Frank Mir

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Frank Mir
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Dati biografici
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 191 cm
Peso 109 kg
Arti marziali miste MMA pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Ju jitsu brasiliano, Karate
Squadra Stati Uniti Las Vegas Combat Club
Carriera
Combatte da Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti
Vittorie 15
per knockout 3
per sottomissione 9
per decisione 2
Sconfitte 9
 

Francisco Santos Mir III (Las Vegas, 24 maggio 1979) è un lottatore di arti marziali miste statunitense di origini cubane.

Combatte nella divisione dei pesi massimi per la promozione UFC, nella quale è stato campione di categoria nel 2004 con la vittoria su Tim Sylvia, lasciando poi la cintura vacante a causa di un brutto incidente extrasportivo; è stato anche campione ad interim nel 2008 ed ha lottato per il titolo di campione indiscusso in altre due occasioni, nel 2009 contro Brock Lesnar e nel 2012 contro Junior dos Santos, nonché per una seconda cintura ad interim nel 2010 contro Shane Carwin, venendo sconfitto per KO tecnico in tutti e tre gli incontri.

Ha fatto anche da allenatore nell'ottava stagione del reality show The Ultimate Fighter.

Per i ranking ufficiali dell'UFC è il contendente numero 13 nella divisione dei pesi massimi.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

Mir è noto per essere uno dei più forti grappler delle arti marziali miste nella sua divisione. Il suo jiu jitsu brasiliano è di primissimo livello e lo ha spesso portato a vittorie ottenute grazie a differenti prese di sottomissione, in particolare le leve agli arti. Seppur il suo striking possa sembrare basilare dimostra comunque di avere una buona base di karate; nonostante ciò in carriera ha dimostrato di essere vulnerabile proprio contro validi kickboxer.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Attualmente[quando?] combatte nella Ultimate Fighting Championship (UFC). Effettuò il suo debutto contro Jerome Smith a HOOKnSHOOT - Showdown, il 14 luglio 2001. Mir riuscì a vincere quel match e ne vinse un altro, sempre per sottomissione, contro Dan Quinn a IFC Warriors Challenge 15. Venne poi convinto a disputare un match contro Roberto Travern, un neo lottatore della UFC. Anche questa volta, fu Mir ad aggiudicarsi l'incontro, per sottomissione dell'avversario in seguito ad un armbar. Vinse poi un match contro Pete Williams, prima di perdere contro Ian Freeman. Vinse ancora contro Tank Abbott, due match contro Wes Sims e soprattutto contro Tim Sylvia, match che gli permise di vincere il vacante UFC Heavyweight Championship, il 19 giugno 2004.

Quando tutto sembrava andare per il verso giusto nella carriera di Mir, il 17 settembre 2004 ebbe un grave incidente con la sua motocicletta: si ruppe quindi il femore ed ebbe molti problemi ai legamenti del suo ginocchio. Fu subito chiarito, però, che questo incidente non avrebbe compromesso il prosieguo della sua carriera nelle mixed martial arts. Il titolo mondiale della UFC andò quindi a Andrei Arlovski.

Tornò a combattere il 4 febbraio 2006, perdendo contro Márcio Cruz. Riuscì poi a sconfiggere Dan Christison, prima di essere battuto da Brandon Vera per knock-out. Gli ultimi due suoi match terminarono allo stesso modo: una vittoria per sottomissione prima contro Antoni Hardonk e poi contro Brock Lesnar.

Il 27 dicembre 2008, nell'UFC 92, ha guadagnò il titolo ad interim della divisione pesi massimi battendo per TKO (pugni) nel secondo round "Minotauro" Antônio Rodrigo Nogueira. Nell'UFC 100 subì la sua quarta sconfitta in carriera per mano di Brock Lesnar, nell'incontro valevole per il titolo unificato dei pesi massimi.

Lo statunitense, cambiando preparazione atletica e con 10 kg in più di massa muscolare rispetto all'ultima infelice prestazione, tornò alla vittoria il 12 dicembre 2009, sottomettendo con una "Guillotine Choke" il francese Cheick Kongo.

