Striscia la notizia

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Striscia la notizia
Logo del programma Striscia la notizia
Anno 1988-in corso
Genere Intrattenimento
Edizioni 27
Durata 7 min (1988)
10 min (1989-1992)
15 min (1993-2003)
30 min[1] (2003-in corso)
Ideatore Antonio Ricci
Produttore Antonio Ricci
Presentatore Ezio Greggio, Enzo Iacchetti, Michelle Hunziker, Ficarra e Picone, Virginia Raffaele, Gerry Scotti, Piero Chiambretti, Leonardo Pieraccioni, Maurizio Battista
Regia Beppe Recchia (1988)
Rinaldo Gaspari (1989-1990)
Sergio Attardo (1990-1991)
Silvia Arzuffi (1991-1992)
Riccardo Recchia (1992-1996)
Roberta Bellini (1996-2004)
Giuliano Forni (2004-2005)
Mauro Marinello (2005-in corso)
Rete Italia 1 (1988)
Canale 5 (1989-in corso)
Sito web Striscia la notizia.it

Striscia la notizia è un programma televisivo creato da Antonio Ricci, scritto con Lorenzo Beccati, Max Greggio, Gennaro Ventimiglia. Lo show va in onda dal lunedì al sabato in access prime time su Canale 5, ogni anno dall'ultima settimana di settembre alla prima settimana di giugno. È condotto da due comici/presentatori e va in onda dallo Studio 1 del Palazzo dei Cigni a Milano Due presso Segrate. La trasmissione è definita un telegiornale satirico, a metà strada tra varietà e giornalismo.

Il sottotitolo del programma cambia ogni anno. Dalla seconda edizione rimane sempre la parte la voce dell(a) mentre cambia ogni anno la parola che indica di che voce si tratti e che deve terminare sempre per -enza (per esempio differenza, innocenza).

Il programma[modifica | modifica sorgente]

I conduttori[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Conduttori di Striscia la notizia.

Solitamente i conduttori sono sempre stati due eccetto per l'edizione 2003-2004 in cui si formarono i trii di conduzione Laurenti-Barbera-Benvenuti (metà stagione) e Laurenti-Barbera-Sasà (fine stagione); altri trii si sono formati per brevissimi periodi durante il periodo della conduzione in multiproprietà del 2005.

Generalmente i conduttori possono essere attori, comici, presentatori o comunque volti noti. Storico conduttore di Striscia è Ezio Greggio, che insieme a Enzo Iacchetti forma la coppia di conduzione più longeva e storica della trasmissione.

Nell'elenco dei conduttori troviamo quattro donne: Alba Parietti nel 1994, Anna Maria Barbera nel 2003, Michelle Hunziker dal 2004 e Virginia Raffaele nel 2013. Solo all'apertura dell'edizione 2013/2014 si è formata un'accoppiata al femminile, per tre settimane, con Michelle Hunziker e Virginia Raffaele; un precedente si era verificato nel periodo della conduzione in multiproprietà, con Elisabetta Canalis e Maddalena Corvaglia per una sola settimana a chiusura dell'edizione 2004/2005.

Le veline[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Velina (televisione).

Per sottolineare il fatto che il programma vada considerato come un varietà e non come un programma d'informazione, vi partecipano alcune ragazze denominate veline per via dei fogli che portavano inizialmente ai conduttori durante la trasmissione, in gergo chiamati appunto veline. Nella prima edizione le veline erano quattro e portavano le notizie ai presentatori. Nelle edizioni successive le veline diventano due e fungono anche da ballerine all'inizio e alla fine della trasmissione. Sono state usate ragazze dalle forme generose, riprendendo l'immagine delle ragazze fast food di Drive In, ma anche l'immaginario collettivo derivante dalla commedia all'italiana. Arrivavano in studio con pattini o con lo skateboard. Nei primissimi anni novanta comparvero anche le procaci Angela Cavagna e Sonia Grey. Da metà anni novanta si è passato a ragazze più giovani, una mora ed una bionda, con forme decisamente meno procaci e un abbigliamento meno scollato, a suggerire un'immagine più innocente e giovane. Tali veline erano state selezionate tra le partecipanti di Non è la RAI, che in quegli anni era appena terminato, e le prime veline di questo nuovo ciclo furono Miriana Trevisan e Laura Freddi.

Dalla stagione 1991/1992 alla stagione 1993/1994 ha partecipato al programma anche il "velone" Edo Soldo, già presente con un ruolo simile nella trasmissione Drive in. Edo Soldo è in seguito tornato a Striscia in maniera molto sporadica, di solito nel periodo natalizio, per promuovere il suo calendario benefico.

Nelle prime settimane della stagione 2013/2014 la coppia di veline viene sostituita per la prima volta nella storia del programma da due velini, il biondo Elia Fongaro e il moro Pierpaolo Pretelli.

Il Gabibbo[modifica | modifica sorgente]

Il Gabibbo
Valerio Staffelli e Jimmy Ghione
100 % Brumotti
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Gabibbo.

Il Gabibbo è un pupazzo rosso che parla genovese e che da sempre anima le sigle di Striscia la notizia, cantate in coda al programma. Il Gabibbo è animato da Gero Caldarelli e doppiato dall'autore di Striscia Lorenzo Beccati.

Il personaggio del Gabibbo è nato inizialmente come provocatore (iniziava ogni discorso dicendo Ti spacco la faccia!), nel corso degli anni però si è trasformato in difensore dei cittadini. Appare per la prima volta a Striscia il 1º ottobre 1990, dove viene rappresentato come inviato incaricato di raccogliere informazioni sulle situazioni ingiuste o scandalose denunciate dai telespettatori della trasmissione. Il servizio per le segnalazioni di Striscia la notizia infatti ha acquisito il nome S.O.S. Gabibbo. È con riferimento a questa attività di giustiziere che spesso viene nominato come "il vendicatore rosso".

Gli inviati[modifica | modifica sorgente]

Al programma Striscia collaborano anche molti inviati. I primi furono il Gabibbo e Stefano Salvi, detto il Vice-Gabibbo. Alla squadra poi si unirono Valerio Staffelli in qualità di Tapiroforo, Jimmy Ghione per le inchieste e Dario Ballantini come inviato negli eventi del mondo dello spettacolo, travestito e truccato come personaggi famosi. Col passare del tempo furono ingaggiati sempre più inviati a seconda delle regioni di competenza: Cristian Cocco per la Sardegna, Sasà Salvaggio e poi Stefania Petyx per la Sicilia, il duo Fabio e Mingo per la Puglia, Max Laudadio per la Lombardia, Luca Abete per la Campania, Moreno Morello per il Veneto oltre all'occupazione di casi di truffe, Luca Cassol-Marco Della Noce-Fabrizio Fontana susseguiti nel ruolo di Capitan Ventosa per risolvere soprattutto guasti elettronici e ingiustizie varie ed Edoardo Stoppa per le segnalazioni riguardanti il maltrattamento di animali.

