The Offspring

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The Offspring
Dexter Holland, Pete Parada e Andrew Freeman in concerto con la band a Charlotte, Carolina del Nord, nel settembre del 2008
Dexter Holland, Pete Parada e Andrew Freeman in concerto con la band a Charlotte, Carolina del Nord, nel settembre del 2008
Paese d'origine Stati Uniti Stati Uniti
Genere Punk rock[1][2]
Hardcore punk[2][3][4][5][6][7][8]
Melodic hardcore punk[8][9][10]
Skate punk[11][12]
Pop punk[13][14]
Punk revival[1][15]
Alternative rock[1]
Ska punk[16][17]
Post-grunge[1]
Periodo di attività 1984 – in attività [18][19][20][21]
Etichetta Black Label Records (1986[22][23][24][25])
Nemesis Records (1989-1991)
Epitaph Records (1991-1995)
Nitro Records (1995[23][26][27])
Columbia Records (1996-)
Album pubblicati 12
Studio 9 (+ 3 EP)
Raccolte 3
Sito web

The Offspring[28] è un gruppo musicale punk rock statunitense formatosi a Garden Grove[18], California, nel 1984[18][19][20][21].

Sono spesso citati, insieme a Green Day, blink-182 e Rancid, per aver contribuito a reinterpretare le prime sonorità punk rock in chiave moderna negli anni novanta[29]. Hanno venduto più di 36 milioni di dischi[18] attraverso nove album studio, tre compilation, tre EP e tre DVD, diventando una delle band punk che ha venduto di più di tutti i tempi[30][31].

Il gruppo è considerato tra i maggiori esponenti ed eredi dell'hardcore melodico classico californiano dell'inizio degli anni ottanta, ciò nonostante sia il notevole successo commerciale e sia le sonorità talvolta leggere. Sono riusciti ad avere una grande influenza verso diversi gruppi formatisi successivamente, grazie anche alla Nitro, etichetta discografica di proprietà sia del cantante Dexter Holland sia del bassista Greg K.[9].

I primi due album del gruppo, usciti il primo sotto etichetta Nemesis ed il secondo sotto Epitaph, narrano di tematiche politiche in chiave melodica[8][32] che non riscuotono molto successo. Dall'album Smash, il quale detiene il record di vendite per una casa discografica indipendente[33], Epitaph, la band ha abbandonato queste tematiche riuscendo a conoscere un forte successo commerciale attraverso singoli quali Come Out and Play e Self Esteem. I tre album successivi, Ixnay on the Hombre, Americana e Conspiracy of One, usciti sotto etichetta Columbia, hanno spostato leggermente il suono della band verso elementi pop punk[14][34][35][36] ma comunque hanno ottenuto discreto successo. Durante il 2003[37] il batterista storico Ron Welty decise di lasciare la band per seguire il suo progetto parallelo degli Steady Ground ed al suo posto venne reclutato Atom Willard[38]. Il 1º dicembre 2003 venne pubblicato in Italia[39] l'album Splinter il quale riportò il suono del gruppo verso un punk veloce[17] e arrabbiato[40], con punte di hardcore[4][41] e metal[4] e con influenze pop punk ridotte rispetto al passato[4][40][42]. Due anni dopo la pubblicazione avvenuta nel 2005[43] del primo Greatest Hits della band, Atom Willard lasciò la band per dedicarsi al progetto degli Angels & Airwaves[44] ed al suo posto venne ingaggiato Pete Parada[44]. Nella creazione dell'ottavo album studio, la band è stata impegnata per quasi due anni. Rise and Fall, Rage and Grace è stato distribuito in Italia a partire dal 13 giugno 2008[45]. Il 26 giugno 2012 è stato pubblicato il nono album studio, Days Go By[46][47].

Storia del gruppo[modifica | modifica sorgente]

Gli inizi e i primi due album (1984-1994)[modifica | modifica sorgente]

Gli Offspring in concerto nel 2001

La band si formò nel 1984[18][19][20][21] grazie a Brian Keith "Dexter" Holland (ex chitarrista dei Clowns of Death[6][20][48][49]) ed a Greg Kriesel. Presero la decisione di formare il gruppo all'esterno di un locale di Irvine una sera in cui suonavano gli eroi[23] punk locali, i Social Distortion, dove entrambi non furono fatti entrare[23][50]. Maledirono tutti e due la serata e decisero di formare una band punk[21][50][51].

