Dave Finlay

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Dave Finlay
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Nome David John Finlay, Jr.
Ring name Belfast Bruiser
Dave Finlay
Fit Finlay
Finlay
Nazionalità Irlanda del Nord Irlanda del Nord
Nascita Belfast
20 ottobre 1958
Residenza Atlanta
Altezza dichiarata 188 cm
Peso dichiarato 106 kg
Allenatore Ted Betley
Debutto 1974
Federazione WWE
Progetto Wrestling

David John "Fit" Finlay, Jr. (Belfast, 20 ottobre 1958) è un wrestler nordirlandese. Attualmente lavora per la WWE dietro le quinte come Finlay. È anche più noto per il periodo trascorso nella World Championship Wrestling (WCW). Finlay ha detenuto più di venti titoli di tutto il mondo durante la sua carriera, tra cui il WCW World Television Championship e il WWE United States Championship.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

I primi anni[modifica | modifica sorgente]

Finlay inizia la sua carriera da wrestler a Carrickfergus, Irlanda del Nord, venendo allenato da suo padre, anch’egli wrestler, prima di trasferirsi in Gran Bretagna nel 1978. Qui Finlay inizia a lottare per svariate federazioni di wrestling sotto l’egida della Joint Promotions. Il 9 giugno 1982 vince il suo primo titolo in una federazione di wrestling: infatti, sconfiggendo Alan Kilby, diventa British Heavy Middleweight Champion (campione britannico dei pesi medio-massimi).

Sarà il primo di una lunga serie di titoli vinti da Finlay nelle federazioni britanniche, come ad esempio il Light Heavyweight Title (titolo dei pesi massimi leggeri) e il Mid-Heavyweight Title (titolo dei pesi medio massimi). L’apice della sua carriera nella terra britannica sarà la vittoria del British Heavyweight Championship, ossia il titolo più prestigioso della Gran Bretagna.

Inizia poi a lottare anche in federazioni extra-britanniche, come la tedesca Catch Wrestling Association. Qui vincerà i "CWA Tag Titles", ossia i suoi primi titoli di coppia, vinti lottando al fianco di Miles Zrno, anch’egli proveniente dalle federazioni britanniche. Finlay inizia a trascurare sempre di più le federazioni britanniche concentrandosi totalmente alla CWA, dove raggiunge una certa fama. Quindi inizia a lottare anche in altri continenti, come in federazioni giapponesi e messicane.

Lo “stint” di Finlay alla CWA continua fino al 1995, poiché dopo aver portato a termine gli ultimi “feuds” con Eddie Gilbert e Tony St. Clair, lascia la federazione per approdare in una Major Americana, che ben presto sarebbe diventata la prima federazione al mondo, la World Championship Wrestling (WCW). Il bottino di Finlay si ferma così a quota 16 titoli singoli conquistati nei suoi primi 15 anni di carriera, in giro per le federazioni indipendenti inglesi e tedesche. Un bel bottino vista la sua nazionalità e per le varie situazioni politiche che avrebbero segnato la storia dei paesi anglosassoni.

World Championship Wrestling (1995-2000)[modifica | modifica sorgente]

Finlay rimane nella CWA fino al 1995, quando lascia la federazione per andare a lottare negli Stati Uniti, precisamente nella World Championship Wrestling (WCW). Qui viene presentato come un irlandese piuttosto patriottico e propenso alla lotta. Comunque durante i primi anni in WCW Finlay non otterrà molto successo e sono ben pochi i suoi incontri degni di nota in questo periodo.

Nel maggio del 1998 avviene una svolta nella carriera di Finlay: conquista infatti il WCW Television Championship (titolo mondiale televisivo WCW) e difenderà la sua cintura contro lottatori già affermati in WCW, come Chris Benoit e Booker T. Sarà però proprio contro quest’ultimo che perderà la sua cintura il 14 luglio, dopo circa due mesi di regno.

Questo sarà l’apice della carriera di Finlay in WCW, poiché dopo la perdita del TV Title tornerà nello stato d’anonimato in cui era rimasto per anni dal suo arrivo in WCW. Una ripresa sembra avvenire quando vince il "Hardcore Junkyard Invitational" allo show Bash at the Beach 1999, vincendo un trofeo Hardcore, ossia lo stile di wrestling più estremo. Difenderà il suo trofeo negli show WCW successivi, trovando anche ottimi alleati in Steven Regal e Dave Taylor, con cui forma una stable di wrestler britannici.

