Drew Galloway

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Andrew "Drew" Galloway
McIntyre nel dicembre 2009.
McIntyre nel dicembre 2009.
Ring name Drew Galloway[1]
Drew McIntyre[2]
Hamlet Macbeth[3]
Nazionalità Scozia Scozia
Nascita Ayr, Scozia, Regno Unito[1]
6 giugno 1985
Altezza dichiarata 196 cm
Peso dichiarato 115 kg
Allenatore Justin Richards[4]
James Tighe[4]
Mark Sloan[4]
Colin McKay[4]
Spinner McKenzie[4]
Debutto 2001[5]
Federazione WWE
Progetto Wrestling

Andrew "Drew" Galloway (Ayr, 6 giugno 1985[1]) è un wrestler scozzese. Attualmente è sotto contratto con la WWE dove lotta con il ring name di Drew McIntyre.

Ha iniziato la sua formazione a partire dall'età di 15 anni in Inghilterra, prima di tornare in Scozia per iniziare la sua carriera. In poco tempo è diventato una presenza fissa della British Championship Wrestling (BCW) usando la gimmick "Thee" Drew Galloway, vincendo il loro BCW Heavyweight Champion due volte della Insane Championship Wrestling. Ha anche trovato successo all'estero nella Irish Whip Wrestling, vincendo il loro titolo massimo. Durante questo periodo ha completato un corso di laurea in criminologia.

Dopo aver girato il circuito indipendente intorno alle isole britanniche, Galloway sì è spostato negli Stati Uniti nel 2007 per firmare con WWE. Dopo una breve esperienza nel brand di SmackDown, ha trascorso del tempo nei territori di sviluppo della Ohio Valley Wrestling e della Florida Championship Wrestling, vincendo l'Heavyweight e i Tag Team Championships successivamente, prima di tornare a SmackDown e vincere rapidamente il WWE Intercontinental Championship. Nel 2010, ha detenuto il WWE Tag Team Championship con Cody Rhodes. McIntyre ha poi subito un tuffo drammatico nella card, diventando un wrestler occasionale di WWE Superstars. Alla fine del 2012, è diventato membro della fazione di Heath Slater, la 3MB.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Galloway ha iniziato gli allenamenti per diventare wrestler professionista all'età di 15 anni[1] presso l'accademia di sviluppo della Frontier Wrestling Alliance (FWA), dopo che la sua famiglia si trasferì nel sud dell'Inghilterra[6] e più precisamente a Portsmouth[7]. Nella FWA venne allenato dal dirigente della federazione Mark Sloan insieme a Justin Richards e James Tighe. Inoltre, Galloway ha dichiarato che anche i lottatori più esperti della federazione, come Doug Williams, Paul Burchill e Alex Shane aiutavano negli allenamenti[4].

British Championship Wrestling (2003 – 2007)[modifica | modifica sorgente]

Galloway come IwW International Heavyweight Champion.

Nel 2003 Galloway fa il suo debutto nello spettacolo inaugurale della British Championship Wrestling (BCW), una federazione di wrestling che opera nell'area metropolitana chiamata Greater Glasgow. In questa compagnia Galloway affina ulteriormente le sue tecniche di lotta, grazie agli allenamenti di Colin McKay prima e Spinner McKenzie poi[4], e sviluppa il personaggio di "Thee" Drew Galloway, un narcisista presuntuoso. Nel suo primo incontro, combattuto nello show di febbraio No Blood, No Sympathy: Night 1, è stato sconfitto da Stu Natt[8]. Ha ottenuto la sua prima vittoria nel suo secondo incontro, combattuto in coppia con Wolfgang, battendo Blade e Stu Pendous[9]. In dicembre, Galloway iniziò una collaborazione con Charles Boddington, che assunse l'incarico di manager. Fu con Boddington che Galloway ottenne il suo primo grande successo; i due collaborarono per i successivi quattro anni. Il 5 dicembre, Boddington annunciò che il campione dei pesi massimi della BCW, Spinner McKenzie, era stato licenziato e così fu privato del titolo. Boddington, immediatamente, consegnò la cintura di campione a Galloway. Stevie Knight obiettò a quella decisione e sfidò Galloway in un incontro da tenersi quella stessa sera al Bad Tidings: Night 1, ottenendo una vittoria e conquistando il titolo[10]. Galloway ottenne una vittoria contro Knight in un match non titolato nel febbraio del 2004 nello show Night of The Fan[11] ma Knight ottenne la rivincita sconfiggendo Galloway nel torneo King of BCW[12].

