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Seti I è stato un faraone della XIX dinastia egizia.
Dopo il periodo di Amarna e gli sconvolgimenti sociali e politici provocati da questo, Sethy I fu il primo sovrano ad occuparsi nuovamente dell'influenza egiziana nel Medio Oriente. Figlio di Ramesse I e della Grande Sposa Reale Sitre, salì al trono non giovanissimo, intorno ai trentasette anni, dopo aver ricoperto la carica di Grande sacerdote di Seth. Dai tempi della II dinastia il nome di questa divinità non compariva nella titolatura reale pur essendo il culto diffuso nella regione del delta del Nilo.
Dalla titolatura di Sethy I è possibile notare come tutte le grandi divinità dell'Egitto del Nuovo Regno vengano citate: Ra, Ptah e Amon oltre a Seth e questa circostanza sembra confermare che le cause dello scontro tra Akhenaton, il faraone eretico, ed il potente clero di Amon del tempio di Karnak, ossia l'eccessivo potere politico ed economico di quest'ultimo, non fossero state cancellate dalla restaurazione seguita ad Akhenaton. Infatti, seguendo l'esempio del padre, anche Sethy I riaffermò il primato teologico di Ra nel prenomen Menmaatra (Eterna è la giustizia di Ra). Le date dei primi anni di regno di Sethy portano l'epiteto ripetitore di nascite per sottolineare il desiderio di rinnovamento sia in politica interna che estera.
Il ristabilimento dell'influenza estera dell'Egitto richiese una serie di campagne militari che culminarono con la sconfitta di un esercito ittita sul fiume Oronte ed al successivo effimero trattato di pace stilato con il re di Hatti Muwatalli. Malgrado queste vittorie Sethy non tentò di recuperare i territori siriani che avevano fatto parte dell'impero di Thutmose III. Ad occidente Sethy dovette affrontare i Tehenu del deserto libico ed anche i Libu ed i Mashuash. Questi ultimi due popoli vengono descritti come biondi e con gli occhi chiari. A sud, in Nubia, Sethy I dovette intervenire per sedare alcune rivolte.
Rilievo recante il nome Sa-Ra di Sethy I
L'attività di costruttore di Sethy I fu notevole, tra le opere più importanti: il completamento della sala ipostila di Karnak ed il suo tempio funerario ad Abydos dove fece realizzare un rilievo in cui egli stesso compare mentre compie un omaggio nei confronti di 76 suoi predecessori; è questa la famosa Lista reale di Abydos che inizia da Narmer ed una delle fonti di maggior importanza per la cronologia dei sovrani egizi. La tomba di Sethy I, scoperta da Giovanni Battista Belzoni nel 1817, è la KV17 nella Valle dei Re; la sua mummia tuttavia, come molte altre dello stesso periodo, è stata rinvenuta nel nascondiglio di Deir el-Bahari, nella tomba DB320.
| Titolo |
Traslitterazione |
Significato |
Nome |
Traslitterazione |
Lettura (italiano) |
Significato |
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ḥr |
Horo |
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k3 nḫt ḫˁ m w3s |
Kha nekhat kham uase |
Toro possente che si manifesta a Tebe |
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nbty (nebti) |
Le due Signore |
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wḥm mswt sḫm ḫpš dr pḏt 9 |
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ḥr nbw |
Horo d'oro |
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wḥm ḫˁw wsr pḏwt m t3w nbw |
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nsw bjty |
Colui che regna
sul giunco
e sull'ape |
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mn m3ˁt rˁ |
Menmaatra |
Stabile è la Maat (giustizia) di Ra |
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|
s3 Rˁ |
Figlio di Ra |
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stḫy mr n ptḥ |
Sethi Merenptah |
(Quello) di Seth, amato da Ptah |
Seti I e il cinema [modifica]
La figura di Seti I è stata più volte utilizzata in produzioni cinematografiche. Nel film I dieci comandamenti Seti viene presentato come un re giusto e bonario. È interpretato da Cedric Hardwicke. Apprezza molto le capacità di Mosè, suo nipote adottivo, e lo ama molto più di quanto non ami il proprio figlio Ramesse II. Viene presentato come un sovrano generoso, che nutre gli affamati e adotta gli orfani. Detesta le trame ambiziose del figlio e lo rimprovera per non aver concluso la costruzione della città del tesoro. Affida il compito a Mosè che lo realizza nel migliore dei modi. Ramses viene invece incaricato di trovare il misterioso liberatore.
Pensa che il nipote voglia tradirlo e si reca da lui per chiedere spiegazioni ma scopre che le voci che parlavano di lui come traditore erano solo calunnie di Ramses. Nel giorno del giubileo però, quando Seti dovrà decidere quale fra Ramses e Mosè dovrà divenire nuovo sovrano, è costretto a scegliere il proprio figlio perché il nipote è stato condannato come ebreo e assassino. A malincuore lo esilia dal proprio regno e cancella il suo nome da tutti i monumenti egizi. Muore in età avanzata, pronunciando il nome di Mosè, amato più del proprio figlio.
Nel film d’animazione Il principe d'Egitto Seti viene presentato come un sovrano potente e apparentemente giusto. Intende fare dell’Egitto un impero, sfruttando però la forza degli schiavi che lavorano per lui. Per paura di una ribellione fa massacrare tutti i bambini, un’azione ritenuta orribile da lui stesso ma necessaria. In fondo sono solo “schiavi”. Ama alla stessa maniera sia Ramses che Mosè. Rimprovera spesso il primo perché vuole fortificarlo e prepararlo così al futuro di faraone. Quando Mosè scopre le sue vere origini e il massacro compiuto dagli uomini di Seti, cerca di consolare il figlio adottivo, causando però soltanto la sua fuga.
Seti I fa una breve apparizione anche nella Saga "La Mummia". Nel primo Capitolo della Saga egli viene assassinato per mano di Imhotep, la futura mummia. Nel secondo capitolo "La Mummia - Il Ritorno", oltre ad un flashback sull'assassinio già citato, l'immagine di Seti viene riproposta e contestualizzata nel corso di un combattimento tra Anek-sun-amun (sua amante prediletta e futura concubina del gran sacerdote Imhotep e sua complice nell'assassinio del Faraone) e Nefertari (sua figlia). Nel musical "I dieci comandamenti" è l'unico, fra i personaggi secondari, a non parlare.
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Rilievo dal tempio funerario di Seti I
- Federico Arborio Mella, L'Egitto dei faraoni, Milano, Mursia, 1976 ISBN 88-425-3328-9
- Franco Cimmino, Dizionario delle dinastie faraoniche, Bologna, Bompiani, 2003 ISBN 88-452-5531-X
- Alan Gardiner, La civiltà egizia, Torino, Einaudi, 1997 ISBN 88-06-13913-4
- Alfred Heuss et al., I Propilei. I, Verona, Mondadori, 1980
- Università di Cambridge, Storia Antica. II, 3. Il Medio Oriente e l'area Egea 1380-1000 a.C., Milano, Il Saggiatore, 1975
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