Ken Anderson (wrestler)

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Ken Anderson
Anderson nel 2012.
Anderson nel 2012.
Nome Kenneth Anderson
Ring name Two Rivers Jack
Ken Anderson
Kamikaze Ken
Ken Kennedy
Mr. Kennedy
Mr. Anderson
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Nascita Minneapolis, Minnesota
6 marzo 1976
Altezza 188 cm
Peso 110 kg
Altezza dichiarata 185 cm
Peso dichiarato 110 kg
Allenatore Eric Hammers
Mike Mercury
OVW staff
Debutto settembre 1999
Federazione TNA
Progetto Wrestling

Kenneth Anderson (Minneapolis, 6 marzo 1976) è un wrestler statunitense. È attualmente sotto contratto con la Total Nonstop Action Wrestling (TNA), dove lotta con il ring name Mr. Anderson. Dal 2005 al 2009 è stato sotto contratto con la World Wrestling Entertainment (WWE), dove ha lottato con i ring name Ken Kennedy e Mr. Kennedy.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi (1999-2005)[modifica | modifica wikitesto]

Lottò con diversi pseudonimi tra diversi circuiti indipendenti, lottando anche in alcuni show dell'allora WWF,poi anche in uno della TNA, che però decise di non dargli un contratto. Tra il 2002 ed il 2003 combatté al Ted Petty invitational, poi ricominciò a combattere nei circuiti indipendenti. Nel febbraio 2005 firma un contratto con la WWE, venendo mandato però prima nella OVW, federazione satellite comandata allora da Paul Heyman, che gli dà la gimmick di Ken Anderson, un ragazzo che si prende gioco degli annunciatori, autoannunciandosi oppure annunciando (in maniera comica) gli altri wrestler che prendevano parte al match.

World Wrestling Entertainment[modifica | modifica wikitesto]

SmackDown e United States Champion (2005-2006)[modifica | modifica wikitesto]

Mr. Kennedy.

Ken Kennedy debuttò nel roster di SmackDown! il 25 agosto sconfiggendo Funaki in un'edizione di Velocity, e combattendo con il ringname di Mr. Ken Anderson. Nelle settimane successive il wrestler originario del Wisconsin iniziò a farsi chiamare Mr. Kennedy per evitare omonimie con il giocatore di Baseball, e sconfisse superstars del calibro di Booker T e Rey Mysterio. Il debutto in pay-per-view avvenne a No Mercy sconfiggendo Hardcore Holly. Kennedy in seguito lottò in tag team match o in match singoli soprattutto contro Batista ed Eddie Guerrero. Fu inoltre protagonista di un Six Mag Tag Team Match affiancando Randy Orton e suo padre "Cowboy" Bob Orton contro Batista, Eddie Guerrero e "Rowdy" Roddy Piper, match vinto dal team di Batista. Affrontò poi Eddie Guerrero nella puntata di SmackDown! dell'11 novembre, con in palio un posto nel Team Smackdown! che a breve avrebbe affrontato il Team che avrebbe rappresentato il roster di Raw nel pay-per-view Survivor Series. Il match fu vinto da Eddie Guerrero per squalifica; tale incontro sarà ricordato non tanto per il risultato, ma per essere stato l'ultimo match combattuto dal lottatore messicano prima della sua morte, avvenuta la domenica successiva.

Kennedy iniziò una rivalità con Matt Hardy, ma poco tempo dopo fu costretto ad una pausa di molti mesi a causa di un grave infortunio subito durante un match del tour che la WWE stava svolgendo in Italia nel mese di novembre. Il wrestler perse l'occasione di partecipare a WrestleMania 22.

Tornò sul ring il 10 maggio 2006 durante uno show della Ohio Valley Wrestling sfidando l’allora OVW Champion CM Punk; il match, con il titolo in palio, fu vinto da CM Punk. Kennedy tornò a calcare i ring della WWE partecipando agli house show del 3 e 6 giugno; in entrambe le occasioni sconfisse Gunner Scott. Il suo ritorno in uno show televisivo avvenne pochi giorni dopo, durante la puntata di SmackDown! del 9 giugno, sconfiggendo Scotty 2 Hotty con la sua Kenton Bomb.

