Mark Calaway

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The Undertaker
Mark Calaway nell'aprile 2014.
Mark Calaway nell'aprile 2014.
Nome Mark William Calaway
Ring name Texas Red[1]
The Commando[1]
The Punisher[1]
"Punisher" Dice Morgan[1]
The Master of Pain[1]
"Mean" Mark Callous[1]
Kane the Undertaker[1]
The Undertaker[1]
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Nascita Houston, Texas[2]
24 marzo 1965 (49 anni)
Residenza Austin, Texas
Altezza 208[3] cm
Peso 136[3] kg
Allenatore Don Jardine
staff WCCW
Debutto WCCW, 1984
Federazione WWE
Progetto Wrestling

Mark William Calaway (Houston, 24 marzo 1965) è un wrestler statunitense meglio noto con il ring name The Undertaker. Attualmente è sotto contratto con la WWE, federazione di cui è la più longeva superstar, nonché l'unico performer rimasto attivo fin dal primo episodio di Raw nel 1993.

Calaway ha iniziato la sua carriera nel wrestling con la World Class Championship Wrestling (WCCW) nel 1984. Dopo aver lottato per la World Championship Wrestling (WCW) come "Mean" Mark Callous dal 1989 al 1990, ha firmato per la World Wrestling Federation (WWF, ora WWE) come The Undertaker. La sua gimmick è quella di un macabro soggetto che impiega tattiche intimidatorie e ha collegamenti con il soprannaturale. Nella storyline è il fratellastro di Kane, con il quale ha alternativamente avuto una faida e collaborato nel tag team Brothers of Destruction. Dopo aver scalzato Hulk Hogan come WWF Champion nel 1991, The Undertaker è stato coinvolto in varie storyline e match cardini all'interno della storia della WWE.

The Undertaker detiene un record di ventuno vittorie consecutive nell'annuale pay-per-view WrestleMania della WWE, compresi i main event di WrestleMania 13, WrestleMania XXIV e WrestleMania XXVI, subendo la sua prima sconfitta a WrestleMania XXX contro Brock Lesnar, ed è stato il vincitore della Royal Rumble 2007. È un quattro volte WWF/E Champion, tre volte World Heavyweight Champion e una volta SWA Unified World Heavyweight Champion, così come è un sei volte WWF World Tag Team Champion, una volta WCW World Tag Team Champion, una volta WWF Hardcore Champion e una volta WCWA Texas Heavyweight Championship.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi (1984–1989)[modifica | modifica wikitesto]

Mark Calaway si è diplomato alla Waltrip High School nel 1983, dove ha anche fatto parte della squadra di basket, senza ottenere però successo. La sua carriera nel mondo del wrestling iniziò l'anno successivo, allenandosi e lottando al Dallas Sportatorium di Dallas, lavorando per la World Class Championship Wrestling (WCCW) di Fritz Von Erich sotto il nome di "Texas Red".[4]

Successivamente lavorò per la United States Wrestling Association, dove vinse il 1º aprile 1989 l'USWA Unified World Heavyweight Championship sconfiggendo Jerry Lawler e sempre nello stesso anno il 5 ottobre vinse l'USWA Texas Heavyweight Championship prima di firmare per la World Championship Wrestling (WCW) nel 1989. In questo periodo Calaway adottò diverse identità: "The Commando", "The Punisher" e "The Master of Pain".

World Championship Wrestling (1989–1990)[modifica | modifica wikitesto]

I primi successi per Calaway arrivarono durante il periodo trascorso alla National Wrestling Alliance (NWA) nella Jim Crockett Promotions che, prima del suo addio alla federazione avvenuto nel 1990, cambiò nome in World Championship Wrestling. In questo periodo adottò il nome di "Mean" Mark Callous, lottando insieme a "Dangerous" Dan Spivey formando il tag team chiamato Skyscrapers. Il suo debutto in WCW avviene a "Clash of the Champions IX: New York Knockout" il 15 novembre 1989 alla Houston Field House in Troy, New York, durante un match di Tag Team tra gli Steiner Brothers e gli Skyscrapers vinto dai primi per squalifica[5], mentre il suo match più importante in WCW fu contro Lex Luger con in palio il NWA United States Championship nell'edizione del 1990 dell'evento annuale Great American Bash, che terminò con una sconfitta.

Alla fine del 1990, la WCW non rinnovò il suo contratto e Calaway firmò per la World Wrestling Federation di proprietà di Vince McMahon.

World Wrestling Federation/Entertainment/WWE (1990–presente)[modifica | modifica wikitesto]

Debutto e WWF Champion (1990–1994)[modifica | modifica wikitesto]

Paul Bearer con l'urna del potere da cui Undertaker traeva la sua forza.

Calaway debuttò nella WWF con il nome "Kane The Undertaker"[6], il 19 novembre del 1990.[7] in occasione dei tapings di WWF Superstars. La puntata del 19 novembre del 1990 fu però mandata in onda circa un mese più tardi: ciò fa sì che la quasi totalità dei fan faccia risalire il debutto di Undertaker alle Survivor Series 1990. Alle Survivor Series avviene il debutto televisivo ufficiale, quando Ted DiBiase introdusse The Undertaker come il misterioso quarto membro del Million Dollar Team. La gimmick di Calaway, che era accompagnato dal manager Brother Love, dominò l'incontro utilizzando le sue mosse caratteristiche tra cui la Tombstone Piledriver ed eliminando in pochi minuti Koko B. Ware e Dusty Rhodes.

Successivamente, Undertaker abbandonò Brother Love e trovò un nuovo manager in Paul Bearer. Fu con il personaggio "misterioso" di Paul Bearer che le caratteristiche dell'Undertaker divennero via via sempre più sovrannaturali. Con questo cambio iniziò l'ascesa ai vertici della WWF. Nel marzo 1991 a WrestleMania VII, al debutto nel pay-per-view più importante di tutti, The Undertaker sconfisse "Superfly" Jimmy Snuka,[8] ottenendo un importante e decisiva vittoria. Successivamente The Undertaker sfidò niente meno che Ultimate Warrior; in un famoso "Funeral Parlour", chiuse il guerriero in una bara. La rivalità, considerata una delle più belle della storia della WWF, fu nominata "Feud of the Year 1991", anche se che nessun incontro tra i due (quasi una trentina in 3 mesi) fu mandato in pay-per-view, per cui non ebbe quel grosso seguito meritato. Warrior uscì in tutti gli incontri vittorioso per schienamento o per squalifica, ma subì il tradimento dell'amico Jake "The Snake" Roberts che si alleò con il becchino.

Verso la fine del 1991, dopo una lunga serie di vittorie, il presidente WWF Jack Tunney decise che era giunto il momento di premiare il becchino inserendolo come primo sfidante al titolo di campione WWF detenuto da Hulk Hogan. I due si sfidarono alle Survivor Series: nel Gravest Challenge Undertaker sconfisse Hogan grazie all'aiuto di Ric Flair, dopo che quest'ultimo posizionò una sedia sul ring e The Undertaker vi eseguì la Tombstone Piledriver; l'arbitro non si accorse di nulla e Calaway vinse, conquistando il suo primo WWF Championship. Appena una settimana dopo, il 3 dicembre 1991 a This Tuesday in Texas, il titolo gli venne sottratto dallo stesso Hogan, che lo sconfisse accecandolo con la cenere contenuta nell'urna di Paul Bearer. Dopo un nuovo finale controverso, il 4 dicembre 1991, Jack Tunney decise di rendere il titolo vacante e di assegnarlo al vincitore della Royal Rumble.

Dopo aver perso il titolo Undertaker diventò face e iniziò una faida contro l'ex amico Jake "The Snake" Roberts, reo di aver attaccato The Undertaker in un famoso Funeral Parlour chiudendo la mano del becchino in una bara e colpendolo ripetutamente con la sedia. Undertaker affrontò il 5 aprile 1992 Roberts, a WrestleMania VIII, sconfiggendolo dopo aver resistito a due DDT. Nel 1992 si scontrò diverse volte con Kamala che affrontò per la prima volta in pay-per-view a SummerSlam, match vinto per squalifica; la stessa cosa accadde alle Survivor Series, dove questa volta si affrontarono in una nuova tipologia di match, il Casket match, dove il becchino trionfò nuovamente. Nel gennaio 1993, The Undertaker partecipò alla Royal Rumble, ma inaspettatamente fu attaccato da un colosso alto più di 2 metri e 35 che stava debuttando in WWF, cioè Giant González, che eliminò a sorpresa il becchino dalla contesa. Undertaker, per vendicarsi del torto subito, lo sfidò a WrestleMania IX dove sconfisse il gigante per squalifica: infatti, Gonzalez attaccò Taker con un panno imbevuto di cloroformio riuscendo ad addormentarlo. Il becchino però, dopo essere stato portato via in stato di semi incoscienza, fece il suo incredibile ritorno sul ring riuscendo a buttare giù dal quadrato il gigante. La faida si concluse a SummerSlam in un Rest in Peace match vinto nuovamente da The Undertaker. Nel 1994 si scontrò più volte con l'allora campione WWF Yokozuna; ciò portò al famosissimo Casket match alla Royal Rumble, vinto da Yokozuna grazie all'intervento di altri dieci wrestler. The Undertaker prese quindi un periodo di pausa per recuperare da alcuni infortuni e per passare un po' di tempo con la sua famiglia.

