Paul Heyman

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Paul Heyman
Heyman nel febbraio 2013.
Heyman nel febbraio 2013.
Nome Paul Heyman
Ring name Paul E. Dangerously
Paul Heyman
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Nascita Scarsdale (New York)
11 settembre 1965
Residenza Scarsdale (New York)
Altezza dichiarata 175 cm
Peso dichiarato 105 kg
Debutto 2 gennaio 1987
Federazione WWE
Progetto Wrestling

Paul Heyman (Scarsdale, 11 settembre 1965) è una personalità del wrestling statunitense, per cui ha ricoperto i ruoli di promotore, manager, avvocato, commentatore e giornalista. Ha lavorato occasionalmente anche come attore.

Heyman è stato la mente creativa dietro i successi della ECW negli anni novanta e ha inoltre lavorato per la WCW, l'AWA e la WWE. Nel 2012, dopo un'assenza di sei anni, è tornato in quest'ultima compagnia come manager di Brock Lesnar, CM Punk, Curtis Axel, Ryback e Cesaro, i quali sono stati chiamati "Paul Heyman Guys" proprio per il fatto di essere patrocinati da Heyman.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

I primi anni e World Championship Wrestling (1986–1992)[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Dangerous Alliance.

Heyman debutta nel 1986 come manager nella AWA e nella WCW con lo pseudonimo di Paul E. Dangerously; ancora oggi, molti nel mondo del wrestling continuano a chiamarlo "Paul E.". Il suo personaggio non era nient'altro che il classico uomo d'affari newyorkese con il cellulare sempre in mano. Nella WCW guida la Dangerous Alliance, una stable composta da Rick Rude, Arn Anderson, Steve Austin, Bobby Eaton e Larry Zbyszko con Madusa come assistente. È stato anche il manager degli Original Midnight Express, Dennis Condrey e Randy Rose, sia nella AWA che in WCW. Ha portato avanti anche una rivalità tra i suoi clienti e i Midnight Express, Eaton e Stan Lane, mentre egli stesso era occupato con il loro manager Jim Cornette.

Giochi politici nel backstage della WCW gli rendono la vita un inferno e Eric Bischoff lo licenzia infine nel 1992.

Eastern Championship Wrestling/Extreme Championship Wrestling (1996–2001)[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Extreme Championship Wrestling.
Paul Heyman ai tempi della ECW

Heyman inizia quindi una collaborazione con la ECW di Tod Gordon, arrivando addirittura ad acquistarla nel 1996. Ne diventa proprietario e booker, studiando per filo e per segno incontri, storyline tra wrestler e ruolo dei manager in modo rivoluzionario, usando uno stile decisamente estremo: è lui infatti ad introdurre per primo, ad esempio, i primi Barbed Wire Match (match con filo spinato al posto delle corde del ring), nonché lo spettacolo della lucha libre. Tutto ciò lo porterà ad essere soprannominato "Il genio malvagio del wrestling" e "Lo scienziato pazzo del wrestling": gente del calibro di Raven, The Sandman, Tommy Dreamer, Tazz, Nova, Sabu e Rob Van Dam sono infatti tutti prodotti di Heyman e della sua ECW.

Heyman ha inoltre contribuito a portare molti altri wrestler al rango di grandi lottatori: Mick Foley e Terry Funk trovarono nella ECW spazio per la loro natura hardcore; Steve Austin, il futuro Stone Cold che era stato licenziato da Eric Bischoff per telefono e che diventerà una stella di prima grandezza della WWF, prese a parodiare il suo vecchio datore di lavoro e gli spettacoli della federazione di Atlanta (pregando Bischoff di riprenderlo nella WCW in quanto non si riteneva all'altezza della ECW); Shane Douglas fu a lungo per tutti The Franchise; i Dudleys, di cui fecero parte, oltre a D-Von, Bubba Ray e Spike, anche Big Dick Dudley, Little Snot e Dudley; la Blue World Order, o BWO (costituita da Stevie Richards, Blue Meanie e Nova), che era una sfacciata parodia della ben più famosa nWo. La ECW contribuì inoltre a portare alla celebrità lottatori tecnici quali Dean Malenko, Chris Benoit, Al Snow, Chris Jericho e 2 Cold Scorpio; tra i luchadores Rey Misterio, Super Crazy, Psicosis, Juventud Guerrera e Eddie Guerrero.

