WWE Raw

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WWE Raw
Anni di produzione 1993 - oggi
Durata 90'
Genere Wrestling
Prodotto da World Wrestling Entertainment
Presentato da Luca Franchini e Michele Posa (in lingua italiana, su SKY)
Jim Ross e Jerry Lawler (in lingua originale)
Rete Sky Sport 2 e Sportitalia (in Italia)
USA Network (negli USA)
Sito web Sito ufficiale
Progetto:Televisione

WWE Raw, registrato come WWE RAW, è il programma di punta della World Wrestling Entertainment (WWE); a questo show partecipano esclusivamente i wrestler appartenenti al roster omonimo. Negli Stati Uniti RAW va in onda il lunedì sulle frequenze di USA Network, mentre in Italia lo si può seguire su SKY Sport 2 con circa tre giorni di ritardo; all'interno del contenitore tematico WWE News in onda su Sport Italia vengono inoltre trasmessi parti delle puntate di Raw.

La colonna sonora ufficiale del programma è To Be Loved dei Papa Roach.

Indice

[modifica] Storia

La prima puntata di Raw si svolse l'11 gennaio del 1993; il programma allora si chiamava WWF Monday Night Raw. A metà degli anni novanta lo show assunse la denominazione Raw is War, definitivamente abbandonata nel 2001 sull'onda emozionale degli attentati terroristici dell'11 settembre, per poi diventare semplicemente RAW. Con gli anni lo show ha raggiunto indici di ascolto talmente alti da surclassare l'altro programma della WWE, WWE Friday Night SmackDown, distanziandolo anche dal punto di vista qualitativo dello spettacolo proposto.

A partire dal 2002, in seguito al processo di Brand Extension intrapreso dalla WWE, Raw e SmackDown hanno subito profondi cambiamenti. Se prima infatti i wrestler lottavano indistintamente nei due show, con la nuova politica si sono creati due gruppi di wrestler distinti, ognuno dei quali aveva facoltà di lottare in un unico show. Gli unici due wrestlers che conservavano la facoltà di apparire e lottare indistintamente nei due spettacoli erano coloro che detenevano il WWE Undisputed Championship ed il WWE Women's Championship. Tale situazione tuttavia terminò nella seconda parte del 2002, quando l'allora Undisputed Champion Brock Lesnar firmò un contratto in esclusiva con SmackDown ed il Women's Championship venne attribuito al roster di Raw. Eric Bischoff decise di introdurre un Massimo Alloro a Raw per contrastare l'Undisputed Championship di SmackDown e decise di riportare on screen il World Heavyweight Championship già difeso nella World Championship Wrestling (WCW). A quel punto, il roster di Raw poteva fregiarsi della presenza di quattro Championship: il World Heavyweight Championship (la più importante), il WWE Intercontinental Championship, il World Tag Team Championship ed il Women's Championship.

Ad oggi, in seguito alla Draft Lottery 2005, il World Heavyweight Championship si è spostato nel roster di SmackDown per fare posto al WWE Championship, titolo che ha fatto il percorso inverso.

[modifica] La guerra per gli ascolti del lunedì sera

Nella seconda metà degli anni novanta Raw veniva trasmesso in concomitanza con Monday Nitro, programma di punta dell'agguerrita rivale WCW; Nitro poteva contare sulla presenza di leggende del wrestling come Hollywood Hulk Hogan, Ric Flair, Sting, Kevin Nash, Scott Hall, Bill Goldberg, Randy Savage e Lex Luger, solo per citare quelli che più di tutti hanno lasciato un segno indelebile nella storia dello show. Oltre a queste leggende la WCW poteva vantare anche un'ottima divisione cruiserweight, categoria che nell'allora WWF era molto sottovalutata. Di conseguenza la WCW aveva tutte le carte in regola per fronteggiare la corazzata di Vince McMahon; esplose così la Monday Night War, che vide per ben diciotto mesi la vittoria di Monday Nitro nei confronti di Monday Night Raw nella guerra degli ascolti. La lotta era senza esclusioni di colpi e non mancavano i tiri mancini; uno in particolare rappresentò un vero e proprio colpo basso per lo show della WWF: Eric Bischoff, allora personaggio di punta dello show WCW che andava in onda in diretta, annunciò con un piccolo anticipo i risultati della puntata di Raw, show che invece veniva registrato ed in seguito trasmesso.

