Paul Heyman

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« Ladies and gentlemen, my name is Paul Heyman! »
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« Signore e signori, il mio nome è Paul Heyman! »
(Paul Heyman durante ogni suo ingresso sullo stage)
Paul Heyman
Fotografia di {{{nome}}}
Nome Paul Heyman
Ring name Paul E. Dangerously
Paul E. Heyman
Paul Heyman
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Nascita Scarsdale (New York)
11 settembre 1965
Residenza Scarsdale (New York)
Altezza dichiarata 175 cm
Peso dichiarato 105 kg
Debutto 2 gennaio 1987
Federazione WWE
Progetto Wrestling

Paul Heyman (Scarsdale, 11 settembre 1965)  è una personalità del wrestling statunitense, per cui ha ricoperto i ruoli di promotore, manager, avvocato, commentatore e giornalista. Ha lavorato occasionalmente anche come attore di film.

Heyman è stato la mente creativa dietro i successi della Extreme Championship Wrestling negli anni novanta. Ha inoltre lavorato per la World Championship Wrestling, l'American Wrestling Association, e la World Wrestling Entertainment. Nel 2012, dopo un'assenza di sei anni, è tornato in WWE come manager di Brock Lesnar, CM Punk, Curtis Axel, Ryback e Antonio Cesaro; questi lottatori furono chiamati "Paul Heyman Guy".

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Debutto e WCW (1986-1992)[modifica | modifica sorgente]

Debutta nel 1986 come manager nella American Wrestling Association e nella World Championship Wrestling con lo pseudonimo di Paul E. Dangerously; ad oggi molti nel mondo del wrestling continuano a chiamarlo "Paul E.". Il suo personaggio non era nient'altro che il classico newyorkese uomo d'affari, sempre con il suo telefono cellulare in mano. Nella WCW guida la "Dangerous Alliance", una stable composta da Rick Rude, Arn Anderson, Steve Austin, Bobby Eaton e Larry Zbyszko; Madusa era la sua assistente. È stato anche il manager degli Original Midnight Express, Dennis Condrey e Randy Rose, sia in AWA che in WCW. Ha portato avanti anche una rivalità tra i suoi clienti e i Midnight Express, Eaton e Stan Lane, mentre egli stesso era occupato con il loro manager, Jim Cornette. Giochi politici nel backstage della WCW gli rendono la vita un inferno; Eric Bischoff lo licenzia nel 1992.

ECW (1996-2001)[modifica | modifica sorgente]

Paul Heyman ai tempi della ECW.

Heyman inizia la collaborazione con la Extreme Championship Wrestling di Tod Gordon, arrivando addirittura ad acquistarla nel 1996. Ne diventa proprietario e booker, studiando per filo e per segno incontri, wrestler e manager in modo rivoluzionario, usando uno stile decisamente estremo: è lui ad introdurre nelle case degli Stati Uniti, ad esempio, i primi "Barbed Wire Match" (match con filo spinato), nonché lo spettacolo della lucha libre. Tutto ciò lo porterà ad essere soprannominato "Il genio malvagio del wrestling" o "Lo scienziato pazzo del wrestling". Gente del calibro di Raven, The Sandman, Tommy Dreamer, Tazz, Nova, Sabu, Rob Van Dam sono tutti prodotti di Heyman e della sua ECW. Heyman ha contribuito a portare molti altri al rango di grandi lottatori: Mick Foley e Terry Funk trovarono nella ECW spazio per la loro natura hardcore; Steve Austin, il futuro Stone Cold che era stato licenziato da Eric Bischoff per telefono e che diventerà una stella di prima grandezza della WWE, prese a parodiare il suo vecchio datore di lavoro e gli spettacoli della federazione di Atlanta (pregava Bischoff di riprenderlo alla WCW in quanto non si riteneva all'altezza della ECW); Shane Douglas fu a lungo per tutti The Franchise; i Dudleys: oltre a D-Von, Bubba Ray e Spike ci sono stati anche Big Dick Dudley, Little Snot e Dudley; la Blue World Order, o BWO (costituita da Stevie Richards, Blue Meanie e Nova), era una sfacciata parodia della ben più famosa nWo; ancora la ECW contribuì a portare alla celebrità lottatori tecnici quali Dean Malenko, Chris Benoit, Al Snow, Chris Jericho, 2 Cold Scorpio; tra i luchadores Rey Misterio, Super Crazy, Psicosis, Juventud Guerrera ed Eddie Guerrero.

