Randy Orton

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Randy Orton
Orton nel dicembre 2010.
Orton nel dicembre 2010.
Nome Randall Keith Orton
Ring name Randy Orton
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Nascita Saint Louis, Missouri
1º aprile 1980
Residenza Saint Louis, Missouri
Altezza 196[1] cm
Peso 107[1] kg
Allenatore "Cowboy" Bob Orton
South Broadway Athletic Club
OVW Staff
Debutto Ohio Valley Wrestling, 18 marzo 2000
Federazione WWE
Progetto Wrestling

Randall Keith Orton (Saint Louis, 1º aprile 1980) è un wrestler e attore statunitense, sotto contratto con la WWE. È un otto volte WWE Champion/WWE World Heavyweight Champion e un quattro volte il World Heavyweight Champion, rendendolo un dodici volte campione del mondo, e l'ultimo detentore del World Heavyweight Championship (quando è stato unificato con il WWE Championship).[2].

Orton è un wrestler professionista di terza generazione: suo nonno Bob Orton, Sr., suo padre "Cowboy" Bob Orton e suo zio Barry O hanno infatti tutti gareggiato nel settore wrestling. Prima di essere promosso nel principale roster della World Wrestling Federation (WWF, ora WWE), Orton si è allenato e lottò per la Mid-Missouri Wrestling Association-Southern Illinois Conference Wrestling per un mese; è stato poi inviato alla Ohio Valley Wrestling (OVW), dove ha detenuto l'OVW Hardcore Championship in due occasioni.

Dopo aver firmato con la WWF, Orton è diventato un membro della stable Evolution, che lo ha portato rapidamente a vincere il WWE Intercontinental Championship, il suo primo titolo nella federazione. Orton ha anche acquisito il soprannome di "The Legend Killer" durante un periodo in cui iniziò a mancare di rispetto agli Hall of Famer e attaccando fisicamente veterani del settore al di fuori delle limitazioni del caso. All'età di 24 anni, Orton è diventato il più giovane a vincere il World Heavyweight Championship. Con questa vittoria, Orton ha abbandonato l'Evolution e ha iniziato una faida contro i suoi ex alleati. Nel 2006, Orton ha unito le forze con Edge in un tag team noto come Rated-RKO. Insieme, Orton e Edge hanno detenuto il World Tag Team Championship. Dopo che il team si è sciolto, durante la metà del 2007, Orton ha conquistato due volte il WWE Championship in una notte. Orton ha poi formato il gruppo The Legacy con Cody Rhodes e Ted DiBiase nel 2008. Si sciolsero nel 2010 e Orton è tornato alla competizione singola. È stato anche il vincitore della Royal Rumble del 2009 e ha lottato nel main event di molti eventi in pay-per-view, incluse WrestleMania XXV e WrestleMania XXX.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Orton ai tempi della OVW

Allenamento (2000-2002)[modifica | modifica sorgente]

Orton inizia a lavorare per la WWE già a 18 anni, nella federazione satellite Ohio Valley Wrestling, nella stessa "palestra" dove si sono formati lottatori di grande successo come John Cena e Batista. Nel 2001 il giovane Randy, per un infortunio subito in un match contro Brock Lesnar, è stato costretto ad operarsi e a riprendere a lottare alcuni mesi dopo.

World Wrestling Federation/Entertainment/WWE[modifica | modifica sorgente]

Evolution e World Heavyweight Champion (2002-2004)[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Evolution (wrestling).

Prima di debuttare a SmackDown come lottatore regolare, Orton combatté in realtà un match a Heat contro Billy Gunn, contro il quale perse. Il suo debutto in WWE come Superstar avviene il 25 aprile 2002 a SmackDown!, battendo il veterano Hardcore Holly. Dopo aver sconfitto ancora Holly, Orton viene battuto da Lance Storm nell'edizione del 10 maggio. La settimana seguente fa coppia con Chief Morley, battendo Holly e Storm. Nella puntata del 24 maggio, viene sconfitto da Test. La settimana seguente combatte contro The Undertaker, venendo sconfitto nonostante la buona prestazione. Dopo aver perso ancora contro Test e preso parte ad una Battle Royal vinta da Hulk Hogan e Triple H, a Velocity fa coppia con Mark Henry, perdendo contro Billy Gunn e Chuck Palumbo. Dopo aver avuto poco successo come face nel roster blu, Orton passò al roster di Raw dove lentamente divenne heel. Storici furono i suoi segmenti del "Randy News Network", dove Orton aggiornava i fan circa le condizioni della sua spalla infortunata.

Dopo alcuni mesi Orton guarì dall'infortunio e quasi subito entrò nella stable dell'Evolution, composta da Triple H, Batista e Ric Flair.

La sua popolarità crebbe sempre di più col personaggio del Legend Killer (letteralmente "l'uccisore di leggende"). Partecipò alle Survivor Series 2003 in un match a eliminazione Team Austin vs. Team Bishoff (di cui Randy faceva parte). Il match fu vinto dal Team Bishoff grazie proprio a Randy Orton che eseguì lo schienamento vincente.

Ad Unforgiven 2003 sconfigge Shawn Micheals in un finale controverso e a Armageddon 2003, sconfiggendo Rob Van Dam, riesce a conquistare il WWE Intercontinental Championship. Il match era arbitrato da Mick Foley.

Orton diventa il più giovane World Heavyweight Champion nella storia della WWE, a SummerSlam nel 2004

Orton apre un 2004 alla grande cominciando a dominare atleti di alto livello come Chris Jericho. La faida tra l'Evolution e The Rock e Mick Foley termina nella magica arena del Madison Square Garden nella quale si svolge WrestleMania XX: il team di Orton, Flair e Batista sconfigge The Rock e Mick Foley, quando Orton schiena Foley dopo la sua mossa finale, la RKO. A Backlash il feud con Mick, nei panni di Cactus Jack, continua con un No Holds Barred Falls Count Anywhere Match valido per il titolo intercontinentale, in cui l'Evolution è bandita e non può interferire. L'epico match che vede Orton finire sulle puntine, termina in suo favore, dopo una RKO su Barbie, la mazza col filo spinato amata da Foley.

A Bad Blood il Legend Killer batte Shelton Benjamin grazie all'interferenza di Ric Flair, anche se non determinante, e aggrappandosi al suo costume. A Vengeance 2004 il Legend Killer perde la cintura intercontinentale in favore di Edge. In un'edizione di Raw, riesce a vincere una Battle Royal con in palio uno spot per il World Heavyweight Championship come "Number 1 contender": a SummerSlam 2004, Orton batte Chris Benoit e vince il World Heavyweight Championship, diventando il più giovane campione della storia della WWE.

La sera successiva, nel corso della puntata di Raw, si svolge il rematch contro Chris Benoit; l'Evolution prende posizione contro Orton, attaccandolo dopo averlo aiutato a conservare il titolo. La settimana dopo, sempre a Raw, Triple H chiede ad Orton di consegnargli la cintura, ma Randy si rifiuta e sputa in faccia a HHH. Si consuma quindi il passaggio a face di Randy, che entra nel ring con la nuova theme music Burn in My Light dei Mercy Drive. Triple H riesce però a conquistare la cintura ad Unforgiven, in un match contornato da numerose scorrettezze. Orton non si dà per vinto e continua la sua faida contro i suoi ex compagni dell'Evolution. Nel mese di ottobre perde un match la cui stipulazione speciale gli impediva di ottenere un match titolato fino a quando il titolo sarebbe rimasto nelle mani di Triple H. Randy si allea con Maven, Chris Jericho e Chris Benoit con l'obiettivo di sconfiggere il "Team Triple H" a Survivor Series 2004. Grazie alla stipulazione del match, ogni membro del team vincitore è nominato General Manager di Raw per una settimana. Il turno di Orton è quello della settimana del 29 novembre. Numerose sono le decisioni di Orton: un lingerie contest tra le Divas di Raw, un match "leggenda contro leggenda" tra Jerry Lawler e Ric Flair, un match per i World Tag Team Titles e infine una Battle Royal per il titolo di Triple H, trasformata poi in un semplice "N° 1 Contender Match" dal proprietario della WWE Vince McMahon. Il titolo mondiale fu reso vacante il 13 dicembre ed Orton fu scelto come uno dei sei partecipanti all'Elimination Chamber match di New Year's Revolution valido per il titolo. Il 9 gennaio 2005 si svolse New Year's Revolution. L'Elimination Chamber match fu vinto da Triple H, che tornò ad essere campione del mondo dopo appena un mese. In una puntata di Raw, Orton sconfisse Batista e divenne contendente numero uno al titolo di HHH. Lo scontro finale fra Orton e Triple H avvenne alla Royal Rumble, ma fu nuovamente Triple H ad uscire vincitore; ha quindi fine la faida fra i due, che però verrà ripresa nel 2009.

Faida con The Undertaker e Rated-RKO (2005-2007)[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Rated RKO.
Orton prima del match

Orton torna heel e decide di dare una svolta alla sua carriera seguendo il consiglio di Billy Graham: sfida Undertaker a WrestleMania 21, in un evento dove The Phenom non ha mai perso in oltre 10 anni di gloriosa carriera. L'attesa per il pay-per-view è altissima: dopo un grande ed intenso match, Orton esce sconfitto e con un infortunio alla spalla. Nonostante ciò, il giorno dopo combatte con il nuovo campione del mondo Batista, venendo sconfitto e peggiorando così il suo infortunio.

Ritorna a SmackDown, ricominciando il feud con Undertaker: stavolta è il becchino a capitolare, e in ben due occasioni. Randy deve tuttavia ringraziare il padre per il grande aiuto sia in occasione del match svoltosi a SummerSlam, sia in quello di No Mercy (un "Casket Match"). A Survivor Series 2005, Orton porta alla vittoria il team di SmackDown in un Classic Survivor Series Elimination Match, ma fa il suo ritorno The Undertaker, che sfida definitivamente Orton ad Armageddon in un Hell in a Cell Match, nel quale Orton fa una buona prestazione e in cui riesce a trasformare una pericolosa chokeslam di Undertaker in una micidiale RKO, ma l'arbitro risulta momentaneamente K.O in seguito ad un colpo ricevuto; il più giovane campione del mondo della storia WWE viene poi sopraffatto e il feud termina con la vittoria del becchino. Fallito l'assalto alla Royal Rumble 2006, dove Orton viene eliminato per ultimo da Rey Mysterio, Orton sfida il messicano a WWE No Way Out, con in palio una Title Shot per il World Title a WrestleMania XXII. Rey Misterio prima rifiuta ma, dopo numerosi riferimenti a Eddie Guerrero, accetta. A Trenton (New Jersey), nella cornice di No Way Out, il sogno di Randy si avvera: sconfiggendo Rey Mysterio riesce a conquistare una World Heavyweight Championship Shot per WrestleMania, lo show più importante dell'anno; tuttavia Theodore Long, General Manager dello show, essendosi accorto del modo irregolare in cui Randy aveva vinto, sancisce un Triple Threat Match: non solo Orton e il campione Kurt Angle, quindi, ma anche Mysterio. A WrestleMania è proprio Randy ad essere schienato da Rey Mysterio, che vince grazie alla stipulazione particolare del match: il titolo passa dalle mani di Angle a quelle del messicano. In seguito Orton sfidò il messicano a Smackdown per il titolo e, dopo una lunga dominanza del Legend Killer, Rey Misterio riesce a sconfiggerlo.

