Bryan Danielson

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Daniel Bryan
Bryan come WWE World Heavyweight Champion nell'aprile 2014
Bryan come WWE World Heavyweight Champion nell'aprile 2014
Nome Bryan Lloyd Danielson
Ring name American Dragon[1]
Bryan Danielson[2]
Daniel Bryan[3][4]
Daniel Wyatt[5][6]
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Nascita Aberdeen Washington[7]
22 maggio 1981[8]
Residenza Phoenix, Arizona[9]
Altezza 178[10] cm
Peso 95[11] kg
Allenatore William Regal[12][13]
Texas Wrestling Academy[14][15]
Shawn Michaels[16][17][18]
Rudy Boy Gonzalez[19][20]
Tracy Smothers[21]
Masato Tanaka[22]
Debutto 4 ottobre 1999[23]
Federazione WWE
Progetto Wrestling

Bryan Lloyd Danielson (Aberdeen, 22 maggio 1981) è un wrestler statunitense, meglio conosciuto con il suo ring name Daniel Bryan.[24] È sotto contratto con la WWE.

Nella WWE, Danielson è un quattro volte campione del mondo: un tre volte WWE Champion/WWE World Heavyweight Champion e una volta World Heavyweight Champion. È anche un ex United States Champion, ha avuto un regno di 245 giorni come WWE Tag Team Champion come membro del Team Hell No, ed è un ex Money in the Bank winner. Danielson è stato nel main event di molti eventi in pay-per-view per la WWE, inclusa WrestleMania XXX, ed è stato premiato con lo Slammy Award come Superstar of the Year 2013. Prima di andare alla WWE, Danielson ha lottato per diverse federazioni utilizzando sia il suo vero nome che il ring name (e soprannome più tardi) "American Dragon".[25][26] Ha avuto una lunga permanenza nella Ring of Honor (ROH), diventando una volta ROH World Champion e l'ultimo ROH Pure Wrestling Champion (unificando il titolo Pure e il titolo del mondo). Insieme a CM Punk, Danielson è uno dei soli due wrestler ad aver vinto il WWE, il World Heavyweight e il ROH World Championship.

Danielson ha lottato a lungo in Giappone, inclusa la Pro Wrestling Noah (NOAH), dove ha detenuto il GHC Heavyweight Championship Junior, e nella New Japan Pro Wrestling (NJPW), dove è un ex co-titolare del IWGP Junior Heavyweight Tag Team Championship. Ha anche lottato in numerose promozioni indipendenti dove ha vinto vari titoli, in particolare – due PWG World Championship, il wXw World Heavyweight Championship e il FIP World Heavyweight Championship.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Gli inizi[modifica | modifica sorgente]

Danielson iniziò la sua carriera, come molti altri pro wrestler, nel backyard wrestling, lottando nella Backyard Championship Wrestling (BCW) con il suo vero nome e l'appellativo "The Dagger". Nel 1999, dopo essersi diplomato, decise di diventare un wrestler professionista iscrivendosi alla scuola di wrestling di Dean Malenko. A causa della sua chiusura, entra nella Texas Wrestling Academy di Shawn Michaels. Inoltre, tra il 2002 e il 2003, combatté in alcune puntate di WWE Velocity affrontando e perdendo contro il futuro WWE Champion John Cena.

Ring of Honor (2002–2009)[modifica | modifica sorgente]

Nel 2002, Danielson entrò a far parte della Ring of Honor: ne viene considerato un padre fondatore, poiché ha portato all'apice del successo la federazione dai suoi albori e combattendo sempre e solo nei main event[27]. I suoi incontri erano caratterizzati da una durata fuori dal normale, fra cui spicca un match di circa ottanta minuti contro Austin Aries.[28]

Il 25 settembre 2005 a Glory by Honor IV, Danielson ha sconfitto James Gibson per vincere il ROH World Championship per la prima volta. Mantenne il titolo fino a quando Chris Hero, della Combat Zone Wrestling (CZW), invase la ROH e puntò al titolo di Danielson. Quest'ultimo ne fece una questione personale, invadendo così a sua volta la CZW. Alla fine, i due arriveranno ad un match uno contro uno, in cui Bryan mantenne il suo titolo. Prese poi il quinto e ultimo posto del Cage of Death match (uno steel cage match 5 contro 5, specialità della CZW), terminato con una rissa, grazie all'inaspettato turn di Danielson su Samoa Joe. Questo portò ad una faida tra i due: il loro match, durato 60 minuti, terminò con un pareggio. Danielson ha poi unificato il ROH World Championship con il ROH Pure Championship di Nigel McGuinness, diventando il primo ROH Undisputed Champion. Perse il titolo dopo 15 mesi di regno contro Homicide, anche per via di un infortunio alla spalla.[29] Danielson ha lasciato la ROH nel 2009, sconfiggendo Nigel McGuinness nel suo ultimo match.