Presenti[modifica | modifica sorgente]

Inviati
Imitatori
Corrispondenti

Passati[modifica | modifica sorgente]

Le rubriche[modifica | modifica sorgente]

  • Striscia lo striscione di Cristiano Militello, il lunedì e, in caso di turno infrasettimanale, il giovedì. I telespettatori segnalano gli striscioni più divertenti e mai offensivi, ma qualche volta triviali, comparsi negli stadi italiani durante le giornate di campionato. Dopo gli scontri di Catania la rubrica ha perso parte del materiale principale per puntare di più su curiosità e simulazioni.
  • Fatti e rifatti, il mercoledì. Sui ritocchi estetici sospettati, ammessi e/o negati da parte dei VIP (con tanto di breve e molto ironica biografia del VIP in questione).
  • Spetteguless, il giovedì. Mostra i gossip più caldi della settimana.
  • I nuovi mostri, il martedì e venerdì (dall'edizione 2011 - 2012). Classifica del peggio mandato in onda in TV. L'inizio dei filmati è preceduto da un videoframe de Il mostro della laguna nera.
  • Incantesimi di viaggio del mago Casanova, il sabato. In giro per l'Italia e all'estero propone alle persone comuni i suoi trucchi e illusioni.
  • Occhio allo spreco di Cristina Gabetti, il sabato. Dedicata all'economia domestica.
  • Operazione smacchia vip. La Casalinga Nunzia (un cartone animato) smaschera i vip, di cui vengono mostrate le foto con il trucco e poi smacchiate, senza trucco.
  • Vespa a Vespa di Giampaolo Fabrizio. Parodia di Porta a porta usata soprattutto in par condicio;
  • Chi l'ha rivisto?. Venivano mostrati dei video divertenti delle scorse edizioni di Striscia e si cercava il protagonista di essi, quando veniva trovato veniva intervistato.
  • Fiction Folies. Vengono mostrati errori e sviste (blooper) nelle fiction TV.
  • Che figura di m***a. Ispirata ad una frase pronunciata da un furioso Emilio Fede durante un fuori onda, è dedicata alle gaffes e ai momenti più imbarazzanti di vari personaggi celebri in TV.
  • Fatto matto. Vengono proposti dei video tra i più divertenti del web.
  • Che satira tira. Vengono trasmessi gli sketch satirici più divertenti delle trasmissioni televisive.
  • Eureka. Spazio in cui Capitan Ventosa dà voce ai cittadini che hanno meditato particolari soluzioni a questioni di portata globale.
  • Facciamo i conti. Appuntamento in cui Moreno Morello denuncia frodi e pagamenti iniqui che vessano gli utenti.
  • I politicanti. Rubrica comica in cui si mostrano i filmati dei politici su cui vengono doppiati canzonette le cui parole sono gli ideali dei politici stessi.
  • Visti da voi. Rubrica dove vengono mostrati gli errori dei programmi televisivi segnalati dagli spettatori.
  • Sosia mania. Rubrica in cui vengono segnalate dagli spettatori divertenti somiglianze
  • Paesi e paesaggi di Davide Rampello. Rubrica in cui vengono presentate le eccellenze paesaggistiche e gastronomiche italiane.
  • Ma perché? di Luca Galtieri. Rubrica in cui vengono segnalati vari comportamenti scorretti.

I Fuorionda[modifica | modifica sorgente]

Fiore all'occhiello del programma sono i fuorionda, immagini televisive di altre trasmissioni registrate dalle telecamere ma non mandate in onda e che Striscia riesce ad avere e fa vedere. Storici sono numerosissimi fuorionda dell'ex direttore del TG4 Emilio Fede che, mentre vanno in onda i servizi giornalistici, per motivi vari, si arrabbia e litiga con i suoi dipendenti in redazione.

Casi eclatanti furono:

  • un dialogo del novembre 1994 tra Antonio Tajani (FI) e Rocco Buttiglione (allora segretario del PPI) nel quale il secondo propone al primo un accordo per ridimensionare Gianfranco Fini e spostare il Polo su posizioni più centriste[3].
  • un dialogo del marzo 1998 tra Pier Ferdinando Casini (allora leader del CCD) e il direttore del Tg4 Emilio Fede nel quale Fede chiede a Casini di Mastella e Buttiglione ed il secondo su Buttiglione dice che è il migliore del mondo, ha il dono dell'ubiquità e in 24 ore è capace di fare tutto e il contrario di tutto[4].
  • un dialogo dell'aprile 2010 trafugato in una convention tra Renata Polverini (governatrice della Regione Lazio) e Vincenzo Zaccheo (sindaco di Latina) nel quale il secondo chiede alla neogovernatrice di pensare alle sue figlie e di non affidare più appalti al senatore Fazzone[5]. Vincenzo Zaccheo sarà costretto alle dimissioni[6].

I cani[modifica | modifica sorgente]

Nel 1993 compare per la prima volta un cane a Striscia, detto Generale Canino, come l'allora Capo di Stato Maggiore dell'Esercito Goffredo Canino. Nel 1994 in trasmissione vi era un cane che portava il nome di Emilio Fido, storpiatura del nome del giornalista Emilio Fede, per sottolineare la sua condotta fedele nei confronti di Silvio Berlusconi. Dal 2005, in concomitanza della conduzione di Michelle Hunziker, Striscia adotta dei cani, diversi ogni anno. Presenza canina è stata anche quella di Willy, il cane di Enzo Iacchetti, morto nell'estate del 2010, che compariva mentre il suo padrone conduceva il programma. Dal 2013 Iacchetti adotta Lucino.

Nome Razza Periodo Note
Generale Canino Bastardino 1993-1994 Cane di proprietà della velina Cecilia Belli, il cui vero nome era Musetta.
Emilio Fido Barboncino 1994 Cane di proprietà del parrucchiere della trasmissione Fulvio Furcas.
Willy Iacchetti Bastardino 2002-2010 Cane di proprietà di Enzo Iacchetti. È presente durante la conduzione di Iacchetti.
Boh San Bernardo 2006
Boh Boh San Bernardo 2006 Figlia del cane Boh.
Saverio 2006 Cane di proprietà di Salvo Ficarra.
Berna Bovaro bernese 2008
Jo e Cocker Cocker 2009 Erano fratelli gemelli.
Mu Boxer bianco 2010
Nuvola Pastore maremmano-abruzzese 2011 Cane di proprietà di Michelle Hunziker.
Castagna Bastardino 2011
Mia 2012
Nebbia 2012
Pil Bastardino 2012
Spread Labrador 2012 È stato adottato da Ezio Greggio.
Lucino Iacchetti Simil Pinscher 2013 - in corso Nuovo cane di proprietà di Enzo Iacchetti. È presente durante la conduzione di Iacchetti.
Goldrake Bastardino 2013 Cane che arriva con la sigla dell'omonimo cartone animato interpretata dagli Actarus.
Dafne Bastardino 2013
Fonzie Meticcio 2014 Cane che arriva con la sigla dell'omonima serie televisiva.

Storia del programma[modifica | modifica sorgente]

Gli inizi e i primi anni Novanta[modifica | modifica sorgente]

« Tenteremo l'impossibile: battere la comicità di Bruno Vespa»
(Antonio Ricci, 1988)

Striscia la notizia - Giornale Radio iniziò le sue trasmissioni, dal lunedì al venerdì su Italia 1 alle 20:26, il 7 novembre del 1988, condotto dalla coppia, già rodata per anni a Drive In, formata da Ezio Greggio e Gianfranco D'Angelo e per la regia di Beppe Recchia, e terminò venerdì 8 dicembre 1989, fu un notevole successo[7].

Il programma, dall'11 dicembre 1989, traslocò su Canale 5, alle 20:20 e con una durata maggiore: 10 minuti. Antonio Ricci confermò Ezio Greggio, ma al suo fianco vi era Raffaele Pisu. I due ottennero una media di 5.600.000 ascoltatori e il 23,2% di share[8]. La coppia formata da Ezio Greggio e Raffaele Pisu viene riconfermata anche per la terza stagione 1990/1991, ma la vera novità è la comparsa del Gabibbo, un pupazzone rosso, animato dal mimo Gero Caldarelli e con la voce di Lorenzo Beccati, che parla genovese e che fa l'inviato della trasmissione.

