WrestleMania

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Lo stage di WrestleMania XXVII.

WrestleMania è l'evento principale della WWE, la più importante lega di wrestling professionistico al mondo. L'evento viene chiamato anche "The Grandaddy of them all" e "The Showcase of the Immortals", per sottolinearne l'importanza: WrestleMania è, infatti, l'evento di wrestling per eccellenza, ed ha per questo sport la stessa valenza del Superbowl per l'NFL o delle NBA Finals per l'NBA.

WrestleMania è stato il primo grande spettacolo organizzato della WWE, precisamente il 31 marzo 1985 al Madison Square Garden di New York. Partecipare al suo main event rappresenta il punto più alto della carriera di un wrestler, in quanto è considerato il più importante dei 'Big Four', i primi quattro pay-per-view della WWE, con SummerSlam, Royal Rumble e Survivor Series.

Nel corso di WrestleMania hanno spesso luogo dei veri e propri "dream match" (ad esempio John Cena contro The Rock a Wrestlemania 28 e a Wrestlemania 29) e in alcune occasioni grandi wrestler del passato tornano a combattere one night only (come Hulk Hogan a Wrestlemania 18 contro The Rock). Anche l'ingresso dei lottatori sullo stage è più articolato e spettacolare del solito: alcuni esempi possono essere l'entrata di Shawn Michaels a WrestleMania XII, che scese dall'alto dell'arena appeso ad un cavo, quella di Kane nel corso dell'edizione XXI, che fece infiammare le scale posizionate all'ingresso, Triple H accompagnato dall'esibizione live dei Motörhead a Wrestlemania 21 e 27 e dei Drowning Pool a WrestleMania 18, Undertaker a Wrestlemania 21, che arrivò sul ring "levitando" sulla nebbia, e John Cena, a WrestleMania 22 vestito da gangster, a WrestleMania 23 a bordo di un'auto sportiva, a WrestleMania 25 accompagnato da un esercito di cloni e a WrestleMania 26 con la sua entrata suonata dalla banda della Marina.

Date e luoghi di WrestleMania[modifica | modifica sorgente]

Evento Data Città Luogo
WrestleMania I 31 marzo 1985 New York Madison Square Garden
WrestleMania 2 7 aprile, 1986 Los Angeles, California
Chicago, Illinois
Uniondale, New York
Los Angeles Memorial Sports Arena
Rosemont Horizon,
Nassau Coliseum
WrestleMania III 29 marzo, 1987 Pontiac, Michigan Pontiac Silverdome
WrestleMania IV 27 marzo, 1988 Atlantic City, New Jersey Boardwalk Hall
WrestleMania V 2 aprile, 1989 Atlantic City, New Jersey Trump Plaza
WrestleMania VI 1º aprile, 1990 Toronto, Ontario SkyDome
WrestleMania VII 24 marzo, 1991 Los Angeles, California Los Angeles Memorial Sports Arena
WrestleMania VIII 5 aprile, 1992 Indianapolis, Indiana Hoosier Dome
WrestleMania IX 4 aprile, 1993 Las Vegas, Nevada Caesars Palace
WrestleMania X 20 marzo, 1994 New York, New York Madison Square Garden
WrestleMania XI 2 aprile, 1995 Hartford, Connecticut Hartford Civic Center
WrestleMania XII 31 marzo, 1996 Anaheim, California Arrowhead Pond
WrestleMania 13 23 marzo, 1997 Chicago, Illinois Rosemont Horizon
WrestleMania XIV 29 marzo, 1998 Boston, Massachusetts FleetCenter
WrestleMania XV 28 marzo, 1999 Filadelfia, Pennsylvania First Union Center
WrestleMania 2000 2 aprile, 2000 Anaheim, California Arrowhead Pond
WrestleMania X-Seven 1º aprile, 2001 Houston, Texas Reliant Astrodome
WrestleMania X8 17 marzo, 2002 Toronto, Ontario SkyDome
WrestleMania XIX 30 marzo, 2003 Seattle, Washington Safeco Field
WrestleMania XX 14 marzo, 2004 New York, New York Madison Square Garden
WrestleMania 21 3 aprile, 2005 Los Angeles, California Staples Center
WrestleMania 22 2 aprile, 2006 Chicago, Illinois Allstate Arena
WrestleMania 23 1º aprile, 2007 Detroit, Michigan Ford Field
WrestleMania XXIV 30 marzo, 2008 Orlando, Florida Citrus Bowl
WrestleMania XXV 5 aprile, 2009 Houston, Texas Reliant Stadium
WrestleMania XXVI 28 marzo, 2010 Glendale, Arizona University of Phoenix Stadium
WrestleMania XXVII 3 aprile 2011 Atlanta, Georgia Georgia Dome
WrestleMania XXVIII 1º aprile 2012 Miami Gardens, Florida Sun Life Stadium
WrestleMania 29 7 aprile 2013 New York, New Jersey MetLife Stadium
WrestleMania XXX 6 aprile 2014 New Orleans, Louisiana Mercedes-Benz Superdome

