Dwayne Johnson

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Dwayne Johnson
Dwayne Johnson al Tribeca Film Festival 2009
Dwayne Johnson al Tribeca Film Festival 2009
Nome Dwayne Douglas Johnson[1]
Ring name Flex Kavana[2]
Rocky Maivia[2]
The Rock[2]
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Nascita Hayward (California)[3]
2 maggio 1972[3]
Residenza Miami, Florida[4]
Altezza 192[4] cm
Peso 120[4] kg
Allenatore Rocky Johnson[5]
Pat Patterson[5]
Debutto 1995[5]
Federazione WWE
Progetto Wrestling

Dwayne Douglas Johnson, conosciuto anche come The Rock (Hayward, 2 maggio 1972), è un wrestler, attore e culturista statunitense. In passato è stato spesso accreditato come Dwayne "The Rock" Johnson.[4] È figlio e nipote d'arte, rispettivamente, di Rocky Johnson e di Peter Maivia, entrambi wrestler professionisti, ed è stato per questo definito "wrestler di terza generazione"; inoltre diversi tra zii, cugini e nipoti sono stati o sono wrestler professionisti. È stato, tra il 1999 e il 2003, un simbolo dell'Attitude Era dell'allora World Wrestling Federation (WWF, ora WWE). È definito come una delle icone del wrestling e della WWE e uno dei wrestler più carismatici.

Johnson ha vinto 17 titoli nella WWF/E, di cui 10 mondiali (il WWF/E Championship otto volte e il WCW/World Championship due). Ha vinto anche il WWF Intercontinental Championship per due volte e il WWF Tag Team Championship per cinque volte. È stato il sesto WWF/E Triple Crown Champion, e vincitore della Royal Rumble 2000.

Il suo primo ruolo da protagonista per un film fu Il Re Scorpione nel 2002, a cui hanno fatto seguito Il Tesoro dell'Amazzonia, Doom, Faster e la saga di Fast & Furious a partire dal quinto capitolo.

È stato sposato con Danyelle Garcia dal 1997 al 2007, con la quale ha avuto una figlia di nome Simone Alexandra Johnson, nata nel 2001.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

L'esperienza nel football americano[modifica | modifica wikitesto]

Essendo figlio di Rocky Johnson e nipote di Peter Maivia, si pensava che Dwayne sarebbe entrato subito nel mondo del wrestling, ma non fu così; il primo sport ad attrarlo fu il football americano. Alla High School, Dwayne iniziò a giocare nel ruolo di defensive end, rivelandosi ben presto uno dei migliori talenti nazionali e di conseguenza fu reclutato dall'Università di Miami, che vinse la concorrenza di altri college. Dopo aver giocato alla grande nei primi tre anni, nell'ultima stagione da collegiale si infortunò e quindi non prese parte al Draft NFL del 1995. Johnson decise allora di provare ad entrare nella lega canadese CFL, dove tuttavia non riuscì a ritagliarsi uno spazio importante.

Carriera nel wrestling professionistico[modifica | modifica wikitesto]

Dwayne Johnson nel 2002 con alcuni fan.

Mentre la sua carriera nel football stava andando a rotoli, decise di farsi rilasciare dagli Stampeders, iniziando a praticare lo sport di famiglia, sotto i duri allenamenti del padre. Pat Patterson, ex wrestler WWF, diventato poi dirigente della federazione, individuò il talento del ragazzo e decise di portarlo nella sua palestra, dove fece solo 2 incontri di prova, contro Steve Lombardi e Chris Candido. Questo bastò al dirigente, che decise di portarlo in WWF, dove firmò un contratto, ma la federazione voleva avere un wrestler più esperto, quindi lo portarono in USWA a fargli fare le ossa. Nell'estate del 1996, Dwayne sorprese tutti, sotto il nome di Flex Cavana, assieme a Bart Saywer, riuscendo a conquistare due volte il titolo di coppia nella federazione del Tennessee. Questo bastò per convincere la WWF, che decise di puntare su di lui.

World Wrestling Federation/Entertainment (1996–2003)[modifica | modifica wikitesto]

Rocky Maivia (1996–1997)[modifica | modifica wikitesto]

Dwayne Johnson debuttò in WWF nel 1996 con il nome del padre e il cognome del nonno materno; Johnson inizialmente era riluttante all'idea, ma fu persuaso ad adottare tale nome da Vince McMahon e Jim Ross. La WWF lo presentò così come la sua prima "superstar di terza generazione".[4]

Johnson, che inizialmente fu presentato come un face tradizionale (un wrestler amato dal pubblico), ebbe un grosso push sin dall'inizio nonostante la sua scarsa esperienza. Debuttò a Survivor Series 1996 il 17 novembre, dove si mise subito in luce vincendo, come unico sopravvissuto, il match 4 vs 4 che assieme a Marc Mero, The Stalker e Jake "The Snake" Roberts lo vedeva opposto a Hunter Hearst Helmsley, Crush, Goldust e Jerry "The King" Lawler.[6] Dopo questo match, la popolarità di Rocky Maivia iniziò a crescere vertiginosamente, divenendo una delle superstar più affermate del momento. I dirigenti WWF decisero di puntare molto su di lui, tanto che lo misero in storyline con manager famosi, come Jim Cornette e Sunny, che volevano accaparrarsi il suo talento. Nonostante ciò continuò a combattere nei panni del beniamino del pubblico, dato che rifiutava tutte le offerte. Rocky Maivia partecipa poi alla Royal Rumble 1997 che fu vinta da Stone Cold Steve Austin. Il 10 febbraio Rocky Maivia vinse il suo primo titolo in WWF, il WWE Intercontinental Championship, dopo solo tre mesi dal debutto, battendo Hunter Hearst Helmsley.[7] Tre giorni dopo Rocky ribatté Hunter ad In Your House 13: Final Four grazie all'interferenza di Goldust, conservando con successo il titolo. Durante il mese di marzo incominciò ad esser chiamato sempre più spesso The Rock, soprannome coniato da Jim Ross. A WrestleMania 13 batté The Sultan (il cugino Rikishi) e il 31 marzo a Raw difese il titolo con successo contro Bret Hart per squalifica. Rocky riuscì a riconfermare il titolo anche ad In Your House 14: Revenge of the 'Taker contro Savio Vega, perdendo per count-out. Nonostante fosse un face, veniva fischiato dal pubblico e si iniziarono a udire i primi cori "Die Rocky Die!" e "Rocky Sucks!", a causa della sua gimmick già stantia in un'epoca dominata da personaggi come Stone Cold Steve Austin.[2][5][8]

Nation of Domination (1997–1998)[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Nation of Domination.

