Bryan Danielson

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Bryan Danielson
Bryan come il WWE World Heavyweight Champion nell'aprile 2014.
Bryan come il WWE World Heavyweight Champion nell'aprile 2014.
Nome Bryan Danielson
Ring name American Dragon
Bryan Danielson
Daniel Bryan
Daniel Wyatt
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Nascita Aberdeen Washington
22 maggio 1981
Residenza Phoenix, Arizona
Altezza 178 cm
Peso 95 kg
Allenatore Shawn Michaels
Rudy Boy Gonzalez
William Regal
Masato Tanaka
Tracy Smothers
Debutto 4 ottobre 1999
Federazione WWE
Progetto Wrestling

Bryan Danielson (Aberdeen, 22 maggio 1981) è un wrestler statunitense, meglio conosciuto con il suo ring name Daniel Bryan. È sotto contratto con la WWE, dove è l'attuale WWE World Heavyweight Champion nel suo terzo regno.

Nella WWE, è un quattro volte campione del mondo: un tre volte WWE World Heavyweight Champion e una volta World Heavyweight Champion. È anche un ex United States Champion, ha avuto un regno di 245 giorni da WWE Tag Team Champion come parte del Team Hell No, ed è un ex Money in the Bank winner. Danielson è stato nel main event di molti eventi in pay-per-view per la WWE, inclusa WrestleMania XXX. Prima di andare alla WWE, Danielson ha lottato per diverse federazioni utilizzando sia il suo vero nome che il ring name (e soprannome più tardi) "American Dragon". Ha avuto una lunga permanenza nella Ring of Honor (ROH), diventando una volta ROH World Champion e l'ultimo ROH Pure Wrestling Champion (unificando il titolo Pure e il titolo del mondo). Con CM Punk, Danielson è uno dei soli due wrestler ad aver vinto il WWE, il World Heavyweight e il ROH World Championship.

Danielson ha lottato a lungo in Giappone, inclusa la Pro Wrestling Noah (NOAH), dove ha detenuto il GHC Heavyweight Championship Junior, e nella New Japan Pro Wrestling (NJPW), dove è un ex co-titolare del IWGP Junior Heavyweight Tag Team Championship. Ha anche lottato in numerose promozioni indipendenti dove ha vinto vari titoli, in particolare – due PWG World Championship, il wXw World Heavyweight Championship e il FIP World Heavyweight Championship.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Gli inizi[modifica | modifica sorgente]

Incomincia la sua carriera, come molti altri pro wrestler, nel backyard wrestling, lottando nella Backyard Championship Wrestling (BCW) con il suo vero nome e l'appellativo "The Dagger". Nel 1999, dopo essersi diplomato, decide di diventare un wrestler professionista, iscrivendosi alla scuola di wrestling di Dean Malenko. A causa della sua chiusura, entra nella Texas Wrestling Academy di Shawn Michaels. Inoltre, tra il 2002 e il 2003, combatté in alcune puntate di WWE Velocity affrontando e perdendo contro John Cena.

Ring of Honor (2002–2009)[modifica | modifica sorgente]

Danielson nel 2006.

Nel 2002, Danielson entra a far parte della Ring of Honor, e ne viene considerato un padre fondatore, poiché ha portato all'apice del successo la federazione già dai suoi albori, e combattendo sempre e solo nei main event[1]. I suoi incontri erano caratterizzati da una durata fuori dal normale, fra cui spicca un match di circa ottanta minuti contro Austin Aries[2].

Una delle faide più importanti dei primi anni fu quella con Homicide, culminata in uno Steel Cage match a The Final Showdown, vinto da Danielson. In data 25 settembre 2005, a Glory by Honor IV, Danielson vince il ROH World Championship per la prima volta, battendo James Gibson. Mantiene il titolo combattendo ovunque, fino a quando Chris Hero, della Combat Zone Wrestling (CZW), invade la ROH e punta al titolo di Danielson. Quest'ultimo ne fa una questione personale, invadendo così la CZW. Alla fine, i due arriveranno ad un match uno contro uno, in cui Bryan mantiene il suo titolo. Prende poi il quinto e ultimo posto del Cage of Death match (uno Steel Cage match 5 contro 5, specialità della CZW), terminato con una rissa, grazie all'inaspettato turn di Danielson su Samoa Joe. Questo portò ad una faida tra i due: il loro match, durato 60 minuti, terminò con un pareggio. Danielson unifica poi il ROH World Championship con il ROH Pure Championship di Nigel McGuinness, diventando il primo ROH Undisputed Champion. Perde il titolo dopo 15 mesi di regno contro Homicide, anche per via di un infortunio alla spalla[3]. Lascia la ROH nel 2009, battendo nel suo ultimo match Nigel McGuinness.

World Wrestling Entertainment (2009–2010)[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Nexus (wrestling).
Bryan durante un house show nel 2010.

Passa alla WWE dopo aver lasciato la ROH e aver combattuto in varie federazioni, fra le quali National Wrestling Alliance, Pro Wrestling Guerrilla e All Star Wrestling. Esordisce il 4 gennaio 2010, battendo in un dark match Chavo Guerrero. Viene quindi trasferito nella Florida Championship Wrestling (FCW), dove cambia il suo nome in Daniel Bryan.

Il debutto sugli schermi televisivi avviene a WWE NXT, uno show che vede protagonisti otto esordienti (detti rookies), affiancati da altrettanti wrestler professionisti, dove il vincitore ha l'opportunità di approdare a Raw ottenendo una title shot da sfruttare in pay-per-view contro un campione a sua scelta. Daniel Bryan, che ha The Miz come mentore, nella prima puntata affronta nel main event l'allora campione mondiale Chris Jericho, venendo sconfitto. Durante la permanenza a NXT, tuttavia, Bryan perderà tutti i match (con un record finale di 0 vittorie e 10 sconfitte). La sua avventura si conclude con l'eliminazione decisa dal management (kayfabe), nella puntata del 10 maggio. Nelle settimane successive, Daniel Bryan continua ad apparire ad NXT ingaggiando una rivalità col commentatore Michael Cole, che lo aveva sempre criticato e deriso per la sua mancanza di personalità sul ring. Parallelamente, Bryan si vendica anche di The Miz, suo ex mentore, che gli ha sempre messo i bastoni fra le ruote e col quale erano sorte frequenti incomprensioni.

Per la resa dei conti, Daniel Bryan ottiene un ingaggio "One Night Only" a Raw, sconfiggendo The Miz grazie a un repentino roll-up. Nella puntata speciale di Raw, intitolata "Viewers Choice" e andata in onda il 7 giugno, Bryan si presenta insieme agli altri NXT Rookies della prima stagione, interrompendo il main event che vedeva protagonisti John Cena e CM Punk. Il gruppo, guidato da Wade Barrett, aggredisce il personale della WWE presente a bordo ring, distruggendo la scenografia e attaccando Cena. I ragazzi di NXT formano così un'alleanza, che diventerà poi nota come Nexus. L'11 giugno, Bryan viene cacciato dalla stable, dopo essersi pentito dell'attacco perpetrato ai danni di John Cena, tornando così tra i face. Nello stesso giorno, la WWE comunica il licenziamento di Daniel Bryan tramite uno comunicato apparso sul sito internet della compagnia[4]. La causa del licenziamento sarebbe da ricercare in un atto giudicato "eccessivamente violento" dalla WWE, dal momento che Danielson aveva strangolato il ring announcer Justin Roberts con la sua stessa cravatta, in una fase dell'aggressione andata in scena a Raw[5].

Federazioni indipendenti (2010)[modifica | modifica sorgente]

Grazie ad una deroga concessa dalla WWE, Bryan Danielson torna ad esibirsi nei circuiti indipendenti pochi giorni dopo il suo licenziamento. Danielson, in seguito al clamore suscitato dalla vicenda che lo ha visto protagonista in WWE, raccoglie in pochi giorni numerosi ingaggi anche in Europa, tra cui uno nella MWF, federazione di proprietà del padre di John Cena[6]. Combatte il suo ultimo match indipendente il 1º ottobre 2010 a Waterbury (Connecticut), in uno show della NorthEast Wrestling, dove sconfigge l'ex lottatore della WWE Shelton Benjamin.

Ritorno alla WWE[modifica | modifica sorgente]

United States Champion (2010-2011)[modifica | modifica sorgente]

Danielson (a destra) nel corso di un match contro il suo ex mentore a NXT, The Miz.

Tra i fan di Danielson, nel frattempo, si susseguono le petizioni rivolte alla WWE per chiedere la riassunzione dell'American Dragon[7]. Al pay-per-view SummerSlam del 15 agosto 2010, Daniel Bryan ritorna a sorpresa nella WWE, tra le file dei face, unendosi al Team WWE che affronta il Nexus nel main event. La sua squadra vince il match, nel quale Bryan elimina prima Darren Young e poi Heath Slater, prima di essere eliminato a sua volta da Wade Barrett, complice l'interferenza di The Miz. Nella puntata di Raw del 16 agosto, Bryan debutta ufficialmente come nuovo membro del roster. Ingaggia poi una faida con The Miz, aiutato dal suo rookie Alex Riley, interferendo l'uno nei match dell'altro nel corso delle puntate di Raw. In un match valido per il WWE United States Championship che si disputa al pay-per-view Night of Champions, Daniel Bryan supera The Miz, sottomettendolo con la sua LeBell Lock, e vince il suo primo titolo in WWE, lo United States Championship. Nel pay-per-view successivo, Hell in a Cell, in un Triple Threat Submissions Count Anywhere match tra Daniel Bryan, The Miz e John Morrison, l'American Dragon difende con successo la cintura, facendo cedere nuovamente The Miz alla LeBell Lock.

In un Champion vs. Champion match, a Bragging Rights, come attrazione speciale SmackDown vs Raw match, Bryan affronta e sconfigge l'Intercontinental Champion Dolph Ziggler, in un match molto acclamato, ancora una volta grazie alla sua LeBell Lock: le due cinture non erano in palio. Il 21 novembre, alle Survivor Series sconfigge Ted DiBiase, conservando lo United States Championship.Il 30 novembre a NXT, viene annunciato che Bryan sarà il Pro del Rookie Derrick Bateman . Nel 2010, The Bella Twins gareggiano tra di loro per ottenere l'amore di Bryan, supportandolo poi durante i suoi incontri e competendo in vari mixed tag team matches.

Money in the Bank e World Heavyweight Champion (2011-2012)[modifica | modifica sorgente]

Nel draft supplementare del 26 aprile, passa da Raw a SmackDown. Disputa il primo incontro come superstar del nuovo roster nella puntata del 6 maggio, perdendo un match molto combattuto contro Sheamus.

Il 17 luglio, al pay-per-view Money in the Bank, Bryan prende parte al Money in the Bank Ladder match di SmackDown, trovandosi ad affrontare Sin Cara, Kane, Wade Barrett, Sheamus, Cody Rhodes, Heath Slater e Justin Gabriel; Bryan riesce ad aggiudicarsi la vittoria, ottenendo un'opportunità al World Heavyweight Championship, da sfruttare nel momento in cui l'avrebbe ritenuto più opportuno. Nella puntata successiva di SmackDown viene intervistato da Michael Cole, e Bryan rivela la sua intenzione di voler incassere il suo contratto da Mr. Money in the Bank nel main event di WrestleMania XXVIII, affrontando il campione del mondo.

Nella puntata di SmackDown del 4 novembre, perde per squalifica contro il World Heavyweight Champion Mark Henry, a causa dell'interferenza di The Big Show. Prova poi a incassare il Money in the Bank, su suggerimento di Big Show, ma viene attaccato dallo stesso Henry, prima che il match inizi. Nella puntata di SmackDown del 25 novembre, incassa il Money in the Bank sconfiggendo Mark Henry, dopo che questi era stato messo K.O. da The Big Show, conquistando il World Heavyweight Championship. Ma subito dopo la sua vittoria, il General Manager Teddy Long esce sullo stage, cancellando la vittoria di Bryan in quanto Henry non era abilitato a combattere, ridando all'ex-American Dragon la valigetta del Money in the Bank. Nella stessa sera, nel main event, sconfigge in un Fatal 4-Way #1 Contender's match Wade Barrett, Randy Orton e Cody Rhodes (facendo cedere Cody Rhodes con la LeBelle Lock), diventando il primo contendente al World Heavyweight Championship, e guadagnando l'opportunità di andare contro Mark Henry in uno Steel Cage match valevole per il titolo mondiale. Nella puntata live di SmackDown "Holyday Special" del 29 novembre, Bryan viene però sconfitto da Mark Henry, nonostante un match molto combattuto.

Al pay-per-view TLC: Tables, Ladders & Chairs, incassa la valigetta del Money in the Bank ai danni di The Big Show, che pochi minuti prima si era laureato campione del mondo, e diventa così per la prima volta World Heavyweight Champion. Nella puntata di SmackDown del 13 gennaio affronta Big Show per il titolo, ma il match finisce in no contest. Infatti, nel tentativo di Show di attaccare un Bryan in fuga, travolge la fidanzata del campione AJ Lee, che si trovava a bordo ring. Secondo la kayfabe, la ragazza perde i sensi e viene soccorsa dallo staff della WWE, determinando così la sospensione dell'incontro.

Nella puntata di SmackDown del 27 gennaio, Bryan compie un definitivo turn heel: attacca infatti The Big Show alla fine del suo match con Mark Henry, avvalendosi dell'aiuto di una sedia. Alla Royal Rumble 2012, sconfigge The Big Show e un semi-infortunato Mark Henry in un Triple Threat Steel Cage match, riuscendo a fuggire dalla gabbia d'acciaio e conservando così il World Heavyweight Championship. La sera seguente, a Raw, vince per squalifica un match contro il WWE Champion CM Punk, in seguito all'intervento di Chris Jericho.

Al pay-per-view Elimination Chamber, entra per ultimo nell'Elimination Chamber match valido per il World Heavyweight Championship e lo vince, eliminando per ultimo Santino Marella, grazie alla sua LebBelle Lock.

Il bacio con AJ che costò a Bryan il World Heavyweight Championship contro Sheamus a WrestleMania XXVIII in 18 secondi.

A WrestleMania XXVIII, il vincitore della Royal Rumble, Sheamus, riesce a sconfiggerlo in 18 secondi approfittando di una distrazione di Bryan, che si volta per baciare la fidanzata, AJ Lee. Nella puntata di SmackDown del 6 aprile, termina ufficialmente la sua relazione con la compagna AJ, che viene incolpata per la sconfitta di pochi giorni prima. A Extreme Rules, ha un rematch contro Sheamus in un 2 Out 3 Falls match, ma non riesce a vincere il titolo, nonostante un'ottima prova che lo aveva persino portato a far svenire l'irlandese. La notte dopo, a Raw, Bryan sconfigge in 3 minuti Jerry "The King" Lawler vincendo la Beat of Clock Challenge e diventando il primo sfidante per il WWE Championship detenuto da CM Punk. A Over the Limit, Bryan ha un'opportunità per conquistare il WWE Championship: dopo un match molto tecnico e combattuto, non riesce però ad aggiudicarsi l'incontro, nonostante Punk abbia ceduto alcuni istanti dopo la fine dell'incontro. A No Way Out, è impegnato in un Triple Threat match valido per il WWE Championship, ma non riesce ad imporsi perché il detentore CM Punk schiena Kane, distratto da AJ Lee.

Team Hell No (2012-2013)[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Team Hell No.
Una volta amici quando erano campioni del mondo, si sono conosciuti per dieci anni nel circuito indipendente, Bryan ha avuto una faida con CM Punk per il WWE Championship dopo aver perso il suo titolo mondiale.

Nella puntata di SmackDown andata in onda il 22 giugno, perde un match contro Kane a causa di AJ Lee che suona la campana mentre applica la sua Lebell Lock – che nel frattempo ha cambiato nome in "Yes!" Lock – sull'avversario, nonostante egli non avesse ceduto. Bryan molla così la presa, credendo di aver vinto l'incontro, per poi essere sconfitto dopo una Chokeslam. Nella puntata di Raw del 25 giugno, partecipa ad un Triple Threat Elimination match, affrontando CM Punk e Kane. Il vincitore è proprio Bryan, che schiena Punk: a fine serata, viene allora stabilito che i due si affronteranno a Money in the Bank, con in palio il WWE Championship. AJ Lee viene scelta come arbitro speciale.

A Money in the Bank Bryan non riesce a conquistare il WWE Championship, nonostante l'arbitraggio di AJ sia stato praticamente imparziale.

Il giorno dopo il pay-per-view, a Raw, fa coppia con AJ Lee, sconfiggendo Eve Torres e The Miz. A fine match propone nuovamente ad AJ di sposarlo, assicurandole di essere veramente innamorato, con la ragazza che accetta. Infine Bryan, tramite un comunicato su Twitter, annuncia che il loro matrimonio si terrà alla millesima puntata di Raw, in onda la settimana seguente.

Kane offre un "hug it out" a Bryan.

Il 23 luglio, a Raw 1000, il ring viene addobbato per celebrare il matrimonio tra i due. Al momento di pronunciare il fatidico sì, però, AJ Lee si tira indietro: la ragazza ha accettato il posto da General Manager offertole da Vince McMahon. Nella puntata di SmackDown del 3 agosto, un Bryan frustrato dal mancato matrimonio e dai cori dei tifosi, che da mesi lo accompagnavano gridando "Yes! Yes! Yes!", cambia la sua catchphrase in "No! No! No!".

A Night of Champions, Daniel Bryan e Kane vincono i WWE Tag Team Championship, sconfiggendo Kingston e R-Truth, malgrado vari litigi durante il match. Bryan e Kane hanno fatto la loro prima difesa con successo del titolo la notte seguente a Raw, sconfiggendo gli ex campioni in una rivincita. La settimana seguente a Raw, "Team Hell No" è stato scelto come nome ufficiale del team tramite un sondaggio su Twitter sondaggio mentre il Team Rhodes Scholars (Cody Rhodes e Damien Sandow) ha iniziato una faida con Bryan e Kane, turnando Bryan face ancora una volta. Il 28 ottobre a Hell in a Cell, il Team Hell No ha perso contro i Rhodes Scolars per squalifica, ma ha mantenuto il loro titolo. Nella puntata di Main Event del 14 novembre, il Team Hell No ha sconfitto i Rhodes Scolars in un rematch per i titoli. Alle Survivor Series, il Team Hell No partecipa, uscendo sconfitto, al tradizionale incontro a coppie 5 contro 5 nel team capitanato da Mick Foley: Kane viene eliminato per primo, seguito da Bryan che esce terzo.

Nelle successive due puntate di Raw, il Team Hell No viene attaccato dallo Shield (Dean Ambrose, Seth Rollins e Roman Reigns). In seguito all'infortunio al ginocchio di CM Punk e alla sua impossibilità di difendere il titolo a TLC: Tables, Ladders & Chairs, il main event del pay-per-view viene trasformato da Vince McMahon in un Tables, Ladders, and Chairs match che vedrà il team formato da Bryan, Kane e Ryback opposto a quello dello Shield.[8] A TLC, dopo un lungo e cruento match, lo Shield ha la meglio su Ryback e il Team Hell No.

Bryan e Kane sono spesso indicati come "disfunzionali" a causa del fatto che discutono tra loro durante i match.

