Bad Religion

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Bad Religion
I Bad Religion durante un concerto in Svezia
I Bad Religion durante un concerto in Svezia
Paese d'origine Stati Uniti Stati Uniti
Genere Punk rock[1]
Hardcore punk[1]
Melodic hardcore punk[1]
Alternative rock[1]
Periodo di attività 1979- 1984
1987 -in attività
Etichetta Epitaph Records
Album pubblicati 21
Studio 16
Live 2
Raccolte 3
Sito web

I Bad Religion sono un gruppo musicale hardcore punk statunitense formatosi nel 1979 a Los Angeles, principali esponenti del sottogenere dell'hardcore melodico. Nasce dalla mente e dal disagio esistenziale di Greg Graffin, al secolo Gregory Walter Graffin, cantante e compositore, di Brett Gurewitz, chitarrista, compositore, produttore e di Jay Bentley, al basso elettrico.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Gli inizi: 1979-1983[modifica | modifica sorgente]

I Bad Religion in concerto

La seconda metà degli anni settanta vede lo spostamento del giovane Graffin dalla terra natia (il Wisconsin) prima a Milwaukee e in seguito nella San Fernando Valley a Los Angeles, in California. Qui trova subito un ambiente ostile, che sarà determinante nello sviluppo delle sue idee.

Greg trova verso la fine degli anni settanta un modo per condividere le sue difficoltà con una comunità, nella quale individuerà solide affinità intellettive. Nel 1979 viene a conoscenza di una radio locale, KROQ, che trasmette musica "alternativa" ed organizza eventi per un sempre crescente numero di persone che vogliono manifestare in qualche modo il loro dissenso verso una società che "ghettizza" coloro che non si uniformano alla cultura del segui-la-massa-o-sei-uno-zero.[2][3]

Quasi parallelamente incontra le persone che formeranno con lui il nucleo storico dei Bad Religion ovvero Brett Gurewitz e Jay Bentley con i quali condivide immediatamente l'attitudine e la passione per il punk un genere musicale e, soprattutto, un vero e proprio stile di vita che sta prendendo sempre più piede ai margini, e non solo, della società. Graffin raccontò al mensile musicale Rock Sound, che fu un amico comune a presentarli Gurewitz mentre aspettavano in coda per un concerto dei Ramones.

Il nome Bad Religion e il conseguente simbolo (una croce cristiana sotto il simbolo di divieto) rappresentano le idee del nuovo gruppo, ma sia il simbolo (il crossbuster) che il nome, come spiegheranno a più riprese i vari membri della band, non hanno alcuna attitudine anticristiana o satanista, che si scagliano invece apertamente contro i dogmi imposti dalla società. La religione rappresenta il dogma per eccellenza e da qui deriva il simbolo. Graffin stesso per spiegare il significato della croce sbarrata porta l'esempio del divieto di parcheggio:[4] (come il no parking non significa avercela contro i parcheggiatori o gli automobilisti, il crossbuster non è uno scagliarsi contro i cristiani). Forti della lezione di gruppi quali Ramones, Germs, Adolescents, Circle Jerks, Black Flag e altri gruppi storici del hardcore punk americano, i Bad Religion si rivelano una band con grandi capacità.

Dopo aver prodotto l'EP Bad Religion decidono per la pubblicazione di un album. Da un prestito del padre di Brett Gurewitz di 1.000 dollari,[5], i Bad Religion producono il loro primo full-length album, licenziato sotto l'etichetta da loro stessi fondata - la Epitaph Records - poi diventata la più importante etichetta indipendente del punk (allora la Epitaph era solo una casella di posta e un logo). Il disco, How Could Hell Be Any Worse?, venderà nel 1982 10.000 copie.[6]. Oltre a strutture strumentali semplici ma geniali, a colpire è la maturità socio-politica dei testi, che innalza il gruppo al di sopra dalla media generale.

