Extreme Championship Wrestling

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La Extreme Championship Wrestling (ECW) fu una federazione di wrestling fondata a Filadelfia nel 1992 da Tod Gordon; chiuse i battenti quando il suo successore, Paul Heyman, dichiarò bancarotta nell'aprile del 2001.

La federazione acquisì grande notorietà grazie alla sua fanbase estramente leale e all'utilizzo di stili di wrestling di diverso tipo, come l'high flying tipico della lucha libre e l'hardcore wrestling.

La World Wrestling Entertainment (WWE) comprò i diritti del marchio "ECW" la biblioteca video della stessa dopo la chiusura. Diede quindi vita a due eventi in pay-per-view nel 2005 e nel 2006 noti come ECW One Night Stand e nel giugno 2006 diede ufficialmente vita al terzo brand ECW, il quale fu affiancato ai già esistenti Raw e SmackDown!

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Eastern Championship Wrestling[modifica | modifica wikitesto]

La ECW nacque nel 1992 sotto il nome di Eastern Championship Wrestling, appartenente al circuito National Wrestling Alliance (NWA). Dopo che il proprietario Tod Gordon ebbe una lite con l'head booker "Hot Stuff" Eddie Gilbert, Gordon scelse come suo sostituto l'amico di Gilbert ed ex dipendente della WCW Paul Heyman. Il primo show organizzato della ECW da Heyman fu NWA Ultra Clash '93 il 18 settembre 1993 alla Viking Hall (definita anche ECW Arena) a Philadelphia.

La Eastern Championship Wrestling aveva lottatori con gimmick da "cartone animato". Il prodotto, orientato più ai ragazzi che agli adulti, cambiò con l'arrivo di Heyman. La federazione incominciò a diventare più violenta, con incontri in cui i wrestler cominciavano a perdere molto sangue e incontri misti fra donne e uomini. Heyman vedeva infatti l'ECW come l'equivalente del movimento grunge nel wrestling professionistico.

Extreme Championship Wrestling[modifica | modifica wikitesto]

Il 27 agosto del 1994 venne sostituita la parola "Eastern" con "Extreme", diventando così Extreme Championship Wrestling. Sotto la guida di Heyman, la ECW divenne la federazione più rivoluzionaria d’America: ha infatti introdotto per la prima volta in America l'Hardcore Wrestling, mandando in onda gli incontri più spettacolari mai visti fino a quel periodo. L'Hardcore rendeva i match molto più violenti e verosimili e rendeva la ECW notevolmente differente dalle sue rivali World Wrestling Federation (WWF, attuale World Wrestling Entertainment) e World Championship Wrestling. La ECW mosse i suoi primi passi a Filadelfia nella ormai leggendaria ECW Arena che aveva accompagnato la federazione sin dall'arrivo di Heyman. I fan della federazione erano i più fedeli ed esigenti del mondo del wrestling. Le varie stipulazioni Hardcore permettevano spesso al pubblico della ECW di poter interagire con il match lanciando, in alcuni casi (come per esempio nei "Fans bring the weapons match") delle armi sul ring o direttamente al lottatore.

L'alto tasso di realismo (perlomeno visivo) rendeva l'ECW "diversa", infatti nel periodo in cui andavano di moda le "gimmick", la ECW andava controcorrente proponendo lottatori senza un personaggio preciso, interpretando se stessi, mostrandosi più veri in confronto ai personaggi di WWF e WCW (cosa che venne ripresa in seguito dalla WWE creando l'Era Attitude).

Le storyline si addicevano ad un pubblico adulto, infatti prevedevano spesso sfondi sessuali o diversamente erano molto dure e crude, sicuramente meno fantasiose che nelle altre federazioni americane.

Le stelle della ECW erano lottatori che sono entrati nella leggenda dell'Hardcore come Terry Funk, Tommy Dreamer, Rob Van Dam, Sabu, i Dudley Boyz, Cactus Jack, Shane Douglas, Raven, Rhyno, Tazz, The Sandman, Jerry Lynn e molti altri. Nel 1997 la ECW tentò il colpo grosso producendo il primo vero Pay Per View ECW, "Barely Legal", il quale si rivelò un vero successo, tanto che la ECW continuò a produrne molti altri, tutti di grande qualità e di grande spettacolo. Da quel momento in poi per la ECW cominciò un periodo d'oro, con ascolti degni del loro prodotto, una grande visibilità e pubblicità, videogiochi, DVD e VHS. Purtroppo la gestione economica non fu accorta, infatti la ECW si indebitò a tal punto da dover dichiarare bancarotta nel 2001, quindi fu costretta a chiudere.

Il caso Mass Transit[modifica | modifica wikitesto]

Il caso Mass Transit è un incidente accaduto il 23 novembre del 1996 a Revere, Massachusetts, durante un match della ECW.

Un aspirante wrestler di 158,8 kg di nome Eric Kulas convinse l'allora presidente e booker della federazione Paul Heyman a farlo combattere con lo pseudonimo di Mass Transit in un tag team match assieme a D-Von Dudley contro "The Gangstas" (New Jack e Mustapha Saed); Kulas prese il posto del wrestler Axl Rotten, il quale avrebbe dovuto prendere parte al match ma che non si presentò quando fu il momento di disputare l'incontro (no show). Il match si svolse nel corso di un house show organizzato a Revere.

Nel corso del match D-Von e Mustapha combatterono fuori dal ring mentre New Jack e Kulas lottarono al suo interno. Il match seguì una trama molto semplice: Mustapha tenne D-Von lontano dal ring mentre New Jack colpì ripetutamente Kulas con diversi oggetti (foreign object) come delle sedie ed un tostapane. Sul finale del match New Jack procurò una ferita sulla fronte a Kulas per un bladejob; le cose tuttavia non andarono nel verso sperato: il taglio procurò una ferita di gravi entità e Jerome Young, il wrestler che interpreta la gimmick di New Jack, venne arrestato al termine del match. Il primo pay-per-view della ECW, che si sarebbe dovuto svolgere pochi giorni dopo, venne cancellato.