Paul Heyman in uno show della ECW del 1999.

La sua creatura hardcore diventa un marchio di fabbrica, raccoglie sempre più appassionati e si crea una piccola nicchia nel mondo del wrestling. Heyman riesce addirittura ad ottenere un contratto televisivo con il network americano TNN, garantendo una volta a settimana la trasmissione dello show sul territorio. Lo stesso network gli crea però problemi: alcune tra le richieste furono evitare affermazioni quali "I hate you" (ovvero "ti odio"), alle quali la TNN preferiva eufemismi come "intense dislike" ("forte antipatia"), e la richiesta di cambiare la sigla storica degli spettacoli, considerata "troppo demoniaca". Heyman creò il personaggio top heel di Cyrus, un fantomatico dirigente della stazione televisiva che usava intromettersi nella puntata quando la situazione precipitava in riferimenti grevi.

Tuttavia, come del resto è arcinoto nel mondo del wrestling, Heyman è sì un genio nel costruire rivalità, storie e match, ma è tuttavia carente per quanto riguarda le capacità gestionali della federazione. Nel 2001, oberata dai debiti, la ECW chiude.

World Wrestling Entertaiment (2001-2006)[modifica | modifica sorgente]

Commentatore televisivo (2001)[modifica | modifica sorgente]

Approda alla World Wrestling Entertainment, come già hanno fatto diversi suoi pupilli ai tempi della ECW. Il suo primo ruolo è quello di commentatore al fianco di Jim Ross a Raw, ma presto lascia il microfono per guidare la rivolta della ECW e della WCW all'interno della WWE: una storia costruita per far scontrare sul ring le migliori star della WWE con i nuovi arrivi dalle defunte ECW e WCW.

Manager di Brock Lesnar (2002)[modifica | modifica sorgente]

Persa la sfida di commentatore, si allontana dalla parte televisiva per iniziare a lavorare attivamente nel backstage. Ritorna on-screen a SmackDown come manager di Brock Lesnar, che sotto la sua guida arriverà a vincere anche l'Undisputed Championship; in un secondo tempo si allenerà con Big Show, guidandolo contro il suo ex pupillo Lesnar.

General Manager di SmackDown (2003-2004)[modifica | modifica sorgente]

Messo fuori gioco da Lesnar, si allontana nuovamente dalla parte televisiva, ma stavolta per un periodo più lungo: viene scelto come head writer (scrittore principale delle storyline) per SmackDown ed è questo uno dei periodi migliori dello show; grazie ad Heyman, al centro degli spettacoli ci sono i cosiddetti "SmackDown six", ovvero Kurt Angle, Edge, Rey Mysterio, Chris Benoit, Eddie Guerrero e Chavo Guerrero Jr., che da soli portano avanti la baracca con incontri sensazionali.

Come però già accaduto in passato, Heyman non riscuote le simpatie di tutti i dirigenti. Stephanie McMahon (figlia del boss Vince McMahon, anche lei writer e booker) e Brian Gerwitz (head writer dell'altro show, Raw) non lo vedono per niente di buon occhio e premono per il suo allontanamento dalla "stanza dei bottoni". Riescono nel loro intento il 23 febbraio del 2003, quando finalmente Heyman viene messo fuori gioco.