Varie storyline; Lord of Darkness (1994–1997)[modifica | modifica wikitesto]

The Undertaker nel 1997.

Tornò nell'estate del 1994 a SummerSlam con un una nuova versione del suo personaggio, rappresentato ora da colori freddi e sostituendo il grigio con il viole. The Undertaker sconfisse un suo clone, interpretato da Brian Lee e guidato da Ted DiBiase. A detta di molti, questo match fu ritenuto terribile per lo spettacolo offerto, e Vince McMahon licenziò Lee la notte stessa. Undertaker finì quindi la faida con Yokozuna alle Survivor Series, dove lo sconfisse in un altro Casket match; per evitare intromissioni durante il match, il "Deadman" si avvalse dell'aiuto di Chuck Norris come special enforcer. In seguito, The Undertaker ebbe le rivalità più interessanti con Kama Mustafa, Goldust, King Mabel, Mankind e con King Kong Bundy. Con quest'ultimo il becchino ebbe una piccola rivalità dato che Bundy, su ordine di Ted DiBiase, lo aveva attaccato alle spalle e gli aveva rubato l'urna. Il loro match si svolse il 2 aprile del 1995 a WrestleMania XI, dove Undertaker sconfisse Bundy. L'urna verrà recuperata solo alla fine di quell'anno.

Nel 1996, dopo aver concluso la faida con King Mabel, ebbe prima un incontro per il titolo del mondo contro il campione Bret Hart alla Royal Rumble, poi una breve faida con Diesel terminata a WrestleMania XII con la vittoria del becchino. Dopo aver sconfitto Big Daddy Cool, arriva la sua accesa rivalità con Mankind, che portò all'invenzione del Boiler Room Brawl match. Quest'ultimo match venne perso da Undertaker a causa del tradimento di Paul Bearer, che si schierò al fianco di Mankind. La rivalità tra i due lottatori culminò a In Your House, dove si disputò il primo Buried Alive match della storia, che si concluse con il trionfo del becchino, che dopo il match, attaccato da diversi wrestler, viene seppellito.

The Undertaker rimane per un po' fuori dalle scene, per poi tornare alle Survivor Series con l'ennesimo match contro Mankind. Questa volta si presenterà con un nuovo look che lo cambierà totalmente, diventando Lord of Darkness: questa nuova gimmick sarà caratterizzata da un nuovo vestito fatto di pelle e la comparsa dei suoi "superpoteri". Undertaker sconfisse nuovamente Mankind, ma non riuscì ad attaccare Paul Bearer a causa dell'intervento di The Executioner. A In Your House: It's Time, The Undertaker sconfisse The Executioner ponendo così fine alla rivalità.

Faida con Kane e Brothers of Destruction (1997–1998)[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Brothers of Destruction.

A WrestleMania 13, Undertaker vinse il suo secondo WWF Championship sconfiggendo Sycho Sid. Dopo questa vittoria, tornò sulle scene il suo manager Paul Bearer, che stranamente riusciva a controllare The Undertaker usando la parola "fuoco". Successivamente, Bearer rivelò che The Undertaker bruciò la casa dove abitava la sua famiglia, uccidendo tutti ad eccezione di suo fratello, che, ancora vivo, aveva aspettato di vendicarsi per tutti questi anni. Undertaker si difese dicendo che non fu colpa sua, ma del fratello. Nel frattempo difese con successo il titolo contro diversi wrestler, tra cui Mankind a In Your House 14, Stone Cold Steve Austin a In Your House 15, Farooq a King of the Ring, Vader a In Your House 16 e Bret Hart, fino a SummerSlam del 1997, dove perse il titolo in seguito ad un colpo accidentale dello special referee Shawn Michaels, consegnando così il titolo allo stesso Hart. Ciò portò al primo Hell in a Cell match a In Your House 17: Badd Blood, tra The Undertaker e Michaels, dove ci fu anche il debutto di Kane, fratello di The Undertaker (kayfabe), che entrò nella gabbia ed effettuò sul becchino una Tombstone Piledriver facendo vincere il match ad HBK.

Successivamente Kane fece vincere Michaels (divenuto WWF Champion in seguito dello Screwjob di Montreal) in un Casket match alla Royal Rumble, rinchiudendo il Deadman dentro la bara e bruciando la bara stessa.

The Undertaker "sacrifica" Stone Cold Steve Austin.

Inizialmente restio a combattere contro il fratello, Undertaker accetta la sfida dopo le tante interferenze di Kane nei match del Deadman. Così inizia la grande rivalità tra i due. A WrestleMania XIV, i due si affrontano e Kane per tutto l'arco del match mette in seria difficoltà il fratello, dimostrando una grande prova di resistenza; il becchino per batterlo dovette effettuare tre Tombstone Piledriver, facendo diventare Kane il primo lottatore ad aver resistito a due Tombstone Piledriver, ma dovette cedere alla terza. Kane perse anche a Unforgiven: In Your House in un Inferno match, dove per vincere si doveva incendiare l'avversario, visto che il ring era contornato dal fuoco. Dopo il pay-per-view, il becchino si prende un mese circa di riposo per recuperare da alcuni lievi infortuni.

Ritorna verso giugno in una edizione di Raw is War, dove pretende una title shot al WWF Championship detenuto in quel momento da Stone Cold Steve Austin, ma Vince McMahon sancisce un #1 contender's match tra lui e Kane, nel quale il becchino perde a causa dell'interferenza di Mankind. Ciò rianima la faida fra i due, che culminerà in un Hell in a Cell match a King of the Ring. Questo match passò alla storia del mondo del pro-wrestling come uno dei più brutali e violenti, poiché Undertaker per due volte scaraventò giù Mankind dalla sommità della gabbia facendogli quasi perdere i sensi. Nonostante le ferite riportate, Mankind tenta di eseguire la sua Mandible Claw sul becchino, che dopo un momento di difficoltà esegue una definitiva Tombstone Piledriver che chiude il match[9].

The Undertaker vinse il match, ma dopo quell'incontro non fu più lo stesso. Solo 20 minuti più tardi, interferì nel First Blood Match tra Kane e Steve Austin, valido per il titolo mondiale, causando la sconfitta di quest'ultimo e passando ufficialmente dalla parte degli heel. In realtà, Undertaker non volle che suo fratello si fosse dato alle fiamme nel caso avesse perso il match e così lo aiutò, ma la notte successiva a Raw, assistette alla sua sconfitta e cercò di riappacificarsi con Austin, ma quest'ultimo si vendico del torto subito a King of the Ring con una Stunner. Undertaker va su tutte le furie e massacra chiunque gli capiti davanti, fino a quando non riesce ad ottenere un match valido per il WWF Championship di Steve Austin a SummerSlam, ma prima dovrà unirsi in coppia proprio con Austin per affrontare i WWF Tag Team Champions Kane e Mankind.

The Undertaker e Kane.

A Fully Loaded, The Undertaker e Stone Cold Steve Austin sconfiggono Kane e Mankind, diventando i nuovi WWF Tag Team Champions, ma la tensione tra i due è molto alta. Infatti, appena due settimane dopo, i titoli gli vengono sottratti dagli stessi lottatori mascherati in una puntata di Raw is War, dove Taker perde volontariamente dopo aver subito la Chokeslam da Kane.[10] Austin e Undertaker si affrontano in un attesissimo match a SummerSlam '98, vinto dal Texas Rattlesnake. The Undertaker, nel frattempo, si riappacifica col fratello Kane affrontandosi nel pay-per-view Breakdown in un Triple Treath match insieme a Steve Austin; i due fratelli schienarono contemporaneamente Stone Cold e il titolo divenne vacante. A Judgment Day, i due fratelli si affrontarono per l'ennesima volta in un match con Stone Cold come arbitro speciale con in palio il titolo, ma Austin mise K.O. i fratelli mantenendo vacante il titolo.

