Bryan Danielson

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se hai problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Bryan Danielson
Bryan si rivolge al pubblico nell'aprile 2012.
Bryan si rivolge al pubblico nell'aprile 2012.
Nome Bryan Danielson
Ring name Bryan Danielson
Daniel Bryan
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Nascita Aberdeen, Washington
22 maggio 1981
Peso dichiarato 95 kg
Altezza dichiarata 178 cm
Allenatore Shawn Michaels
Rudy Boy Gonzalez
William Regal
Masato Tanaka
Tracy Smothers
Debutto 4 ottobre 1999
Federazione WWE
Progetto Wrestling

Bryan Danielson (Aberdeen, 22 maggio 1981) è un wrestler statunitense sotto contratto con la WWE sotto il ring name di Daniel Bryan. È stato anche conosciuto con il ring name, e poi soprannome, di American Dragon.

Danielson è un sei volte campione del mondo: una volta World Heavyweight Champion in WWE, una volta Ring of Honor World Champion, due Pro Wrestling Guerrilla World Champion e una volta westside Xtreme wrestling World Champion.

Oltre a questi titoli mondiali, Danielson ha anche vinto il GHC Heavyweight Championship Junior per una volta nella Pro Wrestling Noah ed è ufficialmente riconosciuto come l'ultimo ROH Pure Champion, quando ha unificato il Pure Title con il ROH World Title nel 2006. Egli ha anche vinto il IWGP Junior Heavyweight Tag Team Championship nella New Japan Pro Wrestling con Curry Man.

Fino al 2010, Danielson ha combattuto soprattutto in ROH e nel circuito indipendente, ma ha lavorato anche in FIP, in PWG e nella National Wrestling Alliance (NWA). Ha lavorato anche a livello internazionale, in particolare in Pro Wrestling NOAH, attraverso il coinvolgimento della Ring of Honor nella Global Professional Wrestling Alliance, un'organizzazione mondiale di promozioni cooperative che permettono ai loro concorrenti di recarsi all'estero per le altre compagnie. Ha anche combattuto una serie di match in WWE nel 2003, prima di firmare un contratto vero e proprio con la compagnia nel 2009.

Nel giugno 2010, poco dopo la fine della prima stagione di WWE NXT, show in cui Danielson ha partecipato, la WWE ha annunciato il suo rilascio. Torna in WWE nel mese di agosto a SummerSlam, vincendo il WWE United States Championship il mese successivo. Il 17 luglio 2011 Bryan ha vinto il SmackDown Money in the Bank Ladder match. Il 18 dicembre successivo, a TLC: Tables, Ladders & Chairs, Bryan incassa il suo Money in the Bank ai danni di Big Show, diventando World Heavyweight Champion in 45 secondi.

Indice

Carriera nel wrestling professionistico[modifica]

Gli inizi della carriera[modifica]

Incomincia la sua carriera, come molti altri pro wrestler, nel backyard wrestling, lottando nella Backyard Championship Wrestling (BCW) con il suo vero nome e l'appellativo "The Dagger". Nel 1999, dopo essersi diplomato, decide di diventare un wrestler professionista, iscrivendosi alla scuola di wrestling di Dean Malenko. A causa della sua chiusura, entra nella Texas Wrestling Academy di Shawn Michaels. Inoltre, tra il 2002 e il 2003, combatté in alcune puntate di WWE Velocity affrontando e perdendo contro John Cena.

Ring of Honor (2002 – 2009)[modifica]

Bryan Danielson con il ROH World Championship nel 2006.

Nel 2002, Danielson entra a far parte della Ring of Honor, e ne viene considerato un padre fondatore, poiché ha portato all'apice del successo la federazione già dai suoi albori, e combattendo sempre e solo nei main event[1]. I suoi incontri erano caratterizzati da una durata fuori dal normale, fra cui spicca un match di circa ottanta minuti contro Austin Aries[2].

Una delle faide più importanti dei primi anni fu quella con Homicide, culminata in uno Steel Cage match a The Final Showdown, vinto da Danielson. In data 25 settembre 2005, a Glory by Honor IV, Danielson vince il ROH World Championship per la prima volta, battendo James Gibson. Mantiene il titolo combattendo ovunque, fino a quando Chris Hero, della Combat Zone Wrestling (CZW), invade la ROH e punta al titolo di Danielson. Quest'ultimo ne fa una questione personale, invadendo così la CZW. Alla fine, i due arriveranno ad un match uno contro uno, in cui Bryan mantiene il suo titolo. Prende poi il quinto e ultimo posto del Cage of Death match (uno Steel Cage match 5 contro 5, specialità della CZW), terminato con una rissa, grazie all'inaspettato turn di Danielson su Samoa Joe. Questo portò ad una faida tra i due: il loro match, durato 60 minuti, terminò con un pareggio. Danielson unifica poi il ROH World Championship con il ROH Pure Championship di Nigel McGuinness, diventando il primo ROH Undisputed Champion. Perde il titolo dopo 15 mesi di regno contro Homicide, anche per via di un infortunio alla spalla[3]. Lascia la ROH nel 2009, battendo nel suo ultimo match Nigel McGuinness.

