Conte Dracula

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando altri personaggi omonimi, vedi Dracula (disambigua).
Dracula
Christopher Lee nei panni di Dracula nel film Dracula il vampiro (1958)
Christopher Lee nei panni di Dracula nel film Dracula il vampiro (1958)
Universo Dracula
Lingua orig. Inglese
Soprannome Principe delle tenebre
Autori
1ª app. 1897
1ª app. in Dracula
Ultima app. in Undead - Gli immortali
Interpretato da
Voce orig. Adam Sandler Hotel Transylvania
Voci italiane
Specie caucasica/vampiro
Sesso Maschio
Etnia Romania Romania
Luogo di nascita Transilvania
Data di nascita 1431
Abilità
  • Forza, resistenza e velocità sovrumane
  • Poteri mentali
  • Metamorfosi
  • Volo
  • fattore guarigione
  • Trasformare gli uomini in vampiri tramite morso
  • fattore rigenerante
Affiliazione vampiri
Parenti
« State a sentirli, i figli della notte! Questa è la loro musica! »
(Il Conte Dracula a Jonathan Harker, parlando dell'ululato dei lupi.)

Il Conte Dracula è il personaggio principale dell'omonimo romanzo scritto dall'irlandese Bram Stoker nel 1897, trasformato in opera teatrale di grande successo nel 1925 da Hamilton Deane e John L. Balderston. Egli è il vampiro per antonomasia, il non morto (Nosferatu, che in romeno significa "Non spirato"), che ha la necessità di nutrirsi del sangue degli esseri viventi. Egli è pertanto dotato di affilatissimi denti canini utili a mordere il collo delle sue vittime per succhiare il loro sangue.

Dracula nel romanzo di Stoker[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Dracula.

Il conte Dracula compare per la prima volta nel romanzo di Bram Stoker (1897), all'inizio del quale accoglie il giovane avvocato Jonathan Harker nel suo castello, per compilare i documenti necessari all'acquisto di alcune proprietà sparse in varie zone di Londra, e dimostrandosi nei suoi confronti affabile, cordiale ed educato. Col passare dei giorni, Dracula tiene Harker in uno stato di prigionia nel suo castello, e l'avvocato, in un crescendo allucinato di orrori e agghiaccianti rivelazioni, scoprirà la sua spaventosa identità, dopo aver rischiato di venire ucciso dalla moglie del vampiro (che quest'ultimo terrà a freno spiegando di avere ancora bisogno di Harker per i suoi affari, e promettendo di lasciarglielo a lavoro concluso).

Nel frattempo, con l'aiuto dei suoi fedeli servitori zingari, il conte prepara il suo trasferimento a Londra, con l'intento di invadere l'Inghilterra e trasformarne gli abitanti in "non morti" al suo servizio. Lasciato Harker nel suo castello in balia della moglie, Dracula si imbarca a Varna sulla nave Demeter, diretta a Whitby, e nel corso del viaggio uccide tutti i membri dell'equipaggio meno il capitano che, protetto da un crocifisso, continuerà a guidare la nave morendo di stenti durante il viaggio. Giunto finalmente a Londra, il mostro comincia a manovrare Renfield, paziente del dottor John Seward, rinchiuso nel manicomio di Carfax, inviandogli piccoli animali (insetti, ragni ecc.) con i quali nutrirsi e promettendogli l'immortalità (ma che in seguito ucciderà, a causa di un suo tradimento) e nel contempo prende di mira Lucy Westenra, sposa di Arthur Holmwood, nobile amico del dottor Seward, recandosi da lei ogni notte e nutrendosi del suo sangue. In seguito alle gravi condizioni della ragazza, il dottor Seward è costretto a chiamare il suo insegnante, il dottor Abraham Van Helsing, ma nemmeno l'intervento del dottore riuscirà a salvare la vita di Lucy, che morirà per poi risorgere come vampira e venire definitivamente uccisa da Arthur Holmwood.