Nell'ultima puntata di Raw del 2012, il Team Hell No sceglie Heath Slater e Drew McIntyre come sfidanti ai titoli di coppia per la sera stessa, e riescono a sconfiggerli, mantenendo i titoli. Alla Royal Rumble, insieme a Kane, prima difende con successo i WWE Tag Team Championship sottomettendo Damien Sandow alla No! Lock, e poi partecipa al Royal Rumble match, ma dopo aver eliminato proprio Kane, viene eliminato da Antonio Cesaro con la complicità di Kane stesso. Successivamente, ad Elimination Chamber, partecipa all'Elimination Chamber match valido per determinare il primo sfidante per l'attuale World Heavyweight Champion, Alberto Del Rio, a WrestleMania 29, ma dopo aver tentato di schienare con un roll-up Kane, viene eliminato da Mark Henry. Nella puntata di Raw del 18 febbraio perde contro Jack Swagger per sottomissione dopo un match molto bello e combattuto. Il 25 febbraio, a Raw, il Team Hell No è costretto ad affrontare i Prime Time Players, ma dovranno farlo con Daniel Bryan bendato e Kane con una mano legata alla schiena. Nonostante ciò, il Team Hell No riesce a vincere il match dopo una Chokeslam di Kane ai danni di Darren Young. Nella puntata di SmackDown del 1º marzo, c'è il rematch tra i due team: questa volta, però, sarà Kane ad essere bendato mente Daniel Bryan avrà una mano legata alla schiena. Tuttavia, dopo che Kane ha rischiato di eseguire una Chokeslam sia a Bryan che all'arbitro, Daniel è stato colto di sorpresa da un roll-up improvviso di Titus O'Neil perdendo il match. In seguito, Kane, una volta accortosi di aver indossato un cappuccio con la faccia da capra, colpisce Bryan che cercava di sistemare inutilmente le cose con un abbraccio. Il 4 marzo, a Raw Old School, il Team Hell No batte ancora una volta i Prime Time Players dopo una Chokeslam di Kane su Darren Young. Questa volta non c'è stato nessun litigio tra i due Tag Team Champions; tuttavia, Bryan, è andato a prendere per se la banconota che era stata messa nella bocca di Young dal "Million Dollar Man" Ted DiBiase, presente a bordo-ring. Il 9 marzo, a SmackDown, il Team Hell No sconfigge anche i membri della 3MB Heath Slater e Drew Mcintyre, dopo che Bryan fa cedere alla "No!" Lock Slater. Nella puntata di Raw dell'11 marzo, nonostante un'ottima prestazione, Daniel Bryan viene sconfitto da Dolph Ziggler. Il 15 marzo, a SmackDown, sul finale del match tra Dolph Ziggler e Kane, a bordo-ring, scatta una rissa tra Daniel Bryan e Big E Langston e ciò distrae Kane che quindi perde il match. In seguito, mentre Bryan viene pestato da Langston, Kane riesce ad eseguire una Chokeslam su Ziggler, salvo poi subire la Big Ending di Langston, dando inizio ad una nuova faida per il Team Hell No. Nella puntata di Raw del 18 marzo, dopo che il Team Hell No ha sconfitto Primo & Epico, nonostante un'interferenza di AJ Lee che sfida il Team Hell No ad un match per WrestleMania 29 contro Dolph Ziggler e Big E Langston, ma solo se i WWE Tag Team Championship saranno in palio. Bryan e Kane accettano e il match viene quindi ufficializzato. Il 25 marzo, a Raw, il Team Hell No prima sconfigge i Prime Time Players grazie alla Chokeslam di Kane su Darren Young, nonostante Dolph Ziggler, Big E Langston e AJ Lee fossero sullo stage a disturbarli, e poi i due Tag Team Champions continuano a litigare nel backstage per AJ Lee, con quest'ultima che successivamente attaccherà Kaitlyn per essere stata definita pazza, ma Bryan e Kane riescono a separarle.

Nella puntata di SmackDown del 29 marzo, al seguito di quanto accaduto a Raw, Daniel Bryan e Kaityn sconfiggono Dolph Ziggler ed AJ Lee quando la Divas Champion schiena AJ dopo una Spear. Il 1º aprile, a Raw, Bryan ha un nuovo match contro Dolph Ziggler, ma ne esce sconfitto per roll-up dopo che Big E Langston lo ha distratto. Al termine del match, Langston esegue la sua Big Ending su entrambi i Tag Team Champions. A WrestleMania 29, il Team Hell No riesce a sconfiggere Dolph Ziggler e Big E Langston grazie al Diving Headbutt di Bryan, eseguito dopo una Chokeslam di Kane, su Ziggler. Da segnalare che all'inizio del match stava per ripetersi la stessa scena dell'anno scorso; Dolph che da un bacio ad AJ Lee, con Bryan che stava per vincere il match dopo un Roundhouse Kick. Infine, al termine del match, tutto il pubblico del MetLife Stadium ha intonato i cori "Yes! Yes! Yes!" regalando a Bryan il suo primo WrestleMania moment. L'8 aprile, a Raw, Daniel Bryan viene sconfitto da Big E Langston a causa di Dolph Ziggler, mentre più tardi interviene insieme a Kane nell'impedire allo Shield di attaccare The Undertaker. Nella puntata di SmackDown del 12 aprile, il Team Hell No sconfigge in pochi minuti i Prime Time Players quando Bryan sottomette Titus O'Neil alla "No!" Lock e in seguito, insieme a Kane, Daniel Bryan impedisce nuovamente allo Shield di attaccare questa volta Triple H. Il 15 aprile, a Raw, il Team Hell No affronta nuovamente i Prime Time Players e facilmente, dopo la combinazione Chokeslam-Diving Headbutt, Bryan schiena Darren Young. Inoltre, prima del match viene annunciato un Six-Men Tag Team match per la prossima puntata di Raw dove Kane, Daniel Bryan e The Undertaker affronteranno lo Shield, ma ne escono sconfitti quando Dean Ambrose schiena Bryan con un roll-up. Nella puntata di Raw del 29 aprile, il Team Hell No esce nuovamente sconfitto dallo Shield quando Roman Reigns schiena il WWE Champion John Cena dopo una Spear. Il 3 maggio, a SmackDown, dopo un lungo match Daniel Bryan viene sconfitto da Ryback. Successivamente, Bryan viene assalito nel backstage dallo Shield, con Kane che promette di vendicare il suo tag team partner nel match (già annunciato a Raw il 29 aprile) contro Dean Ambrose. Tuttavia, grazie anche ad alcune interferenze di Rollins e Reigns, è proprio Ambrose a vincere il match. Successivamente, Kane subisce la Triple Powerbomb dallo Shield, i quali posano con le cinture facendo intendere sempre più probabile un match titolato contro il Team Hell No ad Extreme Rules. Nella puntata di Raw del 6 maggio, Bryan chiede un rematch a Ryback, ma quest'ultimo si rifiuta; interviene allora Kane e viene sancito che nel main event affronterà Ryback, ma è proprio quest'ultimo a vincere. Al termine del match, lo Shield interviene per attaccare Kane quando Ryback abbandona il ring, ma Daniel Bryan e John Cena li allontanano. Il 10 maggio, a SmackDown, Bryan ha un match contro Dean Ambrose; tuttavia, l'ottimo match termina per squalifica, a favore di Ambrose, quando batte Rollins tenta di interferire, ma Kane glielo impedisce. Quindi Reigns attacca Bryan, ma Kofi Kingston interviene, salva la situazione e colpisce Ambrose facendo scattare la squalifica. Nella puntata di Raw del 13 maggio, il Team Hell No e John Cena ha sconfitto per squalifica lo Shield per la prima volta in un Six-Man Tag Team Elimination match. A Extreme Rules, il Team Hell No dovrà difendere i suoi WWE Tag Team Championship in un Tornado Tag Team match contro Rollins e Reigns. A Extreme Rules Bryan e Kane perdono i Tag Team Championship contro lo Shield rappresentato da Seth Rollins e Roman Reigns, terminando il loro regno dopo 245 giorni.

