Ronda Rousey
| Ronda Rousey | ||
|---|---|---|
| Dati biografici | ||
| Nazionalità | ||
| Altezza | 168 cm | |
| Peso | 61 kg | |
| Arti marziali miste |
||
| Dati agonistici | ||
| Specialità | Judo | |
| Squadra | ||
| Carriera | ||
| Soprannome | Rowdy | |
| Combatte da | ||
| Vittorie | 7 | |
| per sottomissione | 7 | |
| Sconfitte | 0 | |
| Judo |
||
| Palmarès | ||
| Bronzo | Pechino 2008 | 70 kg |
| Campionati mondiali | ||
| Argento | Rio de Janeiro 2007 | pesi medi |
| Oro | Rio de Janeiro 2007 | 70 kg |
| Campionati panamericani | ||
| Oro | Isla Margarita 2004 | 63 kg |
| Oro | Caguas 2005 | 63 kg |
| Argento | Buenos Aires 2006 | 63 kg |
| Statistiche aggiornate al 7 febbraio 2012 | ||
Ronda Jean Rousey (Contea di Riverside, 1º febbraio 1987) è un'artista marziale mista e judoka statunitense.
Combatte nella divisione dei pesi gallo femminili per l'organizzazione UFC, nella quale è la prima ed attuale campionessa femminile di categoria ed è stata la prima lottatrice femmina della storia della promozione ad essere messa sotto contratto, contratto stipulato nel 2012; in precedenza è stata un'imbattuta campionessa di categoria Strikeforce nel 2012 e da lottatrice dilettante ha vinto un torneo Tuff-N-Uff.
Ronda vanta una carriera da campionessa pluridecorata nel Judo, grazie alla medaglia di bronzo conquistata alle Olimpiadi di Pechino del 2008 ed ai numerosi successi conseguiti a livello nazionale e continentale tra il 2001 ed il 2008.
È stata premiata Female Fighter of the Year ai Fighters Only World MMA Awards nel 2012[1], nonché Fighter of the Year nel 2011 e 2012, Featherweight of the Year nel 2011, Bantamweight of the Year nel 2012 e Newcomer of the Year nel 2011 ai Women’s Mixed Martial Arts Awards[2][3].
Per i siti specializzati MMARising.com e MMAWeekly.com Rousey è la lottatrice più forte del mondo pound for pound[4][5], mentre per le classifiche unificate è la lottatrice più forte del mondo dei pesi gallo[6].
Indice |
Carriera nel Judo [modifica]
Il successo di Ronda nel Judo ha principio in età giovanissima, quando a soli 14 anni vince il torneo Coupe Canada Senior Cup 2001. Seguono le vittorie a livello nazionale del campionato US Open Junior e USA Fall Classic Senior, nonché il torneo internazionale Rendez-Vous Senior.
Ronda, ex vegana, è figlia di Ann Maria Rousey DeMars, campionessa mondiale di Judo nel 1984 sotto il nome Ann Maria Burns.
Nel 2004 si qualifica alle Olimpiadi di Atene, olimpiadi dove fu la più giovane judoka del torneo; viene eliminata al primo turno dalla forte austriaca Claudia Heill, che vinse la medaglia d'argento. Lo stesso anno vince una medaglia d'oro ai Campionati Mondiali Junior in Ungheria.
Nel 2006 divenne la prima atleta statunitense da dieci anni a quella parte a vincere un torneo di livello A, grazie ad un record di 5-0 ai Mondiali di Birmingham. Lo stesso anno vince anche una medaglia di bronzo ai Mondiali Junior, divenendo la prima atleta statunitense in grado di vincere due medaglie ai Mondiali Junior.
Nel 2007 Rousey passa alla categoria dei 70 kg, nella quale vince la medaglia d'argento ai Campionati mondiali di judo 2007 a Rio de Janeiro.
Affermatasi come la più forte judoka degli Stati Uniti nella sua categoria di peso, Ronda prende parte alla spedizione per le Olimpiadi di Pechino 2008, per gareggiare nel torneo di Judo femminile categoria 70 kg. Venne sconfitta nettamente ai quarti di finale dall'ex campionessa mondiale Edith Bosch, ma nei ripescaggi validi per le due medaglie di bronzo disponibili Ronda sconfigge tutte e tre le sue avversarie e conquista la medaglia, la prima medaglia olimpica nel Judo femminile nella storia degli Stati Uniti d'America.