Scomparsa Lucy, Dracula si concentrerà questa volta su Mina Harker, moglie di Jonathan, che tenterà di trasformare in una vampira, come aveva fatto con Lucy, ma questa volta verrà apertamente ostacolato da Van Helsing, Harker, Holmwood, il dottor Seward e il loro amico Quincey P. Morris, che hanno scoperto il suo segreto e si sono organizzati per combatterlo. Sconfitto e privato di tutti i suoi nascondigli londinesi (che Van Helsing ha provveduto a "sterilizzare" con acqua santa e ostie consacrate), Dracula è costretto a fuggire e a far ritorno in Transilvania, ma verrà braccato da Van Helsing e i suoi compagni, decisi ad eliminarlo una volta per sempre. Impossibilitato a rifugiarsi nel suo castello (che Van Helsing ha sterilizzato), Dracula ingaggia una furiosa lotta con Van Helsing e i suoi amici, spalleggiato dai suoi zingari servitori e dai lupi, che lui può comandare mentalmente, ma verrà sconfitto e ucciso da Jonathan Harker e da Quincey Morris. Prima di morire, tuttavia riuscirà a stendere le labbra in un sorriso di sollievo, poiché finalmente libero dalla condizione di morto vivente, e quindi di riposare in pace.

Il personaggio, tuttavia comparirà più volte in storie o romanzi, scritti da un gran numero di autori di tutto il mondo, storie che possono essere considerate sequel o spin-off del romanzo di Stoker (non ufficiali), appendici o anche storie alternative.

Modelli storici per il personaggio[modifica | modifica wikitesto]

L'ispirazione storica di Bram Stoker per il personaggio è considerata la famigerata figura del sovrano della Valacchia Vlad Tepes III Dracula (1431 - 1476), noto come L'impalatore. Il personaggio di Stoker tuttavia ha poco in comune con il personaggio storico, considerato un eroe patriottico e un difensore della fede dei rumeni a causa della sua strenua lotta contro i Turchi. Il Dracula di Stoker è chiaramente un discendente della tradizione gotica nella letteratura inglese ed europea in generale.

Benché il Dracula letterario, salvo pochissime eccezioni, sia identificato con Vlad Tepes in numerosissime versioni letterarie o cinematografiche (un esempio recente è il film Dracula di Bram Stoker di Francis Ford Coppola), in realtà nel romanzo originale il personaggio non si dichiara né viene mai riconosciuto come l'Impalatore (anche se, dalla lettura del terzo capitolo del romanzo, in cui descrive con appassionante ed esaltata perizia di particolari le battaglie che furono combattute nella sua terra, parlando di un suo antenato, si potrebbe dedurre tale identità).

Le origini di Dracula[modifica | modifica wikitesto]

Mentre in numerosi romanzi e film legati al personaggio, le origini di Dracula vengono descritte con chiarezza (come nel celebre film di Coppola, dove viene detto che divenne vampiro dopo aver rinnegato Dio a causa della morte dell'amata moglie), nel romanzo di Stoker tutto ciò rimane avvolto nel mistero. Per bocca di Van Helsing, Stoker lascia intendere al lettore che un tempo Dracula fosse stato effettivamente un essere umano, ma i cenni alla sua trasformazione in un mostro sono estremamente vaghi. Secondo quanto accennato, pare che in passato Dracula avesse frequentato, come altri suoi consanguinei, la scuola di arti oscure di Scholomance, nota nel folklore dell'Europa dell'Est e gestita dal Diavolo in persona; quest'ultimo pretendeva che uno studente su dieci fosse destinato ad appartenergli. Dalle parole di Van Helsing, si può intuire facilmente che Dracula fosse proprio il decimo di uno dei tanti gruppi di studenti che hanno frequentato questa malefica scuola. Nel film Van Helsing, Dracula era un tempo proprio il nobile conte della Valacchia, che fu assassinato durante le guerre sante e dopo la morte fece un patto con il diavolo per tornare a vivere sotto forma di vampiro.