Il 28 aprile 1997 perse l'Intercontinental Championship contro Owen Hart a Raw is War. Dopo una sconfitta a In Your House 15: A Cold Day in Hell contro Mankind, ebbe un serio infortunio alla caviglia che lo tenne lontano dal ring per 4 mesi, tempo in cui il giovane decise di rimodernizzare il suo personaggio. L'11 agosto fece il suo ritorno nei panni di heel ed entrò a far parte della Nation of Domination, capitanata da Faarooq, e con D'Lo Brown e Kama come altri membri.[9] Al PPV Bad Blood che si svolse in ottobre, in trio con D-Lo Brown e Kama Mustapha, batterono i Legion of Doom che ebbero poi la rivincita a Survivor Series 1997 in un classico 4 vs. 4 dove Rocky rimase come unico sopravvissuto della stable, anche se alla fine dovette cedere alla Ankle Lock di Ken Shamrock.

In questo periodo Maivia aveva incominciato ad usare il microfono, mostrando le proprie abilità da entertainer, insultando i fan nei suoi promo; nella puntata di Raw seguente a Survivor Series, Rocky Maivia cambiò gimmick, facendosi chiamare The Rock, e sfidando apertamente il top face della federazione, Stone Cold Steve Austin per il WWF Intercontinental Championship, cintura detenuta da lui prima dell'infortunio, e proclamandosi People's Champion (Campione della Gente). Da questo momento The Rock sarebbe diventato un personaggio arrogante e egocentrico. Si riferiva così a sé stesso in terza persona ("The Rock says..."), e con le sue catchphrase riusciva a provocare la gente, che allo stesso tempo non poteva fare a meno di lui. A In Your House: D-Generation X, venne sconfitto da Steve Austin, in meno di sei minuti, che riuscì a riconfermare il titolo Intercontinentale.[10] La sera successiva, a Raw is War, Vince McMahon ordinò ad Austin di difendere il Titolo Intercontinentale in un rematch, ma Austin non accettò di mettere in palio il titolo e di conseguenza The Rock ritornò WWF Intercontinental Champion, questa volta d'ufficio, dopo esser stato colpito da una Stunner di Austin.[11] The Rock si dimostrò un ottimo campione intercontinentale, difendendo la cintura dall'assalto di molti wrestler aventi più esperienza di lui, seppur vincendo in maniera sporca. Passò il resto del 1997 e l'inizio del 1998 impegnato contro Austin e Ken Shamrock. Alla Royal Rumble 1998 mantenne la cintura con l'astuzia, ottenendo una vittoria per DQ contro Shamrock, dopo aver nascosto un tirapugni nella livrea dell'avversario. Nella stessa sera della Royal Rumble partecipò all'incontro omonimo, rimanendo per oltre 50 minuti sul quadrato, piegandosi solo davanti ad Austin che vinse.[12] A WrestleMania XIV, nonostante cedette alla Ankle Lock di Shamrock, conservò il titolo perché l'arbitro ribaltò la decisione, dato che Ken non voleva lasciare la presa ad incontro finito.[13]

Nel corso della faida con Ken Shamrock, il capo della Nation Of Domination, Faarooq, era geloso del successo di Rocky; di questo se ne erano accorti anche gli altri membri della stable, e nell'edizione di Raw is War successiva a WrestleMania XIV scelsero The Rock come nuovo leader. Faarooq divenne di conseguenza un acerrimo nemico di Rocky e scoppiò un'aspra faida fra i due. Ad Unforgiven: In Your House ci fu un 3 vs. 3 match, con Faarooq, Ken Shamrock e Steve Blackman che batterono The Rock, D-Lo Brown e Mark Henry. The Rock e Faarooq si affrontarono in un incontro titolato ad Over the Edge 1998, dove The Rock conservò il titolo intercontinentale.[14] Nel frattempo la Nation of Domination si era alleata con Owen Hart, che era in conflitto con la D-Generation X guidata da Triple H. Nel torneo di King of the Ring è autore di un'ottima prestazione, vincendo gli ottavi di finale contro Vader, i quarti di finale contro Triple H e le semifinali contro Dan Severn; perse però la finale contro Ken Shamrock, in un incontro che tra l'altro vide un intervento a suo sfavore da parte di Triple H, il quale voleva vendicarsi della sconfitta subita ai quarti di finale. Nacque così una rivalità nella quale The Rock fece perdere anche il WWF European Championship di Triple H a favore del suo compagno di stable D-Lo Brown. A quel punto nella faida entrò in ballo anche il titolo intercontinentale detenuto dal People Champ. Il primo scontro fra Rocky e Triple H fu un 2 Out of 3 Falls Match nel PPV Fully Loaded 1998 che terminò in pareggio a causa dello scadere del tempo.[15] L'epilogo si ebbe a Summerslam 1998 dove in un aspro Ladder Match, perse il titolo a favore di Triple H.[16]

Dopo la faida con la D-X, il pubblico sosteneva Rocky a gran voce, e la WWF capì che era il momento di lanciarlo nella uppercard e metterlo contro wrestler già affermati, come Mankind, The Undertaker e Kane. Il pubblico impazziva per lui, grazie anche ai suoi segmenti al microfono, il che portò ad un turn face e rispolverò il soprannome di People's Champion nel settembre di quello stesso anno. A Breakdown: In Your House batté Ken Shamrock e Mankind in un Triple Threat Steel Cage Match diventando il primo sfidante al WWF World Championship.[17] A Judgment Day 1998 si consumò l'atto finale della Nation of Domination, con Mark Henry che sconfisse The Rock in maniera scorretta grazie all'aiuto di D-Lo Brown, ma a Rocky non importava, perché ormai lui ambiva al WWF Championship.[18]

The Corporation (1998–1999)[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi The Corporation (wrestling).
The Rock nel 1999.

