blink-182

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blink-182
I blink-182: (da sinistra) Tom DeLonge, Mark Hoppus e Travis Barker
I blink-182: (da sinistra) Tom DeLonge, Mark Hoppus e Travis Barker
Paese d'origine Stati Uniti Stati Uniti
Genere Pop punk[1][2][3]
Skate punk[1][4]
Punk revival[1]
Alternative rock[1]
Periodo di attività 1992-2005
2009-in attività [5]
Etichetta Geffen Records
MCA Records
Interscope Records[6]
Album pubblicati 8
Studio 6
Live 1
Raccolte 1
Sito web
Logo Blink 182.jpg

I blink-182 sono un gruppo pop punk statunitense, formatosi nel 1992 a Poway, California[5], una periferia a nord di San Diego.

Il suffisso "-182" è stato aggiunto per evitare problemi legali con un gruppo irlandese chiamato anch'esso blink[3][5][7][8].

Sono stati spesso citati insieme ai Green Day, ai Rancid e agli Offspring per aver contribuito a reinterpretare le prime sonorità punk rock in chiave moderna negli anni novanta[9]. Sono composti da Tom DeLonge (chitarra e voce), Mark Hoppus (basso e voce) e Scott Raynor (batteria), sostituito nel 1998[10] da Travis Barker[10].

La band ha prodotto in totale 6 album studio, una raccolta, 1 album live, 4 demo e 21 singoli, vendendo più di 35 milioni di dischi[11].

Sono apprezzati per le particolari e coinvolgenti melodie pop punk così come per lo humour[5]. Si distinguono da altre band punk rock, poiché suonano in scala maggiore, mixando poi le armonie digitalmente; in questo modo ottengono un suono più pulito rispetto a quello di altre band punk[5].

I blink-182 sono famosi anche per aver creato una moda d'abbigliamento rock che si chiama Atticus Clothing, più conosciuta anche con il nome "Atticus".

Si sciolsero nel 2005 in seguito a vari litigi fra Mark Hoppus e Tom DeLonge.

Durante la pausa della band tra il 2005 e il 2009 Tom DeLonge ha formato un'altra band, gli Angels & Airwaves, mentre Mark Hoppus e Travis Barker hanno formato i +44.

Dopo continue voci di una loro possibile riunione, in occasione dell'assegnazione dei premi ai Grammy Awards 2009, l'8 febbraio 2009 i blink-182 hanno dato l'ufficiale annuncio della loro riunione. La band si è presentata sul palco annunciando l'evento ai fan.[12] Il 27 settembre 2011 è uscito il loro ultimo album Neighborhoods.

Il 23 ottobre 2012 Tom DeLonge annuncia ufficialmente che i blink-182 sono indipendenti, cioè non sono più legati a una casa discografica.[13]

Storia del gruppo[modifica | modifica sorgente]

Nascita[modifica | modifica sorgente]

I blink-182 durante le prove del loro primo show dopo la reunion. Da sinistra: Mark, Tom e Travis.

1991: Mark Allan Hoppus vive con la sua famiglia in giro per gli Stati Uniti a causa del lavoro del padre, ingegnere specializzato nella progettazione di armi da fuoco. Nello stesso anno riesce a trovare un posto fisso a San Diego, California[14]. Nello stesso periodo, dopo essere stato espulso dalla Poway High School, Tom DeLonge iniziò a frequentare la Rancho Bernardo High School, dove divenne amico di Anne Hoppus, sorella di Mark. Tom si lamentava spesso per il desiderio forte di avere una band, quindi nell'agosto del 1992 Anne gli fa conoscere suo fratello Mark Hoppus, anch'egli desideroso di suonare in una band.[15] I due suonarono per ore e ore nel garage di DeLonge, mostrandosi l'un l'altro le canzoni che avevano scritto in precedenza e cominciarono a scrivere canzoni insieme. Una di queste canzoni che divenne in seguito un gran successo fu Carousel.

Quella notte i due decisero ufficialmente di mettere in piedi una band. Serviva però un batterista; DeLonge assunse allora il suo amico Scott Raynor, che aveva conosciuto nella nuova scuola, in mezzo alla battaglia tra band rivali scoppiata a causa della decisione di Tom di mettere insieme una band. I tre cominciarono a suonare insieme e il primo nome con cui si fecero conoscere fu Duck Tape, fino a che DeLonge propose il nome Blink. La ragazza di Mark si arrabbiò molto con lui, perché sosteneva che dedicasse più tempo alla band che a lei. Allora gli disse che doveva scegliere tra lei e la band, così Mark lasciò il gruppo. Un giorno però Tom informò Mark che aveva preso in prestito un 4-tracce da un amico, e lui e Scott volevano usarla per incidere una demo. Dunque Mark decise di lasciare la sua ragazza per tornare nei Blink.