Sistemi usati per allontanarlo o procurarne la morte[modifica | modifica wikitesto]

Nel film della Hammer Horror, Dracula il vampiro (1958), il crocefisso risulta efficace contro i vampiri
  • Paletto di legno di frassino conficcato nel petto[1]
  • Luce del sole[2]
  • Decapitazione[3]
  • Proiettile d'argento[4]
  • Aglio[5]
  • Simboli santi (crocefisso, acqua santa, ostia consacrata, grani del rosario sparati nel corpo)
  • Annegamento
  • Acqua corrente
  • Morso di un lupo mannaro[6]
  • Ramo di rosa selvatica messo nella sua bara (lo trattiene e non può muoversi da essa)
  • Sorbo

Le sue tre mogli[modifica | modifica wikitesto]

Nel romanzo compaiono le tre mogli del conte: si tratta di tre bellissime vampire, due brune e una bionda, che tentano di aggredire Jonathan Harker mentre si sta riposando in una stanza del castello, dopo essersi incautamente allontanato dai suoi alloggi. È la vampira bionda a farsi avanti per prima, ma prima di riuscire nel suo intento, essa viene fermata dal conte, che la scaglia con inaudita violenza contro un muro. Agli aspri rimproveri del conte, che ordina alle mogli di non toccare l'avvocato, la donna bionda gli rinfaccia di non aver mai amato né lei né le sue compagne, ma Dracula la contraddice, dicendo che lui le ama, e loro ne hanno avuto la prova in passato, e aggiungendo con più gentilezza che una volta che avrà concluso i suoi affari con Harker, loro potranno ucciderlo e nutrirsi del suo sangue. Alla richiesta delle mogli di avere qualcosa con cui nutrirsi per quella notte, il conte, sotto lo sguardo inorridito di Harker, consegna loro un bambino catturato al villaggio. Al termine del racconto le tre vampire verranno uccise e decapitate dal dottor Van Helsing. Nel romanzo queste tre donne non hanno un nome, ma nel recente film Van Helsing (di Stephen Sommers) esse vengono chiamate Marishka, Aleera, e Verona. Nella serie I diari della famiglia Dracula (scritta da Jeanne Kalogridis) invece, il ruolo delle mogli di Dracula viene ricoperto da Zsuzsanna Tsepesh, nipote di Dracula, da Dunya, sua serva e dalla contessa Elizabeth Bàthory. A tutt'oggi nell'immaginario collettivo, le interpretazioni più conosciute e apprezzate di queste figure, sono quelle dell'attrice italiana Monica Bellucci e delle due modelle rumene Michaela Bercu e Florina Kendrick nel film di Francis Ford Coppola, Dracula di Bram Stoker.

Alleati e nemici[modifica | modifica wikitesto]

Il fedele Renfield è totalmente alle dipendenze del Conte; il professor Abraham Van Helsing e Jonathan Harker sono due dei suoi acerrimi nemici, come pure la perfida Elizabeth Bathory, che un tempo fu la sua pupilla, e che fu proprio il Conte a trasformare in una vampira.

Opere derivate[modifica | modifica wikitesto]

Il personaggio di Dracula è spesso comparso in numerose storie e romanzi come protagonista, antagonista o personaggio secondario.

Undead - Gli immortali[modifica | modifica wikitesto]

In questo romanzo (scritto dal pronipote di Bram Stoker Dacre Stoker e dallo studioso Ian Holt e approvato, nonostante le numerose differenze, come seguito ufficiale del romanzo di Stoker) la figura di Dracula viene vista sotto una nuova luce; viene descritto non più come un mostro malvagio e assetato di sangue, ma come un essere dotato di un cuore e di sentimenti umani, un vero e proprio crociato che pur non essendo completamente votato al bene (giungerà difatti ad uccidere lo stesso Bram Stoker colpevole, nella storia, di averlo screditato con il suo romanzo), si batte comunque per una nobile causa; inoltre a differenza del primo romanzo, dove la vera identità del vampiro non era chiarita, in questo romanzo Dracula viene definitivamente riconosciuto come il personaggio a cui Bram Stoker si ispirò per crearlo: Vlad III di Valacchia. Nel romanzo Dracula si prefigge il compito di uccidere la diabolica contessa Elizabeth Bàthory, che lui stesso ha trasformato in una vampira, ma che è divenuta troppo malvagia anche per gli standard di un vampiro; nell'anno in cui si svolgono gli eventi del primo romanzo, Dracula è arrivato in Inghilterra non per conquistarla e trasformare i suoi abitanti in vampiri, ma per fermare la contessa Bathory, che stava mietendo vittime sotto lo pseudonimo di Jack lo Squartatore. Non è inoltre lui l'assassino di Lucy Wenstenra, che in realtà stava morendo a causa delle trasfusioni di sangue che Van Helsing aveva effettuato su di lei, e difatti l'ha trasformata in vampira per salvarle la vita. Scopriamo inoltre che è stato l'amante di Mina Harker, e che il figlio di questa (il giovane Quincey Harker) non è figlio di Jonathan Harker, ma di Dracula stesso. Inoltre non è morto come si pensava alla fine del romanzo di Stoker benché, ferito gravemente da Jonathan Harker e Quincey Morris, abbia ricevuto il colpo di grazia da Elizabeth Bathory, e sotto le spoglie di un attore rumeno di nome Basarab, continua a dare la caccia alla malvagia contessa, facendo tappa nelle città nella quale ella si reca per compiere le sue nefandezze. Stringe perfino alleanza con il dr. Jack Seward e il dr. Van Helsing, affinché lo aiutino ad eliminare la contessa Bathory. Al termine del romanzo, Dracula combatte valorosamente contro Elizabeth Bathory riuscendo ad ucciderla, non prima di aver trasformato l'amata Mina Harker in una vampira, dopodiché, dopo aver cercato invano di convincere Quincey che il suo vero padre non è Harker, ma lui, muore in seguito all'esposizione ai raggi del sole.

