Risentimento

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Espressione facciale del Risentimento

Il risentimento (o rancore) è un sentimento dato da un misto di rabbia e desiderio di rivalsa, protratto nel tempo, che si prova come conseguenza di un torto o frustrazione subita, sia essa reale o immaginaria.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il risentimento è un’esperienza affettiva che le persone sperimentano quando un agente esterno nega a loro le opportunità o le risorse di valore (incluso lo status), che essi considerano socialmente accessibili. Non riconducibile a un fenomeno psichico meramente intraindividuale, il risentimento è un sentimento sociale contrassegnato da peculiari dinamiche relazionali, storicamente e culturalmente situate. Può essere un'esperienza emotivamente disturbante, che viene provata nuovamente o rivissuta nella mente. Quando una persona prova risentimento verso se stessa si parla di "rimorso".

Il risentimento riguarda simultaneamente le strutture e le relazioni nelle quali le persone sono ingaggiate. Nella società contemporanea l’eguaglianza proclamata sul piano dei valori contrasta con le disuguaglianze sul piano delle differenze di potere e di accesso alle risorse materiali. Questo divario genera una tensione sempre maggiore tra desideri egualitari, tra loro fittamente concorrenziali, e le disuguaglianze sociali strutturali crescenti. Gli attori sociali hanno ampie possibilità di scelta, ma sono tendenzialmente incapaci di promuovere le condizioni di uguaglianza di opportunità che sono necessarie alla loro concreta realizzazione. Un desiderio sempre più ambizioso e mimetico si scontra con una realtà competitiva e selettiva. Una conseguenza, è la diffusione del risentimento nella vita quotidiana.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Jean Amery, Intellettuale a Auschwitz, Bollati Boringhieri, Torino, 1987, ISBN 88-339-0418-0
  • René Girard, Il risentimento. Lo scacco del desiderio nell'uomo contemporaneo, Raffaello Cortina, Milano 1999,ISBN 88-707-8569-6
  • Luis Kancyper, Il risentimento e il rimorso. Uno studio psicoanalitico, Franco Angeli Editore, Milano, 2003, ISBN 88-464-4923-1
  • Francesca Giorgia Paleari, Stefano Tomelleri, a cura di, Risentimento, perdono e riconciliazione nelle relazioni sociali, Carocci, Roma, 2008, ISBN 978-88-430-4826-7
  • Guia Risari, Jean Améry. Il risentimento come morale, Franco Angeli, Milano, 2002 ISBN 88-464-3402-1
  • Renato Rizzi, a cura di, Itinerari del rancore, Bollati Boringhieri, Torino, 2007, ISBN 978-88-339-1825-9
  • Max Scheler, Das Ressentiment im Aufbau der Moralen, Vittorio Klostermann, 2004 ISBN 3465033353
  • Stefano Tomelleri, La società del risentimento, Meltemi, Roma, 2004, ISBN 88-835-3306-2
  • Stefano Tomelleri, Identità e gerarchia. Per una sociologia del risentimento, Carocci, Roma, 2009, ISBN 978-88-430-4979-0

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