Nell'UFC 111 perderà contro Shane Carwin per KO nel primo round, nell'incontro valevole per il titolo ad interim.

Il 25 settembre gli viene proposto di ricombattere contro "Minotauro" Antônio Rodrigo Nogueira nel main event dell'UFC 119 ma, a causa di un infortunio del brasiliano, combatterà e vincerà grazie ad una ginocchiata contro "Cro Cop" Mirko Filipović in un match poco spettacolare.

Il 28 maggio 2011 sconfigge ai punti Roy Nelson. Il 10 dicembre 2011, UFC 140, affronta nuovamente "Minotauro" Antônio Rodrigo Nogueira. Dopo essere stato quasi sul punto di finire KO nel primo round, Mir ribalta un tentativo di sottomissione di Minotauro con una kimura, procurando a quest'ultimo una frattura al braccio destro e vincendo uno dei migliori incontri della propria carriera[1], incontro poi premiato Comeback of the Year e Submission of the Year ai Fighters Only World MMA Awards del 2012[2].

Nel 2012 Mir avrebbe dovuto affrontare Cain Velasquez per decidere il successivo sfidante al titolo di categoria, mentre per il titolo avrebbero dovuto lottare il campione in carica Junior dos Santos ed il pluricampione di MMA e K-1 Alistair Overeem: quest'ultimo venne però trovato positivo al doping e sostituito proprio con Mir, che poté quindi lottare subito per la cintura. L'incontro mette in evidenza ancora una volta la debolezza di Mir nei confronti di bravi striker come dos Santos, che si difende bene dai tentativi di takedown del nativo di Las Vegas e lo stende nel secondo round, portando lo score di sconfitte di Mir a 6, tutte per KO tecnico e tre di queste valide per il titolo dei pesi massimi UFC.

Nel 2013 venne sconfitto anche dal campione Strikeforce e numero 3 dei ranking Daniel Cormier, il quale impose a Mir un incontro prevalentemente di clinch. In agosto, ad una settimana dall'incontro con Josh Barnett, a Frank Mir venne permesso l'utilizzo della terapia ormonale sostitutiva con testosterone; contro l'ex campione UFC e Pancrase ed ex protagonista in Pride, Affliction e Strikeforce Mir subisce la terza sconfitta consecutiva, questa volta con un veloce KO in meno di due minuti dall'inizio del match.

Capitolò una quarta volta nel 2014 contro l'ex campione K-1, Strikeforce e Dream Alistair Overeem, il quale s'impose in tutti e tre i round.

Risultati nelle arti marziali miste[modifica | modifica sorgente]