Anno Dracula[modifica | modifica wikitesto]

In Anno Dracula, pluripremiata opera dello scrittore inglese Kim Newman e primo di una fortunata serie di romanzi, è allestita una ucronia che, tra numerosissimi riferimenti storici, letterari e cinematografici, rielabora parzialmente la storia di Bram Stoker. Descrive un mondo in cui Dracula (qui riconosciuto ufficialmente come Vlad l'Impalatore) ha sconfitto Van Helsing e i suoi amici, e dopo aver sposato la Regina Vittoria, regna incontrastato su un Regno Unito in cui uomini e vampiri sono costretti a convivere. A Dracula si oppone il Club Diogene (circolo immaginario creato da Arthur Conan Doyle), capeggiato da Mycroft Holmes (fratello del più noto Sherlock Holmes) e rappresentato dall'agente segreto Charles Beauregard affiancato dalla secolare e potente vampira Geneviève Dieudonne.

Nel romanzo Il barone sanguinario, seguito di Anno Dracula, alla morte della consorte Dracula è costretto a fuggire dall'Inghilterra per rifugiarsi in Germania, e per diventare, vent'anni dopo la personalità di spicco per eccellenza nel corso della prima guerra mondiale.

In seguito, nel 1959, Dracula si trasferirà a Roma, dove diviene il promesso sposo della principessa Asa Vajda di Moldavia (antagonista del film La maschera del demonio, di Mario Bava, liberamente ispirato al romanzo Vij di Nikolaj Vasil'evič Gogol'). Tale matrimonio però non si celebrerà mai, in quanto Dracula verrà ucciso dalla giornalista vampira Kate Reed. Tale evento è narrato nel romanzo Dracula Cha cha cha (edito in Italia dalla Urania).

In Italiano sono stati tradotti Anno Dracula (1992), Il barone sanguinario (1995), Drachenfels (2001), Genevieve la dama immortale (1989), Dracula Cha cha cha (1989).

I diari della famiglia Dracula[modifica | modifica wikitesto]

