Chris Benoit

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Chris Benoit
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Nome Christopher Michael Benoit
Ring name Chris Benoit
Pegasus Kid
Wild Pegasus
Nazionalità Canada Canada
Nascita Edmonton, Montreal
22 maggio 1967
Morte Fayetteville, Georgia
24 giugno 2007
Altezza 180 cm
Peso 106 kg
Allenatore Stu Hart
New Japan Dojo
Debutto 22 novembre 1985
Progetto Wrestling

Christopher Michael Benoit (Montréal, 21 maggio 1967Fayetteville, 24 giugno 2007) è stato un wrestler canadese.

Ha combattuto in molte delle più importanti federazioni del Nord America e del Giappone come la Stampede Wrestling, la New Japan Pro Wrestling, la World Championship Wrestling e la Extreme Championship Wrestling; dal 2000 Benoit era sotto contratto con la World Wrestling Entertainment e pochi giorni prima della sua morte era stato assegnato al roster della ECW.

Inoltre, Benoit è stato un due volte campione del mondo, avendo conquistato il WCW World Heavyweight Championship prima e il World Heavyweight Championship, dopo. Chris Benoit era uno dei lottatori tecnicamente meglio preparati nel mondo del wrestling; era un vero e proprio specialista del suplex in ogni sua forma, ma non disdegnava mosse delle migliori scuole di lotta libera del mondo. La sua mossa finale era la Crippler Crossface. Era inoltre uno dei "Three Amigos", da cui il nome della mossa di Eddie Guerrero ripresa proprio da Benoit dopo la morte di Latino Heat, insieme allo stesso Guerrero e a Dean Malenko.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Extreme Championship Wrestling (1994 - 1995)[modifica | modifica sorgente]

Nel 1994, Benoit firma per la Extreme Championship Wrestling, la federazione hardcore di proprietà di Paul Heyman. Qui abbandonerà la gimmick di Pegasus, guadagnandosi il soprannome di The Canadian Crippler, dopo l'infortunio al collo da lui causato a Sabu in occasione di November 2 Remember 1994: Benoit proiettò Sabu in aria con una sorta di Back Body Drop da fermo, uncinando la gamba sinistra, e l'indiano picchiò il suolo con il capo da un'altezza di circa 2 metri. Dopo il match Benoit dichiarò di essere scoppiato a piangere nel suo camerino dopo aver infortunato seriamente Sabu. Heyman, che ricopriva anche il ruolo di head booker, realizzò l'idea di affibbiargli quell'appellativo che lo accompagnò per tutto il resto della sua ultra-ventennale carriera.

Sempre qui vincerà, in coppia con Dean Malenko, l'ECW Tag Team Championship, alla fine di febbraio 1995. Dopo la vittoria entreranno nella stable dei Triple Threat, guidata dall'ECW World Heavyweight Champion Shane Douglas. Benoit e Malenko persero i titoli contro i The Public Enemy all'inizio di aprile dello stesso anno a ECW's Three Way Dance.

World Championship Wrestling (1997-2000)[modifica | modifica sorgente]

L'anno successivo Benoit firma per la World Championship Wrestling, federazione del miliardario Ted Turner. Le sue qualità sono notate subito dagli altri wrestler della federazione, tant'è che entra a far parte dei Four Horsemen, la gloriosa stable capitanata dal pluricampione del mondo Ric Flair. Benoit partecipa alla faida fra i Four Horsemen e i Dungeon of Doom di Kevin Sullivan, affrontando quest'ultimo in incontri piuttosto violenti, tra i quali il San Francisco Death match. La faida si conclude a Bash at the Beach 1997, dove Benoit sconfigge Sullivan in un Retirement Match, costringendo il suo avversario al ritiro.

Dopo l'infortunio di Arn Anderson e Ric Flair la stable si scioglie e Benoit intraprende la carriera da singolo, sfidando Raven e la sua stable, i Flock. Raccoglie diverse vittorie con i membri del Flock, tra cui una contro Perry Saturn a Starrcade 1997. A Souled Out Benoit affronta e sconfigge finalmente Raven.

Riuscirà poi a vincere il WCW World Television Championship per due volte. Dopo aver perduto il titolo intraprende una faida con Booker T in una serie di sette match il cui vincitore sarebbe diventato il nuovo sfidante del WCW World Television Champion; sarà Booker T a trionfare e i match tra i due saranno ricordati tra i migliori del 1998.

Ric Flair torna intanto dal suo infortunio e riforma i Four Horsemen. Benoit forma quindi una coppia con Malenko, suo nuovo compagno di stable, con cui riuscirà a vincere il World Tag Team Championship. In seguito vincerà lo US Championship (per 2 volte) ed il Television Championship per la terza volta. Il 9 ottobre 1999 a Nitro Chris affronta Bret Hart in un match di tributo a Owen Hart, fratello di Bret tragicamente deceduto pochi mesi prima; Bret Hart vince sottomettendo Chris alla Sharpshooter e, una volta finito il match, si abbracciano tra gli applausi del pubblico.

Il punto più alto della carriera di Benoit nella WCW arriva nel gennaio del 2000, quando nel corso del pay-per-view Souled Out conquista il World Heavyweight Championship, sconfiggendo con la Crippler Crossface il campione Sid Vicious. Ma già da tempo Chris, e non era il solo, aveva dei problemi nella federazione, legati alle politiche del backstage e al troppo potere che certi lottatori avevano nei confronti di altri; Benoit per esempio intraprese una fisica faida con Kevin Sullivan, lottatore ma anche booker della WCW, dal momento che la moglie di quest'ultimo, Nancy Daus (Woman nella WCW) lasciò il marito proprio per Chris. Dunque The Crippler decise di lasciare la federazione e anche il suo titolo mondiale, e la WCW lo rese nell'albo d'oro come un One Day Champion.