Paul Heyman in uno show della ECW del 1999

La sua creatura hardcore diventa un marchio di fabbrica, raccoglie sempre più appassionati e si crea una piccola nicchia nel mondo del wrestling. Heyman riesce addirittura ad ottenere un contratto televisivo con il network statunitense TNN, garantendo una volta a settimana la trasmissione dello show sul territorio. Lo stesso network gli crea però dei problemi: alcune tra le richieste furono evitare affermazioni quali "I hate you" ("ti odio"), alle quali la TNN preferiva eufemismi come "intense dislike" ("forte antipatia"), e la richiesta di cambiare la sigla storica degli spettacoli, considerata "troppo demoniaca". Heyman creò inoltre il personaggio top heel di Cyrus, un fantomatico dirigente della stazione televisiva che usava intromettersi nella puntata quando la situazione precipitava in riferimenti grevi.

Tuttavia, come del resto è arcinoto nel mondo del wrestling, Heyman è sì un genio nel costruire rivalità, storie e match, ma è tuttavia carente per quanto riguarda le capacità gestionali della federazione. Nel 2001, oberata dai debiti, la ECW infatti chiude.

World Wrestling Federation/Entertainment (2001–2006)[modifica | modifica sorgente]

Commentatore televisivo (2001)[modifica | modifica sorgente]

Heyman approda dunque alla WWF, come già avevano fatto diversi suoi pupilli. Il suo primo ruolo è quello di commentatore al fianco di Jim Ross a Raw, ma presto lascia il microfono per guidare la rivolta della ECW e della WCW all'interno della WWE: la storia, nota come Invasion, fu costruita per far scontrare sul ring le migliori star della WWE con i nuovi arrivi provenienti dalle defunte federazioni sopracitate.

Manager di Brock Lesnar (2002)[modifica | modifica sorgente]

Persa la qualifica di commentatore, Heyman si allontana dalla parte televisiva per iniziare a lavorare attivamente nel backstage. Ritorna on-screen a SmackDown come manager di Brock Lesnar, che sotto la sua guida arriverà a vincere anche l'Undisputed WWE Championship; in un secondo tempo si alleerà con Big Show, guidandolo proprio contro il suo ex pupillo Lesnar.

General Manager di SmackDown (2003–2004)[modifica | modifica sorgente]

Messo fuori gioco da Lesnar, Heyman si allontana nuovamente dalla parte televisiva, ma stavolta per un periodo più lungo: viene infatti scelto come head writer (scrittore principale delle storyline) per SmackDown, dando vita ad uno dei periodi migliori dello show. Grazie ad Heyman, infatti, al centro degli spettacoli ci sono i cosiddetti "SmackDown six", ovvero Kurt Angle, Edge, Rey Mysterio, Chris Benoit, Eddie Guerrero e Chavo Guerrero, che da soli portano avanti la baracca con incontri sensazionali. Come però già accaduto in passato, Heyman non riscuote le simpatie di tutti i dirigenti. Stephanie McMahon (figlia del boss Vince McMahon, anche lei writer e booker) e Brian Gerwitz (head writer dell'altro show, Raw) non lo vedono per niente di buon occhio e premono per il suo allontanamento dalla "stanza dei bottoni". Riescono nel loro intento il 23 febbraio del 2003, quando finalmente Heyman viene messo fuori gioco.

Ritorno al ruolo di manager (2004–2005)[modifica | modifica sorgente]

Heyman torna nel 2004 come heel manager di wrestler allora "cattivi" come Kurt Angle, Spike Dudley e Heidenreich. Resterà fino al gennaio del 2005, quando The Undertaker lo chiude in una bara alla fine di una match, secondo copione. A questo punto Heyman resta nella WWE, ma mette da parte sia Raw che SmackDown per concentrasi su un altro obiettivo: ECW One Night Stand.