World Wrestling Entertainment (2009 – 2010)[modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Nexus (wrestling).
Bryan durante un house show nel 2010.

Passa alla WWE dopo aver lasciato la ROH e aver combattuto in varie federazioni, fra le quali National Wrestling Alliance, Pro Wrestling Guerrilla e All Star Wrestling. Esordisce il 4 gennaio 2010, battendo in un dark match Chavo Guerrero. Viene quindi trasferito nella Florida Championship Wrestling (FCW), dove cambia il suo nome in Daniel Bryan.

Il debutto sugli schermi televisivi avviene a WWE NXT, uno show che vede protagonisti otto esordienti (detti rookies), affiancati da altrettanti wrestler professionisti, dove il vincitore ha l'opportunità di approdare a Raw ottenendo una title shot da sfruttare in pay-per-view contro un campione a sua scelta. Daniel Bryan, che ha The Miz come mentore, nella prima puntata affronta nel main event l'allora campione mondiale Chris Jericho, venendo sconfitto. Durante la permanenza a NXT, tuttavia, Bryan perderà tutti i match (con un record finale di 0 vittorie e 10 sconfitte). La sua avventura si conclude con l'eliminazione decisa dal management (kayfabe), nella puntata del 10 maggio. Nelle settimane successive, Daniel Bryan continua ad apparire ad NXT ingaggiando una rivalità col commentatore Michael Cole, che lo aveva sempre criticato e deriso per la sua mancanza di personalità sul ring. Parallelamente, Bryan si vendica anche di The Miz, suo ex mentore, che gli ha sempre messo i bastoni fra le ruote e col quale erano sorte frequenti incomprensioni.

Per la resa dei conti, Daniel Bryan ottiene un ingaggio "One Night Only" a Raw, sconfiggendo The Miz grazie a un repentino roll-up. Nella puntata speciale di Raw, intitolata "Viewers Choice" e andata in onda il 7 giugno, Bryan si presenta insieme agli altri NXT Rookies della prima stagione, interrompendo il main event che vedeva protagonisti John Cena e CM Punk. Il gruppo, guidato da Wade Barrett, aggredisce il personale della WWE presente a bordo ring, distruggendo la scenografia e attaccando Cena. I ragazzi di NXT formano così un'alleanza, che diventerà poi nota come Nexus. L'11 giugno, Bryan viene cacciato dalla stable, dopo essersi pentito dell'attacco perpetrato ai danni di John Cena, tornando così tra i face. Nello stesso giorno, la WWE comunica il licenziamento di Daniel Bryan tramite uno comunicato apparso sul sito internet della compagnia[4]. La causa del licenziamento sarebbe da ricercare in un atto giudicato "eccessivamente violento" dalla WWE, dal momento che Danielson aveva strangolato il ring announcer Justin Roberts con la sua stessa cravatta, in una fase dell'aggressione andata in scena a Raw[5].

Federazioni indipendenti (2010)[modifica]

Grazie ad una deroga concessa dalla WWE, Bryan Danielson torna ad esibirsi nei circuiti indipendenti pochi giorni dopo il suo licenziamento. Danielson, in seguito al clamore suscitato dalla vicenda che lo ha visto protagonista in WWE, raccoglie in pochi giorni numerosi ingaggi anche in Europa, tra cui uno nella MWF, federazione di proprietà del padre di John Cena[6]. Combatte il suo ultimo match indipendente il 1º ottobre 2010 a Waterbury (Connecticut), in uno show della NorthEast Wrestling, dove sconfigge l'ex lottatore della WWE Shelton Benjamin.

Ritorno in WWE[modifica]

United States Champion (2010 - 2011)[modifica]

Danielson (a destra) nel corso di un match contro il suo ex mentore a NXT, The Miz.

Tra i fan di Danielson, nel frattempo, si susseguono le petizioni rivolte alla WWE per chiedere la riassunzione dell'American Dragon[7]. Al pay-per-view SummerSlam del 15 agosto 2010, Daniel Bryan ritorna a sorpresa nella WWE, tra le file dei face, unendosi al Team WWE che affronta il Nexus nel main event. La sua squadra vince il match, nel quale Bryan elimina prima Darren Young e poi Heath Slater, prima di essere eliminato a sua volta da Wade Barrett, complice l'interferenza di The Miz. Nella puntata di Raw del 16 agosto, Bryan debutta ufficialmente come nuovo membro del roster. Ingaggia poi una faida con The Miz, aiutato dal suo rookie Alex Riley, interferendo l'uno nei match dell'altro nel corso delle puntate di Raw. In un match valido per il WWE United States Championship che si disputa al pay-per-view Night of Champions, Daniel Bryan supera The Miz, sottomettendolo con la sua LeBell Lock, e vince il suo primo titolo in WWE, lo United States Championship. Nel pay-per-view successivo, Hell in a Cell, in un Triple Threat Submissions Count Anywhere match tra Daniel Bryan, The Miz e John Morrison, l'American Dragon difende con successo la cintura, facendo cedere nuovamente The Miz alla LeBell Lock.