Yes! Movement; WWE World Heavyweight Champion (2013-presente)[modifica | modifica sorgente]

Bryan nel luglio 2013.

Come Bryan è stato schienato portando alla perdita dei titoli tag team, è diventato ossessionato dal dimostrare che non era l'anello debole del Team Hell No. Come risultato, Bryan è diventato ancora più aggressivo, ma il suo comportamento troppo zelante ha portato il Team Hell No a perdere loro rivincita contro Reigns e Rollins il 27 maggio a Raw.[9][10] Quando Kane tentò di rassicurare Bryan, ma Bryan rispose con duri rimproveri che hanno allontanato Kane da lui. Come risultato, Bryan è stato accoppiato con Randy Orton, nonostante la loro scarsa relazione ad affrontare un nemico comune nello Shield.[11][12] Durante questa storyline, Bryan è stato elogiato come il miglior performer in WWE e per l'avere una connessione senza pari con il pubblico da critici, colleghi e veterani del settore wrestling professionistico.[13][14][15][16] Il 14 giugno a SmackDown, Bryan ha concluso la striscia vincente di mai schienati e sottomessi dello Shield nei six-man tag match televisivi forzando Rollins a cedere in un match con Kane e Orton come suoi tag team partner.[17][18] Due giorni più tardi a Payback, il povero lavoro di squadra tra Bryan e Orton ha comportato una sfida senza successo per il Tag Team Champonship di Reigns e Rollins.[19] La notte seguente a Raw, mentre il Team Hell No si è sciolto dopo che entrambi i membri sono tornati alla competizione singola, Bryan e Orton si fronteggiavano in un no disqualification match che Orton ha vinto per arresto dell'arbitro dopo che Bryan ha subito una legittima lesione del nervo.[20] Quattro giorni dopo a SmackDown, Bryan ha sconfitto Orton, ma per sgomento di Bryan, che era per count-out.[21] Nel Raw successivo, Bryan ha decisamente sconfitto Orton per sottomissione in uno street fight match,[22] e poi ha continuato la sua striscia positiva ottenendo vittorie su Sheamus e Christian.[23][24] Il 14 luglio a Money in the Bank, Bryan ha combattuto nel WWE Championship Money in the Bank ladder match; durante il match, Bryan è stato attaccato da Curtis Axel, un non partecipante, che alla fine ha impedito a Bryan di vincere il match che è stato vinto da Orton.[25]

La notte successiva a Raw, il WWE Champion John Cena ha scelto Bryan come suo avversario per il match per il WWE Championship a SummerSlam.[26] Ciò ha portato Bryan ad essere coinvolto nella faida interna della famiglia McMahon, con il WWE Chairman Vince McMahon contro Bryan, a causa del fatto che Bryan non ha l'immagine della tipica "WWE Superstar" di McMahon, mentre il WWE COO Triple H era a sostegno di Bryan.[27] Nella puntata di Raw del 22 luglio, Bryan ha lottato in un Guantlet match per dimostrare il suo valore come primo sfidante, sconfiggendo Jack Swagger e Antonio Cesaro in successione, mentre il suo terzo avversario Ryback è stato squalificato dopo aver eseguito una powerbomb su Bryan su un tavolo.[28] Nel Raw successivo, Bryan è stato costretto ad affrontare Kane e ne è uscito vittorioso, ma Kane lo ha attaccato dopo il match. Il 18 agosto a SummerSlam, Bryan ha sconfitto John Cena per vincere il suo primo WWE Championship. Tuttavia, subito dopo il match, l'arbitro speciale Triple H ha attaccato Bryan e ha permesso a Randy Orton di incassare il suo Money in the Bank contract per vincere il titolo da Bryan.[29]

Bryan si allea con CM Punk (a sinistra), per affrontare la Wyatt Family.

La notte successiva a Raw, Triple H e i McMahon hanno approvato Orton come "il volto della WWE", formando la fazione The Authority, sostenendo che l'azienda era alla ricerca di Orton come campione invece di Bryan. Bryan ha assunto anche il ruolo di top face essendo Cena fuori per infortunio. Con Triple H che ha minacciato di licenziare chiunque gli disubbidisse, Bryan è stato lasciato da solo ad affrontare e subire gli attacchi di Orton e dello Shield. Il 15 settembre, a Night of Champions, Bryan ha sconfitto Orton per riconquistare il WWE Championship,[30] ma è stato strappato del titolo la notte seguente a Raw da Triple H dopo che l'arbitro Scott Armstrong ha ammesso di aver fatto un conteggio veloce la notte precedente con conseguente vittoria di Bryan, mentre Bryan ha negato che Armstrong stava lavorando per lui. Questo ha reso il suo secondo regno come campione al termine, il che significa che Bryan non ha detenuto il WWE Championship per un giorno intero nei suoi due regni come WWE Champion.[31] Bryan e Orton si sono affrontati di nuovo per il titolo vacante, il 6 ottobre a WWE Battleground, ma il match si è concluso in un no contest dopo che Big Show è interferito e ha messo K.O. entrambi.[32] Bryan ha nuovamente sfidato Orton per il titolo vacante a Hell in a Cell, ma non ha avuto successo dopo che l'arbitro speciale Shawn Michaels lo ha colpito con un superkick per aver attaccato il migliore amico di Michaels, Triple H.[33]

La notte seguente a Raw, Bryan ha fronteggiato Michaels, che ha offerto una stretta di mano, ma Bryan ha messo Michaels nella "Yes!" Lock. Più tardi, quella notte, Bryan è stato attaccato dalla Wyatt Family.[34] Come risultato di ciò, Bryan si alleò con CM Punk, e il duo ha sconfitto Luke Harper e Erick Rowan della Wyatt Family alle Survivor Series,[35] ma l'intera Wyatt Family ha sconfitto Bryan in un handicap match a TLC: Tables, Ladders & Chairs,[36] con Wyatt che ha cercato di reclutare Bryan nelle settimane precedenti.[37]

Nell'ultimo Raw del 2013, Bryan ha sconfitto Harper e poi Rowan in un gauntlet match in modo che potesse affrontare Wyatt, dopo di che Harper e Rowan hanno interferito per una squalifica e lo hanno attaccato. Bryan ha poi riconosciuto che non importa quante volte i tifosi gridavano "Yes!" o lo sostenevano, non era sufficiente per "la macchina", così si è arreso e ha deciso di unirsi alla Wyatt Family (lottando brevemente come Daniel Wyatt negli house show).[38][39][40]

Nella puntata di Raw del 13 gennaio, dopo che la Wyatt Family lo ha punito per la loro mancanza di successo da quando è entrato nel gruppo, Bryan ha attaccato tutti gli altri membri della Wyatt Family per liberarsi di loro.[41] Alla Royal Rumble, nonostante Bryan abbia perso contro Wyatt in un match singolo per poi non partecipare al Royal Rumble match, il pubblico ha continuato a intonare cori per Bryan durante il Rumble match e il match per il WWE World Heavyweight Championship[42][43]

