Jon Jones

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Jon Jones
Jon Bones Jones.jpg
Dati biografici
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 193 cm
Peso 92,8 kg
Arti marziali miste MMA pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Lotta greco-romana, Muay Thai, Judo, Ju jitsu brasiliano
Squadra Stati Uniti Jackson's MMA
Carriera
Soprannome Bones
Combatte da Stati Uniti Albuquerque, Stati Uniti
Vittorie 20
per knockout 9
per sottomissione 6
Sconfitte 1
 

Jonathan Dwight Jones (Rochester, 19 luglio 1987) è un lottatore di arti marziali miste statunitense attualmente sotto contratto con la Ultimate Fighting Championship della quale è l'attuale campione dei pesi mediomassimi dal 2011, e con 7 difese consecutive del titolo è il campione più dominante della categoria nella storia dell'UFC.

Jones, il più giovane campione della storia dell'UFC, è entrato nell'organizzazione dopo soli quattro mesi dall'inizio della propria carriera professionistica. Ha fatto anche da allenatore nella 17ª stagione del reality show The Ultimate Fighter.

È stato premiato Fighter of the Year ai Fighters Only World MMA Awards nel 2011[1] e 2012[2] e Breakthrough Fighter of the Year nel 2010[3].

Per i ranking ufficiali dell'UFC è il numero 1 pound for pound. Nel 2010 è stato inserito nella lista dei 25 migliori lottatori del mondo under 25, più precisamente come il numero 3 della lista[4].

I fratelli Arthur Jones e Chandler Jones sono entrambi giocatori professionisti di football americano.

Carriera nelle arti marziali miste[modifica | modifica sorgente]

Inizio carriera[modifica | modifica sorgente]

Prima di iniziare la propria carriera nelle MMA, Jones era un ottimo wrestler e campione statale durante le scuole superiori ed ha vinto il campionato nazionale JUCO all'Iowa Central Community College. Dopo aver lasciato il college, dove studiava giustizia criminale, ha iniziato la sua carriera nelle arti marziali miste. Jones ha debuttato nel circuito MMA professionistico nell'aprile 2008 mettendo insieme un record di 6-0 in un periodo di tre mesi, portandolo all'attenzione dell'UFC. Questa gli propose di lottare nei propri match il luglio 2008. Nel suo ultimo incontro prima di firmare con la nuova federazione, Jones sconfigge Moyses Gabin a BCX 5 al secondo round per K.O. tecnico.

Ultimate Fighting Championship[modifica | modifica sorgente]

Il debutto di Jones in UFC avviene contro Andre Gusmão il 9 agosto 2008 dopo un preavviso di due settimane come sostituto di Tomasz Drwal. In questo incontro Jones mette insieme una notevole performance usando prese a terra e mostrando un combattimento in piedi di stile non ortodosso, composto da gomitate rotanti e calci volanti rotanti. Malgrado gli iniziali sfavori del pronostico, Jon vince per decisione unanime.

Nel suo secondo combattimento, Jones combatte col veterano Stephan Bonnar ad UFC 94 il 31 gennaio 2009. Jones mostra delle abilità nel wrestling superiori ed esegue dei potenti combattimenti a terra, usando persino un sulplex. Come nel debutto, Jones utilizza uno striking non ortodosso e vince dopo la fine del terzo round per decisione unanime.

Il terzo combattimento Jon lo affronta contro Jake O'Brien nella card preliminare di UFC 100, l'11 luglio 2009. Bones (il suo soprannome) controlla la maggior parte dell'incontro con tentativi di portare a terra il proprio avversario e nel secondo round vince per sottomissione grazie ad una ghigliottina modificata che fa perdere i sensi al suo rivale. Grazie a queste vittorie, nel settembre 2009 Jones firma un nuovo contratto per altri quattro combattimenti nella UFC.

Il 5 dicembre 2009 affronta il giovane prospetto della categoria light heavyweight, Matt Hamill, durante The Ultimate Fighter: Heavyweights Finale[5]. Qui Jones patisce l'unica sconfitta della carriera a causa di una squalifica per avere utilizzato un serie di gomitate irregolari[6]. Inizialmente Jones fu solamente penalizzato ma in seguito, dal momento che il suo avversario non poteva continuare a causa di una spalla slogata, Jones fu squalificato per tali colpi che avevano reso Hamill sanguinante e col naso parzialmente rotto. Ad ogni modo questa è considerata una sconfitta controversa poiché alcuni analisti pensarono che la vittoria dovesse andare a Jones che aveva dominato tutto l'incontro e che aveva reso l'avversario impossibilitato al combattimento.