Ronda ha preso parte ai campionati nazionali senior anche nel 2010.
Carriera nelle arti marziali miste [modifica]
Inizi [modifica]
Il debutto della Rousey nelle arti marziali miste avvenne nel 2010 con un incontro dilettantistico contro Hayden Munoz, avversaria che sconfisse per sottomissione con un armbar. Successivamente prende parte al torneo Tuff-N-Uff per i 65 kg, dove prima sottomette Autumn Richardson in meno di un minuto e poi fa lo stesso in semifinale contro Taylor Stratford; entrambe le avversarie furono sottomesse con la tecnica dell'armbar (leva al braccio).
Ronda abbandona il torneo per accelerare il suo passaggio al professionismo. Debutta come professionista il 27 marzo 2011 nell'organizzazione King of the Cage contro Ediene Gomes: qui lascia vedere ancora una volta che la sua signature move è l'armbar, in quanto con tale tecnica sottomette l'avversario in soli 25 secondi.
La stessa sorte capita all'ex campionessa di kickboxing Charmaine Tweet, vittima dell'armbar di Rousey al secondo 19 del primo round.
Strikeforce [modifica]
Rousey entra nella prestigiosissima Strikeforce nell'agosto 2011: in soli 5 mesi di professionismo e due incontri alle spalle raggiunge l'organizzazione massima delle arti marziali miste femminili.
Qui gareggia come peso piuma e fa subito vedere che la sua tecnica nell'armbar è inarrestabile: nelle prime due gare sottomette in tal modo Sarah D'Alelio (25 secondi) e Julia Budd (39 secondi). Ronda viene subito proiettata in testa alle classifiche specializzate nelle WMMA: nel 2012 MMAweekly.com la classificò come la nona lottatrice più forte del mondo pound for pound, mentre per Unified Women era il secondo peso piuma più forte del mondo dopo l'ex campionessa Smackgirl Hiroko Yamanaka; da considerare che quell'anno Cristiane Santos, ritenuta la lottatrice più forte in assoluto, venne esclusa dalle competizioni e dai ranking perché trovata positiva al doping.
Dopo la sua quarta vittoria consecutiva Ronda decise di scendere nei pesi gallo per confrontarsi con la campionessa Miesha "Takedown" Tate. Ronda si dimostra all'altezza anche nella categoria di peso inferiore sconfiggendo la forte wrestler Tate con il suo solito armbar nell'ultimo minuto del primo round, conquistando la cintura di campionessa.
Nell'agosto dello stesso anno difende per la prima volta il titolo contro la striker ed ex campionessa Sarah Kaufman, riuscendo ancora una volta a vincere per armbar in meno di un minuto.
Ultimate Fighting Championship [modifica]
Nel novembre 2012 Rousey diviene la prima lottatrice femmina a firmare un contratto con la prestigiosa UFC, promozione che annoverava nel suo roster i migliori lottatori maschi del mondo ma che inizialmente si opponeva al pensiero di instaurare divisioni femminili al suo interno, finché la popolarità mediatica acquisita da Ronda convinse Dana White, inizialmente scettico sulle WMMA; tale evento venne premiato con il riconoscimento Headline of the Year ai Women’s Mixed Martial Arts Awards del 2012[7] e curiosamente Rousey, nonostante la sua popolarità, non riuscì ad ottenere il riconoscimento Favourite Female Fighter in quanto i fan delle WMMA preferirono l'australiana Bec Hyatt con ben 70 voti di più. Il 6 dicembre 2012, durante la conferenza stampa per l'imminente evento UFC on Fox: Henderson vs. Diaz, le venne consegnata la cintura di campionessa dei pesi gallo UFC.
Il suo debutto in UFC non poteva andare meglio, in un incontro dove sfida l'ex marine Liz Carmouche e vince per sottomissione (armbar) al primo round dopo un inizio concitato durante il quale ha rischiato di subire l'upset, mantenendo la sua imbattibilità.