World Wrestling Entertainment (2009–2010)[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Nexus (wrestling).
Bryan a un house show di Raw nel 2010.

Il 23 agosto 2009, la ROH ha annunciato che Danielson aveva firmato un contratto con la World Wrestling Entertainment (WWE). Ha fatto il suo debutto il 4 gennaio 2010, sconfiggendo Chavo Guerrero. In seguito, venne trasferito nella Florida Championship Wrestling (FCW), dove ha cambiato il suo nome in Daniel Bryan.

Il debutto sugli schermi televisivi avvenne a WWE NXT, uno show che ha visto protagonisti otto esordienti, affiancati da altrettanti wrestler professionisti, dove il vincitore aveva l'opportunità di approdare a Raw e di ottenere una title shot da sfruttare in pay-per-view contro un campione a sua scelta. Daniel Bryan, con The Miz come suo mentore, nella prima puntata ha affrontato nel main event l'allora World Heavyweight Champion Chris Jericho, venendo sconfitto. Durante la permanenza a NXT, tuttavia, Bryan perderà tutti i match (con un record finale di 0 vittorie e 10 sconfitte). La sua avventura si è conclusa con l'eliminazione decisa dal management (kayfabe), nella puntata del 10 maggio.

Il 31 maggio a Raw, a Bryan è stato concesso un match contro The Miz dall'ospite speciale Ashton Kutcher; Bryan ha sconfitto Miz e lo ha gettato su Cole a bordo-ring al termine del match. La settimana successiva a Raw, Bryan si è presentato insieme agli altri NXT Rookie della prima stagione, interrompendo il main event che vedeva protagonisti John Cena e CM Punk. Il gruppo, guidato da Wade Barrett, ha aggredito il personale della WWE presente a bordo ring, distruggendo la scenografia e attaccando Cena. I ragazzi di NXT formarono così un'alleanza, che diventerà poi nota come Nexus. L'11 giugno, Bryan venne cacciato dalla stable, dopo essersi pentito dell'attacco perpetrato ai danni di Cena, tornando così tra i face. Nello stesso giorno, la WWE ha comunicato il licenziamento di Daniel Bryan tramite un comunicato apparso sul sito internet della compagnia.[30] La causa del licenziamento sarebbe da ricercare in un atto giudicato "eccessivamente violento" dalla WWE, dal momento che Danielson aveva strangolato il ring announcer Justin Roberts con la sua stessa cravatta, in una fase dell'aggressione andata in scena a Raw.[31]

Federazioni indipendenti (2010)[modifica | modifica sorgente]

Grazie ad una deroga concessa dalla WWE, Bryan Danielson è tornato ad esibirsi nei circuiti indipendenti pochi giorni dopo il suo licenziamento. Danielson, in seguito al clamore suscitato dalla vicenda che lo ha visto protagonista in WWE, raccolse in pochi giorni numerosi ingaggi anche in Europa, tra cui uno nella MWF, federazione di proprietà del padre di John Cena[32]. Il 1º ottobre, Danielson ha combattuto l'ultimo dei sui match indipendenti sconfiggendo Shelton Benjamin in uno show della NorthEast Wrestling.

Ritorno alla WWE[modifica | modifica sorgente]

United States Champion (2010–2011)[modifica | modifica sorgente]

Tra i fan di Danielson, nel frattempo, si susseguono le petizioni rivolte alla WWE per chiedere la riassunzione dell'American Dragon.[33] Il 15 agosto 2010 a SummerSlam, Daniel Bryan è tornato a sorpresa nella WWE, tra le file dei face, unendosi al Team WWE che affrontava il Nexus nel main event. La sua squadra ha vinto il match, nel quale Bryan ha eliminato prima Darren Young e poi Heath Slater, prima di essere eliminato a sua volta da Wade Barrett, complice l'interferenza di The Miz. Il 19 settembre a Night of Champions, Bryan ha sconfitto The Miz, sottomettendolo con la LeBell Lock per vincere il suo primo titolo nella WWE, lo United States Championship. Il 3 ottobre a Hell in a Cell, Bryan ha difeso con successo il suo titolo in un Triple Threat Submissions Count Anywhere match contro The Miz e John Morrison.