World Wrestling Federation/Entertainment (2000-2007)[modifica | modifica sorgente]

The Radicalz (2000-2001)[modifica | modifica sorgente]

Il wrestler canadese firma quindi per la World Wrestling Federation/Entertainment, dove debutta a gennaio come membro di una stable chiamata "The Radicalz": suoi compagni sono Eddie Guerrero, Dean Malenko e Perry Saturn, tutti provenienti come lui dalla WCW. Anche questa stable non durerà a lungo, a causa di un infortunio occorso a Eddie Guerrero. Benoit riesce comunque ad emergere come wrestler singolo conquistando il WWF Intercontinental Championship al suo esordio a Wrestlemania, battendo Kurt Angle e Chris Jericho in un match a tre. Intraprende poi una faida con un altro lottatore canadese, Chris Jericho, da cui esce vincitore: i loro scontri saranno a lungo ricordati per l'intensità e la grande tecnica che li hanno caratterizzati. Perso il titolo a giugno, tenta di conquistare il WWF Championship ma il campione The Rock uscirà vittorioso dalla rivalità. Chris, in realtà, al ppv Fully Loaded il titolo lo aveva vinto, anche se per una svista dell'arbitro, ma l'allora commissioner Mick Foley aveva deciso di ristabilire la legge e di far ricominciare il match, che The Rock riuscirà a vincere.

Benoit, dopo aver partecipato ad Unforgiven in un match a quattro con Kane, Undertaker e The Rock, sempre per il titolo WWF, decide di ripuntare al WWF Intercontinental Championship che vincerà ancora ad Armageddon sconfiggendo Billy Gunn. Nel 2001 è protagonista insieme a Chris Jericho di uno straordinario Ladder Match disputatosi alla Royal Rumble, vinto da Jericho: un match che sarà ricordato a lungo.

Chris inizia una faida con Kurt Angle. I due si scontrano a Wrestlemania 17 in un incontro epocale, dove Angle prevarrà con l'inganno. Poi si sfidano in un 30 Minutes Submission Only Iron Man Match a Backlash, che Chris vincerà per 4 a 3 addirittura all'overtime. Successivamente Angle lo sconfigge in un Best of 3 Falls Match a Judgement Day.

Messa un attimo da parte la rivalità con l'eroe olimpico, Benoit decide quindi di allearsi a Jericho, con cui vincerà i titoli di coppia battendo i "Two-Man Power Trip", Triple H e Steve Austin. I due riusciranno a difendere le cinture in un bellissimo TLC match a Smackdown!, salvo poi perderle successivamente contro i Dudley Boyz. Benoit riesce a rientrare nel giro del titolo WWF detenuto da Stone Cold Steve Austin e prova a conquistarlo in uno scontro a tre contro appunto Austin e l'ex compagno Jericho a King of the Ring. Non solo non riuscirà a conquistare la cintura, ma questo sarà, purtroppo per lui, il suo ultimo match da lì a quasi un anno, dato che nel corso dell'incontro subirà un tremendo infortunio al collo.

Intercontinental Champion (2002-2003)[modifica | modifica sorgente]

Chris torna a maggio del 2002, debuttando nel roster di Raw proprio nella città che lo ha visto crescere, Edmonton, dove viene accolto da una fantastica standing ovation. Di lì a poco effettuerà il passaggio tra gli heel della federazione e dopo aver conquistato la nomea di numero 1 Contender contro Booker T il 22 luglio, conquista quello che sarà il suo quarto (e ultimo) titolo intercontinentale battendo Rob Van Dam sette giorni dopo, per poi perderlo contro lo stesso lottatore del Michigan in quel di SummerSlam, il 25 agosto.

Benoit passa allora a SmackDown!, dove la General Manager Stephanie McMahon ha da poco creato delle nuove cinture di coppia esclusive per lo "show blu" che saranno messe in palio in un torneo a otto coppie, sorteggiate dalla stessa G.M. Qui il caso lo mette in coppia con Kurt Angle, col quale aveva da poco combattuto e vinto un altro splendido match ad Unforgiven, ennesimo capitolo della loro rivalità.

A sorpresa, a No Mercy, i due riescono a conquistare i titoli battendo nella finale del torneo la coppia Edge/Rey Misterio dopo un altro match da capogiro. Le prevedibili incomprensioni fra i due costeranno loro la perdita delle cinture solo due settimane dopo.
Benoit ed Angle, a causa del cattivo sangue presente fra di loro, si affronteranno più volte a Smackdown!, fino allo scontro decisivo, questa volta per il titolo più ambito, ovvero il WWE Championship, che nel frattempo Angle è riuscito a conquistare ad Armageddon. Lo scontro avrà luogo alla Royal Rumble 2003 e sarà letteralmente un capolavoro: un match di rara tecnica e intensità, che sarà il penultimo confronto tra i due e irromperà con prepotenza in cima alla classifica dei match del decennio. A vincere stavolta sarà Angle, ma a fine incontro un pubblico entusiasta si alzerà in piedi e tributerà, ad un emozionatissimo Benoit, una straordinaria standing ovation, come poche volte si era visto in WWE. L'ultimo confronto fra i due lottatori più tecnici del nordamerica, si svolgerà poco dopo a Smackdown!, con Angle vincitore, e sancirà la chiusura di questa storica faida.

Chris torna alla divisione di coppia, iniziando a lottare con il rientrante Rhyno. A WrestleMania XIX i WWE Tag Team Champions, Charlie Haas e Shelton Benjamin, difendono le loro cinture contro i Los Guerreros e la coppia formata da Benoit e Rhyno. Il Team Angle conserva le cinture di coppia dopo che Shelton Benjamin schiena nel match Chavo Guerrero Jr..

