Il mostro della laguna nera
| Il mostro della laguna nera | |
|---|---|
Una scena del film |
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| Titolo originale | Creature from the Black Lagoon |
| Paese | USA |
| Anno | 1954 |
| Durata | 79 min |
| Colore | B\N |
| Audio | sonoro |
| Genere | horror, fantascienza |
| Regia | Jack Arnold |
| Soggetto | Maurice Zimm |
| Sceneggiatura | Harry Essex, Arthur A. Ross |
| Fotografia | William E. Snyder |
| Montaggio | Ted J. Kent |
| Musiche | Joseph Gershenson |
| Interpreti e personaggi | |
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| Doppiatori italiani | |
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Il mostro della laguna nera (Creature from the Black Lagoon) è un film horror fantascientifico del 1954 diretto da Jack Arnold, girato in bianco e nero e in formato stereoscopico.
Considerato un film cult del genere, è anche una delle opere cinematografiche più celebri degli anni cinquanta. Dal suo successo scaturì la produzione di due seguiti.
Negli Stati Uniti d'America il film uscì nelle sale cinematografiche per la prima volta il 5 marzo 1954. Fu rimontato negli anni settanta in tecnica anaglifica, di gran lunga inferiore al formato tridimensionale originale, e pubblicato dagli Universal Studios Home Entertainment per l'home video su videocassette MCA.
Indice |
[modifica] Trama
| « I miei uomini la chiamano la laguna nera: è un paradiso. Soltanto dicono che nessuno è mai tornato indietro per descriverlo. » |
Durante una spedizione di paleontologia lungo il Rio delle Amazzoni, un gruppo di scienziati si imbatte in una laguna rimasta immutata sin dalla preistoria. In questa laguna si nasconde una minaccia, Gill-Man, un ibrido metà pesce e metà uomo. Gli scienziati riescono a catturare il mostro solamente dopo che egli ha ucciso alcuni membri dell'equipaggio, ma riesce comunque a scappare.
Nonostante l'opposizione del finanziatore della spedizione (che vedeva una possibilità di arricchimento) decidono che la soluzione migliore è quella di fuggire ma l'unica uscita dalla laguna è stata bloccata da alcuni tronchi messi dal mostro. Mentre l'equipaggio tenta di rimuovere l'ostacolo, il mostro fa ritorno e rapisce Kay.
Una volta ritrovato il mostro gli scienziati fanno fuoco, uccidendolo. Il film termina con un'inquadratura del corpo apparentemente senza vita del mostro.
[modifica] Produzione
L'ispirazione per il film venne nel 1941 al produttore William Alland quando ad una cena, in cui con altre persone era stato invitato a una visione privata di Citizen Kane, conobbe il direttore della fotografia messicano Gabriel Figueroa. Questi gli narrò di una leggenda secondo cui in alcune acque dell'Amazzonia esisterebbero mitologici esseri dalle fattezze umanoidi ma con il corpo di pesci.
Nel 1951 Alland riuscì a ultimare una sceneggiatura intitolata The Sea Monster e basata parzialmente su questo racconto e, per alcuni spunti, su La bella e la bestia. L'anno successivo il trattamento fu sottoposto a una visione più esperta per adattarne la trasposizione cinematografica, e Maurice Zimm fu incaricato di ampliare il copione, mentre Harry Essex e Arthur Ross si occuparono di rivedere la sceneggiatura una volta ultimata, intitolandola The Black Lagoon.
Dopo il successo del film horror La maschera di cera, girato e distribuito in formato 3D, Jack Arnold fu incaricato di dirigere il film sotto lo stesso formato. Si tratta di una delle prime produzioni cinematografiche girate in tridimensionale.
A seconda del tipo di riprese, furono usati due attori nell'interpretazione della creatura: Ben Chapman per le sequenze tradizionali girate sul set, e Ricou Browning per quelle subacquee.