Nel primo periodo la band si faceva chiamare Manic Subsidal[20][21][23] e vi furono parecchi avvicendamenti tra i componenti del gruppo. Inizialmente era formato da Doug Thompson alla voce[20], Kevin Wasserman (meglio conosciuto come Noodles dei Clowns of Death[6][20][48][49][50]) alla prima chitarra, Dexter Holland alla seconda chitarra, Greg K. al basso e Jim Benton alla batteria[20]. Con questa formazione, sotto il nome di Manic Subsidal[23], pubblicarono solo una canzone, Hopeless, contenuta nella compilation We Got Power, Vol. 2: Party Animal del 1984[52][53]. Thompson lasciò la band dopo un mese dalla pubblicazione della compilation e Dexter prese il suo ruolo come cantante[54]. Poco dopo anche Jim Benton lasciò la band[48][54] ed al suo posto come batterista subentrò James Lilja, anche lui ex membro dei Clowns of Death[6][20][48][49]. Nel 1986[23] cambiarono il nome in The Offspring e registrarono il loro primo singolo, I'll Be Waiting/Blackball, sotto l'etichetta Black Label Records. La Black Label Records degli Offspring in realtà non esiste[22][25] come casa discografica: è un adattamento "discografico" di un nome di una marca di birra[55] che i membri della band usavano bere e che hanno utilizzato per far credere di essere stati contrattualizzati da una casa discografica per poter diventare più appetibili in futuro alle case discografiche reali[55]. La formazione che incise questo singolo comprendeva Holland alla voce, Noodles (che era un bidello della scuola superiore di Greg K. e di Holland[51][56] e nella quale continuerà a lavorare fino al 1994[18][50][57][58][59], entrato nel gruppo per poter procurare alcolici ai componenti della band che non avevano ancora raggiunto l'età legale[23][51][56][60]) alla chitarra, Greg K. al basso e James Lilja alla batteria.

James Lilja però abbandonò la batteria pochi mesi dopo l'uscita di I'll Be Waiting/Blackball per seguire una carriera da ginecologo[61]. Venne sostituito nel 1987[6][12][25][48][49][54][62] dal sedicenne[23][50] Ron Welty, ex membro dei Fuck Quality X-Rays[6][25][48], il quale rimarrà nella band fino al 2003[37].

Durante il 1988[63] venne pubblicata la demo Tehran la quale, nel 1989[63], aiutò il gruppo a trovare un accordo con la piccola etichetta Nemesis Records con la quale vennero contrattualizzati. Nello stesso anno[18][25][64] con il produttore Thom Wilson[23][25][65] realizzarono l'album The Offspring[63], il quale venne realizzato in 3.000 copie[23] sotto Nemesis[23][25][50][64] e solamente in vinile[25]. Verrà ristampato successivamente in cd nel 1995 sotto etichetta Nitro[23]. All Music Guide ha descritto così l'album:

« "The Offspring non possiede canzoni guida. Alcune mostrano un punk ruvido, che si nota facilmente, ma comunque l'album si riconosce più per il suo stile musicale che per la sostanza delle canzoni."[66] »

Nel 1991, sempre con Thom Wilson e sempre con label Nemesis[10][67][68], gli Offspring produssero l'EP Baghdad. Questo EP fu di vitale importanza per riuscire a firmare un contratto con la Epitaph Records, etichetta fondata da Brett Gurewitz dei Bad Religion. Gurewitz pensava che gli Offspring non rientrassero nella categoria di band che la Epitaph produceva. Ma l'EP Baghdad lo convinse a far fare loro una prova[10]. La band allora entrò in studio di registrazione, e nel 1992 venne prodotto il secondo album, Ignition, che uscì nell'ottobre dello stesso anno.

Ignition non contiene canzoni popolari[69] ma mostra a partire dalla prima traccia, Session (scritta da Dexter in collaborazione con sua moglie[70][71][72]), fino all'ultima, Forever and a Day, sia una certa solidità[69] sia quello che gli Offspring sanno fare[69][73]:

« "Creare canzoni punk veloci, che presentano tematiche serie."[69][73] »

L'album vendette un milione di copie[23] e la band passò poi i successivi due anni in tour con gruppi come Pennywise[6][23][48][55], Lunachicks[6][23][48] e NOFX[6][23][48].

Il primo successo con Smash e Ixnay on the Hombre (1994-1997)[modifica | modifica sorgente]

La band in concerto a Leeds, nel 2004

Al loro ritorno in studio, gli Offspring realizzarono nell'aprile del 1994[74][75] l'album Smash, che superò di gran lunga il record di vendite da parte di una band che non era sotto contratto con una major; il limite era fermo a 8 milioni di copie, mentre Smash ha spinto il limite ad oltre 11 milioni[33]. Grazie a singoli quali Come Out and Play (Keep 'Em Separated), (il quale narra delle violenze dentro i campus universitari[57][76][77][78]) che è stato il primo singolo del gruppo a raggiungere la vetta della classifica Billboard Alternative Songs[79][80], Self Esteem e Gotta Get Away, gli Offspring insieme ai Green Day[29], ai blink-182[29] ed ai Rancid[29], rivitalizzarono la nuova generazione della scena punk che si andava formando in quel periodo[29].

Smash è stato descritto come:

« "Un concentrato di divertente e veloce punk[81], caricato con riff metal[5] e con lenti tempi hardcore[5]. Un album con dei testi carichi di significato[81]. Una perfetta miscela di riff e rabbia."[82] »

La rivista inglese Kerrang! ha collocato l'album sia alla posizione numero 54 dei 100 album d'ascoltare prima di morire[83] sia alla posizione numero 5 nella classifica dei migliori 50 album punk di sempre[84]. Smash inoltre si classificò alla posizione numero 4 nella classifica degli album Billboard 200[23][85].

Con Come Out and Play[57] entrò nella band Chris "X-13" Higgins, il quale suonerà con il gruppo fino al 2008[86][87]. Higgins è un personaggio familiare della band, famoso grazie alle sue partecipazioni in Come Out and Play (nella quale urla You Gotta Keep 'Em Separated!)[88], Pretty Fly (for a White Guy) (con la presenza delle bambole nei concerti)[89], Why Don't You Get a Job? (recitando nel video)[57][90] ed in The Kids Aren't Alright (come terza chitarra)[91].

