Brock Lesnar

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Bandiera degli Stati Uniti   Brock Lesnar

19-Brock-Lesnar.jpg
Nome Brock Edward Lesnar
Ring name Brock Lesnar
Luogo e data di nascita Webster
12 luglio 1977
Residenza Minneapolis
Peso 130 kg
Altezza 192 cm
Allenatore OVW

Greg Nelson Marty Morgan

Debutto OVW, ottobre 2000
Progetto Wrestling

Brock Edward Lesnar (Webster, 12 luglio 1977) è uno shootfighter, wrestler ed ex lottatore di arti marziali miste statunitense. Si è recentemente ritirato dai combattimenti di arti marziali miste dove ha detenuto il titolo dei pesi massimi nella compagnia americana dell'Ultimate Fighting Championship fino al Pay per View UFC 121 dove è stato battuto da Cain Velazquez.

Raggiunse una grande notorietà lottando nella World Wrestling Entertainment (WWE) tra il 2000 ed il 2004 ed in seguito nella New Japan Pro Wrestling (NJPW). In passato è stato anche lottatore al college e giocatore di football nella NFL.

Cominciò la sua carriera da lottatore durante l'high school, raggiungendo risultati non comuni già al primo anno: al suo arrivo ebbe infatti un record di 33 vittorie e nessuna sconfitta. Divenne campione dei pesi massimi NCAA nel 1999 e nel 2000; i numeri della sua carriera parlano chiaro: 106 vittorie e 5 sconfitte.

Indice

[modifica] Carriera nel wrestling

[modifica] World Wrestling Federation/Entertainment (2000-2004)

[modifica] Debutto (2000-2002)

Lesnar a WrestleMania XIX.

Nel 2000 venne messo sotto contratto di sviluppo dalla World Wrestling Federation (WWF) (diventata nel giugno 2002 World Wrestling Entertainment, WWE) e trasferito nella Ohio Valley Wrestling (OVW), ai tempi federazione di sviluppo della WWF. Lesnar diede vita ad un tag team noto con il nome Minnesota Stretching Crew assieme al suo ex compagno di camera al college Shelton Benjamin, anch'egli messo sotto contratto dalla WWF. Il duo vinse l'OVW Southern Tag Team Championship in tre occasioni. Contestualmente, Lesnar lottò in diversi dark match tra il 2001 ed il 2002 nella WWF, prima di essere ufficialmente trasferito nel main roster della federazione principale.

Debuttò ufficialmente in un TV show della WWF durante la puntata di RAW del 18 marzo 2002; nell'occasione, accompagnato dal suo manager Paul Heyman, attaccò Al Snow, Maven e Spike Dudley durante un match. Con l'avvento della brand extension, Lesnar, soprannominato nel frattempo The Next Big Thing, fu assegnato al roster di Raw, confermando Heyman nel ruolo di manager. Il primo feud di Lesnar fu con gli Hardy Boyz. Lesnar e Jeff Hardy si sfidarono a Backlash nel primo match di Lesnar teletrasmesso; Lesnar dominò la contesa, vincendo il match per KO. La sera successiva a RAW affrontò Matt Hardy, sconfiggendolo con la stessa modalità con cui batté Jeff. A Judgment Day Lesnar ed Heyman sfidarono in un incontro due contro due gli Hardy Boyz: Lesnar lottò per gran parte del match, dando sul finire il tag ad Heyman, permettendogli di effettuare lo schienamento decisivo.

[modifica] WWE Champion (2002-2003)

Lesnar ed Angle dopo il loro match per il WWE Championship a WrestleMania XIX.