Randy Orton in un house show nel 2005

Nel mese di aprile, Randy è stato sospeso per 60 giorni dal board della WWE per "condotta non professionale". Tempo dopo Orton ha dichiarato di essere stato sanzionato per aver fumato marijuana nel backstage e di essersi sottoposto per quattro settimane ad una terapia per il controllo della rabbia. Per giustificare l'assenza dagli show della federazione, è stata creata una storyline secondo la quale Orton ha riportato la rottura della caviglia in seguito ad una serie di Ankle Lock eseguite da Kurt Angle. Al suo ritorno, avvenuto il 5 giugno a Raw, Orton assale proprio Kurt Angle, reo di aver infortunato Randy due mesi prima. Orton tuttavia perde contro Angle a One Night Stand 2006, ma si prende la sua rivincita a Vengeance 2006. Il giovane è interessato a tenere alto il suo soprannome di Legend Killer: sfida per questo Hulk Hogan a SummerSlam. Orton però nulla può contro la leggenda del wrestling, che si aggiudica la vittoria dopo il suo classico Legdrop of doom.

Nella settimana successiva, Randy Orton affronta Jeff Hardy per la shot al titolo intercontinentale. Alla fine del mach, Carlito interviene colpendo Orton e permette ad Hardy di schienare il Legend Killer. Nasce una piccola faida tra Carlito e Orton; i due si sfidano a Unforgiven e nelle settimane seguenti ed è sempre Orton a spuntarla. Ad Unforgiven fu Orton ad avere la meglio sul caraibico.

Edge e Orton quando formavano i Rated RKO

Nel corso di Raw Family Reunion, Edge e Orton formano un'alleanza per contrastare la D-Generation X. Orton combatte tre volte contro HHH: a fronte di una prima sconfitta in favore di Hunter, porta a casa una vittoria nel secondo match; la terza sfida finisce con la vittoria di HHH, ma solo per squalifica. A Cyber Sunday 2006 la D-X sfida il tag team di Edge e Orton (che scelgono Rated RKO come nome) in uno Special Referee Match; il pubblico, tramite voto, sceglie Eric Bischoff come arbitro speciale. E proprio grazie a Bischoff Edge e Orton riescono a battere la D-X. Nel frattempo, il 13 novembre a RAW, Edge ed Orton si laureano Campioni di Coppia battendo Ric Flair e Roddy Piper. Settimane prima delle Survivor Series il Team Rated RKO viene affiancato dagli MNM per fronteggiare la DX e gli Hardys. La vittoria va ai tag team heel. A Survivor Series si disputa un classico match 5 contro 5 tra il Team D-X (Triple H, Shawn Michaels, CM Punk e gli Hardy Boyz) ed il Team Rated RKO (Edge, Randy Orton, Johnny Nitro, Gregory Helms e Mike Knox); il Team D-X domina la contesa e vince il match. A New Year's Revolution, Randy Orton ed Edge sfidano di nuovo la D-X in un match valido per i titoli di coppia. Il match termina in un No Contest quando Triple H si infortuna gravemente al ginocchio e i componenti dei Rated RKO vengono posizionati sui tavoli dei commentatori e subiscono l'ira di Triple H e Shawn Michaels: Edge viene infatti atterrato da HHH con un Pedigree mentre Orton riceve un Elbow Drop dal paletto da parte di HBK.

Orton a ECW One Night Stand 2007

Nelle settimane che precedono la Royal Rumble, Orton ed Edge si vantano di aver finalmente messo fuori gioco la tanto decantata D-X e si mettono in testa di voler porre fine alla carriera di Shawn Michaels, senza però riuscirvi. Anzi fra i due nascono delle tensioni che mettono in serio dubbio il futuro del team. I Rated RKO, inoltre, perdono i World Tag Team Championship contro John Cena e Shawn Michaels. Orton si qualifica per il Money in the bank Match per Wrestlemania battendo Carlito e Ric Flair. A Wrestlemania 23 Orton partecipa al Money in the Bank Ladder Match, non riuscendo a vincerlo. Nella rivincita Edge lascia Orton in balia dei nuovi campioni e conferma ancora di più le ipotesi della fine della Rated RKO. Il 24 aprile 2007 WWE.com ha annunciato che la federazione avrebbe preso provvedimenti contro Randy Orton per "condotta non professionale", senza tuttavia entrare nel merito della questione[3]. Orton ed Edge tentarono di conquistare il WWE Championship a Backlash in un Fatal Four-Way match che coinvolgeva anche Shawn Michaels e il campione John Cena, ma fu quest'ultimo a conservare il titolo. A Judgment Day Orton attaccò Michaels nel corso di un'intervista, ferendolo piuttosto gravemente; i due si scontrarono più avanti nel corso della serata, dove debuttò la nuova mossa finale di Orton, il Punt kick; dopo averlo subito le condizioni di Michaels erano talmente gravi da spingere l'arbitro a decretare la vittoria del match da parte di Orton per KO tecnico (kayfabe). Vinse nella puntata di RAW successiva contro RVD che difese HBK dopo quanto accaduto. La rivincita avvenne in uno stretcher match dove RVD vinse ma venne infortunato come successo in precedenza a HBK. Fallito un altro tentativo di conquista del WWE Title a Night of Champions 2007, Orton continuò i suoi attacchi contro leggende del wrestling, come Dusty Rhodes, sconfitto a The Great American Bash 2007. Sconfisse in due match il figlio Cody Rhodes.

WWE Champion; The Legacy (2007-2011)[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi The Legacy (wrestling).
Randy Orton dopo aver vinto la Royal Rumble 2009

Al termine della puntata di Raw successiva, Orton colpì John Cena con la RKO e si candidò a sfidante numero uno per il WWE Championship detenuto da Cena, sfidandolo ad un match a SummerSlam. Il match terminò con la vittoria di John Cena. Nella puntata di RAW successiva, Randy Orton interferì nel corso di un match di Cena contro King Booker, colpendo sia il campione che suo padre, presente a bordo ring; a Unforgiven 2007 il Legend Killer batté Cena ma solo per squalifica e non conquistò quindi il titolo. A fine match, Cena invitò il padre sul ring, in modo da permettergli di colpire Orton alla testa proprio con il Punt kick. In seguito, nel backstage, The Coach sancì per No Mercy 2007 un Last Man Standing match tra John Cena e Randy Orton. La settimana dopo Unforgiven, Randy Orton sconfisse brutalmente Mr. Cena, padre di John. Il match tuttavia non ha avuto luogo a causa di un infortunio che ha colpito Cena, il quel per questo motivo è stato privato del titolo. A No Mercy 2007 il chairman Vince McMahon ha nominato Orton nuovo Campione WWE assegnandogli il titolo vacante; Orton ha tuttavia perso pochi minuti dopo la cintura in favore di Triple H. Nel corso della stessa serata, il neo campione Triple H ha dovuto lottare contro Umaga per difendere il titolo appena conquistato e ha infine lottato contro Orton in un Last man standing match al termine del quale Orton stesso ha nuovamente conquistato la cintura.

Dopo No Mercy, Orton continuò la sua faida contro Shawn Micheals, dopo che HBK fece il suo ritorno durante l'edizione di Raw dell'8 ottobre, dove colpì Orton con un Sweet Chin Music. Nella serata successiva Orton vinse tre match, contro Jeff Hardy, Mr. Kennedy e HBK. Orton e HBK si scontrarono a Cyber Sunday, dopo che Michaels fu scelto dal pubblico per affrontare Orton in un sondaggio con Jeff Hardy e Mr. Kennedy. Nell'incontro Orton fu squalificato quando eseguì un low blow su Michaels, ma conservò comunque il titolo. Nel rematch a Survivor Series, Orton difese con successo il titolo contro Michaels, schienandolo dopo un RKO. La stipulazione del match vietava a Michaels di usare la Sweet Chin Music, pena la rinuncia di ogni shot al WWE title, e a Orton di essere squalificato, pena la perdita del titolo.[4] Terminato il feud con Michaels, il campione entra in rotta di collisione con il rientrante Chris Jericho: Y2J interrompe l'autocelebrazione di Orton del diciannove novembre abbattendo il tedoforo che avrebbe dovuto portare la fiaccola ad Orton, in segno di un passaggio di testimone, di un cambio generazionale. Jericho entra subito in lizza per la cintura principale e sfida Orton ad un match titolato per il PPV Armageddon. La sfida viene accettata per la settimana dopo, quando il canadese interferisce nel match tra Randy Orton e Ric Flair, facendo vincere quest'ultimo. Il Lionheart ottiene dunque il suo incontro titolato. A RAW, il tre dicembre, Orton e Jericho si sfidano in un Pick your Poision, cioè l'uno avrebbe scelto l'avversario dell'altro per la serata. Randy fa affrontare a Jericho Umaga, mentre il campione è costretto a scontrarsi per l'ennesima volta con Shawn Michaels. Jericho riesce a sconfiggere Umaga per squalifica; altrettanto il campione vince il suo match tramite count out grazie all'intervento di Mr. Kennedy. Nello speciale RAW Anniversary, Orton rifiuta di riformare temporaneamente l'Evolution, ed anzi si scontra proprio con Ric Flair, Batista e Triple H facendo coppia con Edge ed Umaga, ma rimediando una sconfitta. Ad Armageddon Orton detiene il titolo per squalifica contro Chris Jericho grazie all'interferenza di JBL, che colpisce Y2J con un big boot che fa scattare subito la squalifica. Il Legend Killer apre il 2008 con un'interessante faida con Jeff Hardy. Quest'ultimo, battendo HHH a Armageddon, ha guadagnato la title shot al titolo di Orton. Nelle settimane che precedono la Royal Rumble è sempre Jeff ad avere la meglio prima in un tag team match e poi in un match valido per la sua corona intercontinentale.

Randy Orton a WrestleMania XXVI

Orton ha difeso con successo la cintura in un match contro Jeff Hardy svoltosi il 27 gennaio 2008 durante l'evento in pay-per-view Royal Rumble e nel dark match post Royal Rumble sempre contro Jeff Hardy. Orton ha perso per squalifica contro il rientrante John Cena in un match valido per il titolo il 14 febbraio 2008 a No Way Out; Cena ha guadagnato la title shot grazie alla vittoria nella Royal Rumble. HHH vinse l'elimination chamber di RAW valida per la title shot al titolo di Orton e nella puntata post No Way Out Orton viene sconfitto da Cena, che si candida per entrare a far parte della contesa. A WrestleMania XXIV Orton ha difeso con successo il titolo contro John Cena e Triple H, quest'ultimo vincitore dell'Elimination Chamber match; nell'occasione Orton ha effettuato il pin vincente su Cena dopo che questi stato messo fuori combattimento da Triple H con un pedigree. Orton ha quindi perso la cintura a Backlash 2008 in favore di Triple H in un Fatal Four Way match a cui hanno preso parte anche John Cena e JBL. Nella puntata successiva, a RAW, Orton sfidò HHH per riavere il suo titolo ma il match finì in pareggio. A Judgment Day 2008 ha affrontato Triple H in uno Steel Cage match valido per il titolo WWE, perdendo di nuovo. Nel rematch di One Night Stand 2008 Orton ha lottato in un Last Man Standing match, uscendo nuovamente sconfitto; nell'occasione, Orton ha subito un grave infortunio alla clavicola sinistra.[5]

Nel mese di agosto è stato protagonista di un incidente in moto; il rientro fu posticipato verso la fine dell'anno. Ma continuò a comparire a Raw: prima ad Unforgiven, dove insieme ai Priceless (Cody Rhodes, Ted DiBiase jr. e Manu) ha attaccato CM Punk, allora World Heavyweight Champion, non permettendogli di partecipare al Championship Scramble Match, vinto poi da Chris Jericho. Tornò con una gimmick da malato mentale che odiava tutti, disse anche di essere affetto dall'IED, una malattia che non permette di controllare la rabbia. Poi inizia a criticare il GM di Raw Mike Adamle, provocando le sue dimissioni. La rivincita contro Cm Punk, il 3 novembre nell'800º episodio di Raw, finì con la vittoria di Punk via DQ, quando Rhodes e DiBiase intervennero, ma Orton infortunò (Kayfabe) DiBiase con il suo Punt kick per il fatto di essersi messo in mezzo. Successivamente ha iniziato un feud con Batista per determinare il miglior "giovane" della vecchia stable Evolution, che ha determinato un Elimination tag team match alle Survivor Series tra il Team Orton (Randy Orton, Shelton Benjamin, Cody Rhodes, William Regal, Mark Henry) che ha battuto il Team Batista (Batista, R-Truth, Matt Hardy, CM Punk, Kofi Kingston). L'8 dicembre si è unito con Cody Rhodes e Manu (poi malmenato ed espulso) per formare una nuova stable chiamata "The Legacy". Ad Armageddon ha perso contro Batista. Nella puntata successiva a Raw Orton infortunò (Kayfabe) Batista con un calcio alla testa. Ted DiBiase a Raw del 12 gennaio 2009 si alleo con Orton e Rhodes nella Legacy dicendo di aver dimenticato il passato e di aver capito di aver sbagliato. Il 2009 per il Legend Killer si apre alla grande. Il 25 gennaio riesce a vincere il Royal Rumble match entrando con il numero 8 ed eliminando per ultimo il suo ex compagno dell'Evolution Triple H. Decisivo è stato il contributo dei suoi compagni della Legacy, Cody Rhodes e Ted DiBiase jr.. Tuttavia Orton nella puntata di Raw andata in onda 6 giorni prima del PPV ha attaccato il capo della WWE Vince McMahon con il Legend Kick e questo fatto potrebbe portagli dei problemi. Nella puntata di Raw successiva alla Royal Rumble, insieme ai compagni della Legacy, il Legend Killer minaccia di fare causa alla WWE nel caso venisse licenziato. Nello stesso show la general manager Stephanie McMahon gli comunica che non sono quelle le sue intenzioni e subito dopo suo fratello Shane aggredisce da solo Orton, Rhodes e DiBiase. Nella seguente puntata di Raw viene annunciato che Randy Orton e Shane McMahon si affronteranno a No Way Out in un No Holds Barred match. A WWE No Way Out però è Randy ad avere la meglio su Shane McMahon che non contento sfida Randy nella puntata successiva di Raw in un Unsanctioned Match, il match termina con la vittoria di Orton quando la Legacy irrompe sul ring e consente ad Orton di tramortire Shane con il suo micidiale Punt, dopodiché Orton rifila un RKO anche a Stephanie McMahon, che era accorsa sul ring per soccorrere il fratello. A quel punto inaspettatamente giunge sul ring Triple H molto furioso, ma Orton riesce a fuggire con i suoi. Si arriva dunque a Wrestlemania XXV, e Randy Orton affronta Triple H per il WWE Title. Il match è al di sotto delle aspettative e un Randy Orton privo dell'aiuto di Ted Di Biase e Cody Rhodes perde il match, con un Triple H voglioso di riscatto e vendetta, che dunque conferma lo stesso HHH WWE Champion. Al PPV Backlash ci sarà la resa dei conti finale in un Six-man tag team match: Batista (infortunato da Orton poco dopo la Royal Rumble) Triple H e Shane affronteranno la Legacy al completo. Se sarà il team di Randy Orton a vincere, quest'ultimo vincerà il titolo WWE detenuto da Triple H. Al contrario, se sarà la squadra di Triple H a trionfare, quest'ultimo manterrà la cintura. A Backlash dopo che Triple H si distrae per fermare Batista che stava per far squalificare la squadra, Orton lo colpisce prima con l'RKO e poi con il Legend Kick, diventando così il nuovo WWE Champion. A Judgment Day, contro Batista, si è fatto volontariamente squalificare per mantenere il titolo. Ad Extreme rules perde il titolo a favore di Batista dimostrando di essere superiore a Randy Orton nei loro match. La sera successiva a Raw la Legacy attacca Batista, costringendolo a lasciare l'arena in ambulanza. Il titolo viene reso vacante per l'infortunio di Batista e la settimana successiva, sempre a Raw, Orton riconquista la cintura in fatal four match al quale parteciparono anche Triple H, John Cena e Big Show. A The Bash Randy Orton, aiutato dalla Legacy, sconfigge Triple H in un 3 Stages of Hell conservando il titolo WWE. A Night of Champions Randy Orton riesce a conservare il WWE Title dall'assalto di Triple H e John Cena schienando Cena dopo un RKO. Vinta la faida con Triple H, per The Viper si presenta un nuovo sfidante, John Cena, il quale diventa il numero 1 Contender al titolo WWE al PPV SummerSlam. Il match finisce in maniera molto controversa con la vittoria di Randy Orton, a causa dell'invasione di un fan. Nella puntata di Raw successiva al PPV si scopre che l'invasore è il fratello di Ted DiBiase, e quindi Mr.McMahon dichiara che ci sarà una rivincita al prossimo PPV Breaking Point, in cui Cena e Orton lotteranno in un I Quit Match, e se qualcuno dovesse intervenire a favore di Orton esso perderà la cintura.

La Legacy: Cody Rhodes, Randy Orton e Ted DiBiase, Jr.

Nel pay-per-biew Breaking Point, Randy Orton è stato sconfitto da John Cena in un I Quit match perdendo il titolo WWE.L'ultimo rematch si terrà il 4 ottobre ad Hell in a Cell. Nel pay-per-view, Randy Orton è riuscito a sconfiggere John Cena conquistando il WWE Championship. Nel corso della puntata di Raw del 5 ottobre, Randy Orton concede a John Cena un ultimo rematch a Bragging Rights, e se questa volta Cena perderà sarà obbligato a lasciare Raw. Nel PPV WWE Bragging Rights Randy Orton è stato sconfitto da John Cena in un 60 minute Iron Man Falls Count Anywhere match per 6 a 5 perdendo il WWE Title.

Ha poi intrapreso una faida con Kofi Kingston dato che Kofi era intervenuto a Bragging Rights permettendo a Cena di vincere il titolo WWE. Lo scontro tra i due si concretizza alle Survivor Series, dove Randy Orton affronta Kofi in un 5 man classic Survivor Series elimination match, assieme a lui Cod Rodhes, Ted DiBiase, Cm Punk e William Regal. Il team Orton perde dopo essere andato in vantaggio per più di una volta durante il match. Orton si prenderà la sua rivincita nella puntata di Raw del 30 novembre dove grazie alla Legacy, che ha malmenato Kofi prima del match, riesce a vincere. A WWE TLC Randy Orton sconfigge Kofi Kingston con l'RKO. A Raw del 14 dicembre 2009, sera successiva a WWE TLC, Randy Orton sconfigge Undertaker per count-out avanzando nel minitorneo per stabilire chi è la Superstar del 2009 e più tardi nella serata viene sconfitto da John Cena in finale per lo Slammy di Superstar del 2009. Nell'ultima puntata di Raw, Orton sconfigge Kofi Kingston e John Cena in un Triple Threat Match per decretare il contendente numero 1 per il WWE Championship di Sheamus alla Royal Rumble. Nel PPV Randy viene sconfitto da Sheamus solo per squalifica a causa dell'intervento di Cody Rhodes e quindi non riesce a conquistare il titolo. Dopo il match Randy Orton attacca Cody Rhodes e Ted DiBiase. Dopo il PPV, a Raw, Randy Orton sconfigge Shawn Michaels qualificandosi per l'Elimination Chamber di Raw valido per il WWE Championship.

Nell'edizione di Raw del 15 febbraio Randy Orton affrontò Sheamus, ma il match terminò per squalifica ai danni di Randy Orton, per l'interferenza dei due membri della Legacy. Dopo il match Randy Orton mise fuori gioco Rhodes con l'RKO e lo stesso Sheamus, dopo che questi aveva messo KO Ted DiBiase. Nel PPV Elimination Chamber, Orton è stato il primo eliminato, ed è stato eliminato da Ted DiBiase, il quale dopo aver colpito lui e John Cena con una spranga, decide di schienare Orton. Il giorno dopo a Raw scioglie la Legacy mettendo KO Cody e Ted. Nella puntata di Raw 1 marzo 2010, Orton effettua un Turn Face attaccando di nuovo Cody e Ted. La settimana successiva a Raw, perde un Handicap match contro Cody Rhodes e Ted Dibiase jr. A Wrestlemania 26 Orton affronta i due figli d'arte in un Triple Threat match, nel quale riesce a trionfare e chiude la faida con la Legacy dato che dopo questo incontro ognuno andrà per la sua strada.

A Extreme Rules 2010 affronta Jack Swagger con in palio il World Heavyweight Championship dove però non riesce a strapparglielo. Dopo la sconfitta Randy Orton allora punta al WWE Championship ma nella puntata di Raw speciale Draft seguente ad Extreme Rules non riesce a vincere il triple threat match contro Batista e Sheamus valido per determinare il primo sfidante al titolo di John Cena a causa dell'interferenza di Edge il quale lo colpisce con una spear a favore di Batista che vince il match. A WWE Over The Limit il match tra Edge e Randy Orton finisce per double count-out; durante il match Randy Orton si è infortunato alla spalla sinistra. Nella puntata successiva al PPV, Orton "sconfigge" Batista per forfait, dato che questi era infortunato, qualificandosi per il Fatal 4 Way match valido per il WWE Championship. A Fatal 4-Way non riesce a conquistare il WWE Title; a vincere è Sheamus e nella contesa c'erano anche John Cena (campione) ed Edge. A Raw verrà selezionato per prendere parte all'esclusivo Raw's Money in the bank ladder match, dove però esce trionfante The Miz. La sera seguente vince un triple threat match contro Edge e Chris Jericho diventando il N.1 Contender al titolo di Sheamus per WWE Summerslam 2010. A SummerSlam 2010 Randy Orton sconfigge Sheamus per squalifica e quindi non riesce a conquistare il WWE Title. A Night Of Champion Randy vince un 6-Pack Challenge contro il campione Sheamus, Wade Barrett, Chris Jerico, Edge e John Cena, conquistando il suo 6º WWE Championship, il 7º in assoluto nella federazione di Stamford. A Hell in a Cell Randy Orton sconfigge Sheamus e conserva il WWE Championship. A Bragging Rights affronta Wade Barrett per il WWE Championship in un match con Cena al fianco di Barret, dove viene sconfitto per squalifica. Alle Survivor Series Randy difende con successo il suo titolo ancora una volta contro Wade Barrett, questa volta con John Cena come arbitro speciale. Nella puntata successiva di Raw Randy riesce ancora una volta a difendere il titolo contro Wade Barrett, ma subito dopo il match The Miz decide di incassare la sua valigetta ed in un match breve riesce a battere Randy Orton conquistando il WWE Title. Randy ha la possibilità di riconquistare il WWE Championship al PPV TLC: Tables, ladders and chairs in un Tables Match contro il WWE Champion The Miz, ma viene sconfitto anche grazie alle interferenze di Alex Riley. A WWE Royal Rumble Orton non riesce a conquistare il WWE Championship contro The Miz a causa dell'interferenza di CM Punk.

Successivamente, Orton partecipa alla Royal Rumble. Entrato col numero 39, viene eliminato per penultimo da Alberto Del Rio. Randy partecipa all'Elimination Chamber del roster di Raw nel pay-per-view WWE Elimination Chamber per stabilire il nº 1 contender per il titolo WWE a Wrestlemania XXVII. contro John Cena, John Morrison, R-Truth, CM Punk e Sheamus, ma nel match trionfa Cena. Parte quindi un feud con CM Punk e il New Nexus. Il GM anonimo di Raw sancisce un match 1 vs 1 tra Cm Punk e Randy Orton a Wrestlemania XXVII. The Viper affronterà ogni settimana i restanti membri del New Nexus, e ogni avversario che riuscirà a sconfiggere, non potrà essere a bordo ring in aiuto di Punk a Wrestlemania. In questi match il GM di Raw ha proibito al New Nexus di intervenire, e nel caso in cui ci fosse un'interferenza, il New Nexus verrà smantellato. Il primo incontro avviene a Raw del 28 febbraio, dove Randy Orton sconfigge il primo avversario, Michael McGillicutty. A fine match esegue il Punt Kick su McGillicutty, mettendolo quindi fuori gioco. La settimana successiva, sconfigge David Otunga, nonostante Orton avesse subito un attacco prima del match da parte dell'intero Nexus. Subito dopo, colpisce Otunga con il Punt Kick, mettendo anche lui in lista infortunati. Nella puntata di Raw del 14 marzo batte Mason Ryan alla fine del match lo mette in lista infortunati con il Punt Kick. Nella puntata del 21 marzo combatte in un match contro Rey Mysterio, ma verso la fine, compare dal Titantron CM Punk che si dirige dalla moglie di Orton, Samantha. Orton interrompe il match e si dirige da Punk, quando quest'ultimo lo attacca dalle spalle. La settimana seguente a Raw, Orton attacca CM Punk mentre questi stava parlando al pubblico (la puntata si svolgeva a Chicago, città natale di CM Punk). Orton prova a connettere col suo Punt Kick, ma la gamba infortunata non glielo permette. Approfittando della debolezza dell'avversario, Punk passa al contrattacco e mette KO Orton con la sua GTS. A WrestleMania 27 Randy Orton sconfigge CM Punk. Nella puntata successiva al PPV sconfigge CM Punk e Cody Rhodes insieme a Rey Mysterio. Nella puntata di Raw dell'11 aprile, Randy Orton partecipa al Gauntlet match nel quale il vincitore avrebbe affrontato The Miz a WWE Extreme Rules 2011 per il WWE Championship ma viene eliminato per primo da Dolph Ziggler, a seguito di un attacco dei membri del Nexus, da lui infortunati il mese precedente. Nella puntata di Raw del 18 aprile, combatte contro CM Punk in un rematch di WrestleMania XXVII vincendo.

World Heavyweight Champion e varie faide (2011-2013)[modifica | modifica sorgente]

Nella puntata di Raw dedicata al Draft 2011, Randy Orton passa a SmackDown in seguito alla vittoria di Kofi Kingston su Sheamus. Esordisce poco dopo, rappresentando il roster in cui è appena approdato contro Dolph Ziggler, vincendo. Nella puntata di Smackdown del 29 aprile Orton e Christian sconfiggono in un tag team match Brodus Clay & Alberto Del Rio. A WWE Extreme Rules 2011, Orton sconfigge CM Punk in un Last Man Standing Match. Nella puntata dopo ci furono due pescate nella Draft Lottery. Le pescate sono state Mark Henry e Sin Cara. Nella puntata di SmackDown! del 29 aprile, Randy Orton, ottiene un match per il World Heavyweight Championship contro Christian, vincendo il titolo dopo quasi 7 anni dal suo ultimo regno con questa cintura. Nella puntata di SmackDown del 13 maggio, Orton sconfigge, in coppia con Christian, Mark Henry & Sheamus nel main event. A WWE Over the Limit Orton sconfigge Christian conservando il World Heavyweight Championship. Dopo il match, i due si stringono la mano.[6]. Nella puntata di Smackdown del 3 giugno affronta Sheamus con in palio il World Heavyweight Championship vincendo. A fine match viene attaccato da Christian che porta via la cintura con sé. Nell'edizione seguente del 10 giugno Randy Orton perde un match contro Sheamus per colpa di Christian che lo colpisce con la cintura regalando così la vittoria all'irlandese. Nella stessa serata inoltre viene anche ufficializzato il match che vede The Viper difendere la propria cintura dall'assalto di Christian a WWE Capitol Punishment. A WWE Capitol Punishment, Orton difende con successo il titolo. Nella puntata di RAW Power to the People del 21 giugno, Orton in coppia con Alex Riley e John Cena sfida The Miz, R-Truth e Christian in un 6-man elimination tag team match che viene vinto dai primi. Orton, nel match, riesce ad eliminare R-Truth con una RKO. Nella puntata di Smackdown del 24 giugno, Randy Orton e Kane perdono un match di coppia contro Christian e Mark Henry. Perciò a Money in The Bank 2011 Randy Orton difenderà il World Heavyweigt Champion dall'attacco di Christian. Nella puntata di Smackdown del 1 luglio, batte Mark Henry per Count Out. Durante la stessa puntata, avviene la firma del contratto per il match a WWE Money in the Bank per il World Heavyweight Championship detenuto da Orton con Christian, ma entrambi vengono attaccati da Sheamus che strappa il contratto. Nella puntata di Smackdown dell'8 luglio, Orton combatte un match contro Sheamus che si risolve in sua vittoria per squalifica a causa dell'interferenza di Christian. Nella puntata del 15 luglio di Smackdown Orton perde, per conteggio fuori dal ring, contro Kane a causa dell'interferenza di Christian. Nel pay-per-view Money in the Bank, perde per squalifica contro Christian dopo averlo colpito con un calcio nelle parti basse (dopo che questi lo aveva provocato sputandogli in faccia). La stipulazione prevedeva che in caso di sua squalifica il titolo sarebbe passato a Christian. Dopo il match attacca furiosamente Christian. Nella puntata di Smackdown successiva al pay-per-view, Randy Orton sconfigge Kane in uno Street Fight match. Nella puntata di WWE SmackDown! del 29 luglio 2011, Triple H annuncia che a SummerSlam 2011, Randy Orton affronterà Christian per il World Heavyweight Championship in un "No-Holds Barred Match". La sera stessa perde contro R-Truth per squalifica. Arrabbiato dalla sconfitta, e stimolato dal pubblico, Randy infligge due RKO sul tavolo dei commentatori ad R-Truth. Nella puntata di SmackDown del 5 agosto, viene schienato in un match di coppia da Christian. Il suo compagno era John Morrison mentre il compagno di Christian era R-Truth. Nella puntata successiva del 12 agosto sconfigge nel Main Event The Great Khali subito dopo viene interrotto da Christian che gli dice che ha un asso nella manica e non vede l'ora di battersi contro di lui a SummerSlam. L'asso nella manica di Christian si rivela essere la "Rated R Superstar" Edge, che però si rifiuta di rimanere all'angolo di Captain Charisma per il modo in cui ha conquistato il titolo. Subito Orton approfitta della frustrazione di Christian ed entra sullo stage a sorpresa. Inizia il match, molto combattuto e ricco di colpi violenti dove alla fine, grazie ad una spettacolare RKO "in mid-air" (a mezz'aria) sui gradoni d'acciaio, Orton schiena Christian per l'1-2-3 vincente e si aggiudica il World Heavyweight Championship per la 3ª volta.

Nella puntata di SmackDown del 19 agosto, Mark Henry vince la battle royal a 20 uomini, laureandosi così primo sfidante al titolo detenuto da Orton.[7] La settimana dopo, Orton combatte contro il suo ex compagno della Legacy, Ted DiBiase, vincendo. Nella puntata di Raw Super Show del 29 agosto, Orton sconfigge Dolph Ziggler. Il giorno dopo, a Super SmackDown Live, Orton difende il World Championship contro Christian in uno Steel Cage Match. A fine match però viene attaccato brutalmente dal neo rivale Mark Henry. Nella puntata di Raw del 5 settembre, sconfigge Heath Slater. Nella puntata di SmackDown del 9 settembre sconfigge Cody Rhodes, ma a fine match viene attaccato da Mark Henry. A Night Of Champions Randy viene sconfitto da Mark Henry il quale diventa World Heavyweight Champion. A Hell in a Cell viene sconfitto da Mark Henry, che conserva il titolo.

Nella puntata di Smackdown del 23 settembre perde per squalifica un match contro Cody Rhodes, ma alla fine del match The Viper scarica tutta la sua rabbia contro Cody.