Nascita del gruppo, raccontata da Scott Raynor
« Io ho cominciato la band con Tom. Si sono persino inventati qualche storia su come Tom e Mark si siano incontrati e poi mi abbiano ingaggiato. Stanno riscrivendo i libri. È strano. »
(Scott Raynor)

Durante un'intervista, Scott Raynor, disse che in realtà la band fu fondata da lui e Tom Delonge e solo inseguito arrivò Mark Hoppus. Scott raccontò che al primo anno della Poway High School, suonava in una band insieme al suo amico Paul Scott. Paul, sapendo che doveva trasferirsi e che Tom aveva bisogno di un batterista, portò Scott ad una festa dove sapeva di incontralo. Tom e Scott cominciarono a suonare insieme ad un altro ragazzo che suonò la chitarra. Durante la serata provarono alcuni bassisti, tra cui Mark Hoppus.[16]

Flyswatter, Demo #2 e Buddha[modifica | modifica sorgente]

Nel 1993 i tre producono il demo Flyswatter in musicassetta[17], registrata nella camera di Scott e quindi di bassissima qualità audio.[18] Della cassetta, la cui copertina era un disegno d'arte moderna fatto da Tom[18], vennero prodotte solo 1000 copie.[18] Conteneva 8 canzoni e fu maggiormente distribuita in famiglia e fra amici, a causa della qualità.[8] Nello stesso anno i blink producono un'altra demo, denominata semplicemente Demo #2. Questa demo conteneva alcune registrazioni della demo precedente e altre canzoni che verranno reinserite in Cheshire Cat, Buddha e Dude Ranch. L'anno dopo[19] venne prodotta un'altra demo, la quale inizialmente non possedeva alcun titolo ma venne poi rinominata Buddha dai fan a causa della statuetta nella copertina. La demo venne prodotta dalla Cargo Filter Records, di proprietà del datore di lavoro di Mark che ne produsse 1000 copie.

Cheshire Cat[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Cheshire Cat (blink-182).

È in questo periodo che la casa discografica Grilled Cheese Records si interessa al gruppo, interesse che si concretizzerà all'inizio del 1994[1] con la firma di un contratto con l'etichetta. Sempre durante il 1994 il gruppo subisce un'azione legale da parte di un gruppo irlandese con lo stesso nome. Sotto ordine giudiziario i blink furono costretti a cambiare nome. Aggiungono così il numero 182. I blink in un'intervista del 1999 hanno dichiarato che 182 è il numero di volte in cui viene detto fuck nel film Scarface.[20] Il 17 febbraio del 1994 il gruppo rilascia il cd che stava per essere pubblicato poco prima delle battaglie legali con i Blink, Cheshire Cat, disco che non vende molto. L'album conteneva canzoni come Carousel, Strings, Sometimes e TV, tratti dalla loro demo Buddha, con l'aggiunta di nuove canzoni.

I brani M+M's e Wasting Time furono pubblicati come singoli, anche se fu prodotto solo il video di M+M's. In quest'ultimo, si vedono i tre componenti della band durante dei furti ai danni delle fidanzate, mentre dormono. Di seguito si ritrovano tutti e tre e vanno a divertirsi, spendendo tutto. Alla fine del video, mentre la band sta scaricando dalle macchine gli strumenti per il concerto, arrivano le loro ragazze e cominciano a spararsi. Tutti i membri della band vengono colpiti, ma quando le ragazze se ne vanno, prendono gli strumenti e salgono sul palco per iniziare il loro concerto. Per la crudezza delle immagini è stato girato in seguito un altro video. Nel 1995 la Kung Fu Records ristampa la seconda demo del gruppo, Buddha, inserendo anche altre canzoni. Esso conteneva anche alcune prime versioni dei brani apparsi su Cheshire Cat, e successivamente inseriti nell'album Dude Ranch. Il successo in Australia di Cheshire Cat porta la MCA Records a stipulare un nuovo contratto col gruppo, che nel 1995 sotto la nuova etichetta pubblicherà l'album che li porterà al successo, Dude Ranch.

Dude Ranch[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Dude Ranch.

Grazie al grande successo del pop punk degli anni novanta dovuto a band come i Green Day e The Offspring, i blink-182 furono ingaggiati dalla MCA Records. Dopo essersi trasferiti a Encinitas, California, il gruppo incominciò a registrare nel 1996 l'album Dude Ranch con il produttore Mark Trombino, che lo pubblicò nel 1997. L'album fu un vero e proprio successo, vendette 1,5 milioni di copie, e due singoli, Josie e Dammit, salirono al top delle classifiche radiofoniche statunitensi. Grazie a quest'ultima Dammit, i blink-182 cominciarono ad ottenere fama e successo. Nel video di Josie, Mark ha una ragazza bellissima e comprensiva (Alyssa Milano); Il bassista, con delle scene molto divertenti, riesce a dimostrare che gli piace. Invece, nel video di Dammit, si vede la band mentre va al cinema; arrivati lì, Mark incontra la sua ex-ragazza. Facendo tutti i dispetti possibili al nuovo ragazzo, Mark cerca di far ripensare la sua ex-ragazza. Alla fine del video però lei, stufa dei comportamenti di Mark e del suo nuovo ragazzo, si innamora del barista, e va via con lui. Mentre sono al cinema si può notare che a venire trasmesso è il video della band che suona la canzone in una stanza.

Nel 1998 si verificò un problema all'interno della band: Scott, che all'epoca aveva seri problemi con l'alcool, venne cacciato dalla band e chiese di iniziare la disintossicazione[21], anche se si pensa che lasciò i blink-182 per andare al college e laurearsi. Quando Scott sparì nel mezzo di un tour americano, la band dovette cercare un batterista per rimpiazzarlo durante i concerti. Travis Barker, che suonava con The Aquabats, una band che era in tour con i blink-182, decise di suonare per loro quella sera. Dopo aver imparato l'intera scaletta dei blink-182 in una mezz'ora e sapendosi muovere tra le canzoni con facilità, Hoppus e DeLonge decisero che Barker era la persona giusta per il gruppo, e diedero l'addio definitivo a Raynor.

