Isinofret

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Isinofret (... – ...) era una delle consorti secondarie del faraone Ramesse II.

I nomi dei suoi genitori non sono trascritti in nessun documento, ciò fa ritenere che sia stata probabilmente di umili origini. Secondo alcuni studiosi ella sposò Ramesse nel 33º o 34º anno di regno[1] e dunque possiamo datare la sua nascita verso gli anni di regno di Ramesse I o di Horemheb.

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Isinofret

Nei primi anni di regno rimase comunque all'ombra della Grande Sposa Reale, Nefertari, prediletta da Ramesse. Partorì al marito circa quattro figli: Ramesse jr (o B), Khaemwaset (che divenne gran sacerdote del dio Ptah), Bintanath (che divenne grande sposa reale verso il 25º anno di regno del padre) e Merenptah (il futuro faraone).

Non possediamo molte statue raffiguranti la regina Isinofret, e quelle che possediamo vennero costruite e conservate dal figlio di questa, Khaemwaset. Ricordiamo ad esempio un monumento di famiglia, ritrovato a Gebel Silsila, che rappresenta la Grande Sposa mentre presenta al marito i suoi quattro figli.

La regina ritirò nell'harem del Fayyum ma tuttora non sappiamo in quale luogo sia stata sepolta Isinofret, benché un testo pervenuto ci testimoni che venne costruita una grande sepoltura in onore di una regina omonima, ma non necessariamente l'Isinofret moglie di Ramesse II.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Franco Cimmino, Dizionario delle dinastie faraoniche, pag. 282

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]