Antonio Margheriti

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Antonio Margheriti, più conosciuto con lo pseudonimo di Anthony M. Dawson (Roma, 19 settembre 1930Monterosi, 4 novembre 2002), è stato un regista italiano.

Considerato uno dei più affermati registi di film di genere italiani, durante la sua carriera ha affrontato quasi ogni genere: avventuroso, spaghetti-western, horror, cannibal movie, giallo, guerra e fantascienza, distinguendosi in particolare per quest'ultimo genere.[1]

Indice

Biografia[modifica]

Quasi tutti i suoi film sono stati firmati con lo pseudonimo anglosassone di Anthony M. Dawson, ad eccezione del melodramma Io ti amo (1968) in cui compare col vero nome.[2]

Margheriti è stato uno dei primi e dei pochi registi italiani ad occuparsi di cinema di fantascienza con Space Men - Uomini spaziali (1960; firmato come Anthony Daisies). Da citare inoltre la quatrilogia della stazione spaziale Gamma 1 del 1965.

Non accreditato, ha collaborato come regista della seconda unità e ideatore degli effetti speciali anche con Paul Morrissey, della factory di Andy Warhol, nella realizzazione dei cult movie Il mostro è in tavola... barone Frankenstein (1973) e Dracula cerca sangue di vergine... e morì di sete!!! (1974).

Ciclo di Gamma Uno[modifica]

Margheriti è rimasto noto nell'ambito della fantascienza in particolare per il suo ciclo cinematografico di "Gamma Uno" della metà degli anni sessanta. A parte l'ambientazione comune fornita dalla stazione spaziale Gamma Uno, le quattro storie sono completamente diverse tra loro e i protagonisti dei primi due film cambiano nei successivi.[3]

La serie comprende quattro pellicole a basso costo - Il pianeta errante, I diafanoidi vengono da Marte, I criminali della galassia e La morte viene dal pianeta Aytin - girate contemporaneamente nel giro di 12 settimane, sfruttando stesse scenografie e cast. Pur essendo state concepite per il mercato televisivo statunitense,[4] la MGM decise di distribuire le pellicole prima nel mercato cinematografico.

Questi film videro la partecipazione di alcuni attori di fama (Claude Rains) o che ebbero successo in seguito (Lisa Gastoni, Ombretta Colli, Franco Nero, Umberto Orsini, Giacomo Rossi Stuart, Enzo Fiermonte e Giuliano Gemma). I film vennero girati con l'intenzione di dare vita a un nuovo genere "made in Italy" (dopo quello spaghetti western) ed economico, differenziandosi dai lungometraggi americani ad elevato budget. Malgrado il cast, il ciclo di Gamma Uno non riscosse un grande successo, specialmente a causa dei pesanti limiti imposti da budget ridottissimi.[5]

Influenza culturale[modifica]

Nel film di Quentin Tarantino Bastardi senza gloria (2009) Antonio Margheriti è il nome di copertura del sergente Donnie Donowitz (Eli Roth), da quest'ultimo usato per introdursi alla prémiére di Stolz der Nation, con lo scopo di uccidere Hitler, Goebbels, Goering e Bohrman, oltre a una serie di gerarchi ed esponenti nazisti.

Filmografia[modifica]

Note[modifica]

  1. ^ Roberto Chiavini, Gian Filippo Pizzo, Michele Tetro, Il grande cinema di fantascienza: aspettando il monolito nero (1902-1967), Volume 2 di Il grande cinema di fantascienza, Collana gli Album, Gremese, 2003, pag. 159. ISBN 8884402662, ISBN 9788884402660
  2. ^ Aveva firmato Space men come Anthony Daisies
  3. ^ I Criminali della Galassia
  4. ^ Gennaio con Antonio Margheriti ∂ Fantascienza.com
  5. ^ Scheda su I diafanoidi vengono da Marte di Fantafilm, a cura di B. Lattanzi e F. De Angelis. URL consultato il 9 aprile 2012.

Bibliografia[modifica]

Per approfondimenti

Voci correlate[modifica]

Collegamenti esterni[modifica]

Controllo di autorità VIAF: 22072939 LCCN: nr2001042775