La mummia - Il ritorno

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
La mummia - Il ritorno
Mummy2.jpg
Imhotep in una scena del film
Titolo originale The Mummy Returns
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 2001
Durata 124 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,35:1
Genere azione, avventura, commedia
Regia Stephen Sommers
Soggetto Stephen Sommers
Sceneggiatura Stephen Sommers
Produttore James Jacks Sean Daniel
Fotografia Adrian Biddle
Montaggio Bob Ducsay
Effetti speciali Industrial Light & Magic
Musiche Alan Silvestri
Scenografia Allan Cameron
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

La mummia - Il ritorno (The Mummy Returns) è un film del 2001 diretto da Stephen Sommers.

La pellicola è il sequel de La mummia del 1999. Questo film ha anche generato – attraverso uno spin-off – un prequel della trilogia de La mummia, Il Re Scorpione.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Nell'antica città egizia di Tebe nel 3067 a.C., un guerriero noto come Re Scorpione, guidò il suo esercito in una campagna per conquistare il mondo conosciuto. Tuttavia, dopo sette anni di combattimenti, il Re Scorpione e la sua armata vennero sconfitti ed esiliati nel deserto di Ahm Shere. Uno a uno morirono di stenti, lasciando solo il Re Scorpione. Per sopravvivere, il Re Scorpione fece un patto con il dio dei morti, Anubi: Avrebbe eretto per lui una piramide d'oro oltre a consegnare la sua anima in cambio del potere di sconfiggere i suoi nemici. Anubi gli risparmiò la vita, creando un'oasi dove poter costruire la piramide del Re Scorpione e consegnarli l'Armata di Anubi (una legione senza fine di guerrieri antropomorfi con la testa di sciacallo). L'armata di Anubi si diffuse in tutto l'Egitto, distruggendo tutto ciò che incontrarono sul loro cammino, e una volta che ebbero finito, Anubi prese l'anima del Re Scorpione, e restituì "i suoi guerrieri alle sabbie dalle quali erano venuti".

Circa 5.000 anni dopo, nel 1933, Evelyn Carnahan e Rick O'Connell stanno esplorando un'altra piramide con loro figlio, Alex. All'interno, scoprono il bracciale di Anubi. Quando Rick e Evelyn rischiano di annegare dopo aver letto l'iscrizione sul bracciale, Alex incontra tre saccheggiatori che fuggono non appena i muri iniziano a collassare. Alex allora causa involontariamente il crollo di una serie di colonne, aiutando così sua madre e suo padre a fuggire. Tornati a Londra, il loro figlio Alex indossa il bracciale, che gli dà una visione dell'oasi di Ahm Shere. Dall'inizio dell'anno dello Scorpione, Alex ha sette giorni per raggiungere l'oasi o il bracciale lo ucciderà l'ottavo giorno quando i raggi del sole colpiranno la piramide; a quel punto il Re scorpione e il suo esercito saranno risvegliati.

Alex viene catturato da un culto egiziano che ha resuscitato Imhotep: il loro obiettivo è usare i poteri di Imhotep per sconfiggere il Re Scorpione, la cosa infatti gli darà il comando sull'Armata di Anubi. La setta, guidata da Baltus Hafez, il curatore del British Museum, include un guerriero psicopatico di nome Lock-Nah e Meela Nais, la reincarnazione del vecchio amore di Imhotep, Anck-su-namun. Gli O'Connell si dirigono a salvare Alex, accompagnati dal fratello di Evelyn, Jonathan ed il loro vecchio amico, il Medjai Ardeth Bay, e Izzy, un vecchio compagno d'avventure di Rick, ora pilota di dirigibili, che provvede al trasporto.

Per permettere ai suoi genitori di trovarlo, ad ogni luogo dove si spostano Alex lascia indizi sulla prossima locazione. Ardeth manda messaggi all'esercito di suoi compagni Medjai, intenzionati a fermare l'esercito di Anubi se svegliato. Lungo la via, gli O'Connell apprendono la connessione con Imhotep ed il Re Scorpione stesso: nella vita passata, Evelyn era Nefertari, figlia di Seti I e protettrice del Bracciale di Anubi. Rick era un Medjai, incaricata di proteggere Evelyn. Insieme al loro figlio Alex, che è la guida per Ahm Shere, rappresentano i tre lati di una piramide. Nel frattempo, Imhotep riporta l'anima di Anck-su-namun indietro dal regno dei morti e la piazza nel corpo di Meela, facendola tornare completamente alla vita.

Quando i due gruppi arrivano all'oasi dove giace la tomba del Re Scorpione, i cultisti vengono attaccati da dei pigmei mummificati che tendono agguati anche a Rick, Evelyn, Jonathan, e Ardeth. I cultisti vengono quasi del tutto sterminati, con l'eccezione di Hafez, il loro leader, che lascia morire gran parte dei suoi seguaci. Lock-Nah viene ucciso da Ardeth, che lascia il gruppo per assumere il comando dell'esercito Medjai. Rick salva Alex e riesce a portarlo alla piramide appena prima che il sole la colpisca, e lì Alex riesce a rimuoverlo. Tuttavia, quando Jonathan ed Evelyn li raggiungono, Anck-su-namun entra nel cortile della piramide con Imhotep e uccide Evelyn con una coltellata nello stomaco. Hafez ruba il bracciale e lo usa per liberare il Re Scorpione e rilasciare l'Armata di Anubi, i Medjai quindi li affrontano in battaglia.