In un Champion vs. Champion match, a Bragging Rights, come attrazione speciale SmackDown vs Raw match, Bryan affronta e sconfigge l'Intercontinental Champion Dolph Ziggler, in un match molto acclamato, ancora una volta grazie alla sua LeBell Lock: le due cinture non erano in palio. Il 21 novembre, alle Survivor Series sconfigge Ted DiBiase, conservando lo United States Championship.Il 30 novembre a NXT, viene annunciato che Bryan sarà il Pro del Rookie Derrick Bateman . Nel 2010, The Bella Twins gareggiano tra di loro per ottenere l'amore di Bryan, supportandolo poi durante i suoi incontri e competendo in vari mixed tag team matches.

World Heavyweight Champion (2011 - 2012)[modifica]

Nel draft supplementare del 26 aprile, passa da Raw a SmackDown. Disputa il primo incontro come superstar del nuovo roster nella puntata del 6 maggio, perdendo un match molto combattuto contro Sheamus.

Il 17 luglio, al pay-per-view Money in the Bank, Bryan prende parte al Money in the Bank Ladder match di SmackDown, trovandosi ad affrontare Sin Cara, Kane, Wade Barrett, Sheamus, Cody Rhodes, Heath Slater e Justin Gabriel; Bryan riesce ad aggiudicarsi la vittoria, ottenendo un'opportunità al World Heavyweight Championship, da sfruttare nel momento in cui l'avrebbe ritenuto più opportuno. Nella puntata successiva di SmackDown viene intervistato da Michael Cole, e Bryan rivela la sua intenzione di voler incassere il suo contratto da Mr. Money in the Bank nel main event di WrestleMania XXVIII, affrontando il campione del mondo.

Nella puntata di SmackDown del 4 novembre, perde per squalifica contro il World Heavyweight Champion Mark Henry, a causa dell'interferenza di The Big Show. Prova poi a incassare il Money in the Bank, su suggerimento di Big Show, ma viene attaccato dallo stesso Henry, prima che il match inizi. Nella puntata di SmackDown del 25 novembre, incassa il Money in the Bank sconfiggendo Mark Henry, dopo che questi era stato messo K.O. da The Big Show, conquistando il World Heavyweight Championship. Ma subito dopo la sua vittoria, il General Manager Teddy Long esce sullo stage, cancellando la vittoria di Bryan in quanto Henry non era abilitato a combattere, ridando all'ex-American Dragon la valigetta del Money in the Bank. Nella stessa sera, nel main event, sconfigge in un Fatal 4-Way #1 Contender's match Wade Barrett, Randy Orton e Cody Rhodes (facendo cedere Cody Rhodes con la LeBelle Lock), diventando il primo contendente al World Heavyweight Championship, e guadagnando l'opportunità di andare contro Mark Henry in uno Steel Cage match valevole per il titolo mondiale. Nella puntata live di SmackDown "Holyday Special" del 29 novembre, Bryan viene però sconfitto da Mark Henry, nonostante un match molto combattuto.

Al pay-per-view TLC: Tables, Ladders & Chairs, incassa la valigetta del Money in the Bank ai danni di The Big Show, che pochi minuti prima si era laureato campione del mondo, e diventa cosi per la prima volta World Heavyweight Champion. Nella puntata di SmackDown del 13 gennaio affronta Big Show per il titolo, ma il match finisce in no contest. Infatti, nel tentativo di Show di attaccare un Bryan in fuga, travolge la fidanzata del campione AJ Lee, che si trovava a bordo ring. Secondo la kayfabe, la ragazza perde i sensi e viene soccorsa dallo staff della WWE, determinando così la sospensione dell'incontro.

Nella puntata di SmackDown del 27 gennaio, Bryan compie un definitivo turn heel: attacca infatti The Big Show alla fine del suo match con Mark Henry, avvalendosi dell'aiuto di una sedia. Alla Royal Rumble 2012, sconfigge The Big Show e un semi-infortunato Mark Henry in un Triple Threat Steel Cage match, riuscendo a fuggire dalla gabbia d'acciaio e conservando così il World Heavyweight Championship. La sera seguente, a Raw, vince per squalifica un match contro il WWE Champion CM Punk, in seguito all'intervento di Chris Jericho.

Al pay-per-view Elimination Chamber, entra per ultimo nell'Elimination Chamber match valido per il World Heavyweight Championship e lo vince, eliminando per ultimo Santino Marella, grazie alla sua LebBelle Lock.

Il bacio con AJ che costò a Bryan il World Heavyweight Championship contro Sheamus a WrestleMania XXVIII in 18 secondi.

A WrestleMania XXVIII, il vincitore della Royal Rumble, Sheamus, riesce a sconfiggerlo in 18 secondi approfittando di una distrazione di Bryan, che si volta per baciare la fidanzata, AJ Lee. Nella puntata di SmackDown del 6 aprile, termina ufficialmente la sua relazione con la compagna AJ, che viene incolpata per la sconfitta di pochi giorni prima. A Extreme Rules, ha un rematch contro Sheamus in un 2 Out 3 Falls match, ma non riesce a vincere il titolo, nonostante un'ottima prova che lo aveva persino portato a far svenire l'irlandese. La notte dopo, a Raw, Bryan sconfigge in 3 minuti Jerry "The King" Lawler vincendo la Beat of Clock Challenge e diventando il primo sfidante per il WWE Championship detenuto da CM Punk. A Over the Limit, Bryan ha un'opportunità per conquistare il WWE Championship: dopo un match molto tecnico e combattuto, non riesce però ad aggiudicarsi l'incontro, nonostante Punk abbia ceduto alcuni istanti dopo la fine dell'incontro. A No Way Out, è impegnato in un Triple Threat match valido per il WWE Championship, ma non riesce ad imporsi perché il detentore CM Punk schiena Kane, distratto da AJ Lee.

Team Hell No (2012 - presente)[modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Team Hell No.
Una volta amici quando erano campioni del mondo, si sono conosciuti per dieci anni nel circuito indipendente, Bryan ha avuto una faida con CM Punk per il WWE Championship dopo aver perso il suo titolo mondiale.

Nella puntata di SmackDown andata in onda il 22 giugno, perde un match contro Kane a causa di AJ Lee che suona la campana mentre applica la sua Lebell Lock – che nel frattempo ha cambiato nome in "Yes!" Lock – sull'avversario, nonostante egli non avesse ceduto. Bryan molla così la presa, credendo di aver vinto l'incontro, per poi essere sconfitto dopo una Chokeslam. Nella puntata di Raw del 25 giugno, partecipa ad un Triple Threat Elimination match, affrontando CM Punk e Kane. Il vincitore è proprio Bryan, che schiena Punk: a fine serata, viene allora stabilito che i due si affronteranno a Money in the Bank, con in palio il WWE Championship. AJ Lee viene scelta come arbitro speciale.

A Money in the Bank Bryan non riesce a conquistare il WWE Championship, nonostante l'arbitraggio di AJ sia stato praticamente imparziale.

Il giorno dopo il pay-per-view, a Raw, fa coppia con AJ Lee, sconfiggendo Eve Torres e The Miz. A fine match propone nuovamente ad AJ di sposarlo, assicurandole di essere veramente innamorato, con la ragazza che accetta. Infine Bryan, tramite un comunicato su Twitter, annuncia che il loro matrimonio si terrà alla millesima puntata di Raw, in onda la settimana seguente.

Kane si offre un "hug it out" con Bryan.

Il 23 luglio, a Raw 1000, il ring viene addobbato per celebrare il matrimonio tra i due. Al momento di pronunciare il fatidico sì, però, AJ Lee si tira indietro: la ragazza ha accettato il posto da General Manager offertole da Vince McMahon. Nella puntata di SmackDown del 3 agosto, un Bryan frustrato dal mancato matrimonio e dai cori dei tifosi, che da mesi lo accompagnavano gridando "Yes! Yes! Yes!", cambia la sua catchphrase in "No! No! No!".

A Night of Champions, Daniel Bryan e Kane vincono i WWE Tag Team Championship, sconfiggendo Kingston e R-Truth, malgrado vari litigi durante il match. A Hell in a Cell, perdono per squalifica contro il Team Rhodes Scolars (Cody Rhodes e Damien Sandow), mantenendo i WWE Tag Team Championship. Alle Survivor Series, il Team Hell No partecipa, uscendo sconfitto, al tradizionale incontro a coppie 5 contro 5 nel team capitanato da Mick Foley: Kane viene eliminato per primo, seguito da Bryan che esce terzo.