Lo scioglimento: 1983-1984[modifica | modifica sorgente]

Nel 1983 inaspettatamente arriva il passo falso con la pubblicazione dell'album Into the Unknown, dove il gruppo tocca il vertice più basso della carriera. L'album viene registrato dopo un parziale scioglimento della band e vede come bassista Paul Dedona e alla batteria Davy Goldman. Il risultato è un ibrido di chitarre e sintetizzatore, recente regalo di Brett Gurewitz a Greg Graffin.[3]. La band negli anni seguenti si preoccuperà personalmente di ritirare e distruggere molte copie del disco incriminato, riconoscendo l'errore di gioventù e riprendendo la strada degli esordi.[senza fonte] Dopo Into the Unknown i componenti del gruppo iniziarono a prendere strade diverse ed il gruppo si scioglie temporaneamente.

L'anno successivo, Greg Hetson, membro dei Circle Jerks (storica hardcore band americana) che aveva già collaborato con il gruppo registrando la traccia di assolo in Part III dell'album di esordio How Could Hell Be Any Worse?, contatta Graffin e insieme registrano, con lo pseudonimo Greg & Greg, la canzone Running Fast per la colonna sonora del film Desperate Teenage Lovedolls. I due pubblicano anche un album che verrà poi ristampato nel 1997, non più con lo pseudonimo Greg & Greg ma come Greg Graffin & Greg Hetson. Nel 1984 la band pubblica Back to the Known che ritorna, come il titolo stesso fa immaginare, al suono originale del gruppo. Il basso fu registrato da Tim Gallegos. Brett e Jay sono ancora fuori dal gruppo, e lo rimarranno fino all''86 - '87.

La reunion e la consacrazione: 1987-1993[modifica | modifica sorgente]

Il logo della band

La band si riforma con tutti i suoi effettivi e con una formazione stabile nel 1987, Graffin al canto, il duo Hetson - Gurewitz alle chitarre, Bentley al basso e Pete Finestone alla batteria. È con questa formazione che registrano un album fondamentale ed epocale per tutto il movimento punk. L'album in questione è Suffer, pubblicato su Epitaph. Il riscontro è unanime, critica e pubblico concordano sul definirlo un capolavoro. Riceve svariati premi come disco dell'anno da autorevoli riviste dell'underground statunitense.[7] È un disco che traccerà orizzonti nuovi all'hardcore melodico che vede i Bad Religion come indiscussi capiscuola e che, a detta dello stesso Brett Gurewitz (chitarrista/produttore), dimostra come il punk si sia evoluto. Anche nel punk si potevano avere delle registrazioni ben fatte, un suono pulito e dei testi come si deve.[senza fonte]

Nell'estate del 1989 i Bad Religion sbarcano per la prima volta in Europa, toccando anche l'Italia.[8] Il gruppo pubblica No Control, album della consacrazione[9][10], considerato da alcuni il lavoro che ha canonizzato il suono del gruppo e dal quale moltissime band a venire hanno preso ispirazione.[11] Dal tour successivo viene tratto il film concerto Along the Way, pubblicato in VHS nel 1993.

Il 1990 conferma l'ottimo stato di salute del gruppo, è l'anno di Against the Grain, considerato da alcuni il miglior disco del gruppo[senza fonte]. Oltre alle soddisfazioni in campo musicale, Greg Graffin in questo periodo si laurea in biologia evolutiva, disciplina che insegna alla prestigiosa Cornell University presso la quale inizia gli studi per conseguire il PhD.[12]

Il 1991 segna un nuovo cambio in organico, lo storico batterista Pete Finestone lascia il suo posto al più giovane Bobby Schayer. Nello stesso anno la Epitaph pubblica 80-85, una compilation che raccoglie gli album e gli EP della band precedenti a Suffer, escluso l'album ripudiato Into the Unknown.

Sempre nel 1991, partecipano alla creazione di un album tributo ai Ramones, Gabba Gabba Hey, suonando la canzone We're a Happy Family.

Il 1992 è l'anno di Generator. Le canzoni e i testi trovano si ispirano alla Guerra del Golfo, tema di grande attualità, infatti quando la band entrò in studio George Bush dichiarò guerra a Saddam Hussein. Gurewitz e Graffin aggiunsero alla setlist originale altre due canzoni scritte sul momento: Heaven is Falling e Fertile Crescent, le cui versioni demo sono poi state inserite nella versione rimasterizzata del 2004. I Bad Religion registrano anche il loro primo videoclip (Atomic Garden).

Il 1993 è la volta di Recipe for Hate, in cui si trova la celeberrima la canzone che poi è divenuta il simbolo della band, American Jesus. La rapidità di esecuzione è leggermente inferiore rispetto al recente passato ma il suono del gruppo rimane lo stesso. Insieme a Into the Unknown è l'unico album che Gurewitz ripudiò nella propria carriera, infatti nella scelta dei brani per la raccolta All Ages decise di non includere alcuna traccia di questo album.

Periodo major, l'abbandono di Gurewitz, il declino: 1994-2000[modifica | modifica sorgente]

Bentley e Graffin, concerto alla House of Blues, 2005

Il gruppo acquisisce una certa notorietà, dopo aver conosciuto solo un successo di nicchia ed essere sempre stato un gruppo underground ed indipendente inizia l'avventura con una major. Questo accrescerà notevolmente la fama della band, ma non accettata da molti dei primi sostenitori; è in questo clima che viene prodotto nel 1994 Stranger than Fiction.

Brett Gurewitz è ancora il chitarrista della band, ma non più il suo produttore. Il disco, pubblicato da Sony Music, riscontra grande successo nelle vendite, ma di lì a poco Gurewitz deciderà di lasciare il gruppo. Alla base di questa decisione c'è il crescente successo della sua etichetta discografica, infatti in quell'anno la Epitaph con il solo disco Smash degli The Offspring venderà oltre 11 milioni di dischi[13], record per una etichetta indipendente, e la sua ormai problematica dipendenza da eroina.[4]

Brett è impegnatissimo e si trova un po' spiazzato da tale successo. Il successo clamoroso quanto inatteso degli Offspring rilancerà tutto il movimento punk rock, inoltre la Epitaph accresce a dismisura il suo prestigio producendo anche punk band quali NOFX e Rancid. Il punk rock non è più un fenomeno per pochi ma diventa un fenomeno di massa ed i dischi punk scalano prepotentemente le classifiche di vendita in America ed Europa. Il congedo di Brett impone una figura carismatica per la sua sostituzione. Si pensa allo storico membro fondatore di Minor Threat e Dag Nasty, Brian Baker, una colonna del punk hardcore americano e chitarrista di primo piano nella scena. Lo stesso Baker per unirsi alla leggenda Bad Religion rifiuta di unirsi ai R.E.M. in tour.[14] In seguito motivò la sua scelta dicendo che avrebbe suonato nei Bad Religion anche gratis. Nel 1995 la Epitaph licenzia la raccolta All Ages, una compilation di canzoni che vanno dagli esordi fino a Generator.

Il 1996 è l'anno del secondo disco con l'etichetta Sony nonché del primo senza Gurewitz. In The Gray Race, prodotto da Ric Ocasek, Graffin scrive 4 brani assieme a Baker e tutto il resto da solo[15]. Nel disco manca essenzialmente la competizione tra i due storici amici-rivali Graffin e Gurewitz, anche se l'album vanta canzoni di spessore. Dopo un intenso tour in Nord America ed Europa, i Bad Religion pubblicano un album live, un'idea forse imposta dalla Sony: Tested vede la luce nel 1997, ed è distribuito solo in Europa; gli americani saranno costretti ad importarlo. Il disco, al di là del notevole impegno, è però provato dalla scelta non impeccabile della scaletta e per l'evidente volontà dell'etichetta di speculare sul nome Bad Religion: l'album contiene 3 inediti oltre che 24 tracce dal vivo prese dai concerti americani ed europei del The Gray Race tour. Gli anni successivi vedono un declino dei Bad Religion, i quali sembrano aver perso una parte del loro smalto iniziale.