Enema of the State e The Mark, Tom and Travis Show[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Enema of the State e The Mark, Tom and Travis Show (The Enema Strikes Back!).

Nel 1999 viene pubblicato l'album Enema of the State, che vendette 15 milioni di copie in tutto il mondo. Ebbe molto successo, e i blink-182 diventarono famosi nel mainstream musicale, grazie ai singoli What's My Age Again?, All the Small Things e Adam's Song, che vennero mandate in onda continuamente sulla radio e su mtv, dando ai blink-182 sempre più successo. Lo stile di Enema of the State si basava sullo stesso genere di gruppi pop punk, ma con musiche più adatte ad essere trasmesse in radio, più simili allo stile dei Green Day, e testi nei quali molti adolescenti si possono identificare. Una canzone di questo album, Mutt, è stata inserita nella colonna sonora del film American Pie. Di Enema of the State venne diffusa anche una demo, Enema of the State Demo, contenente molti brani poi riportati nell'album, tranne due, Life's So Boring e Man Overboard (intitolata in quel caso Sober), che venne però riportata nel loro unico album live The Mark, Tom and Travis Show (The Enema Strikes Back!).

Nel 2000 la band rilascia il DVD The Urethra Chronicles, che contiene molte informazioni dei blink-182 dietro le quinte, e The Mark, Tom and Travis Show (The Enema Strikes Back!), contenente molti loro brani live, uno registrato in studio, Man Overboard, e altri brani inediti. Un'edizione limitata dell'album è stata stampata nell'ottobre 2006. L'album Enema of the State ricevette molte critiche, non solo per aver messo in bella mostra una pornostar americana (Janine Lindemulder), e avere abbandonato le sonorità presenti in Dude Ranch, ma anche per il video di Adam's Song, in cui si vede un adolescente che lascia una nota, poco prima di togliersi la vita. Il giudizio dei giornali americani allora fu: - Il rock è il demone cattivo della gioventù -[22]. Nel video infatti si vede la band suonare in una stanza tappezzata di fotografie vecchie, e mentre suonano improvvisamente appaiono dei flashback, dove si vedono molti giovani con tutti i loro problemi. Anche se i blink-182 hanno sempre spiegato che si tratta di una canzone contro il suicidio.

Nel videoclip di All the Small Things invece si possono notare numerose parodie ai danni di artisti pop affermati, come Britney Spears o Backstreet Boys. In questo modo i blink-182 si sono affermati come una band antipop. Infine, nel video di What's My Age Again? si vede la band impegnata a correre senza vestiti per le strade, sotto lo sguardo incredulo di tutti i passanti. Alla fine del video, il gruppo arriva agli studi televisivi, dove passano, ancora senza vestiti, mentre stanno mandando in onda vari programmi, così i blink-182 vengono visti da milioni di telespettatori.

L'unico singolo estratto dall'album The Mark, Tom and Travis Show (The Enema Strikes Back!), invece è Man Overboard. Fu girato un video anche di questo singolo, dove si vedono i componenti della band che si addormentano nel loro furgone, e sognano parti dei singoli di What's My Age Again?, All the Small Things e Adam's Song, dove però al posto loro ci sono uomini di bassa statura che vogliono imitarli. Mark sogna il video di What's My Age Again?, Tom sogna il video di Adam's Song, mentre Travis sogna il video di All the Small Things. Alla fine, quando la band si sveglia, scendono dal furgone e incontrano i piccoli uomini che avevano appena sognato; a quel punto risalgono sul furgone e scappano.

Take Off Your Pants and Jacket[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Take Off Your Pants and Jacket.

Nel 2001 i blink-182 continuano il loro successo commerciale, pubblicando Take Off Your Pants and Jacket, seguendo la stessa formula di base del precedente album Enema of the State. L'album vendette più di 350.000 copie nella prima settimana. L'album è stato pubblicato in tre diverse versioni: plane, pants e jacket version, ognuna delle quali ha due bonus track finali uniche, per un totale di sei. Un tour europeo in inverno 2001 è stato ritardato a seguito degli attacchi dell'11 settembre. Un altro tour, ancora in Europa, è stato annullato per colpa di un mal di schiena di Tom DeLonge. Everytime I Look for You, una canzone di questo album, è stata inserita nella colonna sonora del film American Pie 2.

Il titolo dell'album, basato su un gioco di parole, è uno dei doppi sensi tanto cari ai blink-182: infatti significa togliti i pantaloni e la giacca, ma l'ultima parola, Jacket, si pronuncia come jack it, che in slang americano può significare anche masturbati. Da questo album sono stati estratti tre singoli: The Rock Show, First Date e Stay Together for the Kids. I singoli The Rock Show e First Date sono stati scritti nella stessa notte rispettivamente da Mark Hoppus e da Tom Delonge. Nel video di The Rock Show si vede la band che in giro per San Diego col loro van, utilizza in modo spregiudicato e spassoso il denaro dato loro dalla casa discografica per realizzare il videoclip: regalano soldi a degli sconosciuti in giro per strada, comprano oggetti solo per distruggerli in seguito, liberano uccelli esotici fuori da un negozio di animali, pagano delle spogliarelliste per tagliare l'erba a un loro amico e tanto altro. Il video del secondo singolo, First Date è stato girato con parrucche e abiti degli anni settanta ed è ambientato a El Segundo. In alcune scene è compresa anche una parodia dei Bee gees. Nel video di Stay Together for the Kids invece, si vede la band in una casa abbandonata e la band suonare accompagnata da altri ragazzi i cui genitori sono separati mentre la casa sta per venire demolita. Durante i ritornelli della canzoni si vedono tutti i ragazzi che sfogano la loro rabbia, e tutto il terreno trema. Alla fine del video, quando ormai la casa sta per cadere a pezzi, i blink-182 lasciano i loro strumenti nella casa, e escono insieme ai ragazzi. Essendo stato girato alla vigilia dell'attacco alle Torri Gemelle, ne è stato girato un altro simile dove non si vede la casa che sta per crollare.