Altri riferimenti nella cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

  • nel 1972, sulle pagine di Zagor appare il personaggio di Bela Rakosi, elegante ed acculturato vampiro transilvano stabilitosi in America insieme ai suoi servi. Verrà sconfitto da Zagor che utilizza per eliminarlo la luce del sole. Riapparirà negli anni a più riprese in altre storie zagoriane.
  • Il conte Dracula è fonte di ispirazione per l'omonimo personaggio dei fumetti Marvel, protagonista della serie The Tomb of Dracula e arcinemico del celebre cacciatore di vampiri Blade.
  • Dracula compare anche nella trilogia di Elseworlds Batman contro Dracula, in cui trasforma Batman in un vampiro. Tale serie di fumetti ha ispirato il film d'animazione Batman contro Dracula (2005).
  • Dracula è anche il principale antagonista del fumetto Army Of Darkness: L'Esercito delle Tenebre, uno dei tanti spin-off a fumetti tratti dalla serie di film La casa. In questa storia egli intende servirsi del Necronomicon per far precipitare il mondo nelle tenebre, e verrà ostacolato da Ash Williams.
  • Alucard, l'antieroe protagonista del manga e anime Hellsing (di Kouta Hirano) altri non è se non Dracula in persona, sopravvissuto alla fine del romanzo di Stoker e divenuto sicario al servizio dell'agenzia Hellsing.
  • Nelle serie animata umoristica Conte Dacula, Dacula è un papero vampiro antropomorfo. Inizialmente malvagio, muore dopo essere stato colpito dai raggi del sole per poi rinascere tramite un rito occulto eseguito dai suoi servi Igor e Tata. Tuttavia, per un errore di ingredienti (Tata utilizza del ketchup al posto del sangue di pipistrello) alla sua rinascita Dacula diventa buono e di abitudini alimentari vegetariane (beve succo di pomodoro al posto del tradizionale sangue).
  • Nel manga e anime comico Carletto il principe dei mostri Dracula è buono, ed è un servitore del protagonista, assieme all'Uomo Lupo e al Mostro di Frankenstein. Parla con uno spiccato accento francese e, anche in questa versione, preferisce bere succo di pomodoro al posto del sangue.
  • Dracula è anche oggetto di parodia nel manga Don Dracula (di Osamu Tezuka, e dal quale è stata tratta anche una serie anime). In questa versione il Conte si è trasferito dalla Transilvania al Giappone, ed è caratterizzato da una spropositata dose di sfortuna, che gli rende pressoché impossibile cercare vittime di cui nutrirsi. Ha avuto una relazione con Carmilla (personaggio dell'omonimo romanzo di Joseph Sheridan Le Fanu) e da lei ha avuto una figlia di nome Chocolat. Inoltre, anche in questa versione è nemico di Van Helsing.
  • Nella serie di light novel Vampire Hunter D, il dhampyr protagonista si scopre essere figlio del Conte.
  • Dracula è l'antagonista principale nel film horror del 1987 Scuola di mostri. Nel film compaiono anche Van Helsing e le tre Spose di Dracula.
  • Dracula è l'antagonista principale della serie di videogiochi Castlevania
  • Dracula compare anche in un episodio del manga e anime Nanà Supergirl, nel quale stringe amicizia con la protagonista. Ha l'aspetto di un tranquillo ragazzo, e viene preso di mira dal perfido collezionista di mostri Gotanda, che vorrebbe aggiungerlo alla sua collezione. Ha una curiosa fobia per i liquidi di colore rosso, e quindi anche per il sangue ma, alla fine dell'episodio, imparerà ad apprezzarne sia il colore che il sapore.
  • Nel film Blade Trinity Dracula, soprannominato Drake, viene risvegliato da un sonno durato centinaia di anni. Questo personaggio è una versione live-action del Dracula della Marvel, tuttavia presenta moltissime differenze sia con la versione "classica" del personaggio, sia con quella "fumettistica".
  • Nel film del 2013 Dracula: The Dark Prince, ambientato in una Transilvania in stile dark fantasy, Dracula, interpretato da Luke Roberts, riprende il suo ruolo di malvagio vampiro ma anche di un eroe romantico.
  • il film del 2014 Dracula Untold viene usata l'ispirazione di Bram Stoker per Vlad III di Valacchia per fare di Vlad il personaggio oscuro di Stoker, fondendo di fatto, fatti storici e fantastici.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Marija Alseikaite-Gimbutiene, Die Bestattung in Litauen in der vorgeschichtlichen Zeit, Tübingen, 1946, OCLC 1059867.
  2. ^ David J. Skal, V is for Vampire, Plume/Penguin, 1996, p. 104, ISBN 0-452-27173-8.
  3. ^ Barber, Vampires, Burial and Death, p. 73.
  4. ^ Christopher Beam, I Vant To Upend Your Expectations: Why movie vampires always break all the vampire rules in Slate Magazine, 20 novembre 2008. URL consultato il 17 luglio 2009.
  5. ^ Barber, Vampires, Burial and Death, p. 63.
  6. ^ È l'unico sistema per procurargli la morte, gli altri non hanno effetto, nel film Van Helsing (2004)

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]