Nelle settimane successive Kennedy sfidò più volte il rientrante Batista, conquistando due prestigiose vittorie: la prima nel corso del pay-per-view The Great American Bash per squalifica, la seconda nella successiva puntata di Smackdown! per count out. La settimana seguente dovette però arrendersi alla furia di Batista, il quale iniziò pochi giorni dopo il feud con King Booker, allora World Heavyweight Champion.

Kennedy continuò per la sua strada e prese parte a SummerSlam aiutando Vince e Shane McMahon nella loro battaglia contro la D-Generation X.

Il 1º settembre conquistò il primo alloro: durante la puntata di Smackdown! vinse un Triple Threat match al quale presero parte anche Finlay e Lashley e conquistò lo United States Championship.

L'8 settembre Theodore Long sancì per Kennedy un match contro The Undertaker da disputarsi nel corso di No Mercy. Nei giorni seguenti "The Phenom" utilizzò i suoi mind games per terrorizzare Kennedy, ma ad aggiudicarsi il match fu l'atleta del Minnesota grazie ad una vittoria per squalifica.

Benché impegnato nel feud contro The Undertaker, Kennedy dovette difendere il titolo in suo possesso. Chris Benoit riuscì a strappargli la Cintura al suo ritorno dopo un lungo infortunio.

La faida con The Undertaker durò ancora per un mese ma i due non si scontrarono in nessun match; a tenere banco erano ancora le apparizioni e le minacce del Becchino. Kennedy però non si lasciò intimidire e promise di sconfiggerlo al First Blood match previsto per Survivor Series. Mr. Kennedy riuscì nell'impresa di far sanguinare The Undertaker e si aggiudicò il match. Il match che chiuse il feud fu però vinto dal Deadman, ad Armageddon.

Raw e Money in the Bank (2007-2008)[modifica | modifica wikitesto]

Mr. Kennedy afferra la valigetta del Money in the Bank ladder match a WrestleMania 23.

Il 5 gennaio 2007, Mr. Kennedy sconfisse Chris Benoit in un Beat the Clock Match, con in palio un incontro contro il campione del mondo Batista alla Royal Rumble. I 5:07 con cui Kennedy sconfisse Benoit gli valsero il match contro Batista, anche se per difendere il suo tempo fu costretto ad interferire nell'ultimo incontro in programma, quello tra Undertaker e The Miz, tentando in tutti i modi di evitare un prevedibile squash (sconfitta lampo) di Miz per mano del becchino. Il suo stratagemma funzionò, ed Undertaker non batté il tempo di Kennedy per un solo secondo.

Tuttavia, nel match titolato a vincere fu The Animal. Kennedy fu sconfitto di nuovo da Batista in un rematch tenutosi a SmackDown!.

Kennedy iniziò quindi una breve faida con il ECW Champion Bobby Lashley, culminata in un match fra i due a No Way Out che Kennedy vinse, ma solo per squalifica, non riuscendo così a conquistare il titolo. Kennedy affrontò nuovamente Lashley sia ad ECW on Sci-Fi sia a SmackDown!, senza successo. La rivalità proseguì fino a tre settimane prima di Wrestlemania 23: Kennedy perse un Handicap Tables match in coppia con Randy Orton.

A WrestleMania 23, Kennedy vinse il Money in the Bank Ladder match, acquisendo quindi il diritto di affrontare uno dei tre Campioni del Mondo della WWE in qualsiasi show e comunque entro WrestleMania 24. Durante la puntata di RAW del 1º maggio, Kennedy annunciò l'inizio del countdown verso Wrestlemania 24.

Kennedy durante un match contro Hardcore Holly.