Blink-182 e Greatest Hits[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Blink-182 (album) e Greatest Hits (blink-182).

Dopo la pubblicazione di Take Off Your Pants and Jacket e il tour negli USA, i membri del gruppo si dedicano a dei progetti paralleli: Barker, con Tim Armstrong e Skinhead Rob fonda i Transplants, ed insieme a Delonge fonda i Box Car Racer, supportati nei concerti da David Kennedy e Anthony Celestino). Durante questa pausa tutti e tre i componenti del gruppo si sposano ed hanno dei figli. Questa maturazione avrà profonde conseguenze sullo stile dei blink-182 e ciò sarà evidente dopo l'uscita del loro futuro lavoro. Infatti, nel loro quinto album, senza titolo, si riscontra un cambiamento importante nelle tematiche e nell'atmosfera delle canzoni, attraversate da una vena emozionale più profonda, con arrangiamenti di musiche e testi molto più concettuali e seri rispetto ai precedenti lavori. Dall'album vengono estratti i singoli Feeling This, I Miss You, Down, Always. Travis Barker ha confermato che la band ha lasciato il cd senza titolo per rappresentare un tipo totalmente nuovo di Blink[23][24]. I blink hanno affermato in numerose occasioni di aver preso ispirazione dai Cure,[25] dei quali il frontman Robert Smith ha tra l'altro collaborato alla canzone All Of This. La band si arrabbia molto con i produttori, perché la canzone Not Now non viene inclusa nell'album. Viene inserita però solo nella versione inglese, come B-side del singolo di I Miss You e nella loro raccolta Greatest Hits, che viene pubblicata nel 2005 e contiene i loro più grandi successi, da Cheshire Cat a Blink-182, più la reinterpretazione di Another Girl Another Planet, canzone dei The Only Ones[26].

Nel video del singolo Feeling This, i blink-182 suonano in un'accademia militare, dove ad un certo punto tutti i ragazzi si ribellano alle regole troppo dure e cominciano a scappare e a rompere tutto quello che incontrano. Nel video di I Miss You invece, i blink-182 suonano di notte in una casa; in questo video si può notare che Mark suona il contrabbasso, mentre Travis suona la batteria con delle spatole, nella canzone vengono citati anche Jack e Sally di Nightmare Before Christmas. Nel video di Down si vedono i tre membri del gruppo ad un party da cui un uomo scappa perché inseguito dalla polizia. Nel video di Always si vedono i ragazzi del gruppo alle prese per la conquista di una ragazza, interpretata dalla cantante australiana Sophie Monk. Le telecamere suddividono lo schermo in tre parti orizzontalmente, e in ogni sezione viene narrata la vicenda di uno dei tre blink alle prese con la ragazza, che alla fine sceglie Travis Barker. Questo è l'ultimo video girato insieme dalla band. Nel video di Not Now, si vedono invece molti spezzoni di tutti i video precedenti girati dalla band, con alcune scene inedite e dietro le quinte.

Una canzone dell'album blink-182, Feeling This, è stata utilizzata anche nel videogioco Madden NFL 2004. L'album ha raggiunto la posizione numero 6 della Billboard 200 degli Stati Uniti. Il 16 dicembre 2004 i blink-182 tengono il loro ultimo concerto dal vivo prima del loro scioglimento del febbraio 2005.

Scioglimento[modifica | modifica sorgente]

Nel febbraio del 2005, dopo un'assenza non ben motivata dei blink-182 al Music for Relief, una manifestazione per le vittime dello tsunami tenutasi ad Anaheim, California, è apparso sul loro sito un messaggio dove rendevano pubblica la loro decisione di prendersi un periodo di pausa, per stare vicino ad amici e familiari. Poco tempo dopo Barker ha spiegato in un'intervista a una radio statunitense che ogni componente del gruppo continuava la propria vita da musicista concentrandosi su progetti paralleli. DeLonge continuava a dirigere video musicali, e a lavorare al suo nuovo progetto Angels & Airwaves, dove partecipa tuttora. Hoppus trasmetteva show podcast assiduamente e insieme a Barker si dedicava a un gruppo chiamato +44, sciolto nel gennaio del 2009. Il progetto di DeLonge è uscito agli inizi del 2006, mentre quello di Hoppus e Barker è uscito il 14 novembre 2006.

