Bill Goldberg

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Bill Goldberg
Goldberg nel 2005
Goldberg nel 2005
Nome William Scott Goldberg
Ring name Bill Goldberg
Bill Gold
Goldberg
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Nascita Tulsa
27 dicembre 1966
Residenza San Diego
Altezza 190[1] cm
Peso 129 kg
Altezza dichiarata 193[2] cm
Allenatore Dwayne Bruce
Debutto 24 giugno 1997
Ritiro 31 marzo 2004
Progetto Wrestling

William Scott "Bill" Goldberg (Tulsa, 27 dicembre 1966) è un attore, ex giocatore di football americano, ex wrestler e commentatore di show televisivi statunitense. È conosciuto soprattutto per le sue apparizioni nella World Championship Wrestling (WCW) tra il 1997 e il 2001 e nella World Wrestling Entertainment (WWE) tra il 2003 e il 2004.

Il suo nome è legato alla lunga striscia di imbattibilità segnata nella competizione singola: il conteggio ufficiale riporta un record di 173-0, anche se alcuni hanno contestato la legittimità di questo totale.

Goldberg è stato due volte campione del mondo (una volta WCW World Heavyweight Champion e una volta World Heavyweight Champion in WWE), con entrambi i regni rappresentati dalla Big Gold Belt. È riconosciuto dalla WWE come il primo campione del mondo imbattuto nella storia del wrestling e il primo uomo a detenere una versione della Big Gold Belt sia in WCW che in WWE (dopo di lui ci riusciranno Chris Benoit, Booker T e Big Show). È stato anche due volte WCW United States Heavyweight Champion e una volta WCW World Tag Team Champion con Bret Hart.

Goldberg è stato nel main event di molti eventi in pay-per-view per la WCW e WWE, tra cui il main event dell'annuale e principale pay-per-view WCW, Starrcade, in due occasioni.

Prima di essere un lottatore professionista, Goldberg era un giocatore di football. Dopo il ritiro dal wrestling ha iniziato a lavorare come commentatore per la promozione di arti marziali miste EliteXC fino alla sua chiusura. A partire dal 2010 è stato l'ospite di Garage Mahal sul DIY Network.

Carriera nel football[modifica | modifica sorgente]

Bill si fece notare fin dall'adolescenza per le sue grandi doti tecniche e fisiche nell'ambito del football americano. Giocando nel ruolo di nose tackle, cioè di perno centrale di una linea difensiva a tre, Bill divenne una stella alla Thomas Edison High School e poi anche all'Università della Georgia, dove militò dal 1985 al 1989: durante la sua carriera al college, infatti, Bill venne incluso nella formazione titolare della Southeastern Conference. Le opportunità di sbarcare nel grande giro della NFL svanirono nell'ultimo anno in Georgia, poiché Bill risultò positivo ad un test per la marijuana; i Los Angeles Rams, per questo, lo scelsero soltanto all'undicesimo giro nel draft NFL del 1989. I Rams non lo impiegarono mai in prima squadra e, ad un certo punto, lo vendettero ai Sacramento Surge, squadra della lega minore; dopo un anno in California, Bill passò agli Atlanta Falcons, dove militò per alcuni anni nella NFL. Nel 1994 uno strappo ai muscoli adduttori terminò la sua carriera: nella primavera del 1995, infatti, venne scelto nell'Expansion Draft NFL 1995 dai Carolina Panthers, che però lo esclusero dal giro dei titolari dopo poche settimane.

Carriera nel wrestling professionistico[modifica | modifica sorgente]

Bill lottò qualche mese in ECW senza tuttavia riscuotere molto successo, e venne così rilasciato quasi subito.

World Championship Wrestling (1997-2001)[modifica | modifica sorgente]

Striscia di imbattibilità e WCW Champion[modifica | modifica sorgente]

Goldberg iniziò a dedicarsi al wrestling nel 1996, anno in cui fu messo sotto contratto dalla WCW, e cominciò ad allenarsi sotto la supervisione di Dwayne Bruce presso il WCW Powerplant. Il suo primo incontro risale al 24 giugno 1997: combatté e vinse un match contro Buddy Landell utilizzando lo pseudonimo di Bill Gold.