ECW One Night Stand (2005–2006)[modifica | modifica sorgente]

Paul Heyman al microfono in uno show ECW.

Il 12 giugno, per una sola notte, Paul Heyman guida il ritorno della ECW in televisione. Uno show in puro stile ECW, fatto di discorsi "pane al pane e vino al vino", incontri spettacolari e invettive contro tutto e tutti. Heyman riserva parole dolci solo per i suoi ECW fan, ai quali si rivolge loro in ginocchio al centro del ring, con gli occhi lucidi, ringraziandoli per tutto quello che hanno saputo dargli, per esserci stati quando la ECW c'era e per esserci ancora oggi che la ECW è tornata. La card dell'evento prevede una serie di incontri tra ex star della federazione hardcore e altri match tra ex-ECW e wrestler WWE. I fan rivedono tutto quanto hanno sempre apprezzato degli show di Heyman e gli stessi wrestler, benché molti fossero inattivi da qualche anno, riescono a mettere in piedi incontri in qualche caso ancora più belli di quando erano nel pieno delle forze. Lo sconfitto della serata è Eric Bischoff, l'uomo che lo cacciò dalla WCW e ai tempi General Manager dell'altro show WWE, Raw. La crociata WWE guidata da Bishoff nulla può contro il blocco ECW, che vince la contesa.

Nel mese di aprile 2006 è stato ufficializzato il ritorno della ECW in pianta stabile con uno show settimanale al posto dell'attuale b-show di SmackDown, Velocity, sul canale Sci-Fi. Nella prima puntata, Heyman consegna a Rob Van Dam i titoli di campione del mondo WWE e ECW (RVD aveva battuto nel pay-per-view della domenica precedente, One Night Stand, il campione del mondo WWE John Cena con l'interferenza di Edge e dello stesso Heyman, che ha contato lo schienamento finale). Nei primi giorni di luglio il titolo passa in mano a Big Show, in conseguenza di una sospensione di 30 giorni di Rob Van Dam.

Il 4 dicembre 2006, il giorno dopo il pay-per-view ECW December to Dismember, con una nota sul sito ufficiale della WWE[1], Paul Heyman viene allontanato dalla federazione; alla base di questo gesto vi sono differenze inconciliabili tra Heyman e il clan McMahon, con quest'ultimo che accusa il primo del basso profilo qualitativo degli show ECW.

Ohio Valley Wrestling (2006)[modifica | modifica sorgente]

Passato ECW One Night Stand, un nuovo ruolo si profila all'orizzonte per Heyman: questi viene infatti spedito alla Ohio Valley Wrestling, che pochi giorni prima si era trovata priva della sua mente, Jim Cornette, cacciato dalla WWE a causa dei suoi continui attriti con i wrestler nel backstage. Heyman diventa head writer, head booker e colour commentator della OVW, garantendosi quindi il pieno potere creativo.

Ritorno alla WWE (2012–presente)[modifica | modifica sorgente]

Nella puntata di Raw del 7 maggio 2012, Heyman torna nella WWE come rappresentante di Brock Lesnar e annuncia che il suo assistito ha deciso di abbandonare la federazione dopo il trattamento ricevuto dalla stessa.

Nella puntata di Raw del 14 maggio, si ripresenta assieme a un avvocato comunicando a Triple H, che nel frattempo era sul ring per parlare proprio di Lesnar, che è stata presentata una denuncia ai suoi danni per violazione di contratto dopo che due settimane prima lo aveva strappato proprio davanti agli occhi di Lesnar. Poco dopo Triple H, stanco delle sue provocazioni, gli mette le mani in faccia, ma Heyman reagisce rispondendo che ora scatterà anche una seconda denuncia per aggressione.