Il ritorno alla vittoria avviene contro Brandon Vera il 21 marzo ad UFC Live: Vera vs. Jones. La vittoria arriva grazie ad una gomitata al volto di Vera seguita da una serie di pugni nel corso del primo round. Jones vince per la prima volta il premio "Knockout of the Night".

L'incontro successivo Jones sconfigge l'ex IFL Light Heavyweight Champion Vladimir Matyushenko per K.O. tecnico ad UFC Live: Jones vs. Matyushenko. Il presidente UFC Dana White aveva promesso a Jones che nel caso di vittoria avrebbe ricevuto un sostanzioso avanzamento nel livello dei propri avversari[7], così a seguito del combattimento, incassati i complimenti di White, si pensò che il nuovo match si sarebbe disputato contro il vincitore dell'incontro tra Antônio Rogério Nogueira e Ryan Bader[8].

Jones, dopo aver ricevuto da White conferma che in caso delle due successive vittorie avrebbe ricevuto una title shot, supera l'imbattuto Bader per sottomissione ad UFC 126 il 5 febbraio 2011. Bones vince anche il premio "Submission of the Night". Immediatamente dopo l'incontro, durante l'intervista post-match, l'intervistatore Joe Rogan annuncia a Jones il forfait nel successivo incontro per il titolo del proprio compagno di allenamento Rashad Evans a causa di un infortunio al ginocchio, informando che questi avrebbe preso il suo posto nello scontro con l'UFC light heavyweight champion Shogun Rua.

Vittoria dell'UFC light heavyweight championship[modifica | modifica sorgente]

Jon Jones al fan expo dell'evento UFC 100

Ad UFC 128, tenutosi a Newark, New Jersey, il 19 marzo 2011 l'incontro contro Shogun si rivela a senso unico in favore di Jones che vince per K.O. tecnico quando l'arbitro Herb Dean ferma l'incontro al minuto 2.37 del terzo round. Jones diventa così il più giovane campione della storia dell'Ultimate Fighting Championship, detenendo la prestigiosa cintura all'età di 23 anni

Difesa del titolo[modifica | modifica sorgente]

La sua prima difesa del titolo era prevista il 6 agosto 2011 contro Rashad Evans, suo ex compagno di squadra, ma Jones deve rinunciare a causa di un infortunio alla mano. Inizialmente viene annunciato che l'infortunio avrebbe tenuto Jones fuori dall'ottagono fino alla fine del 2011, invece Bones compie la sua prima difesa della cintura contro Quinton Jackson il 24 settembre 2011 ad UFC 135. Lo scontro vede vittorioso Jones per sottomissione al minuto 4.14 del quarto round.

Si tenta in seguito di organizzare nuovamente un match Jones vs. Evans, originariamente previsto per il 10 dicembre 2011 ad UFC 140 ma un nuovo infortunio al pollice costa ad Evans una nuova title shot, venendo rimpiazzato dall'ex campione dei pesi medio-massimi Lyoto Machida. Durante il main event della serata, Jones, dopo aver preso le misure del brasiliano nel primo round, nel secondo va a segno con una gomitata al sopracciglio che fa sanguinare "The Dragon", che viene finito poco dopo con una ghigliottina in piedi. Jones conserva così il titolo e diventa il quarto atleta nella storia dei pesi massimi leggeri UFC a difendere il titolo per più di una volta, vincendo anche il premio per il Fight of The Night[9].

Verso la fine di gennaio 2012, Jones manifestò la volontà di lottare in un futuro nella categoria dei pesi massimi, incontrando però il parere negativo di Dana White e Lorenzo Fertitta[10].

Nell'aprile 2012 Jones difese il titolo con successo anche contro Rashad Evans, grazie ad una convincente prova che l'ha visto dominare l'avversario con la sua ottima tecnica nelle gomitate ed il suo allungo del jab.

Il 1º settembre 2012 avrebbe dovuto difendere il titolo contro Dan Henderson, ma un infortunio al legamento capitato a quest'ultimo giusto una settimana prima dell'incontro fece saltare il match; Dana White propose Chael Sonnen come sostituto di Henderson, ma Jones si rifiutò di combattere contro un nuovo avversario con così poco tempo di preavviso, ed allora per la prima volta nella storia dell'UFC l'intera card UFC 151 saltò. Difese il titolo nel successivo evento UFC 152 contro l'ex peso medio ed ex campione dei mediomassimi Vitor Belfort, dominando l'incontro e concludendolo nel quarto round per sottomissione.