Goldberg rimase tuttavia nell'anonimato sino al suo debutto in uno show televisivo, avvenuto il 22 settembre: presentato come Bill Goldberg, affrontò e sconfisse Hugh Morrus, suscitando un buon impatto nel pubblico. Iniziò ad imporsi nella federazione dominando i suoi incontri e chiudendo le contese in poco tempo. Grazie alla sua gimmick di lottatore indistruttibile divenne in breve tempo un beniamino dei fan, i quali lo apprezzavano sia per il suo carisma che per la sua prestanza fisica.

Goldberg ai tempi della WCW

Disputato e vinto il suo primo incontro con estrema facilità, Goldberg inanellò un'impressionante serie di vittorie, ben 173 in soli dieci mesi, tutte ottenute in meno di cinque minuti. Al termine di ogni incontro il lottatore era solito urlare "Who's next?!" (in italiano "Chi è il prossimo?!"), mentre all'inizio del match all'avversario designato diceva "You're next!" ("Tu sei il prossimo!").

Goldberg conquistò il suo primo titolo, lo United States Championship, il 19 aprile 1998, contro Raven. Iniziò ad assumere lo status di top face della federazione, vincendo sempre più match senza neanche subire una sconfitta.

Iniziò quindi una faida con il New World Order, in particolare con il leader della stable Hollywood Hogan. I due si sfidarono il 6 luglio 1998 con in palio il World Heavyweight Championship detenuto da Hogan. Goldberg vinse il match e si laureò per la prima volta Campione del Mondo; contestualmente decise di rendere vacante lo US Championship ancora in suo possesso.

La sua striscia di imbattibilità finì il 27 dicembre, quando Goldberg perse match e titolo contro Kevin Nash a Starrcade; Nash ricevette un grande aiuto da Scott Hall, il quale colpì Goldberg con un taser. Goldberg sfidò quindi Hall, vincendo, in un Ladder Taser match, un particolare tipo di match nel quale vince il wrestler che colpisce per primo con il taser l'avversario.

Goldberg vinse nuovamente lo United States Championship il 24 ottobre 1999, sconfiggendo Sid Vicious ad Halloween Havoc. Più tardi, nel corso della serata, rispose alla sfida aperta lanciata da Sting per il World Heavyweight Championship in suo possesso; Goldberg vinse il match in pochi minuti. Tuttavia, nella successiva puntata di Nitro, il commissioner J.J. Dillon disse che il match non era stato dichiarato sanzionato dalla WCW e che la vittoria del titolo era da considerarsi annullata. Goldberg perse lo US Championship la sera stessa contro Bret Hart, grazie all'intervento di Kevin Nash, Scott Hall e Sid Vicious, che colpirono ripetutamente Goldberg mentre l'arbitro era incosciente. Qualche tempo dopo, Goldberg e Hart unirono le forze per lottare contro i Creative Control per il WCW World Tag Team Championship, titoli che conquistarono il 7 dicembre ma che persero la settimana successiva contro gli Outsiders.

A Starrcade 1999, il 19 dicembre Goldberg sfidò Hart per il WCW World Heavyweight Championship. Il match ricorda molto lo Screwjob di Montreal per via del finale controverso: prima Hart stese l'arbitro per errore, poi Goldberg colpì Hart con una spear; per sostituire l'arbitro svenuto arrivò lentamente Roddy Piper, che diede al canadese il tempo di rialzarsi e eseguire la Sharpshooter, per poi decretare la vittoria di Hart nonostante Goldberg non avesse ceduto. Nel corso del match, Goldberg colpì alla testa l'atleta canadese con un calcio decisamente stiff; Hart subì un trauma cranico e la rottura di un muscolo del collo. Tuttavia, nell'arco di un paio di settimane, Hart fu costretto ad abbandonare definitivamente la carriera di wrestler per i danni cerebrali subiti, trasformatisi in una sindrome da post concussione. Hart ha tuttavia più volte sottolineato che il colpo al volto subito da Goldberg è stata solo la goccia che ha fatto traboccare il vaso: aveva infatti già subito diversi infortuni, anche più gravi, nel corso degli anni; Hart ha inoltre sostenuto di non avere nulla contro Goldberg, classificando quanto accaduto come un incidente come tanti altri che si verificano sui ring di wrestling.