Money in the Bank e World Heavyweight Champion (2011–2012)[modifica | modifica sorgente]

Bryan come World Heavyweight Champion insieme alla sua ex fidanzata on-screen AJ Lee.

Il 26 aprile, Bryan è stato draftato al brand di SmackDown come parte del draft supplementare. Disputa il primo incontro come superstar del nuovo roster nella puntata del 6 maggio, perdendo contro Sheamus.

Il 17 luglio a Money in the Bank, Bryan ha vinto lo SmackDown Money in the Bank Ladder match, che gli garantisce un match per il World Heavyweight Championship in qualsiasi momento entro un anno.

Nella puntata di SmackDown del 4 novembre, Bryan ha perso per squalifica contro il World Heavyweight Champion Mark Henry, a causa dell'interferenza di Big Show. Tre settimane dopo, Bryan ha incassato il Money in the Bank sconfiggendo Mark Henry, dopo che questi era stato messo K.O. da Big Show, conquistando il World Heavyweight Championship: tuttavia, subito dopo la sua vittoria, il General Manager Theodore Long ha annullato la vittoria di Bryan, in quanto Henry non era abilitato a combattere; nonostante ciò, Bryan è rimasto in possesso della valigetta del Money in the Bank. Più tardi nella stessa sera, Bryan è diventato il primo sfidante al World Heavyweight Championship, sconfiggendo Cody Rhodes, Randy Orton e Wade Barrett. Nella puntata live di SmackDown del 29 novembre, tuttavia, Bryan è stato sconfitto da Mark Henry nello steel cage match per il titolo.

Il bacio con AJ Lee che costò a Bryan il World Heavyweight Championship contro Sheamus a WrestleMania XXVIII in 18 secondi.

Il 18 dicembre a TLC: Tables, Ladders & Chairs, Bryan ha incassato la valigetta del Money in the Bank ai danni di Big Show, che appena 45 secondi prima si era laureato campione del mondo: diventa così per la prima volta World Heavyweight Champion.

Nella puntata di SmackDown del 6 gennaio, Bryan ha effettuato un definitivo turn heel: dopo aver provocato Mark Henry, presente al tavolo di commento durante il suo match titolato contro Big Show, è stato attaccato da Henry, ottenendo la vittoria per squalifica e la difesa del titolo. Il 29 gennaio alla Royal Rumble, Bryan ha difeso con successo il suo titolo sconfiggendo Big Show e Mark Henry in uno steel cage match, fuggendo dalla gabbia d'acciaio.

Team Hell No (2012–2013)[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Team Hell No.
Bryan faccia a faccia con CM Punk

Nella puntata di Raw del 25 giugno, Bryan ha vinto un Triple Threat Elimination match contro CM Punk e Kane, garantendosi un ulteriore match contro Punk per il WWE Championship a Money in the Bank, con AJ Lee scelta come arbitro speciale. Tuttavia, il 15 luglio a Money in the Bank, Bryan non è riuscito a conquistare il titolo.

Il 16 settembre a Night of Champions, Bryan e Kane hanno vinto il WWE Tag Team Championship, sconfiggendo Kingston e R-Truth. Bryan e Kane difendono per la prima volta il titolo la notte successiva a Raw, sconfiggendo gli ex campioni in una rivincita.

Kane offre un "hug it out" a Bryan

Nell'ultima puntata di Raw del 2012, Bryan e Kane hanno scelto Heath Slater e Drew McIntyre come sfidanti ai titoli di coppia per la sera stessa, vincendo il match. Il 27 gennaio alla Royal Rumble, Bryan e Kane hanno difeso con successo il titolo ancora una volta quando hanno sconfitto il Team Rhodes Scolars (Damien Sandow e Cody Rhodes). Il 17 febbraio a Elimination Chamber, Bryan ha preso parte all'Elimination Chamber match valido per determinare il primo sfidante per il World Heavyweight Championship a WrestleMania 29, ma è stato eliminato da Mark Henry.

Il 19 maggio a Extreme Rules, Bryan e Kane hanno perso il WWE Tag Team Championship in un Tornado Tag Team match contro Rollins e Reigns, terminando il loro regno dopo 245 giorni.