La Monday Night War si concluse nel 1998 quando la WWF superò finalmente negli ascolti la WCW. Il merito principale di questo rinnovato successo fu l'esplosione dell'Era Attitude nella WWF e l'effetto nefasto che le idee a dir poco bizzarre dell'head booker della WCW Vince Russo ebbero sulla godibilità dello show.

L'acquisto di una WCW in bancarotta da parte della WWF nel marzo del 2001 mise definitivamente la parola fine alla guerra.

[modifica] Heat

Per approfondire, vedi la voce WWE Heat.

La WWE produce inoltre un show denominato Heat; alle trasmissioni prendono parte i wrestler che non hanno uno spazio regolare a Raw. Lo show inoltre prevede la ritrasmissione delle azioni più interessanti andate in onda durante le precedenti puntate di Raw.

[modifica] Puntate speciali

Nel corso degli anni sono state realizzate diverse puntate speciali:

[modifica] WWE Homecoming

WWE Homecoming fu la prima edizione di Raw trasmessa da USA Network dopo esser stata trasmessa per cinque anni su Spike TV. Questa puntata speciale di tre ore fu prodotta dalla World Wrestling Entertainment il 3 ottobre 2005 alla American Airlines Center a Dallas. In questo evento ci sono state apparizioni di numerose "leggende" del wrestling, come Stone Cold Steve Austin, Hulk Hogan e Roddy Piper.

[modifica] Risultati

Piper intervistò Foley circa un possible ritorno in WWE, ma il segmento venne interrotto da "Cowboy" Bob e Randy Orton i quali attaccarono Piper e Foley. Randy colpì poi Piper e Foley con la RKO
Il tempo finì con entrambi i wrestler fermi a due punti. Micheals chiese ad Angle di continuare il match ma questi rifiutò
Edge, Mr. Money in the Bank, recuperò la valigetta quando Lita trattenne Hardy. Dopo il match Hardy venne cacciato dall’arena dalle guardie (kayfabe)
Triple H schienò Carlito dopo averlo colpito con un Pedigree. Dopo il match, Triple H e Flair si abbracciarono sul ring, ma Triple H attaccò Flair fino a farlo sanguinare per poi spingerlo dentro una limousine, rompendo uno dei finestrini della stessa
Il team di Ashley e Trish Stratus vinse spogliando tutte e tre le avversarie
Eric Bischoff ordinò che le luci fossero spente prima che il match avesse inizio
Cena schienò Bischoff nonostante un’interferenza di Kurt Angle; Cena conservò il titolo. Dopo il match, Theodore Long ordinò ad un gruppo di wrestler di SmackDown! di invadere il ring, come ritorsione per l'annullamento del 6-Man Tag Team match

[modifica] WWE RAW XV

RAW XV fu una puntata speciale di Raw della durata di tre ore; trasmessa da Bridgeport, Connecticut, il 10 dicembre 2007, fu realizzata per festeggiare i quindici anni dalla prima puntata di Raw.

Allo show presero parte i nomi più importanti dei tre roster della WWE, oltre a molti altri ex lottatori e volti noti del wrestling.

[modifica] Risultati

Hardy conservò l'Intercontinental Championship
Ted DiBiase si aggiudicò la contesa dopo aver pagato IRS affinché si autoeliminasse
Rhodes e Holly conquistarono il World Tag Team Championship

Al termine dello show Vince McMahon si autoproclamò la più grande superstar mai apparsa a Raw. Dopo essere stato però attaccato da Mankind, Undertaker e Stone Cold Steve Austin, venne buttato fuori dal ring dallo stesso Austin il quale dichiarò che le più grandi superstars mai apparse a Raw sono tutti i fans della WWE.

[modifica] Apparizioni speciali

Le seguenti sono le personalità non legate ad alcuno dei roster della WWE che hanno preso parte allo show ma senza combattere in alcun match:

[modifica] Riunioni di stable

Diversi tra tag team e stable si sono riunite durante lo show:

[modifica] Personaggi dello show

[modifica] Campioni

Titolo Campione/i attuale/i Vinto il
WWE Champion Triple H 27 aprile 2008
WWE Intercontinental Champion Chris Jericho 10 marzo 2008
WWE Women's Champion Mickie James 14 aprile 2008
World Tag Team Champions Hardcore Holly e Cody Rhodes 10 dicembre 2007