Ritorno al ruolo di manager (2004-2005)[modifica | modifica sorgente]

Torna nel 2004 come heel manager di wrestler allora "cattivi" come Kurt Angle, Spike Dudley e Heidenreich. Resterà fino al gennaio del 2005 quando The Undertaker lo chiude in una bara alla fine di una match, secondo copione. A questo punto Heyman resta in WWE, ma mette da parte sia Raw che SmackDown per concentarsi su un altro obiettivo: ECW One Night Stand.

ECW One Night Stand e GM della ECW (2005-2006)[modifica | modifica sorgente]

Paul Heyman al microfono in uno show ECW.

Il 12 giugno è una data che nessun ECW fan dimenticherà facilmente: per una sola notte, Paul Heyman guida il ritorno della ECW in televisione. Uno show in puro ECW style, fatto di discorsi "pane al pane e vino al vino", incontri spettacolari, invettive contro tutto e contro tutti. Heyman riserva parole dolci solo per i suoi ECW fan, ai quali si rivolge loro in ginocchio al centro del ring, con gli occhi lucidi, ringraziandoli per tutto quello che hanno saputo dargli, per esserci stati quando la ECW c'era e per esserci ancora oggi che la ECW è tornata. La card dell'evento prevede una serie di incontri tra ex star della federazione hardcore e altri match tra ex-ECW e wrestler WWE. I fan rivedono tutto quanto hanno sempre apprezzato degli show di Heyman e gli stessi wrestlers, benché molti fossero inattivi da qualche anno, riescono a mettere in piedi incontri in qualche caso ancora più belli di quando erano nel pieno delle forze. Lo sconfitto della serata è Eric Bischoff, l'uomo che lo cacciò dalla WCW e ai tempi General Manager dell'altro show WWE, Raw. La crociata WWE guidata da Bishoff nulla può contro il blocco ECW, che stravince meritatamente la contesa.

Nel mese di aprile 2006 è stato ufficializzato il ritorno della ECW in pianta stabile con uno show settimanale al posto dell'attuale b-show di SmackDown, Velocity, sul canale Sci-Fi. Nella prima puntata, Heyman consegna a Rob Van Dam i titoli di campione del mondo WWE e ECW (RVD aveva battuto nel pay-per-view della domenica precedente, One Night Stand, il campione del mondo WWE John Cena con l'interferenza di Edge e dello stesso Heyman, che ha contato lo schienamento finale). Nei primi giorni di luglio il titolo passa in mano a Big Show, in conseguenza a una sospensione di 30 giorni di Rob Van Dam.

Il 4 dicembre 2006, il giorno dopo il pay-per-view ECW December to Dismember, con una nota sul sito ufficiale della WWE[1], Paul Heyman è stato allontanato dalla WWE; alla base di questo gesto vi sono differenze inconciliabili tra Heyman e il clan McMahon, con quest'ultimo che accusa il primo del basso profilo qualitativo degli show ECW.

Ohio Valley Wrestling (2006)[modifica | modifica sorgente]

Passato ECW One Night Stand un nuovo ruolo si profila all'orizzonte per Heyman. Viene infatti spedito alla Ohio Valley Wrestling che pochi giorni prima si era trovata priva della sua mente, Jim Cornette, cacciato dalla WWE a causa dei suoi continui attriti con i wrestlers nel backstage. Heyman diventa head writer, head booker e colour commentator della OVW, garantendosi quindi il pieno potere creativo.

Ritorno alla WWE[modifica | modifica sorgente]

Paul Heyman Guys (2012–2013)[modifica | modifica sorgente]

Nella puntata di Raw del 7 maggio 2012 torna in WWE come rappresentante di Brock Lesnar e annuncia che il suo assistito ha deciso di abbandonare la federazione dopo il trattamento ricevuto dalla stessa federazione.