Per il Canadese arriva poi un periodo di stasi, fino a quando nel giugno 2003 viene rispolverato e rimesso in palio il titolo degli Stati Uniti dopo oltre un anno che non compariva negli show della WWE. Benoit partecipa al torneo valido per l'assegnazione della cintura, superando prima Rhyno ai quarti di finale, poi Matt Hardy in semifinale, ma perde il match più importante, la finale, contro Eddie Guerrero a Vengeance a causa di un intervento di Rhyno. Anche questo sarà un grande match, combattuto contro Latino Heat, il suo amico più caro. La popolarità di Benoit cresce sempre più e il canadese inizia a puntare il suo mirino al WWE Championship. Inizia a sconfiggere wrestler molto più grossi di lui come A-Train, The Big Show e addirittura il campione WWE Brock Lesnar, dato che alle Survivor Series con il team di Kurt Angle (composto, oltreché da loro, da Hardcore Holly, Bradshaw e John Cena) affronta il team capitanato appunto da Lesnar: sarà proprio Chris ad eliminare dalla contesa il campione WWE, che cede alla sua Crippler Crossface, spalancando al suo team le porte della vittoria finale. Dopo essersi conquistato il posto di #1 contender al titolo WWE (battendo John Cena nella puntata del 4 dicembre) affronta Lesnar a SD! con la cintura in palio. Quest'ultimo riuscirà, però, a conservare il suo titolo sconfiggendo in maniera truffaldina Chris nello show settimanale. Da allora, il General Manager di SmackDown!, Paul Heyman, non gli concederà più alcun match per il titolo WWE.

World Heavyweight e Tag Team Champion (2004-2005)[modifica | modifica sorgente]

Benoit riesce però a tramutare tutta la rabbia e la tensione in forza e motivazione. Nel 2004 avviene la tanto attesa svolta: Chris riesce a vincere la Royal Rumble, la famosa rissa fra trenta uomini in cui entra per primo (su decisione di Paul Heyman), resistendo per l'incredibile tempo di 61 minuti e 34 secondi e stabilendo il record di permanenza sul ring. Successivamente sceglie di passare al roster di Raw e, in qualità di vincitore della Royal Rumble, ottiene il match per il titolo del mondo nel main event di WrestleMania XX, il maggior evento del pro-wrestling, in programma il 14 marzo presso il Madison Square Garden, in un Triple Threat Match con Triple H, il campione, e Shawn Michaels.[1]

In un match che passerà alla storia come uno dei più spettacolari e combattuti di tutti i tempi, riuscirà a vincere il titolo, facendo cedere Triple H alla Crippler Crossface. Dopo diciotto anni di sacrifici, lacrime e sudore, il sogno di Benoit diventa realtà, e in uno dei momenti più emozionanti degli ultimi anni, dopo il match un commosso Chris abbraccia a centro ring l'amico e campione WWE Eddie Guerrero; i due, dopo mille traversie, dopo aver combattuto in ogni continente, per anni e anni, si ritrovano sul ring nell'evento più importante dell'anno come campioni del mondo. Il regno da campione di Benoit è solidissimo e pieno di grandi vittorie: batte di nuovo HHH e HBK nel rematch di Wrestlemania programmato nell'ambito di Backlash, svoltosi nella sua città natale di Edmonton. La sera seguente a Raw conquisterà le cinture di coppia con il connazionale Edge, diventando detentore di due cinture contemporaneamente.

Al pay-per-view Bad Blood invece Chris riesce a superare il mostruoso Kane ( che aveva ottenuto, a seguito della vittoria in una royal battle, il posto di number one contender) e a conservare il suo titolo. Poi dà vita alla rivalità contro Triple H: a Vengeance Benoit lo sconfigge grazie anche all'"aiuto" di Eugene, manipolato ad arte da HHH per metterlo contro il canadese, suo unico amico e difensore. Benoit e Triple H si scontrano di nuovo nel corso della puntata di Raw del 26 luglio in uno splendido 60 Minutes Iron Man Match e anche qui Benoit riesce a vincere (4 a 3 il risultato), conservando il titolo di campione del mondo.

Chris Benoit insieme a Eddie Guerrero, rispettivamente World Heavyweight Champion e WWE Champion a Wrestlemania XX

Il 15 agosto perde la cintura a SummerSlam, uscendo sconfitto da Randy Orton. Benoit si congeda dal suo ruolo di campione con una leale ed emozionante stretta di mano al suo successore. In seguito Benoit riesce in un'altra impresa, riconquistando il World Tag Team Championship da solo, dal momento che il suo partner Edge lo abbandona durante il loro match nel corso di Taboo Tuesday. I due danno vita a una faida e si sfidano per la prima volta nel main event di Survivor Series 2004, quando Benoit ed Edge si trovano rispettivamente nella squadra di Randy Orton e di Triple H. In questo match Edge ottiene il primo punto a suo favore quando schiena Benoit, ma il match viene vinto dalla squadra di Orton.

Edge e Benoit si affronteranno altre volte, prima in uno Steel Cage Match vinto da Benoit, poi in un match a tre con il coinvolgimento di Triple H, che metteva in palio il suo WWE World Heavyweight Championship. Il match finisce in No Contest: Benoit fa cedere Edge nello stesso momento in cui quest'ultimo lo schienava per il conto di tre. Il World Heavyweight Championship viene allora reso vacante.

Ancora i due partecipano poi all'Elimination Chamber di New Years Revolution ed offrono entrambi una solida prestazione, anche se nessuno dei due riesce ad aggiudicarsi il titolo mondiale messo in palio. Benoit parteciperà alla successiva Royal Rumble dove entra addirittura col numero 2. Non gli riuscirà di ripetere la grande impresa di un anno prima poiché arriva sesto, ma anche in questo caso risulterà l'uomo che è rimasto più tempo nel quadrato con ben oltre 45 minuti di permanenza. La faida con Edge continua, arrivando fino a WrestleMania 21. Qui i due partecipano al Money in the Bank Match, insieme a Chris Jericho, Shelton Benjamin, Kane e Christian. Edge vince il match dopo aver fatto cadere proprio Benoit dalla cima della scala: il Canadese è comunque autore di una prova da incorniciare, ancor più per il fatto che è costretto a combattere con un braccio infortunato. La notte successiva, a Raw, Benoit riuscirà a vendicarsi, sconfiggendo nuovamente Edge. La faida culmina in un combattuto Last Man Standing Match a Backlash vinto da Edge dopo che questi ha colpito Benoit con un mattone. I due rivali si affronteranno anche in un Tables match terminato con l'ennesima vittoria di Edge in maniera sporco.