I poteri di Imhotep vengono tolti da Anubi, forzandolo a combattere contro il Re Scorpione come mortale. Rick entra nel tempio quando Imhotep richiama il Re Scorpione, ora nella forma di mostro metà-scorpione, metà-umano. Imhotep finge alleanza con il Re Scorpione, che quindi focalizza l'attenzione su Rick, e uccide in modo brutale Hafez quando lo incontra. Nel frattempo, Jonathan distrae Anck-su-namun mentre Alex usa il Libro dei Morti per resuscitare sua madre; Evelyn quindi combatte contro Anck-su-namun. Nel frattempo, Ardeth e i rimasti dell'esercito Medjai sconfiggono la prima ondata di guerrieri di Anubi, solo per scoprire che ciò che loro hanno sconfitto era l'avanguardia, ed ora la forza piena dell'Armata di Anubis sta per travolgerli. In inferiorità numerica, i Medjai si preparano per combattere fino alla morte.

La battaglia di Rick è quasi persa, ma quando vede delle iscrizioni sul muro, che raffigurano un uomo con un tatuaggio sul polso uguale al suo. Le illustrazioni rivelano che il Re Scorpione può essere ucciso dalla Lancia di Osiride, che Jonathan ha portato con sé durante tutto il film. Anche se il tentativo di Jonathan di uccidere il Re Scorpione sono vanificati da Imhotep, che prende la lancia e la tira lui verso il Re Scorpione, Rick riesce a intercettarla, e conficcarla nel Re Scorpione. Dopodiché gli ordina di tornare nell'oltretomba (lui e il suo esercito), trasformando sia il Re Scorpione che l'Armata di Anubis in sabbia, un secondo prima che colpiscano le linee Medjai.

Rick e Imhotep tentano ora di scappare dal tempio che sta collassando. Ma appare una fessura che porta all'oltretomba, e sia Rick che Imhotep cascano all'interno, ma riescono ad aggrapparsi al bordo. Evelyn entra nella stanza e riesce a salvare Rick, ma Anck-su-namun per mancanza di coraggio non riesce a fare lo stesso per Imhotep. Scioccato e col cuore spezzato, Imhotep sceglie di cadere nella fessura, non avendo più alcun motivo per vivere, ora che la sua amata lo ha abbandonato. Nel frattempo, quando fugge, Anck-su-namun accidentalmente cade in una buca piena di scarabei carnivori, dove cade e muore divorata. La famiglia risale fino alla cima della piramide e si rincontra con Izzy. Riescono a fuggire illesi e con un grosso diamante che Jonathan prende dalla cima della piramide. Il film finisce con il gruppo che si dirige verso il tramonto, Ardeth che li saluta da lontano, e Jonathan e Izzy discutono su chi deve tenere il diamante, mentre Evelin e Rick "discutono" su come è il paradiso.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Le scene furono girate in Inghilterra (Shepperton Studios nel Surrey e Londra), Giordania (Petra), Colorado (Capital Reef), Marocco (Marrakesh e deserto) ed Egitto (Valle dei Re) e durarono 101 giorni. Sommers si disse sorpreso della puntualità con cui presentò il girato (metà delle sequenze totali) alla ILM in attesa che questi potesse aggiungerne i numerosissimi effetti speciali. Essa riuscì a concluderne il lavoro appena 13-14 giorni prima dell'uscita della pellicola nelle sale. È presente un cameo del regista. Quando i due protagonisti incontrano per la prima volta Izzy (che finge di aver perso un occhio indossando una benda da pirata sull'occhio sinistro), Evy sente qualcuno fischiettare e una volta giratosi scorge qualcuno fischiettare nella vasca da bagno intento a leggere il giornale. Questi è Sommers che dichiarò: "Izzy è il nome del mio cane, morto mentre il film era nelle sale, e poi volevo esserci. Non sarà stravagante come Hitchcock ma...non è male!"

Il regista Stephen Sommers si dichiarò ovviamente entusiasta del cast. Ma giudicò sorprendenti soprattutto le performance di Brendan Fraser e Patricia Velasquez. Quest'ultima dovette infatti recitare gran parte del film con "il niente" in quanto la mummia sarebbe stata aggiunta in post-produzione tramite effetti speciali; Il protagonista, invece, riuscì a concludere "stoicamente" le riprese nonostante i continui infortuni capitatogli sul set: ginocchio destro fuori uso, costola rotta e un disco della schiena stirato.

In questo film, il Re Scorpione (che appare come antagonista) stranamente parla solo l'egiziano antico, al contrario dello spin-off Il Re Scorpione.

Incassi[modifica | modifica sorgente]

Il film ha incassato in Italia 6.738.456 €, negli USA 202.019.785 $ e mondiale 433.000.000 $.

Sequel[modifica | modifica sorgente]

A 7 anni di distanza da La Mummia - Il ritorno, il regista Rob Cohen decide di dirigere La mummia - La tomba dell'Imperatore Dragone, il terzo capitolo con un nuovo antagonista, Jet Li, che mantiene come protagonista Brendan Fraser.

Collegamenti ad altre pellicole[modifica | modifica sorgente]

Quando Alex legge nel libro dei morti la formula per far tornare in vita la madre Evelyn, l'ultimo simbolo che non riesce a decifrare, l'Ibis, è lo stesso che Jonathan non riusciva a decifrare nel libro d'oro per comandare le mummie nel primo film.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema