General manager

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Con il termine general manager (spesso abbreviato GM) si identifica una figura dirigenziale con la responsabilità globale su un'attività o un'organizzazione. Il termine "general" si riferisce al fatto che mentre un manager è responsabile per una specifica area funzionale, il General Manager è responsabile per tutte le aree. Sovente il GM è una figura che ha responsabilità sia dal lato dei costi che da quello dei ricavi di una data compagnia (responsabilità Profit & Loss), ed in alcuni casi oltre al normale ruolo di supervisore delle attività di marketing, di vendita e di quelle operative, può anche essere responsabile o coordinatore della pianificazione strategica.

A seconda dei casi, il general manager di una compagnia può essere indicato con un diverso titolo formale: ad esempio Presidente, Chief Executive Officer, Chief Financial Officer, Chief Operating Officer, Chief Marketing Officer, Brand Manager, Category Manager, Managing Partner, Senior Partner, Managing Director ecc.. Nelle imprese non-profit, il general manager è solitamente individuato come Executive Director.

I GM di specifici settori[modifica | modifica sorgente]

Ricettività[modifica | modifica sorgente]

Negli alberghi più grandi, il General Manager è il dirigente responsabile della gestione della struttura ricettiva, ed ha come unico referente il consiglio di amministrazione o la proprietà. Le sue attività includono la selezione e gestione del personale dirigente e non, la programmazione ed il controllo, la gestione finanziaria, la definizione degli obiettivi, la gestione del rinnovamento, la soluzione delle emergenze riguardanti staff o clienti e le relazioni esterne con i media, gli enti locali e le altre istituzioni.

Squadre sportive[modifica | modifica sorgente]

La figura del General Manager nello sport è tipicamente americana ed è quindi legata soprattutto agli sport americani. Nelle squadre professionistiche, il General Manager è un dirigente che si occupa dell'acquisto dei giocatori, della negoziazione dei contratti, dei rinnovi e delle cessioni. In alcuni casi spetta al GM anche la scelta dell'allenatore. Nelle leghe in cui esiste il tetto salariale, una delle funzioni del general manager è gestire i contratti dei giocatori nel rispetto di questo tetto.

In Europa spesso si parla di manager anche nel calcio, riferendosi però in realtà a normali figure dirigenziali o di allenatore (in Inghilterra, ad esempio).