Nella stagione 1991/1992, si susseguirono più coppie: prima l'attore Lando Buzzanca ed il comico Giorgio Faletti[9]; in dicembre Sergio Vastano e Teo Teocoli; in gennaio Sergio Vastano e il campione Gino Bartali e poi Sergio Vastano ed Emma Coriandoli; infine in giugno Claudio Bisio e Gianni Fantoni. Il programma, dopo alcune pressioni per non fare riferimenti politici prima delle elezioni politiche del 1992, si autosospende dal 30 marzo al 4 aprile[10]. La primavera del 1992 sarà caratterizzata dallo scandalo di Tangentopoli, con Striscia e soprattutto il Gabibbo pronti a montare la carica contro il sistema politico ormai decadente: la presenza del Gabibbo ritarda l'arresto del socialista Matteo Carriera[11]; Striscia annuncia un mese prima l'autorizzazione a procedere del senatore repubblicano Del Pennino; il Gabibbo deposita davanti alla sede della DC milanese un contributo per l'affitto.

Metà anni Novanta: l'arrivo di Enzo Iacchetti[modifica | modifica sorgente]

« È lui o non è lui? Ma ceeerrto che è lui! Il signor Enzino Iacchetti! »
(Ezio Greggio)

Nella stagione 1994/1995 al fianco di Ezio Greggio arriva Enzo Iacchetti (comico reso famoso da alcune partecipazioni al Costanzo Show) e tra i due si forma una complicità unica, tanto da diventare la coppia più longeva di Striscia. Poi Greggio sarà sostituito dal comico napoletano Lello Arena.

Nella stagione 1995/1996 è confermata la coppia Greggio-Iacchetti e nasce il tormentone del fu fu, il gesto di soffiarsi nei pugni di Massimo D'Alema[12]. In primavera arriva Lello Arena al posto di Greggio. Nel 1996 Antonio Ricci creò un singolare premio, il Tapiro d'Oro, consegnato da Valerio Staffelli a chi si sentiva attapirato, cioè chi aveva compiuto qualche gesto eclatante che si era riversato contro di lui o aveva preso parte a iniziative deludenti.

Nella stagione 1996/1997 è più che confermata la coppia Greggio-Iacchetti. Dopo di loro arrivano Massimo Boldi e Paolo Villaggio, che ottengono una media di 6.602.000 di ascoltatori ed il 26% di share, in flessione rispetto alla coppia precedente. Successivamente arrivano Tullio Solenghi e Gene Gnocchi, che fanno alzare gli ascolti[13], anche grazie allo sketch di Striscia la Berisha[14], parodia di una possibile edizione albanese di Striscia, che però attirò anche delle critiche[15]. Sul bancone arrivano a giugno infine Gerry Scotti e Franco Oppini, che ottengono una media di 6.700.000 di ascoltatori ed uno share del 28,6%[8].

Per la stagione 1997/1998, dopo il ritorno di Greggio e Iacchetti nel periodo autunnale e della sostituzione di Iacchetti con Claudio Lippi in quello invernale, in primavera tornano Tullio Solenghi e Gene Gnocchi, che animano il programma con Cascina D'Alema, parodia di Cascina Vianello con protagonisti i leader del PDS Massimo D'Alema e Walter Veltroni[16]. Il 13 gennaio 1998 vi fu la puntata più breve della storia di Striscia: in apertura di programma, Ezio Greggio si lamentò dell'eccessiva lunghezza del blocco pubblicitario trasmesso prima della sigla, da lui stesso definito un massacro di pubblicità, e decretò il termine di quella puntata.

Gli anni d'oro: Greggio-Iacchetti e Bonolis-Laurenti[modifica | modifica sorgente]

Il Tapiro d'Oro
« Sòle, fregature, trabocchetti, tarocchi! »
(Paolo Bonolis)

Dal 1999 al 2003 Striscia ha un quadriennio straordinario. Oltre alla coppia Greggio-Iacchetti, anche quella formata da Paolo Bonolis e Luca Laurenti ottiene enorme successo. Molto apprezzate anche le nuove veline che dal 1999 fino al 2002 ballarono sul bancone: Elisabetta Canalis e Maddalena Corvaglia. Il successo fu anche causato dalla chiusura de Il Fatto di Enzo Biagi dopo l'Editto Bulgaro e sostituito da programmi non vincenti e da due casi denunciati da Striscia che ebbero molta risonanza nei mass media: il caso di Vanna Marchi e del tubo Tucker.

La stagione 1999/2000 è presentata da due coppie: quella inossidabile Greggio-Iacchetti e la nuova vincente Bonolis-Laurenti[17]. La prima conferma i fasti delle passate stagioni. La seconda, già rodata da anni, conferma il successo della trasmissione; durante proprio la conduzione Bonolis-Laurenti inizia la gag de Il Cavaliere Mascarato, parodia di Silvio Berlusconi[17].

Nella stagione 2000/2001 Greggio e Iacchetti danno vita alla Grande Suocera, parodia del Grande Fratello[18] e durante la loro conduzione scoppia il caso di Vanna Marchi, della figlia e del mago do Nascimento, che interessò addirittura la Magistratura. Da primavera tornano Bonolis e Laurenti, che iniziano ogni puntata cantando e ballando la Bucatini Disco Dance e finendo con il documentario con Laurenti nei panni della Bavosa.

La sostituzione del Fatto di Enzo Biagi con gli sketch comici di Max e Tux, con i giochi del La Zingara e de Il Castello di Pippo Baudo non frutterà a RaiUno, ma a Striscia. La sua quindicesima stagione, 2002/2003, è l'edizione più vista della sua storia: fra i 9 e i 10 milioni a sera[19]. La prima puntata, andata in onda il 23 settembre 2002, è stata vista da una media di 13.800.000 spettatori, tuttora record di Striscia, grazie al solito duo Greggio-Iacchetti e alle due nuove veline Elena Barolo e Giorgia Palmas[20]. In quell'autunno, durante la conduzione Greggio-Iacchetti, scoppia il caso del tubo Tucker e inizia il tormentone del colonnello e meteorologo di Canale 5 Mario Giuliacci che saluta i telespettatori con un Buonasera! spostando vistosamente la testa verso destra, e in seguito agiterà nervosamente la biro durante la conduzione. Nella seconda parte della stagione, come le precedenti, arrivano Paolo Bonolis e Luca Laurenti. Bonolis ha in seguito lasciato la trasmissione, tornando a lavorare in RAI, nell'estate del 2003.

Crisi e rinascita, Michelle Hunziker e l'arrivo di Ficarra e Picone[modifica | modifica sorgente]

La stagione 2003/2004 è stata la più difficile per Striscia. Su Rai 1 arriva il controprogramma Affari tuoi, gioco a premi targato Endemol e condotto dall'ex conduttore del tg satirico Paolo Bonolis. Il programma ha un grandissimo successo e vince quotidianamente la sfida negli ascolti contro Striscia condotta da Greggio e Iacchetti, quindi a gennaio Striscia comincerà una battaglia per le irregolarità del programma Affari Tuoi. Ma il ritorno del quiz di Bonolis provoca un calo di ascolti. Nel settembre del 2004 il programma tornò totalmente rinnovato: oltre all'arrivo delle nuove veline (Lucia Galeone e Vera Atyushkina), dopo 10 anni consecutivi ai nastri di partenza mancava Iacchetti (che tornò nella seconda parte della stagione) e Greggio condusse la prima parte insieme a Michelle Hunziker (protagonista della rubrica L'eco del Ticino). La scenografia fu totalmente rinnovata: il bancone tra le nuvole lasciava spazio a uno studio meno luminoso ma dall'atmosfera più futuristica. Per la prima volta fu introdotto il pubblico in studio, che però non sostituì le storiche risate e il cuculo che sottolineavano le battute di conduttori e inviati. Prendono il via anche alcune rubriche, come Striscia lo striscione di Cristiano Militello, che mostra gli striscioni più irriverenti delle domeniche calcistiche e diventerà un appuntamento fisso del lunedì. Il Tapiro d'Oro fu affiancato dal Gongolo di platino, il premio opposto, in dote a chi compie qualche buona azione, qualche gesto bello o lusinghiero o in generale ha motivo per essere di particolare buon umore, che viene solitamente consegnato dall'ex partecipante al Grande Fratello 4 Patrick Ray Pugliese. Dopo che Greggio fu affiancato ancora una volta da Iacchetti e poi dal comico calabrese Franco Neri, nella primavera del 2005 avverrà la multiconduzione: i conduttori cambieranno di sera in sera oppure ogni settimana. Tra gli altri, condussero Maria De Filippi, Ficarra e Picone, Massimo Lopez, Tullio Solenghi, Mike Bongiorno e, nell'ultima settimana, le due ex veline Elisabetta Canalis e Maddalena Corvaglia. Gli ascolti salirono, ma la sfida con Affari Tuoi non fu mai vinta, allora le veline furono licenziate.