Molte cose successero dopo l'uscita di Smash. Grazie ai maggiori incassi dovuti al successo dell'album, la band comprò i diritti del loro primo album. Dexter e Greg crearono sempre durante il 1994[18][92][93] una loro etichetta discografica, la Nitro Records, e iniziarono a mettere sotto contratto varie band. Uno dei primi album che uscirono etichettati Nitro Records, fu la ristampa del loro primo lavoro The Offspring nel 1995 su cd. L'album era stato stampato in un numero limitato di copie e l'unica maniera per averlo a quel tempo era quella di acquistarlo a caro prezzo attraverso i venditori di vinili rari. La Nitro Records mise sotto contratto alcune delle punk band locali più rappresentative, come a suo tempo fece la Epitaph con loro. Tra queste band si possono ricordare gli AFI[93][94], i Vandals[93][94] e i Guttermouth[93][94].

Dopo Smash, il produttore del disco Thom Wilson ricoprì una carica più manageriale rispetto al passato, aiutando la band ad ottenere una maggiore approvazione tra il pubblico. Dopo due anni passati in tour, Wilson però divenne molto critico nei confronti della band, soprattutto sulla direzione musicale che la band stava prendendo[55], e decise quindi di farsi da parte.

Nel 1996[18][95][96][97] la band annunciò il divorzio dalla Epitaph. Dexter e Noodles ne hanno spiegato le cause sia attraverso una lettera inviata mediante la mailing list del sito ufficiale[98], sia tramite interviste[50][97][99][100][101][102][103]:

« Brett Gurewitz possiede la Epitaph. Brett però è più impegnato a cercare di far diventare la sua etichetta discografica sempre più grande, piuttosto che cercare di aiutare le band contrattualizzate. Abbiamo cercato di rinegoziare il contratto con Brett per fare più dischi perché volevamo rimanere in Epitaph. Quando Smash è diventato un successo mondiale Brett voleva vendere il disco ad una major discografica ma noi non volevamo. Volevamo rimanere in Epitaph perché è stato in Epitaph che siamo cresciuti e non ci piace cambiare agente, crew etc. Noi non abbiamo incontrato nessun'altra casa discografica, al contrario di Brett. Queste case volevano addirittura comprare Epitaph e Brett cercava di contrattare, ma lui cercava solo di ottenere guadagni facili per se stesso dalla vendita. Ma era altro che ci preoccupava. L'ultimo contratto che Brett ci aveva proposto era problematico: diceva che non potevamo suonare delle cover, che Ron non poteva suonare in altre band... addirittura una versione del contratto proposto aveva una clausola che prevedeva una polizza vita su di me con Brett come beneficiario! Se morivo, Brett ci guadagnava! È stato in questo momento che abbiamo realizzato che stava cercando di guadagnare soldi solo per se stesso. Così si è arrivati al punto in cui Brett ha ritirato il contratto e voleva venderlo a Columbia. Ha provato ad imporci di rimanere nell'etichetta ma alla fine abbiamo deciso di andare in Columbia, ottenendo meno denaro dal vecchio contratto con Epitaph. Abbiamo firmato per la Columbia perché non volevamo registrare per qualcuno che pensasse di potercelo imporre e per un ragazzo peggiore di una major discografica. In Columbia faremo quello che ci pare. »
(Dexter Holland)

La band firmò quindi per la Columbia Records, major di proprietà della Sony Music. Questo portò forti critiche al gruppo[7][18][50][95][96][104][105][106][107], il quale venne definito "venduto"[7][50][106], anche se dalla Columbia ottenne un contratto meno remunerativo rispetto a quello stipulato con Epitaph[54][101] e la promessa di una maggior libertà artistica[54][101].

Nei primi mesi del 1997, dopo tre anni dal precedente lavoro, esce Ixnay on the Hombre, album che nonostante non abbia riscosso un grosso successo come Smash vende oltre 3 milioni di copie[18][23] e raggiunge la posizione numero 9 nella Billboard 200[23][108]. Questo lavoro è distante dalle tematiche politico-punk dei primi due album del gruppo e da Smash e mostra delle prime influenze pop punk[7][96][109], anche se mischiate a tracce hardcore[7]. I singoli estratti da questo album furono quattro, precisamente All I Want, Gone Away, The Meaning of Life ed I Choose.

Sull'album il Los Angeles Times scrisse:

« È un album vario ed interessante. Mostra una maturazione della band rispetto a Smash verso un suono più complesso, che soddisferà ogni ascoltatore.[23] »

Dexter Holland invece non la pensava in questo modo: in una successiva intervista per il DVD Complete Music Video Collection, ha affermato che Ixnay on the Hombre non venne ben accettato dai fan perché fu visto come un esperimento commerciale, mentre loro si aspettavano una specie di Smash II[50].

Americana e Conspiracy of One (1998-2002)[modifica | modifica sorgente]

Circa un anno e mezzo dopo la pubblicazione di Ixnay on the Hombre, gli Offspring realizzarono Americana (che vendette circa 11 milioni di copie[18]), album ritenuto maggiormente pop punk[14], commerciale ed orecchiabile rispetto a quelli precedenti.