Nel corso della puntata di RAW dell'8 maggio, Kennedy accettò la sfida di Edge a lottare un match nel quale, se avesse perso, avrebbe dovuto cedere i diritti di primo contendente al titolo al canadese. L'incontro, brevissimo, fu vinto da Edge. Tutto ciò si rese necessario in quanto Anderson subì un grave infortunio ad un tricipite nel corso di house show realizzato qualche giorno prima e, stando al primo referto, sarebbe dovuto stare lontano dal ring tra i cinque ed i sette mesi. Qualche giorno dopo la WWE diffuse un comunicato nel quale confermò che l'infortunio di Anderson era effettivamente di una certa gravità, tuttavia avrebbe richiesto solo 6-8 settimane di stop[1][2].

Cambi di roster e rilascio (2007-2009)[modifica | modifica wikitesto]

In seguito alla Draft Lottery svoltasi nel corso della puntata di Raw dell'11 giugno 2007, Kennedy è stato spostato da SmackDown! a RAW.

Il 26 agosto a SummerSlam ha lottato in un Triple Threat match contro Carlito ed il Campione Intercontinentale Umaga in un match valido per il titolo detenuto da quest'ultimo; Umaga vinse il match e conservò la cintura.

Sul finire di agosto 2007 Anderson è stato sospeso per trenta giorni dalla WWE perché il suo nome è stato trovato nel database clienti della Signature Pharmacy, società sotto inchiesta per aver venduto senza regolare ricetta medicinali e sostanze dopanti.[3]

Dopo essere rientrato dalla sospensione, terminata il 1º ottobre, ha lottato in diversi match; ha quindi iniziato una rivalità con Jeff Hardy, terminato questo con la vittoria di Kennedy, con Shawn Michaels, conclusosi con la vittoria di quest'ultimo. Kennedy si è parzialmente vendicato eliminando Michaels nel corso della battle royal svoltasi durante il pay-per-view WWE Royal Rumble.

Kennedy si è qualificato per il Money in the Bank Ladder match in programma a WrestleMania XXIV battendo Val Venis, ma non ha vinto il match.

Dopo aver passato diverso tempo lontano dal ring, impegnato nelle riprese di Dietro le linee nemiche III - Missione Colombia[4], Kennedy ha fatto il suo ritorno a Raw il 28 aprile, schierandosi contro il General Manager e King of the Ring William Regal, effettuando contestualmente un turn face. Completa il turn face la settimana dopo sconfiggendo Regal in un loser Gets Fired Match. Regal è così costretto a lasciare la WWE. Inizia poi un'alleanza con Mickie James, terminata prima del previsto a causa del passaggio a SmackDown avvenuto nell'ambito della Draft Lottery 2008.

Durante il suo infortunio, Kennedy ha promosso il suo film (Behind Enemy Lines 3) nelle puntate di Raw e SmackDown, facendo piccole comparse nei backstage. Torna a Raw il 25 maggio 2009 interferndo in un promo tra Randy Orton e Ric Flair. Partecipò in seguito al main event della stessa puntata, un 10 man tag match assieme a John Cena, Batista, Jerry Lawler e MVP battendo Randy Orton, Cody Rhodes, Ted DiBiase jr., The Miz e Big Show. Kennedy è stato licenziato il 29 maggio 2009.

Total Nonstop Action Wrestling (2010-presente)[modifica | modifica wikitesto]

Debutto (2010-2011)[modifica | modifica wikitesto]

Mr. Anderson come TNA World Heavyweight Champion.

Dopo mesi in cui si sono rincorse voci su un suo approdo nella Total Nonstop Action, l'atleta del Wisconsin esordisce nella federazione di Orlando il 17 gennaio 2010 nel corso di Genesis con il nome di Mr. Anderson e sconfiggendo Abyss grazie all'aiuto di un tirapugni.

Il mostro mascherato si prenderà però una piccola rivincita meno di una settimana dopo ad iMPACT, dove lo attacca durante la sua famosa auto-proclamazione. Nella successiva edizione dello show, Mr. Anderson sfida apertamente qualunque atleta della federazione di Orlando. A raccogliere la sfida, su invito di Eric Bischoff, è il rientrante Jeff Jarrett, che non festeggia degnamente il suo ritorno sul quadrato di combattimento, in quanto viene prima sconfitto (anche se in modo irregolare) e poi attaccato dall'atleta del Wisconsin.