Risultati nelle arti marziali miste [modifica]
| Risultato | Record | Avversario | Metodo | Evento | Data | Round | Tempo | Città | Note |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Vittoria | 7-0 | Sottomissione (armbar) | UFC 157: Rousey vs. Carmouche | 23 febbraio 2013 | 1 | 4:49 | Difende il titolo dei Pesi Gallo UFC | ||
| Vittoria | 6-0 | Sottomissione (armbar) | Strikeforce: Rousey vs. Kaufman | 18 agosto 2012 | 1 | 0:54 | Difende il titolo dei Pesi Gallo Strikeforce, promossa a campionessa dei Pesi Gallo UFC | ||
| Vittoria | 5-0 | Sottomissione (armbar) | Strikeforce: Tate vs. Rousey | 3 marzo 2012 | 1 | 4:27 | Vince il titolo dei Pesi Gallo Strikeforce | ||
| Vittoria | 4–0 | Sottomissione (armbar) | Strikeforce Challengers: Britt vs. Sayers | 18 novembre 2011 | 1 | 0:39 | |||
| Vittoria | 3–0 | Sottomissione (armbar) | Strikeforce Challengers: Gurgel vs. Duarte | 12 agosto 2011 | 1 | 0:25 | Debutto in Strikeforce | ||
| Vittoria | 2–0 | Sottomissione (armbar) | School of Hard Knocks 12 | 17 giugno 2011 | 1 | 0:49 | |||
| Vittoria | 1–0 | Sottomissione (armbar) | King of the Cage: Turning Point | 27 marzo 2011 | 1 | 0:25 |
Trash-talking [modifica]
Ronda Rousey salì subito alla ribalta mediatica negli Stati Uniti come nuova immagine delle arti marziali miste femminili, di fatto ereditando quella che era una caratteristica di Gina Carano. I riflettori vennero puntati sulla giovane californiana non solo per le sue eccezionali abilità nel grappling, ma anche perché si distinse come una delle prime lottatrici delle WMMA a fare uso del trash-talking nelle conferenze stampa e su Twitter, sfogandosi pubblicamente con commenti personali a 360 gradi che certo non potevano far piacere a tutti.
Nel 2012 Ronda scambiò delle provocazioni via Twitter con l'ex campionessa dei pesi piuma Strikeforce Cristiane Santos, rispondendo ad una sfida lanciata dalla brasiliana e affermando che la Santos è un'ingrata per aver messo online sul proprio profilo una foto che ritrae il volto tumefatto di Gina Carano dopo il loro scontro per il titolo[8]; inoltre in un'intervista Ronda affermò che la Santos è un pessimo esempio per le ragazze che vogliono appropinquarsi alle MMA e che deve i suoi successi al doping, finendo per paragonarla al personaggio di Ivan Drago[9].
Lo stesso anno Ronda surriscaldò l'ambiente nel mese precedente alla sfida per il titolo dei pesi gallo Strikeforce contro Miesha Tate, parlando delle qualità della rivale e affermando che a prendere come provocazione personale il suo trash-talking erano solamente detentrici di titoli o ex tali[10].
Ronda si permise anche di commentare l'incontro per il titolo dei pesi welter UFC ad interim tra Nick Diaz e Carlos Condit, affermando che nonostante la vittoria di Condit il vero campione della sfida era stato Diaz, mettendo in dubbio l'operato dei giudici di gara e criticando l'atteggiamento in gara di Condit che si guardava bene dall'entrare nella guardia di Diaz[11].
Curiosità [modifica]
- In un'intervista trascritta sul suo profilo presente nel sito dell'organizzazione Strikeforce Ronda afferma che il suo eroe sportivo è Fedor Emelianenko[12].
Note [modifica]
- ^ 2012 Fighters Only World MMA Awards
- ^ 2011 Women’s Mixed Martial Arts Awards
- ^ 2012 Women’s Mixed Martial Arts Awards
- ^ Top 15 Women’s Pound-For-Pound MMA Rankings
- ^ Women’s Pound-for-Pound MMA Top 10
- ^ Unified Women’s Mixed Martial Arts Rankings
- ^ 2012 Women’s Mixed Martial Arts Awards
- ^ Trash talking heats up between Cristiane “Cyborg” Santos and Ronda Rousey over Twitter
- ^ Rousey: ‘Cyborg’ a Detriment to Women’s MMA
- ^ Ronda Rousey Talks Trash Talking, Title Fight
- ^ Ronda Rousey: “If I wanted to see a man run for 25 minutes I’d go to a track meet.”
- ^ Strikeforce.com - Profilo di Ronda Rousey