Più tardi, nello stesso anno, Galloway ebbe una serie di incontri con dei lottatori americani di grande esperienza, chiamati American veterans. In giugno fu sconfitto da The Honky Tonk Man[13] e successivamente nello stesso mese perse in un tag team match contro Marty Jannetty and Highlander, con Sabotage a suo fianco[14]. In novembre, nello show Lo Down, Galloway combatté nel main event in un incontro con D'Lo Brown che terminò in un doppio count-out.[15]. In seguito, ebbe poi una serie di faide di breve durata: nel marzo 2005 sconfisse Jay Phoenix[16] ma l'incontro successivo, arbitrato da Mick Foley, terminò in un no contest[17]; nel maggio del 2006, a seguito di una loro lunga faida nella federazione irlandese Irish Whip Wrestling, Galloway perse[18] contro il suo rivale di lungo corso Sheamus O'Shaunessy per poi vincere negli incontri successivi[19].

Nel novembre del 2006, nel main event dello show Live in East Kilbride, Galloway in coppia con Lionheart sconfisse il campione dei pesi massimi BCW a sua volta in squadra con Wolfgang[20]. Questa vittoria gli fece guadagnare la possibilità di sfidare il campione BCW per il titolo nello show di dicembre No Blood, No Sympathy IV. L'incontro organizzato, mediante l'inclusione di una stipulazione speciale, assunse i connotati di un "I Quit" match, con Conscience come arbitro speciale, e si concluse con la vittoria di Galloway che vinse così il suo secondo titolo dei pesi massimi BCW[21][22]. Galloway mantenne il titolo fino a buona parte del 2007, dovette renderlo vacante a seguito del suo trasferimento negli Stati uniti a settembre dello stesso anno.

World Wrestling Entertainment / WWE[modifica | modifica sorgente]

Territorio di sviluppo (2007 – 2009)[modifica | modifica sorgente]

Galloway come Florida Heavyweight Champion.

Drew McIntyre debutta il 12 ottobre 2007 a SmackDown, insieme a Dave Taylor, ma la sua avventura nel main roster finisce subito e viene rispedito nelle federazioni satellite della WWE. Si trasferisce quindi in Ohio Valley Wrestling (2007 - 2008) dove forma un tag team chiamato The Brit Pack (insieme a Wade Barrett) e sfiora la vittoria dell'OVW Television Championship contro Colt Cabana. Passa successivamente al Florida Championship Wrestling (2008 - 2009) in cui lo scozzese riforma il tag team con Wade Barrett ora chiamato The Empire. L'unione stavolta si rivela fruttuosa, infatti i due riescono a conquistare i FCW Florida Tag Team Championships il 6 maggio 2008 sconfiggendo il tag team dei Puerto Rican Nightmares (Eric Perez e Primo Colòn) che però riconquistano le cinture il 17 di luglio. Dopo lo split di The Empire McIntyre punta al FCW Florida Heavyweight Championship che insegue invano per diversi mesi; l'occasione si presenta il 19 marzo 2009 quando l'allora campione Michael McGillicutty rende vacante il proprio titolo per via di un infortunio: imprevisto che permette al wrestler scozzese di combattere contro Eric Escobar e di laurearsi campione dei pesi massimi. Il regno di McIntyre in FCW dura fino all'11 giugno 2009 quando viene battuto da Tyler Reks.

The Chosen One e regni da campione (2009 – 2011)[modifica | modifica sorgente]

McIntyre in un match contro Finlay.

Il 28 agosto 2009 torna a SmackDown, da heel e con una nuova mossa finale chiamata Future Shock, attaccando per due settimane di seguito R-Truth. La sua avventura nel roster blu inizia il 25 settembre 2009 presentato dal Chairman in persona Vincent Kennedy McMahon che lo definisce come il futuro della federazione. La settimana seguente attacca di nuovo R-Truth che però riesce a vendicarsi durante la puntata celebrativa per i dieci anni di SmackDown; proprio mentre McIntyre fa un brindisi al suo approdo nel brand R-Truth lo aggredisce buttandolo sul tavolo con la torta dei festeggiamenti. Tutto questo lo porta a combattere il suo primo match durante il PPV WWE Hell in a Cell dove vince in meno di cinque minuti chiudendo il match con la sua finisher. La settimana seguente è ancora lo scozzese a prevalere stavolta per count-out in un match valido per rappresentare SmackDown a Bragging Rights dove però non combatte in quanto tutto il suo team a parte i capitani viene rimpiazzato. McIntyre ha poi un breve feud con Finlay: il primo match nemmeno comincia in quanto lo scozzese attacca l'Irish Fighter mentre entra sul ring. Il secondo match finisce in una doppia squalifica quando si scatena una rissa e McIntyre colpisce Finlay con il suo shillelagh. Il match decisivo vede prevalere il giovane wrestler in meno di due minuti. Durante il pay-per-view Survivor Series fa parte del team di The Miz nel tradizionale Survivor Series elimination match dove risulta essere insieme a The Miz e Sheamus uno dei membri rimanenti del team che conquista la vittoria. Essendo l'unica superstar di SmackDown a non essere eliminata contro il Team Morrison lo scozzese ottiene un match contro lo Shaman Of Sexy che viene sconfitto e costretto a mettere in palio il suo Intercontinental Championship: John Morrison e Drew McIntyre si sfidano nell'ultimo PPV dell'anno TLC: Tables, Ladders & Chairs dove dopo un match molto intenso il giovane scozzese riesce con una scorrettezza a portarsi a casa il WWE Intercontinental Championship, il suo primo alloro nella World Wrestling Entertainment. Due settimane dopo TLC si presenta a WWE Superstars dichiarando di essere The Chosen One (il prescelto) e che presto vincerà anche il titolo assoluto; intanto Morrison chiede e ottiene il suo rematch che si svolge a SmackDown il primo giorno dell'anno e che vede McIntyre ancora vittorioso grazie ad uno stratagemma che induce l'arbitro a far squalificare Morrison. L'8 gennaio continua a punzecchiare lo Shaman of Sexy durante un'intervista nel backstage scatenando l'ira di Morrison che lo aggredisce facendo scattare una rissa tra i due.

McIntyre come l'Intercontinental Champion nel dicembre 2009.

A Elimination Chamber difenderà il titolo contro Kane. Nel pay-per-view riesce a sconfiggere Kane e a conservare il titolo Intercontinentale. L'imbattibilità di Drew finirà nella puntata di Smackdown seguente a Elimination Chamber, dove perderà contro Kane. La settimana seguente perde contro Matt Hardy e non riesce a qualificarsi per il Money in the Bank di Wrestlemania 26. A Smackdown sconfigge un jobber e si qualifica al Money in The Bank, dove però ne esce sconfitto. A Smackdown! il 7 luglio viene licenziato da Teddy Long per i continui attacchi a Matt Hardy (Kayfabe). Nella puntata successiva di Smackdown dopo la finale del mini-torneo indetto da Teddy Long per l'assegnazione del titolo Intercontinentale, Kofi Kingston vince il titolo battendo Christian ma poco dopo McIntyre arriva sul ring con una lettera scritta da Vince McMahon con la quale viene reintegrato nella WWE e gli viene restituito il Intercontinental Championship, tutto questo sotto gli occhi dell'impotente Teddy Long e di Kofi Kingston. A Over the Limit viene sconfitto da Kofi Kingston perdendo il titolo Intercontinentale e a fine match viene fatto vittima della Twist of Fate di Matt Hardy. A causa di questo attacco al "Chosen One", Matt verrà vedersi privato dello stipendio e sarà temporaneamente allontanato dall'ambiente WWE. Drew McIntyre ha avuto il suo rematch per il titolo a SmackDown venendo sconfitto ancora una volta da Kofi Kingston con la SOS. Kofi sconfigge di nuovo Drew a Fatal 4-Way.

Il 25 giugno a SmackDown, Drew McIntyre viene sconfitto da Matt Hardy (appena rientegrato da Smackdown dopo una sospensione per ordine di Vince McMahon); dopo il match Theodore Long annuncia che il permesso di Drew McIntyre è scaduto ed è costretto a tornare in Scozia. Tornato a Smackdown, sconfigge Kofi Kingston e si qualifica per il Money In The Bank di SmackDown, dal quale però esce sconfitto. Di recente si è alleato con Cody Rhodes e i due nel 900 episodio di Raw, affrontano R-Truth e John Morrison per decretare i primi sfidanti ai WWE Tag Team Championships. Il match finisce però con una doppia squalifica. A Night of Champions vince i titoli di coppia con Cody Rhodes. A Bragging Rights 2010 perde il WWE Tag Team Championship contro John Cena e David Otunga. A Survivor Series il Team Mysterio (Rey Mysterio, Big Show, Kofi Kingston, MVP e Chris Masters) sconfigge il Team Del Rio (Alberto Del Rio, Cody Rhodes, Drew McIntyre, Jack Swagger e Tyler Reks). Drew McIntyre viene eliminato insieme a Ezekiel Jackson nel primo turno di King of the Ring a causa di un doppio count-out. Nella puntata di SmackDown! del 31 dicembre, Drew McIntyre sconfigge Trent Baretta per KO. Nella puntata di SmackDown! partecipa al Fatal 4-Way match per decretare il 1st contender al World Heavyweight Championship. Il match viene vinto da Dolph Ziggler che schiena Cody Rhodes. Nella puntata del 13/01 perde contro Trent Baretta per un roll-up. Lo attacca nel backstage rimanendo heel. Nella puntata di SmackDown del 20 gennaio sconfigge Trent Baretta e gli dà la mano in segno di rispetto. Baretta tuttavia lo attacca a tradimento e ciò scatena l'ira di McIntyre che lo assale. Kelly Kelly arriva sul ring in soccorso di Baretta dicendo a McIntyre di andarsene. Potrebbe essere falso il turn face di McIntyre. Nella puntata di Raw del 24 gennaio, Drew McIntyre partecipa a una battle royal a 4 uomini contro Edge, Jack Swagger e Tyson Kidd. La posta in palio era che se qualunque partecipante avesse eliminato Edge, sarebbe entrato per quarantesimo alla Royal Rumble. McIntyre viene eliminato per ultimo da Edge dopo una buona prestazione. Nella puntata di SmackDown! del 27 gennaio, Drew McIntyre sconfigge JTG. Drew McIntyre partecipa alla Royal Rumble 2011: entrato col numero 33, viene eliminato da Big Show. Nella puntata di SmackDown del 4 febbraio, McIntyre sconfigge Kofi Kingston grazie all'interferenza di Alberto Del Rio e conquista un posto nell'Elimination Chamber match del PPV WWE Elimination Chamber valido per il World Heavyweight Championship. Nella puntata di SmackDown dell'11 febbraio sconfigge facilmente Chris Masters, dedicando il match a Kelly Kelly che la settimana prima era stata licenziata (kayfabe) da Vickie Guerrero.

In occasione della puntata numero 600 di SmackDown viene organizzato un 12-man tag team match dove McIntyre, insieme a Sheamus, Wade Barrett, Kane, CM Punk e Dolph Ziggler viene sconfitto da John Cena, R-Truth, John Morrison, Rey Mysterio, Edge e Randy Orton. A Elimination Chamber 2011 Edge vince l'Elimination Chamber sconfiggendo Rey Mysterio, Kane, Drew McIntyre, Big Show e Wade Barrett conservando il World Heavyweight Championship. A Smackdown del 25 febbraio, viene sconfitto, insieme a Vickie Guerrero, in un match di coppia contro Edge e Kelly Kelly e come da stipulazione Vickie Guerrero viene licenziata. Nella puntata di SmackDown! del 4 marzo, viene sconfitto da Edge, in quella dell'11 marzo da Rey Mysterio. Il 25 marzo, viene ancora sconfitto da Edge. A WrestleMania XXVII, McIntyre partecipa al dark match, una battle royal a 22 uomini, dalla quale viene però eliminato. Nella puntata di SmackDown del 15 aprile, partecipa alla battle royal per decretare lo sfidante di Alberto Del Rio a WWE Extreme Rules nel match valido per il World Heavyweight Championship, ma viene eliminato da Brodus Clay. Nella puntata di Raw dedicata al Draft 2011, Drew McIntyre partecipa alla Battle Royal SmackDown vs. Raw dove però viene eliminato da Evan Bourne.

Cambi di roster, NXT e 3MB e Losing Streak (2011 - Presente)[modifica | modifica sorgente]

Three Man Band nel 2013.

Nella supplemental Draft 2011 Drew McIntyre passa da SmackDown a Raw. Esordisce nel roster rosso il 2 maggio, perdendo un tag team match in coppia con Jack Swagger contro Kofi Kingston & Rey Mysterio. Inizia a combattere spesso anche a Superstars, dove perde contro Chris Masters, Daniel Bryan, Mason Ryan e contro Zack Ryder varie volte. Nella puntata di Raw dell'11 luglio, il match in coppia con Dolph Ziggler che li vedeva contrapposti a Big Show, finisce per doppio Count-Out. Il 26 settembre, a Raw, ottiene una title shot per l'Intercontinental Championship in una 10 Men Battle Royal che viene vinta da Cody Rhodes, che conserva il titolo. Nella puntata di Raw del 3 ottobre viene sconfitto da Randy Orton. Il 14 ottobre, a SmackDown, partecipa alla Battle Royal promossa da Theodore Long e John Laurinaitis nella quale il vincitore, avrebbe potuto sfidare un campione a sua scelta in un match titolato, ma viene eliminato. In quel di Superstars, batte John Morrison e Justin Gabriel, ma perde contro Alex Riley.

Nell'ultima puntata di SmackDown del 2011, McIntyre fa il suo ritorno in pianta stabile nello show blu, parlando con il General Manager Theodore Long, il quale dice di averlo ingaggiato per dargli più spazio nel suo spettacolo. La stessa sera, però, perde contro Ezekiel Jackson. Nella puntata del 6 gennaio 2012 Teddy Long dichiara un match tra Drew e Santino Marella, in caso di sconfitta Drew sarà licenziato e Marella sostituirà il posto di aiutante del GM di Zack Ryder, in caso di vittoria Drew potrà continuare a stare in WWE. McIntyre perde il match e Long gli dà un'ultima possibilità in un altro match la settimana successiva. Nella puntata di Smackdown! del 13 gennaio, McIntyre viene sconfitto da Ted DiBiase ma non viene ancora licenziato. Nella puntata di SmackDown del 20 gennaio Theodore Long lo licenzia ma Santino Marella vuole concedergli un'ultima occasione e dunque i due si affrontano ma lo scozzese viene nuovamente sconfitto. Gli viene concessa per l'ennesima volta la fiducia da parte del General Manager Theodore Long nella puntata di SmackDown del 27 gennaio e affronta Sheamus dove però risulta sconfitto e molto probabilmente avverrà il suo licenziamento (Storyline). Al PPV Royal Rumble perde contro Brodus Clay in un match di breve durata, aumentando così la sua striscia di sconfitte. Appare in un breve segmento nel backstage insieme a Theodore Long nella puntata di Smackdown! post-Rumble. Il G.M. sembra intenzionato a licenziarlo definitivamente, tuttavia concede l'ennesima possibilità a Drew, dicendogli che da lui si aspetta qualcosa di nuovo che lo possa sorprendere. Il 17 febbraio partecipa a una Battle Royal indetta da Teddy Long, il cui vincitore prenderà il posto dell'infortunato Randy Orton nell'Elimination Chamber; Drew sfoggia un'ottima prestazione, rimanendo tra gli ultimi quattro sul ring; successivamente, però, viene eliminato da Santino Marella, il quale si aggiudicherà l'incontro. Nella puntata di SmackDown del 21 febbraio perde contro The Great Khali ottenendo l'ennesima sconfitta. Il 2 marzo a Smackdown, il GM Theodore Long concede un'ultima chance a Drew, e se dovesse perdere anche questa volta, sarà licenziato. Poco dopo, perde contro Justin Gabriel. Long compare sul titantron e licenzia l'ex Chosen One, che piange sul ring.