Il 27 gennaio a Raw, Bryan si è qualificato per l'Elimination Chamber match per il WWE World Heavyweight Championship all'omonimo pay-per-view collaborando con John Cena e Sheamus per sconfiggere lo Scudo per squalifica. Nel frattempo, ha anche continuato la sua faida con l'Authority,[44] con Kane che lo ha attaccato in più occasioni, nel tentativo di infortunare Bryan prima del suo Elimination Chamber match.[45][46] A Elimination Chamber, Bryan è sopravvissuto fino all'essere uno degli ultimi due partecipanti all'Elimination Chamber match, ma il campione in carica Randy Orton ha mantenuto il titolo dopo che Kane interferito contro Bryan.[47] Il 10 marzo Raw, Bryan e molteplici fan occuparono il ring rifiutandosi di andarsene, con un conseguente irato Triple H che ha accettato la domanda di Bryan per un match a WrestleMania XXX con la clausola che, se Bryan avesse vinto, sarebbe stato inserito nel WWE World Heavyweight Championship match durante l'evento.[48]. A WrestleMania XXX, Bryan ha sconfitto Triple H ed è stato inserito nel match per il titolo. Entrò nel main event con una spalla gravemente ferita, ma ha sconfitto Randy Orton e Batista per vincere il WWE World Heavyweight Championship facendo cedere Batista alla Yes Lock, nonostante le interferenze dell'Authority e di un arbitro corrotto.[49]

Gimmick[modifica | modifica sorgente]

Bryan indossa la sua caratteristica "Yes!" t-shirt mentre si rivolge al pubblico.

Danielson ha trascorso la maggior parte della sua carriera, senza un carattere palese a favore di diventare popolare con i tifosi attraverso i suoi soprannomi, i suoi manierismi caratteristici e la capacità di wrestling. Il suo abbigliamento è variato, così come la maggior parte del suo mandato con un paio di brevi tronchi, ma si è anche avventurato nell'indossare una maschera per una volta in Giappone come un prolungamento del suo personaggio da "American Dragon".

Una parte notevole della personalità di Danielson sono i suoi manierismi e la reazione che lui ispira dalla folla nel corso dei suoi match che includono:

  • Durante il suo tempo in Ring of Honor Danielson usava come musica d'ingresso "The Final Countdown". Una volta sul ring, usava salire sul turnbuckle e cantare il ritornello insieme ai tifosi presenti.
  • Dopo aver vinto il ROH World Championship, Danielson ha effettuato un turn heel, cominciando a comportarsi in modo più aggressivo e minaccioso con i tifosi, oltre a prendere più libertà con le regole. Nonostante il suo personaggio incurante delle regole, egli conservava ancora un certo livello di popolarità con i tifosi, così come il suo rispetto del Code Of Honor sulla condotta come wrestler, che gli permetteva di esibirsi quasi da personaggio neutrale.
  • Applicando una presa di sottomissione mentre l'avversario tiene una parte del proprio corpo sulle corde,il che porta l'arbitro a un conteggio di cinque (non rilasciando la presa dall'avversario al cinque si tradurrebbe in una squalifica), appena l'arbitro fosse stato in procinto di squalificare Danielson, quest'ultimo usava rilasciare la presa, dicendo all'arbitro: "I have 'till five!" ("Ho tempo fino al cinque".)
  • Durante l'inizio del suo regno da ROH World Champion, raccomandava al ring announcer di lasciargli fare promo in cui parlava delle proprie competenze nelle circostanze attuali e riguardo al suo match, generalmente insultando il pubblico o il suo avversario.
  • All'inizio dei match di Danielson nella ROH la folla cantava: "You're gonna get your fucking head kicked in!" ("La tua cazzo di testa sta per essere presa a calci!") contro l'avversario di Danielson.
  • Dopo aver vinto il World Heavyweight Championship della WWE, Bryan cominciò a gridare: "Yes!" ("Sì!") più volte durante il suo ingresso sul ring e dopo aver sconfitto un avversario. Danielson accredita il combattente di arti marziali miste Diego Sanchez come ispiratore di tale usanza. Questo canto è cresciuto in popolarità, ed è stato sentito anche al di fuori eventi WWE; in partite di Major League Baseball, National Hockey League e National Basketball Association, e anche a concerti di musica, in particolare ai concerti di Andrew W.K. a Glasgow e Manchester nel Regno Unito. Dopo il turn heel all'inizio del 2012, Bryan si è lentamente trasformato contro i tifosi e dopo Raw 1000 cominciò a gridare "No!" invece di "Yes!". Bryan diceva che i tifosi lo prendevano in giro cantando "Yes!", così urlava "No!" verso di loro. Questo poi ha ulteriormente incoraggiato la folla a cantare "Yes!" per far dispetto a lui, essendo Danielson un heel. Poco dopo aver turnato face, Bryan ha nuovamente ricominciato a urlare "Yes!".
  • Danielson era un vegano nella sua vita reale,e aveva incorporato il suo stile di vita vegano nel suo personaggio heel per suscitare heat dalla folla.

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

Bryan è fidanzato con la Diva WWE Brie Bella dal marzo 2012, che ha sposato l'11 aprile del 2014.[50] Bryan è stato messo al corrente dell'improvvisa scomparsa del padre dopo il ritorno dalla sua luna di miele con Brie Bella. Ha comunque deciso di partecipare, insieme alla nuova moglie, all'edizione del 21 aprile 2014 di Raw, anche se visibilmente in lacrime. Dal 2009 segue uno stile di vita vegano;[51] tuttavia, nel settembre 2012, dichiara in un'intervista di non esserlo più, per l'impossibilità di avere una dieta adatta nella vita "on the road", tipica dei lottatori di wrestling.[52] Nel 2012 è stato nominato dal PETA come "migliore atleta amico degli animali".[53] Il 13 gennaio dello stesso anno, inoltre, il sindaco di Yakima Micah Cawley ha sancito il "Daniel Bryan Day" in suo onore.[53]

Nel wrestling[modifica | modifica sorgente]

Bryan esegue la sua "Yes!" lock su Big Show.
Danielson esegue una surfboard su TJ Perkins.
Dannielson esegue un roundhouse kick al petto di Munenori Sawa.
Mosse finali[modifica | modifica sorgente]

Come Daniel Bryan

Come Bryan Danielson

Mosse caratteristiche[modifica | modifica sorgente]
Manager[modifica | modifica sorgente]
Musiche d'ingresso[modifica | modifica sorgente]
Soprannomi[modifica | modifica sorgente]
  • "The American Dolphin"
  • "The American Dragon"
  • "The Best Wrestler in the World"
  • "The Dagger"
  • "The Dazzler"
  • "The Flying Goat"
  • "G.O.A.T." (Greatest Of All Time)'
  • "King of Beards"
  • "The Master of the Small Package"
  • "Mr. Money in the Bank"
  • "Mr. Small Package"
  • "The Submission Specialist"
  • "The World's Toughest Vegan"
  • "The "Yes!" / "No!" Man"
Wrestler allenati[modifica | modifica sorgente]
Condotta in pay-per-view[modifica | modifica sorgente]

2010

2011

2012

2013

2014

Condotta a WrestleMania[modifica | modifica sorgente]

Titoli e riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Bryan come World Heavyweight Champion in WWE.
Danielson come ROH World Champion nel 2006.
Bryan come United States Champion nel 2010.
Bryan come WWE Tag Team Champion nel 2012.