Quest'ultimo appare inarrestabile e, prevalendo facilmente su Brutus Magnus, si guadagna l'accesso al 8 Card Stud Tournament che si svolgerà a TNA Against All Odds e vedrà coinvolti anche Abyss, D'Angelo Dinero, Desmond Wolfe, Hernandez, Kurt Angle, Matt Morgan e Mick Foley. Il vincitore sarà decretato nuovo contendente numero uno al TNA World Heavyweight Championship. Come antipasto di questo torneo, ad iMPACT si svolge un Tag Team Match: Desmond Wolfe e Hernandez da una parte, Kurt Angle e Mr. Anderson dall'altra.

Quest'ultimi due si aggiudicano la vittoria, seppur in modo controverso. Il 14 febbraio 2010, il grande evento ha inizio. Mr. Anderson è uno dei favoriti alla vittoria e, sempre in modo scorretto, sconfigge nei quarti di finale l'eroe olimpico e, in semifinale, Abyss. A questo punto l'atleta del Wisconsin arriva allo scontro finale con D'Angelo Dinero, che, oltre ad essere sfavorito, viene attaccato nel backstage da Scott Hall e Syxx Pac poco prima del match. Nonostante ciò, Mr. Anderson non riesce a vincere. Ora ha un feud con Kurt Angle. Dopo aver perso la faida contro Angle, Mr. Anderson ha incominciato una nuova rivalità, stavolta con Jeff Hardy.

A TNA Sacrifice 2010, Anderson perde contro Jeff Hardy: dopo il match Anderson effettua un face turn volendo stringere la mano a Jeff che però la rifiuta. Di recente a formato un tag team con Jeff Hardy chiamato Enigmatic Assholes. A TNA No Surrender 2010 si qualifica per la finale di TNA Bound for Glory 2010 che decreterà il nuovo TNA Champion, sconfiggendo D'angelo Dinero. Dopo aver rinnovato il contratto che lo lega con la TNA con un accordo pluriennale, a metà ottobre 2010 ha subito una commozione cerebrale (a causa di un brutale attacco da parte di Jeff Hardy con una sedia di acciaio), che lo ha tenuto lontano dal ring per diversi mesi.

TNA World Heavyweight Champion e Immortal (2011-2012)[modifica | modifica wikitesto]

Dopo essere tornato dall'infortunio, inizia una rivalità con Jeff Hardy. A TNA Genesis sconfigge Matt Morgan diventando n. 1 Contender al TNA World Heavyweight Championship, e subito dopo il match, sconfigge Jeff Hardy diventando TNA World Champion per la prima volta in carriera.

Nella puntata del 3/02 difende il TNA World Heavyweight Championship dall'assalto di Jeff Hardy. A Against All Odds perde il TNA Championship contro Jeff Hardy in un ladder match. A TNA Victory Road 2011, il suo match contro Rob Van Dam per determinare lo sfidante al TNA World Title finisce in un doppio count out. A TNA Lockdown 2011 non riesce a conquistare il titolo in un triple threat match contro RVD e il campione (e vincitore) Sting.

A Slammiversary IX riesce a conquistare il World Title contro Sting. Nella puntata di Impact del 14 luglio perde il titolo contro Sting. Ad Hardcore Justice perde contro Bully Ray. A No Surrender 2011 affronta Kurt Angle e Sting in un triple threat match per il World Heavyweight Championship, match che perde a discapito di Kurt Angle.

A Bound For Glory sconfigge Bully Ray in un falls count anywhere match. Nella puntate di Impact seguenti difende Jeff Hardy dagli assalti di Jeff Jarrett e Bully Ray. Nella puntata di Impact del 3 novembre sconfigge Jeff Jarrett e Bully Ray in un tag team match insieme a Jeff Hardy. Nella puntata del 10 novembre, insieme a Jeff Hardy e Abyss, sconfigge Jarrett, Bully Ray e Scott Steiner. A Turning Point ha sconfitto, insieme ad Abyss, Scott Steiner e Bully Ray. Dopo il Match a Turning Point 2011 Mr. Anderson non si fa più vedere sul ring.