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Anni '80[modifica | modifica sorgente]

Hulk Hogan è il wrestler che ha lottato nel maggior numero di main event di WrestleMania (8)

WrestleMania, una delle più grandi idee di Vince McMahon, rappresentò una vera e propria rivoluzione nella WWF e nel wrestling in generale. Il progetto di McMahon era quello di creare un evento in Pay-per-view che potesse diventare, col passare degli anni, una sorta di Super Bowl del wrestling professionistico. L'idea di un evento così non era nuova nel Nord America: la NWA organizzava infatti StarrCade già da qualche anno. McMahon voleva però aumentare sempre di più la fetta di pubblico della WWF: con la prima edizione di WrestleMania, la WWF strinse con MTV un accordo sia per la copertura televisiva che per la programmazione della WWF, dando vita a quella che fu definita la Rock 'n Wrestling Connection. McMahon invitò inoltre nella sua federazione celebrità come Muhammad Ali, Mr. T e Cyndi Lauper per aumentare la pubblicità per WrestleMania, attirando l'attenzione dei media di tutti gli USA. Nel primo main event della storia di WrestleMania, datato 31 marzo 1985, Hulk Hogan in coppia con Mr. T sconfisse Roddy Piper e Paul Orndorff. La nuova formula di ciò che McMahon riteneva lo Sport Entertainment coincise con un clamoroso successo finanziario della prima edizione di WrestleMania.

WrestleMania 2 fu tenuta l'anno successivo e si tenne in tre diversi sedi nel paese, ossia il Nassau Veterans Memorial Coliseum a Uniondale, New York, il Rosemont Horizon a Rosemont, Illinois, e la Los Angeles Memorial Sports Arena a Los Angeles, California. Il Main event vide Hulk Hogan sconfiggere King Kong Bundy in uno Steel Cage Match e mantenere il WWF Championship.

Nel 1987 la WWF aumentò ancora il successo della compagnia producendo ciò che è stato considerato il picco del boom del wrestling degli anni ottanta, WrestleMania III, evento che ha portato 93.173 spettatori, il maggior numero di presenze per un evento al coperto nel Nord America e il più grande numero di spettatori paganti nella storia del wrestling. In quello che fu presentato dalla WWF come "the biggest main event in sports entertainment" si sfidarono il WWF Champion Hulk Hogan e André the Giant, con in palio il titolo detenuto da Hogan. L'epico match fu vinto da Hogan e in un indimenticabile momento Hulk sollevò l'enorme Andrè con una Body Slam tra il delirio del pubblico e in seguito lo schienò dopo il suo Atomic Leg Drop.[1] Il match in sé non fu bello, ma rappresentò l'inizio dello sport-entertainment americano, e rappresentò per la prima volta la formula "face vs heel" dove nonostante l'heel sia imbattibile e domini tutto il match, il face riesce comunque a vincere; anche se oggi questo modo di vedere i match viene criticato, e bene o male è stato superato dalla WWE, resta comunque la base dei match della federazione.