Successivamente a tale vittoria Jones venne scelto come allenatore della 17-esima stagione del reality show The Ultimate Fighter opposto all'ex duplice contendente al titolo dei pesi medi Chael Sonnen; nell'aprile 2013 affrontò quindi Sonnen per la quinta difesa del titolo, vincendo agevolmente per KO tecnico durante il primo round. Nel corso dell'incontro Jones ha riportato la rottura dell'alluce del piede sinistro nonostante questo Jones attraverso twitter rassicura i suoi fans che sta bene attraverso una foto che lo vede sorridente con le stampelle e una fasciatura al piede.

In settembre tornò a difendere il titolo contro il coetaneo svedese Alexander Gustafsson, uno dei pochi avversari in grado di competere con Jones per quanto riguarda la statura e la kickboxing: Jones la spuntò ancora ma Gustafsson fu il primo avversario a riuscire a portare a terra Jones, difese quasi tutti i tentativi di takedown dello statunitense e impose il massimo sforzo al rivale che vinse con un punteggio di 48-47, 48-47 e 49-46, ed entrambi gli atleti vennero premiati con il riconoscimento Fight of the Night, nonché l'incontro venne premiato con il riconoscimento Fight of the Year ai Fighters Only World MMA Awards nel 2013[11]; Jones con sei difese del titolo superò il precedente record nei pesi mediomassimi di Tito Ortiz.

Il successivo match titolato contro Glover Teixeira fu inizialmente programmato per febbraio 2014 con l'evento UFC 169, ma successivamente l'incontro venne prima spostato a UFC 170, poi in marzo con UFC 171 ed infine venne scelto l'evento UFC 172: Jones vs. Teixeira in aprile. Il 26 aprile 2014 difese per la settima volta il titolo contro il forte Glover Teixeira; al termine di un fantastico incontro dominato principalmente da Jones, vinse ai punti per decisione unanime confermandosi ancora una volta campione dei pesi mediomassimi UFC.

In settembre avrebbe dovuto affrontare nuovamente Alexander Gustafsson in un rematch, ma l'avversario svedese s'infortunò e venne sostituito dall'imbattuto wrestler Daniel Cormier; successivamente fu il campione Jones a dare forfeit per infortunio e l'incontro venne posticipato a gennaio 2015.

Risultati nelle arti marziali miste[modifica | modifica sorgente]