Aces & Eights (2012-2013)[modifica | modifica wikitesto]

Dopo quattro mesi di assenza, Mr. Anderson tornò a TNA nei tapigns di Impact Wrestling dell'8 marzo, aiutando AJ Styles a cacciare via Kazarian & Christopher Daniels. La settimana successiva, Mr.Anderson ha sconfitto Christopher Daniels. Il 18 marzo a Victory Road , Anderson e Styles hanno sconfitto Daniels e Kazarian in un tag team match. A Lockdown fa parte dell team di Garrett Bischoff. A Lockdown il Team Garrett sconfigge il Team Eric. Il giorno dopo, Mr. Anderson e Jeff Hardy e Rob Van Dam partecipano a un three-way match dove a vincere e Rob Van Dam che diventa contender n°1 al TNA World Heavyweight Championship. Durante la "Open Fight Night" venendo sconfitti da Samoa Joe & Magnus non riuscendo a conquistare i TNA World Tag Team Championships. Il 13 maggio al PPV Sacrifice, Mr. Anderson ha sconfitto Jeff Hardy. Nel seguente episodio Hardy ha sconfitto Mr. Anderson.Affronta poi Samoa Joe per il TNA Television Championship, titolo reso vacante dal campione Devon, tuttavia viene sconfitto dal wrestler samoano che diventa nuovo possessore della cintura. Dopo varie settimane gli Aces & 8s propongono ad Anderson di entrare a far parte del gruppo. La settimana dopo quest'ultimo accetta effettuando un turn heel.

Feud con Samuel Shaw (2014-presente)[modifica | modifica wikitesto]

Il 20 febbraio 2014 a IMPACT!, durante un intervista con Christy Hemme, Anderson viene attaccato da Samuel Shaw, iniziando un feud tra i due. Dopo che Shaw si alleò con Gunner,dopo una lite tra i due nel backstage, dove Anderson incolpa Shaw di aver perso contro i BroMans per colpa sua che non lo ha salvato dallo schienamento di Robbie E, Andreson ha vinto per squalifica contro Gunner a causa dell'attacco di Shaw ai danni del vincitore,la settimana dopo Shaw e Anderson si sono affrontati in un Submission Match che ha visto quest'ultimo uscirne vincitore grazie ad una presa al braccio che ha costratto al Tap out di Shaw. Il 9 marzo a Lockdown, Anderson viene sconfitto da Shaw in uno Steel Cage match.

Gimmick[modifica | modifica wikitesto]

« Mr. Kennedy!... Kennedy »

In WWE, Kennedy si presentava come un arrogante atleta che rifiutava di essere presentato dai ring announcers durante la propria entrata, poiché preferiva farlo da solo una volta arrivato sul ring. Ciò lo caratterizzò sin dall'inizio come un heel, ma col tempo divenne anche un elemento che faceva apprezzare il suo personaggio dai fan. La presentazione (spesso preceduta da un insulto al vero annunciatore, soprattutto nei primi periodi) avveniva con il classico stile del pugilato: luci abbassate, microfono che scendeva dall'alto, Kennedy che citava i propri peso, altezza e luogo di provenienza, per poi ripetere la frase messa in evidenza sopra (notare che il cognome veniva sempre ripetuto due volte). Per kayfabe, il wrestler (originario di Minneapolis) si annunciava come proveniente da Green Bay, Wisconsin.
La musica d'entrata era Turn Up the Trouble, cantata (l'ultima versione) dagli Airbourne.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Il 18 agosto 2007, Anderson rilasciò un'intervista nella quale ammise di aver fatto uso di steroidi mentre lottava nel circuito indipendente; disse inoltre di aver smesso nel novembre 2005 a causa della WWE Wellness Policy e che il suo lavoro nella WWE valeva molto di più di dieci libbre in più di massa muscolare.[5][6] Il 30 agosto le parole di Anderson si rivelarono non veritiere, in quanto il suo nome fu citato da Sports Illustrated per essere uno dei dieci lottatori della WWE ad aver acquistato illegamente steroidi, andando contro il WWE Talent Wellness Program. Kennedy acquistò anastrozole, somatropina e testosterone tra ottobre 2006 e febbraio 2007.[5][7][8] Anderson sostenne in seguito che gli steroidi erano stati acquistati per rispondere a precise istruzioni mediche, al fine di curare le conseguenze della rottura del dorsale patita nel 2005.[5]