Rincorsa al WCW Championship[modifica | modifica sorgente]

Poco tempo dopo, Goldberg fu accidentalmente infortunato nel corso di una sequenza girata mentre inseguiva la limousine del nWo nel parcheggio: la storyline prevedeva che Goldberg avrebbe dovuto spaccare con un pugno il cristallo anteriore della macchina, e per questo aveva indossato le adeguate protezioni su entrambe le mani; il wrestler utilizzò tuttavia troppa forza e subì un grave infortunio all'avambraccio.

Recuperata la forma, tornò nella WCW nel mese di maggio del 2000, interferendo nel corso di una puntata di Nitro nel match tra Kevin Nash ed il team Tank Abbott - Scott Steiner. Il mese successivo, Goldberg interferì durante il match per il WCW World Heavyweight Championship tra lo stesso Nash e Jeff Jarrett, diventando heel per la prima volta in carriera ed alleandosi alla stable del New Blood. L'angle non durò molto, poiché Goldberg si infortunò nuovamente e fu costretto per la seconda volta a passare un periodo lontano dall'azione.

Nell'ottobre 2000 iniziò una nuova striscia di imbattibilità sotto la minaccia di licenziamento da parte di Vince Russo in caso di sconfitta. La serie di vittorie terminò il 14 gennaio 2001 nel corso del pay-per-view Sin quando Goldberg, lottando assieme al suo allenatore ai tempi del Power Plant Dwayne Bruce, perse contro i Totally Buff (Buff Bugwell e Lex Luger); all'origine della sconfitta ci fu l'azione di un fan (kayfabe), il quale spruzzò dello spray negli occhi di Goldberg permettendo ai Totally Buff di schienarlo. Quest'angle fu reso necessario per permettere a Goldberg di allontanarsi per qualche tempo dall'azione per operarsi alla spalla, ma la WCW fu venduta alla WWF nel mese di marzo 2001, mentre Goldberg era ancora in riabilitazione. La WWF non acquisì il contratto di Goldberg, che rimase di proprietà della Time Warner e che quindi non prese parte all'angle dell'InVasion. Il contratto di Goldberg con la Time Warner terminò nel maggio 2002, quando le parti si accordarono per la fine del rapporto in cambio di una buonuscita.

Nel corso della sua carriera in WCW, Goldberg fu sconfitto solo sei volte in match singoli, tre delle quali contro Bret Hart, tuttavia sempre a causa di interferenze esterne.

All Japan Pro Wrestling (2002-2003)[modifica | modifica sorgente]

Nel periodo fuori dalle scene, Goldberg soffrì un infortunio al braccio nel corso di una gara automobilistica per celebrità svoltasi nell'aprile 2002. Tornò a lottare ad agosto 2002 nella lega giapponese All Japan Pro Wrestling. Sconfisse Satoshi Kojima il 30 agosto ed in seguito Rick Steiner a Yokohama in un match disputato per la federazione W-1; inoltre lottò assieme a Keiji Mutoh sconfiggendo i KroniK a Tokyo. Il suo successo in Giappone spinse la World Wrestling Federation - che intanto aveva cambiato nome diventando World Wrestling Entertainment - ad iniziare le trattative per mettere Goldberg sotto contratto.

World Wrestling Entertainment (2003-2004)[modifica | modifica sorgente]

Rincorsa al World Heavyweight Championship[modifica | modifica sorgente]

Nel marzo 2001 avvenne il passaggio della proprietà della WCW dalla AOL Time Warner all'allora World Wrestling Federation ma, a differenza di quanto accaduto con molti altri talenti della WCW, il contratto di Goldberg non venne rilevato. Goldberg rimase così sul libro paga della AOL Time Warner fino a maggio del 2002, quando il suo contratto terminò. Combatté quindi in Giappone per alcuni mesi, lottando nella All Japan Pro Wrestling e nella W-1, fino a quando non trovò un accordo con la WWE per trasferirsi alla corte di Vince McMahon.

Il debutto avvenne il 31 marzo 2003, nel corso della puntata di Raw trasmessa il giorno dopo WrestleMania XIX. Il primo feud nella nuova lega lo ebbe con The Rock: Goldberg lo sfidò a Backlash 2003 con le sue catchphrases; l'incontro terminò con un'altra vittoria del lottatore di Tulsa.