No Substance (1998, Sony) è considerato da molti come l'album peggiore del gruppo dopo Into the Unknown. Secondo Graffin l'insuccesso dell'album fu dovuto al fatto che per questo album è stato usato un approccio completamente diverso alla stesura e registrazione. Infatti per tutti gli album precedenti le tracce venivano scritte e arrangiate in studio, durante le prove con la band: per questo album invece Greg Graffin scrisse e arrangiò tutti i pezzi da solo, inviando poi le audiocassette con tablature e informazione sui clic ai vari componenti che separatamente registrarono le varie tracce senza aver l'opportunità di arrangiare le partiture.

Nel 2000 Brett Gurewitz rientra non ufficialmente nella band proponendo agli amici di rientrare nella Epitaph. La band è d'accordo ma rimane il problema del contratto con la Sony, per onorare il quale dovevano pubblicare ancora un album. Così nasce The New America (2000, Sony), album scritto e registrato molto velocemente, anche grazie all'aiuto di Gurewitz che aiuta gli altri componenti a sistemare altrettanto velocemente gli arrangiamenti e partecipa alla traccia "Believe It" (scritta in collaborazione con Graffin). Alla fine del tour la band annuncia ufficialmente il proprio rientro in Epitaph e il reintegro di Gurewitz come chitarrista.

Ritorno alla Epitaph, rientro di Gurewitz, nuovo successo: 2001-presente[modifica | modifica sorgente]

Il cantante Greg Graffin durante un concerto

Le tappe sudamericane del tour di New America (2001) saranno le ultime per il batterista Bobby Schayer, costretto ad abbandonare il gruppo a causa una tendinopatia alla spalla che gli impedisce di continuare a suonare.
Questa è una tegola per la band, costretta a fronteggiare una duplice problematica: trovare un degno sostituto di Bobby e un contratto discografico: infatti con New America finisce il contratto discografico con la Sony, che prevedeva quattro album. La collaborazione recente con Brett Gurewitz, coautore della canzone Believe It (su New America), dimostra un rasserenamento dei rapporti tra l'ex chitarrista/produttore/fondatore della band con gli altri componenti del gruppo. Di lì a poco, i Bad Religion si riaccasano infatti alla Epitaph di Gurewitz (che torna ad essere anche un membro effettivo della band) e individuano in Brooks Wackerman (ex The Vandals, Suicidal Tendencies) l'uomo adatto a sostituire Schayer alla batteria. La nuova formazione vede dunque Graffin alla voce, Bentley e Wackerman alla sezione ritmica, Hetson, Gurewitz e Baker alle chitarre, con la ricostituzione del duo Graffin-Gurewitz. Il disco, che uscirà nel 2002 è accolto molto bene da pubblico e critica. The Process of Belief scaccia via tutte le ipotesi di imborghesimento del gruppo e mostra una band più che mai motivata nonostante gli oltre 20 anni di onorata carriera.

In tempi più recenti, The Empire Strikes First (2004, Epitaph) conferma i buoni livelli del precedente disco. Dopo un tour in Europa, negli Stati Uniti e in Sud America, il gruppo si prende una pausa, non prima però di aver registrato un DVD con le esibizioni del gruppo all'Hollywood Palladium in California del 19 e del 20 novembre intitolato Live at the Palladium. La particolarità di questo live è che la setlist è stata fatta scegliere ai fan tramite un concorso/sondaggio nel forum ufficiale della band.

È singolare come Graffin decida di mettere in vendita la sua tesi di dottorato (PhD) (sulle implicazioni tra Religione ed Evoluzione della specie)[16], dopo pressanti richieste dai suoi fan, ormai affamatissimi di tutto ciò che riguarda Graffin anche come uomo di scienza.