Puntuale arriva però la sfortuna: durante un incontro contro Brian Knobbs, subisce un brutto infortunio alla gamba che lo costringe quasi al ritiro. Finlay guarisce entro la fine del 1999, tornando al lottare. Nasce una strana alleanza tra Finlay e Knobbs: benché Finlay sia stato gravemente infortunato da Knobbs, rispetta quest’ultimo. Rientra quindi della divisione hardcore della federazione. La gamba però non è guarita perfettamente e Finlay lotta sempre di meno fino a lasciare la federazione nel 2000.

World Wrestling Entertainment / WWE[modifica | modifica sorgente]

Allenatore (2001-2005)[modifica | modifica sorgente]

Dopo aver lasciato la WCW, Finlay ritorna a lottare saltuariamente in Gran Bretagna, prima di ritirarsi e diventare un road agent ed allenatore delle Divas in WWE.

United States Champion (2005-2007)[modifica | modifica sorgente]

Finlay con il suo Shillelagh

Durante la Royal Rumble 2005 appare tra i dirigenti che cercano di fermare Kurt Angle che stava compiendo un pestaggio su Shawn Michaels a bordo ring, colpevole di averlo eliminato dalla contesa.

Il suo primo match televisivo in WWE avviene durante l’edizione del 20 gennaio 2006 di SmackDown dove affronta Matt Hardy. Sin dal primo match Finlay appare piuttosto furioso nella lotta: i suoi primi incontri contro lottatori come Hardy, Funaki e la sua vecchia conoscenza Chris Benoit finiscono infatti per squalifica; la fama di Finlay come lottatore intanto aumenta sempre di più.

Il wrestler di Belfast continua a dominare i suoi match, comunque di scarsa importanza. Tra febbraio e marzo del 2006 la carriera di Finlay in WWE inizia a farsi movimentata, quando inizia una forte rivalità con Bobby Lashley: i due lottano fra di loro in diverse occasioni, raggiungendo il culmine della loro faida in un Lumberjack Match dove trionfa Finlay. Durante questo periodo l'irlandese incomincia a brandire uno Shillelagh come arma.

Il 2 aprile 2006 Finlay partecipa alla sua prima WrestleMania, esattamente l’edizione numero 22. Il nordirlandese affronta altri cinque lottatori nel Money in the Bank Ladder Match, che viene però vinto da Rob Van Dam.

Finlay partecipa quindi al torneo King of the Ring, sconfiggendo al primo turno Chris Benoit, per poi essere eliminato alle semifinali dal suo rivale Lashley. Finlay costa però la finale a Lashley, intervenendo contro di lui durante la finale del torneo, disputata appunto fra Lashley e Booker T, vecchio avversario di Finlay in WCW.

L’intervento di Finlay non è fine a sé stesso. Nasce infatti un’alleanza fra Finlay e Booker T, a cui si aggiunge anche William Regal: è la nascita della Corte di King Booker; dopo aver vinto il torneo King of the Ring infatti, Booker T si fa chiamare King Booker, mentre i suoi alleati Finlay e Regal assumono il titolo di Sir.

Intanto durante i match di Finlay fa la sua comparsa The Little Bastard - poi Hornswoggle, un personaggio che ricalca la leggenda del Leprechaun. Questi inizia ad uscire all’improvviso da sotto il ring durante i match di Finlay per attaccare gli avversari di quest’ultimo e favorendo l'irlandese.

Con l’aiuto dei suoi nuovi alleati, Finlay riesce a vincere il suo primo titolo in WWE: si tratta del WWE United States Championship (titolo degli Stati Uniti), conquistato contro il suo vecchio nemico Bobby Lashley. Difenderà con successo la cintura in diverse occasioni, compreso uno strano match contro il suo alleato William Regal, prima di perdere il titolo contro Ken Kennedy il 1º settembre 2006, in un match a tre che coinvolgeva anche Lashley.