All Pro Wrestling

All Star Wrestling

  • ASW World Heavy Middleweight Championship (1)

Connecticut Wrestling Entertainment

  • CTWE Heavyweight Championship (1)

East Coast Wrestling Association

Evolve

  • Match of the Year (2010) vs. Munenori Sawa l'11 settembre

Extreme Canadian Championship Wrestling

Full Impact Pro

International Wrestling Association

  • IWA Puerto Rico Heavyweight Championship (1)

Memphis Championship Wrestling

Mid-South Wrestling

  • MSW Junior Heavyweight Championship (1)

NWA Mid-South

New Japan Pro Wrestling

Pro Wrestling Guerrilla

Pro Wrestling Illustrated

Pro Wrestling Noah

  • GHC Junior Heavyweight Championship (1)

Pro Wrestling Report

  • Independent Wrestler of the Year (2006)
  • Tag Team of the Year (2012)

Ring of Honor

SoCal Uncensored

  • Match of the Year (2007) vs. El Generico il 29 luglio in Pro Wrestling Guerrilla

Texas Wrestling Alliance

  • TWA Tag Team Championship (1) - con Spanky

Westside Xtreme wrestling

World Series Wrestling

  • WSW Heavyweight Champioship (1)

World Wrestling Entertainment/WWE

Wrestling Observer Newsletter

  • Most Outstanding Wrestler (2006-2010)
  • Best Technical Wrestler (2005-2013)
  • Match of the Year (2007) vs. Takeshi Morishima il 25 agosto