Nelle successive due puntate di Raw, il Team Hell No viene attaccato dal The Shield, un gruppo di tre ex wrestler di NXT: Dean Ambrose, Seth Rollins e Roman Reigns. In seguito all'infortunio al ginocchio di CM Punk, e alla sua impossibilità di difendere il titolo a TLC, il main event del PPV viene trasformato da Vince McMahon in un Six-Man TLC Tag Team match, che vedrà coinvolto il team formato da Bryan, Kane e Ryback e quello di The Shield[8]. Al pay-per-view TLC: Tables, Ladders & Chairs, dopo un lungo e cruento match, lo Shield ha la meglio su Ryback e il Team Hell No.

Nell'ultima puntata di Raw del 2012, il Team Hell No sceglie Heath Slater e Drew McIntyre come sfidanti ai titoli di coppia per la sera stessa, e riescono a sconfiggerli, mantenendo i titoli. Alla Royal Rumble, insieme a Kane, prima difende con successo i WWE Tag Team Championship sottomettendo Damien Sandow alla No! Lock, e poi partecipa al Royal Rumble match, ma dopo aver eliminato proprio Kane, viene eliminato da Antonio Cesaro con la complicità di Kane stesso. Successivamente, ad Elimination Chamber, partecipa all'Elimination Chamber match valido per determinare il primo sfidante per l'attuale World Heavyweight Champion, Alberto Del Rio, a WrestleMania 29, ma dopo aver tentato di schienare con un roll-up Kane, viene eliminato da Mark Henry. Nella puntata di Raw del 18 febbraio perde contro Jack Swagger per sottomissione dopo un match molto bello e combattuto. Il 25 febbraio, a Raw, il Team Hell No è costretto ad affrontare i Prime Time Players, ma dovranno farlo con Daniel Bryan bendato e Kane con una mano legata alla schiena. Nonostante ciò, il Team Hell No riesce a vincere il match dopo una Chokeslam di Kane ai danni di Darren Young. Nella puntata di SmackDown del 1º marzo, c'è il rematch tra i due team: questa volta, però, sarà Kane ad essere bendato mente Daniel Bryan avrà una mano legata alla schiena. Tuttavia, dopo che Kane ha rischiato di eseguire una Chokeslam sia a Bryan che all'arbitro, Daniel è stato colto di sorpresa da un roll-up improvviso di Titus O'Neil perdendo il match. In seguito, Kane, una volta accortosi di aver indossato un cappuccio con la faccia da capra, colpisce Bryan che cercava di sistemare inutilmente le cose con un abbraccio. Il 4 marzo, a Raw Old School, il Team Hell No batte ancora una volta i Prime Time Players dopo una Chokeslam di Kane su Darren Young. Questa volta non c'è stato nessun litigio tra i due Tag Team Champions; tuttavia, Bryan, è andato a prendere per se la banconota che era stata messa nella bocca di Young dal "Million Dollar Man" Ted DiBiase, presente a bordo-ring. Il 9 marzo, a SmackDown, il Team Hell No sconfigge anche i membri della 3MB Heath Slater e Drew Mcintyre, dopo che Bryan fa cedere alla "No!" Lock Slater. Nella puntata di Raw del 11 marzo, nonostante un'ottima prestazione, Daniel Bryan viene sconfitto da Dolph Ziggler. Il 15 marzo, a SmackDown, sul finale del match tra Dolph Ziggler e Kane, a bordo-ring, scatta una rissa tra Daniel Bryan e Big E Langston e ciò distrae Kane che quindi perde il match. In seguito, mentre Bryan viene pestato da Langston, Kane riesce ad eseguire una Chokeslam su Ziggler, salvo poi subire la Big Ending di Langston, dando inizio ad una nuova faida per il Team Hell No. Nella puntata di Raw del 18 marzo, dopo che il Team Hell No ha sconfitto Primo & Epico, nonostante un'interferenza di AJ Lee che sfida il Team Hell No ad un match per WrestleMania 29 contro Dolph Ziggler e Big E Langston, ma solo se i WWE Tag Team Championship saranno in palio. Bryan e Kane accettano e il match viene quindi ufficializzato. Il 25 marzo, a Raw, il Team Hell No prima sconfigge i Prime Time Players grazie alla Chokeslam di Kane su Darren Young, nonostante Dolph Ziggler, Big E Langston ed AJ Lee fossero sullo stage a disturbarli, e poi i due Tag Team Champions continuano a litigare nel backstage per AJ Lee, con quest'ultima che successivamente attaccherà Kaitlyn per essere stata definita pazza, ma Bryan e Kane riescono a separarle.

Il Team Hell No come Tag Team Champions.