Nella puntata di Raw del 14 maggio si ripresenta assieme ad un avvocato in cui comunica a Triple H, che nel frattempo era sul ring per parlare proprio di Lesnar, che gli è stata scattata una denuncia ai sui danni per aver violazione di contratto dopo che 2 settimane fa glielo aveva strappato proprio davanti agli occhi dell'ex figther dell'UFC. Poco dopo, HHH stanco delle sue parole, gli mette le mani in faccia, ma Heyman reagisce rispondendo che ora scatterà anche una seconda denuncia per aggressione.

CM Punk e Paul Heyman.

Al pay-per-view di giugno No Way Out, Triple H annuncia che ad agosto, a SummerSlam, affronterà l'assistito di Heyman, Brock Lesnar. Nella puntata di Raw successiva al pay-per-view, annuncia sul ring che lui e Lesnar declinano la sfida fatta da Triple H a No Way Out per SummerSlam. Dopodiché, arriva proprio The Game sul ring; i due iniziano una lunga discussione finita con Heyman che viene steso da un pugno al volto da Triple H dopo che il manager di Lesnar lo ha preso in giro. Ritornerà insieme a Brock Lesnar nella millesima puntata di Raw per la risposta definitiva alla sfida lanciata dal COO della WWE, Triple H. Il 23 luglio, a Raw 1000, ha un battibecco con Triple H e Stephanie McMahon, in cui quest'ultima attacca proprio Heyman dove aveva speso brutte parole su di lei. Poco dopo arriva Brock Lesnar a salvare il suo manager, ma viene rispedito fuori dal ring da Triple H. Inoltre, Heyman, stizzito da Stephanie McMahon e Triple H, accetta che il suo assistito Brock Lesnar affronti Triple H a SummerSlam. A SummerSlam il suo assistito Brock Lesnar riesce a sconfiggere Triple H. Nella puntata di Raw successiva al pay-per-view, tramite il social network della WWE Tout, il suo cliente Brock Lesnar annuncia che lascerà definitivamente la WWE.

Nella puntata di Raw del 3 settembre, CM Punk, dopo aver attaccato John Cena, entra in un'auto al posto del passeggero e al posto guida c'era proprio Heyman. A Night of Champions, Heyman si rivela essere il nuovo manager di CM Punk stando al suo angolo durante il suo match valido per il WWE Championship contro John Cena, finito in pareggio per un doppio schienamento. La sera dopo, Heyman apre la puntata di Raw, dicendo che l'arbitro ha preso la decisione corretta e che le spalle di Cena erano veramente al tappeto insieme a quelle di Punk. Il pareggio è una stipulazione che favorisce il campione, come è giusto che sia, e Punk così ha mostrato a tutti di meritare il rispetto che va chiedendo. Cena interviene, dicendo che Heyman e Punk hanno uno strano concetto del rispetto e chiede subito una rivincita, che non gli viene concessa dalla General Manager AJ Lee.

Nella puntata di Raw successiva alla Royal Rumble, il signor McMahon gli rivela che ha una sorpresa per lui e, dopo averlo letteralmente fregato davanti al video che dimostra chiaramente di aver corrotto sia Brad Maddox che lo Shield, ha intenzione di licenziarlo. E lo avrebbe pure fatto, se non fosse stato per il ritorno di Brock Lesnar, che attacca Mr. McMahon con una F-5, aggravando ancor di più la situazione di Heyman; quest'ultimo disperato accanto al Chairman della WWE. nella puntata di Raw del 20 maggio annuncia il suo nuovo assistito Curtis Axel. Nella puntata del 10 giugno annuncia davanti a Fandango e Wade Barrett che il suo assistito farà parte al Triple Threat match per l'WWE Intercontinental Championship. A Payback Curtis Axel vince il titolo.