Il duo siciliano Ficarra e Picone al Giffoni Film Festival nel 2010

La stagione 2005/2006, la diciottesima, ricomincia con due nuove veline (la mora Melissa Satta, divenuta la velina più popolare degli anni 2000 dopo Elisabetta Canalis, e la bionda Thais Souza Wiggers, ma quest'ultima in seguito fu sostituita nel gennaio 2008 da Veridiana Mallmann a causa della materinità)con la coppia Ezio Greggio-Franco Neri, che aveva ottenuto buoni risultati. In seguito Greggio sarà affiancato prima da Iacchetti, poi dalla Hunziker ed infine arriveranno Ficarra e Picone. Se in autunno la sfida vede ancora primeggiare Affari tuoi, condotto stavolta da Pupo, a partire da gennaio Striscia ricomincia a primeggiare sui pacchi, anche dopo l'abbandono di Pupo e l'arrivo al suo posto di Antonella Clerici. Nella stagione 2006/2007 Greggio affianca la Hunziker in autunno, nel periodo natalizio Gerry Scotti, in inverno Iacchetti, mentre in primavera tornano Ficarra e Picone: la sfida con Affari tuoi diventa più competitiva: il programma di Canale 5 e quello di Rai 1 condotto stavolta da Flavio Insinna si contendono la vittoria serata per serata. Dal settembre 2007 in poi le coppie Greggio-Iacchetti, Greggio-Hunziker e Ficarra-Picone si alternano nelle successive edizioni, nelle quali Striscia tornerà molte volte a primeggiare nell'access prime time, sia contro i pacchi che contro il nuovo quiz di Rai 1 guidato da Fabrizio Frizzi Soliti ignoti - Identità nascoste (che però nella primavera 2008 dà filo da torcere alla coppia siciliana). Dal settembre 2008 al giugno 2012 Striscia (con i conduttori già citati e con le veline Federica Nargi e Costanza Caracciolo) è stabilmente leader con ampi margini crescenti (anche se dal 2010 gli ascolti di tutti i programmi, quindi anche di Striscia e dei vari concorrenti di Rai 1 scendono a causa del digitale terrestre), mentre i pacchi guidati da Max Giusti su Rai 1 vengono quotidianamente battuti, si rivela invece un testa a testa, la sfida con il quiz di Frizzi.

Il digitale terrestre e le polemiche sul velinismo[modifica | modifica sorgente]

Dalla stagione 2010/2011, visto il passaggio di alcune regioni al Digitale terrestre, Striscia (come la quasi totalità dei programmi di altre reti) viene trasmesso in 16:9 come gli altri programmi di Canale 5. Nella stagione 2010/2011 Striscia è oggetto di attacchi della stampa progressista (di sinistra) a causa del ruolo (o presunto ruolo, che a loro avviso sarebbe negativo) delle veline nel programma: nella primavera 2011 i giornali del Gruppo DeBenedetti hanno definito il termine velina in modo dispregiativo anche per indicare un'agognata carriera nel mondo dello spettacolo che apre alle giovani le porte della notorietà e del benessere economico senza necessità di fare studi impegnativi o lunghe gavette; a causa di queste polemiche, nell'autunno 2011 le veline cambiano provvisoriamente nome in "carline" come forma di provocazione nei confronti di Carlo De Benedetti, accusato dalla trasmissione di collaborare al processo di mercificazione del corpo femminile attraverso le testate di sua proprietà[21]. Nell'estate 2012 va in onda la nuova edizione di Veline, le vincitrici sono Alessia Reato e Giulia Calcaterra, che dureranno solo una stagione a causa dello scarso gradimento del pubblico e a causa di alcune controversie che hanno Striscia a nuove critiche da parte della stampa (anche di quella non progressista). Per tutta a stagione 2010/2011 il quiz guidato da Fabrizio Frizzi riesce molte volte a vincere la sfida degli ascolti, battendo numerose volte Striscia. La successiva stagione invece vede primeggiare nuovamente il TG satirico.

La stagione 2012/2013, la 25sima, parte il 15 settembre 2012. Nell'estate 2013 il ruolo delle veline è stato di nuovo al centro delle polemiche: la Presidente della Camera Laura Boldrini (SEL) in varie conferenze stampa ufficiali ha indicato il termine "velina" per contestare in senso dispregiativo Striscia, a fronte di un'apparente diffusione di un fenomeno degenerativo denominato anche del velinismo, le funzioni svolte da soubrette e showgirl in ruoli particolarmente denotanti passività televisiva, per i quali, secondo la stampa progressista, non sarebbero necessari particolari meriti artistici o professionali; particolari polemiche ha destato il tapiro che Striscia le ha consegnato a causa della partecipazione, come autrice, della stessa Boldrini ad un programma RAI in onda alla fine degli anni ottanta in cui erano presenti delle ragazze in abiti molto succinti[22] e quindi Striscia sostiene che la Boldrini sia incoerente. La stampa italiana si divise così: i giornali progressisti a favore della Boldrini, quelli conservatori no.

La stagione 2013-2014, la 26esima edizione del programma in partenza dal 23 settembre 2013, vede un pesante calo di ascolti, per colpa del ritorno di Flavio Insinna alla guida di Affari tuoi, e quindi non riuscirà più a primeggiare sul programma di Rai Uno. La stagione riserva alcune novità: viene ridisegnata la scenografia; molto più tecno e con un bancone circolare, alle spalle non c'e più la solita finestra ma a fare da sfondo c'e un grande ledwall con la scritta "Striscia la Notizia" su sfondo giallo, apriranno la nuova edizione Virginia Raffaele e Michelle Hunziker (sostituita il 9 ottobre 2013 dal Gabibbo e dal 10 al 12 ottobre da Gerry Scotti a causa del parto) con la presenza di due velini maschi (il biondo Elia Fongaro e il moro Pierpaolo Pretelli). Gli ascolti però non sono buoni (media del 17% con punte negative del 14%, un dato dimezzato rispetto alla crisi del 2003/2004, e ben lontani dai pacchi di Flavio Insinna che ottengono il 21% di media). Tre settimane più tardi invece la Raffaele sarà sostituita da Piero Chiambretti mentre da fine ottobre tornerà Ezio Greggio in coppia con la Hunziker; con le nuove veline (la bionda Irene Cioni e la mora Ludovica Frasca). Da gennaio 2014 torna la coppia storica Greggio-Iacchetti (e gli ascolti risalgono al 19-20% sfiorando la vittoria, con continui testa a testa, ma nemmeno loro riescono mai ad ottenerla contro i pacchi di Flavio Insinna, che continuano ripetutamente a vincere col 21%). A marzo Greggio e Iacchetti lasciano il posto a Ficarra e Picone che hanno raggiunto il miglior risultato d'ascolto (medio e share) di questa edizione (quasi il 21% riuscendo rare volte a vincere contro i pacchi di Insinna, malgrado siano inarrestabili in questa edizione). La puntata di venerdì 4 ottobre 2013, non va in onda a causa del lutto nazionale per le vittime della tragedia di Lampedusa avvenuta il giorno prima che ha ucciso centinaia di persone: al suo posto va in onda anticipata la fiction Baciamo le mani con Sabrina Ferilli e Virna Lisi[23]; da gennaio 2014[24] entra nel cast degli imitatori Valeria Graci nella parte di Peppia Pig che incontra i politici per fare satira. Questa stagione è stata nuovamente un'edizione di crisi per Striscia. Infatti, a esattamente dieci anni dalla prima crisi contro i pacchi condotti da Bonolis, ne scoppia un'altra stavolta contro Insinna.