Risultato Record Avversario Metodo Evento Data Round Tempo Luogo Note
Stati Uniti Daniel Cormier UFC 182: Jones vs. Cormier 3 gennaio 2015 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti Difende il titolo dei Pesi Mediomassimi UFC
Vittoria 20-1 Brasile Glover Teixeira Decisione (unanime) UFC 172: Jones vs. Teixeira 26 aprile 2014 5 5:00 Stati Uniti Baltimora, Stati Uniti Difende il titolo dei Pesi Mediomassimi UFC
Vittoria 19-1 Svezia Alexander Gustafsson Decisione (unanime) UFC 165: Jones vs. Gustafsson 21 settembre 2013 5 5:00 Canada Toronto, Canada Difende il titolo dei Pesi Mediomassimi UFC
Vittoria 18-1 Stati Uniti Chael Sonnen KO Tecnico (gomitate e pugni) UFC 159: Jones vs. Sonnen 27 aprile 2013 1 4:33 Stati Uniti Newark, Stati Uniti Difende il titolo dei Pesi Mediomassimi UFC
Vittoria 17-1 Brasile Vitor Belfort Sottomissione (americana) UFC 152: Jones vs. Belfort 22 settembre 2012 4 0:54 Canada Toronto, Canada Difende il titolo dei Pesi Mediomassimi UFC
Vittoria 16-1 Stati Uniti Rashad Evans Decisione (unanime) UFC 145: Jones vs. Evans 21 aprile 2012 5 5:00 Stati Uniti Atlanta, Stati Uniti Difende il titolo dei Pesi Mediomassimi UFC
Vittoria 15-1 Brasile Lyoto Machida Sottomissione (ghigliottina) UFC 140: Jones vs. Machida 10 dicembre 2011 2 4:26 Canada Toronto, Canada Difende il titolo dei Pesi Mediomassimi UFC
Vittoria 14-1 Stati Uniti Quinton Jackson Sottomissione (rear naked choke) UFC 135: Jones vs. Rampage 24 settembre 2011 4 1:14 Stati Uniti Denver, Stati Uniti Difende il titolo dei Pesi Mediomassimi UFC
Vittoria 13-1 Brasile Mauricio Rua KO Tecnico (pugni e ginocchiate) UFC 128: Shogun vs. Jones 19 marzo 2011 3 2:37 Stati Uniti Newark, Stati Uniti Vince il titolo dei Pesi Mediomassimi UFC
Vittoria 12-1 Stati Uniti Ryan Bader Sottomissione (ghigliottina) UFC 126: Silva vs. Belfort 5 febbraio 2011 2 4:20 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti Submission of the Night
Vittoria 11-1 Bielorussia Vladimir Matyushenko KO Tecnico (gomitate) UFC Live: Jones vs. Matyushenko 1º agosto 2010 1 1:52 Stati Uniti San Diego, Stati Uniti
Vittoria 10-1 Stati Uniti Brandon Vera KO Tecnico (pugni e gomitate) UFC Live: Vera vs. Jones 21 marzo 2010 1 3:19 Stati Uniti Broomfield, Stati Uniti Knockout of the Night
Sconfitta 9-1 Stati Uniti Matt Hamill Squalifica (Gomitate discendenti) The Ultimate Fighter 10 Finale 5 dicembre 2009 1 4:14 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti
Vittoria 9-0 Stati Uniti Jake O'Brien Sottomissione (ghigliottina) UFC 100 11 luglio 2009 2 2:43 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti
Vittoria 8-0 Stati Uniti Stephan Bonnar Decisione (unanime) UFC 94: St-Pierre vs. Penn 2 25 ottobre 2008 3 5:00 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti
Vittoria 7-0 Brasile Andre Gusmão Decisione (unanime) UFC 87: Seek and Destroy 9 agosto 2008 3 5:00 Stati Uniti Minneapolis, Stati Uniti Debutto in UFC
Vittoria 6-0 Stati Uniti Moyses Gabin KO tecnico (pugno) Battle Cage Xtreme 5 12 luglio 2008 2 1:58 Stati Uniti Atlantic City, Stati Uniti Vince il titolo dei Pesi Mediomassimi USKBA
Vittoria 5-0 Stati Uniti Parker Porter KO (pugno) World Championship Fighting 3 20 giugno 2008 1 0:36 Stati Uniti Wilmington, Stati Uniti
Vittoria 4-0 Stati Uniti Ryan Verrett KO Tecnico (pugni) USFL: War in the Woods 3 29 aprile 2007 1 0:14 Stati Uniti Ledyard, Stati Uniti
Vittoria 3-0 Stati Uniti Anthony Pina Sottomissione (ghigliottina) Ice Fighter 25 aprile 2008 1 1:15 Stati Uniti Worcester, Stati Uniti
Vittoria 2-0 Brasile Carlos Eduardo KO (pugni) Battle Cage Xtreme 4 19 aprile 2008 3 0:24 Stati Uniti Atlantic City, Stati Uniti
Vittoria 1-0 Stati Uniti Brad Bernard KO Tecnico (pugni) FFP: Untamed 20 12 aprile 2008 1 1:32 Stati Uniti Foxborough, Stati Uniti

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ 2011 Fighters Only World MMA Awards.
  2. ^ 2012 Fighters Only World MMA Awards.
  3. ^ 2010 Fighters Only World MMA Awards.
  4. ^ The Top 25 MMA Fighters Under The Age Of 25.
  5. ^ Matt Hamill vs. Jon Jones expected for The Ultimate Fighter 10 Finale in December. (archiviato dall'url originale il 2009-09-11).
  6. ^ Empathetic Jones lack of rules' knowledge puts an L on his ledger.
  7. ^ Dana White promises Jon Jones bigger opponenets, if he gets past Matyushenko.
  8. ^ UFC Quick Quote: Jon Jones waiting for the winner of Ryan Bader vs Rogerio Nogueira.
  9. ^ UFC 140: Jones supera anche il test Machida.
  10. ^ Jon Jones: nei massimi a fine 2012, ma Dana White dice no.
  11. ^ 2013 Fighters Only World MMA Awards.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 104265007