The Wall Street Journal
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Il Wall Street Journal è un quotidiano internazionale pubblicato a New York negli Stati Uniti, con una media a livello mondiale di 2.012.000 copie stampate giornalmente [1]. Per molti anni è stato il quotidiano di maggiore diffusione negli Stati Uniti, anche se attualmente è superato da USA Today [1].
Il Wall Street Journal pubblica anche un'edizione europea, circa 80.000 copie, di cui circa 8000 per l'Italia, e una per l'Asia. Il suo principale rivale come quotidiano finanziario è il Financial Times di Londra, anch'esso pubblicato in varie edizioni internazionali.
Inoltre è presente sul web con un sito a pagamento. Il sito web del quotidiano conta attualmente [2] 350.000 abbonati, che ne fanno il primo quotidiano americano online.
Il Wall Street Journal si occupa principalmente di affari e finanza, sia statunitense che internazionale. Il nome della testata si riferisce a Wall Street, la famosa via al centro del cuore finanziario di New York. Fu fondato l'8 luglio 1889 da Charles Dow, Edward Jones e Charles Bergstresser, ed è stato vincitore del Premio Pulitzer ventinove volte.
Il 31 luglio 2007 la News Corporation di Rupert Murdoch ha acquisito la proprietà del giornale rilevandolo dalla Dow Jones & Company, l'azienda che cura gli indici di Borsa di New York. La transazione è costata 5,6 miliardi di dollari[3]. L'obiettivo del magnate australiano è quello di spodestare il New York Times dal ruolo di unico quotidiano di interesse nazionale negli Stati Uniti.
Indice |
[modifica] Giornalisti
[modifica] Note
- ^ Variazione da ottobre 2007 a settembre 2008.
- ^ Il dato è riferito all'autunno 2009.
- ^ Murdoch è il nuovo padrone del Wsj. Corriere, 1-8-2007. URL consultato il 1-8-2007.
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[modifica] Collegamenti esterni
La versione online del Wall Street Journal è il principale sito web di notizie su abbonamento, con 712.000 abbonati nel primo trimestre del 2004.
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