Il 10 luglio 2007 è uscito il loro quattordicesimo album in studio intitolato New Maps of Hell, caratterizzato da un ritorno alle sonorità delle origini e ben accolto da critica e fans.

Il 18 maggio 2010, in occasione del trentesimo anniversario della band, i Bad Religion hanno fatto un regalo ai fans rilasciando gratuitamente l'album 30 Years Live, che contiene alcune canzoni suonate a Marzo ed Aprile 2010 durante l'House of Blues Tour.

Il 24 settembre 2010 è uscito il loro quindicesimo album in studio chiamato The Dissent of Man.

Nel 2013 sono usciti due album, True North e Christmas song. Il ricavato di Christmas song ha finanziato un'associazione di persone violentate dai preti. l'ultima traccia di Christmas song è lo storico brano American Jesus.

I primi di giugno 2013 il chitarrista Greg Hetson ha lasciato il gruppo senza rilasciare alcuna dichiarazione né ai numerosi fans né agli altri componenti della band.

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Componenti attuali[modifica | modifica sorgente]

Altri componenti[modifica | modifica sorgente]

Discografia[modifica | modifica sorgente]

In studio[modifica | modifica sorgente]

EP[modifica | modifica sorgente]

Live[modifica | modifica sorgente]

Raccolte[modifica | modifica sorgente]

Singoli (CD)[modifica | modifica sorgente]

  • 1992 - Generator
  • 1994 - 21st Century (Digital Boy) (CD)
  • 1994 - 21st Century (Digital Boy) (CD2)
  • 1994 - Stranger than Fiction
  • 1995 - Infected (CD1)
  • 1995 - Infected (CD2)
  • 1995 - Infected (Digipack)
  • 1995 - Infected (Live EP) (Solo in Giappone)
  • 1996 - A Walk
  • 1996 - Punk Rock Song
  • 1996 - The Streets of America
  • 1997 - Dream of Unity
  • 1998 - Raise Your Voice (CD1)
  • 1998 - Raise Your Voice (CD2)
  • 2000 - The New America
  • 2002 - Broken
  • 2004 - Los Angeles Is Burning

Singoli (Vinile)[modifica | modifica sorgente]

Apparizioni in compilation[modifica | modifica sorgente]

Videografia[modifica | modifica sorgente]

DVD[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d (EN) Bad Religion in Allmusic, All Media Network.
  2. ^ (EN) Greg Graffin, Anarchy In The 10th Grade in Details magazine. URL consultato il 05-01-2008.
  3. ^ a b (EN) Jo-Anne Greene, Addicted to the Opiate of the Masses in GoldMine, 23-05-1997. URL consultato il 05-01-2008.
  4. ^ a b Interviste contenute nel DVD Along the Way
  5. ^ The Oral History of Epitaph Records | SPIN
  6. ^ (EN) James Ferreira, Bad Religion: Interview with Jay Bentley in Reax Music Magazine, 16-06-2007. URL consultato il 05-01-2008.
  7. ^ Nominato "Album dell'anno" dalle prestigiose riviste musicali Maximumrocknroll e Flipside. (EN) Bad Religion, Suffer in Epitaph Records. URL consultato il 05-01-2008.
  8. ^ Anno dopo Anno in Band With A Mission. URL consultato il 05-01-2008.
  9. ^ The History of Rock Music. Bad Religion: biography, discography, reviews, links
  10. ^ Bad Religion - biografia, recensioni, discografia, foto :: Onda Rock
  11. ^ Federico Guglielmi, Hardcore, Giunti.
  12. ^ (EN) Greg Graffin, Academic History in The Bad Religion Page. URL consultato il 05-01-2008.
  13. ^ Offspring.com
  14. ^ (EN) John Siko, Brian Baker: the man, the mith, the legend in Not In My Backyard. URL consultato il 05-01-2008.
  15. ^ The Gray Race - Bad Religion | AllMusic
  16. ^ (EN) Greg Graffin, Evolution, Monism, Atheism and the Naturalist World-View, Polypterus Press, 2004.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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