La faida tra Taker e Austin ricominciò e il Deadman tentò addirittura di imbalsamare Austin vivo. Tra i due si svolge un Buried Alive match a Rock Bottom: In Your House, dove Taker perse per un intervento decisivo di Kane, per poi scomparire per alcune settimane in modo da riprendersi da alcuni infortuni.

Ministry of Darkness (1999)[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Ministry of Darkness.

The Undertaker tornò nel gennaio del 1999 a capo della stable satanica "Ministry of Darkness" formata da Viscera, Paul Bearer, Dennis Knight, Farooq, Bradshaw, Gangrel, Edge e Christian. A WrestleMania XV, affrontò Big Boss Man in un Hell in a Cell match vinto dal Deadman; nel pay-per-view successivo a Backlash Undertaker batté Ken Shamrock, e a fine pay-per-view rapì Stephanie McMahon con cui celebrò un matrimonio nero, poi interrotto da Austin. Il Ministry of Darkness si dichiarò guidato da un "grande potere" e in seguito entrò a far parte della Corporation di Shane McMahon, che prese il nome di Corporate Ministry. Taker conquistò il WWF Championship contro Steve Austin a Over the Edge, e mantenuto il titolo contro The Rock a King of the Ring, lo riperse contro Stone Cold la sera successiva a Raw is War. Nel successivo Fully Loaded si scontrò nuovamente con Steve Austin in un First Blood match, dove a prevalere fu ancora Austin.

Successivamente, The Undertaker si alleò con Big Show e incominciò una faida con Kane e X-Pac, contro i quali conquistò i titoli di coppia a SummerSlam 1999. Persero i titoli contro la Rock'n'Sock Connection, da cui li rivinceranno in una puntata di SmackDown in un Buried Alive match, per poi riperderli nel giro di poche settimane. The Undertaker si prese un periodo di riposo per alcuni acciacchi fisici.

American Bad Ass/Big Evil (2000–2003)[modifica | modifica wikitesto]

Undertaker come "American Bad Ass" a WrestleMania XIX.

Undertaker ritornò il 21 maggio 2000, a Judgment Day: in questa occasione abbandonò la gimmick da becchino per diventare un biker, accompagnato, come theme music, dalla canzone di Kid Rock American Badass. Durante l'Iron match tra The Rock e Triple H irruppe nell'arena effettuando Chokeslam e tutti gli heel presenti sul ring, così facendo però causò la squalifica e la perdita del titolo per The Rock.
A King of the Ring lottò con The Rock e Kane contro Shane, Vince McMahon e Triple H, ma ad eseguire lo schienamento vincente fu il People Champion che vinse il titolo. Nel successivo pay-per-view Fully Loaded sconfisse Kurt Angle. A SummerSlam affrontò Kane, strappandogli la maschera e causandogli la sconfitta.

Tornò quindi alla ricerca del titolo mondiale ad Armageddon contro Angle, The Rock, Austin, Rikishi e Triple H in un Hell in a Cell match ma fallì, lasciando comunque il segno, effettuando una Chokeslam a Rikishi dal tetto della gabbia.

The Undertaker "Big Evil".

Successivamente, Undertaker si unì a The Rock e insieme conquistarono i titoli di coppia in una puntata di Raw contro Edge e Christian, ma li persero il giorno successivo a Smackdown proprio contro il duo canadese.

Si riunì allora a suo fratello Kane ma a No Way Out 2001 non riuscì a conquistare il titolo di coppia nel Tables match contro Edge e Christian e i Dudley Boyz (usciti vincitori). Undertaker iniziò un faida contro Triple H (cominciata quando The Game elencò i wrestler da lui battuti; allora Mark arrivò sul ring e lo sfidò). A WrestleMania X-Seven, in un No Holds Barred match, sconfisse HHH. Vinti i titoli di coppia contro Edge e Christian e ripersi contro i Power Trip (Triple H, Stone Cold e Stephanie McMahon-Helmsey), Undertaker fallì ancora l'impresa di conquistare il titolo mondiale. Nel 2001, scoprì che Diamond Dallas Page seguiva sua moglie Sara e lo sfidò a King of the Ring, mettendolo in fuga. Con l'inizio dell'Invasion da parte della ECW e della WCW, Undertaker diventò uno dei portabandiera della WWE e al PPV omonimo lottò in team con Austin, Angle, Chris Jericho e Kane contro DDP, Booker T, i Dudley Boyz (Bubba Ray e D-Von) e Rhyno. Il team WWF perse solo per colpa del tradimento di Steve Austin, che diventa il leader dell'alleanza nemica.

The Undertaker e Kane, accompagnati da Sara, conquistarono i titoli di coppia WCW contro Sean O'Haire e Chuck Palumbo e a SummerSlam 2001 conquistarono in un Tag Team Steel Cage match anche i titoli di coppia WWF contro Diamond Dallas Page e Chris Kanyon. Alle Survivor Series 2001, Taker lottò nel Winner Take All match insieme a Chris Jericho, Kane, The Rock e Big Show contro Booker T, Rob Van Dam, Austin, Shane McMahon e Kurt Angle. Il Deadman venne eliminato dopo una ventina di minuti, ma la WWF vinse mettendo fine all'invasione. A Vengeance Undertaker si presenta con un nuovo look e compie un turn heel battendo Rob Van Dam per l'Hardcore Champion.

Nel 2002, Undertaker partecipa alla Royal Rumble entrando per ottavo ma, dopo aver fatto piazza pulita sul ring, venne eliminato dal debuttante Maven approfittando di una sua distrazione. Successivamente Undertaker rientrò sul ring, eliminò Maven ed eseguì un pestaggio ai suoi danni. Dopo il pay-per-view, Undertaker venne deriso da The Rock, che venne sfidato dal becchino a No Way Out, match che perse per via di un intervento di Ric Flair. Per vendetta, Undertaker mise in atto una serie di pestaggi nei confronti del figlio del Nature Boy, nella palestra dove si allenava e arrivò a minacciare addirittura la figlia (kayfabe). Così Flair accettò la sfida del becchino a WrestleMania X8, incontro che venne vinto da Undertaker nonostante l'interferenza di Arn Anderson, arrivando a ben 10 vittorie e nessuna sconfitta allo Showcase of the Immortals.

Undertaker diventò primo sfidante al WWE Undisputed Championship sconfiggendo Steve Austin a Backlash. Nella stessa serata interferisce nel match tra Triple H e Hulk Hogan, aiutando quest'ultimo e facendolo diventare campione. Successivamente batté Hollywood Hulk Hogan e divenne campione del mondo per la quarta volta a Judgment Day 2002. Successivamente iniziò una breve faida con il Re dei Re, bramoso di vendetta per aver perso la cintura a Backlash a causa del becchino. HHH sfidò proprio Undertaker a King of the Ring per il titolo, match che vede uscire vincitore ancora una volta Undertaker che conservò il titolo nonostante le continue interferenze di The Rock. Successivamente perse il titolo in un Triple Threat match a Vengeance contro Kurt Angle e The Rock, cintura vinta da quest'ultimo. A SummerSlam il becchino ha la meglio su Test. Successivamente iniziò una faida con Brock Lesnar, divenuto nuovo WWE Champion sconfiggendo The Rock a SummerSlam 2002, che culmina in un Hell in a Cell match tra i due a No Mercy 2002, match che venne vinto da Lesnar che conserva la cintura. Dopo il match, Undertaker si prese un periodo di riposo dovuto a vari infortuni e alla nascita della figlia.

Ritorna alla Royal Rumble dove viene eliminato da Brock Lesnar come ultimo avversario. A WrestleMania XIX sconfigge Big Show e A-Train in un Handicap match: in realtà avrebbe dovuto combattere in coppia con Nathan Jones, ma quest'ultimo venne aggredito dagli avversari prima del match; comunque, Jones aiuterà il Deadman a vincere intervenendo verso la fine dell'incontro. Il suo nuovo nemico divenne John Cena, poco rispettoso nei confronti dell'Undertaker. I due si scontrarono a Vengeance, dove il becchino vinse. Nel rematch vinse il rapper di Boston. Undertaker affrontò allora A-Train al pay-per-view SummerSlam sbarazzandosi con molta fatica dell'avversario.