In seguito al no contest nel match fra Kane e The Undertaker di Judgment Day 1998, causato dall'arbitro speciale Stone Cold Steve Austin, il titolo mondiale venne reso vacante e messo in palio in un torneo a eliminazione, che si sarebbe svolto a Survivor Series. Sconfisse Big Bossman agli ottavi, Ken Shamrock ai quarti e The Undertaker in semifinale per squalifica, dopo esser stato attaccato da Kane, intervenuto in realtà per attaccare il fratello. In finale l'aspettava Mankind che, appoggiato da Vince McMahon e i suoi scagnozzi, aveva battuto Steve Austin nelle semifinali. Nella finale però McMahon tradì Mankind alleandosi con The Rock, che vinse il suo primo titolo mondiale in carriera.[19][20] Alla fine del match The Rock applicò una Sharpshooter su Mankind. Durante la presa McMahon fece suonare la campanella, proclamando poi The Rock vincitore della contesa.[19][20] Si trattò di un remake dello Screwjob di Montreal, che era avvenuto un anno prima sempre a Survivor Series ai danni di Bret "The Hitman" Hart.

The Rock ritornò nella schiera degli heel e si alleò con Vince e Shane McMahon come la punta di diamante della Corporation, passando da People's Champion a Corporate Champion.[21] Vince aveva visto in lui il suo campione ideale che divenne anche il nome di punta della WWF, oltre che, appunto, della Corporation. Tutto ciò portò anche al turn di Mankind, che divenne un face. In seguito, ci fu una rivalità fra The Rock e Mankind, infuriato per il tradimento del Boss e a Rock Bottom: In Your House, i due si affrontarono in un rematch per il WWF Championship. Mankind vinse il match facendo perdere i sensi a Rocky con la sua Mandible Claw, ma McMahon stabilì che The Rock in realtà non era stato sconfitto per sottomissione, e quindi il titolo sarebbe rimasto a lui.[21][22] Durante la faida con Mankind il titolo passò di mano fra i due per ben quattro volte. La prima volta fu a seguito del main event di Raw is War il 4 gennaio 1999, in cui Mankind sconfisse The Rock con l'aiuto di Stone Cold Steve Austin.

Conquistò il suo secondo WWF Championship in un inedito e violentissimo I Quit match alla Royal Rumble 1999 il 24 gennaio 1999,[23][24] grazie alla diffusione nell'arena di una registrazione audio in cui Mankind pronunciava le parole "I quit". Il suo secondo regno non durò a lungo. In un incontro disputato durante uno speciale Halftime Heat andato in onda durante l'intervallo del Super Bowl il 31 gennaio 1999, Mankind lo schienò usando un carrello elevatore in un Empty Arena Match. I due si affrontarono poi in un Last Man Standing match a St. Valentine's Day Massacre; l'incontro finì senza vincitore, il che permise a Mankind di conservare il titolo. La faida fra i due finì il giorno dopo, nell'edizione del 15 febbraio di Raw is War, quando Rocky vinse il suo terzo WWF Championship in un Ladder Match dopo che il debuttante Big Show attaccò Mankind, facendolo cadere dalla scala.[25]

Il suo regno durò poco più di un mese, perché perse il titolo contro Stone Cold Steve Austin, acerrimo nemico del Corporate Champion e del Boss della WWF Vince McMahon, a WrestleMania XV.[26] A Backlash: In Your House, subì un'altra sconfitta da parte del Texas Rattlesnake che si riappropriò della Smoking Skull Belt, la cintura WWF personalizzata da lui che gli era stata sottratta da Rock per costringerlo alla rivincita.[27] Nonostante fosse un heel, i fan della WWF iniziarono a tifare The Rock per le sue interviste, promo e segmenti, in cui imitava wrestler e commentatori. The Rock ritornò ad essere face dopo aver rotto l'alleanza coi McMahon, iniziando una rivalità con Triple H (entrato intanto a far parte della Corporation), The Undertaker e il Corporate Ministry. Durante questa faida a volte combatté fianco a fianco con Steve Austin. The Rock sconfisse Triple H a Over the Edge,[28] per poi perdere contro il WWF Champion The Undertaker a King of the Ring, dopo un intervento di Triple H che causò la sconfitta del People's Champion.[29] Nel corso del 1999 continuò la sua rivalità con Triple H, perdendo contro di lui a Fully Loaded dopo un intervento di Mr. Ass.[30] A causa di questo, affrontò Billy Gunn sconfiggendolo in "Kiss My Ass" match a SummerSlam.[31]

La Rock 'n' Sock Connection e rincorsa al WWF Championship (1999–2001)[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Rock 'n' Sock Connection.

Nell'autunno dello stesso anno Rocky decise di puntare al WWF Championship e al World Tag Team Championship. Non riuscì a raggiungere il primo obiettivo nel corso del 1999 a causa delle interferenze a favore di Triple H, che riusciva sempre ad uscire dall'arena con la cintura sulla vita; Triple H trionfò in un Six-Pack Challenge ad Unforgiven che includeva, oltre a The Rock, anche Davey Boy Smith, Big Show, Kane, e Mankind, e sconfisse Rocky in uno Steel Cage Match nel PPV inglese Rebellion di ottobre. Intanto però The Rock aveva formato un'alleanza col vecchio nemico Mankind, formando i Rock 'n' Sock Connection, dopo che Mankind si offrì di aiutare Rocky nella sua sfida lanciata contro The Undertaker e Big Show. The Rock accettò la proposta e i due iniziarono un aspro feud con Big Show & Undertaker per i World Tag Team Titles, che The Rock & Mankind riuscirono a conquistare in tre occasioni.[32][33][34][35] I Rock 'n' Sock Connection sono considerati uno dei tag team più divertenti nella storia, con Mankind che imitava Rocky il quale a sua volta ignorava il compagno di coppia; entrambi i wrestler erano amatissimi dai fan. Il tag team fu coinvolto anche in un famoso segmento di Raw is War chiamato "This Is Your Life", in cui Mankind portò sulla scena persone del passato di Rocky, come la sua ex fidanzata e un suo insegnante. Il segmento raggiunse il rating di 8.4, che è il picco di audience raggiunto da uno show settimanale di wrestling.[32][36]

Alle Survivor Series il People's Champion fallì un altro assalto al titolo del mondo in un Triple Threat match che coinvolgeva Triple H e Big Show, dove vinse quest'ultimo; il mese seguente ad Armageddon fallisce l'assalto al quarto titolo mondiale di coppia con Mankind, vincendo solo per squalifica contro i New Age Outlaws.

The Rock nel 2001.