Risultato Record Avversario Metodo Evento Data Round Tempo Luogo Note
Sconfitta 16-9 Paesi Bassi Alistair Overeem Decisione (unanime) UFC 169: Cruz vs. Barao 1 febbraio 2014 3 5:00 Stati Uniti Newark, Stati Uniti
Sconfitta 16-8 Stati Uniti Josh Barnett KO Tecnico (ginocchiata) UFC 164: Henderson vs. Pettis 31 agosto 2013 1 1:56 Stati Uniti Milwaukee, Stati Uniti
Sconfitta 16-7 Stati Uniti Daniel Cormier Decisione (unanime) UFC on Fox: Henderson vs. Melendez 20 aprile 2013 3 5:00 Stati Uniti San Jose, Stati Uniti
Sconfitta 16-6 Brasile Junior dos Santos KO Tecnico (pugni) UFC 146: Dos Santos vs. Mir 26 maggio 2012 2 3:04 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti Per il titolo dei Pesi Massimi UFC
Vittoria 16-5 Brasile Antônio Rodrigo Nogueira Sottomissione (kimura) UFC 140: Jones vs. Machida 10 dicembre 2011 1 3:38 Canada Toronto, Canada
Vittoria 15-5 Stati Uniti Roy Nelson Decisione (unanime) UFC 130: Rampage vs. Hamill 28 maggio 2011 3 5:00 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti
Vittoria 14-5 Croazia Mirko Filipović KO (ginocchiata) UFC 119: Mir vs. Cro Cop 25 settembre 2010 3 4:02 Stati Uniti Indianapolis, Stati Uniti
Sconfitta 13-5 Stati Uniti Shane Carwin KO Tecnico (pugni) UFC 111: St-Pierre vs. Hardy 27 marzo 2010 1 3:48 Stati Uniti Newark, Stati Uniti Per il titolo dei Pesi Massimi UFC ad Interim
Vittoria 13-4 Francia Cheick Kongo Sottomissione (ghigliottina) UFC 107: Penn vs. Sanchez 12 dicembre 2009 1 1:12 Stati Uniti Memphis, Stati Uniti
Sconfitta 12-4 Stati Uniti Brock Lesnar KO Tecnico (pugni) UFC 100 11 luglio 2009 2 1:48 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti Per il titolo dei Pesi Massimi UFC
Vittoria 12-3 Brasile Antônio Rodrigo Nogueira KO Tecnico (pugni) UFC 92: The Ultimate 2008 27 dicembre 2008 2 1:54 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti Vince il titolo dei Pesi Massimi UFC ad Interim
Vittoria 11-3 Stati Uniti Brock Lesnar Sottomissione (kneebar) UFC 81: Breaking Point 2 febbraio 2008 1 1:30 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti
Vittoria 10-3 Paesi Bassi Antoni Hardonk Sottomissione (kimura) UFC 74: Respect 25 agosto 2007 1 1:17 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti
Sconfitta 9-3 Stati Uniti Brandon Vera KO Tecnico (pugni) UFC 65: Bad Intentions 18 novembre 2006 1 1:09 Stati Uniti Sacramento, Stati Uniti
Vittoria 9-2 Stati Uniti Dan Christison Decisione (unanime) UFC 61: Bitter Rivals 8 luglio 2006 3 5:00 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti
Sconfitta 8-2 Brasile Marcio Cruz KO Tecnico (pugni e gomitate) UFC 57: Liddell vs. Couture 3 4 febbraio 2006 1 4:10 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti
Vittoria 8-1 Stati Uniti Tim Sylvia Sottomissione (armbar) UFC 48: Payback 19 giugno 2004 1 0:50 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti Vince il titolo dei Pesi Massimi UFC, poi lasciato vacante causa incidente
Vittoria 7-1 Stati Uniti Wes Sims KO (pugni) UFC 46: Supernatural 31 gennaio 2004 2 4:21 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti
Vittoria 6-1 Stati Uniti Wes Sims Squalificato (calci alla testa dell'avversario a terra) UFC 43: Pham vs. Mooney 6 giugno 2003 1 2:55 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti
Vittoria 5-1 Stati Uniti Tank Abbott Sottomissione (toe hold) UFC 41: Onslaught 28 febbraio 2003 1 0:46 Stati Uniti Atlantic City, Stati Uniti
Sconfitta 4-1 Regno Unito Ian Freeman KO Tecnico (pugni) UFC 38: Brawl at the Hall 13 luglio 2002 1 4:35 Regno Unito Londra, Regno Unito
Vittoria 4-0 Stati Uniti Pete Williams Sottomissione (shoulder lock) UFC 36: Worlds Collide 22 marzo 2002 1 0:46 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti
Vittoria 3-0 Brasile Roberto Traven Sottomissione (armbar) UFC 34: High Voltage 2 novembre 2001 1 1:05 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti Debutto in UFC
Vittoria 2-0 Stati Uniti Dan Quinn Sottomissione (triangolo) IFC Warriors Challenge 15 31 agosto 2001 1 2:15 Stati Uniti Oroville, Stati Uniti
Vittoria 1-0 Stati Uniti Jerome Smith Decisione (unanime) HOOKnSHOOT-Showdown 14 luglio 2001 2 5:00 Stati Uniti Evansville, Stati Uniti

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ UFC 140: Jones supera anche il test Machida. Mir vince anche il premio per la Submission of the Night..
  2. ^ 2012 Fighters Only World MMA Awards.