Barker ha comunque comunicato in un'intervista per MTV che si sarebbe trattata di una pausa a tempo determinato, e che tutti i membri della band erano sicuri di ritornare sulle scene musicali di nuovo insieme. Secondo quanto dichiarato dal batterista, la situazione in cui la band si trovava, era molto simile a quella di quando DeLonge fondò i Box Car Racer, la differenza è che questa nuova pausa sarebbe potuta durare anche anni. I tre, infatti, avevano deciso di ritornare a suonare insieme solo quando avrebbero ritenuto che fosse il momento, e che ciò sarebbe anche potuto non avvenire. Travis e gli altri hanno anche fatto togliere l'annuncio di separazione che era già stato pubblicato sul loro sito ufficiale; chi l'aveva pubblicato l'aveva fatto senza il consenso della band. La decisione di fare questa lunga pausa era dovuta ai troppi tour senza fare quasi mai pause, e alla volontà di trovare altre fonti di ispirazione e di poter cambiare aria. Solamente DeLonge svela di voler continuare il suo nuovo progetto, gli Angels & Airwaves.

Contemporaneamente è uscito in libreria il libro della sorella di Mark, Anne Hoppus, chiamato Tales from Beneath Your Mom, dove la ragazza racconta dettagliatamente oltre alla biografia della band ciò che essa ha rappresentato per lei e come le loro canzoni siano diventate la colonna sonora della sua vita.

Negli ultimi mesi del 2006, Tom DeLonge rilasciò alcune dichiarazioni con cui fece intendere che i blink-182 non sarebbero mai più tornati insieme. In un articolo su PR Inside, DeLonge affermò:

« Quando sei in una band è molto più che un semplice business, è come una famiglia. Ho iniziato col gruppo all'età di 16 anni e adesso ne ho 30. In questi anni molte cose sono cambiate e quando riguardo il passato col senno di poi penso che noi tre eravamo persone completamente differenti con diverse priorità. È stata un'esperienza incredibile per imparare, ma penso che solo avendo famiglia e sapendo cosa vuoi fare per il resto della tua vita riesci a vedere le cose attraverso un punto di vista differente.[27][28] »

Altre dichiarazioni sono state fatte da DeLonge durante un concerto degli Angels & Airwaves che sono state riprese da un fan e messe on-line su YouTube. Durante il concerto DeLonge ha dichiarato:

« Io non voglio più suonare in una pop band stupida con canzoni pop stupide mentre stai guidando la tua macchina stupida cantando come una ragazzina di 14 anni; e se una ragazzina di 14 anni è presente nel pubblico, la ringrazio per essere venuta »

Reunion e ritorno ai concerti[modifica | modifica sorgente]

Travis Barker, alla fine del luglio 2008, a proposito del ritorno dei blink-182 ha detto: -Non lo so, a essere onesto non parlo con Tom DeLonge da cinque anni. Mi rivolgo sempre a Mark Hoppus, che è uno dei miei più grandi amici. Penso che tutti dovrebbero essere amici, e credo che tutti desideriamo fare in modo che ciò accada.-[29].

Il 18 novembre Mark Hoppus, in un post sul proprio sito, ha affermato di aver ricominciato a parlare con Tom Delonge, in seguito ad un incidente aereo del batterista Travis Barker, e si è espresso possibilista verso una riunione del gruppo.[30]

Il 9 gennaio 2009, Mark Hoppus, in un'intervista di MTV.com, ha lasciato un commento sui blink:

(EN)
« The future is wide open. [...] I feel like, as bitter as our breakup was, we stepped back at the top of our game, and we'd have to come back even stronger and better than before. »
(IT)
« Il discorso è ampiamente aperto. [...] Io sento, per come è stato amaro lo scioglimento, che abbiamo intensificato il nostro suono, e se torneremo, sarà molto più forte e meglio di prima." »
(parte del discorso rilasciato nell'intervista[31])

Ha inoltre parlato brevemente sul suo rapporto con Tom DeLonge. Il 13 gennaio MTV.com ha pubblicato la seconda parte dell'intervista.[32]

L'8 febbraio i blink-182 sono ufficialmente tornati insieme. Mark, Tom, e Travis presenti sul palco dei Grammy Awards hanno annunciato a tutto il pubblico il loro ritorno insieme:

(EN)
« We used to play music together and we decided we're gonna play music together again. blink-182 is back. »
(IT)
« Suonavamo musica insieme e abbiamo deciso che suoneremo ancora musica insieme. I blink-182 sono tornati. »
(Travis Barker e Mark Hoppus sul palco dei Grammy awards)

Lo stesso giorno, sul sito ufficiale dei blink-182 è apparso un messaggio da parte del gruppo:

(EN)
« Hi. We're blink-182. This past week there’ve been a lot of questions about the current status of the band, and we wanted you to hear it straight from us. To put it simply, We're back. We mean, really back. Picking up where we left off and then some. In the studio writing and recording a new album. Preparing to tour the world yet again. Friendships reformed. 17 years deep in our legacy.

Summer 2009.

Thanks and get ready... »

(IT)
« Ciao. Siamo i blink-182. La settimana scorsa abbiamo ricevuto molte domande sullo stato attuale del nostro gruppo, e noi vorremmo lo sapeste direttamente da noi.

In poche parole, siamo tornati, veramente tornati. Riprendendo da dove abbiamo lasciato e questo è quanto. In studio stiamo scrivendo e registrando un nuovo album. Ci stiamo preparando per girare di nuovo il mondo. L'amicizia è riformata. 17 anni di legame profondo.

Estate 2009.

Grazie e tenetevi pronti... »

(Messaggio sul Sito Ufficiale[33])

Nonostante la riunione dei blink-182, Tom DeLonge ha annunciato che gli Angels & Airwaves non si scioglieranno mai e che Tom continuerà a essere chitarrista di entrambe le band[34].