Nella puntata di SmackDown antecedente il PPV, combatte contro Christian ma il match finisce in un doppio Count-out. A match finito infierisce su Christian, ma interviene Cody Rhodes che insieme a Capitan Charisma attaccano Orton. In aiuto di Orton arriva Sheamus che stende Rhodes con un Brogue Kick e fa fuggire Christian. Dal backstage arriva anche il campione Mark Henry che mette al tappeto Orton con una World's Strongest Slam e cerca anche di metterlo fuori combattimento con una sedia, ma Orton ha un'improvvisa reazione e stende Henry con una repentina RKO. Nella puntata di Raw del 3 ottobre sconfigge Drew McIntyre e a fine match viene attaccato da Mark Henry. Prima di essere entrambi bloccati dalla sicurezza, Orton riesce a scaraventare Henry oltre le barricate. A SmackDown, la stessa settimana, vince il main event di coppia insieme a Sheamus, battendo Christian e Cody Rhodes. A Raw del 10 ottobre vince per squalifica un match contro Mark Henry a causa dell'interferenza di Cody Rhodes. Dopo il match Henry e Rhodes infieriscono su Orton effettuando le loro mosse finali e infine Rhodes gli copra il volto con un sacchetto di carta. Nella puntata di Smackdown del 14 ottobre vince una 41-Men Battle Royal, eliminando per ultimo The Miz con una RKO sull'apron, diventando il 1° contendente al World Heavyweight Championship. Nella stessa sera affronta Mark Henry per il titolo, ma il match finisce a causa dell'intervento di Cody Rhodes ai danni di Randy. Nella puntata di Raw successiva, Orton perde un 6-man tag team match insieme a John Morrison e Sheamus, contro Mark Henry, Cody Rhodes e Christian. Nella puntata di Smackdown! antecedente alla pay per view Vengeance viene chiamato sul ring da Cody Rhodes e Orton cerca di attaccare quest'ultimo ma viene bloccato da un assistente di Rhodes, che si becca i colpi al suo posto. Dopo di ciò, Orton cerca di dare una pedata alla testa di Rhodes sui gradoni d'acciaio, ma viene fermato da un altro assistente che riceve il colpo. In seguito ha una breve zuffa con Rhodes, e quest'ultimo viene scaraventato fuori ring, mentre i 2 assistenti ricevono uno un Viper DDT e l'altro una RKO. A Vengeance sconfigge Cody Rhodes. Nella puntata di Raw post-Vengeance vince un match di coppia assieme a Sheamus contro Christian e Cody Rhodes. Tre giorni dopo, a SmackDown, batte anche il Campione USA, Dolph Ziggler. A SmackDown del 4 novembre sconfigge Cody Rhodes in uno Street Fight match.

Il 7 novembre, a Raw, viene annunciato che Orton sarà a capo di un team che sarà composto da lui, Kofi Kingston, Sheamus, Sin Cara e Mason Ryan che andrà contro il Team Barrett formato dallo stesso Wade Barrett, Christian, Cody Rhodes, Jack Swagger e Hunico per le Survivor Series nel 5-on-5 Traditional Survivor Series Tag Team Match. A SmackDown dell'11 novembre viene sconfitto, nel main event, da Wade Barrett. A Raw del 14 novembre affronta di nuovo Barrett, ma il match finisce in no contest. A SmackDown del 18 novembre sconfigge, in coppia con Sheamus, il team composto da Wade Barrett e Cody Rhodes. Alle Survivor Series il suo team viene sconfitto da quello di Barrett. Orton ha eliminato Dolph Ziggler, Jack Swagger e Hunico ed è stato l'ultimo del suo team ad essere eliminato. Nella puntata di Raw post-PPV Randy partecipa, da commentatore, al match vinto da Barrett contro Kofi Kingston. Nella puntata di WWE SmackDown del 25 novembre partecipa ad un Fatal Four Way Match per decretare il primo sfidante al World Title in cui c'erano anche Cody Rodhes, Wade Barrett e Daniel Bryan ma a vincere la contesa è proprio quest'ultimo. Nella puntata di Raw del 28 novembre viene sconfitto da Dolph Ziggler a causa dell'interferenza di Wade Barrett. Nella puntata di SmackDown del 29 novembre sconfigge David Otunga in uno speciale Street Fight Match, anche se durante il match viene attaccato da Wade Barrett. Nell'edizione di Raw del 5 dicembre, perde per Count-Out contro The Miz, sempre a causa dell'intervento di Barrett. Nella puntata di Smackdown! del 9 dicembre vince una Beat The Clock Challenge contro Dolph Ziggler, battendo il precedente tempo di Wade Barrett che aveva sconfitto Ezekiel Jackson: la stipulazione prevedeva che il vincitore avrebbe scelto la tipologia di match da combattersi al PPV TLC. Orton sceglie un Tables Match, effettuando una Powerbomb su Dolph Ziggler su un tavolo. Nella puntata del 12 dicembre di Raw dedicata agli Slammy Awards, perde un match di coppia con CM Punk contro The Miz e Alberto Del Rio, a causa dell'intervento di Wade Barrett, che mette fuori gioco Orton non permettendo così a Punk di effettuare il tag, che rimane da solo contro 2 avversari.A Tribute To The Troops combatte contro Wade Barrett, ma il match finisce in doppio cont-out. Nella puntata di Smackdown! del 16 dicembre sconfigge insieme a Zack Ryder, il team composto da Dolph Ziggler e Wade Barrett. A TLC sconfigge Wade Barrett in un Tables Match. Il 19 dicembre, a Raw, affronta nuovamente il wrestler inglese; Orton si aggiudica il match per squalifica ma, successivamente, subisce la Wasteland su un tavolo. Nella puntata di SmackDown del 23 dicembre, attacca Wade Barrett sulla rampa del ring e lo insegue fino nei parcheggi, dove lo mette KO con una RKO su una macchina. Durante la puntata di SmackDown del 30 dicembre si infortuna gravemente alla schiena, durante il match con Wade Barrett. L'infortunio potrà farlo restare fermo per alcune settimane se non mesi. Nella puntata di SmackDown del 20 gennaio 2012 la WWE annuncia la sua presenza nella prossima puntata dello show blu, del 27 gennaio 2012. Fa il suo ritorno a SmackDown, durante il quale attacca Wade Barrett e colpisce con la RKO tutti quelli che tentano di fermarlo, cioè Tyler Reks, Curt Hawkins, Trent Barreta e gli Usos.

Partecipa alla Royal Rumble 2012, entrando con il numero 28, ma viene eliminato per penultimo da Chris Jericho. Nella puntata di Raw del 30 gennaio sconfigge Dolph Ziggler sotto stretta osservazione di Wade Barrett. Il 3 febbraio, a SmackDown, Theodore Long annuncia i partecipanti all'Elimination Chamber Match per il World Heavyweight Championship che si terrà al PPV Elimination Chamber: il campione Daniel Bryan, Orton, Big Show, Wade Barrett, Cody Rhodes, e Mark Henry, poi escluso dal match. La sera stessa sconfigge Barrett in un No Disqualification Match eseguendo due RKO. A fine serata, il GM Long annuncia che Orton dovrà affrontare Daniel Bryan nella puntata del 10 febbraio. Il 6 febbraio, a Raw, in coppia con The Great Khali, sconfigge Wade Barrett e Cody Rhodes. Durante il match ha dei battibecchi con il gigante indiano, che lo porteranno a stenderlo a fine match con una RKO. Nella puntata di SmackDown! del 10 febbraio, perde contro Daniel Bryan per squalifica a causa di una spinta di un Big Show adirato per le provocazioni di Bryan. A fine match, Orton e Show si prendono a malmenate. Nella puntata di Raw del 13 febbraio affronta Big Show vincendo per squalifica dopo che Bryan lo ha attaccato con la sua cintura. Durante la serata viene annunciato tramite il sito WWE.com che Orton non potrà partecipare all'Elimination Chamber match al pay-per-view Elimination Chamber a causa di una commozione cerebrale procuratagli proprio dal World Heavyweight Champion: a prendere il suo posto sarà Santino Marella.

Orton esulta dopo una vittoria

Nella puntata di Raw del 27 febbraio viene annunciato che Orton tornerà ufficialmente nella puntata di SmackDown del 2 marzo per affrontare Bryan nel main event. Ritorna il 2 marzo a Smackdown! dove affronta Daniel Bryan, ma perde il match per Count-Out a causa dell'intervento di Kane che lo attacca. Dopo una breve rissa con questi, il Big Red Monster riesce ad effettuare una Chokeslam su The Viper. Nella puntata di Raw del 5 marzo si vendica, infliggendo una RKO su Kane. Nella puntata di SmackDown! del 9 marzo effettua una RKO su Kane, che stava per attaccare Aksana prima del match tra il fidanzato di lei e GM di SmackDown Theodore Long e il GM di Raw John Laurinaitis, poi vinto da Long. Più tardi porta alla vittoria il suo team composto da Big Show e Sheamus contro quello di The Miz, Daniel Bryan e Cody Rhodes. A fine match viene attaccato da Kane. Nella puntata di Raw del 12 marzo, batte senza troppi problemi Jack Swagger. Nella puntata di SmackDown del 16 marzo sale sul ring e chiede a Kane di apparire, poiché vuole delle spiegazioni per i continui attacchi subiti. Kane appare e spiega che lo ha attaccato a causa di un match tra di loro avvenuto quella estate, un match dove Kane era uscito sconfitto e dove a fine match aveva stretto la mano a Orton in segno di rispetto; cosa che non gli va giù, poiché aveva mostrato troppa umanità. Kane aggiunge che la WWE è troppo grande per entrambi e che vuole distruggere Orton, allora Orton lo invita a scontrarsi sul ring, ma quando sembra che la rissa sia inevitabile, il Big Red Monster si blocca e dice che vuole affrontarlo a Wrestlemania XXVIII. Nella puntata di Raw del 19 marzo, intervistato da Josh Matthews, ribadisce che è sicuro di poter battere Kane a WrestleMania XXVIII. Nella puntata di SmackDown del 23 marzo attacca Kane dopo il suo match mettendolo al tappeto con una RKO. Nella puntata di Raw del 26 marzo perde un match in coppia con Sheamus contro Kane e Daniel Bryan, a causa dell'intervento della fidanzata di quest'ultimo. A WrestleMania XXVIII viene sconfitto da Kane. Nella puntata di Smackdown del 6 aprile sconfigge Kane in un No Holds Barried Match. Nella puntata di SmackDown Blast from the Past del 10 aprile ha un match contro Mark Henry che finisce però in doppio Count-Out, poiché mentre Henry è a terra fuori dal ring e Orton sul ring a riposare, appare Kane sul titantron che parla a Randy e gli mostra il padre "Cowboy" Bob Orton ai suoi piedi. Randy allora corre nel backstage per soccorrere il padre, ma viene colpito di sorpresa da Kane con un tubo d'acciaio. Nella puntata di Smackdown! del 20 aprile sconfigge in squadra con Sheamus e The Big Show il team di Daniel Bryan, Cody Rhodes e Mark Henry. Nella puntata di Raw del 23 aprile interviene sul titantron durante il discorso di Kane e mostra a questi il padre Paul Bearer legato e dice che vuole restituirgli il favore della settimana passata chiudendolo in una cella frigorifera. Mentre la Big Red Machine ritorna nel backstage, Orton lo attacca di sorpresa e lo fa fuggire tra il pubblico. Nella puntata di SmackDown del 27 aprile viene intervistato sul ring da Michael Cole, ma l'intervista viene interrotta da Jinder Mahal che poi viene messo al tappeto da Orton con una RKO. Ad Extreme Rules Orton e Kane si sfideranno in un Falls Count Anywhere Match. A Extreme Rules dopo un ottimo match da parte di entrambi che li vede coinvolti in quasi tutta l'arena sconfigge Kane mettendo fine al loro feud. Nella puntata del 30 aprile prende parte alla Battle Clock per essere il primo sfidante al titolo WWE di CM Punk, vince il match contro Jack Swagger ma il suo tempo non gli consente di essere il primo sfidante per il titolo. A SmackDown, in coppia con Big Show, batte però Cody Rhodes e Kane in un match di coppia.