Successivamente, il General Manager Paul Heyman decise che se Undertaker avesse battuto Big Show e Brock Lesnar in un Handicap match avrebbe potuto decidere chi affrontare alle Survivor Survivor Series. Undertaker vinse e decise clamorosamente di affrontare Vince McMahon in un Buried Alive match. Il match tra Undertaker e Il Chairman fu a senso unico, dove Taker distrusse letteralmente Vince facendolo sanguinare, ma nel finale del match, intervenne Kane, il quale aiutò Vince mentre Undertaker stava per seppellirlo nella buca e al suo posto seppellì proprio il becchino, sbarazzandosi così di Undertaker e permettendo a Vince di aggiudicarsi l'incontro.

Il ritorno del Deadman (2004–2007)[modifica | modifica wikitesto]

The Undertaker fa il suo ingresso sul ring all’Iraq Xmas Gift.

Iniziarono poi i segnali del ritorno della gimmick di becchino quando ha chiaramente minacciato suo fratello Kane dalla Royal Rumble 2004. La sfida avvenne a WrestleMania XX: dopo l'ingresso di Kane le luci si spensero e il celeberrimo rintocco di campane risuonò nell'arena. Undertaker entrò circondato da Druidi armati di fiaccole facendo esplodere il Madison Square Garden. Il match non ebbe storia e Undertaker si aggiudicò rapidamente la contesa, in seguito alla sua Tombstone Piledriver, mossa che inflisse anche a Paul Heyman nella puntata di SmackDown successiva a WrestleMania. Undertaker si prese un periodo di riposo e ritornò dopo che Booker T dichiarò di essere il wrestler più forte dello show blu. Undertaker lo sfidò a Judgment Day vincendo. Paul Heyman rapì allora Paul Bearer, manager di Undertaker, dicendo che se lo voleva rivedere vivo sarebbe dovuto passare dalla sua parte.

A The Great American Bash affrontò i Dudley Boyz in un Handicap match dove se non avesse fatto la cosa giusta il suo manager sarebbe stato seppellito da una colata di cemento. Undertaker vinse il match ma quando Heyman stava per abbassare la leva e condannare il manager di Undertaker, un fulmine colpì la leva facendo fuggire Heyman. Undertaker si avvicinò al suo manager e gli sussurrò: "I have not other choice... Rest in peace." ("Non ho altra scelta... Riposa in pace.") seppellendolo sotto la colata di cemento. Undertaker aveva deciso di eliminare Bearer, perché era il suo unico punto debole.

Successivamente sfidò per il WWE Championship JBL più volte, ma perse sempre in maniera sporca. A No Mercy 2004, in un Last Ride match, mentre Undertaker stava per mettere l'avversario nel carro funebre, intervenne Heidenreich a favore di JBL facendo svenire Undertaker con del cloroformio, richiudendolo nel carro e facendolo schiantare contro un muro. Nelle settimane successive si scoprì che Undertaker era rimasto cosciente e riuscì a uscire in tempo dalla macchina poco prima dell'impatto fatale (kayfabe). Il becchino iniziò subito una faida con Heidenreich, alle Survivor Series dove vinse Taker. Dopo aver perso il Fatal Four-Way match ad Armageddon, dove erano coinvolti Booker T, Eddie Guerrero e il campione JBL (che mantiene il titolo), ricomincia una nuova faida con Heidenreich alla Royal Rumble 2005 in un Casket match con la vittoria di Taker. Ebbe subito dopo anche una breve faida con Luther Reigns e Mark Jindrak, che si concluse dopo pochi match, vinti sempre da Undertaker.

Rientrato in scena, il becchino iniziò una faida con Randy Orton che lo sfidò a WrestleMania 21. Ebbe la meglio ancora il becchino raggiungendo un nuovo record: 13 vittorie su 13 apparizioni a WrestleMania. Undertaker prese poi una pausa di due mesi dal wrestling per la nascita della sua seconda figlia a fine maggio. Tornò a metà giugno, iniziando una faida con Muhammad Hassan, culminata a Great American Bash 2005, dove sconfisse Hassan nell'ultimo match dell'arabo in WWE. Come conseguenza della vittoria, Undertaker ottenne un match per il World Heavyweight Championship. Prima di affrontare il match del titolo, venne sfidato da JBL in un incontro con in palio la shot. L'incontro si svolse allo SmackDown successivo a Great American Bash, dove Undertaker perse a causa di un'interferenza di Randy Orton. Ricominciò quindi la faida con il Leggend Killer, con il quale ebbe diversi match, a SummerSlam, perso dal becchino, a No Mercy, nel primo Handicap Casket match della storia, in cui il Deadman perse di nuovo contro Randy Orton e in questa occasione, anche con suo padre "Cowboy" Bob Orton. Infine, nella puntata del 3 dicembre 2005 di SmackDown, The Undertaker sfidò Orton ad un Hell in a Cell match ad Armageddon, nel quale il Deadman prevale sul rivale.

The Undertaker festeggia la vittoria a WrestleMania 22.

Dopo un momento di riposo, il becchino ritorna a No Way Out sfidando Kurt Angle per il World Heavyweight Championship, ma l’Olympic Hero riesce a spuntarla. I due si sfidano nuovamente la settimana dopo a SmackDown, ma stavolta la vittoria non arriva per via di un'interferenza di Mark Henry. Undertaker si fa sentire dopo una settimana sfidando proprio il World Strongest Man a WrestleMania 22 in un Casket match nel quale vince nuovamente Undertaker che raggiunge il record di 14 vittorie su 14 apparizioni a WrestleMania. Nella puntata post-WrestleMania di SmackDown, Mark Henry affronta nuovamente The Phenom ed alla fine del match un lottatore dalla statura enorme appare sul quadrato e colpisce Undertaker, lasciandolo esanime a terra. Nel corso della puntata successiva Daivari lo presenta al pubblico: il suo nome è Dalip Singh ma sin da ora si farà chiamare "The Great Khali".

The Undertaker e il gigante indiano iniziano una faida che li porterà a scontrarsi a Judgment Day. In questo match, sorprendentemente, The Great Khali sconfigge Undertaker grazie alla sua chop. La settimana successiva a SmackDown, Undertaker sfida il gigante indiano ad un Last Man Standing match a SummerSlam; Khali accetta, tuttavia il match viene anticipato ad una puntata di SmackDown direttamente precedente a SummerSlam. L'incontro è vinto da Undertaker dopo un estenuante combattimento che vede l'indiano all'inizio dominare il match ma poi pian piano il becchino riesce ad aggiudicarsi l'incontro, colpendo l'avversario ripetutamente con una sedia facendolo sanguinare vistosamente, ed infine eseguendo una Chokeslam che mette l'avversario al tappeto.

Dopo un altro periodo di riposo, Undertaker torna per affrontare il campione degli Stati Uniti, Mr. Kennedy, a No Mercy. Il match viene vinto da Kennedy, ma solo per squalifica perché Undertaker l'aveva colpito con la cintura. A fine match Undertaker colpisce sia Mr. Kennedy che l'arbitro con due Tombstone Piledriver. Nelle successive puntate di SmackDown si susseguirono gli interventi esterni sia di Undertaker che di Mr. Kennedy, fino a quando il General Manager di SmackDown, Theodore Long, annuncia un match di coppia tra Mr. Kennedy e MVP contro The Undertaker e Kane, che stava disputando un feud proprio contro MVP. Nella puntata di SmackDown del 3 novembre, Mr. Kennedy e MVP fanno di tutto per evitare di scontrarsi con i Brothers of Destruction, da farsi contare fuori a farsi squalificare, ma Teddy Long interviene per due volte nel match e per due volte lo fa ripartire dichiarando che non ci sarebbero state squalifiche e conteggi fuori del ring. Il match viene poi vinto dai due fratelli dopo una Tombstone Piledriver di The Undertaker ai danni di Mr. Kennedy.

Alle Survivor Series 2006 si è tenuto un First Blood Match tra The Undertaker e Kennedy, vinto dall'atleta del Wisconsin a causa un'interferenza di MVP. Di seguito, un altro incontro dei Brothers of Destruction contro Kennedy ed MVP termina in un Double Count-Out. Un secondo match tra Mr. Kennedy e The Phenom si è tenuto ad Armageddon, a dicembre: Undertaker si è preso la sua rivincita vincendo un Last Ride Match.

Il 22 dicembre 2006 i Brothers of Destruction concludono l'anno con un altro incontro a SmackDown contro King Booker e Finlay vinto dai primi con una Tombstone Piledriver.

World Heavyweight Champion (2007–2010)[modifica | modifica wikitesto]

The Undertaker.

