WWE SmackDown

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WWE SmackDown
Logo del programma WWE SmackDown
Anno 29 aprile 1999–oggi
Genere Wrestling
Puntate 783 al 22 agosto 2014
Durata 120 minuti
Ideatore Vince McMahon
Produttore WWE
Presentatore John "Bradshaw" Layfield, Michael Cole e Tom Phillips (in lingua originale)
Luca Franchini e Michele Posa (in lingua italiana, su SKY Sport e Cielo TV)
Rete originale UPN (26 agosto 1999–15 settembre 2006)
The CW (22 settembre 2006–26 settembre 2008)
MyNetworkTV (3 ottobre 2008–24 settembre 2010)
Syfy (da ottobre 2010–presente)
Rete italiana Sky Sport 2
Italia 1 (2003-2007)
Cielo (dal 2011–presente)
Sito web http://www.wwe.com/shows/smackdown/

WWE SmackDown (anche noto come WWE Friday Night SmackDown) è uno show televisivo di wrestling della WWE. Dal 2010 va in onda negli Stati Uniti il venerdì sera su Syfy. L'attuale sigla d'apertura è This Life di CFO$ e Dylan Owen.

Attualmente WWE SmackDown va in onda il giovedì come è accaduto in passato fino al 2005 quando è stato deciso di spostarlo al venerdì.

In Italia lo show è stato trasmesso su Italia Uno dal settembre 2003[1] fino al giugno del 2007. Mediaset scelse di cancellare lo show dal proprio palinsesto in seguito alla tragedia di Chris Benoit[2][3]. Attualmente è trasmesso su Sky Sport 2 e dal 17 luglio 2011 anche su Cielo di News Corporation dove sfiora ogni settimana il milione di spettatori, divenendo così uno dei programmi punta del canale, lo show è commentato da Luca Franchini e Michele Posa.

Storia dello show[modifica | modifica wikitesto]

Formato originale[modifica | modifica wikitesto]

Il primo set realizzato per SmackDown.

SmackDown andò in onda per la prima volta il 29 aprile 1999 come speciale di una sola puntata trasmesso da UPN, quando la WWE era ancora nota come World Wrestling Federation (WWF). Il 26 agosto dello stesso anno lo show debuttò ufficialmente su UPN con la puntata registrata a Kansas City. Come WCW Thunder, SmackDown veniva registrato il martedì e trasmesso il giovedì. Lo show raggiunse vette di popolarità tali da spingere la rivale World Championship Wrestling (WCW) a spostare Thunder al mercoledì nella speranza di conservare gli indici di ascolto, piuttosto che perderli in favore dello show della WWF. Le scenografie di SmackDown, come Thunder, erano incentrate sull'uso del colore blu; col tempo, i fan di wrestling iniziarono ad indicare lo show con l'espressione "The Blue Show" (in it. "Lo show blu"). Il primo set realizzato per SmackDown era formato da un TitanTron di forma ovale (ribattezzato "OvalTron"), così come ovale era l'ingresso sullo stage, a segnare una forte distinzione con il set dell'altro show della WWF, Monday Night Raw con TitanTron e ingresso rettangolari. L'OvalTron poteva inoltre essere spostato a destra o a sinistra dell'ingresso, a seconda delle necessità.

Nel primo periodo di vita dello show The Rock era solito indicare SmackDown quale "suo" show, riferendosi al fatto che il nome derivava da una delle sue celebri catchphrase, "Laying the SmackDown". Nell'agosto del 2001, nell'ambito delle celebrazioni per il secondo anniversario di SmackDown, lo show fu dotato di un nuovo logo e di un nuovo set. Nell'ultima puntata con la vecchia scenografia, il wrestler dell'Alliance Rhyno colpì con una spear Chris Jericho attraverso lo schermo centrale, distruggendo parte del set.

Brand Extension[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi WWE Brand Extension.
Foto dall'edizione di SmackDown del 19 marzo 2002.

Nella prima metà del 2002 la WWE diede vita ad un processo denominato "Brand Extension": la federazione divise il proprio parco atleti in due distinti blocchi, separati ed indipendenti in larghissima parte, ognuno con i propri wrestler, le proprie storyline e le proprie figure autoritarie. RAW e SmackDown! divennero gli show principali dell'uno e dell'altro gruppo, i quali assunsero come denomizione proprio quella dei due show. Tale suddivisione fu il risultato dell'acquisto da parte della WWF dei due più grandi competitors, la WCW e la Extreme Championship Wrestling (ECW). Il brand extension fu reso pubblico con un annuncio durante la puntata di WWF RAW del 25 marzo 2002, diventando ufficiale a partire dalla giornata successiva.