Nella puntata di Raw del 7 maggio, Orton viene inserito nel match valido per il World Heavyweight Championship a Over the Limit dove affronterà Chris Jericho, Alberto Del Rio e il campione Sheamus per il titolo. La stessa sera, i quattro sono coinvolti in un match di coppia dove Del Rio e Jericho battono Sheamus e Orton. Nella puntata di Smackdown! dell'11 maggio combatte ancora in coppia con Sheamus contro Alberto Del Rio e Chris Jericho, ma il match finisce in un No-Contest, poiché tutti e quattro i partecipanti iniziano a picchiarsi tra di loro. Il GM allora decide che durante la serata i quattro dovranno combattere in match singoli tra di loro: Orton contro Del Rio e Sheamus contro Jericho. Il match tra Orton e Del Rio viene vinto dal primo per squalifica a causa dell'interferenza di Ricardo Rodriguez, tuttavia dopo il match Del Rio attacca Orton e lo intrappola nella Cross Armbreaker. Interviene dopo il match tra Sheamus e Jericho, per aiutare l'irlandese contro Del Rio, effettuandogli alla fine una RKO. Nella puntata di Raw del 14 maggio perde per squalifica contro Chris Jericho a causa dell'interferenza di Sheamus. Dopo il match ha un battibecco con il campione per la sua interferenza e il tutto sta per scoppiare in una rissa ma viene immediatamente sedata dagli arbitri. Nella stessa sera inoltre è stato annunciato che The Viper e Sheamus si affronteranno nella prossima puntata di SmackDown del 18 maggio. Nel main event della serata dopo un incontro perde contro Sheamus. A fine match i due lottatori si stringono la mano, ma dopo Orton atterra Sheamus con la RKO. A Over the Limit, nonostante una grande prestazione, non riesce a trionfare: il vincitore, mantenendo il titolo, è Sheamus che schiena Chris Jericho dopo aver sferrato un Brogue Kick all'Apex Predator. Nella puntata di Raw del 21 maggio vince contro Alberto Del Rio per squalifica a causa dell'intervento di Chris Jericho che gli effettua un Codebreaker. Dopo il match, Orton subisce altri due Codebreaker. Nella puntata di Smackdown! del 25 maggio combatte contro Alberto Del Rio e Kane in un match valido per lo status di Number 1 Contender per il World Heavyweight Championship ma la contesa viene vinta dal wrestler messicano. Nella puntata di Raw del 28 maggio interrompe The Miz durante un discorso e lo mette al tappeto con una RKO senza dire una parola. La WWE, attraverso il suo sito ufficiale WWE.com, ha annunciato la sospensione di Randy Orton per 60 giorni. La sospensione è dovuta alla seconda violazione del Wellness program da parte dall'atleta. È la seconda sospensione di Orton da quando è alla WWE e se scatta la terza violazione del la WWE sarà costretta a licenziarlo. Inoltre la WWE ha comunicato che il lottatore starà ancora fuori per un paio di giorni per prendere parte alle riprese del film Presa mortale 3, in cui ha la parte del protagonista.

Randy Orton si prepara per eseguire la RKO

Randy Orton ritorna ufficialmente nella puntata di Raw del 30 luglio, rivelandosi l'avversario a sorpresa di Heath Slater. Orton, omaggiato moltissimo dai fans, fa diventare il suo match un massacro per Slater, sconfiggendolo in pochissimo tempo. Nella stessa settimana, a SmackDown, vince per squalifica contro Alberto Del Rio. Il 6 agosto a Raw il suo match contro Big Show finisce in doppio count-out. Nella puntata di SmackDown prima di SummerSlam sconfigge Daniel Bryan. A Raw riesce a vincere contro il primo sfidante al World Title Alberto Del Rio. A SmackDown viene sconfitto da Del Rio, perdendo l'occasione per una title shot al World Heavyweight Championship. Successivamente salva Sheamus da Dolph Ziggler, che voleva incassare la valigetta del Money In The Bank, e lo colpisce con una RKO. Nella puntata di Raw del 27 agosto fa coppia con Sheamus riuscendo a sconfiggere Dolph Ziggler e Alberto Del Rio. Nella puntata di SmackDown del 31 agosto sconfigge Dolph Ziggler. Nella puntata di Raw del 3 settembre ha una rivincita sempre contro Dolph Ziggler ma stavolta viene sconfitto da un roll-up furbesco dello Show Off portando dunque il risultato in parità. A Smackdown! del 7 settembre, batte Damien Sandow per count-out. Nella puntata di Raw del 10 settembre affronta CM Punk, incontro però terminato in squalifica dopo che Dolph Ziggler interviene attaccando proprio l'Apex Predator. Punk e Ziggler incominciano con il pestaggio ai danni di Orton ma in aiuto di quest'ultimo interviene Jerry Lawler. Vista la situazione, la General Manager AJ Lee sancisce un tag team match fra loro 4. L'incontro viene vinto da Orton e Lawler. Nella puntata di Smackdown! antecedente a Night Of Champions, sconfigge Tensai. Dopo il match, Vickie Guerrero interrompe i suoi festeggiamenti per la vittoria e Dolph Ziggler cerca di attaccarlo alle spalle, non riuscendoci poiché Orton se ne accorge in tempo e lo mette in fuga. A Night of Champions sconfigge Dolph Ziggler dopo un match disputato egregiamente da entrambi. Nella puntata di Raw del 17 settembre sconfigge nuovamente Tensai con una RKO. Il 21 settembre a SmackDown fa coppia con Sheamus, riuscendo a sconfiggere senza troppe difficoltà Dolph Ziggler e Alberto Del Rio.

Nella puntata di SmackDown del 28 settembre perde un match contro The Big Show valevole per il posto di Number 1 Contender per il World Heavyweight Championship (prima del match Orton era stato attaccato nel backstage da Alberto Del Rio). Il giorno successivo, sul sito ufficiale WWE, viene comunicato che Randy si è infortunato dopo il match avuto con Big Show e gli attacchi di Alberto Del Rio; in realtà questa è una storyline per tener lontano Orton dagli schermi visto che è stato scelto per girare un film. Nell'edizione di WWE Main Event dell'11 ottobre, Orton viene sconfitto ancora da Big Show. Nella puntata di Smackdown! del 12 ottobre attacca Alberto Del Rio (quest'ultimo aveva appena sconfitto Daniel Bryan). Il wrestler messicano riesce a fuggire, ma deve assistere al massacro del proprio compagno Ricardo Rodriguez, al quale l'Apex Predator infligge una RKO sul tavolo dei commentatori. Nella puntata di Raw del 15 ottobre viene ufficializzato il match tra lui e Alberto Del Rio che si terrà al pay-per-view Hell in a Cell. Nella puntata di SmackDown del 19 ottobre sconfigge The Miz. La settimana successiva, sempre nello show blu, viene sconfitto dal vecchio rivale Wade Barrett a causa dell'intervento di Alberto Del Rio. A fine match il messicano prova ad attaccare l'Apex Predator, che però lo mette in fuga. A Hell in a Cell ottiene la sua vendetta contro Alberto Del Rio sconfiggendo il wrestler messicano con una RKO a mezz'aria. Nella puntata di Raw del 29 ottobre sconfigge Wade Barrett con una RKO. Nell'edizione di WWE Main Event del 31 ottobre, in coppia con Rey Mysterio e Sin Cara, sconfigge Alberto Del Rio e i Prime Time Players. Il 2 novembre, a SmackDown, viene sconfitto con un roll-up da Wade Barrett a causa dell'intervento di Alberto Del Rio e Ricardo Rodriguez. Orton però segue il messicano che fugge e lo scontro continua nel backstage. Più tardi viene annunciato che i due si affronteranno in un Falls Count Anywhere Match a SuperSmackDown. Nella puntata di Raw del 5 novembre, permette a Kofi Kingston di sconfiggere con un roll-up Alberto Del Rio, poiché quest'ultimo viene distratto dalla musica d'entrata dell'Apex Predator che parte nel momento clou del match. A fine incontro, Del Rio viene anche attaccato da Orton che gli infligge una RKO. Il 6 novembre a Super SmackDown, in un epico Falls Count Anywhere Match sconfigge Alberto Del Rio con una RKO sui gradoni d'acciaio. Nella puntata di Raw del 12 novembre, sconfigge con un roll-up Dolph Ziggler nonostante l'intervento di Alberto Del Rio. Dopo l'incontro, Del Rio e Ziggler attaccano Orton, che però viene subito soccorso da Kofi Kingston. Così Theodore Long sancisce un tag team match tra Orton e Kingston contro Del Rio e Ziggler che riprende all'istante. Questa volta ad avere la meglio sono Dolph Ziggler e Alberto Del Rio. Il 16 novembre a Smackdown sconfigge, in coppia con The Miz, Del Rio e Ziggler, per poi colpire l'Awesome One con la RKO. Alle Survivor Series 2012, nonostante rimanga l'ultimo del Team Foley e riesca ad eliminare da solo Alberto Del Rio con una RKO, non riesce a regalare la vittoria al suo Team poiché viene schienato da Dolph Ziggler.

Il 19 novembre a Raw, sconfigge per l'ennesima volta Alberto Del Rio, questa volta in un 2-out-of-3 Falls Match. Nella puntata di SmackDown del 23 novembre viene sconfitto con un roll-up da Dolph Ziggler. A Raw il 3 dicembre, sconfigge in pochissimi minuti Brad Maddox ma dopo aver vinto il match viene attaccato da The Shield. Nella puntata successiva di Raw viene nuovamente attaccato dai tre, questa volta nel backstage, e riscontra un infortunio alle spalle. Fa il suo ritorno nella puntata di Raw del 31 dicembre, aiutando Sheamus e Ryback dall'attacco di The Shield. Nella prima puntata del nuovo anno, a Smackdown del 4 gennaio 2013, Randy annuncia la sua presenza alla rissa reale della Royal Rumble 2013 che si svolgerà il 27 gennaio. La sera stessa, in coppia con Sheamus, sconfigge Big Show e Antonio Cesaro in un tag team match. Il 7 gennaio a Raw sconfigge senza troppi problemi Heath Slater. Nella puntata di Smackdown dell'11 gennaio, quando è a un passo dalla vittoria nel suo match contro Antonio Cesaro, viene attaccato brutalmente da The Shield e vince l'incontro per squalifica. Nella puntata del ventesimo anniversario di Raw del 14 gennaio, viene sconfitto dal campione Intercontinentale Wade Barrett. La sera stessa però, insieme a Ryback e Sheamus, aiuta Mick Foley dall'attacco di The Shield. Il 16 gennaio a WWE Main Event, il suo match contro Antonio Cesaro finisce per No Contest poiché viene nuovamente attaccato da The Shield e subisce ancora una volta la devastante Powerbomb. Nella puntata di Smackdown del 18 gennaio, in coppia con Kane e Daniel Bryan, sconfigge il Team Rhodes Scholars e Wade Barrett in un Six-Man Tag Match. Dopo la vittoria si fa abbracciare dal Team Hell No!. Nella puntata di Raw del 21 gennaio, in un Beat the Clock Challenge Match, sconfigge Antonio Cesaro in 11 minuti e 36 secondi. Più tardi il suo tempo viene battuto da Dolph Ziggler. A Smackdown il 25 gennaio, vince il suo match contro Drew McIntyre per squalifica e infligge a ogni membro del Team 3MB una RKO. Il 27 gennaio al PPV Royal Rumble, prende parte al Royal Rumble Match con il numero 26 ma viene eliminato da Ryback.