Nel giugno 2002 Lesnar vinse il King of the Ring sconfiggendo Rob Van Dam nel match finale; ciò gli permise di conquistare una title shot per l'Undisputed Championship. Il 22 luglio 2002 Lesnar passò al roster di SmackDown!; dopo un angle con Hulk Hogan nell'agosto 2002, nel quale Lesnar sconfisse Hogan, il lottatore del Minnesota iniziò un feud con l'Undisputed Champion The Rock; i due si sfidarono per il titolo a SummerSlam 2002 e, grazie all'intervento decisivo di Heyman, Lesnar conquistò per la prima volta l'Undisputed Championship, divenendo il più giovane campione WWE della storia: fino a quel momento, infatti, nessun atleta era riuscito a conquistare il WWE Championship prima dei 25 anni di età; ciò tuttavia non rappresenta un record assoluto per la federazione, poiché Randy Orton vinse successivamente il World Heavyweight Championship a 24 anni. Tuttavia, la vittoria di quel titolo rappresentò un momento storico sia per Lesnar che per la WWE: Lesnar aveva infatti conquistato l'alloro a soli cinque mesi dal suo debutto ufficiale nella federazione. Un record, che solo un lottatore, Sheamus, riuscì ad avvicinare, nel 2010, conquistando il titolo mondiale in appena sei mesi.

Secondo quanto stabilito dalla federazione, l'Undisputed Championship doveva essere difeso sia a RAW che a SmackDown!. Tuttavia l'allora General Manager di SmackDown! Stephanie McMahon annunciò che per contratto Lesnar avrebbe potuto combattere solo nello show da lei gestito. Eric Bischoff, GM di RAW, decise quindi di dividere nuovamente l'Undisputed Championship, tenendo per il suo show il World Heavyweight Championship e lasciando a SmackDown! il WWE Championship; ciò ovviamente determinò la fine del titolo Undisputed.

Lesnar iniziò un feud con The Undertaker; i due si scontrarono ad Unforgiven 2002 in un match terminato con doppia squalifica. Il mese successivo Undertaker sfidò Lesnar in un Hell in a Cell match; a vincere fu nuovamente Lesnar, il quale trasformò in una F-5 (la sua finisher) un tentativo di tombstone piledriver di Undertaker; quest'ultimo tuttavia affrontò il match con una mano rotta in seguito ad un attacco di Lesnar ed Heyman precedente al match. Sei giorni dopo Lesnar riuscì nuovamente a difendere il titolo in un handicap match a Rebellion 2002, nel quale lottò assieme ad Heyman contro Edge.

Perse quindi il titolo contro Big Show, il quale riuscì ad interrompere la sua imbattibilità durante il pay-per-view Survivor Series 2002; il merito, tuttavia, fu di Paul Heyman, il quale tradì Lesnar per passare dalla parte di Big Show. Con questa sconfitta Lesnar passò tra i face. Durante la Royal Rumble 2003 Lesnar sfidò ancora Big Show, che nel frattempo aveva perso il titolo contro Kurt Angle, con in palio la possibilità di partecipare alla classica 30 Men Over the Top Rope Battle Royal. Il match fu vinto da Lesnar, che quindi participò alla Battle Royal e la vinse, guadagnando un title shot per WrestleMania.

Nel Main Event di WrestleMania XIX Lesnar riconquistò il titolo contro Kurt Angle in un incontro nel quale i due wrestler danno vita una prestazione maiuscola (Angle in particolare combatté nonostante un serio infortunio al collo). Lesnar ebbe la meglio sul Campione Olimpico quando, dopo una Shooting star press clamorosamente sbagliata (botch), riuscì a schienare Angle dopo aver eseguito ben 3 F-5, fregiandosi del titolo per la seconda volta tra il tripudio del pubblico del Safeco Field di Seattle. Dopo il match, Angle dovette prendersi una pausa di circa tre mesi a causa di problemi al collo. Durante questo periodo, Lesnar difese il titolo prima dall'assalto di John Cena a Backlash 2003 e, successivamente, poi dall'assalto di The Big Show a Judgment Day 2003 nel primo Stretcher Match mai disputato nella storia della WWE. Tuttavia, Lesnar perse il titolo proprio contro Angle al suo ritorno dall'infortunio, durante un Triple Threat match al quale prese parte anche The Big Show. A SummerSlam 2003 Lesnar ebbe l'occasione per riprendersi la cintura, ma venne sconfitto da Angle. Fu durante la puntata di SmackDown! del 18 settembre che Angle dovette cedere il titolo a Lesnar, il quale lo batté in un Iron Man Match di 60 minuti.