WrestleMania IV fu caratterizzata dal torneo per incoronare il nuovo WWF Champion. La finale regalò a Randy "Machoman" Savage il suo primo titolo mondiale, che sconfisse nel main event "The Million Dollar Man" Ted DiBiase grazie all'aiuto di Hulk Hogan, che atterrò con una sediata DiBiase. In quel periodo la cintura WWF era vacante dopo che Andrè the Giant, battendo Hulk Hogan, regalò il titolo proprio a Ted Dibiase, uno dei finalisti del torneo. L'evento tornò l'anno successivo ad Atlantic City con WrestleMania V, dove nel main event si affrontarono i due ex partner Hulk Hogan e Randy "Machoman" Savage. Vinse l'Hulkster, che si aggiudicò per la seconda volta il titolo del mondo.

Anni '90[modifica | modifica sorgente]

The Undertaker ha il record di partecipazioni, ed è rimasto imbattuto a Wrestlemania con una striscia vincente di 21-1.

Con WrestleMania VI per la prima volta l'evento si tenne fuori dagli Stati Uniti, ossia allo SkyDome di Toronto, Ontario, Canada. Il main event fu il primo fra due face della federazione ed il primo Champion vs Champion nella storia di WrestleMania: il campione intercontinentale Ultimate Warrior sconfisse infatti il WWF Champion Hulk Hogan. Questo match fu importante quanto il main event di Wrestlemania III: se quello infatti aveva stabilito la formula "heel vs face", questo match "face vs face" fu il prototipo dei match in due beniamini del pubblico, i due più grandi della federazione, si sfidano in una sorta di "passaggio di testimone": ad ogni modo, nonostante Warrior vinse, non fu in grado di essere il volto della federazione, e dovette sempre condividere questo ruolo con lo stesso Hogan ed altre superstar. L'anno dopo l'evento ritornò negli Stati Uniti con WrestleMania VII, e precisamente a Los Angeles. L'evento vide Hulk Hogan affrontare Sgt. Slaughter per il WWF Championship, mentre The Undertaker fece il suo debutto a WrestleMania sconfiggendo Jimmy Snuka. Da allora The Undertaker è rimasto imbattuto in tutti i suoi incontri a WrestleMania. Questa striscia d'imbattibilità è stata classificata dal The Mirror come la settima striscia di vittorie nella storia dello sport (è stata l'unica striscia vincente del wrestling da esser classificata nella lista).[2]

WrestleMania VIII e IX sono state le ultime due con Hulk Hogan nel main event: a WrestleMania VIII Hogan ha affrontato Sid Justice in un non title match, mentre a WrestleMania IX l'avversario è stato Yokozuna, e questa volta era in palio il WWF Championship; in entrambe le occasioni ha trionfato Hogan. La decima edizione dell'evento, ossia WrestleMania X, vide il suo ritorno al Madison Square Garden. L'evento vide la vittoria di Owen Hart sul suo fratello maggiore Bret e un ladder match per il WWF Intercontinental Championship, in cui Razor Ramon sconfisse Shawn Michaels. A Wrestlemania XI, considerata da molti la più brutta Wrestlemania di sempre, Bam Bam Bigelow venne sconfitto nel main event dal giocatore di football Lawrence Taylor, in un match molto deludente. La WWE si rifece l'anno dopo puntando tutto sul main event: A WrestleMania XII Shawn Michaels sconfisse Bret Hart nel primo Iron Man match di 60 minuti della WWE, vincendo così il WWF Championship. L'incontro è considerato uno dei match più tecnici di sempre.

