nel quale fu tenuta, per forza d’armi, dai Colonna. Durante l'ultima fase del dominio dei Passamonti, la stessa casatra era stata colpita da un grave dissesto finanziario, oltre al fatto che la peste dei lanzichenecchi aveva quasi completamente spopolato il borgo e che la famiglia aveva perso Amico Passamonti, signore di Arsoli, trucidato da Marzio Colonna. Queste ragioni indussero la famiglia Passamonti a vendere nel 1536 il castello di Arsoli agli Zambeccari, mediante strumento notarile del 21 settembre.

La cittadina di Arsoli si trovava allora in tristissime condizioni dal momento che oltre alla mancanza di popolazione le case erano in rovina ed i terreni agricoli erano incolti o pantanosi, con pochissime attività ancora attive. A questa situazione disperata ed al sostanziale disinteresse manifestato dagli Zambeccari per il borgo, si aggiunse la guerra della Campagna Romana che infuriò sotto Paolo IV dal 1557, dal momento inoltre che il borgo era posto a breve distanza da Oricola, piazzaforte di tedeschi e spagnoli.

Dopo poco tempo, San Filippo Neri, che era confessore, direttore spirituale e consigliere per quelle materiali del principe Fabrizio Massimo, gli consigliò l'acquisto di Arsoli ed il contratto con Flaminio Zambeccari venne siglato il 30 ottobre 1574 per gli atti del notaio Prospero Campano. Sotto i Massimi il borgo iniziò a risplendere nuovamente dal momento che Fabrizio si occupò del rifacimento della chiesa e della riordinazione dei benefici ecclesiastici, probabilmente su impulso dello stesso Neri. Si occupò inoltre come feudatario di emanare dei decreti per la corretta amministrazione della giustizia e fece costruire un acquedotto nuovo per rifornire di acqua il borgo e la rocca presente in loco.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa del SS. Salvatore (XVI secolo)
  • Chiesa di San Lorenzo (XV secolo)
  • Chiesa di San Bartolomeo (XIII secolo)
  • Chiesa di San Rocco (XVI secolo)

Architetture militari[modifica | modifica wikitesto]

  • Castello Massimo (X secolo)

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT[5] al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 180 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Romania Romania 112 6,71%

Persone legate ad Arsoli[modifica | modifica wikitesto]

  • Luigi Pirandello (1867-1936), drammaturgo, scrittore e poeta, frequentò Arsoli per molti anni soprattutto durante i periodi estivi;

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stazione di Arsoli.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
23 aprile 1995 12 giugno 2004 Stefano Banini Lista Civica di Centro-sinistra Sindaco [6][7]
13 giugno 2004 7 giugno 2009 Claudio Bruni Lista Civica Sindaco [8]
8 giugno 2009 25 maggio 2014 Paolo Martino Lista Civica - Per Arsoli domani Sindaco [9]
26 maggio 2014 "in carica" Gabriele Caucci Lista Civica - Impegno e trasparenza Sindaco [10]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Fa parte della Comunità montana dell'Aniene.

Fa parte dell'Unione MedAniene.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]