Yes! Movement; WWE World Heavyweight Champion e infortunio (2013–presente)[modifica | modifica sorgente]

Daniel Bryan nel luglio 2013

Dopo aver perso il titolo di coppia, Bryan è diventato ossessionato dal voler dimostrare di non essere l'anello debole del Team Hell No. Come risultato di ciò, Bryan è diventato più aggressivo, ma il suo comportamento troppo zelante ha portato il Team Hell No a perdere il rematch contro Rollins e Reigns il 27 maggio a Raw.[34][35] In seguito ad incomprensioni e litigi, Bryan si è allontanato da Kane. Bryan è stato accoppiato con Randy Orton, nonostante la loro scarsa relazione ad affrontare un nemico comune nello Shield.[36][37] Durante questa storyline, Bryan è stato elogiato come il miglior performer in WWE e per l'avere una connessione senza pari con il pubblico da critici, colleghi e veterani del settore wrestling professionistico.[38][39][40][41] Il 14 giugno a SmackDown, Bryan ha concluso la striscia vincente di "mai schienati e mai sottomessi" dello Shield nei six-man tag match televisivi forzando Rollins a cedere in un match con Kane e Orton come suoi compagni di tag team.[42][43] Due giorni più tardi a Payback, il lavoro di squadra tra Bryan e Orton ha comportato una sfida senza successo per il Tag Team Champonship di Reigns e Rollins.[44] La notte seguente a Raw, il Team Hell No si è sciolto ed entrambi i membri sono tornati alla competizione singola.[45].

Il 15 luglio a Raw, il WWE Champion John Cena ha scelto Bryan come avversario per il match per il WWE Championship a SummerSlam.[46] Ciò ha portato Bryan ad essere coinvolto nella faida interna della famiglia McMahon, con il Vince McMahon contro Bryan, poiché Bryan non ha l'immagine della tipica "WWE Superstar" di McMahon, mentre Triple H era in supporto di Bryan.[47] Il 22 luglio a Raw, Bryan ha lottato in un Gauntlet match per dimostrare il suo valore come primo sfidante, sconfiggendo Jack Swagger e Antonio Cesaro in successione.[48] Il 18 agosto a SummerSlam, Bryan ha sconfitto John Cena; tuttavia, subito dopo il match, l'arbitro speciale Triple H ha attaccato Bryan e ha permesso a Randy Orton di incassare il suo Money in the Bank contract per strappare il titolo a Bryan.[49]

Bryan si è alleato con CM Punk (a sinistra) per affrontare la Wyatt Family.

La notte successiva a Raw, Triple H e i McMahon hanno approvato Orton come "il volto della WWE", formando la fazione dell'Authority, sostenendo che l'azienda era alla ricerca di Orton come campione al posto di Bryan che ha assunto anche il ruolo di top face, essendo Cena fuori per infortunio. Con Triple H che ha minacciato di licenziare chiunque gli disubbidisca, Bryan è stato lasciato da solo ad affrontare e subire gli attacchi di Orton e dello Shield. Il 15 settembre a Night of Champions, Bryan ha sconfitto Orton e ha riconquistato il WWE Championship,[50] che però è stato costretto a rendere vacante la notte successiva a Raw da Triple H; l'arbitro Scott Armstrong ha ammesso di aver fatto un conteggio veloce la notte precedente con conseguente vittoria di Bryan, che ha negato che Armstrong stava lavorando per lui.[51] Bryan e Orton si sono affrontati di nuovo per il titolo vacante il 6 ottobre a WWE Battleground, ma il match si è concluso in un no contest dopo un'interferenza di Big Show che ha messo K.O. entrambi.[52] Bryan ha sfidato Orton per il titolo vacante a Hell in a Cell senza successo: l'arbitro speciale Shawn Michaels lo ha colpito per aver attaccato il migliore amico di Michaels, Triple H.[53]

Bryan celebra la vittoria del WWE World Heavyweight Championship a WrestleMania XXX