Alla Royal Rumble 2000 The Rock partecipò alla Rissa Reale,che vinse eliminando per ultimo The Big Show,ottenendo così la title shot per WrestleMania. Al Grandaddy Of Them All si decise di mettere in palio il titolo mondiale in un Fatal Four Way Match, tra HHH, The Rock, Big Show e Mick Foley, ognuno accompagnato da un membro della famiglia McMahon: rispettivamente Stephanie, Vince, Shane e Linda. La vittoria arrise a Triple H, grazie al tradimento di Vince nei confronti di Rock, che infuriato decise di aprire un feud contro il regime instaurato dalla coppia McMahon - Triple H (McMahon-Helmsley Regime).

A Backlash, The Rock riconquista il titolo sconfiggendo HHH, grazie all'interferenza di "Stone Cold" Steve Austin, ma a Judgement Day, uscì sconfitto da un Iron Man Match, per 6-5, a causa dell'arbitraggio a sfavore dell'"Heart Break Kid" Shawn Michaels che punì l'interferenza del rientrante Undertaker dopo aver ignorato quelli della famiglia McMahon e della D-X. Ottiene poi una vittoria a King of the Ring 2000, quando, in un 3 vs. 3 match, lui, Undertaker & Kane batterono Triple H, Shane e Vince McMahon, che fu proprio schienato dal People's Champion, e, a seguito della stipulazione indetta da Linda McMahon, The Rock divenne per la quinta volta WWF Champion. Questo regno fu il più duraturo della sua carriera, infatti difese il titolo a Fully Loaded contro Chris Benoit, a SummerSlam in un Triple Threat Match contro Triple H e Kurt Angle. Ad Unforgiven, in un Fatal 4 Way Match, batté Chris Benoit, The Undertaker e Kane.

The Rock nel 2001.

In autunno però fu uno dei sospettati dell'incidente di Austin avvenuto alle Survivor Series; infatti Rikishi aveva confessato di essere l'artefice dell'incidente per rappresentare una vendetta degli uomini di colore e disse che lo aveva mandato suo cugino The Rock a compiere quell'atto. Alla fine si scoprì che era stato Triple H. Proprio un'interferenza sbagliata di Rikishi, costò il titolo a Rock, a No Mercy contro Kurt Angle. Infine i due cugini si affrontarono alle Survivor Series che videro The Rock uscire vincitore. Entrambi furono protagonisti ad Armageddon dell'Hell in a Cell, insieme a HHH, Undertaker, Stone Cold Steve Austin e Kurt Angle che riuscì a conservare il titolo.

Ancora una volta The Rock è stato uno dei più grandi protagonisti della Royal Rumble: fu però eliminato per penultimo da Kane che a sua volta fu eliminato da Steve Austin che vinse la Rissa Reale conquistando la title shot per WrestleMania. Rocky ebbe comunque l'opportunità di conquistare il titolo a No Way Out contro Kurt Angle. La vittoria lo fece diventare per la sesta volta WWF Champion, ma a WrestleMania X-Seven, The Rock perse il titolo contro il vincitore della Royal Rumble a causa dell'incredibile aiuto di Vince McMahon, da sempre acerrimo nemico di Steve Austin. Il People's Champion ebbe comunque una rivincita contro il neo-campione il giorno dopo in uno Steel Cage Match, ma non riuscì ad uscire da esso, per l'intervento di HHH. Vince, Austin e Triple H avevano formato una stable chiamata Two Men Power Trip; nella successiva puntata di SmackDown! Vince McMahon sospese The Rock dalla WWF a tempo indeterminato, il che permise a Rocky di recitare in La mummia - Il ritorno.

Opportunità titolate e l'Invasion (2001)[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Invasion (wrestling).
The Rock nel marzo 2002.

Per Vince McMahon e la WWE le cose stavano volgendo al peggio, con l'infortunio di HHH che aveva segnato la fine della sua stable e la guerra con The Alliance, l'unione di wrestler provenienti dalla ECW e dalla WCW. La stable all'ordine di Shane, Stephanie e Paul Heyman, contestava il dominio della WWF e di Vince McMahon. Il colpo più basso fu quando "Stone Cold" Steve Austin tradì la WWF nel PPV Invasion 2001, alleandosi con gli invasori e divenendo anche il loro leader. A questo punto il Boss della federazione si ritrovò costretto a richiamare in causa The Rock che tornò il 30 luglio 2001 in una puntata di Raw atterrendo Vince & Shane che se lo stavano contendendo. Dopo aver messo KO i due membri della famiglia McMahon, Rocky annunciò il suo ritorno a tutto il pubblico della WWF, che dimostrò il suo entusiasmo affermando: "Finally, The Rock has come back... To the WWF!".

Il People's Champion divenne dunque insieme a Kurt Angle e Chris Jericho il capo della resistenza contro gli invasori e andò subito per il WCW World Heavyweight Championship contro Booker T, strappandoglielo a SummerSlam e difendendolo con successo ad Unforgiven 2001 in un Triple Treath Match contro l'atleta di colore e Shane McMahon. In seguito scoppiò la rivalità fra The Rock e Chris Jericho che gli contendeva il posto di leader della WWF. Il Canadese riuscì a strappare il titolo massimo dalla vita di Rock a No Mercy 2001. Due settimane dopo a Raw Is War The Rock sconfigge Chris Jericho diventando per la seconda volta WCW Champion.

La rivalità fra la WWF e l'Alliance si concluse a Survivor Series 2001 nel 5 vs. 5 Winner Takes All Match che vedeva il Team WWF (The Rock, Chris Jericho, The Undertaker, Kane e The Big Show) opposti al Team ECW/WCW (Stone Cold Steve Austin, Kurt Angle [anche lui traditore della WWF], Booker T, Rob Van Dam e Shane McMahon). Il match fu emozionante e tenne il pubblico con il fiato sospeso, soprattutto per le imprese folli e acrobatiche di Jericho e per il nuovo tradimento di Angle (che in realtà si era "infiltrato" tra i ranghi dell'Alliance come "spia" della WWF). Alla fine però emerse come unico vincitore The Rock che,nonostante fosse stato attaccato alle spalle da Y2J con la Breakdown riuscì a battere e schienare il suo eterno rivale, Austin e rimase unico sopravvissuto consegnando la vittoria alla WWF e a Vince McMahon che si riconfermò Boss della federazione. A Vengeance, Rocky perse il suo titolo WCW in favore di Jericho che nella stessa sera, battendo Stone Cold Steve Austin, divenne il primo WWE Undisputed Champion della storia.

