Dracula cerca sangue di vergine... e morì di sete!!!

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Dracula cerca sangue di vergine... e morì di sete!!!
Dracula cerca sangue di vergine... e morì di sete!!!.png
Udo Kier in una scena del film.
Titolo originale Andy Warhol's Blood for Dracula
Lingua originale inglese
Paese di produzione Italia, Francia
Anno 1974
Durata 100 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1,85:1
Genere orrore, splatter, commedia
Regia Paul Morrissey, in collaborazione con Antonio Margheriti
Soggetto Bram Stoker (romanzo Dracula)
Sceneggiatura Paul Morrissey, Pat Hackett (non accreditato)
Produttore Andy Warhol, Andrew Braunsberg, Jean Yanne
Fotografia Luigi Kuveiller
Montaggio Jed Johnson, Franca Silvi
Effetti speciali Carlo Rambaldi
Musiche Claudio Gizzi
Scenografia Enrico Job
Trucco Mario Di Salvio, Paolo Franceschi
Interpreti e personaggi

Dracula cerca sangue di vergine... e morì di sete!!! (Blood for Dracula) è un film del 1974, diretto da Paul Morrissey con la collaborazione di Antonio Margheriti.

Si tratta del secondo film girato da Morrissey in Italia, dopo Il mostro è in tavola... barone Frankenstein (1973). Le due opere vennero ideate da Andy Warhol, intenzionato a realizzare un horror erotico in 3-D. Il produttore italiano Carlo Ponti, interessato a finanziare il progetto, si offrì di produrne due da girare in Italia. Solo il primo dei due film venne però realizzato in 3-D.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Siamo negli anni ’30. Il Conte Dracula soffre per la mancanza di sangue di vergine e così decide di trasferirsi in Italia su consiglio del suo fedele maggiordomo. La convinzione che l'influenza della Chiesa nel "belpaese" abbia conservato le fanciulle caste e timorate di Dio, spinge i due ad intraprendere il lungo viaggio dalla Romania.

Una famiglia aristocratica in decadenza li accoglie ed il padre di famiglia, un marchese squattrinato, spera di dare in sposa una delle sue quattro figlie a Dracula (in modo da poter risollevare le pessime sorti economiche in cui versa il suo casato). Ma le giovani non sono poi così illibate come supponeva il conte transilvano e la situazione precipita inesorabilmente. Uno dei servitori infatti provvede a privare le ragazze della loro verginità, in modo che il conte non possa fare di loro delle vampire.

Dopo che il conte ha soggiogato (senza però farle diventare vampire) due delle sorelle, il servitore provvede ad eliminare la verginità della terza sorella. Infine riesce ad uccidere Dracula, anche se con lui muore una quarta sorella, la più grande, che era rimasta zitella e che aveva trovato l'amore nel conte: ella si impala sul corpo morente di Dracula.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Il film venne girato in Italia e parzialmente improvvisato per quel che concerneva dialoghi e sceneggiatura man mano che procedevano le riprese, dalla stessa troupe di Il mostro è in tavola... barone Frankenstein. Roman Polański si trovava in Italia per girare il suo film Che? in un set lì vicino, e si prestò ad effettuare un'apparizione cameo nel film di Morrissey. Si noti come porti gli stessi baffi in entrambe le pellicole.

Esistono controversie sulla corretta attribuzione della regia del film, in quanto fonti italiane riportano la partecipazione attiva di Antonio Margheriti alla lavorazione del girato compresa la direzione di alcune scene, mentre invece Udo Kier, protagonista del film, ha affermato che Margheriti non ebbe niente a che fare con la regia del film, aggiungendo che sia lui che gli altri membri del cast ricevettero direttive esclusivamente da Morrissey, e che non aveva mai visto Margheriti sul set.[1] La tesi che viene principalmente avvalorata è quella che avrebbe visto il produttore Carlo Ponti chiedere ad Antonio Margheriti di comparire come aiuto regista nei crediti dell'edizione italiana del film per ottenere così i finanziamenti statali dovuti alle opere di registi nazionali.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Kier, Udo. Video Watchdog Special Edition # 2, 1995. "Udo Kier: Andy Warhol's Horror Star": Interview with Kier

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]