Infatti Americana secondo alcune recensioni ha portato il suono della band

« "Ad un allontanamento dalle radici punk melodiche[110] verso una combinazione di pop punk[14][111] ed altro." »

I quattro singoli estratti da questo album, Pretty Fly (for a White Guy), Why Don't You Get a Job?, The Kids Aren't Alright, e She's Got Issues, riscossero un grande successo sulle radio e su MTV, suscitando alcune critiche di "troppa commercialità" da parte di molti fan di vecchia data, che si sentirono come "traditi" da una svolta così radicale[111]. Tuttavia l'album ricevette anche critiche positive ed è stato inserito, al 20º posto, nella classifica dei 50 migliori album punk di sempre secondo la rivista Kerrang![112]. Vennero premiati con l'MTV Europe Music Awards[54][113][114] nell'edizione a Dublino del 1999 (nella quale si esibirono suonando The Kids Aren't Alright[115]) come migliori artisti rock ed è in questo periodo che arrivarono al momento di maggior successo commerciale della loro carriera. Periodo che si concretizzerà sia attraverso una grande esibizione al festival di Woodstock del 1999, svoltosi a Roma, New York[113] (dove Dexter fece a pezzi dei manichini raffiguranti i Backstreet Boys[116]), sia nell'apparizione nel film horror Giovani diavoli[117], dove eseguiranno Beheaded 1999[118], remix melodic hardcore della canzone del primo album, ed I Wanna Be Sedated[117][118], cover dei Ramones, che verrà poi inclusa su richiesta di Johnny Ramone[119] nell'album tributo ai Ramones We're a Happy Family[120].

Nel novembre del 2000[121][122], dopo aver passato molto tempo in tour, la band pubblicò un altro album: Conspiracy of One. Il gruppo passò molti mesi a spiegare tramite il loro sito web che questo album si sarebbe avvicinato al loro lavoro del 1992, Ignition, con sonorità simili, anche se in realtà il risultato si è rivelato essere diverso. L'album presenta varie connotazioni pop punk[35] ed è stato ritenuto abbastanza simile ad Americana, anche se le opinioni sono contrastanti. All Music Guide e Rolling Stone hanno descritto l'album come[123][124]

« La più importante maturazione musicale della band. L'album rimane fermamente piantato nel mondo del punk e mostra sia un passo in avanti notevole rispetto al passato sia il punto di forza del gruppo: creare musica punk arrabbiata ed umoristica[123][124]»

Altre recensioni invece hanno descritto l'album diversamente:

« Con Conspiracy of One gli Offspring non hanno portato quasi nulla di nuovo sul tavolo. C'è si stato un piccolo miglioramento da Americana ma in generale le canzoni sembrano simili.[35][36][125] »

Inoltre l'intenzione originaria del gruppo era quella di rendere disponibile gratuitamente l'album su Internet[18][50][126], per manifestare il supporto della band al download di brani musicali sul web[50][127][128], e di regalare un milione di dollari a un fan estratto a caso fra tutti quelli che avevano scaricato l'album[127][128][129]. Tuttavia sotto la minaccia di azioni legali da parte della Columbia attraverso la loro società madre Sony, solo il primo singolo, Original Prankster[18][50][129][130], venne pubblicato gratuitamente sul sito ufficiale della band. Conspiracy of One diventò disco di platino e d'oro[131] e raggiunse la posizione numero 9 nella classifica Billboard 200[132]. Il secondo singolo estratto fu Want You Bad[133] ed il terzo ed ultimo fu Million Miles Away[134].

L'abbandono di Ron Welty e Splinter (2003-2004)[modifica | modifica sorgente]

Il gruppo in concerto a Fortaleza, Brasile, nel 2008

In seguito alla pubblicazione di Conspiracy of One, nel 2003[37] il batterista Ron Welty abbandonò la band per dedicarsi a un progetto parallelo, gli Steady Ground, band nella quale, parallelamente agli Offspring, già da tempo suonava la batteria ed era co-produttore[135]. La band e lo stesso batterista non fornirono molti particolari su questa defezione, ma molti ipotizzarono fosse dovuta al fatto che Welty non fosse contento della direzione che stava prendendo la band, indirizzata sempre più maggiormente verso vari elementi pop punk[14][34][36], anche dopo la recente uscita di Conspiracy of One[36] e che quindi avesse deciso di focalizzarsi solo sugli Steady Ground. Noodles a proposito disse[17]:

« "L'uscita di Ron Welty dal gruppo, dopo oltre quindici anni che era con noi è stata dura, ma ora dobbiamo andare avanti. Abbiamo avuto la fortuna d'aver conosciuto Atom Willard[17], il quale è un ottimo batterista, lo sostituirà lui[38][136]." »
(Noodles)

Dopo altri tre anni di mancanza di produzione di materiale in studio, l'attesa per un nuovo album degli Offspring era alta. Nel frattempo realizzarono per la colonna sonora del film Orange County, il pezzo Defy You[137], pubblicato anche come singolo. La canzone fu ben accolta dai fan, i quali speravano che la band si stesse allontanando dal genere pop punk[14][34][36], che aveva mostrato negli ultimi lavori. Nel 2003[39] gli Offspring pubblicarono l'album Splinter, sul cui titolo si ebbe un'accesa "querelle" tra la band e Axl Rose dei Guns N' Roses[138]. Il primo titolo dell'album doveva essere infatti Chinese Democracy - You Snooze, You Lose[138], come il disco che i Guns N' Roses da anni dicevano di dover pubblicare, ma che fino al 2008 non vedrà luce[139]. Dexter motivò la scelta dell'uso di questo titolo nell'aprile del 2002, criticando il look mostrato da Axl durante l'MTV Video Music Awards dello stesso anno[138]:

« Lui mi frega i dreadlocks? Ed io gli frego il titolo![138] »
(Dexter Holland)

Axl Rose però era in procinto di far emettere nei confronti degli Offspring, tramite i suoi legali, un'ordinanza nella quale veniva intimato alla band di desistere dal voler utilizzare Chinese Democracy come titolo dell'album[140][141].