Ultime storyline (2002–2003)[modifica | modifica wikitesto]

The Rock a WrestleMania X8.

Tentò di conquistare il titolo alla Royal Rumble 2002, ma non vi riuscì a causa delle scorrettezze di Jericho. Nel frattempo Rocky si schierò dalla parte di Ric Flair che era co-proprietario della WWF, avendo acquistato le azioni da Shane, Stephanie e Linda McMahon. Proprio grazie al Nature Boy, il People's Champion sconfisse Undertaker a No Way Out 2002. Per riottenere il controllo della WWF Vince McMahon ingaggiò il New World Order, composta da Hollywood Hulk Hogan (capo della stable), Kevin Nash e Scott Hall. I 3 arrivarono in WWF per vendicare Vince da Flair che gli aveva soffiato la padronanza. Infatti nelle settimane successive al PPV il nWo prese di mira i wrestler più rappresentativi della federazione, come Steve Austin e The Rock che volle sfidare Hogan a Wrestlemania. A WrestleMania X8, The Rock batté Hollywood Hulk Hogan in un Dream Match, un Icon vs. Icon Match, chiamato così, perché si incontravano due generazioni differenti di idoli del pubblico. Sebbene il carisma di Rocky, il pubblico di Toronto si schierò con forza dalla parte di Hogan, nonostante questi recitasse la parte del cattivo. In quell'occasione un imbarazzatissimo Jim Ross al commento, cercò di mascherare la situazione parlando di "mixed reaction", visto che quel tifo indiavolato nei confronti di Hogan (e quindi contro The Rock) non era stato previsto dalla dirigenza WWE. Alla fine del match Hogan tornò comunque Face stringendo la mano a Rocky e rifacendo i gesti dell'Hulkamania. A Nash e Hall non piacque e cacciarono il capo dalla stable, ma dopo una piccola rissa, i due membri del nWo vennero spazzati via e il ring fu tutto per The Rock e Hollywood Hulk Hogan (ormai tornato semplicemente Hulk Hogan).

The Rock contro Steve Austin a WrestleMania XIX.

La sera successiva a RAW The Rock viene inserito nel roster di SmackDown! dal co-proprietario della federazione, Vince McMahon. Nella Primavera del 2002 la federazione cambiò nome in WWE a causa di un contenzioso con il World Wildlife Fund sull'acronimo "WWF". Nel frattempo The Rock si prese un periodo di pausa, per partecipare al Tour promozionale di The Scorpion King. Tornò a Stamford nel mese di giugno nel PPV King Of The Ring e subito tentò l'assalto al WWE Undisputed Championship, detenuto da Undertaker. Riuscì a diventare per la prima volta Campione Assoluto della federazione al PPV Vengeance in un celeberrimo Triple Treath Match contro Undertaker e Kurt Angle, ricordato come uno dei più grandi incontri a tre della storia, diventando per la settima volta in carriera campione WWE. Perse il titolo dopo un mese, perché venne sfidato dal vincitore del King Of The Ring, Brock Lesnar che aveva vinto in quella competizione la title shot per il titolo. Dopo aver sconfitto Lesnar e Triple H a WWE Global Warming in un Triple Threat Match,perde il WWE Undisputed Championship a SummerSlam contro lo stesso Lesnar,che batte il record di Rock come più giovane campione del mondo della storia e fu l'ultimo Campione Indiscusso, poiché da quel momento i titoli si divisero: la sua cintura divenne WWE Championship e andò a SmackDown! con lui campione, mentre a RAW fu introdotto il World Heavyweight Championship, dato di ufficio a Triple H. Dopo aver perso il titolo, The Rock rimane lontano dalla WWE per sette mesi.

Rocky fece il suo ritorno nel roster di SmackDown! il 30 gennaio 2003, effettuando un turn heel entrando nella schiera degli Heel e alleandosi nuovamente con Vince McMahon che gli diede un compito importante: battere Hulk Hogan al PPV No Way Out 2003. In breve divenne il top heel di SmackDown grazie all'aiuto di Vince, The Rock riuscì a battere Hulk Hogan in maniera rocambolesca: mentre eseguiva lo schienamento, al conto di 3, si trovò con le luci spente e tutti i seguaci di Vince, compreso l'arbitro contro, Hogan venne atterrato dopo numerosi colpi con oggetti contundenti e il People's Champion, poté andare per la vittoria. La sera dopo The Rock passò nel roster di Raw che andava in scena a Toronto, qui Rocky rafforzò il suo status di Heel dicendo che a WrestleMania X8 il pubblico aveva sostenuto più Hogan che lui. A Raw, The Rock perse contro Booker T un incontro valido per la title shot di WrestleMania XIX al World Heavyweight Championship.

Il People's Champion si riscattò andando contro "Stone Cold" Steve Austin e battendolo nello Showcase of Immortals, riscattandosi delle sconfitte patite sempre nello stesso evento, sia nel 1999 che nel 2001. Proprio il giorno dopo, Rocky venne preso di mira da Bill Goldberg, nuovo arrivato in WWE che lo sconfisse a Backlash 2003. Dopo questo incontro, la carriera a pianta stabile nel mondo del Wrestling di Rocky finì. Nel 2003 fece qualche altra apparizione speciale tornando face.

Primo ritiro e apparizioni part-time (2004–2009)[modifica | modifica wikitesto]

Poco dopo l'uscita del film, The Rock torna a Raw per delle sporadiche apparizioni. In vista di WrestleMania XX ricostituì con Mankind i Rock'n'Sock Connection. La coppia fu opposta a tre componenti dell'Evolution, Ric Flair, Randy Orton e Batista. I Rock'n'Sock Connection persero, ma il ritorno fu gradito dal pubblico. Nel 2004 Rocky è tornato in altre tre occasioni, la prima il 17 maggio 2004 a San Diego a Raw,il 21 giugno a Miami e il 23 agosto, sempre a Raw. Fu tra l'altro uno degli allenatori di Eugene. Il 12 marzo 2007, The Rock partecipa alla puntata di RAW tramite un video preregistrato, dicendo la sua sulla Battle of Billionaires che vede contrapposti Vince McMahon e Donald Trump. Il 2 ottobre 2009, nel decimo anniversario di SmackDown, The Rock fa un'apparizione speciale in un segmento pre-registrato.