[modifica] Feud con Goldberg e rilascio (2004)

Lesnar con il titolo WWE

Il 2004 comincia con uno screzio alla Royal Rumble con Bill Goldberg nel Backstage prima della Royal Rumble a 30 uomini. Proprio dopo un paio di minuti dall'entrata di Goldberg (entrato per ultimo nella Royal Rumble), Interviene proprio Lesnar e colpisce con la F-5 Goldberg, causando la sua eliminazione subito dopo. A febbraio 2004 Brock affronta Eddie Guerrero, perdendo definitivamente il WWE Title durante WWE No Way Out. Ma è da ricordare lo strano finale del match: dopo aver dominato l'incontro per 25 minuti abbondanti Brock subisce una coraggiosa reazione di Eddie Guerrero che lo mette in grave difficoltà e che lo stende con un'ottima proiezione di "Three Amigos", Brock ha però ancora le energie per il colpo finale, ma nella devastante F-5 con cui mette al tappeto Eddie rimane coinvolto anche l'arbitro che non può quindi dichiarare l'incontro concluso, Lesnar allora perde la testa per la frustrazione e prende la cintura di campione del mondo da fuori ring con l'intento di colpire Eddie, ma un'interferenza di Bill Goldberg, che mette Brock al tappeto con una poderosa Spear, salva il messicano che si riprende dal colpo precedente e tenta di colpire Brock con la cintura di campione, ma Brock schiva la cinturata e tenta di finire Eddie una volta per tutte con una nuova F-5, ma l'astuto Latino Heat riesce a trasformare clamorosamente la mossa del rivale in una DDT devastante che getta Brock al tappeto e che verrà poco dopo schienato dal messicano dopo l'esecuzione di una Frog Splash.

Ha l'ultimo Feud in WWE, contro appunto Bill Goldberg. Esce piuttosto male da questa faida subendo l'ultima sconfitta durante la ventesima edizione di WrestleMania. Nel dopo incontro Lesnar subisce l'ennesima umiliazione quando mostra le dita medie al pubblico e all'arbitro speciale Stone Cold Steve Austin lo stende con la sua finisher, la Stunner.

Il giorno dopo sul sito WWE.com viene data la notizia che Brock Lesnar si è licenziato per tentare di diventare un giocatore di football americano negli Stati Uniti. È stato questo infatti il motivo delle ultime due sconfitte di Lesnar.

[modifica] New Japan Pro Wrestling (2005-2007)

Nel settembre 2005 Lesnar partecipò ad uno show della New Japan Pro Wrestling sfidando l'allora IWGP World Heavyweight Champion Kazuyuki Fujita e Masahiro Chono in un Triple Threat match; Lesnar vinse il match e conquistò il titolo.

Il 15 luglio 2006 con un comunicato la IWGP comunicò di aver revocato d'ufficio il titolo a Lesnar per motivi legati al permesso di soggiorno e di aver sciolto il contratto con lo stesso. In seguito si venne a sapere che i reali motivi dell'allontanamento di Lesnar furono delle incomprensioni tra il wrestler e la dirigenza giapponese riguardanti la prosecuzione del rapporto di lavoro.

Benché non fosse più campione secondo la NJPW, Lesnar continuò a possedere fisicamente la cintura. Il 29 giugno 2007 nel corso del primo show della neonata Inoki Genome Federation svoltosi a Tokyo, Lesnar mise in palio il titolo in suo possesso (indicato dalla IGF come IWGP Third Belt Championship) contro Kurt Angle, perdendo. Nell'occasione, Angle ha sfidato Lesnar ad un incontro di Arti marziali miste.

