I criminali della galassia
| I criminali della galassia | |
|---|---|
| Titolo originale | I criminali della galassia |
| Paese di produzione | Italia, Stati Uniti |
| Anno | 1965 |
| Durata | 93 min |
| Colore | colore |
| Audio | sonoro |
| Genere | fantascienza, drammatico |
| Regia | Antonio Margheriti (come Anthony M. Dawson) |
| Soggetto | Ivan Reiner |
| Sceneggiatura | Renato Moretti, Ivan Reiner |
| Produttore | Joseph Fryd, Antonio Margheriti |
| Produttore esecutivo | Giovanni Masini (come John Masin) |
| Casa di produzione | Mercury Film International, Southern Cross Productions |
| Distribuzione (Italia) | Titanus |
| Fotografia | Riccardo Pallottini (come Richard Pallton) |
| Montaggio | Otello Colangeli |
| Effetti speciali | Aurelio Pennacchia |
| Musiche | Angelo Francesco Lavagnino |
| Scenografia | Piero Poletto |
| Costumi | Berenice Sparano |
| Interpreti e personaggi | |
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I criminali della galassia è un film di fantascienza del 1965 diretto e prodotto da Antonio Margheriti con lo pseudonimo di Anthony M. Dawson. È stata la prima[1] pellicola girata del "quartetto Gamma Uno"[1] (dal nome della stazione spaziale usata come ambientazione), una serie di quattro film a basso costo girati contemporaneamente per il mercato statunitense.[2]
Indice |
Trama [modifica]
Produzione [modifica]
Il film fu prodotto con costi assai ridotti dalla Mercury Film International per conto della Metro Goldwyn Mayer, assieme ad altri tre (Il pianeta errante, I diafanoidi vengono da Marte e La morte viene dal pianeta Aytin) girati contemporaneamente da Margheriti nel giro di 12 settimane, sfruttando stesse scenografie e la maggior parte del cast, inizialmente per il mercato televisivo statunitense,[2] con l'intento di dare vita a un nuovo genere "made in Italy" (dopo quello spaghetti western) ed economico, differenziandosi dai lungometraggi americani ad elevato budget. Il ciclo è rimasto noto come "quartetto Gamma Uno" dal nome dell'immaginaria stazione spaziale usata come ambientazione. Per il resto le quattro storie sono completamente diverse tra loro e i protagonisti dei primi due film cambiano nei successivi.[1]
Tutto il cast italiano era accreditato con pseudonimi anglosassoni, per dare l'impressione che si trattasse di un film statunitense.
Distribuzione [modifica]
La Metro Goldwyn Mayer decise di lanciare questo e gli altri tre film della serie sul mercato cinematografico statunitense prima dello sfruttamento televisivo.[1] Il film uscì nel 1965 negli Stati Uniti, distribuito dalla MGM, con il titolo Wild, Wild Planet.[1]
Fu distribuito nelle sale italiane dalla Titanus il 1 luglio 1966.[3]
Accoglienza [modifica]
Critica [modifica]
| « Uno scienziato pericoloso nella sua folle genialità, donne misteriose che circuiscono le vittime designate, umanoidi dotati di quattro braccia: sono questi alcuni degli ingredienti che Margheriti impiega per rilanciare la fantascienza all'italiana ed esportarla sul mercato americano. Il film, accolto con indifferenza dalla critica nostrana, è stato rivalutato nel corso degli anni come opera originale, ricca di spunti e di citazioni [...]. » |
| (Fantafilm[4]) |
| « Primo dei quattro episodi della saga dedicata alla stazione orbitante Gamma uno, "I Criminali della Galassia" è forse il migliore tra i quattro film, dove ambientazione, scenografie e musica si combinano mirabilmente, creando un effetto kitsch che mantiene intatto il suo fascino. » |
| (Fabio Giovannini, Danze macabre. Il cinema di Antonio Margheriti, 2004) |
Note [modifica]
- ^ a b c d e I Criminali della Galassia
- ^ a b Gennaio con Antonio Margheriti ∂ Fantascienza.com
- ^ Wild, Wild Planet (1965) - Full cast and crew
- ^ Scheda su I criminali della galassia di Fantafilm, a cura di B. Lattanzi e F. De Angelis. URL consultato il 9 aprile 2012.
Bibliografia [modifica]
- Fabio Giovannini, Danze macabre. Il cinema di Antonio Margheriti, Grande enciclop. cinema di Profondo Rosso; Vol. 6 di Il cinema gotico e fantastico italiano, Mondo Ignoto, 2004. ISBN 8889084227, ISBN 9788889084229
Voci correlate [modifica]
Collegamenti esterni [modifica]
- Scheda sul film nel sito ufficiale dedicato al regista, curato dal figlio Edoardo Margheriti (fonte utilizzata)
- Scheda su I criminali della galassia di Fantafilm, a cura di B. Lattanzi e F. De Angelis. URL consultato il 9 aprile 2012. (fonte utilizzata)
- (EN) Scheda su I criminali della galassia dell'Internet Movie Database (fonte utilizzata per il cast)