Kevin Randleman

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Kevin Randleman
Kevin Randleman.jpg
Dati biografici
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 178 cm
Peso 93,2 kg
Arti marziali miste MMA pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Lotta libera
Squadra Stati Uniti Team Hammer House
Stati Uniti Xtreme Couture
Carriera
Soprannome The Monster
Combatte da Stati Uniti Columbus, Stati Uniti
Vittorie 17
per knockout 5
per sottomissione 4
Sconfitte 16
 

Kevin Christopher Randleman (Sandusky, 10 agosto 1971) è un ex lottatore di arti marziali miste statunitense.

Nonostante un non esaltante record di carriera di 17-16 Randleman è stato campione dei pesi massimi UFC riuscendo a difendere il titolo una volta ed è stato per due volte campione di lotta libera NCAA.

Viene ricordato per il suo grande atletismo e la sua potenza esplosiva.

Carriera nelle arti marziali miste[modifica | modifica wikitesto]

L'inizio in Brasile[modifica | modifica wikitesto]

La carriera nelle arti marziali miste di Randleman inizia nel 1996 con i tornei di vale tudo organizzati in Brasile: qui combatte nei tornei Universal Vale Tudo Fighting e Brazil Open '97 segnando un record di 6-2.

Ultimate Fighting Championship[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1999 torna in patria per combattere nell'UFC.

Al suo esordio convince tutti sconfiggendo l'ex campione di categoria Maurice Smith ai punti, e può quindi lottare subito per il vacante titolo dei pesi massimi UFC.

La sfida per il titolo è contro il veterano olandese Bas Rutten e Randleman perde per pochi punti al termine di 21 minuti di intensa lotta.

Successivamente Rutten lascia il titolo vacante per poter cambiare categoria di peso e quindi Randleman ha un'altra chance, questa volta contro Pete Williams, e non la fallisce vincendo in Giappone per decisione dopo cinque round e vendendo quindi incoronato campione dei pesi massimi UFC.

Nel 2000 riesce a difendere il titolo contro Pedro Rizzo ma lo stesso anno lo perde per mano di Randy Couture che mette KO Randleman.

In seguito passa ai pesi mediomassimi.

Pride Fighting Championships[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2002 passa all'organizzazione giapponese Pride e nei primi due anni mette a segno 3 vittorie e 2 sconfitte.

Prende parte al Pride 2004 Heavyweight Grand Prix e al primo turno realizza una delle più prestigiose vittorie della sua carriera, mettendo KO al primo round l'ex campione K-1 Mirko Filipović. Ai quarti di finale dovrà arrendersi allo strapotere di Fedor Emelianenko, considerato da molti il lottatore di arti marziali miste più forte di sempre, nonostante Randleman ad inizio incontro riesce a stendere Emelianenko con uno spettacolare suplex.

Il proseguimento nella lega nipponica è negativo e Randleman perde 4 incontri di seguito: in particolare ottiene la sua rivincita Mirko Filipović e nel 2006, nell'ultimo incontro per Pride, viene sconfitto da Mauricio Rua.

Finale di carriera: WVR e Strikeforce[modifica | modifica wikitesto]

Randleman resta comunque in Giappone grazie ad un contratto con l'organizzazione World Victory Road, con la quale combatte un paio di incontri, e contemporaneamente prende parte a match negli Stati Uniti d'America con la Strikeforce. Il finale di carriera di Randleman è ancor più negativo e dall'abbandono del Pride ottiene un record parziale di 1-5.

Risultati nelle arti marziali miste[modifica | modifica wikitesto]

