Atlanta Falcons

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Atlanta Falcons
Football americano American football pictogram.svg
Atlanta Falcons logo.png
Segni distintivi
Uniformi di gara
Helmet
Left arm Body Right arm
Trousers
Socks
Casa
Helmet
Left arm Body Right arm
Trousers
Socks
Trasferta
Helmet
Left arm Body Right arm
Trousers
Socks
Terza divisa
Colori sociali                Rosso, Nero, Bianco
Mascotte Freddie Falcon
Dati societari
Città Flag of Atlanta, Georgia.png Atlanta (GA)
Paese Stati Uniti Stati Uniti
Lega Stati Uniti National Football League
Conference NFC
Division NFC South
Fondazione 1965
Denominazione Atlanta Falcons (1966-presente)
Presidente Stati Uniti Rich McKay
Proprietario Stati Uniti Arthur Blank (90%) e Stato della Georgia (10%)
General manager Stati Uniti Thomas Dimitroff
Capo-allenatore Stati Uniti Mike Smith
Stadio Georgia Dome
(71228 posti)
Sito web www.atlantafalcons.com
Palmarès
National Football Conference logo.svg
Titoli NFC 1
Titoli divisionali 5
Apparizioni ai playoff 12

Gli Atlanta Falcons sono una squadra di football americano della NFL con sede a Atlanta. Competono nella South Division della National Football Conference. I Falcons disputando le loro gare casalinghe al Georgia Dome nel centro di Atlanta, ma è probabile la costruzione di un nuovo stadio a partire dal 2014, dove la squadra inizierebbe a giocare nel 2017. Il quartier generale e le strutture di allenamento sono locate in un'area di 50 acri a Flowery Branch, in Georgia. I Falcons si unirono alla NFL nel 1965 come expansion team, dopo che la NFL offrì all'allora proprietario Rankin Smith una franchigia per evitare che questi ne fondasse una nella rivale American Football League (AFL). La AFL così approvò una franchigia a Miami, Florida (i Miami Dolphins). Nei loro 45 anni di esistenza, i Falcons hanno totalizzato un record di 300–402–6, vincendo la propria division nel 1980, 1998, 2004, 2010 e 2012. La loro unica apparizione al Super Bowl è stata nel Super Bowl XXXIII.

Colori[modifica | modifica sorgente]

  • Le maglie: in casa sono rosse e bianche con lettere bianche e rifiniture nere; in trasferta sono bianche con lettere nere e rifiniture rosse.
  • Grafica del casco: è nero con disegnato su entrambi i lati un falco rosso e nero con bordature grigie e bianche che ha la forma di una F (ridisegnato nel 2003).

Storia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Storia degli Atlanta Falcons.

I Falcons debuttarono nella NFL nel 1966 e dopo nove sconfitte consecutive vinsero la loro prima gara contro i New York Giants. Negli anni sessanta vinsero solamente 12 partite e la loro prima stagione con un record positivo fu nel 1971. Nella stagione 1978 i Falcons si qualificarono per i loro primi playoff, battendo i Philadelphia Eagles nel primo turno 14–13. La settimana successiva furono eliminati dai Dallas Cowboys perdendo per 27–20.

Nel 1980, dopo una striscia di nove vittorie consecutive, i Falcons conclusero con l'allora primato di franchigia di 12–4, vincendo il loro primo titolo di division. La squadra fu tuttavia subito eliminata nel secondo turno di playoff dai Cowboys. Nella stagione accorciata per lo sciopero del 1982, i Falcons raggiunsero ancora i playoff ma furono eliminati dai Minnesota Vikings, 30–24. Dopo questa sconfitta l'allenatore Leeman Bennett fu licenziato. Per le otto stagioni successive, i Falcons non raggiunsero più la post-season.

Nel 1989, i Falcons scelsero nel draft il cornerback Deion Sanders nel primo giro. Sanders divenne immediatamente la superstar della squadra, rimanendovi per quattro stagioni. "Neon Deion" (conosciuto anche come "Prime Time") contribuì a spostare l'attenzione su quella che era una delle franchigie più anonime della NFL. Sanders giocò contemporaneamente nella Major League Baseball (per New York Yankees e Atlanta Braves) mentre era un giocatore della NFL.

Michael Vick fu il quarterback dei Falcons dal 2001 al 2006.

Nel 1991 i Falcons tornarono ai playoff dove furono eliminati al secondo turno dai Washington Redskins. Quell'anno la squadra scelse nel draft Brett Favre con la trentatreesima chiamata assoluta. Dopo aver giocato due sole partite nella sua stagione da rookie, nel febbraio successivo Favre fu scambiato coi Green Bay Packers, in uno dei più grandi errori strategici della storia della NFL. Nel 1992, gli Atlanta Falcons aprirono un nuovo capitolo della storia trasferendosi nell'appena costruito Georgia Dome.