United States Champion (2005-2007)[modifica | modifica sorgente]

Chris Benoit come United States Champion

Per effetto della draft lottery 2005 Benoit ritorna al roster di SmackDown! Sarà poi uno dei wrestler difensori della ECW, partecipando anche ad ECW One Night Stand sconfiggendo Eddie Guerrero.

A SummerSlam 2005 conquista per la prima volta in WWE lo United States Championship sconfiggendo Orlando Jordan in solo venticinque secondi e mezzo, stabilendo l'ennesimo record. Benoit difenderà il suo titolo in una serie di match contro Jordan che dureranno sempre di meno, fino a quando il suo amico e vecchio rivale Booker T non lo sconfigge in un match controverso conquistando il titolo degli Stati Uniti. Il rematch finirà in modo alquanto controverso, con i due lottatori che si schienano a vicenda simultaneamente, e il titolo viene reso vacante.

Inizia subito una faida proprio con Booker T per il titolo US in una serie di sette match che ricorda molto quella fantastica intrapresa dai due nella WCW. Sul risultato di 3-1 con Booker T in vantaggio, l'atleta di colore si infortuna: al suo posto entra in gioco Randy Orton che lo sostituirà nei match restanti della serie. La sostituzione va a vantaggio di Benoit, poiché riesce a riportare la serie in pareggio dopo che Sharmell, la moglie di Booker T, interviene nei due match successivi attaccando Benoit e causando così per entrambe le volte la sconfitta per squalifica di Orton. Anche nell'incontro decisivo del 13 gennaio 2006 Booker T viene sostituito da Randy Orton. Quest'ultimo vince, portando il risultato finale sul 4-3 a favore di Booker T che si laurea quindi nuovo campione degli Stati Uniti. Chris partecipa alla Royal Rumble dove entra con il numero 12; sarà eliminato da Randy Orton dopo circa mezz'ora di permanenza sul ring. Benoit continua poi la rincorsa al titolo degli Stati Uniti, ottenendo un rematch: ma Booker T è ancora infortunato, o così dice di essere. Infatti l'atleta di colore per tutto questo tempo ha mimato un infortunio solo per non affrontare Benoit. Fit Finlay sostituisce Booker T, che però interferisce nel match colpendo il canadese con una stampella, concedendogli una vittoria platonica perché il titolo non passa per squalifica. A WWE No Way Out Benoit riuscirà a vendicarsi una volta per tutte, sconfiggendo finalmente Booker T e ritornando sul suo trono di campione degli Stati Uniti.

Benoit viene subito preso di mira da John Bradshaw Layfield, infortunato alla mano dal canadese. Nella faida viene messo in palio il titolo degli Stati Uniti, difeso da Benoit a WrestleMania 22, dove però a trionfare è JBL, che vince in maniera sporca. Dopo aver perso anche la rivincita durante l'edizione di SmackDown! del 14 aprile, questa volta in uno Steel Cage Match, Benoit si concentra sul rinato King of the Ring. Benoit uscirà subito dal torneo solo al primo turno, sconfitto sporco dall'irlandese Finlay. Otterrà la sua rivincita a Judgment Day 2006, sconfiggendo Finlay con la sua patentata Crippler Crossface. Il 26 maggio 2006, durante SmackDown!, Benoit è attaccato brutalmente da Mark Henry dopo un match fra i due. Il duro colpo subito da Henry provocherà a Benoit un infortunio e un periodo forzato di stop.

Chris Benoit come United States Champion in uno show di SmackDown!.

L'8 ottobre, dopo quasi 5 mesi di assenza, Benoit ritorna in WWE, sconfiggendo Sir William Regal a No Mercy. Nell'edizione del 13 ottobre di SmackDown! Benoit sconfigge Mr. Kennedy vincendo così il suo quinto WWE United States Championship (terzo in WWE). Successivamente, ha inizio una faida con Chavo Guerrero Jr. il quale, insieme alla moglie di Eddie Guerrero, Vickie, lo accusa di non essere mai stato un vero amico del proprio zio, appunto Latino Heat. Il primo scontro tra i due avviene a Survivor Series: ad avere la meglio è Benoit, che fa cedere Chavo alla Crippler Crossface, difendendo così il suo US Title. Benoit riesce di nuovo a prevalere e a difendere così il suo titolo, questa volta ad Armageddon tramite la Sharpshooter. Il 19 gennaio affronta in un fisico No Disqualification Match ancora Chavo Guerrero e lo sconfigge: con questo match ha fine la rivalità tra i due.

Il 28 gennaio è tempo della Royal Rumble: nel corso del classico "30 Men Over the Top Rope Match" Chris entra col numero 17 e nonostante una ottima prestazione delle sue non riesce a vincere la rissa reale. Il 18 febbraio a No Way Out 2007 sconfigge, insieme agli Hardy Boyz, il team formato da MVP e gli MNM, sottomettendo Joey Mercury alla Crippler Crossface. Il 16 marzo Benoit accetta la sfida di MVP per un match con il Titolo US in palio per WrestleMania. Il 1º aprile allo "Showcase of the Immortals" Benoit sconfigge MVP, mantenendo così il titolo. Con questa difesa del titolo Benoit batte un record: è il lottatore che detiene il Titolo US da più tempo da quando è stato reintrodotto nella WWE; il record precedente era di Orlando Jordan con 173 giorni. La rivalità con MVP continua fino a Backlash, il 29 aprile: nel rematch di WrestleMania, Chris riesce nuovamente a sconfiggere l'avversario, autore comunque di un'ottima prova. A Judgement Day, Benoit mette nuovamente in palio lo US Championship in un 2 Out of 3 Falls match; a vincere il match è MVP, il quale, aggiundicandosi i primi 2 match, strappa la cintura di U.S. Championship a Benoit dopo ben sette mesi e una settimana di regno.