A WrestleMania XIII inizia l'ascesa di Stone Cold Steve Austin, che viene affrontato da Bret Hart in un Submission Match, dove a trionfare è Hart; tuttavia Stone Cold non si arrese mai, ma svenne chiuso nella Sharpshooter: questo match viene considerato uno dei più significativi di sempre. Nel main event The Undertaker batte Sycho Sid e vince il suo secondo titolo mondiale, nel suo primo main event a Wrestlemania. A WrestleMania XIV, data fondamentale per l'Era Attitude, Stone Cold Steve Austin conquistò per la prima volta il titolo del mondo, ai danni di Shawn Michaels, dando così inizio effettivo alla famosa Attitude Era. Da ricordare il fatto che nel main event fosse presente nientemeno che il pugile Mike Tyson come "special enforcer" a bordo ring; la sua presenza (ottenuta tramite un milionario contratto a gettone) diede ulteriore visibilità alla compagnia in un periodo di crisi. L'anno successivo, a WrestleMania XV, Austin sconfisse The Rock riconquistando il WWF Championship. Questo fu il primo di diversi incontri a WrestleMania fra Steve Austin e The Rock, in una rivalità che coinvolse i due dei simboli dell'Era Attitude.

Anni 2000[modifica | modifica sorgente]

WrestleMania 2000 vide svolgersi il primo Triangle Ladder Match della storia, che vide sfidarsi Hardy Boyz, Dudley Boyz ed Edge e Christian per i WWF Tag Team Titles. Il main event vide il WWF Champion Triple H (con Stephanie McMahon), difendere con successo il suo titolo, divenendo il primo Heel ad uscire dal main event di WrestleMania come vincitore, contro tre sfidanti: The Rock (con Vince McMahon), Mick Foley (con Linda McMahon) e The Big Show (con Shane McMahon), nel primo fatal four-way main event di Wrestlemania.

WrestleMania XXIV totalizzò un record di 74.635 fan al Citrus Bowl

A WrestleMania X-Seven, considerata da molti la più grande Wrestlemania di sempre e la fine dell'Attitude Era, si affrontarono nel main event i due beniamini delle folle, ossia il "Rattlesnake" Stone Cold Steve Austin e il "People's Champ" The Rock, con il primo che divenne nuovo WWF Champion grazie all'aiuto di Vince McMahon, che nella stessa serata era stato sconfitto da suo figlio Shane in uno Street Fight Match. Altri match furono il secondo TLC Match della storia in cui Edge & Christian sconfissero Hardy Boyz e Dudley Boyz, un match tra Kurt Angle e Chris Benoit e un co-main event tra Undertaker e Triple H. Nel mezzo dello show un'emozionante gimmick battle royal ha fatto tornare indietro nel tempo i fans. WrestleMania X-Seven fu l'apice dell'Era Attitude.[3][4][5] Fu anche la prima WrestleMania tenutasi dopo la dissoluzione dell'eterna rivale della WWF, ossia la World Championship Wrestling (WCW), e la fine della guerra del lunedì sera. WrestleMania X8 fu l'ultima edizione prodotta con la sigla WWF e vide nel main event Triple H sconfiggere Chris Jericho vincendo così il WWE Undisputed Championship. Ma il match che si aspettava di più fu tra il simbolo dell'Era Gimmick, Hulk Hogan, contro il simbolo di quel periodo, The Rock: in uno dei primi match della storia The Rock sconfisse Hogan facendo così un passaggio di testimone, e a fine match Hogan effettuò un turn face. Steve Austin e The Undertaker sconfissero rispettivamente Scott Hall e Ric Flair; questi ultimi, insieme ad Hogan, erano tornati dopo anni in WWF dopo il fallimento della WCW dell'anno precedente. Fu quindi l'inizio della Ruthless Aggression Era. WrestleMania XIX vide l'ultimo match di Steve Austin, in cui Stone Cold affrontò The Rock per la terza volta a WrestleMania, finendo la loro lunga faida con una sconfitta dopo due vittorie a WM. Hulk Hogan sconfisse Vince McMahon e Shawn Michaels partecipò alla sua prima WrestleMania dopo cinque anni, sconfiggendo Chris Jericho. Venne difeso per la prima volta il World Heavyweight Championship, con il campione Triple H che difese con successo la cintura c

ontro Booker T, mentre nel main event della serata Brock Lesnar sconfisse Kurt Angle vincendo così il WWE Championship, ma infortunandosi al collo; questa Wrestlemania è ritenuta una delle più belle di semopre.