Nel 1998, sotto la direzione del nuovo allenatore Dan Reeves, del quarterback Chris Chandler e del running back Jamal Anderson, ebbero la loro miglior stagione della storia. La franchigia stabilì il suo nuovo primato concludendo 14–2 la stagione regolare e vincendo la NFC West division . Il 18 gennaio 1999, i Falcons a sorpresa batterono la squadra col miglior record della lega, i Vikings, in trasferta, per 30–27 nella finale della NFC. I Falcons si qualificarono così per il loro primo Super Bowl, perdendo coi campioni in carica, i Denver Broncos, nel Super Bowl XXXIII.

Matt Ryan arrivò ai Falcons nel 2008.

Dopo due pessime stagioni nel 1999 e nel 2000, i Falcons ottennero la prima scelta assoluta nel draft NFL 2001 tramite uno scambio coi San Diego Chargers che usarono per selezionare il quarterback Michael Vick[1]. Il 2 febbraio 2002 la squadra passò in possesso dell'attuale proprietario, Arthur Blank. Nel 2002 Vick fu nominato titolare della squadra, portandola fino ai playoff dove uscì contro gli Eagles. Nel 2003 Vick si ruppe una gamba nella pre-stagione e saltò le prime dodici gare dell'anno. Nel corso di quella stagione, Reeves fu licenziato venendo sostituito da Jim Mora, che guidò la squadra ai playoff nella sua prima stagione. Nelle due stagioni successive i Falcons non raggiunsero l'obiettivo e Mora fu licenziato. Nel 2006, Vick fu condannato a 23 mesi di prigione per il suo coinvolgimento nell'ambito di combattimenti clandestini di cani.

Dopo una stagione da 4-12 nel 2007, i Falcons assunsero come nuovo allenatore Mike Smith e scelsero nel draft come terzo assoluto il quarterback Matt Ryan[2] che fu premiato come rookie offensivo dell'anno nel 2008. Dopo una stagione da 9-7 nel 2009, Ryan guidò i Falcons al miglior record della lega (13-3) nel 2010, vincendo il quarto titolo di division della squadra ma venendo eliminati nel secondo turno di playoff dai futuri vincitori del Super Bowl, i Packers. Nel 2011 i Falcons si qualificarono ancora ai playoff con una wild card ma ancora una volta furono eliminati dalla squadra che si sarebbe laureata campione, i Giants. Nel 2012, Ryan e i Falcons conclusero ancora col miglior record della NFC e a pari merito della lega, qualificandosi direttamente per il secondo turno dei playoff. Lì sconfissero i Seattle Seahawks e avanzarono fino alla finale della NFC dove furono sconfitti dai San Francisco 49ers dopo essere stati nettamente in vantaggio nel primo tempo.

Risultati stagione per stagione[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stagioni degli Atlanta Falcons.

Giocatori importanti[modifica | modifica sorgente]

Membri della Pro Football Hall of Fame[modifica | modifica sorgente]

Alla classe del 2014, cinque giocatori degli Atlanta Falcons sono stati indotti nella Pro Football Hall of Fame.

Hall of Famer degli Atlanta Falcons
Induzione Giocatore Ruolo Anni
1998 25 Tommy McDonald WR 1967
1999 29 Eric Dickerson RB 1993
2011 21 Deion Sanders CB 1989-1993
2012 56 Chris Doleman DE 1994-1995
2014 87 Claude Humphrey DE 1968-1978

Ring of Honor[modifica | modifica sorgente]

Nota: L'organizzazione degli Atlanta Falcons non ritira ufficialmente i numeri di maglia[3].

Ring of Honor degli Atlanta Falcons
N. Giocatore Ruolo
10 Steve Bartkowski QB
21 Deion Sanders CB
31 William Andrews RB
57 Jeff Van Note C
58 Jessie Tuggle LB
60 Tommy Nobis LB
78 Mike Kenn OT
87 Claude Humphrey DE

La squadra[modifica | modifica sorgente]

Lo staff[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) 2001 National Football League Draft, Pro Football Hall of Fame. URL consultato il 5 ottobre 2012.
  2. ^ (EN) 2008 National Football League Draft, Pro Football Hall Hall of Fame. URL consultato il 30 settembre 2012.
  3. ^ (EN) Atlanta Falcons Ring of Honor page, atlantafalcons.com. URL consultato il 3 gennaio 2013.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]