Durante la draft lottery svoltasi l'11 giugno a RAW, Benoit passò al roster della ECW. L'esordio avvenne nella puntata del 12 giugno quando in coppia con CM Punk sconfisse per squalifica il tag team formato da Elijah Burke e Marcus Cor Von. Il 19 giugno Benoit sconfisse Elijah Burke nel suo ultimo match in WWE accedendo al match per il vacante ECW Championship che si sarebbe dovuto tenere il 24 giugno a Vengeance 2007 e nel quale avrebbe affrontato CM Punk. La cintura era stata resa vacante dopo il passaggio dell'allora campione Bobby Lashley a Raw durante la Draft Lottery. Tuttavia a Vengeance Benoit fece un no-show; la WWE, per bocca dei commentatori, annunciò che l'assenza del lottatore era dovuta a problemi di natura familiare. Il suo posto nel match fu preso da Johnny Nitro, il quale affrontò CM Punk e lo batté conquistando l'ECW Championship.

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

Negli anni 90 Chris Benoit è stato sposato con una donna di nome Martina dalla quale ha avuto i suoi primi due figli David e Megan[2]. Dopo il divorzio avvenuto nel 1997, Benoit ha iniziato una relazione con la valletta della WCW Nancy Toffoloni dalla quale nel febbraio del 2000 ha avuto il suo terzo figlio Daniel. Nel novembre dello stesso anno Chris e Nancy si sono sposati.

Attualmente David si sta allenando con l'ex Superstar della WWE Harry Smith (noto nella federazione con i ring names D.H. Smith e David Hart Smith) per diventare un wrestler professionista. La sua carriera potrebbe iniziare nella New Japan Pro Wrestling[3].

La morte[modifica | modifica sorgente]

Il 25 giugno 2007 Benoit, sua moglie Nancy Dause e il loro figlio Daniel sono stati trovati morti nella casa di famiglia a Fayetteville, in Georgia, intorno alle due e mezza di pomeriggio, ora locale. La prima comunicazione fu data ai fan tramite il servizio di news via telefonino della WWE ed in seguito la notizia fu pubblicata sul sito ufficiale della federazione[4][5]. La World Wrestling Entertainment ha rilasciato un comunicato sul proprio sito[6]:

(EN)
« World Wrestling Entertainment is deeply saddened to report that today Chris Benoit and his family were found dead in their home. There are no further details at this time, other than the Benoit family residence is currently being investigated by local authorities.

Tonight's Raw on USA Network will serve as a tribute to Chris Benoit and his family. WWE extends its sincerest thoughts and prayers to the Benoit family's relatives and loved ones in this time of tragedy. »

(IT)
« La World Wrestling Entertainment è profondamente addolorata di dover annunciare che oggi Chris Benoit e la sua famiglia sono stati trovati morti nella loro casa. Non ci sono altri dettagli per ora, oltre al fatto che la residenza di Benoit è attualmente oggetto di indagini da parte delle autorità locali.
Lo show di RAW di stasera su USA Network sarà utilizzato come un tributo in onore di Chris Benoit e della sua famiglia. La WWE indirizza le più sincere condoglianze e preghiere ai familiari ed alle persone care a Benoit in questo tragico momento. »
(comunicato stampa della WWE)

La WWE ha in seguito cancellato lo show RAW previsto per il 25 giugno, sostituendolo con uno show di tributo alla sua vita ed alla sua carriera, trasmettendo segmenti tratti dal DVD dedicato allo stesso Benoit e permettendo ai propri wrestler ed annunciatori di spendere qualche parola per ricordare Benoit[7]. La decisione di cancellare lo show previsto è stata presa prima che la dinamica dei fatti fosse nota alla WWE, la puntata tributo a Chris Benoit è dunque andata in onda unicamente perché non era ancora chiaro che la mano omicida fosse la sua.

In seguito la WWE, venuta a conoscenza di tutti i dettagli di quanto accaduto, ha cancellato tutto il materiale riguardante Chris Benoit dal sito ufficiale della federazione, bloccata la vendita[8] e ritirati dal mercato i DVD[9] e il merchandising[10] riguardanti il wrestler.

La polizia della contea di Fayette ha compiuto i rilievi nella casa dove sono stati ritrovati i corpi. Il tenente Tommy Pope del Dipartimento dello sceriffo della contea di Fayette ha rilasciato una dichiarazione alla ABC News dicendo che le autorità sono entrate in casa di Benoit per verificare che stesse bene; Benoit aveva mancato diversi appuntamenti ed aveva inviato degli strani SMS ad alcuni colleghi nei due giorni precedenti il rinvenimento dei cadaveri; i wrestler, preoccupati dai messaggi ricevuti da Benoit, hanno spinto uno dei vicepresidenti della federazione a mettersi in contatto con la polizia di Fayetteville[11][12]. Nella stessa dichiarazione Pope ha inoltre affermato che la polizia non ha sospetti nei confronti di persone al di fuori dell'abitazione, poiché le armi utilizzate sono state rinvenute sulla scena del crimine.

Nel corso della giornata il Detective Bo Turner della polizia della contea di Fayette ha dichiarato alla stazione televisiva WAGA-TV che si tratta di un caso di omicidio-suicidio, affermando che Benoit ha ucciso la moglie ed il figlio presumibilmente nel weekend e si è tolto la vita lunedì[13].