Di conseguenza il gruppo, per timore che l'album avesse dei ritardi nella pubblicazione[142][143], decise di cambiarne il titolo in Splinter[23][142][143][144].

Dexter Holland ha però successivamente rivelato, nel 2009[141][145], che la band non intendeva seriamente "rubare" il titolo ai Guns N' Roses ma semplicemente far loro uno scherzo[141][145], il quale è andato oltre a quello che ci si aspettava[141].

Splinter (con le parti di batteria registrate in studio da Josh Freese[4][136]) riportò il suono della band alle sue origini punk melodiche[42], un punk veloce[17] ed arrabbiato[40] con punte di hardcore[4][41] e metal[4]. La voce di Dexter venne descritta come piena d'energia ed i riff di chitarra di Noodles come impressionanti[40]. L'album tuttavia venne criticato per la sua eccessiva brevità[146] e finì per essere considerato come un'occasione sprecata[146][147].

Dall'album vennero tratti i singoli Hit That, (Can't Get My) Head Around You e Spare Me the Details[148], mentre venne prodotto un video per la traccia Da Hui, in cui si vedono Dexter e Noodles che "tentano" di praticare il surf alle Hawaii, ma con scarsi risultati. Hit That (che narra del non dar importanza alle conseguenze che possono derivare dalla promiscuità sessuale[149]) ottenne un discreto successo su MTV e raggiunse inoltre la prima posizione della Alternative Songs[150], ma allo stesso tempo provocò alcune critiche da parte dei fan di vecchia data per l'utilizzo dei sintetizzatori[59][144][151] nel brano, per la prima volta nella storia del gruppo. L'album vendette in totale 1,5 milioni di copie, raggiungendo la certificazione d'oro[131].

Sempre nel 2004 la band partecipò alla compilation Rock Against Bush, Vol. 1 con la canzone Baghdad[152][153]. Rock Against Bush, Vol. 1 è una compilation prodotta dalla Fat Wreck Chords a cui hanno collaborato numerosi artisti punk che hanno voluto esprimere una forte critica verso le elezioni presidenziali statunitensi del 2004 e le politiche governative dell'ex presidente George W. Bush, il quale viene definito "The Bad President"[154].

Dexter Holland durante l'anno ha anche realizzato uno dei suoi sogni: un viaggio in solitaria di 9 giorni con il suo aereo intorno al mondo[23][155].

Greatest Hits (2005-2007)[modifica | modifica sorgente]

Dexter, Greg K., Pete e Freeman in concerto insieme a Noodles a Charlotte

Dopo il tour per la promozione di Splinter, che li portò in giro per tutto il mondo, gli Offspring nel giugno del 2005[43][156] pubblicarono un Greatest Hits (che ha ottenuto buone vendite, raggiungendo la posizione numero 8 nella Billboard 200[157]) sia in CD sia in versione DualDisc (con la parte DVD che presenta le tracce in formato 5.1 ed un commento di Noodles e Dexter sulle canzoni[23]), a cui venne poi affiancato il mese successivo[43] il DVD intitolato Complete Music Video Collection, il quale contiene sia la videografia completa della band sia una descrizione su ogni video fatta sempre da Dexter e Noodles. Il Greatest Hits contiene 14 hits della band, tra cui la nuova Can't Repeat ed i remix di The Kids Aren't Alright e Next to You, canzone scritta e cantata per la prima volta dai Police, pubblicata sia all'interno del disco come traccia fantasma alla fine del brano (Can't Get My) Head Around You sia come singolo[133].

Le canzoni vennero scelte tra il periodo 1994-2003, lasciando fuori solo il materiale più vecchio. Complete Music Video Collection contiene inoltre come bonus track una versione live del 1993 a Londra del pezzo Dirty Magic di Ignition ed anche alcuni video molto rari dei primi anni ottanta in cui s'intravedono dei giovani Greg K. e Dexter. Come per il Greatest Hits, anche questa raccolta della band raggiunse buone vendite, ottenendo la certificazione di disco d'oro[131].

Nell'estate del 2005 il gruppo ha partecipato al Vans Warped Tour[18][158][159] per la prima volta, con varie date attraverso il Nord America. Successivamente a questa prima parte del tour promozionale del Greatest Hits il complesso ha effettuato anche alcune date europee ed in Giappone, dove ha riscosso molto successo[159].

Sempre durante l'anno gli Offspring hanno suonato anche nello storico club newyorkese CBGB[18][159][160] per cercare di aiutare il proprietario Hilly Kristal nell'affrontare un aumento vertiginoso del canone di locazione del locale, arrivato ad oltre 19.000$ al mese. Ma non si è rilevato sufficiente. Dopo la morte di Kristal avvenuta nel 2007[161], il locale ha dovuto chiudere ed è stato recentemente acquistato dall'imprenditore John Varvatos, il quale l'ha trasformato in un negozio d'abbigliamento[162].