Le autorità in seguito appurarono che Kulas mentì ad Heyman circa la sua età e le sue precedenti esperienze sul ring: Kulas aveva infatti solo 17 anni e non 19 come aveva dichiarato e non si era mai sottoposto ad alcun allenamento professionale come wrestler.

Tre anni dopo l'incidente Jerome "New Jack" Young fu accusato di aggressione a mano armata e denunciato dalla famiglia Kulas. Dopo aver sentito della richiesta fatta da Eric Kulas a New Jack di "fargli prendere colore" (dall'inglese make him "get color", richiesta ritenuta assimilabile al "farlo sanguinare") una giuria dichiarò Young non colpevole di tutte le accuse dal punto di vista penale; in seguito fu dichiarato non perseguibile nemmeno per via civile.

L'incidente, come detto, ebbe anche conseguenze nell'immediato. Il primo pay-per-view della ECW, Barely Legal, venne cancellato dal provider IN DEMAND. Paul Heyman, come ammette nel DVD The Rise and Fall of ECW, supplicò la IN DEMAND di mandare in onda il pay-per-view; riuscì a convincere la compagnia e l'evento fu trasmesso alcuni mesi dopo.

Alcuni wrestler che testimoniarono in favore di Jerome Young al processo sostennero che Eric Kulas assunse un comportamento estremamente arrogante ed esigente nel backstage prima del match; quando gli fu detto che avrebbe dovuto subire un bladejob nel corso del match, Kulas chiese a Young di ferirlo, giacché lui non ne era capace perché non l'aveva mai fatto prima. Dissero inoltre che Stephen Kulas, il padre del ragazzo che si trovava tra gli spettatori a bordo ring, sgridò e criticò The Gangstas nel corso del match ed urlò "He's only 17!" (ingl.: "Ha solo 17 anni!") e "Take it easy on him, he's just a kid!" ("Andateci piano con lui, è solo un ragazzino!") nel momento in cui lo isolarono da D-Von e lo colpirono assieme. Quando fu il momento di ferire Kulas, a detta di Young questi si spostò, causando un taglio con la lametta ben più profondo di quanto pianificato, tranciando due arterie poste sulla fronte; la ferita richiese cinquanta punti di sutura. Nel documentario non autorizzato di Jeremy Borash "Forever Hardcore" Young sostenne di aver utilizzato un bisturi.

Un video girato nel corso del match mostrò New Jack chiedere a Kulas: "You alright?" ("Stai bene?"); alcuni considerano il suo agire subito dopo l'azione come parte dello show e non come rappresentazione di un'effettiva preoccupazione. Dopo il bladejob The Gangstas colpirono ancora di più Eric Kulas, spingendo Stephen Kulas ad urlare di suonare la campanella per terminare l'incontro.

Quando i medici arrivarono sul ring per aiutare Kulas, New Jack prese il microfono e disse chiaramente che non gli importava affatto della salute del ragazzo. New Jack sostenne in seguito che quando scoprì che Kulas aveva mentito non provò alcun rimorso per quanto accaduto.

Un video girato con una telecamera da un fan è tuttora molto diffuso nella comunità di appassionati di wrestling su internet.

Eric Kulas morì il 12 maggio 2002 all'età di 22 anni, in seguito a delle complicazioni sorte dopo un intervento di bypass gastrico.

In un libro edito della World Wrestling Entertainment (WWE) Heyman ricorda che Stephen Kulas ed un wrestler che era in loro compagnia garantirono per Eric, confermando che il giovane aveva frequentato la scuola di wrestling di Killer Kovalski. Nel libro si racconta che mentre i medici lo portavano via il giovane venne scortato da Tommy Dreamer, il quale gli tenne la mano. Mentre passava accanto agli spettatori, Kulas mostrò loro il dito medio, volendo portare avanti la gimmick del "bad guy".

La rinascita[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Extreme Championship Wrestling (WWE).

Nel giugno 2006 la World Wrestling Entertainment (WWE) diede ufficialmente vita ad un nuovo brand noto come ECW. Prima ancora, la federazione organizzò due eventi speciali in pay-per-view nel 2005 e nel 2006 chiamati ECW One Night Stand.

Hardcore Homecoming[modifica | modifica wikitesto]

Shane Douglas organizzò un altro show commemorativo sulla ECW chiamato Hardcore Homecoming il 10 giugno 2005 nella ECW Arena. Lo show non fu ufficialmente uno show commemorativo sulla federazione in quanto la WWE possiede tutti i diritti sul nome ECW. Visto il grande successo, il roster che ha preso parte ad Hardcore Homecoming ha organizzato un tour negli Stati Uniti.

Titoli[modifica | modifica wikitesto]

Pay-per-view[modifica | modifica wikitesto]

Mese Evento Pay-per-view
Gennaio Guilty as Charged (1999-2001)
Marzo Living Dangerously (1998-2000)
Aprile Barely Legal (1997)
Maggio Wrestlepalooza (1998)
Hardcore Heaven (1999-2000)
Giugno One Night Stand (2005-2006)
Luglio Heat Wave (1998-2000)
Agosto Hardcore Heaven (1997)
Settembre Anarchy Rulz (1999)
Ottobre Anarchy Rulz (2000)
Novembre November to Remember (1997-2000)
dicembre Massacre on 34th Street (2000)
December to Dismember (2006)

Prodotto dalla World Wrestling Entertainment.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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