La World Wrestling Entertainment celebrò la ventesima edizione di WrestleMania al Madison Square Garden con WrestleMania XX. Nei primi due main event della serata, l'evento vide la difesa del WWE Championship da parte del campione in carica Eddie Guerrero, e il ritorno di The Undertaker con la gimmick del "Deadman" e la sua vittoria contro Kane. Nella card ci fu anche l'incontro fra The Rock e Mick Foley contro Batista, Randy Orton, e Ric Flair dell'Evolution, e il match fra Brock Lesnar e Bill Goldberg con Steve Austin come arbitro speciale. Questo match deluse moltissimo e viene definito come uno dei più brutti di sempre. L'evento vide l'ultimo match di The Rock fino alle Survivor Series del 2011, l'ultimo di Lesnar fino ad Extreme Rules 2012 e l'ultimo match in WWE di Goldberg. Fu reintrodotta in questa occasione l'WWE Hall of Fame, con una cerimonia annuale indotta la sera prima di WrestleMania. Nel terzo e ultimo main event della serata venne organizzato il primo triple threat main event di Wrestlemania della storia: Shawn Michaels vs Triple H vs Chris Benoit per il World Heavyweight Championship. In uno dei match più emozionanti della storia, in cui la folla prese parte viva all'incontro esultando per Benoit, quest'ultimo si aggiudicò il titolo e dopo il match festeggiò con l'amico Eddie Guerrero che intanto aveva difeso con successo il suo WWE Title contro Kurt Angle. I due amici festeggiarono la loro vittoria a Wrestlemania XX entrambi da campioni del mondo circondati da coriandoli, in uno dei momenti più emozionanti della Ruthless Aggression Era e di Wrestlemania.

A WrestleMania 21 fu introdotto il Money in the Bank ladder match, ossia un six-man ladder match con in palio una valigetta sospesa sul ring contenente un contratto che garantiva al partecipante del match (in quell'edizione solo di Raw) una shot al titolo del mondo da incassare in qualsiasi istante e in qualsiasi luogo entro la WrestleMania dell'anno successivo. Nei main event il WWE Championship e il World Heavyweight Championship passarono rispettivamente nelle mani di John Cena e Batista che sconfissero John "Bradshaw" Layfielde e Triple H nei loro match. Mentre il main event per il World Title rispettò le aspettative anche più del dovuto (con Batista che causa addirittura un cruento bladejob a Triple H), l'incontro per il WWE Championship deluse molto in termini di spettacolarità e longevità, e nonostante la vittoria finale di Cena il match era risultato un incontro a senso unico ovvero totalmente dominato dall'ex campione JBL. L'evento vide anche il ritorno di Stone Cold Steve Austin dopo un anno di pausa, mentre Kurt Angle sconfisse Shawn Michaels in un bellissimo match inter-promozionale. Il Money in the Bank ladder match si tenne anche a WrestleMania 22 come un six-man interpromotional match dove il vincitore avrebbe conquistato una shot per uno dei due titoli del mondo a sua scelta. Il Money in the Bank ladder match si tenne anche a WrestleMania 23 come un interpromotional eight-man match dove lottarono wrestler di Raw, ECW e SmackDown. John Cena conservò il suo WWE Championship sia a WrestleMania 22, contro Triple H che a WrestleMania 23, contro Shawn Michaels, mentre per quanto riguarda il roster di SmackDown i due eventi videro rispettivamente la vittoria del World Heavyweight Championship da parte di Rey Mysterio e The Undertaker. Per quanto riguarda gli incontri non titolati, a WrestleMania 22 Shawn Michaels batté Vince McMahon in un No Holds Barred mentre a WrestleMania 23 Donald Trump batté Vince McMahon nella Battle of the Billionaires con arbitro speciale Stone Cold Steve Austin grazie alla vittoria dell'ECW World Heavyweight Champion Lashley su Umaga. Wrestlemania 23 fu inoltre l'ultima Wrestlemania della Ruthless Aggression era, in quanto dal 2008 in poi la WWE passò all'era PG.