Il 2007 del Deadman inizia con una prestigiosa vittoria alla Royal Rumble svoltosi il 28 gennaio nel classico 30 Men Over the Top Rope Match; riesce così a conquistare l'unica importante vittoria che mancava al suo già folto palmares. Undertaker è riuscito inoltre a sfatare uno storico tabù, avendo vinto la contesa dopo essere entrato con il numero 30, impresa mai riuscita prima a nessun altro wrestler. Nel corso della puntata di Raw del 5 febbraio, The Undertaker ha ufficialmente scelto Batista quale proprio avversario a WrestleMania 23: in tale occasione egli tenterà quindi di conquistare il World Heavyweight Championship. A WrestleMania 23 il match tra Batista e The Undertaker si conclude con la vittoria di quest'ultimo che conquista per la prima volta il World Heavyweight Champion e migliora il suo record: 15 incontri vinti su 15 disputati a WrestleMania. Batista ottiene il rematch per il Titolo a Backlash in un Last Man Standing match. L'incontro finisce con un pareggio, poiché entrambi i wrestler restano sdraiati al tappeto fino al conto di dieci; The Undertaker conserva quindi il titolo di World Heavyweight Champion.

Nella puntata dell'8 maggio di SmackDown, Edge sconfigge The Undertaker conquistando il World Heavyweight Championship; Il canadese ha sfruttato la title shot di "Mr. Money in the Bank" ottenuta vincendo contro Ken Kennedy il giorno prima. Edge, ha aspettato che si disputasse lo Steel Cage match tra The Undertaker e Batista ed è restato a guardare quando, al termine del match finito in parità, Mark Henry ha attaccato il becchino. La Rated R Superstar ha quindi approfittato della situazione per utilizzare la title shot ed ha sconfitto The Undertaker in pochi secondi, laureandosi nuovo World Heavyweight Champion e passando ufficialmente nel roster di SmackDown. Al termine del match The Undertaker è stato portato via dai suoi druidi. Tutto ciò è accaduto perché Calaway ha subito un infortunio ad un tendine del bicipite; si è sottoposto ad un'operazione ed è stato costretto a stare lontano dal ring per poco più di quattro mesi.

Il ritorno del Deadman, previsto per settembre ad Unforgiven, è stato ampiamente pubblicizzato durante le puntate di SmackDown. Nel match di rientro al pay-per-view ha lottato contro Mark Henry, vincendo il match. A Cyber Sunday è stato sconfitto da Batista in un match valido per il titolo mondiale, arbitrato in quella circostanza dall'arbitro speciale Stone Cold Steve Austin votato dal pubblico per dirigere l'incontro. Alle Survivor Series ha perso un Hell in a Cell match sempre contro Batista a causa dell'interferenza del rientrante Edge. Ad Armageddon Undertaker partecipa al Triple Threat match per il World Heavyweight Championship detenuto da Batista che però in questa occasione viene vinto da Edge.

Alla Royal Rumble, entra con il numero 1, ma viene eliminato da Shawn Michaels dopo essere stato sul ring per molto tempo. A No Way Out vince l'Elimination Chamber match del proprio roster e ottiene un match titolato valido per il World Heavyweight Championship a WrestleMania XXIV.

The Undertaker vince per la seconda volta il World Heavyweight Championship a WrestleMania XXIV.

A WrestleMania XXIV Undertaker ha conquistato per la seconda volta il World Heavyweight Championship sconfiggendo Edge, allungando la propria striscia d'imbattibilità a WrestleMania e raggiungendo il totale di sei titoli mondiali vinti nella WWE. Vince ancora a Backlash 2008 facendo sempre cedere Edge con la Hell's Gate. Durante la puntata di SmackDown del 2 maggio 2008, il General manager Vickie Guerrero ha privato The Undertaker del titolo giustificando la cosa dichiarando illegale la presa di sottomissione utilizzata da Undertaker (gogoplata), anche chiamata dai commentatori WWE "Death Valley Vise", per garantire la sicurezza dei wrestler del roster che potrebbero gravemente infortunarsi se subissero la manovra. A Judgment Day ha sconfitto Edge per count out in un match valido per il titolo vacante; data la modalità di vittoria, il titolo non gli è stato assegnato. A One Night Stand è stata battuto da Edge, che grazie alle continue interferenze di Chavo Guerrero, Curt Hawkins e Zack Ryder è riuscito a laurearsi nuovo campione del mondo per la quinta volta, in un TLC Match; inoltre, data la stipulazione speciale del match, Undertaker perdendolo è stato costretto ad abbandonare la WWE (kayfabe). Questo è stato dovuto non solo ad un infortunio subito, ma anche per sistemare alcuni problemi familiari.

The Undertaker nel 2008.

Nel corso della puntata di SmackDown, in onda il 25 luglio, Vickie Guerrero ha reintegrato Undertaker nel roster; il lottatore ha sconfitto Edge in un Hell in a Cell match a Summerslam, per poi spedire il canadese all'inferno in seguito ad una Chokeslam dalla cima di una scala posizionata al centro del ring (che si sfonda) dal Deadman.

A Unforgiven fa la sua comparsa quando Big Show, sul ring, si lamenta con Vickie Guerrero. Durante la lite entrano dei druidi che portano una bara, seguiti da Undertaker, il quale minaccia Vickie dallo stage. Vickie scappa ma viene rincorsa da Big Show che una volta afferrata la porta sul ring da Taker; tuttavia Show colpisce Undertaker e si allea con il GM. Questo porta a una faida tra Show ed Undertaker, che sfida il gigante in un match a No Mercy, dove il Deadman perde clamorosamente per K.O. grazie ad una combo di pugni del "The World's Largest Athlete". I due si sono riaffrontati a Cyber Sunday in un Last Man Standing match, dove Taker è riuscito ad imporsi sul gigante di Tampa grazie alla sua devastante Hell's Gate. Il 31 ottobre a SmackDown sconfigge Chavo Guerrero in un Casket match nonostante l'interferenza di Big Show. Nuovamente si sono affrontati nell'ultimo PPV Survivor Series dove Taker è riuscito ad imporsi sul gigante in un Casket match. Nella puntata successiva di SmackDown Undertaker lo ha sconfitto nuovamente in uno Steel Cage match.

Il 25 gennaio 2009 partecipa al Royal Rumble match entrando con il numero 16. Dopo più di mezz'ora sul ring viene però eliminato da Big Show illegalmente, aggrappandosi al piede di Taker e trascinandolo fuori dal ring. Nella successiva puntata di SmackDown, sconfiggendo Mark Henry, il Deadman si qualifica per l'Elimination Chamber match di No Way Out valido per il WWE Championship, uscendo clamorosamente sconfitto come ultimo partecipante, per via di due Pedigree effettuati da Triple H.

Undertaker festeggia la vittoria contro Shawn Michaels a WrestleMania XXV.

A WrestleMania XXV Undertaker ha affrontato Shawn Michaels, riuscendo a batterlo, mantenendo così la sua imbattibilità e portando a 17 vittorie e 0 sconfitte la sua striscia vincente a WrestleMania.

Ritorna a SummerSlam attaccando il neo-campione CM Punk, interrompendo i festeggiamenti per la vittoria del titolo e reclamando così di diventare il primo sfidante al titolo. Il match tra The Undertaker e CM Punk ha preso luogo a Breaking Point, e si trattava di un Submission match. L'incontro inizialmente viene vinto da Undertaker grazie alla sua mossa di sottomissione, la Hell's Gate, ma successivamente Teddy Long appare sullo stage, dicendo che in passato la Hell's Gate era stata bandita da SmackDown dalla ex GM Vickie Guerrero e che la regola vale ancora; quindi il match è iniziato nuovamente e CM Punk ha chiuso velocemente Undertaker nella sua mossa di sottomissione, l’Anaconda Vise, e l'arbitro ha decretato la fine del match nonostante Undertaker non avesse mai ceduto. Punk si conferma così World Heavyweight Champion; l'accaduto è la replica esatta dello "Screwjob di Montreal" del 1997. Nella puntata del 25 settembre 2009 il General Manager di SmackDown, Theodore Long, ha annunciato che la Hell's Gate è tornata perfettamente legale e che al pay-per-view Hell in a Cell CM Punk dovrà difendere il titolo dall'assalto del Deadman nell'incontro più pericoloso e spietato di tutti Hell in a Cell match. Nel pay-per-view Hell in a Cell, Taker ha sconfitto Punk nel match d'apertura conquistando il World Heavyweight Championship, vendicandosi dello screwjob subito a Breaking Point. Nella puntata di SmackDown del 23 ottobre, Undertaker ha difeso con successo il titolo in un altro Submission match contro CM Punk facendolo cedere con la Hell's Gate, nonostante il General Manager Teddy Long e l'arbitro Scott Armstrong abbiano cercato invano di far prevalere la Straight-edge Superstar. Nel pay-per-view Bragging Rights Undertaker riesce a difendere il titolo dall'assalto di ben tre avversari: CM Punk, Batista e Rey Mysterio. Nel pay-per-view Survivor Series del 22 novembre 2009 The Undertaker è riuscito a battere Chris Jericho e Big Show in un Triple Treath match, valido per il World Heavyweight Championship, facendo cedere Big Show con la Hell's Gate conservando così la cintura.

