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Smenkhara è stato un faraone della XVIII dinastia egizia.
La carenza di dati storici dovuta alla distruzione sistematica di tutti i monumenti che concluse il periodo di Amarna rende estremamente difficile ricostruire la sequenza degli immediati successori di Akhenaton.
Smenkhkhara era, probabilmente, figlio di Amenhotep III e di una moglie secondaria, Sitamon e quindi fratellastro di Akhenaton.
Salì al trono per matrimonio avendo sposato Merit-Aton, figlia di Akhenaton e di Nefertiti, che potrebbe aver regnato prima di lui.
Si ritiene che il corpo rinvenuto nella tomba KV55 della Valle dei Re appartenga a questo sovrano e che vi sarebbe stato trasferito dalle tombe di Akhetaton (l'attuale Tell el-Amarna) al momento dell'abbandono della nuova capitale da parte di Tutankhamon, teoria però smentita poiché recentemente è stato attestato che il corpo della KV55, appartiene ad Akhenaton, padre di Tutankhamon. Il regno di Smenkhkhara non dovrebbe essere durato più di tre anni.
La confusione nella conoscenza di questo periodo non è certo aiutata dagli epitomatori di Manetone che riportano un Achencheres II, posizionandolo dopo il sovrano che viene associato con Tutankhamon, con un regno di 12/15 anni
| Titolo |
Traslitterazione |
Significato |
Nome |
Traslitterazione |
Lettura (italiano) |
Significato |
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ḥr |
Horo |
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nbty (nebti) |
Le due Signore |
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ḥr nbw |
Horo d'oro |
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nsw bjty |
Colui che regna
sul giunco
e sull'ape |
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ˁnḫ ḫprw rˁ |
Ankhkheprura |
Vivente è la manifestazione di Ra |
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s3 Rˁ |
Figlio di Ra |
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smnḫ k3 rˁ ḏsr ḫprw |
Smenkhkaradjeserkhepru |
Potente è l'anima di Ra |
- Federico Arborio Mella, L'Egitto dei faraoni, Milano, Mursia, 1976 ISBN 88-425-3328-9
- Franco Cimmino, Dizionario delle dinastie faraoniche, Bologna, Bompiani, 2003 ISBN 88-452-5531-X
- Alan Gardiner, La civiltà egizia, Torino, Einaudi, 1997 ISBN 88-06-13913-4
- Alfred Heuss et al., I Propilei. I, Verona, Mondadori, 1980
- Università di Cambridge, Storia Antica, II,1. Il Medio Oriente e l'area Egea 1800-1380 a.C., Milano, Il Saggiatore, 1975
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