Faida con CM Punk (2013)[modifica | modifica sorgente]

Nella puntata del 19 agosto di Raw CM Punk ha ricevuto la possibilità di essere di nuovo suo assistito ma ha rifiutato attaccando Curtis Axel. Una settimana più tardi, CM Punk ha vinto in un match contro Curtis Axel ma dopo venne aggredito da Axel e Heyman. È stato poi annunciato che Curtis Axel e Paul Heyman affronteranno CM Punk in un Elimination Handicap match a Night of Champions e se Heyman non parteciperà sarà licenziato. Nella puntata di Smackdown del 6 settembre il suo protetto Curtis Axel perde il match contro Kofi Kingston. A Night of Champions Paul Heyman vince contro CM Punk grazie all'aiuto di Ryback e Curtis Axel vince contro Kofi Kingston. Nella puntata del 16 settembre Paul annuncia che Ryback sarà il Paul Heyman Guy e lo ringrazia di averlo fatto vincere, viene poi annunciato nella stessa serata che Ryback affronterà CM Punk a Battleground da cui ne uscirà vincitore Punk. In seguito ad Hell in a Cell Punk risfiderà Ryback ed Heyman da cui ne uscirà vincitore CM Punk dopo aver eseguito la GTS ad entrambi sul tetto della gabbia.

Avvocato di Brock Lesnar (2013-presente)[modifica | modifica sorgente]

Paul Heyman nel 2013

Heyman, dopo il PPV Hell in a Cell non si fa più vedere e i due Paul Heyman Guy danno per scontato di essere stati scaricati dall'ex manager di CM Punk, così i due decidono di formare un nuovo team: i "RybAxel". Paul Heyman ritorna, in veste di manager di Brock Lesnar, nella puntata di Raw del 30 dicembre quando, l'unico Paul Heyman Guy rimasto, attacca Mark Henry dopo che, l'ex manager di Tazz, ha annunciato che il suo assistito diventerà al più presto il WWE World Heavyweight Champion: stessa cosa accade la settimana dopo, sempre nello show rosso, però in questa occasione, nel momento in cui "la bestia" stava per rientrare negli spogliatoi, incrocia Big Show che lo riporta nel ring, per poi scaraventarlo di nuovo fuori. Su WWE.COM viene annunciato che Brock e il gigante si affronteranno alla Royal Rumble: il match se lo aggiudica il Paul Heyman Guy che attacca sia prima che dopo il match il gigante. Heyman ritorna nella puntata di Raw post-Elimination Chamber, dedicata al ritorno di Hulk Hogan, insieme a Lesnar, dicendo che il suo cliente è disposto ad affrontare chiunque a WrestleMania XXX; alla fine del segmento, proprio mentre i due stavano per andarsene, appare sullo stage The Undertaker che rifila una Chokeslam su un tavolo sul quale era posto il contratto da firmare per lo Showcase of the Immortals: poche ore dopo, sul sito ufficiale della federazione, viene ufficializzato il match tra i due a WM. A WrestleMania XXX, Brock Lesnar riesce a sconfiggere The Undertaker portando lo streak a 21-1.

(EN)
« My client Brock Lesnar conquered The Undertaker's undefeated streak at WrestleMania »
(IT)
« Il mio cliente Brock Lesnar ha conquistato la striscia d'imbattibilità dell'Undertaker a WrestleMania »
(Paul Heyman ricorda al pubblico la vittoria di Brock Lesnar a WrestleMania XXX)

Nella puntata successiva di Raw Antonio Cesaro comunica davanti a Zeb Colter che il suo nuovo manager sarà Paul Heyman però subito dopo arriva Jack Swagger che attacca alle spalle Cesaro distruggendo il trofeo vinto a WrestleMania.

Nel wrestling[modifica | modifica sorgente]

Soprannomi[modifica | modifica sorgente]

  • "The Mad Genius"
  • "The Best in The World"
  • "The Mad Scientist"
  • "The Voice of the Voice of the Voiceless"
  • "The Paulrus"
  • "The Messiah of a New Breed Unleashed"
  • "The Rabbi of the Revolution"
  • "The Swinging Schlong of the Extreme"
  • "The One behind the 1 in 21-1"

Wrestler di cui è stato manager[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ WWE: TV Shows > ECW > News > Heyman out

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]