Dopo aver perso il titolo, Finlay continua ad attaccare e a lottare contro wrestler che minacciano King Booker, come Lashley e Batista. Contemporaneamente Finlay viene inserito in match contro King Booker, segno dell’inizio di una crisi dell’alleanza fra il lottatore di Belfast e Booker.

Alleanza con Hornswoggle (2007-2008)[modifica | modifica sorgente]

Finlay con Hornswoggle

Tra la fine del 2006 e i primi mesi del 2007, Finlay disputa diversi incontri, sfidando tra gli altri Batista e The Undertaker; inizia inoltre un feud con The Boogeyman, al quale prendono parte anche Hornswoggle e Little Boogeyman (la controparte midget di Boogeyman). Durante il feud, nel mese di aprile, Finlay sconfigge Chris Benoit e MVP nel corso di un Triple Threat match, guadagnando l'accesso al Money in the Bank Ladder Match di WrestleMania 23. Tale match si conclude però con la vittoria di Mr. Kennedy. Terminato vittoriosamente il feud contro Boogeyman, Finlay da quindi vita ad una rivalità con Kane, conclusosi con la vittoria di Finlay nel primo Belfast Brawl match della storia. Fu quindi impegnato in un feud con Rey Mysterio culminato in un match valido per il titolo di primo contendente per il World Heavyweight Championship detenuto da Batista, terminato in parità a causa dell'intervento di Undertaker; il feud termina dopo Survivor Series, quando l'irlandese si unisce al team di Umaga per fronteggiare il Team di Triple H, perdendo.

Si riavvicinò quindi a Hornswoggle, diventando pian piano Face; aiutò in diverse occasioni il figlio illegittimo di Vince McMahon ad uscire indenne dagli incontri a cui dovette partecipare. Ad Armageddon 2007 Finlay sconfisse The Great Khali proprio grazie all'aiuto di Hornswoggle. Il 18 febbraio 2008 intervenne a favore di Hornswoggle impegnato in uno Steel Cage match contro Vince McMahon, ma a sua volta fu attaccato da JBL che a fine match dichiarò che Hornswoggle era figlio di Finlay e non di McMahon. Nella stessa sera JBL infortunò il Hornswoggle e iniziò una rivalità con il padre Finlay che culminò a WrestleMania XXIV in un Belfast Brawl match, ma nonostante l'aiuto di Hornswoggle, il lottatore di Belfast fu sconfitto.

Cambi di roster (2008-2011)[modifica | modifica sorgente]

Filnlay

Con il Draft 2008 passa al roster della ECW. Ottiene quasi subito la possibilità di conquistare i WWE Tag Team Championship insieme ad Hornswoggle, a Night of Champions, dove perde contro i campioni The Miz e John Morrison, poi a WWE The Great American Bash, in un Fatal 4 Way Tag Team Match, vinto da Curt Hawkins e Zack Ryder. Ad Unforgiven prende poi parte al Championship Scramble Match per l'ECW Championship, vinto poi da Matt Hardy.

Feuda poi con Mark Henry fino ad Armageddon, dove ha la meglio grazie al suo Shillelagh in un Belfast Brawl. Nel 2009 comincia una rivalità con il campione ECW Jack Swagger, contro cui perderà in un incontro titolato a No Way Out. Il 14 marzo a Smackdown riesce, battendo The Brian Kendrick a conquistare un posto nel Money In The Bank Ladder Match per Wrestlemania XXV, ma nemmeno questa volta riesce a conquistare la preziosa valigetta.

Con la Draft viene separato da Hornswoggle, spostato a Raw. Il loro ultimo match è stato disputato a WWE Superstars dove Finlay e Hornswoggle hanno battuto Tyson Kidd e Natalya. Con l'addio ad Hornswoggle, l'irlandese si riconcentra sul titolo ECW e se fallisce la vittoria dell'Elimination Chase per Backlash, dove a vincere è Christian, riesce ad entrare nello Scramble Match di The Bash ma nemmeno in questa occasione riesce a conquistare il titolo.