I wrestler vennero assegnati in parte ad un gruppo ed in parte ad un altro, lottando esclusivamente nello show del proprio gruppo. Le uniche eccezioni furono i detentori del WWE Undisputed Championship e del WWE Women's Championship, i quali avrebbero dovuto difendere le cinture in entrambi gli spettacoli. Nell'agosto 2002 l'allora Undisputed Champion Brock Lesnar si rifiutò di difendere il titolo a RAW, trasformando di fatto la cintura in un'esclusiva del roster di SmackDown!. La settimana successiva a RAW, il General Manager Eric Bischoff presentò una nuova cintura quale titolo massimo dello show, istituendo il World Heavyweight Championship ed assegnandolo a quello che allora era il primo contendente per il titolo, Triple H. L'Undisputed Championship cambio quindi denominazione, diventando semplicemente WWE Championship. In seguito, il WWE Women's Championship divenne cintura esclusiva del roster di RAW. Come risultato della Brand Extension, la WWE istituì una draft lottery con cadenza annuale (di solito dopo l'evento Wrestlemania) per spostare parte dei wrestler da uno show all'altro.

Nel settembre 2003 lo show approda anche su Italia 1 trasmesso nella fascia preserale del sabato.

Il 6 giugno 2005 il WWE Champion John Cena passò al roster di RAW in seguito alla Draft Lottery. Ciò privò SmackDown! del WWE Championship e trasformando lo United States Champion Orlando Jordan nel campione massimo dello show. Il 23 giugno 2005 a Tucson il General Manager di SmackDown! Theodore Long annunciò che si sarebbe disputato un six-man elimination match tra John "Bradshaw" Layfield, Booker T, Chris Benoit, The Undertaker, Christian (al posto di The Big Show, passato a RAW con la lottery) e Muhammad Hassan per coronare il primo SmackDown! Champion. Nella puntata di SmackDown! del 30 giugno JBL vinse il match; Long apparì poco dopo, dicendo che anche se JBL abbia vinto il match, SmackDown! non avrebbe più avuto bisogno di un proprio campione, poiché Batista, l'allora World Heavyweight Champion, entrò sul ring quale ultimo wrestler passato a SmackDown! nell'ambito della lottery. Long trasformò quindi lo status di JBL in quello di primo contendente al titolo di World Heavyweight Champion.

La Brand Extension termina nella puntata di Raw del 29 agosto 2011, quando il Chief Operating Officer della WWE Triple H annuncia la partecipazione dell'intero roster della federazione sia nello show rosso che in quello blu.

Friday Night SmackDown (2005-oggi)[modifica | modifica wikitesto]

L'attuale set di SmackDown.

Lo show fu quindi spostato al venerdì sera nell'autunno 2005; sia la WWE che UPN beneficiarono dello spostamento, giacché lo show ottenne indici di ascolto migliori rispetto al passato. Nel gennaio 2006, prima dell'annuncio della nascita di CW Network, la UPN ufficializzò il rinnovo del contratto per la trasmissione di SmackDown! per altri due anni.[4]

In seguito alla cancellazione dal palinsesto di Star Trek: Enterprise, SmackDown! assunse ufficialmente la denominazione Friday Night SmackDown! e ne occupò la fascia oraria negli Stati Uniti. La WWE promosse questa mossa con il motto "TV that's changing Friday nights".

Friday Night SmackDown! debuttò il 9 settembre 2005. Gli eventi legati all'Uragano Katrina colpirono indirettamente anche la WWE, giacché lo speciale concerto per la raccolta fondi in onda su UPN nello stesso venerdì di debutto dello show determinò la trasmissione della sola seconda ora di SmackDown!; la prima parte della trasmissione fu diffusa in streaming dal sito ufficiale della federazione.

Durante le registrazioni di SmackDown! del 10 gennaio 2006 Batista fu costretto a rinunciare al World Heavyweight Championship a causa di un infortunio al tricipite; Theodore Long organizzò una Battle Royal per il titolo vacante, vinta dal wrestler di RAW Kurt Angle, il quale passò quindi a SmackDown!.