La notte successiva a Raw, Bryan viene attaccato dalla Wyatt Family[54]: Bryan si è alleato con CM Punk e insieme hanno sconfitto Luke Harper e Erick Rowan della Wyatt Family alle Survivor Series,[55] ma l'intera Wyatt Family ha sconfitto Bryan in un handicap match a TLC: Tables, Ladders & Chairs,[56] con Wyatt che ha cercato di reclutare Bryan nelle settimane precedenti.[57] Bryan ha riconosciuto in seguito che il sostegno dei tifosi non era sufficiente per affrontare "la macchina", così si è arrenso e si è unito alla Wyatt Family, lottando brevemente come Daniel Wyatt negli house show.[58][59][60] Nella puntata di Raw del 13 gennaio, dopo che la Wyatt Family lo ha punito per la loro mancanza di successo da quando è entrato nel gruppo, Bryan ha attaccato tutti gli altri membri della Wyatt Family per liberarsi di loro.[61] Alla Royal Rumble, nonostante Bryan abbia perso contro Wyatt in un match singolo per poi non partecipare al Royal Rumble match, il pubblico ha continuato a intonare cori per Bryan durante il Rumble match e il match per il WWE World Heavyweight Championship.[62][63]

Il 27 gennaio a Raw, Bryan si è qualificato per l'Elimination Chamber match per il WWE World Heavyweight Championship all'omonimo pay-per-view collaborando con John Cena e Sheamus per sconfiggere lo Scudo per squalifica. Nel frattempo, ha anche continuato la sua faida con l'Authority,[64] con Kane che lo ha attaccato in più occasioni, nel tentativo di infortunare Bryan prima del suo Elimination Chamber match.[65][66] A Elimination Chamber, Bryan è sopravvissuto fino all'essere uno degli ultimi due partecipanti all'Elimination Chamber match, ma il campione in carica Randy Orton ha mantenuto il titolo dopo che Kane interferito contro Bryan.[67] Il 10 marzo Raw, Bryan e molteplici fan hanno occupato il ring rifiutandosi di andarsene, con un conseguente irato Triple H che ha accettato la domanda di Bryan per un match a WrestleMania XXX con la clausola che, se Bryan avesse vinto, sarebbe stato inserito nel WWE World Heavyweight Championship match durante l'evento.[68]. A WrestleMania XXX, Bryan ha sconfitto Triple H ed è stato inserito nel match per il titolo. Entrò nel main event con una spalla gravemente ferita, ma ha sconfitto Randy Orton e Batista per vincere il WWE World Heavyweight Championship facendo cedere Batista alla Yes Lock, nonostante le interferenze dell'Authority e di un arbitro corrotto.[69]

Dopo aver successivamente difeso il titolo contro Triple H in un match uno contro uno, Bryan ha ripreso la faida con il suo ex compagno, Kane, sconfiggendolo a Extreme Rules per mantenere il titolo.[70] Nella puntata di Raw del 12 maggio, Bryan ha annunciato che si sarebbe sottoposto ad un intervento chirurgico al collo. Quella stessa notte, è stato attaccato da Kane e portato via in barella.[71] Il 15 maggio, Bryan ha subito un intervento chirurgico al collo con successo, con una foraminotomia cervicale per decomprimere la radice del nervo che è stata eseguita.[72] Bryan è tornato nella puntata di Raw del 26 maggio, dove ha rifiutato di cedere il suo titolo. Stephanie McMahon ha minacciato di licenziare la moglie di Bryan, Brie Bella, se Bryan non avesse reso vacante il suo titolo a Payback.[73] A Payback, Brie Bella ha abbandonato la WWE (kayfabe), permettendo a Bryan di non dover rinunciare al titolo.[74] La notte successiva a Raw, Stephanie McMahon ha annunciato che a Money in the Bank, se Bryan sarebbe stato in grado di combattere, avrebbe affrontato Kane in uno stretcher match, altrimenti sarebbe stato privato del titolo.[75] Nella puntata di Raw del 9 giugno, l'Authority ha annunciato che a causa di un infortunio al collo di Bryan, è stato privato del titolo con effetto immediato e il titolo vacante sarà in palio in un ladder match al pay-per-view Money in the Bank.[76]

Gimmick[modifica | modifica sorgente]

Bryan indossa la sua caratteristica "Yes!" t-shirt mentre si rivolge al pubblico.