Anderson sposò la sua fidanzata Shawn Trebnick il 9 gennaio 2008.[9][10]

Nel tempo libero, Anderson ama giocare con i videogiochi e guardare la serie televisiva 24.[11] Pratica inoltre il Taekwondo e l'Eskrima.[12] Inoltre, è molto amico di AJ Styles, anch'egli wrestler. Ha ottenuto la parte di Carter Holt nel film Dietro le linee nemiche III - Missione Colombia.

Nel wrestling[modifica | modifica wikitesto]

Mr. Kennedy esegue la Green Bay Plunge su Paul London.

Mosse finali[modifica | modifica wikitesto]

Mosse caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Condotta in pay-per-view[modifica | modifica wikitesto]

2005

2006

2007

2008

2010

2011

2012

Titoli e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

All-Star Championship Wrestling

  • ACW Heavyweight Championship (3)
  • ACW Tag Team Championship (3) – con Mike Mercury (1), Eric Hammers (1) e Adrian Serrano (1)
  • ACW Television Championship (1)

Mid American Wrestling

  • MAW Heavyweight Championship (1)

NWA Midwest

  • NWA Midwest Heavyweight Championship (1)

Nu-Wrestling Evolution/New Wrestling Entertainment

  • NWE World Heavyweight Championship (1)

Pro Wrestling Illustrated

  • tra i 500 migliori wrestler singoli nella PWI 500 (2011)

Total Nonstop Action Wrestling

World Wrestling Entertainment

Wrestling Observer Newsletter

  • Best Gimmick (2005)
  • Worst Gimmick (2013) Aces & Eights

Xtreme Intense Championship Wrestling

  • XICW Tag Team Championship (1) – con Joey Padgett

Altri titoli

  • UPCW Tag Team Championship (1) – con Big Daddy Loker

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Lennie DiFino, Kennedy: Sidelined and silenced, 9 maggio 2007.
  2. ^ Zack Zeigler, Speedy recovery for Kennedy?, 9 maggio 2007.
  3. ^ Daniel Pena, Orton Appears At 9/1 Raw House Show, Other Signature Pharmacy Clients Don't, rajah.com, 2 settembre 2007. URL consultato il 2 settembre 2007.
  4. ^ Behind Enemy Lines 3: Ghost Watch, Internet Movie database. URL consultato il 30 aprile 2008.
  5. ^ a b c Mike Mooneyham, 'Mr. Kennedy' endures pitfalls, The Post and Courier, 2 dicembre 2007. URL consultato il 22 febbraio 2008.
  6. ^ Joel Ross and Lilsboy, WWE Stopped My Steroid Use, The Sun, 18 agosto 2007. URL consultato il 17 agosto 2007.
  7. ^ Fourteen wrestlers tied to drug pipeline, SI.com, 30 agosto 2007.
  8. ^ Pro Wrestling Suspends 10 Linked to Steroid Ring, washingtonpost.com.
  9. ^ Joseph Tirella, The Real Mr. Kennedy, WWE Magazine (numero del settembre 2007). URL consultato il 6 settembre 2007.
  10. ^ Picture of Ken & His Beautiful Girlfriend Shawn, Ken-Kennedy.com.
  11. ^ Ken Kennedy facts, Ken-Kennedy.com. URL consultato il 7 aprile 2007.
  12. ^ Mr. Kennedy profile, SLAM! Sports. URL consultato il 7 aprile 2007.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 102488793