Risultato Record Avversario Metodo Evento Data Round Tempo Città Note
Sconfitta 17–16 Russia Baga Agaev Sottomissione (armbar) Mayor's Cup 7 maggio 2011 1 4:05 Russia Chabarovsk, Russia
Sconfitta 17–15 Brasile Roger Gracie Sottomissione (rear naked choke) Strikeforce: Heavy Artillery 15 maggio 2010 2 4:10 Stati Uniti Saint Louis, Stati Uniti
Sconfitta 17–14 Bulgaria Stanislav Nedkov Decisione (non unanime) World Victory Road Presents: Sengoku 11 7 novembre 2009 3 5:00 Giappone Tokyo, Giappone
Sconfitta 17–13 Stati Uniti Mike Whitehead Decisione (unanime) Strikeforce: Lawler vs. Shields 6 giugno 2009 3 5:00 Stati Uniti Saint Louis, Stati Uniti Debutto in Strikeforce
Vittoria 17–12 Giappone Ryo Kawamura Decisione (unanime) World Victory Road Presents: Sengoku 2 18 maggio 2008 3 5:00 Giappone Tokyo, Giappone
Sconfitta 16–12 Brasile Mauricio Rua Sottomissione (kneebar) Pride 32: The Real Deal 21 ottobre 2006 1 2:35 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti
Vittoria 16–11 Turchia Fatih Kocamis Decisione (unanime) Bushido Europe-Rotterdam Rumble 9 ottobre 2005 2 5:00 Paesi Bassi Rotterdam, Paesi Bassi
Sconfitta 15–11 Giappone Kazuhiro Nakamura Decisione (unanime) Pride Total Elimination 2005 23 aprile 2005 3 5:00 Giappone Osaka, Giappone
Sconfitta 15–10 Croazia Mirko Filipović Sottomissione (ghigliottina) Pride Shockwave 2004 31 dicembre 2004 1 0:42 Giappone Saitama, Giappone
Sconfitta 15–9 Stati Uniti Ron Waterman Sottomissione (keylock) Pride Final Conflict 2004 15 agosto 2004 1 7:44 Giappone Saitama, Giappone
Sconfitta 15–8 Russia Fedor Emelianenko Sottomissione (kimura) Pride Critical Countdown 2004 20 giugno 2004 1 1:33 Giappone Saitama, Giappone Pride 2004 Heavyweight Grand Prix, Quarti di finale
Vittoria 15–7 Croazia Mirko Filipović KO (pugni) Pride Total Elimination 2004 25 aprile 2004 1 1:57 Giappone Saitama, Giappone Pride 2004 Heavyweight Grand Prix, Primo turno
Sconfitta 14–7 Giappone Kazushi Sakuraba Sottomissione (armbar) Pride Final Conflict 2003 9 novembre 2003 3 2:36 Giappone Tokyo, Giappone
Sconfitta 14–6 Stati Uniti Quinton Jackson KO (ginocchiata e pugni) Pride 25: Body Blow 16 marzo 2003 1 6:58 Giappone Yokohama, Giappone
Vittoria 14–5 Brasile Murilo Rua KO Tecnico (ferita) Pride 24: Cold Fury 3 23 dicembre 2002 3 0:20 Giappone Fukuoka, Giappone
Vittoria 13–5 Giappone Kenichi Yamamoto KO Tecnico (ginocchiate) Pride 23: Championship Chaos 2 24 novembre 2002 3 1:16 Giappone Tokyo, Giappone
Vittoria 12–5 Giappone Michiyoshi Ohara Decisione (unanime) Pride 22: Beasts From The East 2 29 settembre 2002 3 5:00 Giappone Nagoya, Giappone Debutto in Pride
Vittoria 11–5 Stati Uniti Brian Dohl KO (pugno) RFC: The Beginning 13 luglio 2002 1 0:20 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti
Vittoria 10–5 Brasile Renato Sobral Decisione (unanime) UFC 35: Throwdown 11 gennaio 2002 5 5:00 Stati Uniti Uncasville, Stati Uniti
Sconfitta 9–5 Stati Uniti Chuck Liddell KO Tecnico (pugni) UFC 31: Locked and Loaded 4 maggio 2001 1 1:18 Stati Uniti Atlantic City, Stati Uniti Passa ai Pesi Mediomassimi
Sconfitta 9–4 Stati Uniti Randy Couture KO Tecnico (colpi) UFC 28: High Stakes 17 novembre 2000 3 4:13 Stati Uniti Atlantic City, Stati Uniti Perde il titolo dei Pesi Massimi UFC
Vittoria 9–3 Brasile Pedro Rizzo Decisione (unanime) UFC 26: Ultimate Field Of Dreams 9 giugno 2000 5 5:00 Stati Uniti Cedar Rapids, Stati Uniti Difende il titolo dei Pesi Massimi UFC
Vittoria 8–3 Stati Uniti Pete Williams Decisione (unanime) UFC 23: Ultimate Japan 2 19 novembre 1999 5 5:00 Giappone Urayasu, Giappone Vince il titolo dei Pesi Massimi UFC
Sconfitta 7–3 Paesi Bassi Bas Rutten Decisione (non unanime) UFC 20: Battle for the Gold 7 maggio 1999 1 21:00 Stati Uniti Birmingham, Stati Uniti Per il titolo dei Pesi Massimi UFC
Vittoria 7–2 Stati Uniti Maurice Smith Decisione (unanime) UFC 19: Ultimate Young Guns 5 marzo 1999 1 15:00 Stati Uniti Bay St. Louis, Stati Uniti Debutto in UFC
Sconfitta 6–2 Stati Uniti Tom Erikson KO (pugni) Brazil Open '97 15 giugno 1997 1 1:11 Brasile Brasile Torneo Brazil Open '97, Finale
Vittoria 6–1 Brasile Gustavo Homem de Neve Sottomissione (gomitata) Brazil Open '97 15 giugno 1997 1 2:21 Brasile Brasile Torneo Brazil Open '97, Semifinale
Sconfitta 5–1 Brasile Carlos Barreto Sottomissione (triangolo) Universal Vale Tudo Fighting 6 3 marzo 1997 1 22:24 Brasile Brasile Torneo UVTF 6, Finale
Vittoria 5–0 Brasile Mario Neto Sottomissione (pugni) Universal Vale Tudo Fighting 6 3 marzo 1997 1 11:24 Brasile Brasile Torneo UVTF 6, Semifinale
Vittoria 4–0 Brasile Ebenezer Fontes Braga Decisione Universal Vale Tudo Fighting 6 3 marzo 1997 1 20:00 Brasile Brasile Torneo UVTF 6, Quarti di finale
Vittoria 3–0 Stati Uniti Dan Bobish Sottomissione (pugni) Universal Vale Tudo Fighting 4 22 ottobre 1996 1 5:50 Brasile Brasile Vince il torneo UVTF 4
Vittoria 2–0 Canada Geza Kalman KO Tecnico (pugni) Universal Vale Tudo Fighting 4 22 ottobre 1996 1 7:37 Brasile Brasile Torneo UVTF 4, Semifinale
Vittoria 1–0 Brasile Luiz Carlos Macial Sottomissione (pugni) Universal Vale Tudo Fighting 4 22 ottobre 1996 1 5:14 Brasile Brasile Torneo UVTF 4, Quarti di finale

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Randleman era solito, appena entrato nel ring e prima dell'incontro, effettuare dei salti a piedi pari che raggiungevano una notevole altezza per un atleta della sua mole, a dimostrazione della sua potenza muscolare.
  • È uno dei pochi lottatori di arti marziali miste che, se gli è consentito da regolamento, durante gli incontri veste scarpe, in genere Asics da lotta libera.

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