Nella puntata di SmackDown del 29 marzo, al seguito di quanto accaduto a Raw, Daniel Bryan e Kaityn sconfiggono Dolph Ziggler ed AJ Lee quando la Divas Champion schiena AJ dopo una Spear. Il 1º aprile, a Raw, Bryan ha un nuovo match contro Dolph Ziggler, ma ne esce sconfitto per roll-up dopo che Big E Langston lo ha distratto]]. Al termine del match, Langston esegue la sua Big Ending su entrambi i Tag Team Champions. A WrestleMania 29, il Team Hell No riesce a sconfiggere Dolph Ziggler e Big E Langston grazie al Diving Headbutt di Bryan, eseguito dopo una Chokeslam di Kane, su Ziggler. Da segnalare che all'inizio del match stava per ripetersi la stessa scena dell'anno scorso; Dolph che da un bacio ad AJ Lee, con Bryan che stava per vincere il match dopo un Roundhouse Kick. Infine, al termine del match, tutto il pubblico del MetLife Stadium ha intonato i cori "Yes! Yes! Yes!" regalando a Bryan il suo primo WrestleMania moment. L'8 aprile, a Raw, Daniel Bryan viene sconfitto da Big E Langston a causa di Dolph Ziggler, mentre più tardi interviene insieme a Kane nell'impedire allo Shield di attaccare The Undertaker. Nella puntata di SmackDown del 12 aprile, il Team Hell No sconfigge in pochi minuti i Prime Time Players quando Bryan sottomette Titus O'Neil alla "No!" Lock e in seguito, insieme a Kane, Daniel Bryan impedisce nuovamente allo Shield di attaccare questa volta Triple H. Il 15 aprile, a Raw, il Team Hell No affronta nuovamente i Prime Time Players e facilmente, dopo la combinazione Chokeslam-Diving Headbutt, Bryan schiena Darren Young. Inoltre, prima del match viene annunciato un Six-Men Tag Team match per la prossima puntata di Raw dove Kane, Daniel Bryan e The Undertaker affronteranno lo Shield, ma ne escono sconfitti quando Dean Ambrose schiena Bryan con un roll-up. Nella puntata di Raw del 29 aprile, il Team Hell No esce nuovamente sconfitto dallo Shield quando Roman Reigns schiena il WWE Champion John Cena dopo una Spear. Il 3 maggio, a SmackDown, dopo un lungo match Daniel Bryan viene sconfitto da Ryback. Successivamente, Bryan viene assalito nel backstage dallo Shield, con Kane che promette di vendicare il suo tag team partner nel match (già annunciato a Raw il 29 aprile) contro Dean Ambrose. Tuttavia, grazie anche ad alcune interferenze di Rollins e Reigns, è proprio Ambrose a vincere il match. Successivamente, Kane subisce la Triple Powerbomb dallo Shield, i quali posano con le cinture facendo intendere sempre più probabile un match titolato contro il Team Hell No ad Extreme Rules. Nella puntata di Raw del 6 maggio, Bryan chiede un rematch a Ryback, ma quest'ultimo si rifiuta; interviene allora Kane e viene sancito che nel main event affronterà Ryback, ma è proprio quest'ultimo a vincere. Al termine del match, lo Shield interviene per attaccare Kane quando Ryback abbandona il ring, ma Daniel Bryan e John Cena li allontanano. Il 10 maggio, a SmackDown, Bryan ha un match contro Dean Ambrose; tuttavia, l'ottimo match termina per squalifica, a favore di Ambrose, quando batte Rollins tenta di interferire, ma Kane glielo impedisce. Quindi Reigns attacca Bryan, ma Kofi Kingston interviene, salva la situazione e colpisce Ambrose facendo scattare la squalifica. Nella puntata di Raw del 13 maggio, il Team Hell No e John Cena ha sconfitto per squalifica lo Shield per la prima volta in un Six-Man Tag Team Elimination match. A Extreme Rules, il Team Hell No dovrà difendere i suoi WWE Tag Team Championship in un Tornado Tag Team match contro Rollins e Reigns. A Extreme Rules Bryan e Kane perdono i Tag Team Championship contro lo Shield rappresentato da Seth Rollins e Roman Reigns, terminando il loro regno dopo 245 giorni.