CM Punk e Paul Heyman

Al pay-per-view di giugno No Way Out, Triple H annuncia che ad agosto, a SummerSlam, affronterà l'assistito di Heyman, Brock Lesnar. Nella puntata di Raw successiva al pay-per-view, annuncia sul ring che lui e Lesnar declinano la sfida. Triple H quindi arriva sul ring; i due iniziano una lunga discussione, terminata con Heyman che viene steso da un pugno al volto da Triple H dopo che il manager di Lesnar lo aveva preso in giro. Il 23 luglio, a Raw 1000, ha un battibecco con Triple H e Stephanie McMahon, in cui quest'ultima attacca proprio Heyman, che aveva speso brutte parole su di lei. Poco dopo arriva Brock Lesnar a salvare il suo manager, ma viene rispedito fuori dal ring da Triple H. Inoltre, Heyman, stizzito da Stephanie e Triple H, accetta che Lesnar affronti Triple H a SummerSlam. Il 19 agosto, a SummerSlam, il suo assistito Brock Lesnar riesce a sconfiggere Triple H. Nella puntata di Raw successiva al pay-per-view, tramite il social network della WWE Tout, il suo cliente Brock Lesnar annuncia che lascerà definitivamente la WWE.

Nella puntata di Raw del 3 settembre, CM Punk, dopo aver attaccato John Cena, entra in un'auto al posto del passeggero e al posto guida c'era proprio Heyman. Il 16 settembre, a Night of Champions, Heyman si rivela essere il nuovo manager di CM Punk, stando al suo angolo durante il match valido per il WWE Championship contro John Cena, finito in pareggio per un doppio schienamento. La sera dopo Heyman apre la puntata di Raw, dicendo che l'arbitro ha preso la decisione corretta e che le spalle di Cena erano veramente al tappeto insieme a quelle di Punk. Il pareggio è una stipulazione che favorisce il campione, come è giusto che sia, e Punk così ha mostrato a tutti di meritare il rispetto che va chiedendo. Cena interviene, dicendo che Heyman e Punk hanno uno strano concetto del rispetto e chiede subito una rivincita, che non gli viene concessa dalla General Manager AJ Lee.

Nella puntata di Raw successiva alla Royal Rumble, Mr. McMahon gli rivela che ha una sorpresa per lui e, dopo averlo letteralmente fregato davanti al video che dimostra chiaramente di aver corrotto sia Brad Maddox che lo Shield per aiutare CM Punk a restare campione, ha intenzione di licenziarlo. E lo avrebbe pure fatto, se non fosse stato per il ritorno di Brock Lesnar, che attacca McMahon con una F-5, aggravando ancor di più la situazione di Heyman; quest'ultimo, disperato accanto al Chairman della WWE, nella puntata di Raw del 20 maggio annuncia il suo nuovo assistito Curtis Axel. Nella puntata di Raw del 10 giugno, annuncia che il suo assistito farà parte del Triple Threat match per l'Intercontinental Championship. Il 16 giugno, a Payback, Curtis Axel vince il titolo.

Paul Heyman nel 2013.

Nella puntata di Raw del 19 agosto, CM Punk ha ricevuto la possibilità di essere di nuovo suo assistito, rifiutando e attaccando Curtis Axel. Una settimana più tardi, CM Punk ha vinto in un match contro Axel, ma dopo venne aggredito da Axel e Heyman. È stato poi annunciato che Curtis Axel e Paul Heyman affronteranno CM Punk in un elimination handicap match a Night of Champions e se Heyman non parteciperà sarà licenziato. Il 15 settembre a Night of Champions, Paul Heyman vince contro CM Punk grazie all'aiuto di Ryback, mentre Curtis Axel all'inizio dell'evento ha difeso con successo l'Intercontinental Championship contro Kofi Kingston. Nella puntata di Raw del 16 settembre, Heyman annuncia che Ryback sarà un "Paul Heyman Guy" e lo ringrazia di averlo fatto vincere; viene poi annunciato nella stessa serata che Ryback affronterà CM Punk a Battleground, da cui uscirà vincitore Punk. Successivamente, il 27 ottobre a Hell in a Cell, Punk ha sfidato nuovamente Ryback e Heyman, vincendo ed eseguendo la GTS su Heyman sul tetto della gabbia.