A WrestleMania XXIV Shawn Michaels sconfisse Ric Flair nel match che segnò il ritiro di quest'ultimo, mentre il Money in the Bank ladder match vide sette partecipanti provenienti dai tre roster di Raw, ECW e SmackDown. L'ECW Championship fu difeso per la prima volta in un'edizione di WrestleMania, con Kane che divenne nuovo ECW Champion in un tempo record di 8 secondi. Nei due main event Randy Orton conservò il WWE Championship e The Undertaker vinse il World Heavyweight Championship per il secondo anno consecutivo sconfiggendo Edge nel main event della serata. In un incontro che ebbe una maggior fama nei media di tutti gli States, il campione di boxe Floyd Mayweather Jr. sconfisse The Big Show. Questo evento fu la seconda WrestleMania tenutasi in un'arena all'aperto. WrestleMania XXV vide la vittoria di Chris Jericho contro i WWE Hall of Famer Roddy Piper, Jimmy Snuka e Ricky Steamboat in un match con interventi di Ric Flair e l'attore Mickey Rourke. Il WWE Intercontinental Championship fu difeso per la prima volta da WrestleMania X8 con la vittoria di Rey Mysterio su John "Bradshaw" Layfield. John Cena sconfisse Edge e The Big Show conquistando il World Heavyweight Championship, mentre nel main event Triple H conservò il WWE Championship contro Randy Orton. Il match della serata fu un attesissimo incontro tra Undertaker e Shawn Michaels, da molto definito il più grande match della WWE: dopo che entrambi ebbero sfoderato le loro tecniche migliori, Undertaker riuscì a eseguire un Tombstone su Shawn Michaels, e straordinariamente HBK riuscì a evitare lo schienamento; il match si concluse quando Michaels, volendo fare un moonsault, venne preso da Undertaker e subì un ennesimo Tombstone a cui fu sconfitto.

Anni 2010[modifica | modifica sorgente]

WrestleMania XXVI vide un'affluenza record di 72,219 fan all'University of Phoenix Stadium.

A WrestleMania XXVI il match più atteso è stato il rematch tra Shawn Michaels e Undertaker, concluso con la vittoria del Becchino che ha allungato la sua striscia vincente a WrestleMania (18-0) e che ha comportato il ritiro di Shawn Michaels dalle scene: infatti il match era uno streak vs career. Shawn Michaels subì ben tre Tombstone, tra cui uno fuori dal ring e uno con un salto, e si dovette arrendere al terzo, mettendo fine alla sua carriera. L'evento ha visto anche la vittoria del WWE Championship da parte di John Cena e la difesa del World Heavyweight Championship da parte di Chris Jericho. Dopo il ritorno di Bret Hart in WWE, che mancava dallo Screwjob di Montreal (1997), Hart sconfisse Vince McMahon in un no-holds barred match con presenti i membri della famiglia Hart.

WrestleMania XXVII ha visto il ritorno di The Rock, dopo sette anni d'assenza, come presentatore dell'evento. Il match più importante della card è stata la sfida tra Triple H e The Undertaker. Triple H cercò di vendicare la sconfitta di Shawn Michaels contro The Undertaker dell'anno precedente, ma senza riuscirci. Undertaker dimostrò una resistenza straordinaria, resistendo a due Spinebuster (di cui uno sul tavolo dei commentatori), tre Pedigree e un Tombstone, oltre a svariate sediate, e vincendo alla fine facendo cedere

HHH alla Hell's Gate; il Dead Man vinse anche questo incontro portando la sua serie di vittoria a 19 - 0. Trish Stratus ha lottato nella sua prima WrestleMania dalla 22esima edizione, in un Mixed Six-Stars Tag Team Match con John Morrison e la star di Jersey Shore (reality show) Nicole "Snooki" Polizzi sconfiggendo le LayCool e Dolph Ziggler. I commentatori della WWE Michael Cole e Jerry Lawler si sono affrontati in un incontro con Stone Cold Steve Austin come arbitro speciale. Il World Heavyweight Champion Edge sconfisse lo sfidante e vincitore della Royal Rumble 2011 Alberto Del Rio, e The Rock chiuse l'evento salutando i fan dopo aver attaccato John Cena e The Miz, affrontatisi nel main event, vinto da The Miz con l'aiuto determinante di Rock, conservando così il suo WWE Championship.