Nella puntata del 7 aprile 2006 il general manager Theodore Long annunciò che il torneo per l'assegnazione del titolo di King of the Ring sarebbe stato riproposto a distanza di quattro anni dall'ultima volta, diventando un riconoscimento esclusivo di SmackDown!; il torneo terminò durante il pay-per-view Judgment Day 2006 con la vittoria in finale di Booker T su Bobby Lashley.

Il 9 giugno 2006, Tazz lasciò SmackDown! per passare al roster ECW da poco nato, lasciando vacante il posto di color commentator. L'11 giugno a One Night Stand 2006, JBL rivelò che sarebbe stato lui a ricoprire il ruolo; lo mantenne fino al dicembre 2007 quando lasciò SmackDown! per tornare a lottare a RAW. Il suo posto fu preso da Jonathan Coachman.

The CW Network[modifica | modifica wikitesto]

Il 22 settembre 2006 Friday Night SmackDown! debuttò sul neonato The CW Television Network, frutto di una joint venture tra la CBS, proprietaria di UPN, e la Warner Bros. Entertainment, sussidiaria della Time Warner, azionista di maggioranza di The WB. Diversi network affiliati (o in procinto di diventarlo) con CBS e Time Warner trasmisero SmackDown! prima della première ufficiale, sin dai primi di settembre. Il passaggio su the CW causò l'interruzione nella trasmissione dello show in diversi stati dell'unione, come Utah e Hawaii, col tempo risolti.

Con lo spostamento su the CW Network, Friday Night SmackDown! ottenne un incremento significato negli indici di ascolto (stabili attorno al 3.0% su scala nazionale), diventando il secondo programma più visto della rete.

Lo show preserale di Italia 1 viene spostato una prima volta in seconda serata sempre il sabato e succeviamente la domenica mattina.

Il 20 aprile 2007 SmackDown! festeggiò la quattrocentesima puntata. Lo show raggiunse altri successi per quanto riguarda i dati di ascolto, permettendo a the CW di ottenere diversi successi nei mesi di giugno e luglio per quanto riguarda la fascia "adulti 18-19", diventando inoltre il primo (in un'occasione) ed il secondo programma serale (alle 21.00) più visto.[5][6]

Nel mese di giugno, in seguito all'omicido suicidio di Chris Benoit, Mediaset decide di chiudere definitivamente la messa in onda dello show su Italia 1 nel rispetto del pubblico giovanile al fine di evitare imitazioni dei wrestler.

Il 16 ottobre 2007 la WWE annunciò che SmackDown! e la ECW avrebbero dato vita ad un programma di scambio dei wrestler, permettendo ai lottatori dei due show di lottare per entrambi i brand.[7][8]

L'8 febbraio 2008 fu comunicata la fine del rapporto tra la World Wrestling Entertainment The CW; la WWE disse di aver iniziato negoziati con altri network per la trasmissione di Friday Night SmackDown! e che nel frattempo lo spettacolo sarebbe continuato ad andare in onda fino alla fine della stagione 2007-2008.[9][10] Il 26 febbraio la WWE emanò un comunicato stampa annunciando il passaggio di Friday Night SmackDown!su MyNetworkTV.[11] Da qualche tempo lo show ha assunto la denominazione WWE Friday Night SmackDown, perdendo il punto esclamativo.

Con la Draft Lottery 2008 il roster ha perso lo U.S. Championship poiché il suo possessore, Matt Hardy, è passato al roster ECW ed ha riguadagnato il WWE Championship poiché il campione di Triple H è passato a SmackDown. Qualche settimana dopo, Lo U.S. Championship è tornato ad essere un'esclusiva di SmackDown a seguito della vittoria di Shelton Benjamin. La settimana dopo in uno show di Raw il campione dei pesi massimi Edge perde il titolo contro CM Punk che sfrutta il suo Money In The Bank conquistato a WrestleMania 24. Smackdown perde il titolo World Heavyweight Championship.

MyNetworkTV[modifica | modifica wikitesto]

Dal 3 ottobre 2008 Friday Night Smackdown si è trasferito su MyNetworkTV.