Anche nella WWE Goldberg realizzò una discreta serie di vittorie, spezzata da Triple H nel corso del secondo Elimination Chamber Match della storia: Goldberg (dopo aver eliminato tre avversari) rimase solo con Triple H nel finale, ma questi, grazie anche a Ric Flair che gli passò il suo sledgehammer, riuscì a vincere, per poi eseguire un vero e proprio pestaggio ai danni di Goldberg (lo legò addirittura con delle manette alla gabbia). Il giorno dopo, a Raw, Triple H sfidò Goldberg ad Unforgiven, e quest'ultimo accettò immediatamente. Ad Unforgiven, Goldberg sconfisse Triple H e vinse il suo primo World Heavyweight Championship. Respinse anche successivamente l'assalto di Triple H a Survivor Series 2003. Tuttavia il suo regno durò poco più di tre mesi, perché venne sconfitto da Triple H nel corso del pay-per-view Armageddon il 14 dicembre in un Triple Threat match che includeva anche Kane.

Faida con Brock Lesnar e abbandono (2004)[modifica | modifica sorgente]

Il 2004 sembra cominciare discretamente, in quanto Goldberg vince una Battle Royal a sei uomini in un'edizione di Raw, guadagnandosi l'opportunità di entrare per ultimo nella rissa reale a 30 uomini alla Royal Rumble 2004. Pochi minuti dopo il suo ingresso, però, interviene Brock Lesnar (che non partecipava alla competizione in quanto WWE Champion) che colpisce Goldberg con una F-5 e permette successivamente la sua eliminazione.

Le incomprensioni tra la WWE e Goldberg circa le apparizioni televisive di quest'ultimo iniziarono a creare diversi problemi: il wrestler aveva firmato un contratto che prevedeva un numero massimo di apparizioni e avrebbe voluto che la WWE pagasse le successive apparizioni come extra; Goldberg non vide soddisfatte le sue richieste e quindi non apparve per diverso tempo negli show.

Ciò impedì ai booker della federazione di dare l'adeguata preparazione in termini di rivalità alla programmata faida tra Goldberg e Brock Lesnar, il quale avrebbe dovuto portare i due ad un match a WrestleMania XX. La WWE decise di inserire Stone Cold Steve Austin come arbitro speciale del match, cercando di salvare il salvabile dando vita ad una rivalità tra Lesnar e Austin. Nel corso del match i fans, a conoscenza della situazione contrattuale di Goldberg e di Lesnar (entrambi avrebbero lasciato la federazione dopo il loro "dream match"), non smisero mai di urlare cori di disapprovazione verso entrambi i contendenti (in particolare il coro "Boring!", noioso). Goldberg vinse il match, ma entrambi i wrestler furono in seguito colpiti dalla Stone Cold Stunner di Austin, il vero trionfatore del match e della serata acclamato dalla folla come è accaduto poche altre volte sui ring della WWE. Il contratto di Goldberg con la WWE terminò il 31 marzo 2004.

Dopo il wrestling[modifica | modifica sorgente]

Bill Goldberg nel 2009

In seguito alla separazione dalla WWE, si diffusero voci circa una possibile trattativa tra Goldberg e la TNA, mai andate tuttavia a buon fine. Goldberg presenziò poi ad alcuni eventi di arti marziali miste come commentatore e a chi gli chiedeva se fosse interessato a diventare un lottatore di MMA rispose:

« I'd love to, especially if I was 21 or even 29, but these guys are so far ahead of me in terms of experience. I never say never, though. But I don't see myself stopping my movies, my shows, my commentating, or being a dad to do that.[3] »
« Mi piacerebbe, in particolare se avessi 21 anni o anche 29, ma questi ragazzi hanno troppa esperienza rispetto a me. In ogni caso, mai dire mai, anche se non intendo smettere di fare i miei film, i miei show, le mie apparizioni come commentatore o il papà, per dedicarmi a questo. »

Goldberg si è poi impegnato anche nel cinema, avendo interpretato diversi ruoli in alcune pellicole (tra cui Babbo Natale in Santa's Slay), ed in televisione, come conduttore di un programma sulle corse chiamato Bullrun. Ha inoltre svolto il ruolo di commentatore per gli show dell'organizzazione di arti marziali miste Elite Xtreme Combat fino alla chiusura di quest'ultima.

Recentemente Goldberg ha annunciato che se accetterà l'offerta fattagli il 14 marzo 2010 dalla WWE è disposto a combattere solo un'ultima volta, perché il figlio non lo ha mai visto attivo sul ring.