Alla fine del tour mondiale la band si prese un periodo di riposo per poter scrivere e lavorare sulle tracce del successivo album[163]. Durante questo periodo di pausa, nel 2006, Atom Willard venne contattato da Tom DeLonge, ex chitarrista dei blink-182, per cercare di coinvolgerlo nella sua nuova band, gli Angels & Airwaves. Willard accettò[164][165] e pochi mesi dopo lasciò gli Offspring[44][164].

L'anno successivo[166], inoltre, Dexter ha partecipato al documentario Punk's Not Dead, realizzato in occasione del trentesimo anniversario dalla nascita del genere musicale punk, concedendo un'intervista.

Il cambio di batteristi, Rise and Fall, Rage and Grace (2007-2009)[modifica | modifica sorgente]

In concerto a Charlotte

Il gruppo ha iniziato a scrivere i pezzi per il nuovo album a partire dal 16 novembre[163] 2006 con il produttore Bob Rock[23][163][167].

Nel luglio del 2007 Dexter Holland ha annunciato che la band aveva finito altre due canzoni, che l'album verrà registrato in parte alle Hawaii[59][168][169] ed in parte ad Orange County, in California[59][168].

Dal 27 luglio 2007[44] il complesso ha un nuovo batterista, che sostituisce Atom Willard per i concerti live: Pete Parada. Pete ha iniziato a suonare per gli Offspring da agosto[170], al Summer Sonic Festival in Giappone[44].

Nel settembre del 2007 la band ha messo una videocamera nello studio di registrazione, collegata al forum ufficiale[171], la quale, ad intervalli di 30 secondi, mostrava lo studio con la presenza dei produttori e dei membri del gruppo.

A partire dall'8 novembre 2007 sul canale YouTube ufficiale della band sono stati postati due video che mostrano il gruppo suonare in studio alcune canzoni del nuovo album[172][173].

Durante la Vigilia di Natale del 2007, Dexter Holland sull'avanzamento del nuovo album scrisse nel diario del sito ufficiale:

« Volete sapere come sta andando il nuovo album? Beh, ho due canzoni da fare, alcune altre da cantare e alcune modifiche da fare. Dopo siamo pronti per il mixaggio. Non abbiamo ancora annunciato una data di uscita per l'album perché non siamo ancora così vicini alla fine per poter sapere quando avremo finito. Voglio ringraziare, a nome mio e della band, tutti i nostri fan che sono stato così pazienti e vogliamo farvi sapere che siamo stati in studio di registrazione quasi ogni giorno lavorando duramente, per poter creare un ottimo disco.[174] »
(Dexter Holland)

L'incisione del disco è stata relativamente rapida ed il 9 aprile il gruppo, attraverso il sito web[175] ha annunciato il titolo del nuovo album: Rise and Fall, Rage and Grace, che è stato messo in commercio a partire dal 17 giugno 2008[175] e per il quale le basi per la batteria sono state registrate da Josh Freese[170].

Il primo singolo, Hammerhead, è stato distribuito a partire dal 6 maggio 2008[176][177][178] nelle radio.

Hammerhead è stato disponibile gratis per il download in formato MP3 sul sito web della band[179] per vari mesi, seguendo la stessa modalità già effettuata per far conoscere al pubblico un singolo precedente, Original Prankster[18][130]. La canzone (che narra delle sparatorie che avvengono negli istituti scolastici[51][59][180][181]) è considerata sia come quella dell'album con le parole più forti[181] sia come una delle migliori dello stesso disco[182], grazie soprattutto allo stile veloce di batteria adottato[182][183] ed alla voce di Dexter, sorprendentemente fresca[182].

Il tour promozionale è iniziato il 16 maggio con uno show al festival californiano X-Fest[184]. Il 28 maggio è stato annunciato sul sito web della band[185] che inizialmente nel tour mondiale come bassista ci sarà Scott Shiflett, basso della band punk Face to Face, perché Greg K. è diventato papà per la quarta volta[186][187] ed è stato impegnato a casa. Kriesel è ritornato a suonare da metà giugno[185].

Sempre nel 2008[86], Chris "X-13" Higgins ha lasciato la band perché stanco dei continui tour[86][87]. Al suo posto come terzo chitarrista è stato reclutato Warren Fitzgerald[86], dei The Vandals, il quale ha suonato in tour solamente fino al 26 agosto 2008[188], quando è stato sostituito da Andrew Freeman[188].

L'Epitaph ha inoltre pubblicato il 17 giugno 2008[189][190] una ristampa rimasterizzata di Ignition e di Smash, quest'ultimo con un nuovo libretto composto di 24 pagine[189][190].