La stagione 2014/2015, la 27esima, sarà inizialmente condotta da Maurizio Battista e Leonardo Pieraccioni. Una settimana dopo (ma può darsi che siano due) rientrerà in scena la coppia Chiambretti-Hunziker: incerti invece Greggio e Iacchetti nel terzo periodo del programma.

Casi celebri sollevati dalla trasmissione[modifica | modifica sorgente]

I vincitori di Sanremo[modifica | modifica sorgente]

Striscia ha da sempre un rapporto privilegiato con il Festival:

  • il 3 marzo 1990, prima dell'inizio dell'ultima puntata del Festival, Striscia, grazie a una soffiata, rivelò i nomi dei primi tre classificati: Pooh, Toto Cutugno e Minghi-Mietta[25].
  • il 23 febbraio 1995, due giorni prima della finale, Greggio annuncia la vittoria di Giorgia al Festival di Sanremo 1995[26].
  • il 24 febbraio 1996, con una sorta di acrostico, Striscia annuncia in anticipo la vittoria di Ron. Iacchetti disse che avrebbe fatto un film con Rosa Fumetto, Lino Banfi e Vince Tempera. Un cast molto strano: in effetti, leggendo di seguito i nomi dei tre, si ricava la frase Rosalino Vince, dove Rosalino sta per il nome di battesimo di Ron, vincitore del Festival[27].

Lo scandalo della Missione Arcobaleno[modifica | modifica sorgente]

Nel settembre del 1999 Striscia manda in onda il filmato inedito di un saccheggio nel campo profughi delle Regioni di Valona in Albania avvenuto nel giugno 1999 e inviato da un volontario della Missione Arcobaleno, l'iniziativa di solidarietà promossa dal Governo Italiano di Massimo D'Alema per aiutare i profughi albanesi del Kosovo che fuggivano dalla guerra. Nelle immagini poliziotti e civili albanesi depredano gli aiuti umanitari che erano destinati ai profughi kosovari davanti all'indifferenza di poliziotti e militari italiani. Il video mandato in onda viene acquisito dalla Procura di Bari, che ha richiesto 24 rinvii a giudizio[28].

Il caso Wanna Marchi[modifica | modifica sorgente]

Striscia la notizia, occupandosi anche di problematiche sociali grazie anche a segnalazioni fatte dal pubblico, ha aperto alcuni casi divenuti di interesse nazionale e finiti delle aule di tribunale. Il caso che ha avuto come protagonisti la tele imbonitrice Wanna Marchi, sua figlia Stefania Nobile e il mago brasiliano Mario Pacheco Do Nascimento ha suscitato notevole scalpore ed ha anche in qualche modo inaugurato un nuovo modo di fare giustizia: il processo che ne seguì, infatti, si avvalse del materiale raccolto dalle troupe di Striscia che seguirono l'intera vicenda, e alcuni componenti della redazione furono anche chiamati a testimoniare.

Il 27 novembre 2001, la telespettatrice di Striscia Fosca Marcon chiamò il programma per denunciare una sospetta truffa da lei subita da parte della Asciè s.r.l.; ella aveva acquistato in una televendita condotta da Marchi, Nobile e Do Nascimiento dei numeri del lotto che, nonostante le promesse e il lauto pagamento, non si erano rivelati vincenti. In seguito alle proteste della donna e alle sue richieste di risarcimento, iniziò una vera e propria guerra telefonica tra la stessa signora Fosca e gli addetti al call-center della Asciè, che ad ogni chiamata diventavano sempre più minacciosi: si passò dal tentativo di propinare altri numeri vincenti (ovviamente sempre a pagamento), fino a richieste di denaro per compiere riti esoterici atti a depurare la persona dalla negatività che impediva la vincita. Fu a questo punto che la signora Fosca si decise a contattare Striscia e furono installate telecamere nascoste e dispositivi per registrare le telefonate, ormai divenute quasi quotidiane.

In una di queste, la stessa Stefania si rivolgeva a Fosca con epiteti minacciosi e irripetibili e con promesse di maledizioni e iatture, per convincerla a pagare un'ingente somma. In seguito alla messa in onda del filmato e dei successivi sviluppi, moltissime persone da ogni parte d'Italia presero coraggio e chiamarono Striscia per offrire la loro testimonianza di vittime della stessa truffa. A quel punto la denuncia era una scelta obbligata, scattò l'azione giudiziaria[29] e il conseguente processo e i tre protagonisti della vicenda furono condannati. Striscia seguì anche tutte le udienze, in cui la Marchi e la Nobile si dimostrarono ora comprensive e arrendevoli, ora totalmente mute, ora aggressive nei confronti del programma che, a loro dire, avrebbe manipolato le prove (registrazioni telefoniche tagliate e montate ad arte, ad esempio).

Il caso del Tubo Tucker[modifica | modifica sorgente]

Nel 2002 Striscia fa scoppiare il caso del Tubo Tucker, che avrebbe dovuto consentire forti risparmi energetici nel riscaldamento degli edifici e la riduzione dell'inquinamento atmosferico, ma che, secondo Striscia, non funzionava assolutamente. L'inchiesta ebbe molta eco, anche perché il tubo era sponsor della Nazionale di calcio italiana. Del caso si interessò anche la Magistratura: nell'aprile 2007 vi furono 53 rinvii a giudizio[30] e nel gennaio 2010 il fondatore della Tucker Mirco Eusebi fu condannato dal Tribunale a undici anni e quattro mesi di reclusione per truffa[31][32].

Il caso dell'Uranio impoverito[modifica | modifica sorgente]

A partire dal 1999 Striscia inizia a trattare il caso degli effetti dell'Uranio impoverito sui militari. Manda in onda una copia de La sindrome del Golfo, documentario del regista Alberto D'Onofrio sui devastanti effetti dell'esposizione alle armi chimico-batteriologiche da parte dei soldati americani durante la Prima Guerra del Golfo che gli era stato commissionato dalla Rai e mai andato in onda.

Nel 2000 l'Osservatorio per la tutela delle Forze Armate chiama Striscia per denunciare che i militari italiani in missione di pace nei Balcani sarebbero esposti alla contaminazione dovuta alla presenza di uranio impoverito nei proiettili. Jimmy Ghione raccoglierà la testimonianza del sergente maggiore Antonaci, e negli anni di militari malati e dei parenti di militari morti[33]. Tutto ciò provocò molto interesse nell'opinione pubblica e, dopo molte morti sospette, la creazione di una Commissione parlamentare d'inchiesta.

La controversia con Affari tuoi[modifica | modifica sorgente]

Molte volte Striscia ha tentato di dimostrare finzioni e imbrogli di Affari tuoi, programma prodotto dalla Endemol in onda su Rai Uno e condotto dall'ex presentatore di Striscia Paolo Bonolis. La prima scintilla scoccò nel gennaio del 2004: durante una puntata di Domenica In Bonolis aveva ospitato una medium, e Striscia, che aveva già provato che la medium fosse una impostora, lo aveva accusato di strumentalizzare il dolore delle persone; lo stesso Bonolis, in diretta nella Domenica In successiva, rispose a Striscia di vergognarsi[34]. Ricci il giorno dopo trasmise le testimonianze di ex concorrenti di Affari tuoi e video amatoriali girati di nascosto che misero chiaramente in discussione la regolarità del gioco Endemol, allora presentato da Bonolis, rivelando che i concorrenti sarebbero pseudo-attori e le vincite sarebbero pilotate.