Dopo il PPV No Way Out, il World Heavyweight Championship e il WWE Championship sono tornati insieme nello stesso roster per la 2º volta in tutta la storia WWE, perché il WWE Title è stato vinto da Triple H, mentre il World Heavyweight Title è stato vinto da Edge. Dal post Draft il World Title torna nel roster blu grazie ad Edge che batté John Cena a Backlash,mentre il WWE Title ripassa a Raw. Raw e SmackDown si scambiano anche i titoli minori, l'Intercontinental Championship e il Women's Championship passano a SmackDown e lo US Title e il Divas Championship a Raw.

Syfy[modifica | modifica wikitesto]

Il 12 aprile 2010 fu annunciato lo spostamento di Friday Night Smackdown da MyNetworkTV a Syfy, canale che in passato mandò in onda NXT e ECW on SyFy. Il debutto sulla nuova rete avvenne il 1 ottobre dello stesso anno.

Il 4 febbraio 2011 Booker T ritornò a SmackDown sostituendo Matt Striker nel ruolo di commentatore. Il 3 agosto 2012 il Chairman della WWE Vince McMahon annunciò tramite il sito ufficiale della Federazione che Booker T sarà il nuovo General Manager di Smackdown.

Introduzione nel Merriam-Webster[modifica | modifica wikitesto]

Il 10 luglio 2007,[12] Merriam-Webster annunciò l'introduzione della parola smackdown[13] nel Webster's Dictionary. Secondo Merriam-Webster, uno smackdown è:

  • l'azione di picchiare qualcuno o di metterlo a tappeto
  • una sfida di wrestling
  • una sconfitta decisiva
  • un confronto tra rivali o avversari

Velocity[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi WWE Velocity.

La WWE ha inoltre prodotto un altro show, WWE Velocity, collegato a filo doppio con SmackDown; a Velocity prendevano parte i wrestler che non avevano uno spazio regolare a SmackDown. Lo show inoltre prevedeva la ritrasmissione delle azioni più interessanti andate in onda durante le precedenti puntate di SmackDown. Velocity è stato trasmesso tra il 2002 ed il 2005 sul network statunitense Spike Tv e dal 2005 al 2006 in webcast dal sito ufficiale della federazione; l'ultima puntata dello show è andata in onda Il 10 giugno 2006.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

SmackDown è generalmente registrato il martedì sera e trasmesso il venerdì della stessa settimana su MyNetwork TV. Occasionalmente è registrato il lunedì prima o dopo la trasmissione di Raw, in quello che è chiamato "Supershow".

La sigla più recente dello show è "Rise Up!" dei Drowning Pool, un remake della canzone strumentale utilizzata per il quinto anniversario di SmackDown'; la canzone è inclusa in WWE ThemeAddict: The Music, Vol. 6. Attualmente viene utilizzata "Rise Up 2006" una nuova versione, sempre dei Drowning Pool ma cantata dal nuovo cantante Ryan McCombs e contenuta come bonus track scaricabile in WWE Wreckless Intent.

Dal 25 gennaio 2008 le trasmissioni di Friday Night SmackDown sono in HD; per l'occasione è stato realizzato un nuovo set comune ai tre brand.[14] Dal 3 ottobre 2008 Friday Night Smackdown si è spostato su MyNetworkTV.

Puntate speciali[modifica | modifica wikitesto]

Titolo puntata Data Rating Note
SmackDown! Xtreme 1º febbraio 2001 4.0[15]
9/11 Tribute 13 settembre 2001 3.6[15]
Christmas from Baghdad 25 dicembre 2003 3.0
Christmas from Baghdad 23 dicembre 2004 3.0
SmackDown! Night of Champions 30 dicembre 2004 2.9[16]
Eddie Guerrero Tribute Show 18 novembre 2005 3.1[15]
SmackDown! Special 25 novembre 2005
SmackDown! 400th episode 20 aprile 2007 registrata in Italia a Milano il 17/4/2007 2.4[17]
WWE Best of 2007 28 dicembre 2007 2.5[18]
Smackdown 500th episode 20 marzo 2009 2.1
Decade of Smackdown (Smackdown 10th anniversary) 2 ottobre 2009 2.2
Friday Night SmackDown 19 aprile 2010 3.1
SmackDown Live Syfy Premiere 1 ottobre 2010 3.7
Christmas on USA 21 dicembre 2010 2.5
SmackDown 600th episode 18 febbraio 2011[19] 2.1
SmackDown Live Blast in the past 10 aprile 2012 1.5 Puntata in diretta, nella quale hanno partecipato numerosi membri della WWE Hall of Fame, lottando anche. Per questo la puntata è stata chiamata così, ovvero, "Tuffo nel passato".
SmackDown - The Great American Bash 3 luglio 2012 Puntata in diretta.
ZackDown 10 luglio 2012 GM speciale Zack Ryder