Il 20 marzo, a Raw, Bryan e Kane avranno un duro confronto nel backstage facendo presagire uno split. Tuttavia, i due combatteranno insieme, con Kofi Kingston, lo Shield, ma usciranno ancora una volta sconfitti quando Reigns schiena Kane dopo una Spear. Nella puntata di SmackDown del 24 maggio, il Team Hell No torna alla vittoria quando Daniel Bryan (con Kane a bordo-ring) sconfigge Jack Swagger per sottomissione facendolo cedere alla "No!" Lock. Come Bryan è stato schienato quando a perso i Tag Team Titles, è cominciata una storyline in cui divenne ossessionato dal voler dimostrare di non essere l'anello debole della Team Hell No e che necessitano il rispetto degli altri. Come risultato, Bryan è diventato ancora più aggressivo ed è persino riuscito a superare tutti e tre i membri della Shield in più di una occasione, ma il suo comportamento troppo zelante ha portato il Team Hell No a perdere a causa di un problema di comunicazione il loro rematch contro Reigns e Rollins nella puntata di Raw del 27 maggio. Nonostante le rassicurazioni di Kane, Bryan aveva solo parole dure e rimproveri per Kane che hanno allontanato la loro amicizia. Le performance di Bryan sono state molto apprezzati dalla critica e da altri operatori del settore wrestling come Jim Ross e Chris Jericho, con quest'ultimo che sostenuto Bryan come "il miglior performer in tutta l'azienda in questo momento". Nella puntata di SmackDown del 31 maggio, mentre Kane sconfigge il WWE Tag Team Champion Seth Rollins, Daniel Bryan perde per squalifica contro Roman Reigns proprio a causa di un'interferenza di Kane, il quale colpisce Reigns. Al termine di tale match, gli ex Tag Team Champions hanno una discussione, sebbene il pubblico li spinga a gran voce ad abbracciarsi. Nella stessa serata, Bryan e Kane sono intervenuti in soccorso di Orton chiudendo lo show con Bryan che per dimostrare di non essere l'anello debole del Team Hell No riesce a liberare il ring dallo Shield praticamente da solo tra il tripudio del pubblico. Nella puntata di Raw del 3 giugno, il Team Hell No e Randy Orton affrontano lo Shield, ma vengono sconfitti ancora una volta, e ciò ha portato Bryan a sfidare Ryback per un match più tardi quella serata per dimostrare ai suoi partners di non essere l'anello debole. Nonostante abbia subito una Powerbomb attraverso un tavolo, Bryan ha vinto il match per squalifica diventando il terzo wrestler dopo, CM Punk e Chris Jericho, a battere Ryback in un match singolo. Nella puntata di SmackDown del 7 giugno, insieme a Randy Orton, il Team Hell No è ospite del Miz TV di The Miz e hanno discusso se Bryan fosse l'anello debole del team o meno. Nella stessa serata, Bryan e Orton hanno sconfitto per squalifica i WWE Tag Team Champions Seth Rollins e Roman Reigns quando Ambrose è intervenuto nel match. Tuttavia, Orton si vendica di un involontario Dropkick che ha subito durante il match da Bryan colpendolo con una RKO. Il 10 giugno, a Raw, viene annunciato che Bryan affronterà insieme a Randy Orton lo Shield rappresentato dai Tag Team Champions Seth Rollins e Roman Reigns in un match titolato a Payback. Nella stessa serata, mentre il match tra Orton e Reigns termina in no contest, Bryan riesce a sconfiggere Rollins con un repentino Small Package al termine di un grandissimo match. Nella puntata di SmackDown del 14 giugno, Bryan ha terminato la striscia di vittorie consecutive senza essere schienati o sottomessi nei Six-Man Tag Team matches negli show televisivi dello Shield sottomettendo Rollins in un match con Kane e Randy Orton come suoi tag partners. Il 16 giugno, a Payback, Bryan e Orton hanno sfidato senza successo Reigns e Rollins per i WWE Tag Team Championship. Nella puntata di Raw del 17 giugno, Bryan ha affrontato Orton in un No Disqualification match, ma ha perso il match per forfeit a causa di un infortunio.[9][10]

Vita privata[modifica]

Bryan è fidanzato con la Diva WWE Brie Bella dal marzo 2012[11]. Dal 2009 segue uno stile di vita vegano[12]; tuttavia, nel settembre 2012, dichiara in un'intervista di non esserlo più, per l'impossibilità di avere una dieta adatta nella vita "on the road", tipica dei lottatori di wrestling[13]. Nel 2012 è stato nominato dal PETA come "miglior atleta amico degli animali"[14]. Il 13 gennaio dello stesso anno, inoltre, il sindaco di Yakima Micah Cawley ha sancito il "Daniel Bryan Day" in suo onore[14].

Nel wrestling[modifica]

Bryan fa cedere Ted DiBiase Jr. con la sua LeBelle Lock.
Danielson applica la Cattle Mutilation su Chris Hero.
Bryan esegue la sua Yes! Lock su The Big Show.
Danielson esegue una Surfboard su TJ Perkins.
Dannielson esegue un Roundhouse Kick al petto di Munenori Sawa.
Mosse finali[modifica]

Come Daniel Bryan

Come Bryan Danielson

Mosse caratteristiche[modifica]
Managers[modifica]
Soprannomi[modifica]
  • "Mr. Money in the Bank"
  • "Mr. Small Package"
  • "The American Dragon"
  • "The American Dolphin"
  • "The Best Wrestler in the World"
  • "The Dagger"
  • "The Master of the Small Package"
  • "The Submission Specialist"
  • "The Dazzler"
  • "Goat Face"
  • "World's Toughest Vegan"
  • "The Yes! / No! Man
Musiche d'ingresso[modifica]
Wrestler allenati[modifica]

Danielson ha allenato diversi atleti, tra cui:

Fazioni[modifica]
  • Febbraio 2010 - giugno 2010: Face
  • Giugno 2010: Heel
  • Agosto 2010 - gennaio 2012: Face
  • Gennaio 2012 - settembre 2012: Heel
  • Settembre 2012 - presente: Face
Condotta in pay-per-view[modifica]

2010

2011

2012

2013

Condotta a WrestleMania[modifica]

Titoli e riconoscimenti[modifica]

Bryan come World Heavyweight Champion in WWE.
Danielson come ROH World Champion nel 2006.
Bryan come United States Champions nel 2010.
Bryan come WWE Tag Team Champion nel 2012.