Il 9 marzo, grazie allo scambio di GM per una settimana, John Laurinaitis concede l'ennesima possibilità al ragazzo: se dovesse vincere il match, sarà riassunto. Inizialmente sul ring compare The Great Khali, ma poi David Otunga lo invita a sedersi al tavolo dei commentatori; l'avversario di Drew è Hornswoggle, che viene brutalizzato sul ring, tanto che l'arbitro è costretto a dare la vittoria a Drew per KO tecnico. Lo scozzese è quindi di nuovo nei giochi; poco dopo il gigante indiano sale sul ring e lo colpisce con una Khali Chop. Il 16 marzo a SmackDown affronta Big Show perdendo il match in pochi minuti dopo il W.M.D. ovvero il pugno proibito del gigante. Tuttavia, nell'edizione di Superstars del 22 marzo, sconfigge Ezekiel Jackson con la sua Future Shock interrompendo di nuovo la sua striscia negativa.

Nella puntata di Raw del 26 marzo, McIntyre viene annunciato come sostituto di Christian che si è infortunato in seguito all'attacco da parte di CM Punk nel 6 vs. 6 di WrestleMania XXVIII, dove Drew rappresenterà il Team Johnny che andrà contro il Team Teddy per decidere il General Manager di entrambi gli show. A WrestleMania XXVIII il Team Laurinaitis sconfigge il Team di Teddy Long.

A Over the Limit, partecipa ad una Battle Royal a 20 uomini, nella quale il vincitore avrebbe scelto un campione secondario da sfidare con la cintura in palio, ma viene eliminato da Curt Hawkins e Tyler Reks. Nella puntata speciale di SmackDown: The Great American Bash del 3 luglio, McIntyre perde insieme a Hunico e Camacho contro Sgt. Slaughter, Jim Duggan e Santino Marella.

Il 25 luglio appare a NXT, e nel main event affronta Seth Rollins, battendolo e mettendo fine alla striscia negativa. Contro quest'ultimo, si batte anche la settimana seguente, nel primo round del torneo per decretare il primo NXT Champion, ma viene sconfitto da Rollins. A Night of Champions, Drew prende parte alla Battle Royal del Pre-Show valida per lo status di primo sfidante allo United States Championship, ma nonostante una buona prestazione non riesce a vincere, venendo eliminato alla fine del Match da Zack Ryder.

Nella puntata di SmackDown del 22 settembre, attacca, insieme a Jinder Mahal, Brodus Clay durante il match di quest'ultimo contro Heath Slater, il quale si unisce al pestaggio. McIntyre rifila una Future Shock a Clay. Alla fine i tre si inchinano. Qualche giorno dopo, su Twitter, i tre annunciano di aver formato ufficialmente una stable e che la stable si chiamerà The Three Man Band. Iniziano ad attaccare le varie Superstars della WWE, prima Yoshi Tatsu poi Santino Marella. Il 7 novembre, prende parte al Fatal 4-Way per decretare il primo sfidante al titolo NXT insieme a Justin Gabriel, Jinder Mahal e Bo Dallas, ma a spuntarla è l'alleato Mahal. Dopo il match, viene reso noto il suo infortunio

Torna sul ring dopo un infortunio nell'edizione di SmackDown del 7 dicembre, quando lotta insieme a Heath Slater e Jinder Mahal, battendo Brodus Clay, Jey e Jimmy Uso in un 6-man tag team match. A TLC, i 3MB vengono sconfitti in un 6-man tag team match da The Miz, Alberto Del Rio e Brooklyn Brawler. La sera dopo, nell'edizione di Raw dedicata agli Slammy Awards, i 3MB perdono un altro 6-Man Tag Team Match contro Miz, Del Rio e Tommy Dreamer. Nell'ultima edizione di Raw del 2012, viene scelto insieme a Heath Slater dal Team Hell No come sfidanti ai titoli di coppia, ma Slater e McIntyre perdono l'incontro.