Paul Heyman ritorna, in veste di manager di Brock Lesnar, nella puntata di Raw del 30 dicembre, quando Lesnar attacca Mark Henry dopo aver annunciato che il suo assistito diventerà il nuovo WWE World Heavyweight Champion. La stessa cosa accade la settimana dopo a Raw; tuttavia, in questa occasione, nel momento in cui Lesnar stava per tornare nel backstage, Big Show lo riporta nel ring, per poi scaraventarlo di nuovo fuori. Su WWE.com viene annunciato che Brock Lesnar e Big Show si sarebbero affrontati il 27 gennaio 2014 alla Royal Rumble: il match se lo aggiudica Lesnar, che attacca sia prima che dopo il match il gigante. Heyman ritorna nella puntata di Raw del 24 febbraio, insieme a Lesnar, dicendo che il suo cliente è disposto ad affrontare chiunque a WrestleMania XXX; alla fine del segmento, proprio mentre i due stavano per andarsene, appare sullo stage The Undertaker, che rifila una chokeslam su un tavolo sul quale era posto il contratto da firmare per il match a WrestleMania. Poche ore dopo, sul sito ufficiale della federazione, viene ufficializzato il match tra i due a WrestleMania XXX. Il 6 aprile a WrestleMania XXX, Lesnar riesce a sconfiggere Undertaker, terminando la striscia d'imbattibilità del Phenom sul 21-1.

La notte seguente a Raw, Cesaro comunica davanti a Zeb Colter che il suo nuovo manager sarà Paul Heyman. Cesaro alla fine si è dichiarato non più un "Paul Heyman Guy" nella puntata di Raw del 21 luglio. Quella stessa notte, Triple H ha annunciato che Brock Lesnar avrebbe affrontato John Cena per il WWE World Heavyweight Championship a SummerSlam.

Nel wrestling[modifica | modifica sorgente]

Wrestler di cui è stato manager[modifica | modifica sorgente]
Stable e tag team diretti[modifica | modifica sorgente]
Soprannomi[modifica | modifica sorgente]
  • "The One behind The One in 21-1" - dopo che Brock Lesnar ha concluso la striscia di imbattibilità di Undertaker a WrestleMania XXX.
  • "The Best in The World" - autoproclamatosi dopo aver schienato CM Punk a Night of Champions.
  • "The Mad Scientist"
  • "The Voice of the Voice of the Voiceless"
  • "The Messiah of a New Breed Unleashed"
  • "The Rabbi of the Revolution"
  • "The Swinging Schlong of the Extreme"
  • "One of the Greatest Minds in Professional Wrestling"
Musiche d'ingresso[modifica | modifica sorgente]
  • "This is Extreme" di Harry Slash & The Slashtones
  • "Balls to the Wall" di Chimaira
  • "Mental" di Bryan New (come General Manager di SmackDown; 2003–2004)
  • "Next Big Thing" di Jim Johnston (come manager di Brock Lesnar; marzo 2002–novembre 2002; 7 maggio 2012–presente)
  • "Cult of Personality" dei Living Colour (come manager di CM Punk; 3 settembre 2012–14 luglio 2013; 3 marzo 2014)
  • "Reborn" di Jim Johnston (come manager di Curtis Axel; 20 maggio 2013–16 novembre 2013)
  • "Meat on the Table" di Jim Johnston (come manager di Ryback; 2013)
  • "Swiss Made" dei CFO$ (come manager di Cesaro; 21 aprile 21, 2014–21 luglio 2014)

Award e riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Pro Wrestling Illustrated

  • PWI Manager of the Year (1992)

Wrestling Observer Newsletter

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ WWE: TV Shows > ECW > News > Heyman out

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]