A TLC Undertaker sconfigge Batista in un Chair match conservando il World Heavyweight Championship, dopo che Teddy Long è apparso a bordo ring annullando una momentanea vittoria scorretta di Batista nei confronti di Undertaker (avendolo colpito con un low blow), e ordinando che l'incontro ripartisse nuovamente. Undertaker ne ha approfittato colpendo l'Animale con una sedia e chiudendo l'incontro con una Tombstone Piledriver.

The Undertaker fa il suo ingresso sul ring della Royal Rumble 2010.

Nel pay-per-view Royal Rumble, il becchino sconfigge Rey Mysterio e conserva così il titolo.[11] The Undertaker perde il World Heavyweight Championship nell'Elimination Chamber match, eliminato da Chris Jericho grazie all'interferenza di Shawn Michaels, che colpisce il becchino con una Sweet Chin Music. Durante la sua entrata, Taker ha riportato diverse ustioni, essendo stato investito dalle fiamme sullo stage a causa di un errore degli addetti ai fuochi.

Nella puntata di Raw del 22 febbraio, ha accettato la richiesta di Shawn Michaels di una rivincita a WrestleMania XXVI ma alla condizione che se il Deadman vincerà la sfida, Shawn Michaels dovrà dire addio alla sua carriera di wrestler. A WrestleMania XXVI Undertaker sconfigge Michaels, in uno Streak vs Career match con la seguente stipulazione No-DQ Match, portando il suo record d'imbattibilità sul 18-0 e mettendo fine alla carriera di HBK[12].

The Undertaker, durante il suo terzo regno da World Heavyweight Champion.

Dopo una pausa, torna il 19 aprile a Raw dove sconfigge il campione del mondo in carica Jack Swagger, in un No-Title match. Qualche settimana dopo, a Raw, si presenta come sfidante scelto da Randy Orton per fronteggiare Edge vincendo il match per count out. Il 28 maggio a SmackDown sconfigge Rey Mysterio, qualificandosi come sfidante per il World Heavyweight Championship al PPV Fatal 4-Way, in un Fatal Four-Way match, ma in questo match s'infortuna rompendosi l'osso orbitale e il naso.

Il 4 giugno a SmackDown suo fratello Kane annuncia di averlo trovato in stato vegetativo e di vendicarlo attaccando chiunque sia coinvolto nella vicenda, prendendo di mira prima CM Punk e poi Rey Mysterio[13]. The Undertaker torna a SummerSlam, uscendo dalla bara preparata da Kane per Rey Mysterio, dicendo di credere alla versione di Mr. 619, per poi scagliarsi contro il fratello Kane, il quale riesce a eseguire una Tombstone sul becchino. Nella seconda puntata di SmackDown successiva al pay-per-view, Undertaker viene sfidato da CM Punk, e la sera stessa viene ufficializzato il Main Event poi vinto dal Becchino. A Night of Champions affronta Kane in un match con in palio il World Heavyweight Championship, dove viene sconfitto in maniera pulita da Kane, dopo aver subito una Tombstone Piledriver[14]. Durante la puntata di SmackDown successiva al PPV, viene riaffiancato dal suo storico manager Paul Bearer[15]. Nella puntata del 1º ottobre sconfigge nuovamente CM Punk e a fine puntata attacca Kane. A Hell in a Cell Undertaker viene sconfitto di nuovo dal Big Red Monster grazie all'aiuto di Paul Bearer, che lo tradisce, e non riesce a conquistare il World Heavyweight Championship. Nella puntata di SmackDown del 15 ottobre, Kane lo sfida a Bragging Rights in un Buried Alive Match. Al ppv Undertaker domina il match contro Kane, ma alla fine del match il Nexus assale The Phenom e Kane riesce a spuntarla. Sulla lapide dove è stato sotterrato, si scaglia un fulmine, poi appare il suo storico simbolo. Dopodiché si è preso un periodo di pausa per curare un problema ad una spalla.

Difesa della Streak (2011–2014)[modifica | modifica wikitesto]

The Undertaker fa la sua entrata a WrestleMania XXVII.

La WWE ha ufficializzato il ritorno del Demon of Death Valley nell'edizione di Raw del 21 febbraio 2011, dove accetta la sfida postagli da Triple H per un rematch a Wrestlemania XXVII. Nella puntata di Raw del 7 marzo annuncia che il match a WrestleMania sarà un No Holds Barred match. Nella puntata di SmackDown dell'11 marzo, "Il Re dei Re" accetta la sfida. Nella puntata di SmackDown The Phenom e The Game sono faccia a faccia sul quadrato insieme ad un ospite speciale: Shawn Michaels. Dopo un lungo discorso fra i tre, HBK dice al suo grande amico Triple H che purtroppo a WrestleMania è impossibile sconfiggere il Deadman. A WrestleMania XXVII, Undertaker sconfigge Triple H con la sua finisher di sottomissione, la Hell's Gate, portandosi sul 19-0, dimostrando una grande resistenza, resistendo a tre Pedigree, a due Spinebuster (una sul tavolo dei commentatori), a svariate sediate (tra cui una in testa) e ad una Tombstone Piledriver, rifiutando persino di uscire in barella.[16] Da lì in poi non si è più visto sul ring per recuperare gli acciacchi di una carriera ultra-ventennale.

Il clamoroso ritorno di Undertaker, dopo 10 mesi di assenza lasciò tutti a bocca aperta.

Undertaker torna a sorpresa nell'edizione di Raw del 30 gennaio 2012, dopo 10 mesi di assenza dagli schermi WWE, durante la verifica di Triple H per il lavoro di GM ad interim di John Laurinaitis. Le intenzioni del Deadman sono chiare: vuole sfidare "The Game" a WrestleMania XXVIII, probabilmente a causa delle sue precedenti dichiarazioni, nelle quali affermava di aver sconfitto l'Undertaker anche se il match lo aveva perso, dato che da quel giorno Taker era scomparso. Come l'anno precedente, il Deadman lancia la sfida al Cerebral Assassin guardando il logo di WrestleMania e mostrandogli il segno della gola tagliata, ma quest'ultimo risponde solamente dandogli alcune pacche sulla spalla, come a dire che sarebbe inutile, prima di lasciare l'arena senza proferir parola.[17]

Il faccia a faccia tra The Undertaker e Triple H a WrestleMania XXVIII.

Nella puntata di Raw del 6 febbraio, dopo aver ricevuto il rifiuto da parte di Triple H per il loro match a WrestleMania XXVIII, ha annunciato che convincerà il rivale alla sua maniera. Nella puntata di Raw del 13 febbraio 2012, manda un nuovo messaggio a Triple H, nel quale ribadisce che ci sono ancora dei conti in sospeso; nel video stesso dimostra di fare sul serio tagliandosi i capelli. Nella puntata di Raw del 20 febbraio fa il suo ritorno sul ring, provocando Triple H dandogli del codardo e dell'uomo interessato solo agli affari: Triple H rifiuta ancora l'incontro, e a questo punto il Deadman afferma che Hunter non accetta perché sa di non poter fare ciò che il suo amico Shawn Michaels non è riuscito a fare, perché Shawn è sempre stato il migliore tra i due. Dopo quest'ennesima provocazione, "The Game" accetta la sfida a WrestleMania XXVIII, ma a una condizione: dovrà essere un Hell in a Cell Match, nel quale entrambi dovranno dare tutto. Sarà il match che sancirà la fine di un'era. Il Deadman, come fece HHH a suo tempo, se ne va dal ring dando due pacche sulla spalla al rivale e rivolgendogli un sorriso spavaldo, ma nonostante ciò, accetta la stipulazione propostagli dall'avversario. Triple H diventa così il primo uomo che The Phenom abbia mai affrontato 3 volte a WrestleMania (nel 2001, 2011 e 2012).[18] Nella puntata di Raw del 5 marzo, Shawn Michaels annuncia all'amico Triple H che sarà lo Special Guest Referee nell'Hell in a Cell match che vedrà coinvolti il Cerebral Assassin e il Deadman.[19] La settimana successiva ha un confronto verbale proprio con HBK, nel quale afferma con sicurezza di poter battere Triple H a WrestleMania XXVIII, che la striscia vincente continuerà e che se Michaels dovesse ostacolarlo lo finirà definitivamente; quest'ultimo risponde dandogli una pacca sulla spalla; successivamente "The Game" appare nell'arena, deridendo il Deadman con il tipico gesto della D-Generation X.[20] Nella puntata di Raw del 19 marzo, Undertaker, Triple H e HBK hanno un faccia a faccia sul ring. Il Deadman ricorda allo Showstopper che il match deve rimanere pulito, che non devono esserci favoritismi, ne per lui, ne per l'avversario. Alla fine del confronto, Undertaker ricorda a HHH che se ha detto che l'amico Michaels è migliore di lui, ci sarà un motivo, perché lo è veramente.[21] A WrestleMania XXVIII sconfigge "Il Re dei Re" con la Tombstone Piledriver portando il suo record sul 20-0.[22] A fine match, in un gesto di grande sportività, aiuta, insieme a Shawn Michaels, Triple H ad uscire dal ring. Prima di andarsene dalla scena, i tre si fermano sull'apron ring e, dopo essersi abbracciati, guardano un'ultima volta il pubblico di WrestleMania tenendosi l'un l'altro, sancendo la fine dell'era di Triple H.[23]

