I diafanoidi vengono da Marte

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
I diafanoidi vengono da Marte
Titolo originale I diafanoidi vengono da Marte
Lingua originale italiano
Paese di produzione Italia, Spagna
Anno 1966
Durata 97 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1.85:1
Genere fantascienza, drammatico
Regia Antonio Margheriti
Soggetto Renato Moretti, Ivan Reiner
Casa di produzione Mercury Film International
Scenografia Piero Poletto
Interpreti e personaggi

I diafanoidi vengono da Marte è un film di fantascienza del 1966 diretto da Antonio Margheriti.

Fa parte della serie di Gamma Uno (dal nome della stazione spaziale su cui sono ambientate le pellicole), assieme ai film La morte viene dal pianeta Aytin (conosciuto anche con il titolo I diavoli dello spazio), Il pianeta errante e I criminali della galassia, pellicole che furono girate assieme nel giro di 12 settimane.[1]

In Italia è conosciuto anche come I diafanoidi portano la morte, ed è stato più tardi riproposto con il titolo Polizia dello spazio contro UFO (per dare maggior risalto alla presenza dell'attore Franco Nero).[2]

Trama[modifica | modifica sorgente]

Un'astronave terrestre viene investita da corpuscoli luminescenti, che si rivelano essere alieni provenienti dal pianeta Marte. Essi sono alla ricerca di un nuovo mondo da conquistare. Per sopravvivere lontano dalla loro atmosfera devono impadronirsi di un corpo riuscendo a dominarne la mente. Alcuni di loro vengono catturati e studiati, ma non si riesce a stipulare un accordo pacifico. Si passa quindi all'attacco inviando una spedizione nello spazio per distruggere la base aliena.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Il film è una coproduzione tra Italia e Spagna.

Margheriti girò i quattro film della serie Gamma Uno in sole 12 settimane, trovandosi ad affrontare pesanti problemi di budget, sfruttando stesse scenografie e cast, per il mercato televisivo statunitense.[1]

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

Negli Stati Uniti fu distribuito col titolo War of the Planets.[2]

Critica[modifica | modifica sorgente]

« Margheriti, negli anni migliori, animato da passione e ambizione cerca una alternativa italiana ai prodotti degli Stati Uniti. Servendosi di un cast quasi identico a quello dei Criminali della galassia, dimostra che non gli difettano fantasia ed inventiva. Se il risultato è in parte insoddisfacente, la ragione va ricercata - ancora una volta, come di consueto nella cinematografia italiana di fantascienza - nella povertà dei mezzi che ha a disposizione. »
(Fantafilm[2])

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Gennaio con Antonio Margheriti ∂ Fantascienza.com
  2. ^ a b c Bruno Lattanzi e Fabio De Angelis, I diafanoidi vengono da Marte in Fantafilm. URL consultato il 9 aprile 2012.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]