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Bryan Danielson: The American Dragon, Rohwrestling.com. URL consultato il 12 novembre 2012.
  2. ^ WWE/ROH: A Tremendous DVD Tribute to Bryan Danielson: The American Dragon, Bleacherreport.com, 17 giugno 2012. URL consultato il 12 novembre 2012.
  3. ^ Update on Bryan Danielson's Injuries, Pwinsider.com, 26 dicembre 2006. URL consultato il 12 novembre 2012.
  4. ^ Daniel Bryan released, WWE.com, 11 giugno 2010. URL consultato il 6 dicembre 2012.
  5. ^ Daniel Bryan Released: The Breakdown Of What To Believe, Wrestlezone.com, 13 giugno 2010. URL consultato il 6 dicembre 2012.
  6. ^ Shocker: President Cena Signs Bryan Danielson, Bostonwrestling.com, 20 giugno 2010. URL consultato il 6 dicembre 2012.
  7. ^ Bryan Danielson: Why I Still Believe His 'Release' From WWE Is an Angle, Bleacherreport.com, 18 giugno 2010. URL consultato il 6 dicembre 2012.
  8. ^ Mr. McMahon issues statement regarding injured Punk, WWE TLC, WWE.com, 4 dicembre 2012. URL consultato il 6 dicembre 2012.
  9. ^ Michael Cupach, CUPACH'S WWE SMACKDOWN BLOG 5/24: Thoughts on Shield's latest six-man tag victory, two title matches, more in Pro Wrestling Torch. URL consultato il 9 giugno 2013.
  10. ^ CALDWELL'S WWE RAW RESULTS 5/27 (Hour 2): Ongoing "virtual-time" coverage of live Memorial Day Raw - Tag Title match, HBK cameo, bizarre App Poll.
  11. ^ Michael Cupach, CUPACH'S WWE SMACKDOWN BLOG 5/31: Thoughts on Shield vs. D-Bryan collision course, Sandow the Carny, plus Mike's Reax in Pro Wrestling Torch. URL consultato il 9 giugno 2013.
  12. ^ Greg Parks, PARKS' WWE SMACKDOWN REPORT 6/7: Ongoing "virtual time" coverage of Friday show, including Randy Orton, Kane, Daniel Bryan on Miz TV setting up the TV main event in Pro Wrestling Torch. URL consultato il 9 giugno 2013.
  13. ^ EXCLUSIVE: Former WCW Champ offers praise for Daniel Bryan, which former WWE Champ does Bryan remind him of? in Pro Wrestling Torch. URL consultato il 15 giugno 2013.
    «WWE star Daniel Bryan continues to receive praise from his peers and veterans in the wrestling business... Diamond Dallas Page offered his viewpoint on Bryan's current hot run and compared Bryan to former WWE champion Eddie Guerrero ... that son-of-a-b---- was as big and bad and electric and more over than anyone out there».
  14. ^ WWE NEWS: D-Bryan gets very strong endorsement during Raw in Pro Wrestling Torch. URL consultato il 15 giugno 2013.
    «"I may be the best in the world at what I do, but @WWEDanielBryan is the best performer in the entire business right now. #muchrespect," Jericho tweeted.».
  15. ^ TUCKER ON RAW 6/3: DVR Guide & Instant Reaction to the Daniel Bryan & Friends Show in Pro Wrestling Torch. URL consultato il 15 giugno 2013.
    «Bryan has become the number one reason to watch WWE television. His performances tonight out-shined every single member of the roster by a mile. He showed incredible range in his moveset and an un-matched connection with the crowd ... ... he was the true, unquestionable star of tonight's broadcast».
  16. ^ Shore's WWE Smackdown Hitlist: Smackdown is Daniel Bryan, Ryback kills Kofi Kingston, Damien Sandow and Sheamus goof around, Curtis Axel is still uninspiring in Pro Wrestling Dot Net. URL consultato il 15 giugno 2013.
    «Holy crap! Daniel Bryan's explosion of offense at the end of the show was crazy hot... ... Either way they go, Daniel Bryan is going to be very, very successful if he can keep that level of crowd response going.».
  17. ^ WWE NEWS: Significant Smackdown SPOILER for Friday's episode (w/Analysis of potential fall-out scenarios) in Pro Wrestling Torch. URL consultato il 15 giugno 2013.
  18. ^ Dale Plummer, Smackdown!: The Shield handed their first loss heading into Payback in SLAM! Wrestling. URL consultato il 15 giugno 2013.
  19. ^ James Caldwell, CALDWELL'S WWE PAYBACK PPV RESULTS 6/16 (Hour 3): Cena vs. Ryback main event, Tag Title match in Pro Wrestling Torch. URL consultato il 21 giugno 2013.
  20. ^ CALDWELL'S WWE RAW RESULTS 6/17 (Hour 2): Ongoing "virtual-time" coverage of live Raw - Orton vs. Bryan, A.J. Lee-Stephanie McMahon promo exchange, U.S. Title match.
  21. ^ PARKS' WWE SMACKDOWN REPORT 6/21: Complete coverage of Friday night show, including Bryan vs. Orton main event.
  22. ^ CALDWELL'S WWE RAW RESULTS 6/24 (Hour 3): Punk in singles action, MITB match participants announced, Bryan vs. Orton main event represents major career moment for Bryan.
  23. ^ James Caldwell, CALDWELL'S WWE RAW RESULTS 7/8 (Hour 1): Bryan vs. Sheamus tears it up, The Shield in tag action in Pro Wrestling Torch. URL consultato il 3 agosto 2013.
  24. ^ Michael Cupach, CUPACH'S WWE SMACKDOWN BLOG 7/12: Thoughts on last week's Smackdown including Motivated Orton, Corny Ziggler, Streaking Bryan, Vickie kicked out, more in Pro Wrestling Torch. URL consultato il 3 agosto 2013.
  25. ^ CALDWELL'S WWE MITB PPV RESULTS 7/14 (Hour 3): Ongoing "virtual-time" coverage of live PPV - Cena vs. Henry, MITB All-Stars.
  26. ^ CALDWELL'S WWE RAW RESULTS 7/15 (Hour 3): Punk-Heyman epic promo exchange, Jericho vs. RVD, Cena picks his Summerslam PPV opponent.
  27. ^ CALDWELL ON RAW: "What?!" to "Yes!" - Is D-Bryan vs. McMahon the new Stone Cold vs. McMahon? in Pro Wrestling Torch. URL consultato il 3 agosto 2013.
  28. ^ James Caldwell, CALDWELL'S WWE RAW RESULTS 7/22 (Hour 3): Bryan wrestles three times, including epic battle vs. Cesaro, Punk-Heyman confrontation, RVD in action in Pro Wrestling Torch. URL consultato il 3 agosto 2013.
  29. ^ CALDWELL'S WWE SSLAM PPV RESULTS 8/18 (Hour 3): Cena vs. Bryan WWE Title main event, did Orton cash in?.
  30. ^ WWE NEWS: New WWE champion at Night of Champions, but for how long?, plus Heyman's new associate, title match results, TNA stars spotlighted, more in Pro Wrestling Torch. URL consultato il 17 settembre 2013.
  31. ^ RAW NEWS: Bryan stripped of WWE Title & title held up, Dusty returns & gets KO'ed, locker room revolt, Ryback/Heyman, new #1 contenders, more post-PPV developments in Pro Wrestling Torch. URL consultato il 17 settembre 2013.
  32. ^ BATTLEGROUND PPV RESULTS 10/6 (Hour 3): WWE Title match, power outage situation, Punk vs. Ryback.
  33. ^ Jon Waldman, Hell in a Cell: The usual suspects end up on top in SLAM! Wrestling. URL consultato il 1º novembre 2013.
  34. ^ Matthew Asher, Raw: Fallout from Hell in the Cell is very intriguing in SLAM! Wrestling. URL consultato il 14 novembre 2013.
  35. ^ James Caldwell, WWE S. Series PPV results 11/24 (Hour 3): Orton vs. Big Show main event, Bryan & Punk, PPV-closing face-off in Pro Wrestling Torch. URL consultato il 27 novembre 2013.
  36. ^ Nolan Howell, TLC: Randy Orton crowned new WWE World Heavyweight Champion in SLAM! Wrestling. URL consultato il 18 dicembre 2013.
  37. ^ Benjamin Tucker, Tucker on Raw 12/2: DVR Guide & Instant Reaction to TLC main event hype & meaningless segments, Pro Wrestling Torch. URL consultato il 2 gennaio 2014.
  38. ^ James Caldwell, Caldwell's WWE Raw results 12/30: Complete "virtual-time" coverage of live 2013 finale - Bryan gives up and gives in, Brock Lesnar returns, Shield shows cracks, more, Pro Wrestling Torch. URL consultato il 2 gennaio 2014.
  39. ^ James Caldwell, WWE News: Introducing Daniel Wyatt (w/Pics) in Pro Wrestling Torch, 4 gennaio 2014. URL consultato il 6 gennaio 2014.
    «Bryan debuted in a Wyatt Family-style get-up and was introduced as Daniel Wyatt.».
  40. ^ Dave Meltzer, Notes on Daniel Bryan's new WWE character in Wrestling Observer Newsletter, 5 gennaio 2014. URL consultato l'8 gennaio 2014.
    «He was introduced as Daniel Wyatt».
  41. ^ James Caldwell, CALDWELL'S WWE RAW RESULTS 1/13: Complete "virtual-time" coverage of live Raw - Big show-closing angle involving Daniel Bryan, Hall of Fame, Rumble hype, more in Pro Wrestling Torch. URL consultato il 14 gennaio 2014.
  42. ^ Dale Plummer e Nick Tylwalk, Upset fans overshadow Batista's big win at uneven 2014 Royal Rumble in SLAM! Sports: Wrestling, Canadian Online Explorer. URL consultato il 28 gennaio 2014.
  43. ^ Josh Folck, WWE Royal Rumble: Pittsburgh fans voice displeasure about main events in The Express-Times, Lehigh Valley. URL consultato il 28 gennaio 2014.
  44. ^ Nick Tylwalk, Raw: The Yes Movement keeps rolling in Cleveland in SLAM! Wrestling. URL consultato il 25 febbraio 2014.
  45. ^ Matthew Asher, Raw: Is there a new "Face" of the WWE? in SLAM! Wrestling. URL consultato il 13 marzo 2014.
  46. ^ Nick Tylwalk, Raw: Cesaro, Cena shine in Mile High showdown in SLAM! Wrestling. URL consultato il 13 marzo 2014.
  47. ^ Matthew Asher, Wyatts win, Batista bombs and Randy retains at the Elimination Chamber in SLAM! Wrestling. URL consultato il 25 febbraio 2014.
  48. ^ Nick Tylwalk, Raw: Yes, the WrestleMania card gets a big twist, SLAM! Wrestling. URL consultato il 13 marzo 2014.
  49. ^ WrestleMania 30 results, WWE. URL consultato il 7 aprile 2014.
  50. ^ WWE Turns Off-Screen Relationship Into Storyline, Wrestlinginc.com, 21 marzo 2012. URL consultato il 12 novembre 2012.
  51. ^ Vegan WWE Superstar Daniel Bryan, Peta2.com, 14 aprile 2011. URL consultato il 6 dicembre 2012.
  52. ^ Daniel Bryan on no longer being vegan, Jerry Lawler, Wrestleview.com, 15 settembre 2012. URL consultato il 19 ottobre 2012.
  53. ^ a b Peta2 names Bryan "Most Animal-Friendly Athlete", WWE.com, 18 gennaio 2012. URL consultato il 19 ottobre 2012.
  54. ^ a b c d e f g h i j k l m n Daniel Bryan, Cagematch.de. URL consultato il 2 dicembre 2012.

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