Ramses VIII

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Ramesse VIII
Bassorilievo raffigurante il principe Sethiherkhepshef II (forse il futuro Ramesse VIII) a Medinet Habu.
Bassorilievo raffigurante il principe Sethiherkhepshef II (forse il futuro Ramesse VIII) a Medinet Habu.
Re dell'Alto e Basso Egitto
In carica Nuovo Regno
Incoronazione 1128 a.C.
Predecessore Ramesse VII
Successore Ramesse IX
Morte 1128 a.C.
Dinastia XX dinastia egizia
Padre Ramesse III?

Ramesse VIII (... – 1128 a.C.) è stato un faraone della XX dinastia egizia.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Si tratta di un sovrano quasi del tutto sconosciuto, del quale non è stata ritrovata neppure la titolatura completa. Probabilmente il suo regno durò meno di un anno, forse solo 3 mesi e 19 giorni[1].

Non conosciamo con quale legittimità ascese al trono succedendo a Ramesse VII, morto senza eredi; secondo alcuni egittologi si tratterebbe di uno degli ultimi figli ancora in vita di Ramesse III in quanto il suo nome compare nella processione di principi reali proveniente dalle rovine di Medinet Habu. Se quest'ipotesi si rivelasse esatta, il titolare della tomba mai occupata QV43 nella Valle delle Regine, il principe Sethiherkhepeshef-meriamon, potrebbe non essere altri che il futuro Ramesse VIII il quale, in seguito all'acquisizione del potere regale, si sarebbe fatto costruire altrove una nuova tomba, peraltro mai identificata[2].

Un'altra ipotesi invece propende per l'attribuzione di questo sovrano ad un ramo cadetto della dinastia, negandone la discendenza diretta da Ramesse III così come la sovrapposizione con il principe titolare della tomba QV43, basandosi anche sul fatto che il successore Ramesse IX onorò la memoria di Ramesse VI e Ramesse VII ma ignorò il diretto predecessore. Questo trattamento, solitamente riservato agli usurpatori, porterebbe quindi a pensare che il suo nome tra quello dei principi reali di Medinet Habu sia stato un tentativo – non corrispondente a realtà – di rafforzare la propria legittimità a regnare[1].

Oltre alla citazione a Medinet Habu, scarse testimonianze di questo sovrano ci sono giunte da una citazione su di una stele, su di un blocco proveniente da Pi-Ramesse e in una tomba sacerdotale a Karnak[1].

Come già citato, la sua tomba reale non è ancora stata ritrovata, così come la sua mummia.

Titolatura[modifica | modifica sorgente]

Titolo Traslitterazione Significato Nome Traslitterazione Lettura (italiano) Significato
G5
ḥr Horo
Srxtail.jpg
G16
nbty (nebti) Le due Signore
G8
ḥr nbw Horo d'oro
M23
X1
L2
X1
nsw bjty Colui che regna
sul giunco
e sull'ape
Hiero Ca1.svg
wsr C10 C12 G25 Aa1
n
Hiero Ca2.svg
wsr m3՚t r՚ 3ḫ n imn Usermaatra akhenamon Potente è la Maat di Ra, incarnazione di Amon
G39 N5
 
s3 Rˁ Figlio di Ra
Hiero Ca1.svg
N5 C7 C12 N36 F31 s M23
Hiero Ca2.svg
r՚ ms sw (mr)imn sth hr ḫps =f Ramessu meriamon sethiherkhepshef Nato da Ra, amato da Amon, Seth è il suo forte braccio

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c Cimmino, op. cit. p. 302
  2. ^ Grimal, op. cit. p. 376

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Signore dell'Alto e del Basso Egitto Successore Double crown.svg
Ramesse VII 1128 a.C. Ramesse IX