Ritorno in WWE (2011-presente)[modifica | modifica wikitesto]

Faida con John Cena (2011–2012)[modifica | modifica wikitesto]

The Rock come host di WrestleMania XXVII.

Il 14 febbraio 2011, nel corso della puntata di Raw, The Rock viene annunciato come Guest Host (ospite o conduttore) di WrestleMania XXVII. In tale occasione è tornato live a Raw dopo 7 anni, con un discorso di 20 minuti in cui ha attaccato John Cena e The Miz. Nelle puntate di Raw successive, The Rock inizia un botta-risposta con John Cena, iniziando un feud col bostoniano. Nella puntata del 28 marzo a Raw colpisce The Miz con il People's Elbow e successivamente subisce una Attitude Adjustment da parte di John Cena.

The Rock e John Cena si accordano per un match a WrestleMania XXVIII, un anno in anticipo

A WrestleMania XXVII, tenutasi ad Atlanta, in Georgia, il 3 aprile 2011, interferisce nel main event fra Cena e The Miz attaccando il primo con la sua Rock Bottom, permettendo a The Miz di schienare il suo avversario conservando il titolo. A fine match attacca anche The Miz finendolo col People's Elbow. Il giorno dopo a Raw Cena sfida The Rock ad un match; The Rock accetta, stabilendo come cornice dell'incontro WrestleMania XXVIII il 1º aprile 2012. Successivamente vengono attaccati dai membri del The Corre, che però non riescono nel loro intento e vengono colpiti dai due con le loro mosse tipiche. The Rock riappare live a Raw a Miami, sua città natale, il 2 maggio 2011, per celebrare il suo trentanovesimo compleanno.

Il 24 ottobre 2011 a Raw, John Cena viene invitato a scegliere un partner per un Tag Team Match contro The Miz e R-Truth a Survivor Series 2011. Cena sceglie proprio The Rock che la settimana dopo, tramite videomessaggio, accetta di combattere a distanza di 7 anni dal suo ultimo incontro di WrestleMania XX. Il 14 novembre 2011 durante la puntata speciale di Raw denominata "Raw Gets Rocked", interviene in un primo momento effettuando una Rock Bottom sul rientrante Mick Foley, poi in un secondo momento dichiarando di voler sfidare da solo The Miz e R-Truth. A quel punto viene raggiunto da John Cena e insieme attaccano i loro sfidanti di Survivor Series. A Survivor Series The Rock e John Cena sconfiggono gli Awesome Truth, con The Rock che schiena The Miz dopo averlo colpito col People's Elbow. Dopo il match attacca John Cena con la Rock Bottom.

The Rock a WrestleMania XXVIII esultante dopo aver sconfitto John Cena

"The People's Champion", tramite il suo account di Twitter, ha annunciato ufficialmente che farà ritorno il 27 febbraio 2012 a Portland, Oregon, nella classica puntata di Monday Night Raw, promettendo scintille con John Cena. Il 16 febbraio rilascia un'intervista, dichiarando di aver firmato un contratto che garantisce la sua presenza a WrestleMania 29, che si terrà il 7 aprile 2013 a East Rutherford, New Jersey. Nella puntata di Raw del 5 marzo viene accolto con dei fischi dai fan di Boston i quali favorivano il leader della Cenation, visto che è di casa. Nella puntata del 12 marzo, tenutasi a Cleveland, a fine puntata si svolge il concerto di The Rock che attacca verbalmente Cena sulle note di Jailhouse Rock di Elvis Presley. Nella puntata di Raw del 19 marzo interviene ancora con un discorso e dopo il match tra John Cena e Mark Henry sale sul ring e colpisce il World's Strongest Man con una Rock Bottom. Dopo la fine dello show interrompe The Miz attaccandolo innanzitutto verbalmente, poi, fingendo di stringergli la mano, gli rifila una Rock Bottom, per poi concludere con il People's Elbow. A WrestleMania XXVIII, dopo un match molto combattuto, riesce a prevalere su John Cena. Il giorno dopo, durante la puntata di Raw, ringrazia John Cena e afferma di voler diventare un giorno WWE Champion ancora una volta, facendo dunque pensare a un ritorno sul ring in pianta stabile del People's Champion.

WWE Champion (2012–2013)[modifica | modifica wikitesto]

The Rock come WWE Champion nel 2013.

Il 23 luglio 2012, a Raw 1000, The Rock fa il suo ritorno e interviene nel bel mezzo di una discussione tra Daniel Bryan e il WWE Champion CM Punk per annunciare che al PPV Royal Rumble 2013 sfiderà il campione WWE in un match valido per il titolo. Durante lo show salva John Cena dall'assalto di Big Show, per poi essere attaccato da CM Punk. The Rock torna nella puntata del 7 gennaio per fronteggiare Punk, allora WWE Champion e quindi suo futuro avversario alla Royal Rumble, colpendolo con la Rock Bottom. Torna a SmackDown dopo 10 anni l'11 gennaio, durante il quale ha una discussione prima con CM Punk che in un promo deride tutto ciò che ha fatto prima di diventare un wrestler, poi con il Team Rodes Scholars (Cody Rhodes e Damien Sandow), mettendoli successivamente KO colpendo Sandow con la Rock Bottom e Rhodes col People's Elbow. Nella puntata di Raw del 21 gennaio viene attaccato dallo Shield durante un intervento sul ring.

Posa caratteristica di The Rock.

Alla Royal Rumble inizialmente perde contro CM Punk in seguito all'ennesimo intervento dello Shield, ma quando Vince McMahon fa la sua entrata per rendere vacante il titolo di Punk come promesso, Rock interviene e chiede invece che il match venga fatto ripartire. Sconfigge quindi l'avversario in pochi minuti col People's Elbow e si laurea, a distanza di 10 anni dall'ultima volta, WWE Champion per l'ottava volta[37]. Il giorno seguente, a Raw, viene sancito il rematch tra i due ad Elimination Chamber 2013, dove The Rock sconfigge di nuovo CM Punk, mantenendo così il titolo.