Danielson ha trascorso la maggior parte della sua carriera senza crearsi un palese personaggio, diventando popolare con i tifosi grazie ai suoi soprannomi, ai suoi caratteristici modi di fare e alla capacità di lottare. Il suo abbigliamento è variato; per un po' ha anche indossato in Giappone una maschera come prolungamento del suo personaggio da "American Dragon".[77]

Una parte notevole della personalità di Danielson sono i suoi modi di fare e la reazione che ispira nella folla durante i suoi match; essi includono:

  • Durante il suo tempo alla Ring of Honor Danielson usava come musica d'ingresso "The Final Countdown". Una volta sul ring, saliva sul turnbuckle per cantare il ritornello insieme ai tifosi presenti.
  • Dopo aver vinto il ROH World Championship, Danielson effettuò un turn heel, comportandosi in modo più aggressivo e minaccioso con i tifosi, oltre a prendersi più libertà con le regole. Nonostante il suo personaggio incurante delle regole, conservava ancora un certo livello di popolarità con i tifosi, così come il suo rispetto del Code of Honor sulla condotta come wrestler, che gli permetteva di esibirsi quasi da personaggio neutrale.[78]
  • Come un heel, applicanva una presa di sottomissione mentre l'avversario teneva una parte del proprio corpo sulle corde: ciò portava l'arbitro ad un conteggio di cinque (non lasciando la presa dall'avversario al cinque il wrestler viene squalificato) ma appena l'arbitro stava per squalificare Danielson, quest'ultimo lasciava la presa dicendo all'arbitro: "I have 'till five!" ("Ho tempo fino al cinque".)[79]
  • Durante l'inizio del suo regno da ROH World Champion, raccomandava al ring announcer di lasciargli fare promo in cui parlava delle proprie competenze in quelle circostanze e riguardo al suo match, generalmente insultando il pubblico o l'avversario.[80]
  • All'inizio dei match di Danielson nella ROH la folla intonava: "You're gonna get your fucking head kicked in!" ("La tua fottuta testa sta per essere presa a calci!") contro l'avversario di Danielson.[81]
  • Dopo aver vinto il World Heavyweight Championship della WWE, Bryan cominciò a gridare: "Yes!" più volte durante il suo ingresso sul ring e dopo aver sconfitto un avversario. Danielson accredita il combattente di arti marziali miste Diego Sanchez come ispiratore di tale usanza.[82][83] Questo canto è cresciuto in popolarità ed è stato sentito anche al di fuori eventi WWE; in partite di Major League Baseball, National Hockey League e National Basketball Association,[84][85][86] e anche a concerti di musica.[87]
  • I cori "Yes!" di Bryan sono entrati di nuovo nella cultura popolare tra la fine del 2013 e l'inizio del 2014: durante la vittoria nella stagione regolare del Michigan State sui rivali di Michigan, la guardia degli Spartans, Travis Jackson, ha celebrato un touchdown con un coro "Yes!".[88] Il 7 gennaio l'università ha onorato la squadra, fresca della vittoria nel Rose Bowl, durante l'intervallo della partita in casa di basket maschile contro Ohio State. Jackson ha ancora una volta guidato il coro di Bryan, questa volta con l'intero pubblico di casa. L'evento diventò virale e ha richiamato un'ampia copertura su ESPN SportsCenter. Sulla scia della vittoria del titolo di Bryan a WrestleMania XXX, i Pittsburgh Pirates hanno iniziato ad usare il coro "Yes!" come un grido di battaglia.[89]
  • In diverse occasioni, come ad esempio durante gli Slammy Awards 2013, i fan hanno dirottato con successo i segmenti in cui Bryan non era coinvolto o coinvolto secondariamente, con il suo coro "Yes!". Nel caso degli Slammy Awards, il pubblico ha intonato il coro "Yes!" costringendo John Cena ad andare fuori dal copione e riconoscere Bryan (soprattutto perché lo show si è svolto a Seattle), poiché tale segmento sarebbe dovuto essere sull'imminente match di unificazione tra Cena e Randy Orton.[90]
  • Danielson, che al tempo era vegano nella sua vita reale, aveva incorporato lo stile di vita vegano nel suo personaggio heel per suscitare heat dalla folla.[91][92]

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

Danielson ha citato una serie di wrestler che hanno influenzato il suo stile: Toshiaki Kawada, Mitsuharu Misawa e William Regal.[93] Ha anche dichiarato di essersi ispirato a Dean Malenko e Chris Benoit nella sua carriera, aggiungendo degli elementi di Jujutsu per creare il proprio stile.[94] Nel 2009, Danielson si è trasferito a Las Vegas, nel Nevada, dove ha iniziato la formazione in arti marziali miste nella palestra Xtreme Couture di Randy Couture.[95] Era anche coinquilino con il capo allenatore di prese della Xtreme Couture, Neil Melanson.

