Dan Peterson

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Dan Peterson
Danpeterson.jpg
Dati biografici
Nome Daniel Lowell Peterson
Paese bandiera Stati Uniti d'America
Nazionalità {{{CodiceNazione}}}
Passaporto {{{Passaporto}}}
Altezza cm
Peso kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo Allenatore
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
1962-1963 McKendree College (vice)
1963-1965 600px Verde e Bianco2.svg Michigan St. Spartans (vice)
1965-1966 600px Oro e Blu.png Navy Midshipmen (vice)
1966-1971 600px Giallo e Blu4.png Delaware Fightin' B.H. 69-49
1971-1973 Bandiera del Cile Cile
1973-1978 Flag - White and black.svg Virtus Bologna 84-34
1978-1987 600px Bianco con Strisce Rosse e Stelle.jpg Olimpia Milano 197-69
2011 600px Bianco con Strisce Rosse e Stelle.jpg Olimpia Milano 12-6
Incontri disputati
Palmarès
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
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Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
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Dati agonistici
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Record
Ranking º
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Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
 
« Mamma butta la pasta![1] »
(Dan Peterson alla fine della telecronaca di una partita)

Daniel Lowell "Dan" Peterson (Evanston, 9 gennaio 1936) è un allenatore di pallacanestro, giornalista e telecronista sportivo statunitense.

Indice

[modifica] Biografia e carriera agonistica

Frequentò la Oakton Elementary School, la Nichols Jr. High School e la Evanston Township High School (ETHS). Fu proprio il suo coach, Jack Burmaster, a ispirarlo a intraprendere a sua volta la carriera di allenatore, dopo che la squadra guidata da Peterson aveva vinto tre titoli in tre anni con la Ridgway Club nella YMCA di Evanston.

Nel 1958 si laureò come insegnante di Pallacanestro alla Northwestern University. Nel 1962 ricevette un titolo d'istruzione in Sport Administration dalla Michigan University.

Dal 1963 cominciò ad affermarsi come allenatore nelle università americane di Michigan State e USNA, poi nel 1966 divenne capo allenatore all'università del Delaware, posto che mantenne per i successivi 5 anni.

Nel 1971 diventò capo allenatore della nazionale cilena, portandola al miglior piazzamento di sempre (quarto posto) nei giochi del Sud America. Dal 1973 cominciò l'avventura in Italia, prima alla Virtus Bologna e poi, dal 1978 al 1987, all'Olimpia Milano.

Con la squadra di Bologna vinse la Coppa Italia del 1974 e lo scudetto del 1976. A Milano con l'Olimpia vinse 4 scudetti (1982, 1985, 1986 e 1987), 2 Coppe Italia (1986 e 1987), una Coppa Korać (1985) e una Coppa dei Campioni (1987), oltre ad ottenere numerosi altri piazzamenti. Si ritirò nel 1987.

Nelle stagioni 2008-09 e 2009-10 è stato consulente della Reyer Venezia Mestre.

Il 3 gennaio 2011 subentra, dopo 23 anni di inattività sportiva, all'esonerato Piero Bucchi sulla panchina di Milano.[2] Esordisce con una vittoria interna al Mediolanum Forum ai danni di Caserta per 98-84. Il 7 giugno dello stesso anno, dopo la sconfitta in semifinale (gara 4) contro Cantù e la conseguente eliminazione, lascia a Sergio Scariolo la guida dell'Olimpia.[3]

[modifica] Carriera di commentatore sportivo

All'inizio degli anni ottanta su Canale 5 si iniziò ad ascoltare la voce di un cronista con spiccatissimo accento statunitense il quale commentava e spiegava agli italiani le partite del basket NBA (praticamente mai visto prima di allora in Italia); quel cronista dallo slang che in breve diventerà inconfondibile era proprio Dan Peterson.

Diventò un personaggio noto in tutta la penisola anche al di fuori del mondo degli sport grazie ad alcune campagne pubblicitarie del tè Lipton che lo videro protagonista tra il 1985 ed il 1994. Grazie a questa popolarità, negli anni novanta gli venne offerta la conduzione delle telecronache della Lega Italiana Basket per TMC, Tele+ e per la RAI. Divenne anche la voce storica del wrestling in Italia, commentando su Italia 1 tra la fine degli anni Ottanta, l'inizio degli anni Novanta e il 2002/2003, gli show WWF/WWE (nell'ultimo anno, affiancato da Christian Recalcati).

Partecipò a diverse trasmissioni televisive come opinionista e collaborò con La Gazzetta dello Sport, il sito Basketnet ed altre riviste di basket come Giganti del Basket, Superbasket ed American Superbasket. Nell'estate 2007 fu commentatore dello Slamball, su Italia 1, assieme a Giacomo Valenti. Dal 2005 è uno dei commentatori e opinionisti di Sportitalia e scrive per La Gazzetta dello Sport e il settimanale Sportweek.

Una curiosità: Secondo un sondaggio del 2009 è considerato lo straniero con la voce più sexy in Italia.[4]

[modifica] Note

  1. ^ “Mamma, butta la pasta!”: Dan Peterson nuovo coach dell’Olimpia Milano. agenziastampaitalia.it, 05-01-2011
  2. ^ Dan Peterson torna a Milano. Coach al posto di Bucchi. La Gazzetta dello Sport
  3. ^ Dopo solo sei mesi Dan Peterson lascia l'Armani Jeans. Sergio Scariolo è il nuovo coach. Il Sole 24 Ore
  4. ^ Dan Peterson spinge la nuova Carife

    [modifica] Attore

    Appare nell'episodio Cous cous alla bolognese della serie L'ispettore Coliandro ricoprendo il ruolo di un agente della CIA.

    [modifica] Palmarès

    Olimpia Milano: 1986-87.
    Olimpia Milano: 1985.
    Virtus Bologna: 1975-76; Olimpia Milano: 1981-82, 1984-85, 1985-86, 1986-87.
    Virtus Bologna: 1973-74; Olimpia Milano: 1986, 1987.

    È stato inoltre eletto Allenatore dell'anno 2 volte in Italia ed 1 in Europa.

[modifica] Altri progetti

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