All Pro Wrestling

All Star Wrestling

  • ASW World Heavy Middleweight Championship (1)

Connecticut Wrestling Entertainment

  • CTWE Heavyweight Championship (1) regno più breve

East Coast Wrestling Association

Evolve

  • Match of the Year (2010) contro Munenori Sawa l'11 settembre

Extreme Canadian Championship Wrestling

Full Impact Pro

International Wrestling Association

  • IWA Puerto Rico Heavyweight Championship (1)

Memphis Championship Wrestling

Mid-South Wrestling

  • MSW Junior Heavyweight Championship (1)

NWA Mid-South

New Japan Pro Wrestling

Pro Wrestling Guerrilla

Pro Wrestling Illustrated

  • 13° tra i 500 migliori wrestler singoli nella PWI 500 (2008)
  • 15° tra i 500 migliori wrestler singoli nella PWI 500 (2011)
  • tra i 500 migliori wrestler singoli nella PWI 500 (2012)

Pro Wrestling Noah

  • GHC Junior Heavyweight Championship (1)

Pro Wrestling Report

  • Independent Wrestler of the Year (2006)
  • Tag Team of the Year (2012)

Ring of Honor

Texas Wrestling Alliance

  • TWA Tag Team Championship (1 - con Spanky)

Westside Xtreme wrestling

World Series Wrestling

  • WSW Heavyweight Champioship (1) regno più breve

World Wrestling Entertainment / WWE

Wrestling Observer Newsletter

  • Most Outstanding Wrestler (2006 - 2010)
  • Best Technical Wrestler (2005 - 2012)
  • Match of The Year (2007) contro Takeshi Morishima il 25 agosto

Note[modifica]

  1. ^ Bryan Danielson: The American Dragon. Rohwrestling.com. URL consultato in data 12 novembre 2012.
  2. ^ WWE/ROH: A Tremendous DVD Tribute to Bryan Danielson: The American Dragon. Bleacherreport.com, 17 giugno 2012. URL consultato in data 12 novembre 2012.
  3. ^ Update on Bryan Danielson's Injuries. Pwinsider.com, 26 dicembre 2006. URL consultato in data 12 novembre 2012.
  4. ^ Daniel Bryan released. WWE.com, 11 giugno 2010. URL consultato in data 6 dicembre 2012.
  5. ^ Daniel Bryan Released: The Breakdown Of What To Believe. Wrestlezone.com, 13 giugno 2010. URL consultato in data 6 dicembre 2012.
  6. ^ Shocker: President Cena Signs Bryan Danielson. Bostonwrestling.com, 20 giugno 2010. URL consultato in data 6 dicembre 2012.
  7. ^ Bryan Danielson: Why I Still Believe His 'Release' From WWE Is an Angle. Bleacherreport.com, 18 giugno 2010. URL consultato in data 6 dicembre 2012.
  8. ^ Mr. McMahon issues statement regarding injured Punk, WWE TLC. WWE.com, 4 dicembre 2012. URL consultato in data 6 dicembre 2012.
  9. ^ Randy Orton def. Daniel Bryan
  10. ^ Daniel Bryan confronts Triple H over match stoppage on Raw Daniel Bryan confronts Triple H over match stoppage on Raw
  11. ^ WWE Turns Off-Screen Relationship Into Storyline. Wrestlinginc.com, 21 marzo 2012. URL consultato in data 12 novembre 2012.
  12. ^ . Peta2.com, 14 aprile 2011. URL consultato in data 6 dicembre 2012.
  13. ^ Daniel Bryan on no longer being vegan, Jerry Lawler. Wrestleview.com, 15 settembre 2012. URL consultato in data 19 ottobre 2012.
  14. ^ a b Peta2 names Bryan "Most Animal-Friendly Athlete". WWE.com, 18 gennaio 2012. URL consultato in data 19 ottobre 2012.
  15. ^ a b c d e f g h i j k l m n Daniel Bryan. Cagematch.de. URL consultato in data 2 dicembre 2012.

Altri progetti[modifica]

Collegamenti esterni[modifica]

Controllo di autorità VIAF: 220632892