Secondo tali testimonianze i concorrenti riceverebbero un compenso già stabilito in partenza dalla produzione, indipendentemente dalla somma che vincono o perdono durante la trasmissione; le loro capacità recitative, oltre ad evitare di tradire emozioni e far intuire la presunta combine, servirebbero a creare momenti più spettacolari e divertenti, evitare i tempi morti dovuti all'emozione e accentuare i momenti di maggior tensione nelle fasi finali del gioco. Queste accuse vengono confermate, ovviamente con il beneficio del dubbio, da parte di aspiranti concorrenti, i quali raccontano alle telecamere di Striscia di aver visto altri concorrenti (che poi hanno vinto) parlare in maniera troppo confidenziale con gli autori prima dell'inizio delle registrazioni; altri sostennero che i pulsanti con cui prenotarsi ai vari giochi fossero disattivati o che non abbiano funzionato, favorendo concorrenti che, in almeno un caso, sarebbero stati visti esultare prima ancora di essere nominati dal conduttore[35][36][37].

In risposta alle accuse, Bonolis realizzò una puntata speciale in cui furono invitati tutti i concorrenti accusati per spiegare chi fossero in realtà e per controbattere alle accuse[38]. Il Codacons chiese di invalidare Affari tuoi. Bonolis disse che Pasquale Romano, l'autore telefonista (il tizio scherzosamente soprannominato il dottore Infamone) conosceva il contenuto dei pacchi. Pertanto, per il Codacons, il signor Romano violava la legge perché di fatto pilotava le vincite. La Rai reagì ricorrendo alle vie legali nei confronti di Ricci e Mediaset. Il caso Ricci contro Bonolis assunse quindi col passare dei mesi una rilevanza nazionale, anche a causa di voci secondo cui Ricci era infastidito per il successo di ascolti del programma concorrente.

Un evento esterno pose una specie di tregua: l'acquisto del format (molto simile a quello italiano) da parte della controllata spagnola di Mediaset Telecinco. Ma il Codacons, intanto, continuò a monitorare la presenza dei pacchi più alti nelle fasi finali del gioco e questa continuò ad andare contro le più comuni leggi della statistica, e su questo aspetto si sposta la controversia. Nel dicembre 2006 Striscia tornò a denunciare nuove presunte irregolarità della trasmissione Rai allora condotta da Flavio Insinna: una concorrente della puntata del 4 dicembre sembrava avere scritti sulle mani i numeri dei pacchi[39]. La cosa fu rapidamente smentita, in una conferenza stampa, dal direttore di RaiUno Fabrizio Del Noce e dal conduttore Insinna.

Ma Striscia rilanciò, appoggiata dal Codacons, che poneva in evidenza come i pacchi contenenti le somme più alte rimangano troppo spesso fino alla fine del gioco, in apparente contrasto con le leggi della probabilità, e rincarò la dose mostrando che tali coincidenze non trovavano riscontro né nella versione spagnola trasmessa da Telecinco né da quella inglese trasmessa da Channel 4. Nel dicembre 2007, Striscia fu assolta riguardo alla causa intentata dalla Rai: il comportamento della concorrente, che guardava i numeri scritti sulle mani, viene infatti ritenuto sospetto e pertanto le accuse di Striscia vengono ritenute legittime e non diffamatorie nei confronti della trasmissione RAI. Il 18 marzo 2013 la procura di Roma afferma che il gioco era irregolare, scorretto e pilotato per motivi di audience quindi la procura chiede al gip l'archiviazione della querela presentata contro Ezio Greggio, Valerio Staffelli, Jimmy Ghione e Antonio Ricci. Le accuse vengono definitivamente archiviate il 14 ottobre 2013.[40]

Critiche contro le "Veline"[modifica | modifica sorgente]

Nel marzo 2011, dopo le numerose critiche, da parte di molti giornalisti e no, Antonio Ricci lancia una provocazione verso la Rai e il gruppo Espresso. Striscia la notizia (a partire dalla prossima stagione) potrebbe eliminare le Veline dal programma, se la Rai cancellerà la prossima edizione di Miss Italia e il Gruppo Espresso rinuncerà a pubblicare le sue due "veline": il settimanale "D-La Repubblica delle donne" e il mensile "Velvet". Se questo accadrà le veline scompariranno dal programma, altrimenti, le veline Costanza Caracciolo e Federica Nargi, rinominate "carline", resteranno ancora un altro anno. Visto il rinnovo di Miss Italia e dei due giornali, le veline sono rimaste nel programma.

Lo spostamento della prima serata[modifica | modifica sorgente]

Negli anni la presenza di Striscia la notizia ha contribuito a spostare l'orario di inizio della prima serata. Prima della comparsa del TG satirico le trasmissioni della prima serata iniziavano ad orario variabile tra le 20:30 e le 20:45. Le prime edizioni di Striscia duravano una decina di minuti (tra le 20:25 e le 20:35) e riuscivano ad inserirsi in questa fascia senza ritardare eccessivamente l'inizio del prime time, per non svantaggiare la programmazione di Canale 5 rispetto a quella delle altre reti.

Ma col passare del tempo la durata del TG iniziò ad aumentare, anche perché da programma esclusivamente comico delle primissime edizioni, Striscia iniziò a trasformarsi in un programma di satira e denuncia e 15 minuti iniziavano ad essere troppo pochi per poter trattare a pieno le notizie più serie e lasciare spazio a quelle più leggere e divertenti. Dato il successo sempre crescente della trasmissione, nel palinsesto è stato spostato ufficialmente l'orario d'inizio della prima serata, cosa che poi è stata fatta anche dalle altre reti. Inoltre, gli altissimi ascolti di Striscia, hanno fatto sì che i pubblicitari si interessassero a quella fascia oraria, mandando in onda la pubblicità anche all'interno del programma stesso, dividendolo in due blocchi e aumentandone ulteriormente la durata. Si è così arrivati a far iniziare la prima serata intorno alle ore 21, e la fascia oraria di Striscia (e, dal novembre 1995, del TG2) è stata chiamata access prime time, quella in cui si concentra la maggioranza degli ascolti e con gli anni anche gli altri canali si sono adattati a questa struttura.

Ma la concorrenza con Affari tuoi, indipendentemente dalle controversie su concorrenti-attori, ha progressivamente modificato anche questo orario. Affari tuoi pur essendo registrato, tende molto spesso a sforare l'orario ufficiale di chiusura e di conseguenza Striscia, che invece va in onda in diretta dal lunedì al venerdì, adegua la durata del suo spazio a quello di RaiUno, cosa ammessa dallo stesso Ricci. Questo avviene perché, secondo alcune regole dell'Auditel, se uno dei due programmi finisse prima dell'altro, vi sarebbero differenze nel calcolo dello share, e i compensi degli inserzionisti pubblicitari, che comprano uno spazio durante quella fascia oraria, verrebbero modificati a sfavore di chi termina per primo[senza fonte].[non chiaro]

Striscia, per evitare di perdere punti di share, si trova costretta a ritardare il termine della puntata a seconda di quello che sta accadendo su RaiUno con le rubriche, mostrando filmati tratti da Paperissima (altro programma di Ricci), promettendo la messa in onda di un servizio scottante. In questo modo dal 2006 in poi si è assistito ad un ulteriore spostamento dell'inizio del prime time, fino alle 21:30. Considerando poi gli spot trasmessi dopo Striscia, il film o programma della prima serata non iniziava prima delle 21:40 con grande disappunto del pubblico, che ha iniziato a tempestare di reclami le reti, ma soprattutto la rivista Tv Sorrisi e Canzoni, che si è fatta portavoce della protesta, anche perché le reti continuavano a comunicare alle guide tv cartacee e digitali che i programmi serali sarebbero iniziati regolarmente alle 21 o 21:10, ma di fatto tale orario non veniva mai rispettato.