Nel corso di una conferenza stampa tenutasi martedì 26 giugno, il Procuratore generale della Contea di Fayette Scott Ballard ha confermato che Chris Benoit ha ucciso sia sua moglie che suo figlio. La donna è stata dapprima legata ai polsi ed ai piedi ed entrambi sono morti per asfissia. È stato inoltre dichiarato che la moglie è morta nella giornata di venerdì, mentre il figlio è stato ucciso sabato; Benoit si è tolto la vita impiccandosi nella palestra di casa nella notte di domenica o al massimo in mattina. Accanto ai corpi di Nancy e Daniel è stata ritrovata una Bibbia[14]. In casa di Benoit sono stati ritrovati diversi medicinali legalmente prescritti, alcuni dei quali sarebbero steroidi[15]. Un'ulteriore conferma circa la tipologia di farmaci ritrovati nell'abitazione è stata fornita il 27 giugno: sembra che i medicinali, o almeno parte di essi, servissero a curare una rara patologia del figlio di Benoit, il quale soffriva della Sindrome dell'X fragile[16]. A rafforzare questa ipotesi c'è la testimonianza di Wade Keller, uno dei più autorevoli esperti di wrestling, il quale ha scritto che era a conoscenza del fatto che Daniel era costretto a ricevere continue iniezioni di ormoni, pur senza sapere di quale patologia fosse affetto[17]. Tra i media iniziò a farsi largo l'ipotesi che alla base del gesto di Benoit vi fosse uno stato d'ira causato dall'uso delle sostanze anabolizzanti trovate in casa[18][19]. Gli inquirenti e la stessa WWE, per bocca del suo avvocato Jerry McDevitt, hanno precisato che non è possibile affermare che il comportamento di Benoit sia stato dettato dall'uso di steroidi: Benoit ha infatti commesso i crimini in diversi istanti di tempo e si è tolto la vita molte ore dopo il secondo omicidio; è rimasto inoltre in contatto con l'esterno per un periodo di tempo prolungato anche dopo aver ucciso, a dimostrazione che non sia stato soggetto ad un raptus o in stato confusionale.[20][21].

Nella tarda giornata di martedì 26 giugno la WWE ha comunicato attraverso una pagina del proprio sito internet[22] il contenuto dei cinque messaggi di testo inviati da Benoit a due suoi colleghi. Tali messaggi sono stati inviati tra le 3:51 e le 3:58 di domenica 24 giugno; due di questi sono stati spediti dal cellulare di Benoit, gli altri tre da quelli della moglie. In quattro di questi sms Benoit si limita a comunicare l'indirizzo della propria abitazione, mentre nell'altro dice che i cani sono chiusi nella zona della piscina e che la porta del garage è aperta. La WWE ha ricevuto comunicazione da parte dei wrestler di aver ricevuto questi messaggi solo alle 12:30 di lunedì 25 giugno; i dirigenti della federazione hanno comunque cercato di rintracciare Benoit per tutta la giornata di domenica. Nel pomeriggio di sabato 23 giugno Benoit ha comunicato più volte via telefono con colleghi e rappresentanti della federazione al fine di trovare una soluzione che gli permettesse di stare il più possibile vicino ai familiari, a suo dire affetti da una grave forma intossicazione alimentare degenerata quando i due hanno iniziato a vomitare sangue, e di partire all'ultimo momento per presenziare allo show previsto per la serata di domenica[23]. Coloro che hanno parlato con Benoit nell'occasione sostengono che avesse un tono di voce stanco ed abbattuto.

Il 5 settembre 2007 Michael Benoit, padre di Chris, ha partecipato al programma televisivo della ABC "Good Morning America"; nell'occasione, Benoit ha dichiarato di avere i risultati di un'analisi effettuata sui tessuti cerebrali del figlio, i quali risultano danneggiati come nei casi di pazienti ottantacinquenni malati di Alzheimer. Michael Benoit ha rivelato di aver acconsentito all'esecuzione di test sul cervello del figlio dopo aver trovato un diario scritto dal lottatore negli ultimi mesi, dal quale traspariva un Chris Benoit "estremamente disturbato".[24]

Sembra che il passato della coppia non sia stato tutto rose e fiori: nel 2003 Nancy avanzò ufficialmente richiesta di divorzio per maltrattamenti, richiedendo inoltre un'ordinanza restrittiva e l'affidamento del bambino. Qualche tempo dopo la donna tornò sui suoi passi, ritirando tutto[14].

Nel 2013, Sandra Toffoloni, sorella di Nancy, ha dichiarato in un'intervista che il cognato Chris sarebbe comunque morto a distanza di un anno dai fatti di cronaca nera sopracitati poiché dall'autopsia risultò che il suo cuore era tre volte più grande del normale a causa della continua assunzione di steroidi e antidolorifici, i quali lo hanno portato a loro volta in uno stato di paranoia, effetto collaterale di quelle sostanze. Ella ha aggiunto, inoltre, di essere a conoscenza del fatto che Chris stesse per ritirarsi dalla sua attività agonistica, di voler aprire una scuola di wrestling e, addirittura, mettere al mondo un altro figlio con Nancy. Tuttavia, ciò fu "momentaneamente" accantonato a causa del push che la WWE aveva offerto al wrestler in quel periodo (a Vengeance doveva divenire ECW Champion), motivo per il quale Chris riprese ad allenarsi duramente. Sempre nella stessa intervista, la donna ha negato che il nipote Daniel, fosse affetto dalla sindrome dell'X fragile.[25]

Data la gravità della situazione, la WWE ha censurato il nome di Chris Benoit negli show televisivi, cancellato la sua biografia dal sito ufficiale, ritirato il merchandising che lo riguardava singolarmente e smesso di includerlo nei videogiochi ufficiali. Tuttavia il suo nome appare nell'enciclopedia della federazione. In merito a questo Vince McMahon ha dichiarato che, escludendo il contesto promozionale, fosse comunque doveroso parlare del contributo di Benoit alla storia della WWE[26].

Dopo la morte il corpo di Benoit venne cremato.