Il 1º aprile 2012 si è svolta la ventottesima edizione del pay-per-view, al Sun Life Stadium di Miami Gardens, in Florida, dove abbiamo avuto l'occasione di vedere per la prima volta John Cena e The Rock confrontarsi uno contro uno nel match con più hype della storia di Wrestlemania, vinto da The Rock con molta difficoltà. Un altro incontro che ha lasciato il segno in questa 28ª edizione dello showcase of immortals è stato sicuramente il rematch tra Triple H e Undertaker, l'End of an Era. In questo match arbitrato da Shawn Michaels e nella gabbia dell'Hell in a Cell, Triple H diede moltissimi colpi di sedie e martello ad Undertaker, e quest'ultimo non si arrese nemmeno quando subì uno Sweet Chin Music e un Pedigree da parte dei due D-X; il match fu vinto da Undertaker al secondo Tombstone, portando la streak sul 20-0. Abbiamo anche visto John Laurinaitis diventare GM assoluto di Raw e di Smackdown, in un match a coppie 6 VS 6 contro il Team di Theodore Long, che è stato a guardare mentre perdeva il suo posto nello show blu per colpa di un'intromissione di Eve Torres, che voleva essere al centro dell'attenzione mentre Zack Ryder eseguiva il suo Browski Boot su The Miz, che approfittando della distrazione del Ragazzo di Long Island esegue la sua Skull Crushing Finale portando a casa il match. Inoltre nell'incontro valido per il WWE Championship, il campione CM Punk ha avuto la sua vendetta contro Chris Jericho, difendendo il titolo. Vittoria anche da parte di Sheamus che sconfigge Daniel Bryan nel match di apertura di Wrestlemania in 18 secondi netti, grazie al suo Brogue Kick, diventando il nuovo World Heavyweight Champion.

A Wrestlemania 29 abbiamo avuto il rematch tra John Cena e The Rock nel main event, in cui finalmente Cena riuscì a vincere facendo così avvenire questo passaggio di testimone. Gli altri main event furono Undertaker vs CM Punk, in cui dopo un epico match, con un Cm Punk che porterà al limite il deadman, che però riuscirà a portare la streak sul 21-0, e Triple H vs Brock Lesnar, con Shawn Michaels che accompagnava Triple H. The Game riusce a trionfare, sebbene Lesnar si sia ripreso la rivincita nel PPV successivo, Extreme Rules.

A WrestleMania XXX, il main event fu il Triple Threat Match tra il campione Randy Orton, Batista e Daniel Bryan, quest'ultimo uscito vincitore dalla sfida contro HHH. A vincere il WWE World Heavyweight Championship sarà l'idolo della folla Daniel Bryan.

La fine della Streak di Undertaker a WrestleMania 30

L'altro main event è stato Undertaker vs. Brock Lesnar, in cui The Phenom, nello sgomento e silenzio totale della folla presente al Superdome, New Orleans, è uscito sconfitto, vedendo la sua Streak interrotta sul 21-1.

Main Events[modifica | modifica sorgente]

Record[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ WrestleMania III > Main Event, WWE. URL consultato il 25 febbraio 2011.
  2. ^ Sports' Top 10 winning streaks At The Mirror.co.uk
  3. ^ 411’s Countdown to WrestleMania 24: Ranking The WrestleMania’s, 411mania.com.
  4. ^ The Contentious Ten 03.22.10: Top 10 WrestleManias, 411mania.com.
  5. ^ From the Bowery: WrestleMania X-Seven, 411mania.com.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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