Nel dicembre 2006 la RAI promise che Affari tuoi sarebbe terminato non più tardi delle 21:10 e Mediaset fece altrettanto, ma solo a condizione che Rai avesse mantenuto la promessa. Da quel giorno, fino alla fine della stagione 2006-2007, gli orari vennero rispettati. Con l'arrivo però dell'estate sia Cultura Moderna (Mediaset) sia Soliti ignoti - Identità nascoste (RAI) hanno iniziato nuovamente a sforare e con il palinsesto autunnale si è assistito nuovamente a frequenti ritardi da parte dei programmi coinvolti. Dal 2008 la situazione è tornata alla normalità tranne che nel week-end, quando la prima serata inizia alle 21:30 a partire dal 2006, quando a tale ora finiscono il gioco access di Raiuno (Affari tuoi o Soliti ignoti), il talk Che tempo che fa (ma già nel 2005 esso finiva a tale ora), e il programma di Ricci su Canale 5 (un'edizione domenicale di Striscia la notizia, chiamata Striscia la Domenica).

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Prima di approdare allo Studio 1 del Palazzo dei Cigni di Milano 2 (Centro di Produzione Mediaset), agli inizi il programma veniva registrato, prima negli studi Antennatre di Legnano e poi presso lo Studio One (oggi Studi Profit) di Via Mambretti 9 a Milano, lo stesso studio che Antonio Ricci utilizzò in passato per alcuni dei suoi più celebri programmi come Drive In e Odiens.

Spin off[modifica | modifica sorgente]

Dietro le quinte maledette[modifica | modifica sorgente]

Per molti anni, durante lo svolgimento del Festival della Canzone Italiana, Striscia la notizia aumentava la sua durata per trasmettere Dietro Le Quinte Maledette, che svelava i retroscena del festival, facendo notare, tante volte, il plagio di canzoni. Faceva anche scena il maestro Pavarotto, stonato e grande incassatore: era lo sfogo di Ezio Greggio. Addirittura, nel 1990, 1995, 1996 e 1997 Striscia aveva predetto, indovinando, i vincitori (Pooh, Giorgia, Ron, Jalisse) e nella prima il podio completo (Toto Cutugno secondo e qualificato all'Eurofestival, Amedeo Minghi-Mietta in terza posizione).

Personaggio fisso di DLQM era il Maestro Pavarotto, l'attore Matteo Troiano. La sua specialità è quella di travestirsi in modo alquanto improbabile come i cantanti famosi e cantare le loro canzoni. Il Maestro Pavarotto però effettua le sue performance in modo palesemente stonato e tali esecuzioni vengono interrotte in modo traumatico da Ezio Greggio, spaccandogli in testa oggetti di vario genere (ovviamente finti, come tastiere, piatti, estintori, casse, chitarre ed altro ancora) o tirandogli gavettoni[41].

Doppio Lustro[modifica | modifica sorgente]

Nell'estate del 1998, per celebrare il decennale di Striscia, nell'access prime time di Canale 5 è in onda Doppio Lustro, programma dedicato al meglio della trasmissione di Antonio Ricci. Greggio e Iacchetti lo presentarono in giugno e luglio; Solenghi e Gnocchi in agosto e settembre[42][43].

Striscina la notizina[modifica | modifica sorgente]

Fino al 2006, quando le partite importanti di Champions League andavano in onda su Mediaset, per dare spazio alla partita Striscia andava in onda per un lasso di tempo più breve, in genere dalle 20:30 alle 20:40, e in tale occasione il programma assumeva la denominazione di Striscina la notizina - la vocina della...enzina. Il sistema è stato ripristinato dall'edizione 2012/2013. Nel 1999 sempre per far andare in onda alcune partite di calcio, la trasmissione venne spostata in seconda serata (circa alle 22:45), assumendo il nome di Striscia di mezza sera.

Striscia la domenica[modifica | modifica sorgente]

Striscia la Domenica è la versione domenicale di Striscia andata in onda dalla ventitreesima alla venticinquesima edizione.

Nella prima edizione ogni domenica una coppia di inviati di Striscia conduceva puntate monografiche su temi, personaggi e inchieste trattati dal Tg satirico. Gli argomenti venivano di volta in volta trattati tramite servizi dedicati a comicità, satira, informazione, controinformazione, varietà e inchiesta. Il programma è iniziato il 1º novembre 2009 con una puntata dedicata a Mike Bongiorno, e questa prima edizione (2009-2010) è andata in onda nell'access prime time di Canale 5 fino al 6 giugno 2010.

La seconda edizione (2010-2011) di Striscia la Domenica è iniziata il 19 settembre 2010, vigilia della ventitreesima stagione di Striscia. La prima puntata di "Striscia" ha parlato del meglio di ventitré anni passati in compagnia della trasmissione, parlando del caso Vanna Marchi, della Missione Arcobaleno, di Luca Giurato, ecc. A differenza della prima edizione, la seconda edizione fu trasmessa in formato 16:9 e non più in 4:3, lo stesso cambiamento ha fatto Striscia. Questa edizione è terminata il 13 febbraio 2011.

La terza edizione (2012-2013) di Striscia la Domenica è iniziata il 30 settembre 2012 per concludere al termine della stagione ed è diventata la puntata domenicale di Striscia, ovvero è condotta dagli stessi conduttori (Greggio-Hunziker, Greggio-Iacchetti, Ficarra e Picone, ciascuno nel proprio periodo di competenza) e con le veline (Alessia Reato e Giulia Calcaterra) della contemporanea edizione Striscia, in cui si mostra il meglio della settimana più alcuni inediti (cosa che, nei primi tempi di Striscia, avveniva nella puntata del sabato). Questa edizione è terminata il 16 dicembre 2012 per la pausa natalizia e il 9 giugno 2013 per la pausa estiva.

Altre curiosità[modifica | modifica sorgente]

Si può notare che, di fatto, solamente nella prima puntata, il martedì, il venerdì e a Striscia la Domenica il Gabibbo e le veline (nel 2013 i velini) riescono a ballare e a cantare nella sigla di chiusura senza essere interrotti dal break pubblicitario.

Striscia la domenica, variazioni messa in onda[modifica | modifica sorgente]

Nella terza edizione, dal 23 dicembre 2012 al 6 gennaio 2013 non è andato in onda, lasciando spazio ai film Il Signore degli Anelli. Il programma è ripreso il 13 gennaio 2013 vigilia di "Zelig Circus" riconfermando la vincente coppia Greggio-Iacchetti.

Le nuove mostre[modifica | modifica sorgente]

Questo programma è stato trasmesso sul canale digitale terrestre La5. Condotto dalle veline Costanza Caracciolo e Federica Nargi, riprende la formula della rubrica I nuovi mostri, la classifica del peggio della TV, che però nella versione de Le nuove mostre comprende in ogni puntata anche un'esibizione delle veline, che non riescono mai a ottenere una buona posizione in classifica. La prima puntata è andata in onda il 12 maggio 2010 alle 21:15, inaugurando le trasmissioni della rete; dalla seconda puntata il programma è trasmesso alle 20:25, prima di Striscia. L'11 aprile 2011 torna la 2ª edizione del programma sempre con le Veline e sempre alle 20.25

Esportazione del format[modifica | modifica sorgente]

Fiks fare[modifica | modifica sorgente]

Versione albanese del programma, in onda alle 20:10 su Top Channel dal 19 dicembre 2002[44]. La vera Striscia ha dedicato un servizio per Fiks Fare. Nella versione albanese, l'equivalente del tapiro d'oro è una ruota.