The Undertaker.

In un'intervista al WWE Magazine ha dichiarato che il match di WrestleMania XXVIII non è stato l'ultimo della sua carriera, perciò continuerà ad essere ancora lottatore nella WWE, ma con apparizioni sporadiche. La prima apparizione del wrestler dopo WrestleMania XXVIII fu in occasione della millesima puntata di Raw del 23 luglio 2012, dove si allea con il fratello Kane aiutandolo a difendersi contro Curt Hawkins, Hunico, Tyler Reks, Drew McIntyre, Camacho e Jinder Mahal. I due fratelli eseguono contemporaneamente prima una Chokeslam e poi una Tombstone Piledriver ai danni di Curt Hawkins e Hunico. In ultima, i due si mettono in posa come di solito facevano ai tempi dei Brothers of Destruction.[24] Durante un house show di SmackDown tenutosi il 23 febbraio a Waco, Texas, The Undertaker ha fatto il suo ritorno a sorpresa lottando in un tag team match con Sheamus, sconfiggendo Wade Barrett e Damien Sandow[25].

Kane e Undertaker eseguono una doppia Tombstone Piledriver a Raw 1000.

Il 4 marzo a Buffalo, a Raw Old School, The Undertaker annuncia che sarà a WrestleMania 29 e, per l'occasione, il suo avversario sarà il vincitore di un Fatal Four-Way match tra CM Punk, Randy Orton, Big Show e Sheamus. A vincere il match è CM Punk: dunque si ufficializza il match tra CM Punk e The Undertaker.[26] Il 5 marzo 2013, esattamente un giorno dopo il suo ritorno a Raw Old School, muore il suo storico manager, Paul Bearer. Nella puntata di Raw dell'11 marzo, che si apre con un video di commemorazione, con Undertaker inginocchiato al centro del ring per rendere l'ultimo saluto al suo manager, quando viene interrotto da CM Punk che si scusa per la sconfitta che subirà a WrestleMania 29 quando lui interromperà la Streak. Nella stessa serata, durante il match fra Kane e lo stesso lottatore di Chicago, risuona la musica dell'Undertaker, che distrae Punk e gli costa il match. Ma dopo il match, accade qualcosa di inaspettato: Punk si impossessa dell'urna di Paul Bearer e colpisce Kane alle spalle. Il Deadman giunge in soccorso del fratello, ma Punk scappa con l'urna e, una volta ripresosi, i due fratelli salutano per l'ultima volta il manager scomparso.[27] Il 18 marzo, a Raw, Undertaker chiede a CM Punk di restituirgli l'urna, ma quest'ultimo risponde, dal backstage, giocherellando con essa, che ad un certo punto gli cade con il Deadman che a stento riesce a trattenere la rabbia[28]. Nella puntata di Raw del 25 marzo CM Punk conferma di poter interrompere la Streak perché, rispetto ai suoi predecessori, lui è il "Best in the World" (il migliore al mondo). Punzecchia inoltre il Deadman dicendo che il finale del suo match a WrestleMania 29 sarà la perfetta conclusione di tutto, ma quando sta per dire che la Streak riposerà in pace, si spengono le luci e il Deadman lo attacca, non riuscendo però a riprendersi l'urna che è stata portata in salvo da Paul Heyman.[29] Nella puntata di Raw del 1º aprile, mentre Undertaker sta tenendo un discorso sul ring, risuona la classica musica dei druidi che però sono accompagnati da Paul Heyman travestito da Paul Bearer con tanto di urna. Undertaker comincia a smascherare i druidi, ma viene attaccato alle spalle da CM Punk, che lo cosparge con le ceneri contenute nell'urna.[30] A WrestleMania 29, Undertaker sconfigge CM Punk e porta la sua streak sul 21-0, riprendendosi l'urna al termine del match.[31][32]

Nella puntata di Raw successiva, Undertaker è stato interrotto durante il suo discorso dai membri dello Shield, i quali hanno cercato di aggredirlo, ma in suo soccorso è arrivato il Team Hell No (Kane e Daniel Bryan).[33] Il 22 aprile, Undertaker è tornato dopo oltre 3 anni a combattere a Raw, sfidando insieme al Team Hell No, i Mastini della giustizia in un Six-Man Tag Team match, ma lo Shield ne esce vincitore.[34]

Il 26 aprile è tornato a lottare su un ring di SmackDown dopo 3 anni affrontando Dean Ambrose; il Deadman si è aggiudicato il match, ma successivamente è stato attaccato da tutti e tre i componenti della stable, che lo hanno colpito con una Triple Powerbomb attraverso il tavolo dei commentatori.[35]

Fine della Streak (2014)[modifica | modifica wikitesto]

L'entrata di Undertaker a WrestleMania XXX.

Nella puntata di Raw del 24 febbraio 2014, Brock Lesnar ha ricevuto dal COO Triple H, un contratto per sfidare chiunque volesse a WrestleMania XXX come consolazione per non essere stato inserito in un match per il WWE World Heavyweight Championship. A quel punto, dopo il rifiuto di Lesnar e Paul Heyman, risuona la musica dell'Undertaker.[36][37] Lesnar accetta e dopo alcune settimane di attacchi a sorpresa e i lunghi monologhi di Heyman arriva il momento del match a WrestleMania XXX. Dopo oltre venticinque minuti di match e tre F-5, Lesnar ha schienato il Phenom, ponendo fine alla striscia di imbattibilità, in quello che è stato descritto come il più scioccante risultato nella storia della WWE.[38][39] Al termine del match, dopo essere svenuto nel backstage[40], Calaway è stato ricoverato in ospedale per una commozione cerebrale, causata da un colpo alla testa subìto ad inizio match.

Il personaggio di Undertaker[modifica | modifica wikitesto]

Undertaker, il "Deadman".
Undertaker, il "Deadman".
Undertaker "American Badass" colpisce Brock Lesnar con una sedia.
Undertaker "American Badass" colpisce Brock Lesnar con una sedia.

Il personaggio di Undertaker ha due identità opposte. La prima è il "Deadman", un non morto e una macabra entità piena di tattiche intimidatorie. Il Deadman ha avuto diverse versioni. Il debutto televisivo di Undertaker alle Survivor Series 1990 ha visto l'introduzione della sua prima versione. Qui interpretava un impresario di pompe funebri del west, indossava un abito nero con accessori grigi ed era insensibile al dolore. Non molto tempo dopo il suo debutto cominciò ad essere accompagnato sul ring dal macabro manager Paul Bearer che portava un'urna che conteneva i suoi "poteri". Da SummerSlam 1994, ha cominciato ad apparire come un mistico, agghiacciante superuomo rappresentato da colori freddi, sostituendo il grigio con il viola e utilizzando la nebbia blu per la prima volta. Alle Survivor Series 1996, il Deadman si è trasformato in un gotico "signore delle tenebre". Nel gennaio del 1999, ha cominciato a comparire come un sacerdote oscuro che compiva rituali di una stable chiamata Ministry of Darkness. Dal maggio 2000 al novembre 2003, The Undertaker abbandonò il suo personaggio non morto per adattare la gimmick di un motociclista comunemente indicato come "The American Bad-Ass". La gimmick dell'American Bad-Ass si è conclusa alle Survivor Series 2003, quando è stato sepolto vivo da Kane, che ha interferito nel Buried Alive match tra il Becchino e il chairman Vince McMahon. Undertaker è tornato a WrestleMania XX per vendicarsi del fratello, ritornando alla gimmick del Deadman.