Personalità on-screen[modifica | modifica wikitesto]

General Manager[modifica | modifica wikitesto]

General Manager (GM) Dal Al
Stephanie McMahon 18 luglio 2002 19 ottobre 2003
Paul Heyman 23 ottobre 2003 22 marzo 2004
Kurt Angle 25 marzo 2004 22 luglio 2004
Theodore Long 29 luglio 2004 30 novembre 2007
Vickie Guerrero 30 novembre 2007 6 aprile 2009
Theodore Long 7 aprile 2009 1 aprile 2012
John Laurinaitis 1 aprile 2012 17 giugno 2012
Mick Foley 18 giugno 2012 22 giugno 2012
Vickie Guerrero 25 giugno 2012 29 giugno 2012
Theodore Long 30 giugno 2012 3 luglio 2012
Zack Ryder 13 luglio 2012 13 luglio 2012
Anonimo (consiglio d'amministrazione) 20 luglio 2012 20 luglio 2012
Booker T (sostituito per un periodo dal suo assistente Theodore Long per motivi di salute) 3 agosto 2012 19 luglio 2013
Vickie Guerrero 19 luglio 2013 23 giugno 2014

Altre figure d'autorità on-screen[modifica | modifica wikitesto]

Guest host[modifica | modifica wikitesto]

Commentatori[modifica | modifica wikitesto]

Commentatori Periodo
Michael Cole e Jim Cornette aprile 1999 - agosto 1999
Michael Cole e Jerry Lawler agosto 1999 - febbraio 2001
Michael Cole e Tazz febbraio 2001 - novembre 2001
Michael Cole e Jerry Lawler novembre 2001 - marzo 2002
Michael Cole e Tazz marzo 2002 - giugno 2006
Michael Cole e John "Bradshaw" Layfield giugno 2006 - dicembre 2007
Michael Cole e Jonathan Coachman gennaio 2008 - aprile 2008
Michael Cole e Mick Foley aprile 2008-16 giugno 2008
Jim Ross e Mick Foley 23 giugno 2008 - 3 agosto 2008
Jim Ross e Tazz 8 agosto 2008 - 27 aprile 2009
Jim Ross e Todd Grisham 3 aprile 2009 - 23 ottobre 2009
Todd Grisham e Matt Striker 30 ottobre 2009 - 24 settembre 2010
Todd Grisham, Michael Cole e Matt Striker 1 ottobre 2010 - 26 novembre 2010
Josh Mathews, Michael Cole e Matt Striker 3 dicembre 2010 - 28 gennaio 2011
Booker T, Michael Cole e Josh Mathews 4 febbraio 2011 - 27 luglio 2012
Michael Cole e Josh Mathews 3 agosto 2012 - 5 ottobre 2012
Michael Cole e John "Bradshaw" Layfield 13 ottobre 2012 - 15 agosto 2014
Tom Phillips, Michael Cole e John "Bradshaw" Layfield 22 agosto 2014 - presente

Annunciatori[modifica | modifica wikitesto]

Annunciatore Periodo
Tony Chimel aprile 1999 - settembre 2007
Justin Roberts settembre 2007 - 2 ottobre 2009
Tony Chimel 9 ottobre 2009 - 2 dicembre 2011
Lilian García 9 dicembre 2011 - Presente

Segmenti ricorrenti[modifica | modifica wikitesto]