Il 15 maggio 2009 i blink-182 all'insaputa dei fan suonano per la prima volta dopo 5 anni al T-Mobile Sidekick Party di Los Angeles. Il bassista della band Mark Hoppus si è detto estasiato della serata in quanto i blink hanno fatto grande scalpore tra il pubblico. Qualche giorno dopo il loro live al T-Mobile Sidekick Party di Los Angeles hanno reso pubbliche le date relative al tour estivo che è iniziato a luglio e terminerà in ottobre. Mark ha detto in un'intervista che spera che il prossimo singolo (il cui nome iniziale era "The Night The Moon Was Gone", successivamente cambiato in "Up All Night"[35]) esca prima dell'inizio del tour per poterlo cantare insieme ai fan[36], ma poi non è accaduto. Il 10 giugno 2009 Tom DeLonge, Mark Hoppus e Travis Barker sono tornati al Jimmy Kimmel suonando: What's My Age Again?, Dammit, Down, Reckless Abandon, Josie, Don't Leave Me, Dumpweed e Feeling This[37]. Il 19 giugno 2009 è andata in onda l'esibizione dei blink-182 al The Daily Habit con le seguenti canzoni: Feeling This e The Rock Show[38].

Travis Barker in un'intervista ad MTV ha dichiarato che finora hanno preparato quattro demo tra cui una quasi completa, il nuovo singolo appunto, che ha definito come un mix tra i blink e i Box Car Racer e un passo logico da dove era rimasta la band e un accenno di quello che saranno in futuro[39].

Mark Hoppus, intervistato da MTV, ha dichiarato di non aspettarsi minimamente la folla che si è presentata ad ogni data del tour nordamericano e che, verosimilmente nel 2010, il trio ha intenzione di portare lo show anche in Europa[40].

Il gruppo ha di recente posticipato alcuni concerti negli Stati Uniti per riprendere la tournée il 4 settembre a Kansas City a causa dell'improvvisa morte del celebre disck-jockey statunitense Adam Goldstein in arte DJ-AM il 28 agosto 2009[41]. DJ-AM era un amico del trio e in particolare del batterista Travis Barker, con il quale aveva lavorato in studio ed era sopravvissuto all'incidente aereo del settembre 2008.

Negli ultimi giorni del settembre 2009 è stato annunciato dal manager dei blink-182, Rick DeVoe, che la band registrerà il singolo Up All Night a New York probabilmente nella prima settimana di ottobre, quindi alla fine del lungo tour nordamericano tenutosi sin da luglio 2009[42].

Ad ottobre il gruppo annuncia la ripubblicazione di Enema of the State per la prima volta in vinile con l'etichetta indipendente Mightier Than Sword Records. Iniziativa nata per festeggiare il decennale dell'etichetta, il disco verrà venduto a partire dal 1º dicembre e sarà disponibile in sole 500 copie di vinile nero da 180 grammi e altrettante in vinile colorato.[43] Due settimane dopo, a partire dal 15 dicembre, sarà disponibile anche la ripubblicazione in vinile dell'album di debutto Buddha.[44]

Dopo la lunga serie di concerti negli USA, i blink-182 hanno fissato la data di inizio dei lavori in vista del nuovo album. A renderlo noto, tramite il suo account Twitter, è il bassista Mark Hoppus, che ha inoltre specificato che la band inizierà le registrazioni a gennaio 2010.[45] Ma a causa dei numerosi impegni del trio, la band ha ricominciato a registrare il nuovo album a partire da giugno 2010.

Il 4 settembre 2010 i blink-182 sono tornati in Italia per l'I-Days Festival a Bologna insieme ad altre band pop-punk come i Sum 41, i Simple Plan e gli All Time Low.

Il 16 settembre 2010 Mark Hoppus ha debuttato come presentatore nel programma televisivo A Different Spin, in cui discute e presenta varie star e parla della registrazione del loro nuovo album. L'album è attualmente impostato per primavera 2011. In un'intervista a Tom DeLonge, il 30 agosto 2010, ha detto che si sente esattamente pronto per realizzare un nuovo CD. Ha anche commentato il nuovo album sarà una miscela di drum and bass, indie rock e rock da stadio: "Non posso dire che abbiamo sbrigato il lavoro di produzione, ma si può vedere per ora la punta dell'iceberg riguardo all'ultimo disco" ha detto Delonge.

La band ha in programma un tour in Australia nel 2011 come parte dell'annuale Big Day Out festival di musica itinerante, quindi parteciperà solo ad una data del Big Day Out 2011.

L'8 ottobre 2010 Mark Hoppus ha rivelato sul suo blog che stava lavorando ad una canzone dei blink-182 dal titolo: Not For Real. Egli ha descritto il brano come "uno dei brani più forti e potenti avuti fino ad ora, con una specie di up-tempo, indie-rock, ed Americana vibe".

Il 7 febbraio 2012 Mark Hoppus ha rivelato in un'intervista che il brano Not For Real non è andato perso e che verrà introdotto nel prossimo album dei blink-182 dopo Neighborhoods, che dovrebbe uscire probabilmente o nel 2013 o nel 2014. Per ora sul nuovo Record ci sta lavorando solo Mark, ma secondo quest'ultimo appena Travis e Tom ascolteranno le demo si potrebbero rivoluzionare molto. Intanto i blink-182 attualmente sono impegnati nel Neighborhoods Tour che è iniziato nel 2011 e finirà il 21 luglio 2012. Infine i blink-182 confermano il loro cameo nel film: American Pie: Ancora insieme; film nel quale verrà suonato nella colonna sonora il brano: MH.4.18.11.