Durante il suo tempo come campione del mondo, la ROH ha nominato Danielson il capo allenatore della ROH Wrestling Academy, in sostituzione di Austin Aries.[96] Ha rinunciato alla sua posizione per Delirious nel 2007.[97]

Danielson è diventato un vegano nel 2009, dopo aver ottenuto elevati enzimi epatici e diverse infezioni da stafilococco.[98][99] Nel 2012, a Danielson è stato assegnato il Libby award dalla PETA per essere l'atleta "più amichevole agli animali".[100] In onore di Danielson, il sindaco Micah Cawley di Yakima, Washington ha dichiarato il 13 gennaio come "Daniel Bryan Day".[101] Nel settembre 2012, Danielson ha rivelato che non era più un vegano a causa della sua incapacità di trovare cibo vegano mentre viaggiava per la WWE.[102] Ha poi dichiarato di aver sviluppato un'intolleranza al soia e di non trovare abbastanza cibo vegano a base di non-soia ma di conservare una dieta prevalentemente vegetariana. Ha anche affermato di soffrire di vitiligine.

L'11 aprile 2014, Danielson ha sposato la collega Brianna Garcia (Brie Bella), dopo quasi tre anni di fidanzamento; ciò è stato riconosciuto dal reality della WWE, Total Divas, su E! Network,[103] ed è diventata parte delle storyline WWE.

Il 21 aprile 2014, la WWE ha annunciato la morte del padre di Danielson. Danielson ha insistito sull'essere a Raw quella notte, come previsto, ma è tornato a casa subito dopo il suo segmento.[104]

Nel wrestling[modifica | modifica sorgente]

Bryan applica la Yes! Lock su Ted DiBiase, Jr.
Danielson applica la Cattle Mutilation su Chris Hero
Bryan esegue una serie di roundhouse kick sul petto di Triple H
Bryan esegue una surfboard su Dean Ambrose
Bryan esegue un superplex su CM Punk
Il Team Hell No lavora insieme contro Dean Ambrose durante la loro lunga faida con lo Shield
Mosse finali[modifica | modifica sorgente]

Come Daniel Bryan

Come Bryan Danielson/American Dragon

Mosse caratteristiche[modifica | modifica sorgente]
Manager[modifica | modifica sorgente]
Musiche d'ingresso[modifica | modifica sorgente]

Nel circuito indipendente

Nella World Wrestling Entertainment/WWE

  • "The Rage (WWE Edit)" di Jim Johnston (15 agosto 2010–13 settembre 2010)
  • "Ride of the Valkyries" di Richard Wagner (20 settembre 2010-29 luglio 2011)
  • "Big Epic Thing" di Jim Johnston (12 agosto 2011-4 novembre 2011)
  • "Flight of the Valkyries" di Jim Johnston (11 novembre 2011–presente)
Soprannomi[modifica | modifica sorgente]
  • "The American Dolphin"
  • "The American Dragon"
  • "The Best Wrestler in the World"
  • "The Dagger"
  • "The Dazzler"
  • "The Flying Goat"
  • "G.O.A.T." (Greatest Of All Time)'
  • "King of Beards"
  • "The Master of the Small Package"
  • "Mr. Money in the Bank"
  • "Mr. Small Package"
  • "The Submission Specialist"
  • "The World's Toughest Vegan"
  • "The "Yes!" / "No!" Man"
Wrestler allenati[modifica | modifica sorgente]
Condotta in pay-per-view[modifica | modifica sorgente]

2010

2011

2012

2013

2014

  • Royal Rumble - Daniel Bryan vs. Bray Wyatt. Sconfitta.
  • Elimination Chamber - WWE World Heavyweight Championship - Elimination Chamber match - Daniel Bryan vs. Randy Orton vs. John Cena vs. Sheamus vs. Christian vs. Cesaro. Sconfitta.
  • WrestleMania XXX - Daniel Bryan vs. Triple H. Vittoria.
  • WrestleMania XXX - WWE World Heavyweight Championship - Triple Threat match - Randy Orton (c) vs. Batista vs. Daniel Bryan. Vittoria.
  • Extreme Rules - WWE World Heavyweight Championship - Extreme Rules match - Daniel Bryan (c) vs. Kane. Vittoria.
Condotta a WrestleMania[modifica | modifica sorgente]

Titoli e riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Bryan come World Heavyweight Champion nella WWE
Danielson come ROH World Champion nel 2006
Bryan come United States Champion nel 2010
Bryan come WWE Tag Team Champion nel 2012

All Pro Wrestling

  • APW Internet Championship (1)
  • King of the Indies (2001)

All Star Wrestling

  • ASW World Heavy Middleweight Championship (1)