A Main Event partecipa a una battle royal per il primo sfidante al titolo intercontinentale ma viene eliminato da Justin Gabriel.

Iniziano poi una breve rivalità con Sheamus, perdendo un 3 on 1 Handicap Match, ma sconfiggendo l'irlandese in una 3 on 1 Over the Top Rope Battle Royal. Ad NXT, non riesce ad avanzare nel torneo per decretare i primi NXT Tag Team Champions insieme a Slater, poiché vengono eliminati al primo turno da Adrian Neville e Oliver Grey. Partecipa alla Royal Rumble con il numero 6 e viene eliminato da Chris Jericho. Il 12 aprile, a SmackDown, i 3MB irrompono nel ring con l'intento di attaccare Triple H, ma vengono assaliti dai membri dello Shield. A Raw, chiamano poi i tre dello Shield per un confronto, ma dallo stage esce Brock Lesnar che attacca violentemente Mahal, Slater e McIntyre. Il 29 aprile, i 3MB attaccano lo Shield, ma arrivano Daniel Bryan e Kane, membri del Team Hell No, che inizialmente sembrano volerli aiutare, ma con la fuga dello Shield, Bryan e Kane attaccano invece i 3MB. In alcune puntate di Smackdown!, Raw o WWE Superstars, i 3MB ottengono varie sconfitte contro gli Usos a volte anche in coppia con Justin Gabriel, Prime Time Players oppure da singoli lottatori nei match singoli. In una puntata di Smackdown! del 23 agosto, i 3MB vengono sconfitti da Big Show e Mark Henry o anche in un Handicap Match 3 contro 1 contro Kane e prima di Summerslam e contro Big Show il 6 settembre sempre a Smackdown!, aumentando la loro Losing Streak. Nella puntata di WWE Superstars del 19 Settembre McIntyre viene sconfitto da Kofi Kingston. Nella puntata di Raw del 7 Ottobre i due componenti della 3MB ovvero Drew McIntyre e Jinder Mahal perdono contro i Los Matadores.Nella puntata di WWE Main Event del 9 Ottobre la 3MB sconfigge i Tons of Funk in un Handicap Match. Nella puntata di SmackDown del 20 dicembre McIntyre perde contro Sin Cara.A Main Event perde insieme in un Tag Team mach insieme alla 3MB,di cui fa parte,contro Big E Langston e gli Usos.

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

Galloway ha completato gli studi in criminologia presso l'università di Glasgow Caledonian. È tifoso della squadra di calcio del Rangers F.C. di Glasgow e quando era più giovane è stato un calciatore che veniva considerato promettente[23]. Ha posato come modello durante gli inizi della sua carriera di lottatore. Voci di corridoio riportavano che Galloway fosse omosessuale, notizia smentita dalla fidanzata del wrestler. Galloway si è sposato con Taryn Terrell, una ex diva di SmackDown conosciuta come Tiffany. Tiffany venne arrestata lo scorso 8 agosto, ma poi rilasciata restituendogli 20.000 dollari di cauzione. La relazione tra i due è però terminata il 25 maggio 2011 con il divorzio. Nel novembre 2012 perde la madre per una malattia che non le permetteva movimenti fluidi.

Nel wrestling[modifica | modifica sorgente]

Mosse finali[modifica | modifica sorgente]
Mosse caratteristiche[modifica | modifica sorgente]
Manager[modifica | modifica sorgente]
  • Charles Boddington
  • Dave Taylor
Soprannomi[modifica | modifica sorgente]
  • "Thee"
  • "The Chosen One"
  • "The Great American Nightmare"
Musiche d'ingresso[modifica | modifica sorgente]
  • "Broken Dreams" dei Shaman's Harvest (WWE) (2010 – presente)
  • "Smoke & Mirrors" di Jim Johnston (WWE; usata durante il team con Cody Rhodes)
  • "One Man Band" di Jim Johnston (21 settembre 2012 – 17 ottobre 2012; usata come membro della 3MB)
  • "More Than One Man" di Jim Johnston (25 ottobre 2012 – presente; usata come membro della 3MB)
Fazioni[modifica | modifica sorgente]
  • Ottobre 2007 - presente: Heel
Condotta in pay-per-view[modifica | modifica sorgente]

2009

2010

2011

2012

2013

Titoli e riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

McIntyre come FCW Florida Heavyweight Champion.