[modifica] Possibile ritorno nel wrestling (2012)

Dopo che Lesnar ha deciso di abbandonare le arti marziali, è sempre più convinto di tornare a lottare nel mondo del wrestling. Già la TNA e altre federazioni si sono fatte sotto per accaparrarsi il grande lottatore ma non è escluso anche un suo possibile ritorno clamoroso in WWE.

[modifica] Carriera nelle arti marziali miste

Bandiera degli Stati Uniti   Brock Lesnar

Combatte da Minneapolis
Peso 120[1] kg
Altezza 191[2] cm
Stile Lotta, Lotta libera
Record nelle arti marziali miste
Vittorie 5
  Per sottomissione 1
Sconfitte 3
  Per sottomissione 1
Pareggi 0

[modifica] K-1 Grand Prix (2007)

Il 28 aprile 2006, Lesnar apparve sul ring al termine del match di K-1 Hero's a Las Vegas e annunciò di aver firmato un contratto con la K-1/Hero's; al momento Lesnar era impegnato negli allenamenti nella "Minnesota Martial Arts Academy" con Greg Nelson (allenatore dello UFC Lightweight champion Sean Sherk) e con il Primo assistente di lotta per la "University of Minnesota" Marty Morgan.[3] Il suo primo incontro lo disputò il 2 giugno 2007 nello show "K-1 Dynamite!! USA" contro il sudcoreano Min Soo Kim medaglia d'argento nel judo alle olimpiadi di Atlanta (1996); Lesnar vinse il suo primo incontro nelle MMA con estrema facilità in poco più di un minuto.[4][5]

[modifica] Ultimate Fighting Championship (2008-2011)

Il 21 ottobre 2007 venne reso pubblico l'accordo tra Lesnar e la Ultimate Fighting Championship (UFC), la più importante lega di arti marziali miste. Disputò il suo primo match per la UFC il 2 febbraio 2008 contro l'ex campione Frank Mir; nonostante abbia dimostrato una preparazione più che buona, Lesnar perse il match per sottomissione pagando un'ingenuità dovuta all'inesperienza. Il 9 agosto 2008 batté Heath Herring per decisione unanime durante UFC 87: Seek and Destroy svoltosi a Minneapolis.[6] In occasione di UFC91 Brock Lesnar ha sconfitto Randy Couture diventando campione del mondo dei pesi massimi UFC. Il 11 luglio 2009 si scontra nuovamente con Frank Mir per prendersi la sua rivincita che non tarda ad arrivare: la devastante pressione di Lesnar culmina nel secondo round con un technical knock out. Lesnar trionfa e unifica i titoli di campione dei pesi massimi ad interim e normale. Il 3 luglio 2010, dopo aver rischiato nell'ultimo anno di stroncarsi la carriera a causa di una diverticolite, Lesnar batte Shane Carwin al secondo round per submission. Strangolando l'avversario Lesnar trionfa e mantiene il titolo dei pesi massimi.

Il 23 ottobre 2010 Lesnar viene sconfitto dal messicano Cain Velasquez nell'evento in pay per view UFC 121 dopo poco più di quattro minuti del primo round per TKO, cedendogli la cintura di campione dei pesi massimi. Lesnar viene selezionato come allenatore per la tredicesima edizione del reality The Ultimate Fighter. Come allenatore del team avversario viene invece scelto Junior dos Santos. Come da tradizione del programma, i due avrebbero dovuto incontrarsi al Pay Per View successivo alla fine della messa in onda della stagione del reality, UFC 131, ma a causa di un riacuttizzarsi della diverticolite Lesnar è costretto a rinunciare al match per sottoporsi ad un delicato intervento chirurgico venendo sostituito da Shane Carwin.

Lesnar torna sull'ottagono il 30 dicembre 2011 contro Alistair Overeem per una gara eliminatoria dove il vincitore affronterà il campione in carica Junior dos Santos: Lesnar perde per KO tecnico alla prima ripresa. Ha dichiarato ufficialmente che la sua carriera nelle arti marziali miste termina con questa sconfitta[7].