Finlay ritorna nel roster di SmackDown dopo The Bash nel corso di uno scambio di Superstars fatto da Donald Trump. Nel suo primo match nello show blu batte facilmente Ricky Ortiz. Nella puntata di SmackDown del 7 agosto 2009 partecipa ad un Fatal 4 Way contro R-Truth, Mike Knox e Dolph Ziggler per decretare il primo pretendente al titolo intercontinentale detenuto da Rey Mysterio, venendo però schienato da Ziggler che si aggiudica l'incontro. Nelle settimane successive è stato brutalmente attaccato da Mike Knox e i due hanno avuto una rivalità molto accesa, che è culminata in un Belfast Brawl Match che ha visto prevalere Finlay. Nel finire del 2009 ha affrontato più volte Sheamus e Drew McIntyre venendo però sconfitto. Torna a SmackDown per una apparizione nella Battle Royal per decidere il sostituto dell'Undertaker per il pay-per-view Fatal 4 Way, vinta poi da Rey Mysterio.

Circuito indipendente (2011-2012)[modifica | modifica sorgente]

Dopo essere stato rilasciato dalla WWE, Finlay ha iniziato a lottare nel circuito indipendente, apparendo il 26 luglio 2011 sconfiggendo Sami Callihan a Evolve 9. Il 20 agosto 2011, Finlay ha fatto il suo debutto nella Pro Wrestling Guerrilla, prendendo parte alla Battle of Los Angeles. È stato eliminato dal torneo al primo turno dal PWG World Champion Kevin Steen. Il 6 novembre 2011 ha lottato nel main event della Stampede Wrestling a Barrie, Ontario, perdendo contro Harry Smith.

Il 12 maggio 2012, a Border Wars, Finlay ha fatto il suo debutto per la Ring of Honor (ROH), sfidando senza successo il ROH World Television Champion Roderick Strong. A Best In The World 2012 viene sconfitto da Michael Elgin e successivamente rilasciato dalla federazione.

Ritorno in WWE (2012-presente)[modifica | modifica sorgente]

Finlay ritorna l'11 luglio 2012 come backstage producer. Il 15 gennaio, nella puntata del ventesimo anniversario di Monday Night Raw lo si vede nelle vesti di membro della "Security" nel tentativo (riuscito) di dividere The Rock e CM Punk. Finlay appare anche a WWE Active mentre parla dell'Elimination Chamber match. Lo si è visto nella puntata di Raw del 12 maggio 2014 insieme ad alcuni arbitri e dirigenti WWE sedare la rissa tra lo Shield e l'Evolution.

Nel wrestling[modifica | modifica sorgente]

Mosse finali[modifica | modifica sorgente]
Mosse caratteristiche[modifica | modifica sorgente]
Manager[modifica | modifica sorgente]
Soprannomi[modifica | modifica sorgente]
  • "The Man Who Loves To Fight"
  • "The Belfast Bruiser"
  • "The King of Terror"
Musiche d'ingresso[modifica | modifica sorgente]
  • "Belfast" di Boney M. (CWA / Europa)
  • "Lambeg" di Jim Johnston (WWE; gennaio 2006 – maggio 2008)
  • Finlay ha usato una canzone dei The Swaggerin' Growlers come sua theme nella puntata di Raw del 3 marzo 2008
  • "Hes Ma Da" di Jim Johnston (WWE; maggio 2008 – giugno 2010)
Condotta in pay-per-view[modifica | modifica sorgente]

2006

2007

2008

2009

2010

Titoli e riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

All-Star Wrestling

  • British Heavyweight Championship (1)

British championships

  • World Mid-Heavyweight Championship (4)

Catch Wrestling Association

  • CWA Intercontinental Heavyweight Championship (1)
  • CWA World Middleweight Championship (4)
  • CWA World Tag Team Championship (1 - con Marty Jones)

Fighting Spirit Magazine

  • LL Cool J Award (2006)

Joint Promotions

  • British Heavy Middleweight Championship (6)
  • British Light Heavyweight Championship (2)

Pro Wrestling Illustrated

  • 278° tra i 500 migliori wrestler singoli nella "PWI Years" (2003)
  • 33° tra i 500 migliori wrestler singoli nella PWI 500 (2007)

Smash

  • Smash Championship (1)

World Championship Wrestling

World Wrestling Entertainment

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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