[modifica] General Manager

General Manager (GM) Dal Al
Eric Bischoff 15 luglio 2002 / 6 novembre 2006[1] 5 dicembre 2005
Steve Austin (Co-GM) 28 aprile 2003 16 novembre 2003
Mick Foley (Co-GM) 1 dicembre 2003 11 dicembre 2003
Vince McMahon[2] 12 dicembre 2005 11 giugno 2007
Jonathan Coachman (Interim GM) 18 giugno 2007 6 agosto 2007
William Regal[3] 6 agosto 2007 19 maggio 2008
1 Come regalo da parte di Mr. McMahon per il suo arbitraggio a Cyber Sunday
2 Nominato ufficialmente General Manager ad interim dalla famiglia McMahon in seguito all'incidente della limousine di Vince McMahon
3 Conquistò la carica vincendo una Battle Royal con in palio proprio il ruolo di General Manager; Jonathan Coachman divenne il suo assistente

[modifica] Commentatori

Commentatori Periodo
Vince McMahon e Rob Bartlett Gennaio 1993 - Marzo 1993
Vince McMahon e Bobby Heenan Marzo 1993 - Dicembre 1993
Vince McMahon e Johnny Polo Dicembre 1993 - Marzo 1994
Vince McMahon e Randy Savage Marzo 1994 - Ottobre 1994
Vince McMahon e Jerry Lawler Marzo 1994 - Novembre 1994
Vince McMahon e Shawn Michaels Novembre 1994 - Febbraio 1995
Vince McMahon e Jerry Lawler Febbraio 1995 - Novembre 1997
Kevin Kelly e Jerry Lawler Dicembre 1997 - Marzo 1998
Jim Ross e Jerry Lawler Settembre 1996 – Febbraio 2001
Jim Ross e Paul Heyman Febbraio 2001 - Novembre 2001
Jim Ross e Jerry Lawler Novembre 2001 - Ottobre 2005
Jonathan Coachman e Jerry Lawler Agosto 2005 - Maggio 2006
Joey Styles e Jerry Lawler Novembre 2005 - Maggio 2006
Jim Ross e Jerry Lawler Maggio 2006 – Presente

[modifica] Annunciatori

Annunciatore Periodo
Howard Finkel Gennaio 1993 - Agosto 1999
Tony Chimel Aprile 1997 - Agosto 1999
Justin Roberts Marzo 2007 - Giugno 2007
Lilian Garcia Agosto 1999 - Presente

[modifica] Segmenti ricorrenti

Segmento Tipologia Presentatore Periodo Note
Raw Girls Promozionale 1993 Donne estranee al mondo del wrestling portavano cartelloni attorno al ring, in modo da pubblicizzare lo show. Fu emulato dalla World Championship Wrestling con le Nitro Girls
The Kings's Court Interviste Jerry "The King" Lawler 1993 - 1995
Brother Love Show Interviste Brother Love 1995
The Love Shack Interviste Dude Love 1997 - 1998
Highlight Reel Interviste Chris Jericho 2003 - 2005
2007 - presente
White Boy Challenge Sfida Rodney Mack 2003 Sfida aperta a persone di razza caucasica, con l'obiettivo di sconfiggere Rodney Mack in meno di cinque minuti. Il segmento terminò con la vittoria di Goldberg
WWE Diva Search Gara Jonathan Coachman (2004 - 2005)
The Miz (2006)
Todd Grisham (2007)
2004 - 2007
Masterlock Challenge Sfida Chris Masters 2005-2007 Sfida aperta a qualunque wrestler, anche privo di contratto con la WWE; per vincere era necessario uscire indenni dalla Masterlock, la presa di sottomissione utilizzata da Chris Masters. La sfida fu vinta da Bobby Lashley nel marzo 2007
Kurt Angle Invitational Sfida Kurt Angle 2005 Sfida aperta a qualunque wrestler, anche privo di contratto con la WWE; lo sfidante avrebbe lottato contro Kurt Angle e, se avesse vinto, avrebbe conquistato le sue medaglie olimpiche. Terminò quando Eugene riuscì, per la prima volta, a privare Angle delle proprie medaglie
Carlito's Cabana Interviste Carlito 2005 - presente
Piper's Pit Interviste Roddy Piper 2005
The Cutting Edge Interviste Edge 2005 - 2007
Matt Striker's Classroom Interviste - Altro Matt Striker 2005 - 2006

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

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