Il 28 gennaio a Raw, sconfigge Antonio Cesaro in un Guest Refree Match, con The Miz come arbitro speciale. Nella puntata di Smackdown del primo febbraio, sconfigge Wade Barrett. Il 4 febbraio a Raw viene annunciata la sua presenza nell'Elimination Chamber Match al PPV Elimination Chamber per decretare il number one contender del WHC a Wrestlemania. La stessa sera sconfigge ancora una volta il campione Intercontinentale Wade Barrett. Nella puntata di Smackdown dell'8 febbraio, viene sconfitto da Mark Henry. Il 15 febbraio a Smackdown viene sconfitto nuovamente da Mark Henry per squalifica, dopo averlo attaccato con una sedia. Al PPV Elimination Chamber del 17 febbraio, nonostante riesca a eliminare entrambi Mark Henry e Chris Jericho con una RKO, viene eliminato per ultimo da Jack Swagger con un roll-up con stupore di tutti e perde l'occasione per sfidare Del Rio a Wrestlemania per il titolo. Nella puntata di Smackdown del 22 febbraio, viene sconfitto da Jack Swagger con un roll-up scorretto. A Raw il 25 febbraio, sconfigge Antonio Cesaro. La stessa sera, più tardi, infligge una RKO a Seth Rollins, dando inizio a una probabile faida con The Shield. Nella puntata di Smackdown del primo marzo, vince il suo match contro Big Show per squalifica a causa dell'intervento di The Shield che inizia ad attaccare The Viper. Accorre in suo aiuto Sheamus che, con l'aiuto di Big Show, riesce a mettere in fuga i tre. L'alleanza però dura ben poco poiché Show infligge subito una Chokeslam a Orton per poi subire un Brogue Kick dal guerriero Celtico. Il 4 marzo a Raw, viene schienato da CM Punk nel Fatal 4-Way Match che comprendeva anche Sheamus e Big Show per decretare lo sfidante di Undertaker a WrestleMania. Nell'edizione di WWE Main Event del 6 marzo, sconfigge Wade Barrett. A Smackdown, il 9 marzo, salva Sheamus e Big Show dallo Shield. Successivamente Show atterra l'irlandese con una WMD, solo prima di essere colpito da una RKO di Orton. A Raw, l'11 marzo, sconfigge in coppia con Sheamus il Team Rhodes Scholars. Il 15 marzo a Smackdown sconfigge ancora il Team Rhodes Scholars in coppia con Sheamus. Poco dopo il match però vengono attaccati nel backstage da The Shield. A Raw il 18 marzo, sconfigge il Team 3MB in coppia con Sheamus. Dopo il match irrompe The Shield che però viene messo in fuga da Big Show, accorso in aiuto di Orton e Sheamus. Il 25 marzo a Raw, sconfigge ancora il Team 3MB, questa volta in coppia sia con Sheamus che con Big Show. Nonostante la vittoria però, nascono delle incomprensioni tra i tre wrestler. Nella puntata di Smackdown del 29 marzo, sempre in coppia con Sheamus e Big Show, sconfigge Antonio Cesaro e il Team Rhodes Scholars. Stavolta dopo il match, i tre wrestler con spirito di squadra riescono a mettere in fuga The Shield dall'arena. Il primo aprile a Raw, sconfigge ancora una volta il Team 3MB in coppia con Sheamus e Big Show. Il 7 aprile a WrestleMania 29, lui e il suo Team composto da Sheamus e Big Show vengono sconfitti da The Shield perché i tre wrestler non collaborano durante il match.

L'8 aprile a Raw il suo match contro Sheamus finisce per No Contest a causa dell'intervento di Big Show che attacca entrambi i wrestler. Nella puntata di Smackdown del 12 aprile, in coppia con Sheamus, sconfigge Big Show per Count Out. A Raw il 15 aprile, sempre in coppia con Sheamus, sconfigge Big Show con un Brogue Kick e una RKO. Nella puntata di Smackdown del 19 aprile, in coppia con Sheamus, viene sconfitto da Big Show e Mark Henry. Il 26 aprile a Smackdown, perde il suo match contro Mark Henry per squalifica poiché Sheamus, precedentemente attaccato nel suo match contro Big Show, infligge a Henry un Brogue Kick. Il 29 aprile a Raw, sconfigge Cody Rhodes. Nella puntata di Smackdown del 3 maggio, sconfigge Damien Sandow. Il 6 maggio a Raw sconfigge nuovamente Damien Sandow. Nel WWE Main Event dell'8 maggio, sconfigge Antonio Cesaro. A Smackdown il 10 maggio, infligge una RKO a Big Show dopo che quest'ultimo aveva sconfitto Tensai. Il 13 maggio a Raw, sconfigge Antonio Cesaro. Nella puntata di Smackdown del 17 maggio, in coppia con Sheamus e Alberto Del Rio, sconfigge Big Show, Mark Henry e Jack Swagger in un Six-Man Tag Team Match grazie ad una RKO inflitta a quest'ultimo. A Extreme Rules sconfigge The Big Show in un Extreme Rules Match, schienandolo dopo averlo colpito con il Punt Kick, mossa che non usava ormai da tempo.

Nella puntata di Raw del 20 maggio, sconfigge Jack Swagger. Il 24 maggio a Smackdown, in un Six-Man Tag Team Match, The Shield sconfigge Orton, Sheamus e Kofi Kingston poiché quest'ultimo viene schienato da Dean Ambrose. Il 27 maggio a Raw, in coppia con Sheamus, sconfigge Cody Rhodes e Damien Sandow. Nella puntata di Smackdown del 31 maggio, vince il suo match contro Dean Ambrose per squalifica. Il 3 giugno a Raw, in coppia con Kane e Daniel Bryan, viene sconfitto da The Shield in un Six-Man Tag Team match. Il 7 giugno a Smackdown, in coppia con Daniel Bryan, vince il match per squalifica contro Seth Rollins e Roman Reigns, ma alla fine dell'incontro infligge una RKO a Bryan. Il 10 giugno, a Raw, viene ufficializzato che Orton e Daniel Bryan proveranno a strappare i Tag Team Championship allo Shield a WWE Payback. Nella stessa serata, il suo match contro Roman Reigns termina in no contest a causa dell'intervento di Seth Rollins. Nella puntata di SmackDown del 14 giugno, il Team Hell No e Randy Orton sconfigge lo Shield, diventando il primo team a batterli in un Six-Man Tag Team match, quando Bryan sottomette Seth Rollins. Il 16 giugno, a WWE Payback, in coppia con Daniel Bryan viene sconfitto da Seth Rollins e Roman Reigns per i tag team titles. Nella puntata di Raw del 17 giugno affronta Daniel Bryan in un No Disqualification match, vincendo per forfait a causa di un infortunio di Bryan. Il 21 giugno a SmackDown, viene sconfitto da Daniel Bryan per countout. Nella puntata di Raw del 24 giugno, il suo match contro Daniel Bryan finisce per doppia squalifica dopo pochi minuti. La stessa sera viene annunciato che il main event sarà uno Street Fight match che poi sarà vinto da Bryan. Dopo il match, Orton stringe la mano a Bryan in segno di rispetto. Il 28 giugno a SmackDown sconfigge Kane. Il primo luglio a Raw, durante un siparietto al quale sono presenti anche gli altri partecipanti del Money In The Bank, colpisce Kane con la RKO. Per questo motivo viene sancito un match tra i due che viene vinto da Kane poiché Daniel Bryan, arbitro speciale dell'incontro, effettua lo schienamento ai danni di Orton in modo scorretto. Dopo il match però, Orton si vendica infliggendo a Bryan una RKO. A "SmackDown" il 5 luglio, sconfigge Christian al termine di un buon match disputato da entrambi. L'8 luglio a "Raw", viene sconfitto da CM Punk dopo un match molto equilibrato. Il 12 luglio a Smackdown, il suo match contro Sheamus finisce per No Contest poiché entrambi vengono attaccati prima da Daniel Bryan e poi anche da Christian. Ad avere la meglio è proprio Orton che, dopo aver inflitto una RKO a Bryan, posiziona la scala e prende la valigetta, lanciando un chiaro messaggio agli altri partecipanti.

WWE World Heavyweight Champion; riunione dell'Evolution (2013-presente)[modifica | modifica sorgente]

Randy Orton è stato il primo WWE World Heavyweight Champion fino a WrestleMania XXX

Il 14 luglio, a Money in the Bank, Orton sconfigge Christian, CM Punk, Daniel Bryan, Rob Van Dam e Sheamus nel WWE Championship Money in the Bank Ladder match, guadagnandosi così l'opportunità di lottare per il WWE Championship in un qualsiasi momento a sua scelta entro il prossimo anno.[8] Il 18 agosto, a SummerSlam, Orton effettua un turn heel dopo aver incassato il suo Money in the Bank contract ai danni di Daniel Bryan, che aveva appena vinto il WWE Championship ed era stato successivamente attaccato dall'arbitro speciale Triple H, che ha anche contato lo schienamento per dare Orton il suo settimo WWE Championship.[9] La sera seguente, a Raw, Orton è apparso con Vince McMahon, Stephanie McMahon e Triple H per l'incoronazione, e quando Triple H ha invitato Bryan sul ring per eliminare le scorie di SummerSlam, Orton ha eseguito una RKO su Bryan; successivamente lui, Vince McMahon, Stephanie McMahon e Triple H si sono fermati sopra di lui, tenendo il WWE Championship in alto, confermando il suo turn heel. Nella puntata di SmackDown del 23 agosto, dopo che Daniel Bryan aveva sconfitto Wade Barrett in uno Steel Cage match, Orton è venuto fuori da sotto il ring e ha colpito Bryan con una RKO. È stato anche annunciato, quella sera, che Orton difenderà il suo WWE Championship contro Bryan a Night of Champions. A Night of Champions Daniel Bryan sconfigge Randy Orton per il WWE Championship, ma la notte successiva, a Raw, Triple H ha spogliato Bryan del titolo a causa di un veloce conteggio dell'arbitro, ma ha anche rifiutato di dare il titolo indietro a Randy. Poco dopo, in un'intervista con Michael Cole, Triple H ha sancito una rivincita tra Orton e Bryan a Battleground per il vacante WWE Championship. Il match si è concluso in un no contest dopo che Big Show ha messo K.O. entrambi i concorrenti.[10] Bryan e Orton si sono nuovamente sfidati per il titolo vacante a Hell in a Cell, dove è Orton a vincere conquistando per l'ottava volta il WWE Championship, arrivando al pari di The Rock e Triple H per numero di regni, dopo che l'arbitro speciale Shawn Michaels colpisce Bryan con una Sweet Chin Music. Ha anche mantenuto con successo il suo titolo contro Big Show alle Survivor Series.

