Thutmose I

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Thutmose I
Thutmose I
Immagine di Thutmose I
Colui che regna sul giunco e sull'ape
In carica Nuovo Regno
Incoronazione 1496 a.C.(± 30 anni)
Predecessore Amenofi I
Successore Thutmose II
Morte 1483 a.C. (± 30 anni)
Sepoltura Tomba KV 38
Luogo di sepoltura Valle dei Re
Dinastia XVIII dinastia egizia
Padre sconosciuto
Madre Seniseneb
Consorte Iahmes (grande sposa reale)
Coniuge Mutnofret
Figli Thutmose II, Hatshepsut

Thutmose I (... – ...) è stato un faraone della XVIII dinastia egizia.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Obelisco di Thutmose I a Karnak

Probabilmente non di stirpe reale, la madre Seniseneb è citata con il solo epiteto Madre del Re, non è chiaro come Thutmose sia giunto al trono (circa nel 1496 a.C.). È possibile che la sua legittimazione nel governare gli sia venuta dal matrimonio con Iahmes, che viene identificata come Sorella del Re e quindi di stirpe regale.
Thutmose è il primo sovrano che può essere definito imperialista del Nuovo Regno, nel senso che dette inizio all'espansione dell'influenza egizia sia verso sud che nell'area palestinese. Lo stesso nome Horo, Toro vittorioso, sottolinea questa tendenza militare-espansionistica che caratterizza la regalità egizia di questo periodo.
Le imprese militari di Thutmose, almeno le prime, ci sono giunte grazie alle iscrizioni tombali di due soldati, ՚Ahmes figlio di Abana e ՚Ahmes Pennekebet che servirono anche sotto i predecessori di Thutmose I a partire da Ahmose.
La prima preoccupazione del nuovo sovrano fu quella di sedare le rivolte scoppiate nella Nubia. In una stele rinvenuta presso Tombos si enumerano i popoli vinti (probabilmente semplici tribù locali): quelli con le trecce, quelli (con le guance) scarificate, i Nehesyu dal viso bruciato, quelli che vestono di pelli, quelli con i capelli crespi. Al termine della campagna nubiana Thutmose suddivise la Nubia in cinque distretti affidati a capi locali fedeli all'Egitto.
La successiva campagna del sovrano si svolse in Medio Oriente e portò alla conquista di Karkemish ed al raggiungimento dell'Eufrate dove Thutmose pose una stele confinaria rinvenuta cinquanta anni dopo dal nipote Thutmose III.
In campo strettamente militare sembra che si debba attribuire a questo sovrano la costituzione di un corpo scelto di truppe montate su carri da guerra.
Thutmose fu anche un attivo costruttore e blocchi con inscritta la sua titolatura sono stati ritrovati un po' ovunque in tutto l'Egitto. A lui si deve il completamento del villaggio di Deir el-Medina, residenza degli operai addetti allo scavo e decorazione delle tombe reali.
Come per molti altri sovrani del Nuovo Regno, la sua mummia peregrinerà cercando di sfuggire ai saccheggiatori per poi finire nel rifugio di Deir el-Bahari, tomba DB320, dove verrà ritrovata. Sepolto inizialmente nella tomba KV38, nella Valle dei Re, la sua salma venne poi trasferita, da Hatshepsut nella tomba KV20 per essere poi riportata nell'originaria tomba da Thutmose III.

Liste Reali[modifica | modifica sorgente]

Nome Horo Lista di Abydos Lista di Saqqara Giuseppe Flavio anni di regno Sesto Africano anni di regno Eusebio di Cesarea anni di regno Altri nomi
Khaneket-merimaat (n°68)
Hiero Ca1.svg
N5 O29 L1 D28
Hiero Ca2.svg

ˁ3 ḫpr k3 rˁ - Aakheperkara
(n°49)
Hiero Ca1.svg
N5 O29 L1 D28
Hiero Ca2.svg

ˁ3 ḫpr k3 rˁ - Aakheperkara
Thetmosis 12 Amos 13 Amosis 12 Thutmose I

Titolatura[modifica | modifica sorgente]

Titolo Traslitterazione Significato Nome Traslitterazione Lettura (italiano) Significato
G5
ḥr Horo
E1
D44
U6 C10
Srxtail.jpg
k3 nḫt mr m3՚t Kanekhet- mer - maat
Toro vittorioso prediletto(?) di Maat
G16
nbty (nebti) Le due Signore
N28
D36
m&n F20
r t
I13 O29
F9 F9
ḫ՚ m nsrt ՚3 pht kham neseret aa pehet Colui che appare con la dea serpente, grande nella forza
G8
ḥr nbw Horo d'oro
nfr M4 M4 M4 s S34 ib
ib
ib
nfr rnpwt s՚nḫ ibw nefer reneput sankhibu Che fa vivere i cuori in anni piacevoli
M23
X1
L2
X1
nsw bjty Colui che regna
sul giunco
e sull'ape
Hiero Ca1.svg
N5 O29 L1 D28
Hiero Ca2.svg
ˁ3 ḫpr k3 rˁ Aakheperkara Grande è il Ka di Ra
G39 N5
 
s3 Rˁ Figlio di Ra
Hiero Ca1.svg
G26 F31 s
Hiero Ca2.svg
dhwt ms Dhutmose Thot è nato

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Cimmino, Franco - Dizionario delle dinastie faraoniche - Bompiani, Milano 2003 - ISBN 88-452-5531-X
  • Gardiner, Alan - La civiltà egizia - Oxford University Press 1961 (Einaudi, Torino 1997) - ISBN 88-06-13913-4
  • Hayes, W.C. - Egitto: la politica interna da Thutmosis I alla morte di Amenophis III - Il Medio Oriente e l'Area Egea 1800 - 1380 a.C. circa II,1 - Cambridge University 1973 (Il Saggiatore, Milano 1975)
  • Wilson, John A. - Egitto - I Propilei volume I -Monaco di Baviera 1961 (Arnoldo Mondadori, Milano 1967)

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Signore dell'Alto e del Basso Egitto Successore Double crown.svg
Amenofi I 15041492 a.C. Thutmose II