Neighborhoods (2011) e Dogs Eating Dogs (2012)[modifica | modifica sorgente]

Dopo qualche mese di incertezza, e dopo aver annullato l'intero tour europeo per potersi concentrare sul loro sesto lavoro in studio, i blink-182 hanno ufficialmente reso nota la data decisiva per la fine delle registrazioni: il 31 luglio 2011. Il 13 luglio i blink-182 hanno ufficializzato la data dell'uscita del singolo Up All Night, uscito due giorni dopo.[46] Un altro brano di Neighborhoods intitolato Heart's All Gone è stato pubblicato il 4 agosto 2011 su un sito costruito per l'occasione.[47] Durante l'Honda Civic Tour iniziato il 5 agosto 2011, oltre ad Up All Night e Heart's All Gone, hanno suonato altre due nuove canzoni: Ghosts on The Dance Floor e After Midnight. L'album Neighborhoods è uscito il 27 settembre 2011. Il 6 settembre 2011, in anteprima mondiale, il programma Zane Lowe’s di BBC Radio 1, trasmette dal nuovo cd, After Midnight.[48] Il 18 dicembre 2012, dopo aver passato l'estate a suonare il tour rinviato dall'anno precedente, è uscito l'EP Dogs Eating Dogs[49], il primo lavoro dopo l'annuncio di essere diventati indipendenti avendo lasciato la casa discografica Interscope Records. Il 10 dicembre è uscita la prima canzone di Dogs Eating Dogs, Boxing Day.[50]

Altre varie presenze[modifica | modifica sorgente]

Presenza nella cinematografia[modifica | modifica sorgente]

I blink-182 hanno partecipato sia alle riprese che alla colonna sonora del film American Pie, con la canzone Mutt, tratta dal loro terzo album Enema of the State.[51] È presente un errore nei titoli di coda del film; infatti troviamo i nomi di: Mark Hoppus, Thomas M. DeLonge e Scott Raynor, mentre nel film compare Travis Barker come batterista della band insieme a Hoppus e DeLonge[52]. Successivamente si sono prestati per la colonna sonora del film American Pie 2, con la canzone Everytime I Look for You, tratta dal loro quarto album Take Off Your Pants and Jacket[53]. I blink-182 sono anche una delle band illustrate in un documentario sulla moderna musica punk. Il film intitolato One Nine Nine Four è uscito nei primi mesi del 2009. Nel film sono presenti anche altre band, come i Rancid, i Green Day, i NOFX e i The Offspring[54]. Un'altra loro canzone, Aliens Exist, fa parte della colonna sonora del film Planet 51[55]. La canzone Dammit è presente nella serie televisiva Dawson's Creek e nella quinta stagione compaiono più volte due poster raffiguranti il gruppo.[senza fonte] La canzone "Anthem Part 2" è presente nel film Stick It - Sfida e conquista.

Premi e nomination[modifica | modifica sorgente]

I blink-182 hanno ricevuto alcuni premi e candidature nei vari spettacoli o feste di premiazioni, sia per la band che per le loro canzoni. Nel complesso, i blink-182 hanno ricevuto sette premi da dieci candidature.

  • All'MTV Europe Music Awards (una cerimonia di premiazione annuale istituita nel 1994 da MTV Europe), i blink-182 hanno ricevuto due premi: il Best New Act nel 2000 e il Best Rock Act nel 2001.
  • All'MTV Video Music Awards (una cerimonia di premiazione annuale istituita nel 1984 da MTV), hanno ricevuto un premio da quattro candidature: All the Small Things, nominata nel 2000 per i premi Best Group Video, Video of the Year e Best Pop Video, dove però ha vinto solo il premio Best Group Video, e First Date nel 2002, nominata per il premio Best Group Video, che però non ha vinto.
  • Al Nickelodeon Kids' Choice Awards (uno spettacolo a premi annuale organizzato dalla Nickelodeon), hanno ricevuto un premio: Favorite Band nel 2001.
  • Al Teen Choice Awards (uno spettacolo a premi presentato annualmente dalla Fox Broadcasting Company), hanno ricevuto tre premi: Choice Rock Group nel 2000 e Best Rock Group nel 2001 per la band, Choice Love Song nel 2004 per la canzone I Miss You.

Stile ed influenze[modifica | modifica sorgente]

Lo stile dei blink-182 è molto particolare. I testi delle vecchie canzoni (al contrario di quelli composti dal 2003 in poi) sono umoristici e esilaranti, invece che tristi o critici, caratteristiche che vengono associate alla maggior parte delle punk rock band. Hanno prodotto però anche canzoni molto serie; ne sono esempi Adam's Song che, per esempio, parla del suicidio, Stay Together for the Kids che parla del tema dei divorzi e I Miss You. Mentre si ha una svolta molto più introspettiva e profonda a partire dall'album omonimo del 2003.