Connecticut Wrestling Entertainment

  • CTWE Heavyweight Championship (1)

East Coast Wrestling Association

Evolve

  • Match of the Year (2010) vs. Munenori Sawa l'11 settembre

Extreme Canadian Championship Wrestling

Full Impact Pro

International Wrestling Association

  • IWA Puerto Rico Heavyweight Championship (1)

Memphis Championship Wrestling

Mid-South Wrestling

  • MSW Junior Heavyweight Championship (1)

NWA Mid-South

  • NWA Southern Junior Heavyweight Championship (1)

New Japan Pro Wrestling

  • IWGP Junior Heavyweight Tag Team Championship (1) - con Curry Man
  • Best of the American Super Juniors (2004)

Pro Wrestling Guerrilla

Pro Wrestling Illustrated

  • Feud of the Year (2013) vs. The Authority
  • Match of the Year (2013) vs. John Cena a SummerSlam
  • Most Popular Wrestler of the Year (2013)
  • Wrestler of the Year (2013)
  • tra i 500 migliori wrestler singoli nella PWI 500 (2012)

Pro Wrestling Noah

  • GHC Junior Heavyweight Championship (1)

Pro Wrestling Report

  • Independent Wrestler of the Year (2006)
  • Tag Team of the Year (2012)

Ring of Honor

SoCal Uncensored

  • Match of the Year (2007) vs. El Generico il 29 luglio in Pro Wrestling Guerrilla

Texas Wrestling Alliance

  • TWA Tag Team Championship (1) - con Spanky

Westside Xtreme wrestling

World Series Wrestling

  • WSW Heavyweight Champioship (1)

World Wrestling Entertainment/WWE

Wrestling Observer Newsletter

  • Best Technical Wrestler (2005—2013)
  • Match of the Year (2007) vs. Takeshi Morishima a ROH Manhattan Mayhem II il 25 agosto
  • Most Outstanding Wrestler (2006—2010)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Daniel Bryan profile, Online World of Wrestling, 26 marzo 2009.
  2. ^ Daniel Bryan profile, Online World of Wrestling, 26 marzo 2009.
  3. ^ Daniel Bryan profile, Online World of Wrestling, 26 marzo 2009.
  4. ^ James Caldwell, WWE News: Bryan Danielson gets a name change? in Pro Wrestling Torch, 12 gennaio 2010. URL consultato il 12 febbraio 2010.
  5. ^ James Caldwell, WWE News: Introducing Daniel Wyatt (w/Pics) in Pro Wrestling Torch, 6 gennaio 2014. URL consultato il 4 gennaio 2014.
    «Bryan ha debuttato nello stile della Wyatt Family ed è stato introdotto come Daniel Wyatt.».
  6. ^ Dave Meltzer, Notes on Daniel Bryan's new WWE character in Wrestling Observer Newsletter, 8 gennaio 2014. URL consultato il 5 gennaio 2014.
    «È stato introdotto come Daniel Wyatt.».
  7. ^ John M. Milner e Jason Clevett, Bryan Danielson in Slam! Sports, Canadian Online Explorer, 20 febbraio 2010.
  8. ^ John M. Milner e Jason Clevett, Bryan Danielson in Slam! Sports, Canadian Online Explorer, 20 febbraio 2010.
  9. ^ 1065 The End gets a visit from Kane & Daniel Bryan, YouTube, 16 settembre 2013.
  10. ^ Daniel Bryan bio, WWE, 15 giugno 2012.
  11. ^ Daniel Bryan bio, WWE, 15 giugno 2012.
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    «WWE star Daniel Bryan continues to receive praise from his peers and veterans in the wrestling business... Diamond Dallas Page offered his viewpoint on Bryan's current hot run and compared Bryan to former WWE champion Eddie Guerrero ... that son-of-a-b---- was as big and bad and electric and more over than anyone out there».
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    «"I may be the best in the world at what I do, but @WWEDanielBryan is the best performer in the entire business right now. #muchrespect," Jericho tweeted.».
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    «Bryan has become the number one reason to watch WWE television. His performances tonight out-shined every single member of the roster by a mile. He showed incredible range in his moveset and an un-matched connection with the crowd ... ... he was the true, unquestionable star of tonight's broadcast».
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    «Holy crap! Daniel Bryan's explosion of offense at the end of the show was crazy hot... ... Either way they go, Daniel Bryan is going to be very, very successful if he can keep that level of crowd response going.».
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