Gospodari na efira[modifica | modifica sorgente]

Il format è stato esportato in Bulgaria come Gospodari na efira (Господари на ефира, I Maestri dell'Aria) e va in onda dal 2003/04 sull'emittente privata Nova Tv e dal 2009, con il via della settima edizione, su bTV. Il format di Gospodari è autentico, la rete ha infatti acquistato i diritti di Striscia e la trasmissione presenta stile e tempi identici alla versione originale: il tappetino musicale di sottofondo è lo stesso; la scenografia presenta elementi comuni a quella italiana (anche se, rispetto a quella italiana, manca ancora il pubblico in studio); due sono i conduttori (che hanno davanti a loro il cartellino con il loro nome); due le veline (in questa versione sono chiamate adrenaline, in bulgaro адреналинки, Adrelnaliniki); simile è la sigla. Anche in Bulgaria viene consegnato un premio satirico: la Puzzola d'Oro (Златен Скунк, Zlaten Skunk) viene data come in Italia a tutti i politici, vip e artisti che meritano il riconoscimento per qualcosa che sia andato male. Come Striscia, Gospodari raggiunge ascolti molto alti, ed è considerato un programma di punta della tv. I conduttori principali sono: Dimităr Račkov (Димитър Рачков), Vasil Vasilev-Zueka (Васил Василев-Зуека), Valentin Tanev (Валентин Танев) e Malin Krăstev (Малин Кръстев).

Striscia La Compilation[modifica | modifica sorgente]

Tutti gli stacchetti delle veline, coreografati da Saverio Ariemma (inclusa anche la sigla finale del programma cioè quella cantata dal Gabibbo che varia di anno in anno) vengono riunite in una compilation dal titolo "Striscia La Compilation" da 11 anni a questa parte. La compilation riscuote sempre buon successo tanto che è riuscita a piazzarsi in 7 casi su 11 nella top ten degli album più venduti raggiungendo posizione eccellenti.

Le sigle finali[modifica | modifica sorgente]

Canzone Edizione
La ripresa 2013-2014
Tecnomania 2012-2013
Cavolini di Bruxelles 2011-2012
Pissi Pissi 2010-2011
Veleno e Veline 2009-2010
Grembiulino e vai!!! 2008-2009
La Tribù 2007-2008
Mazzacherè 2006-2007
Le cozze 2005-2006
Menti brulicanti 2004-2005
Sirenone 2003-2004
Specchietti 2002-2003
Euregghe 2001-2002
Formaggi selvaggi 2000-2001
Puzzoni 1999-2000
I nostri 1998-1999
Caramelle 1997-1998
Panzadesgracia 1996-1997
Viscido (che dal 23 gennaio 1996 viene sostituita da Fu fu dance) 1995-1996
La Rumenta (che dal 13 febbraio 1995 viene sostituita da Un attimino) 1994-1995
Hai capito Cocorito? 1993-1994
Le Tasse 1992-1993
Ma sei scemo? (che dall'8 giugno 1992 viene sostituita da My name is Gabibbo) 1991-1992
Ti spacco la faccia (che dal 18 marzo 1991 viene sostituita da My name is Gabibbo) 1990-1991

In caso lutti la sigla finale è accompagnata solo dagli applausi del pubblico.

I sottotitoli[modifica | modifica sorgente]

Ogni edizione di Striscia utilizza un sottotitolo sempre diverso, che recita la voce del -enza.

Anno Edizione Sottotitolo
1988/1989 Giornale Radio
1989/1990 La voce dell'innocenza
1990/1991 La voce dell'incoscienza
1991/1992 La voce dell'impotenza
1992/1993 La voce dell'incontinenza
1993/1994 La voce dell'intenza
1994/1995 La voce dell'insistenza
1995/1996 La voce dell'impenitenza
1996/1997 9a La voce dell'incandescenza
1997/1998 10ª La voce dell'insorgenza
1998/1999 11ª La voce dell'inavvertenza
1999/2000 12ª La voce dell'interferenza
2000/2001 13ª La voce dell'imprudenza
2001/2002 14ª La voce dell'insolenza
2002/2003 15ª La voce della differenza
2003/2004 16ª La voce della renitenza
2004/2005 17ª La voce dell'indipendenza
2005/2006 18ª La voce della divergenza
2006/2007 19ª La voce della turbolenza
2007/2008 20ª La voce della persistenza
2008/2009 21ª La voce della supplenza
2009/2010 22ª La voce dell'influenza
2010/2011 23ª La voce dell'improvvidenza
2011/2012 24ª La voce della contingenza
2012/2013 25ª La voce dell'insolvenza
2013/2014 26ª La voce dell'irruenza
2014/2015 27ª La voce dell'indecenza

Ascolti dal 2001[modifica | modifica sorgente]

Edizione Anno Puntate Media ascolti
14° 2001-2002 208 8.530.000 - 32,01%
15° 2002-2003 204 8.803.000 - 32,18%
16° 2003-2004 220 7.473.000 - 27,01%
17° 2004-2005 207 6.712.000 - 24,71%
18° 2005-2006 212 7.706.000 - 28,71%
19° 2006-2007 216 7.390.000 - 28,36%
20° 2007-2008 215 7.022.000 - 26,96%
21° 2008-2009 221 6.975.000 - 26,21%
22° 2009-2010 221 6.633.000 - 25,09%
23° 2010-2011 222 5.812.000 - 21,12%
24° 2011-2012 223 6.186.000 - 21,88%
25° 2012-2013 227 5.613.000 - 19,88%
26º 2013-2014 220 5.009.000- 18,29%
27º 2014-2015  ?  ?

Premi e Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ 10 min quando canale 5 trasmette una partita di Champions League il mercoledì sera
  2. ^ Striscia la Notizia - A Striscia la notizia Capitan Ventosa e la difficoltà di "ricaricare" le auto elettriche
  3. ^ www.grandinotizie.com - Protagonisti: Rocco Buttiglione
  4. ^ L'Unità Frasi rubate, quando il "fuorionda" colpisce
  5. ^ www.televisionando.it Striscia La Notizia, il fuorionda Polverini-Zaccheo travolge il PdL
  6. ^ il messaggero Fuorionda Striscia, l'ex sindaco di Latina all'attacco: è un falso, si indaghi
  7. ^ CHE SCOOP A 'STRISCIA LA NOTIZIA' Repubblica — 10 dicembre 1989 pagina 35 sezione: TELEVISIONE
  8. ^ a b Ricci lancia Bonolis - Laurenti. E attacca la Rai Pagina 37 (10 febbraio 2000) - Corriere della Sera
  9. ^ CHE SCOOP LA MAFIA È NATA IN URSS Repubblica - 02 ottobre 1991 pagina 43 sezione: TELEVISIONE
  10. ^ BAVAGLIO ANCHE A 'STRISCIA LA NOTIZIA' Repubblica — 24 marzo 1992 pagina 15 sezione: POLITICA INTERNA
  11. ^ TANGENTI A MILANO, PIOGGIA DI ARRESTI Repubblica — 29 aprile 1992 pagina 7
  12. ^ RICCI SPIEGA IL 'FU FU' DI D'ALEMA Repubblica — 22 settembre 1996 pagina 32 sezione: SPETTACOLI E TV
  13. ^ CON GNOCCHI E SOLENGHI 'STRISCIA' TORNA A GALLA Repubblica — 10 aprile 1997 pagina 45 sezione: SPETTACOLI E TV
  14. ^ Gnocchi Solenghi Pagina 36 (4 marzo 1998) - Corriere della Sera
  15. ^ Un appello contro Striscia la Berisha Repubblica — 23 aprile 1998 pagina 43 sezione: SPETTACOLI
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  42. ^ adnkronos SANREMO: RICCI TRA NOVITA' DI 'STRISCIA' E FRECCIATE AL FESTIVAL
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  44. ^ Dipiù TV n.19 (2010)

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

  • Striscialanotizia.it - Sito ufficiale
  • (BG) Gospodari.com - sito ufficiale di Господари на ефира (Gospodari na efira), la versione bulgara di Striscia la notizia
  • (RO) cronicacarcotasilor.ro - sito ufficiale di Cronica Carcotasilor, un programma televisivo rumeno, un altro telegiornale satirico.
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