La notizia su Wikipedia[modifica | modifica sorgente]

Speculazioni riguardanti la morte di Nancy Benoit furono inserite nella voce di Wikipedia in lingua inglese 14 ore prima del ritrovamento dei corpi. La versione anglossassone di Wikinews riportò per prima la notizia, seguita da FOXNews.com.

Prima della modifica, il testo interessato della voce Chris Benoit era:

(EN)
« Chris Benoit was replaced by Johnny Nitro for the ECW World Championship match at Vengeance, as Benoit was not there due to personal issues. »
(IT)
« Chris Benoit fu sostituito da Johnny Nitro nel match valido per l'ECW World Championship a Vengeance, poiché Benoit non era lì a causa di problemi personali »
(Chris Benoit su en.wikipedia)

Alle 00:01 EST del 25 giugno, al testo fu aggiunta la seguente frase[27][28]:

(EN)
« stemming from the death of his wife Nancy »
(IT)
« dovuti alla morte di sua moglie Nancy »
(Chris Benoit su en.wikipedia)

La polizia della Contea di Fayette scoprì i corpi alle 14:30 EST (14 ore e 29 minuti dopo). Tramite l'indirizzo IP si scoprì che l'autore della modifica si trovava a Stamford, Connecticut, città dove ha sede la WWE.[29] Quando la notizia raggiunse i media, l'utente anonimo visitò Wikinews e spiegò che la sua modifica fu il frutto di una "enorme coincidenza e nulla di più"[30]. La Polizia ha in seguito sequestrato il computer del responsabile della modifica ed ha precisato che se l'utente avesse avuto notizia circa le morti prima dell'intervento della polizia, potrebbe essere legalmente perseguibile.[31] L'utente in questione si è difeso asserendo di aver letto dell'illazione, poi rivelatasi fondata, su vari siti speculatori sul mondo del wrestling, e di aver modificato la pagina di Wikipedia per mera provocazione.[32]

Sospetti di doping[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi World Wrestling Entertainment#Il Wellness Program.

Nell'agosto 2007 Chris Benoit è stato inserito in un elenco di lottatori che negli ultimi anni sono stati clienti della Signature Pharmacy, società sotto inchiesta per aver venduto senza regolare ricetta medicinali e sostanze dopanti. Per questo motivo sono stati sospesi diversi wrestler. Oltre a quello di Benoit, nella lista sono presenti i nomi di altri due wrestler defunti (Eddie Guerrero e Brian Adams).[33][34]

Chris Benoit nel WWE Network (2014)[modifica | modifica sorgente]

La WWE ha deciso di inserire la figura di Chris Benoit nel WWE Network, con il seguente messaggio di avviso prima dei match che lo vedono protagonista:

"Il programma seguente viene presentato nella sua forma originale. Potrebbe comprendere dei contenuti che non riflettono la visione aziendale della WWE e potrebbero non essere adatti a tutti. I personaggi WWE sono fittizi e non riflettono le vite personali degli attori che li interpretano. La visione è raccomandata a discrezione dello spettatore. È possibile bloccare l'accesso a questo programma e ad altri dello stesso tipo usando la funzione di controllo da parte dei genitori nelle impostazioni del vostro account del WWE Network".

Film biografico[modifica | modifica sorgente]

La compagnia "SRG Films" ha annunciato che produrrà un film biografico su Chris Benoit, dal titolo Crossface. Il film, che sarà basato sul libro "Ring Of Hell: The Story of Chris Benoit and the Fall of the Pro Wrestling Industry".

Nel wrestling[modifica | modifica sorgente]

Chris Benoit esegue la Crippler Crossface su MVP.
Chris Benoit esegue il Diving Headbutt su MVP.
Chris Benoit esegue la Sharpshooter su Chavo Guerrero
Mosse finali[modifica | modifica sorgente]
Mosse caratteristiche[modifica | modifica sorgente]
Manager[modifica | modifica sorgente]
Musiche d'ingresso[modifica | modifica sorgente]
  • "Jump (DJ Power Mix)" di Eskimo (NJPW)
  • "Back in the Saddle" degli Aerosmith (ECW)
  • "Perfect Strangers" dei Deep Purple (ECW)
  • "Scattered" (WCW)
  • "Coast" (WCW)
  • "Replica B" (WCW)
  • "Too Much Information" (WCW)
  • "Shooter" di Jim Johnston (WWF/E; 2 aprile 2000-27 maggio 2002)
  • "Whatever" degli Our Lady Peace (WWE; dal 17 giugno 2002)
Soprannomi[modifica | modifica sorgente]
  • "The Rabid Wolverine"
  • "The Crippler"
  • "The Canadian Crippler"
  • "The Senator"
  • "Il Presidente" - dai commentatori italiani
Video[modifica | modifica sorgente]
  • Hard Knocks: The Chris Benoit Story. (DVD) Dir. Kevin Dunn. WWE Home video, 2003.
Condotta in pay-per-view[modifica | modifica sorgente]

2000

2001

2002

2003

2004

2005

2006

2007

Condotta a WrestleMania[modifica | modifica sorgente]

Titoli e riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Chris Benoit con la cintura di United States Champion.