Avendo sconfitto CM Punk al PPV Elimination Chamber e mantenuto il titolo si aggiudica il main event di WrestleMania 29 dove dovrà difendere il titolo contro John Cena. Nella puntata successiva al PPV introduce una nuova cintura WWE, che prende il posto della "Spinner Belt" introdotta da Cena stesso nel 2005. Nella puntata di Raw Old School fronteggia John Cena, e gli promette di mantenere il suo WWE Championship e batterlo di nuovo, accendendo nuovamente la faida tra i due. Nella puntata di Raw del 25 marzo, The Rock insieme a John Cena devono rispondere a delle domande poste da quattro Hall of Famer, ma l'evento finisce male, dopo che John Cena tenta di attaccarlo con l'A.A. e il People's Champion effettua la sua Rock Bottom. A WrestleMania 29, John Cena sconfigge The Rock e vince il suo undicesimo WWE Championship. Dopo il match i due si abbracciano, mettendo fine alla faida che li aveva legati da due anni.

Ritorno e sporadiche apparizioni (2014-presente)[modifica | modifica wikitesto]

Ha fatto un'apparizione nel segmento di apertura di WrestleMania XXX con Stone Cold Steve Austin e Hulk Hogan. Nella puntata di Raw del 6 ottobre 2014, The Rock è tornato, dove si è confrontato con Rusev e Lana; mentre nel post Raw mostrato a Smackdown nel giorno del suo 15° anno, The Rock incrocia Triple H e Stephanie McMahon nel backstage i tre si salutano calorosamente parlando e ricordando del loro primo match a Smackdown e a poco a poco iniziano a litigare mentre parlano di un loro eventuale match a Wrestlemania, finché Stephanie li separa calmandoli.

Carriera cinematografica e televisiva[modifica | modifica wikitesto]

The Rock alla prima de Il Re Scorpione nel 2002.

Dal mese di giugno 2000 Dwayne Johnson iniziò a girare il suo primo film, Longshot, interpretando l'aggressore e in seguito fece delle piccole parti in dei telefilm, come Star Trek: Voyager, The Net e That '70s Show. Nel primo film si fece accreditare con il nome di Dwayne Johnson, mentre nei telefilm con il nome di Dwayne "The Rock" Johnson.

Nel 2001 continuò con i suoi impegni da attore, facendosi accreditare con il nome di The Rock e girando in collaborazione con la WWF Films, The Mummy Returns (La mummia - Il ritorno), nella parte del Re Scorpione. Il film ebbe successo e Vince capì che il ragazzo era tagliato per fare i film di azione, infatti sempre nella parte del Re Scorpione e sempre con la WWF Films, fu prodotto un film appositamente per le sue capacità atletiche, interpretando per la prima volta la parte del protagonista in The Scorpion King (Il Re Scorpione). Il film uscì un anno dopo, e riscosse successo.

Nel 2002 girò il suo secondo film nella parte da protagonista, facendosi accreditare con il nome di The Rock e sempre con la WWE Films. Il film Il Tesoro dell'Amazzonia (The Rundown) riscosse comunque successo, ma non come il boom del Re Scoprione e de La Mummia - Il Ritorno. Recita poi in A testa alta (Walking Tall) sempre con la WWE Films e facendosi accreditare con il nome The Rock.

Successivamente, divenuto ormai un attore a tutti gli effetti, decise di accettare incarichi anche nei film che non erano prodotti dalla compagnia della WWE. Lasciò il wrestling e divenne un attore a tempo pieno che lo fece diventare più famoso, ma facendosi accreditare sempre con il nome di The Rock. Il primo film girato nel 2005 è stato Be Cool, dove poté lavorare con attori come John Travolta, Uma Thurman e Danny DeVito. Dopo aver terminato le riprese di Be Cool fu ingaggiato nel film d'azione Doom che rispecchia in molti aspetti l'omonimo videogioco e soprattutto rientrando con il ruolo da protagonista, seppur nella parte del cattivo. Il film fu un flop, ma gli valse comunque una nomination al People's Choice Awards, come miglior attore per i film d'azione.

Dany Garcia e Dwayne Johnson al Tribeca Film Festival nel 2009.

Nel 2006 viene ingaggiato per girare 5 film. Il primo è Southland Tales, La Gang di Gridiron, un film sul football che Rocky aveva girato mentre faceva Southland Tales. Contemporaneamente a questi avvenimenti, si vociferava di un suo possibile ritorno sul ring, ma alcuni siti riportarono il contrario, e alla fine lo stesso The Rock intervenne, dicendo che lui tornerà quando meno la stampa se lo sarebbe aspettato. Dopo ciò The Rock finì di girare Reno 911!: Miami dove fece una comparsa nella parte di sé stesso.

Durante l'ennesima intervista il People's Champ disse che ormai il wrestling non era più suo territorio, ma che vorrebbe continuare a fare l'attore che lui considera la sua professione. Infatti nei film che girerà da questo momento in poi non si farà accreditare più con il nome di The Rock, bensì con il suo vero nome, Dwayne Johnson. Questi comprendono le commedie della Disney Cambio di gioco (2007), e Corsa a Witch Mountain (2009).

Nel 2010 esce L'acchiappadenti (2010), nel quale recita al fianco di Julie Andrews, distribuito in Italia dal 19 marzo.[38] A settembre 2010 viene scritturato per il film " Journey 2: the Mysterious Island". The Rock sostituirà nel film Brendan Fraser, inizialmente scelto per svolgere quel ruolo, poi abbandonato per altri impegni. Nel 2012 fa parte del cast nel sequel dello sfortunato G.I. Joe - La nascita dei Cobra.

Nel 2010 fa una comparsa nel film comico Ancora tu! con Kristen Bell, Jamie Lee Curtis, Sigourney Weaver e Betty White. Nello stesso anno ha partecipato ad un episodio del "Saturday Night Live!" (SNL) sul network televisivo americano NBC, prendendo in giro il Presidente degli Stati Uniti d'America, ovvero Barack Obama.

Nel 2013 il network statunitense "TNT" lo sceglie per condurre il programma "The Hero" un reality game show dove i concorrenti affrontano diverse sfide per concorrere al premio finale di 1 milione di dollari.

Nel 2014, nel film Hercules - Il guerriero, interpreta, la parte da protagonista del famoso semidio greco Ercole.