A Dexter tuttavia non è piaciuta molto questa mossa dell'Epitaph[180]:

« "A volte quando la gente ascolta un disco rimasterizzato rimane delusa. Quando chiedi il perché ti risponde con cose tipo "Ascolta il basso! È così pesante adesso!". Questo non ci è sembrato giusto per noi. Il disco deve rimanere con lo stesso sound, sempre." »
(Dexter Holland)
Dexter Holland, Andrew Freeman e Noodles in concerto con il gruppo a Charlotte

Rise and Fall, Rage and Grace ha prodotto reazioni contrastanti: mentre All Music Guide ha comparato Fix You all'omonimo brano dei Coldplay[191], assegnando un punteggio di 2 su 5 all'album[191], considerandolo troppo "tranquillo", Kerrang! ha attribuito un voto di 4 su 5, affermando che Rise and Fall, Rage and Grace è un'ottima riconferma[192].

Dexter ha risposto a queste critiche attraverso un'intervista al Los Angeles Times[51]:

« Chi decide che cos'è punk o no? Io voglio scrivere canzoni per farle ascoltare alla gente, per far provar loro emozioni. Voglio avere successo ed avere un grande pubblico. Non sto provando ad essere il ragazzo più figo del mondo, sto cercando di scrivere canzoni che significhino qualcosa per la gente. Quando diventi famoso a volte perdi una base di fan e ne guadagni un'altra.[51] »
(Dexter Holland)

Ha inoltre aggiunto sia nell'intervista al Los Angeles Times sia in un'altra a MusiquePlus[51][169]:

« Ora facciamo musica solo perché ci piace. Non lo facciamo più per denaro ma solo perché siamo amici e ci piace suonare.[51][169] »
(Dexter Holland)

Il secondo singolo, You're Gonna Go Far, Kid, narra dei disturbi comportamentali di un ragazzo delle scuole secondarie di secondo grado[31][193]. Ha ottenuto un forte successo, raggiungendo la vetta nella classifica Billboard Alternative Songs[23][113][194] (mantenendola poi per 11 settimane[18][23][195][196]), posizione che non si vedeva dal 2004, raggiunta grazie alla canzone Hit That[150]. Il 17 ottobre 2008 è stato pubblicato un video diretto da Chris Hopewell[197] fatto per larga parte in grafica computerizzata[198], come già visto per Hammerhead[199].

Successivamente la band ha realizzato un ulteriore video musicale, per il terzo singolo estratto[18][23][200], Kristy, Are You Doing Okay?, che racconta di una storia di abusi infantili accaduta veramente[196][201][202][203] a una bambina, amica d'infanzia di Dexter[203][204]. Diretto da Lex Halaby[205][206] e pubblicato il 2 febbraio 2009 su AOL[206] mostra un punto di rottura rispetto agli altri due pubblicati per i precedenti singoli dell'album, perché mostra almeno un membro della band in carne ed ossa: Dexter Holland è infatti presente a cantare ed a suonare con una chitarra la canzone. Nel video si vede il diario di Kristy nel quale lei stessa ha scritto di un evento traumatico. Un ragazzo nota questo ed inizia a sospettare che le sia successo qualcosa di spiacevole, ma non essendone certo non se la sente di parlare con lei e la lascia sola[196][202][203][207].

Durante marzo[18] il gruppo ha reso noto sul sito web[23] il tour Shit Is Fucked Up, il quale si svolgerà inizialmente negli USA da maggio a luglio[208] come headliner, dopo oltre quattro anni dall'ultima volta[209][210], e poi successivamente in Europa con varie date per il continente tra cui l'Italia[211]. Andrew Freeman è stato a partire da questo tour sostituito da Todd Morse[212][213][214] degli H2O. Il 12 maggio[215] la band ha pubblicato un altro singolo da Rise and Fall, Rage and Grace, Half-Truism[215][216][217].

Oltre Rise and Fall, Rage and Grace e Days Go By (2009-2012)[modifica | modifica sorgente]

In un'intervista rilasciata per la radio canadese X92.9 nel giugno del 2009 Noodles ha dichiarato che Dexter è stato impegnato alle Hawaii a lavorare con Bob Rock per quello che sarà il nono album[218][219][220][221]. Dexter stesso per la rivista Rolling Stone ha spiegato che intende pubblicarlo nel 2010[217][221][222], impiegandoci meno tempo rispetto alla creazione di Rise and Fall, Rage and Grace[217] anche se successivamente non è successo. Inizialmente è stata confermata inoltre l'intenzione del gruppo di pubblicare l'album con il batterista Pete Parada per le registrazioni in studio[221][223], ma successivamente Josh Freese ha reso noto sul suo sito web che ha partecipato anche lui alle registrazioni[224].

Il gruppo in concerto in Inghilterra nel 2009.

Dal 18 febbraio 2010[225] è stato disponibile uno streaming tramite webcam dallo studio di registrazione[226].

Durante luglio hanno partecipato all'Unity Tour 2010[227] insieme ai 311, il quale ha fermato momentaneamente il lavoro sul nuovo album[228], che è ripreso poi al termine. Secondo quanto ha dichiarato Greg Kriesel, quest'ultimo tour potrebbe far subire ritardi per l'uscita del disco rispetto a quanto pianificato[229], come poi si è verificato.

Nell'estate 2011 il gruppo è stato in tournée in Europa[230] sempre con Todd Morse come terza chitarra per poi effettuare alcuni show nei primi mesi del 2012 in Giappone[231].

Nel marzo del 2012 il frontman Dexter Holland ha dichiarato via Twitter che il nono album studio è completo[232].