Il 22 maggio 2011 un video postato da Goldberg fa sapere che lui ed Eric Bischoff si trovavano sullo stesso elicottero sorvolando i cieli di New York City. Non si sa se l'incontro tra i due è avvenuto per discutere di un possibile contratto tra Goldberg e la TNA o per un contratto riguardante una produzione televisiva.

A marzo Goldberg, in un'intervista, alla domanda riguardante un suo eventuale ritorno sul ring ha risposto "probabilmente", e ha anche aggiunto inoltre che il dream match che da sempre desidera è contro il suo amico di vecchia data Stone Cold Steve Austin. Non si sa se Goldberg parlasse di WWE o TNA e neanche si sa se il suo ritorno è davvero così probabile, fatto sta che già si è sparsa la voce che il suo ritorno sul ring potesse avvenire nella New Japan Pro Wrestling o nella Inoki Genome Federation della leggenda giapponese Antonio Inoki.

Eventuale ritorno al pro-wrestling[modifica | modifica sorgente]

Goldberg ha parlato di un suo ritorno sul ring al Rumble in the Jungle 2011 a Kinshasa, nell'ottobre, ma l'evento è stato posticipato a tempo indeterminato.

Si parlò di un suo probabile match a Wrestlemania XXVIII contro Undertaker, e successivamente alla millesima puntata di RAW, ma in entrambi i casi non ci fu nulla che lo confermò. Il lottatore ha poi risposto alla domanda postagli da un fan su Twitter che gli chiedeva: "Who's next?" con le parole: "Maybe Batista"; tuttavia, lo stesso Goldberg dovette smentire l'idea perché credeva che Batista fosse vicino ad un ritorno in WWE, mentre quest'ultimo spiegò che voleva semplicemente prolungare la sua assenza dal ring per dedicarsi ad altro.

Il 25 giugno 2012 Goldberg ha annunciato su Twitter "grandi novità", senza però che si verificasse un suo ritorno al pro-wrestling. Di recente, rispondendo sul suo account Twitter ad un fan che gli ha chiesto quando e se avremmo rivisto la sua Spear sullo schermo, ha risposto che ritornerà molto presto.

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

È sposato con la stuntwoman Wanda Ferraton da cui ha avuto un figlio, Gage A.J. Goldberg, nato il 10 maggio 2006.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • È un attivista per la protezione degli animali.[4]
  • Possiede un Monster Truck e ben 25 auto d'epoca.[5]
  • È di origini italiane, in quanto i nonni provengono dal quartiere di Genova Cornigliano, e ebree.[4]

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Doppiatore[modifica | modifica sorgente]

Doppiatori italiani[modifica | modifica sorgente]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Bill Goldberg è stato doppiato da:

Nel wrestling[modifica | modifica sorgente]

Mosse finali[modifica | modifica sorgente]
Mosse caratteristiche[modifica | modifica sorgente]
Soprannomi[modifica | modifica sorgente]
  • "The Man"
  • "The Undefeated"
Musiche d'ingresso[modifica | modifica sorgente]
  • "Twisted" (WCW; 29 settembre 1997)
  • "Invasion" di Christian Poulet e Jean-Yves Rigo (WCW/WWE; 13 ottobre 1997–9 maggio 1999; 6 settembre 1999–14 gennaio 2001; 31 marzo 2003–21 aprile 2003)
  • "Crush 'Em" dei Megadeth (WCW; 26 luglio 1999–30 agosto 1999)
  • "Who's Next?" di Jim Johnston (WWE; Backlash 2003)
  • "Who's Next? (V2)" di Jim Johnston (WWE; 5 maggio 2003–14 marzo 2004)

Titoli e riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Pro Wrestling Illustrated

World Championship Wrestling

World Wrestling Entertainment

Wrestling Observer Newslatter

  • Rookie of the Year (1998)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Bill Goldberg Height - How tall
  2. ^ Wrestlerhub.com
  3. ^ World Fighting Alliance Bill Goldberg Wrestles with New Gig for WFA, WFA.tv
  4. ^ a b Kurtzman, Daniels "Jewish pro-wrestling star goes to the mat for animals", Jewish Telegraphic Agency
  5. ^ Handler, Judd "The Hebrew Hulk", San Diego Jewish Journal
  6. ^ Goldberg è diventato il quinto wrestler a diventare Triple Crown Champion, insieme a Bret Hart, in quanto entrambi lo hanno vinto lo stesso giorno.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 70722532 LCCN: n99043282