Il costume della creatura, disegnato da Millicent Patrick e realizzato da Bud Westmore e Jack Kevan dopo ben settantasei bozzetti diversi e otto mesi di sperimentazioni, consisteva in vari segmenti in lattice di gomma uniti insieme da cerniere lampo. Per Ben Chapman, 1.96 m di altezza, venne realizzata una tuta più grande e più scura. Per il subacqueo Browning, la tuta era più piccola e più chiara, ma il peso e l'aderenza del costume gli impedivano ugualmente di essere agile in acqua. Un terzo costume venne realizzato per lo stuntman Tom Hennessy, che interpretava il mostro nella sequenza in cui viene avvolto dalle fiamme di una lampada a petrolio. Il costo definitivo di questi costumi fu di oltre 50 mila dollari dell'epoca[1].
Un'ulteriore grande spesa di produzione fu destinata alla realizzazione di apposite cineprese impermeabili che dovevano servire per le riprese subacquee.
Gli esterni del film furono girati in Florida: a Cypress Gardens per le scene sulla terraferma, a Crystal Springs per le riprese in acqua.
[modifica] Merchandising
In relazione al fatto che il film è stato realizzato con tecnologia 3D, per una migliore visione dell'opera nelle sale cinematografiche, furono prodotti in serie dei dischi view-Master da vendere agli spettatori, cosicché potessero traguardare con l'apposito visore.
In Italia il film, per questione di costi, lo distribuirono in un più modesto bianco e nero.
Ancora oggi (2010) i due "Gill Man" Chapman e Browning sui loro siti "commerciano" foto con dediche e vari gadget .
[modifica] Altri media
Il film è stato oggetto di una trasposizione letteraria in versione tascabile per mano dello scrittore Ramsey Campbell, qui apparso sotto lo pseudonimo di Carl Dreadstone.
Il romanzo venne inserito nella breve collana letteraria che ha visto pubblicate altre trasposizioni letterarie tascabili di altri Universal horror.
[modifica] Impatto culturale
- Un anno dopo ovvero nel 1955, il Mostro della laguna nera venne citato in un'altra celebre pellicola: Quando la moglie è in vacanza con Marilyn Monroe e Tom Ewell che escono da una sala in cui si proietta il film e ne discutono.
- Più recentemente il film è citato in Cry Baby, un musical di John Waters. In una scena, alcuni prigionieri di un penitenziario stanno assistendo alla sua proiezione.
- Quando Jenny Clack dell'Università di Cambridge ritrovò un fossile anfibio in quella che un tempo era una fetida laguna, lo chiamò Eucritta melanolimnetes che in greco vuol dire "creatura della laguna nera".
- Nel fumetto La Lega degli Straordinari Gentlemen si trovano alcuni riferimenti alla creatura.
- Nel fumetto Zagor compare un duplice riferimento al film, nelle storie Il mostro della laguna (n. 93, dicembre 1968) e Tre uomini in pericolo (nn. 110-112, settembre-novembre 1974).
- Evidentemente il mostro di questo film ha ispirato gli hunter della serie di videogame della Capcom Resident Evil.
- Nel videogioco Metal Gear Solid 3: Snake Eater si trovano alcune citazioni.
- Nella rubrica di Striscia la notizia intitolata I nuovi mostri (una classifica dove è messo in mostra il peggio della tv), il mostro del film viene inquadrato ogni volta che si sale nella classifica.
[modifica] Sequel
- La vendetta del mostro (1955)
- Il terrore sul mondo (1956)
[modifica] Note
- ^ Andrea Ferrari in Ciak, anno IV n° 10, ottobre 1988, pag.152
[modifica] Bibliografia
- Mark A. Vieira, Hollywood Horror: From Gothic to Cosmic, New York, Harry N. Abrams, 2003, 141–143. ISBN 0-8109-4535-5
[modifica] Voci correlate
- Mostro della laguna nera - Il personaggio
[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda su Il mostro della laguna nera dell'Internet Movie Database
- (EN)Sito dedicato al personaggio e ai tre film della serie (1954-56)