[modifica] Risultati nelle arti marziali miste

Risultato Record Avversario Metodo Evento Data Round Tempo Città Note
Sconfitta 5-3 Bandiera dell'Olanda Alistair Overeem KO Tecnico (colpi) UFC 141: Lesnar vs. Overeem 30 dicembre 2011 1 2:26 Bandiera degli Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti Eliminatoria per il titolo dei Pesi Massimi UFC
Sconfitta 5-2 Bandiera degli Stati Uniti Cain Velasquez KO Tecnico (pugni) UFC 121: Lesnar vs. Velasquez 23 ottobre 2010 1 4:12 Bandiera degli Stati Uniti Anaheim, Stati Uniti Perde il titolo dei Pesi Massimi UFC
Vittoria 5-1 Bandiera degli Stati Uniti Shane Carwin Sottomissione (triangolo) UFC 116: Lesnar vs. Carwin 3 luglio 2010 2 2:58 Bandiera degli Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti Difende il titolo dei Pesi Massimi UFC
Vittoria 4–1 Bandiera degli Stati Uniti Frank Mir KO Tecnico (colpi) UFC 100 11 luglio 2009 2 1:48 Bandiera degli Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti Difende il titolo dei Pesi Massimi UFC
Vittoria 3–1 Bandiera degli Stati Uniti Randy Couture KO Tecnico (colpi) UFC 91: Couture vs. Lesnar 15 novembre 2008 2 3:07 Bandiera degli Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti Vince il titolo dei Pesi Massimi UFC
Vittoria 2–1 Bandiera degli Stati Uniti Heath Herring Decisione (unanime) UFC 87: Seek and Destroy 9 agosto 2008 3 5:00 Bandiera degli Stati Uniti Minneapolis, Stati Uniti
Sconfitta 1–1 Bandiera degli Stati Uniti Frank Mir Sottomissione (kneebar) UFC 81: Breaking Point 2 febbraio 2008 1 1:30 Bandiera degli Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti Debutto in UFC
Vittoria 1–0 Bandiera della Corea del Sud Min-Soo Kim Sottomissione (colpi) Dynamite!! USA 2 giugno 2007 1 1:09 Bandiera degli Stati Uniti Los Angeles, Stati Uniti

[modifica] Finisher e Mosse TradeMark

Lesnar mentre esegue la sua F-5 su Eddie Guerrero

[modifica] Titoli e riconoscimenti

[modifica] Lotta amatoriale

[modifica] Nicknames

- The Next Big Thing

- Here Comes The Pain

[modifica] Wrestling professionistico

New Japan Pro Wrestling

Inoki Genome Federation

  • IWGP Third Belt Championship (1)

Ohio Valley Wrestling

World Wrestling Entertainment

Pro Wrestling Illustrated

Wrestling Observer Newsletter

  • Most Improved (2002-2003)
  • Feud of the Year (2003, contro Kurt Angle)
  • Bruiser Brody Memorial Award - Best Brawler (2003)

[modifica] Mixed Martial Arts

Ultimate Fighting Championship

[modifica] Note

  1. ^ Five Ounces of Pain: An interview with Brock Lesnar. CBS SportsLine.com. URL consultato il 22 aprile 2007.
  2. ^ Brock Lesnar statistics. Minnesota Vikings. URL consultato il 22 gennaio 2007.
  3. ^ Brock Lesnar joins K-1. MMA Weekly. URL consultato il 4 giugno 2007.
  4. ^ K-1 Dynamite USA Results. Cage Today. URL consultato il 4 giugno 2007.
  5. ^ Brock Lesnar Good to Go With Hero's. MMA Ring Report. URL consultato il 4 giugno 2007.
  6. ^ Loretta Hunt. (EN) Lesnar Shuts Down Herring. Sherdog.com, 10 agosto 2008. URL consultato il 10 agosto 2008.
  7. ^ UFC 141: Lesnar si ritira dopo la punizione subita da Overeem

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