Pro Wrestling Illustrated

Stampede Wrestling

Extreme Championship Wrestling

New Japan Pro Wrestling

  • IWGP Junior Heavyweight Championship (1)
  • Super J Cup Winner (1994)
  • Top of the Super Juniors (1993)
  • Best of the Super Juniors (1995)

World Championship Wrestling

World Wrestling Federation/World Wrestling Entertainment

Wrestling Observer Newsletter

  • 5-Star Match (1994) vs. Great Sasuke a Super J Cup
  • Best Brawler (2004)
  • Feud of the Year (2004) vs. Triple H e Shawn Michaels
  • Best Technical Wrestler (1994, 1995, 2000, 2003, 2004)
  • Most Underrated (1998)
  • Most Outstanding Wrestler (2000, 2004)
  • Match of the Year (2002) con Kurt Angle vs. Edge e Rey Mysterio
  • Readers' Favorite Wrestler (1997, 2000)
  • Wrestling Observer Newsletter Hall of Fame (2003)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ WWE WRESTLEMANIA XX New York City, NY - 14 marzo 2004. URL consultato il 14 settembre 2008.
  2. ^ TSN - Canada's Sports Leader
  3. ^ Aggiornamenti su Cody Hall e David Benoit - WrestlingItalia
  4. ^ WWE Wrestler Chris Benoit, Family Found Dead, WSB-TV, Atlanta, 25 giugno 2007. URL consultato il 26 giugno 2007.
  5. ^ Wade Keller, UPDATED: Chris Benoit and his family found dead in their homes in PWTORCH.COM, TDH Communications Inc., 25 giugno 2007. URL consultato il 26 giugno 2007.
  6. ^ Chris Benoit, family found dead, WWE.com, 25 giugno 2007. URL consultato il 26 giugno 2007.
  7. ^ WWE postpones show at American Bank Center, Caller-Times, 25 giugno 2007. URL consultato il 26 giugno 2007.
  8. ^ Marco De Santis, Il merchandising di Benoit non più in vendita, Tuttowrestling.com, 26 giugno 2007. URL consultato il 17 giugno 2008.
  9. ^ Michele Ippolito, La WWE ritira tutte le copie rimaste del DVD su Chris Benoit, Tuttowrestling.com, 28 giugno 2007. URL consultato il 17 giugno 2008.
  10. ^ Michele Ippolito, Ritirate tutte le action figures di Chris Benoit, Tuttowrestling.com, 28 giugno 2007. URL consultato il 17 giugno 2008.
  11. ^ "Benoit's death part of a double murder-suicide", WWE.com, 26 giugno 2007. URL consultato il 26 giugno 2007.
  12. ^ Saeed Ahmed and Kathy Jefcoats, Pro wrestler, family found dead in Fayetteville home, The Atlanta Journal Constitution, 25 giugno 2007. URL consultato il 26 giugno 2007.
  13. ^ foxatlanta, WWE Wrestler Chris Benoit, Wife and Child Found Dead, FOX News, 25 giugno 2007. URL consultato il 26 giugno 2005.
  14. ^ a b Officials: Wrestler Strangled Wife, Suffocated Son, Hanged Self, 26 giugno 2007. URL consultato il 26 giugno 2007.
  15. ^ Caso Benoit: prime note dalla conferenza stampa ufficiale, Tuttowrestling.com, 26 giugno 2007. URL consultato il 26 giugno 2007.
  16. ^ Necessario a Daniel l'ormone della crescita trovato a casa Benoit, Tuttowrestling.com, 27 giugno 2007. URL consultato il 27 giugno 2007.
  17. ^ WWE News: Benoit's son Daniel had Fragile X syndrome, Benoit kept it private, PW torch, 27 giugno 2007. URL consultato il 27 giugno 2007.
  18. ^ Catherine Donaldson-Evans, Wrestler Chris Benoit Double Murder-Suicide: Was It 'Roid Rage'?, Fox News, 27 giugno 2007. URL consultato il 27 giugno 2007.
  19. ^ Associated Press, Cops eye 'roid rage in wrestler's murder-suicide, MSNBC, 27 giugno 2007. URL consultato il 27 giugno 2007.
  20. ^ WWE Shocked At Latest Developments In Benoit Tragedy, Concerned By Sensationalistic Reporting, WWE.com, 26 giugno 2007. URL consultato il 26 giugno 2007.
  21. ^ Drug Agents Raid Offices of Pro Wrestler Chris Benoit's Personal Physician, FOXNews.com, 28 giugno 2007. URL consultato il 28 giugno 2007.
  22. ^ WWE/Benoit timeline, WWE.com, 26 giugno 2007. URL consultato il 27 giugno 2007.
  23. ^ Detailed WWE/Benoit timeline, WWE.com, 26 giugno 2007. URL consultato il 27 giugno 2007.
  24. ^ Mike Shalik, Benoit's Dad Says Chris' Diary Reveals He Was "Extremely Disturbed", Rajah.com, 5 settembre 2007. URL consultato il 6 settembre 2007.
  25. ^ Benoit Family Tragedy 6 Years Later: Interview with Sandra Toffoloni, the2count.com, 27 giugno 2013. URL consultato il 20 luglio 2013.
  26. ^ WWE: Chris Benoit sarà anche nel secondo volume dell'enciclopedia WWE | WWE
  27. ^ Modifica alla voce Chris Benoit avvenuta il 25 giugno 2007, 04:01 UTC
  28. ^ Wikipedia user admits Benoit posting in Associated Press via Yahoo! News, 29 giugno 2007. URL consultato il 29 giugno 2007.
  29. ^ Blane Bachelor, Web Time Stamps Indicate Benoit Death Reported About 14 Hours Before Police Found Bodies, FOXNews.com, 28 giugno 2007. URL consultato il 28 giugno 2007.
  30. ^ Anonymous poster comments on Wikinews.
  31. ^ David Schoetz, Police: Wiki Confession an "Unbelievable Hindrance", ABC News, 29 giugno 2007. URL consultato il 29 giugno 2007.
  32. ^ Jano Gibson, Benoit mystery's Wiki twist: I did it in The Sydney Morning Herald, Fairfax Media, 29 giugno 2008. URL consultato il 21 agosto 2008.
  33. ^ Daniel Pena, Complete List Of 20 Past and Present WWE Stars Named As Signature Clients, rajah.com, 30 agosto 2007. URL consultato il 31 agosto 2007.
  34. ^ Daniel Pena, Orton Appears At 9/1 Raw House Show, Other Signature Pharmacy Clients Don't, rajah.com, 2 settembre 2007. URL consultato il 2 settembre 2007.

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Controllo di autorità VIAF: 106717963 LCCN: n2009045480