Nella puntata di Raw del 25 novembre, il rivale da tempo di Orton, John Cena ha suggerito che c'è solo "un campione" in WWE, così Triple H ha dichiarato che ci sarebbe stato un match di unificazione al pay-per-view TLC.[11] Orton ha sconfitto Cena a TLC unificando il suo WWE Championship con il World Heavyweight Championship di Cena, ed è stato ufficialmente riconosciuto come l'ultimo World Heavyweight Champion. Orton ha poi sconfitto nuovamente Cena nella successiva rivincita alla Royal Rumble, aiutato dalla Wyatt Family. Il 23 febbraio, Orton ha sconfitto John Cena, Sheamus, Daniel Bryan, Christian e Cesaro a Elimination Chamber per conservare il suo WWE World Heavyweight Championship e garantirsi la sua posizione nel match titolato a WrestleMania XXX il 6 aprile contro Batista, che è tornato alla WWE vincendo il Royal Rumble match. Il main event di WrestleMania è stato cambiato in un Triple Threat match dopo che Bryan ha sconfitto Triple H e ha vinto il match dopo aver sottomesso Batista per terminare il regno di Orton a 161 giorni. La notte seguente a Raw, a Orton e Batista è stato negato un rematch per il WWE World Heavyweight Championship e invece sono stati costretti dall'Authority a collaborare insieme per affrontare i WWE Tag Team Champions, gli Usos, per il titolo, nonostante i loro problemi l'uno con l'altro. Il match per il titolo è finito in un doppio count-out dopo che i due si sono uniti e hanno eseguito un pestaggio ai campioni.[12] Più tardi quella notte, Batista e Orton, insieme con Kane, hanno attaccato Bryan prima che difendesse il suo titolo contro Triple H. Prima che Triple H potesse sconfiggere Bryan, lo Shield lo ha interrotto eseguendo una Spear su di lui e allontanando Orton, Batista e Kane, permettendo a Bryan di conservare il suo titolo per squalifica.[13] Nella puntata di Raw del 14 aprile, Triple H, Randy Orton e Batista sono saliti sul ring per attaccare lo Shield dopo il loro 11-on-3 handicap match, utilizzando il nome e la musica d'ingresso dell'Evolution.[14] A Extreme Rules e a Payback, l'Evolution ha perso contro lo Shield.[15][16] Nella puntata di Raw del 9 giugno, l'Authority ha inserito Orton d'ufficio nel Money in the Bank Ladder match 2014 per il vacante WWE World Heavyweight Championship, ma non è riuscito a riconquistare il titolo. Nella puntata di SmackDown del 11 luglio, sconfigge Chris Jericho.

Gimmick[modifica | modifica sorgente]

Randy Orton debutta come il membro più giovane della stable dell'Evolution come ragazzo sfrontato e pieno di ragazze ai suoi piedi. Accanto ai più esperti Triple H e Ric Flair, il suo personaggio si va delineando sempre di più, fino a diventare il "Legend Killer", letteralmente "uccisore di leggende", tentando addirittura di sconfiggere Undertaker a WrestleMania. In seguito lascia da parte questa gimmick per diventare "The Viper", personaggio più solitario, alternando periodi tra face ed heel, fa parte di un tag team con Edge e diventa il capo della Legacy, conquistando diversi titoli e avendo faide contro John Cena e Triple H. La sua natura è comunque quella di un heel, ed è molto noto anche con il soprannome di "The Apex Predator". Ha delle discrete abilità sul ring e qualche mancanza al microfono, che vengono però rimpiazzate dal suo carisma, che si nota sempre in versione sia heel che face.

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

  • Dal 2007 è sposato con Samantha Speno e il 12 luglio 2008 la coppia ha avuto la prima figlia, Alanna Marie. Pare però che Orton sia dal 2012 divorziato da Samantha, ma nessuno dei due l'ha ammesso pubblicamente fino al luglio 2013.
  • Aveva un tatuaggio sul braccio sinistro con la scritta "USMC" per la marina militare USA, coperto poi in seguito dopo aver ricevuto un congedo per cattiva condotta dal servizio. Fu mandato a casa dopo aver scontato trentotto giorni di carcere militare nel Camp Pendleton in California.
  • Orton soffre di spalle ipermobili. Dopo che gli fu sconsigliato di lottare da un punto di vista medico e, dopo essersi rotto la clavicola in un Last Man Standing match a One Night Stand (2008) contro Triple H, Orton ha peggiorato la sua situazione in un incidente motociclistico.
  • Il 31 luglio 2013, durante un house show della WWE a Città del Capo in Sudafrica, Randy Orton e Big E Langston sono stati attaccati da un fan al termine del loro rispettivo match. Orton celebrava la sua vittoria quando un fan è salito sul ring e lo ha colpito alle parti basse. Il meet and greet successivo allo show è stato cancellato proprio per motivi di sicurezza.

Nel wrestling[modifica | modifica sorgente]

Randy Orton esegue la sua RKO su The Miz
Orton applica una Chinlock su John Cena
Mosse finali[modifica | modifica sorgente]
Mosse caratteristiche[modifica | modifica sorgente]
Manager[modifica | modifica sorgente]
Musiche d'ingresso[modifica | modifica sorgente]
  • "Blasting" di Jim Johnston (25 aprile 2002-3 febbraio 2003)
  • "Evolve" di Jim Johnston (10 febbraio 2003-16 giugno 2003)
  • "Line in the Sand" dei Motorhead (14 luglio 2003-23 agosto 2004; 14 aprile 2014-presente; usata come membro dell'Evolution)
  • "This Fire Burns" dei Killswitch Engage (3 marzo 2006)
  • "Burn in my Light" dei Mercy Drive 30 agosto 2004-5 maggio 2008)
  • "Metalingus and Burn in My Light" di Jim Johnston (2 ottobre 2006 – 29 aprile 2007; usata come membro dei Rated RKO)
  • "Voices" dei Rev Theory (12 maggio 2008-presente)
  • "Voices" (con "Burn in My Light" come intro) dei Rev Theory (WrestleMania XXX)
Soprannomi[modifica | modifica sorgente]
Le vittime del Punt Kick[modifica | modifica sorgente]

Dal 2007 Orton ha una nuova mossa finale che infortuna gravemente i suoi avversari, il Punt Kick. Nella storyline, chi ha subito questo colpo si è infortunato per settimane, e alcuni addirittura per mesi. Gli unici a non infortunarsi sono stati John Cena (Hell in a Cell 2009) Triple H (WrestleMania 24) The Big Show (Extreme Rules 2013). In ordine le vittime sono state: Shawn Michaels, Rob Van Dam, Dusty Rhodes, Sgt. Slaughter, Mick Foley, il padre di John Cena, Matt Hardy, CM Punk, Ted DiBiase Jr., Batista, Mr. McMahon, Shane McMahon, Triple H, John Cena, Ric Flair, Cody Rhodes, Chris Jericho, Husky Harris, Michael Mcgillicutty, David Otunga, Mason Ryan, Sheamus e The Big Show. Infine, Orton stesso ha subito il suo Punt Kick dal padre di John Cena ad Unforgiven 2007, da Triple H come vendetta personale, però senza riportare alcun infortunio e da Alberto Del Rio in un Triple Threat Match a Smackdown! con Kane.

Condotta in pay-per-view[modifica | modifica sorgente]

2003

2004

2005

2006

2007

2008

2009

2010

2011

2012

2013

2014

Condotta a WrestleMania[modifica | modifica sorgente]

Titoli e riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Orton durante il suo primo regno come WWE Champion.
Randy Orton come WWE Champion nel 2013.

Ohio Valley Wrestling

Pro Wrestling Illustrated

  • Feud of the Year (2009) con Triple H
  • Most Hated Wrestler of the Year (2007, 2009)
  • Most Improved Wrestler of the Year (2004)
  • Most Popular Wrestler of the Year (2010)
  • Rookie of the Year (2001)
  • Wrestler of the Year (2009, 2010)
  • tra i 500 migliori wrestler singoli nella PWI 500 (2008)

World Wrestling Entertainment/WWE

Wrestling Observer Newsletter

  • Most Improved (2004)
  • Most Overrated (2013)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Randy Orton's WWE Profile, World Wrestling Entertainment. URL consultato il 26 aprile 2011.
  2. ^ Retired championships | WWE.com
  3. ^ Randy Orton Update
  4. ^ Bryan Robinson, Cementing a 'one-man dynasty', WWE, 18 novembre 2007. URL consultato il 1º aprile 2008.
  5. ^ Marco De Santis, Confermata la diagnosi per Randy Orton, Tuttowrestling.com, 2 giugno 2008. URL consultato il 2 giugno 208.
  6. ^ World Heavyweight Champion Randy Orton def. Christian wwe.com
  7. ^ Mark Henry won a 20-Man No. 1 Contender’s Battle Royal. URL consultato l'11 maggio 2014.
  8. ^ CALDWELL'S WWE MITB PPV RESULTS 7/14 (Hour 3): Ongoing "virtual-time" coverage of live PPV - Cena vs. Henry, MITB All-Stars.
  9. ^ CALDWELL'S WWE SSLAM PPV RESULTS 8/18 (Hour 3): Cena vs. Bryan WWE Title main event, did Orton cash in?.
  10. ^ Daniel Bryan vs. Randy Orton ended in a No Contest | WWE.com
  11. ^ WWE Survivor Series 2013: WWE Is Smart to Start Randy Orton vs. John Cena Feud | Bleacher Report
  12. ^ CALDWELL'S WWE RAW RESULTS 4/7: Complete "virtual-time" coverage of live Raw - WM30 fall-out, WWE Title match teaser, Bryan's first night as champ, Warrior, more.
  13. ^ Raw results: Triple H def WWE World Heavyweight Champion Daniel Bryan via Disqualification, 7 aprile 2014.
  14. ^ Raw results: Evolution reforms to break The Shield; The Shield vs. Alberto Del Rio, Jack Swagger, Bad News Barrett, Alexander Rusev, Fandango, Rybaxel, Titus O’Neil went to a No Contest, WWE.com, 14 aprile 2014.
  15. ^ John Clapp, The Shield def. Evolution, WWE, 4 maggio 2014.
  16. ^ John Clapp, The Shield def. Evolution (No Holds Barred Elimination Match), WWE, 1° giugno 2014.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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