British Championship Wrestling

  • BCW Heavyweight Championship (2)

Florida Championship Wrestling

Insane Championship Wrestling

  • ICW Heavyweight Championship (1)

Irish Whip Wrestling

  • IWW International Heavyweight Championship (1)

Pro Wrestling Illustrated

  • 30° tra i 500 migliori wrestler singoli nella PWI 500 (2010)
  • 52° tra i 500 migliori wrestler singoli nella PWI 500 (2011)

World Wrestling Entertainment / WWE

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d Richard Kamchen, Slam! Sports Biography in Slam! Sports, Canadian Online Explorer. URL consultato il 14 ottobre 2009.
  2. ^ WWE Profile, World Wrestling Entertainment. URL consultato il 29 settembre 2009.
  3. ^ Cagematch Profile. URL consultato il 1º dicembre 2009.
  4. ^ a b c d e f g Brett Schwan, Ten Questions With... Drew Galloway, Wrestling Clothesline. URL consultato il 16 ottobre 2006.
  5. ^ Online World of Wrestling Profile, Online World Of Wrestling. URL consultato il 21 marzo 2008.
  6. ^ Shelley Matheson, Scots WWE star Drew Galloway lands mum with huge food bill after visit home, Daily Record, 10 gennaio 2009. URL consultato il 9 dicembre 2009.
  7. ^ Adam Sibley, Brits Abroad, The Sun, 24 maggio 2007. URL consultato il 9 dicembre 2009.
  8. ^ Results: No Blood, No Sympathy (night 1), British Championship Wrestling. URL consultato il 9 dicembre 2009.
  9. ^ Results: No Blood, No Sympathy (night 2), British Championship Wrestling. URL consultato il 9 dicembre 2009.
  10. ^ Bad Tidings: Night 1, British Championship Wrestling. URL consultato il 9 dicembre 2009.
  11. ^ Results: Night of The Fan, British Championship Wrestling. URL consultato il 9 dicembre 2009.
  12. ^ Result: King of BCW, British Championship Wrestling. URL consultato il 9 dicembre 2009.
  13. ^ Results: No Blood, No Sympathy II (Night 1), British Championship Wrestling. URL consultato il 9 dicembre 2009.
  14. ^ Results: No Blood, No Sympathy II (Night 3), British Championship Wrestling. URL consultato il 9 dicembre 2009.
  15. ^ Results: Lo Down, British Championship Wrestling. URL consultato il 9 dicembre 2009.
  16. ^ Results: New Beginnings (Night 2), British Championship Wrestling. URL consultato il 9 dicembre 2009.
  17. ^ Results: No Blood, No Sympathy III, British Championship Wrestling. URL consultato il 9 dicembre 2009.
  18. ^ Results: Path of Glory (Night 1), British Championship Wrestling. URL consultato il 9 dicembre 2009.
  19. ^ Results: Path of Glory (Night 2), British Championship Wrestling. URL consultato il 9 dicembre 2009.
  20. ^ Results: Live in East Kilbride, British Championship Wrestling. URL consultato il 9 dicembre 2009.
  21. ^ Phil Jones, Weekend Results: 3CW, FWA:A, RDW, IPW:UK, BCW, X:S-W + More!, BritWres.com. URL consultato il 27 settembre 2009.
  22. ^ Results: No Blood, No Sympathy IV (Night 1), British Championship Wrestling. URL consultato il 9 dicembre 2009.
  23. ^ " "I'd Rather Wrestle Than Score For Rangers," Admits WWE's Scots Star, Daily Record, 12 marzo 2008. URL consultato il 15 dicembre 2009.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]