Segmento Tipologia Conduttore Periodo Note Fonte
Piper's Pit Interviste Roddy Piper 2003-In corso Debuttò durante il feud di Piper con Hulk Hogan [20]
$1,000,000 Tough Enough Competizione Al Snow 2004 Segmenti inclusi settimanalmente in SmackDown!
Kurt Angle Invitational Sfida Kurt Angle 2004-2005 Invito rivolto a qualunque wrestler locare a resistere contro Kurt Angle per tre minuti, con le medaglie olimpiche in palio. Terminò a SmackDown! in seguito al passaggio di Angle a RAW, dove continuò fino al 2005
Carlito & Primo's Cabana Interviste Carlito & Primo 2005 (solo con Carlito)-2009 Segmento sul ring
Peep Show Interviste Christian 2005-2010-in corso Terminò quando Christian lasciò la WWE. [21]
WWE Diva Search Competizione The Miz 2006 Segmenti inclusi settimanalmente in SmackDown!
Miz TV Interviste The Miz 2007 2012-presente Finì quando il wrestler passò alla ECW [22]
The Masterlock Challenge Sfida Chris Masters 2007-2010 Sfida aperta a chiunque ad uscire dalla presa di sottomissione di Masters; terminò a Raw per mano di Bobby Lashley nel marzo 2007 e ridebuttò a SmackDown! in seguito al passaggio di Masters nel roster blu dello stesso anno. Terminò quando Masters lasciò la WWE
The Cutting Edge Interviste Edge 2007-2010/2011 Non realizzato durante l'assenza per infortunio di Edge. Ritornò nella puntata di SmackDown prima di Night of Champions. [23]
V.I.P. Lounge Interviste Montel Vontavious Porter 2007-2009/2010 Introdotto durante l'infortunio di Edge [24]
Word Up WWE.com Cryme Tyme 2008-2010 Un segmento divertente che ci insegna le parole tipiche del "ghetto". Scomparso dopo lo split fra i due
Highlight Reel Interviste Chris Jericho 2010
Str8 Outta Brooklyn Interviste JTG 2010

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Intervista a Christian Recalcati - Dopo la cancellazione di SmackDown! su Italia 1 | Interviste
  2. ^ Benoit, Italia 1 rinuncia al wrestling "Per non confondere realtà e fantasia", Repubblica.it, 29 giugno 2007. URL consultato il 29 giugno 2007.
  3. ^ Italia 1 abbandona il wrestling dopo la tragedia Benoit, digital-sat.it, 29 giugno 2007. URL consultato il 29 giugno 2007.
  4. ^ Mixed views on WB, UPN merger, Variety.com. URL consultato il 4 agosto 2006.
  5. ^ Friday Night SmackDown!delivers Rajah.com
  6. ^ WWE Ratings Come In Strong Rajah.com
  7. ^ Partnership Forming?, WWE, 16 ottobre 2007. URL consultato il 25 ottobre 2007.
  8. ^ Setting the night on fire, WWE. URL consultato il 25 ottobre 2007.
  9. ^ Andrew Wallenstein, CW, 'SmackDown' part ways, The Hollywood Reporter, 8 febbraio 2008. URL consultato il 9 febbraio 2008.
  10. ^ SmackDown! is moving from the CW, WWE, 8 febbraio 2008. URL consultato l'8 febbraio 2008.
  11. ^ MyNetworkTV new home of SmackDown, WWE, 6 febbraio 2008. URL consultato il 26 febbraio 2008.
  12. ^ msnbc.msn.com. URL consultato il 23 luglio 2007.
  13. ^ m-w.com/dictionary/smackdown. URL consultato il 23 luglio 2007.
  14. ^ WWE Goes HD, WWE. URL consultato il 15 gennaio 2008.
  15. ^ a b c SmackDown! ratings history, Wrestling Information Archive. URL consultato il 28 dicembre 2007.
  16. ^ SmackDown! 2004 TV Ratings, Carlson Wrestling. URL consultato il 22 gennaio 2008.
  17. ^ SmackDown 2007 TV Ratings, Carlson Wrestling. URL consultato il 22 gennaio 2008.
  18. ^ Cassidy Haslett, WWE:SmackDown! Rating for December 28, 2007, Wrestling 101, 29 dicembre 2007. URL consultato il 22 gennaio 2008.
  19. ^ WWE
  20. ^ SmackDown! results - April 10, 2003, Online World of Wrestling. URL consultato il 1º agosto 2007.
  21. ^ SmackDown! results - August 18, 2005, Online World of Wrestling. URL consultato il 1º agosto 2007.
  22. ^ SmackDown! results - March 09, 2007, Online World of Wrestling. URL consultato il 1º agosto 2007.
  23. ^ SmackDown! results - June 01, 2007, Online World of Wrestling. URL consultato il 1º agosto 2007.
  24. ^ SmackDown! results - August 17, 2007, Online World of Wrestling. URL consultato il 17 agosto 2007.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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