The Undertaker è collegato con varie specialità di match, tra cui il Casket match, il Bodybag match, il Buried Alive match, l'Hell in a Cell match e il Last Ride match. Nel 1997, il personaggio di Undertaker fu abbellito da una drammatica vita personale pre-WWF/WWE che ha migliorato il carattere con un retroscena della sua gioventù. Una parte fondamentale di questo retroscena è il fratellastro del personaggio, Kane, che è stato introdotto nel 1997 e ha avuto sia una faida che una alleanza (come un tag team chiamato Brothers of Destruction) con The Undertaker. La sua striscia di imbattibilità a WrestleMania un punto cardine nelle sue ultime storyline. Nel corso del tempo è diventato meno insensibile al dolore, dopo essere stato trasportato in barella al termine del suo match a WrestleMania XXVII, e, infine, dopo aver ottenuto una sconfitta per mano di Brock Lesnar a WrestleMania XXX. Calaway ha subito una commozione cerebrale durante l'evento.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Michelle McCool, terza e attuale moglie di Calaway.

Calaway si è sposato 3 volte: il primo matrimonio, durato dal 1989 al 1999 fu con Jody Lynn, da cui nel 1993 ebbe un figlio, Gunner. La seconda moglie invece, dal 21 luglio 2000 al 2007, fu Sara, da cui ha avuto due figlie, Chasey (nata il 21 novembre 2002) e Gracie (nata il 15 maggio 2005)[41]. La terza, e attuale, moglie è l'ex WWE Divas Michelle McCool, con cui inizia una relazione a fine 2007. I due convolano a nozze il 26 giugno 2010 a Houston, in Texas[42]. Il 1º agosto 2012, durante una sezione autografi nella FCW, la coppia annuncia di aspettare il loro primo figlio. Il 29 agosto 2012 nasce Kaia Faith Calaway, la quarta figlia di Mark e la prima della coppia Calaway-McCool[43].

Mark Calaway è anche un grande appassionato di boxe e di arti marziali miste (MMA). Durante uno di questi spettacoli, mentre Calaway stava rilasciando un'intervista, ebbe uno sguardo di fuoco con Brock Lesnar, che stava salendo sul ring per combattere.

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

La WWE Heroes ha deciso di dedicargli un fumetto che è uscito nei primi mesi del 2011. Nella storia è affiancato dal personaggio di Rey Mysterio e i due dovranno affrontare degli zombie. Il fumetto si intitola "Undertaker: Timequake".

L'edizione deluxe del videogioco WWE 2K14 è dedicata a The Undertaker.

Nel wrestling[modifica | modifica wikitesto]

The Undertaker esegue la Tombstone Piledriver su Edge.
The Undertaker esegue la Chockslam su Zack Ryder.
The Undertaker si appresta ad eseguire la Last Ride Powerbomb su Brock Lesnar a WrestleMania XXX.
The Undertaker applica la Hell's Gate su Brock Lesnar a WrestleMania XXX.
The Undertaker mentre esegue l'Old School su Heidenreich.
Undertaker esegue il Big Boot su Heidenreich.
Mosse finali[modifica | modifica wikitesto]
Mosse caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]
Manager[modifica | modifica wikitesto]
Soprannomi[modifica | modifica wikitesto]
  • "The Phenom"
  • "The Deadman"
  • "The Lord of Darkness"
  • "The Last Outlaw"
  • "The American Bad-Ass"
  • "The Red Devil"
  • "Big Evil"
  • "Big Booger Red"
  • "The Conscience of the WWE"
  • "The Demon of Death Valley"
Musiche d'ingresso[modifica | modifica wikitesto]
  • "Miracle Man" di Ozzy Osbourne (NJPW)
  • "China White" degli Scorpions (NWA/WCW)
  • "Sands of Time" (USWA)
  • "Funeral March" di Jim Johnston (19 novembre 1990–22 gennaio 1994)
  • "The Grim Reaper" di Jim Johnston (29 agosto 1994–13 novembre 1995)
  • "Graveyard Symphony" di Jim Johnston (19 novembre 1995–20 luglio 1998; 11 gennaio 1999–22 marzo 1999)
  • "The Darkest Side" di Jim Johnston (26 luglio 1998–13 dicembre 1998)
  • "Ministry" di Jim Johnston (28 marzo 1999–23 settembre 1999)
  • "Unholy" di Jim Johnston (7 giugno 1999–20 settembre 1999)
  • "American Bad Ass" di Kid Rock (21 maggio 2000–4 dicembre 2000)
  • "Rollin' (Air Raid Vehicle)" dei Limp Bizkit (10 dicembre 2000–6 maggio 2002; 30 marzo 2003)
  • "Dead Man Walking" di Jim Johnston (19 maggio 2002–19 settembre 2002)
  • "You're Gonna Pay" di Jim Johnston (22 settembre 2002–16 novembre 2003)
  • "Rest in Peace" di Jim Johnston (14 marzo 2004–21 febbraio 2011; 30 gennaio 2012–presente)
  • "Ain't no Grave" di Johnny Cash (7 marzo 2011–3 aprile 2011)

Titoli e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Pro Wrestling Illustrated

United States Wrestling Association

World Class Wrestling Association

  • WCWA Texas Heavyweight Championship (1)

World Wrestling Federation/Entertainment/WWE

Wrestling Observer Newsletter

  • 5 Star Match (1997) vs. Shawn Michaels in un Hell in a Cell match a Badd Blood
  • Best Gimmick (1990, 1991, 1992, 1993, 1994)
  • Best Heel (1991)
  • Feud of the Year (2007) vs. Batista
  • Match of the Year (2009) vs. Shawn Michaels a WrestleMania XXV
  • Match of the Year (2010) vs. Shawn Michaels a WrestleMania XXVI
  • Most Overrated (2001)
  • Readers' Least Favorite Wrestler (2001)
  • Worst Feud of the Year (1993) vs. Giant González
  • Worst Worked Match of the Year (2001) con Kane vs. KroniK a Unforgiven
  • Wrestling Observer Newsletter Hall of Fame (Classe del 2004)

1 Vinto durante l'Invasion.

2 Il quarto regno di Undertaker è stato come Undisputed WWE Champion.

WrestleMania Streak[modifica | modifica wikitesto]

"Superfly" Jimmy Snuka, prima "vittima" dell'Undertaker.
Brock Lesnar, colui che ha "conquistato la Streak".
The Undertaker lascia l'arena dopo la sconfitta a WrestleMania XXX.
WM Sfidante Record Note Durata
VII "Superfly" Jimmy Snuka 1-0 4:20
VIII Jake "The Snake" Roberts 2-0 6:36
IX Giant González 3-0 Vittoria per squalifica. 7:33
XI King Kong Bundy 4-0 6:36
XII Diesel 5-0 16:46
13 Sycho Sid 6-0 Per il WWF Championship in un No Disqualification match. 21:19
XIV Kane 7-0 16:58
XV Big Boss Man 8-0 Hell in a Cell match. 9:48
X-Seven Triple H 9-0 Prima apparizione con la gimmick da American BadAss. 18:17
X8 Ric Flair 10-0 No Disqualification match. 18:31
XIX Big Show e A-Train 11-0 Handicap match. 9:45
XX Kane 12-0 Ritorno alla gimmick da Becchino. 7:47
21 Randy Orton 13-0 14:14
22 Mark Henry 14-0 Casket match. 9:26
23 Batista 15-0 Per il World Heavyweight Championship. 15:49
XXIV Edge 16-0 Per il World Heavyweight Championship. 23:57
XXV Shawn Michaels 17-0 30:46
XXVI Shawn Michaels 18-0 No countout, no disqualification, Streak vs. Career match. 23:59
XXVII Triple H 19-0 No Holds Barred match. 29:24
XXVIII Triple H 20-0 Hell in a Cell match con Shawn Michaels come arbitro speciale. 30:57
XXIX CM Punk 21-0 22:07
XXX Brock Lesnar 21-1 Fine della Streak. 25:13

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]
Televisione[modifica | modifica wikitesto]
  • Poltergeist - serie TV, episodi 4x08, 4x20 (1999)
  • Downtown - serie animata, episodio The Con (1999) - voce di The Undertaker
  • Celebrity Deathmatch - serie animata, episodio Halloween Episode I (1999) - voce di The Undertaker

Note[modifica | modifica wikitesto]

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