Il 23 aprile[233] è stato rivelato il nome dell'album, Days Go By, che è stato messo in commercio il 26 giugno[46][47]. Il disco vede per la prima volta sia Pete Parada suonare per una parte delle registrazioni in studio della batteria con gli Offspring[232] (sempre in partecipazione con Josh Freese[224]), sia Todd Morse, il quale ha effettuato dei cori[234]. Noodles e Dexter Holland hanno successivamente rilasciato delle interviste tramite quattro video pubblicati sul canale ufficiale di YouTube del gruppo dove hanno risposto ad alcune domande dei fan inerenti al disco[235][236][237][238].

Tre giorni dopo, il 26 aprile[46], la band ha pubblicato il primo singolo tratto dall'album, la canzone omonima Days Go By[46] (la quale narra dell'affrontare sempre la vita anche se sembra che tutto ti sia contro, non necessariamente facendo una rivoluzione, ma entrando nello spirito che le cose possano andare meglio[239][240]) in USA, Canada, Germania, Austria e Svizzera[241], mentre in tutto il mondo, il 30 aprile[242], è stato distribuito come singolo Cruising California (Bumpin' in My Trunk)[242].

Days Go By ha ottenuto giudizi diversi: Allmusic ha dato all'album due stelle e mezzo su una scala di cinque, indicando che l'album è più che altro per dei fan che conoscono già il gruppo e non per chi li ascolta per la prima volta[243], ed è stato criticato anche per la mancanza di "novità"[244][245][246][247]. Altre recensioni, invece, sono state generalmente positive, indicandolo come un album "classico" degli Offspring, composto sia da un pizzico di ballate come già sono state presenti nelle loro ultime produzioni sia da incursioni di punk che si adattano bene nel disco[248][249][250][251].

Stile ed influenze[modifica | modifica sorgente]

Gli Offspring tra i loro ispiratori citano Agent Orange[16][19][252][253], Black Flag[254], Darby Crash[254], Dead Kennedys[21][50][92][238], Circle Jerks[255], D.I.[92], Clash[50], Descendents[254], Ramones[17][50][92][238][256][257], Social Distortion[20][92][257][258], Sex Pistols[50][92][238][256], T.S.O.L.[16][21][92][238][252][253][257][258], Vandals[92], Dickies[256][258], The Germs[256] ed Adolescents[16][20][50][92][253][257].

A riguardo dell'influenza avuta dai T.S.O.L., Dexter ha affermato[92][257]:

« Mi hanno trasformato. Sono passato da essere un semplice fan di musica punk ad una persona che vuole fortemente essere in una band e suonare. »
(Dexter Holland)

Il loro successo, a partire in particolar modo da Smash[15], così come i quasi contemporanei exploit di vendite a partire dagli anni novanta di altri gruppi melodic hardcore punk e pop punk, in particolare i Green Day, ha consentito una maggiore attenzione mediatica verso il genere, permettendo ad altri gruppi, come i Rancid, i Pennywise, i Pansy Division, i blink-182 ed i Bad Religion, precedentemente non considerati dai media, così come l'intera terza ondata dello ska, l'ottenimento di un discreto successo[15]. Tra i gruppi maggiormente influenzati dagli Offspring sono da citare Teeth[254], Steriogram[254], Dietrich Kammer[254], At the Spine[254], The Naked Apes[254], Valvomo[254] e The Protocol[254].

Fin dal primo album-studio, The Offspring, del 1989, lo stile musicale della band è chiaro: chitarre potenti, avvolte da occasionali riff surf ed un timbro vocale alto, tra l'urlato[82] ed il cantato[259], con una base melodica[82]. Smash si differenzia dall'intera produzione musicale del gruppo in quanto presenta riff pesanti, come quelli dei Metallica[260], e lenti tempi hardcore[5][260].

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Attuale[modifica | modifica sorgente]

Ex-componenti[modifica | modifica sorgente]

Tutti i componenti[modifica | modifica sorgente]

Anno formazione e album Membri e strumenti Note
1984
  • Prima formazione.
  • La band era conosciuta come Manic Subsidal[20][21][23] nel 1984.
  • Con questa formazione pubblicarono solo una canzone, Hopeless, contenuta nella compilation We Got Power, Vol. 2: Party Animal del 1984[52][53].
  • Thompson ha lasciato il gruppo un mese dopo la pubblicazione di We Got Power, Vol. 2: Party Animal.
1985-1987
  • Prima formazione come The Offspring[23].
  • Nel 1985 Benton è sostituito da Lilja.
  • Lilja non è mai apparso in nessun album della band ma ha contribuito a scrivere la canzone Beheaded[61][261], apparsa in The Offspring.
1987-2003
2003
2003-2007
2007-presente

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Discografia dei The Offspring.

Album registrati in studio[113][262][modifica | modifica sorgente]

Anno Album Etichetta discografica
1989/1995 The Offspring Nemesis/Nitro
1992 Ignition Epitaph
1994 Smash Epitaph
1997 Ixnay on the Hombre Columbia[107]/Epitaph[107]
1998 Americana Columbia
2000 Conspiracy of One Columbia
2003 Splinter Columbia
2008 Rise and Fall, Rage and Grace Columbia
2012 Days Go By Columbia

Videografia[modifica | modifica sorgente]

Anno Video Etichetta discografica
1998 Americana Columbia
2000 Huck It Columbia
2005 Complete Music Video Collection Columbia

Note[modifica | modifica sorgente]

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