Nomination e premi cinematografici[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatori italiani[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Dwayne Johnson è stato doppiato da:

Da doppiatore è sostituito da:

Nel wrestling[modifica | modifica wikitesto]

The Rock si prepara ad eseguire la Rock Bottom su John Cena
The Rock esegue il People's Elbow su John Cena a WrestleMania XXVIII.
Mosse finali[modifica | modifica wikitesto]
Mosse caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]
Soprannomi[modifica | modifica wikitesto]
  • "The People's Champ"
  • "The Brahma Bull"
  • "The Corporate Champion"
  • "The Great One"
  • "The Most Electrifying Man in All of Entertainment"

Musiche d'ingresso[modifica | modifica wikitesto]

  • "Destiny" di Jim Johnston (1996-1997)
  • "Power" di Jim Johnston (1997-1998)
  • "Do You Smell It?" di Jim Johnston (1998-1999)
  • "Know Your Role" di Jim Johnston (1999-2001, 2004-2009)
  • "If You Smell" di Jim Johnston (2001-2003)
  • "Is Cookin" di Jim Johnston (2003-2004)
  • "Electrifying" di Jim Johnston (2011-presente)
Fazioni[modifica | modifica wikitesto]
  • novembre 1996 - agosto 1997: Face
  • agosto 1997 - maggio 1999: Heel
  • maggio 1999 - gennaio 2003: Face
  • gennaio 2003 - aprile 2003: Heel
  • agosto 2003 - presente: Face
Condotta in pay-per-view[modifica | modifica wikitesto]

1996

1997

1998

1999

2000

2001

2002

2003

2004

2011

2012

2013

Condotta a WrestleMania[modifica | modifica wikitesto]

Titoli e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

The Rock come WWF Champion.
The Rock WWE Champion 2013.

Pro Wrestling Illustrated

United States Wrestling Association

  • USWA World Tag Team Championship (2) - con Bart Sawyer

World Wrestling Federation/Entertainment/WWE

Wrestling Observer Newsletter

1 Il penultimo regno è stato come WWE Undisputed Champion.

2 Vinto durante l'Invasion.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dwayne "The Rock" Johnson Biography, Notable Biographies. URL consultato il 13 aprile 2008.
  2. ^ a b c d John Milner, The Rock in Slam! Sports, Canadian Online Explorer. URL consultato il 13 aprile 2008.
  3. ^ a b Dwayne Johnson Biography (1972–), Film Reference. URL consultato il 13 aprile 2008.
  4. ^ a b c d e The Rock's WWE Alumni Profile, WWE.com. URL consultato il 16 ottobre 2011.
  5. ^ a b c d The Rock Profile, Online World of Wrestling. URL consultato il 12 luglio 2014.
  6. ^ Survivor Series 1996 official results, WWE.com. URL consultato il 16 ottobre 2011.
  7. ^ Rocky Maivia's first Intercontinental Championship reign, WWE.com. URL consultato il 16 ottobre 2011.
  8. ^ Through The Years – Dwayne 'Not Just The Rock' Johnson, Yahoo Movies. URL consultato il 16 ottobre 2011.
  9. ^ Nation of Domination Profile, Online World of Wrestling. URL consultato il 19 marzo 2008.
  10. ^ In Your House 19: D-Generation X results, Online World of Wrestling. URL consultato il 16 ottobre 2011.
  11. ^ The Rock's second Intercontinental Championship reign, WWE.com. URL consultato il 16 ottobre 2011.
  12. ^ Royal Rumble 1998 official results, WWE.com. URL consultato il 16 ottobre 2011.
  13. ^ WrestleMania XIV official results, WWE.com. URL consultato il 16 ottobre 2011.
  14. ^ In Your House 22: Over the Edge 1998 results, Online World of Wrestling. URL consultato il 17 ottobre 2011.
  15. ^ In Your House 23: Fully Loaded 1998 results, Online World of Wrestling. URL consultato il 17 ottobre 2011.
  16. ^ SummerSlam 1998 official results, WWE.com. URL consultato il 17 ottobre 2011.
  17. ^ In Your House 24: Breakdown 1998 results, Online World of Wrestling. URL consultato il 17 ottobre 2011.
  18. ^ In Your House 25: Judgment Day 1998 results, Online World of Wrestling. URL consultato il 17 ottobre 2011.
  19. ^ a b The Rock's first WWE Championship reign, WWE.com. URL consultato il 21 ottobre 2011.
  20. ^ a b The Rock def. Mankind to become new WWE Champion, WWE.com. URL consultato il 21 ottobre 2011.
  21. ^ a b The Corporation Profile, Online World of Wrestling. URL consultato il 21 ottobre 2011.
  22. ^ In Your House 26: Rock Bottom results, Online World of Wrestling. URL consultato il 21 ottobre 2011.
  23. ^ Royal Rumble 1999 official results, WWE.com. URL consultato il 21 ottobre 2011.
  24. ^ The Rock's second WWE Championship reign, WWE.com. URL consultato il 21 ottobre 2011.
  25. ^ The Rock's third WWE Championship reign, WWE.com. URL consultato il 21 ottobre 2011.
  26. ^ Stone Cold vs. The Rock for the WWE Championship, WWE.com. URL consultato il 21 ottobre 2011.
  27. ^ WWE Champion Stone Cold Steve Austin def. The Rock, WWE.com. URL consultato il 21 ottobre 2011.
  28. ^ Over the Edge 1999 results, Online World of Wrestling. URL consultato il 21 ottobre 2011.
  29. ^ King of the Ring 1999 results, Online World of Wrestling. URL consultato il 21 ottobre 2011 (archiviato dall'url originale il 20 maggio 2007).
  30. ^ Fully Loaded 1999 results, Online World of Wrestling. URL consultato il 21 ottobre 2011.
  31. ^ SummerSlam 1999 official results, WWE.com. URL consultato il 21 ottobre 2011.
  32. ^ a b Rock 'n' Sock Connection Profile, Online World of Wrestling. URL consultato il 21 ottobre 2011.
  33. ^ Rock 'n' Sock Connection's first World Tag Team Championship reign, WWE.com. URL consultato il 21 ottobre 2011.
  34. ^ Rock 'n' Sock Connection's second World Tag Team Championship reign, WWE.com. URL consultato il 21 ottobre 2011.
  35. ^ Rock 'n' Sock Connection's third World Tag Team Championship reign, WWE.com. URL consultato il 21 ottobre 2011.
  36. ^ Christopher Robin Zimmerman, Slashwrestling RAW report - with ratings.
  37. ^ The Rock def. WWE Champion CM Punk, WWE.com, 27 gennaio 2013. URL consultato il 28 gennaio 2013.
  38. ^ Tooth Fairy, comingsoon.net.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 116976150 LCCN: no99049473