Tom DeLonge cita i Descendents e gli Screeching Weasel[56] come maggiore fonte di ispirazione, soprattutto nei primi album della band, ovvero prima di cominciare a creare canzoni con uno stile tutto loro. Lo stile della band viene spesso messo a confronto con le canzoni pop punk - punk rock dei Green Day e dei Sum 41, considerando le melodie orecchiabili dei tre gruppi. Nel penultimo album della band, l'omonimo Blink-182, essi hanno affermato di aver preso ispirazione dai The Cure[25], dei quali hanno rivelato di essere dei grandi fan.

I blink-182 hanno a loro volta influenzato alcune band, tra cui i Simple Plan, che in una loro canzone cantano:

(EN)
« GC, Sum and Blink and MxPx rocking my room »
(IT)
« GC, Sum e Blink e MxPx scuotono la mia stanza »
(Simple Plan, Grow Up)

chiaramente riferendosi ai Good Charlotte, ai Sum 41, ai blink-182 e agli MxPx.

Cover[modifica | modifica sorgente]

I blink hanno suonato cover di alcune canzoni delle loro band preferite. Questa è la lista delle canzoni di cui hanno fatto una cover:

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Ex Membri[modifica | modifica sorgente]

Il primo batterista, Scott Raynor, lasciò il gruppo dopo il tour mondiale del 1998. I motivi della sua uscita dal gruppo sono stati continuamente motivo di discussione e molte ipotesi sono state avanzate, anche se in un'intervista Scott stesso dichiarò che Tom e i manager della band gli chiesero di risolvere i suoi problemi con l'alcolismo[21]. Altre ipotesi riguardano la voglia di continuare a studiare di Scott. Inoltre, pare che Scott non sopportasse la piega più commerciale che i blink-182 stavano prendendo. Nonostante i suoi tentativi, Scott venne rimpiazzato da Travis Barker, l'allora batterista dei The Aquabats, una band con cui i blink-182 erano in tour.

Timeline della formazione[modifica | modifica sorgente]

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Discografia dei blink-182.

Demo[modifica | modifica sorgente]

Album studio[modifica | modifica sorgente]

EP[modifica | modifica sorgente]

Live[modifica | modifica sorgente]

Raccolte[modifica | modifica sorgente]

Split[modifica | modifica sorgente]

Apparizioni in compilation[modifica | modifica sorgente]

Videografia[modifica | modifica sorgente]

Video musicali[modifica | modifica sorgente]

DVD[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e (EN) blink-182 in Allmusic, All Media Network.
  2. ^ (EN) The Subgenres of Punk Rock], by Ryan Cooper of About.com. URL consultato il 28 novembre 2008.
  3. ^ a b (EN) Rollingstone.com. URL consultato il 28 novembre 2008.
  4. ^ (EN) Rhapsody.com - blink-182. URL consultato il 28 novembre 2008.
  5. ^ a b c d e (EN) blink-182 su Punknews.org. URL consultato il 28 novembre 2008.
  6. ^ (EN) Interscope.com. URL consultato il 24 giugno 2009.
  7. ^ (EN) blink-182 su Vh1.com. URL consultato il 28 novembre 2008.
  8. ^ a b (EN) Contactmusic.com. URL consultato il 28 novembre 2008.
  9. ^ DeRogatis, Jim. Milk It!: Collected Musings on the Alternative Music Explosion of the 90's. Cambridge: Da Capo, 2003. Pg. 357, ISBN 0-306-81271-1
  10. ^ a b (EN) Drummerworld.com. URL consultato il 28 novembre 2008.
  11. ^ Chris Lee, No joke, Blink-182 finds a happy mix between passion and parties, Los Angeles Times, 16 novembre 2013. URL consultato il 16 novembre 2013.
  12. ^ Messaggio dei blink-182 sul sito ufficiale
  13. ^ I blink-182 diventano indipendenti in blink182forever.com, 24 ottobre 2012. URL consultato il 24 ottobre 2012.
  14. ^ Antonvincispera.it. URL consultato il 28 novembre 2008.
  15. ^ (EN) blink-182: Tales from Beneath Your Mom, amazon.com. URL consultato il 9 febbraio 2009.
  16. ^ http://archive.is/RdJb#_=_.
  17. ^ (FR) Blinknews.com. URL consultato il 28 novembre 2008.
  18. ^ a b c (EN) aliens-exist - Discography, aliens-exist.com. Copia di cache di archive.org. URL consultato il 16 giugno 2009.
  19. ^ (EN) Scheda di Buddha su Allmusic.com. URL consultato il 28 novembre 2008.
  20. ^  (EN) BLINK 182 interview backstage in the 90's. YouTube, 17 aprile 2013. URL consultato in data 14 aprile 2014.
  21. ^ a b Scott Raynor (ex blink-182) - 04.16.04 - Interview - AbsolutePunk.net
  22. ^ Various Artists News - Yahoo! Music
  23. ^ Mark Hoppus 'Tells All' About blink-182, Plus 44 | News @ Ultimate-Guitar.Com
  24. ^ blink-182 Releasing First Album - News Story | Music, Celebrity, Artist News | MTV News
  25. ^ a b BLINK 182 COVER THE CURE! | News | NME.COM
  26. ^ blink-182 su Rock On The Net
  27. ^ blink-182 su NEWSKY.IT
  28. ^ Tom DeLonge on blink-182 Reunion Possibility 'There's Just No 26262d50 - Buzznet
  29. ^ Q&A: Travis Barker | Metromix Los Angeles
  30. ^ himynameismark.com » Blog Archive » Hello Again
  31. ^ Exclusive: Mark Hoppus talks blink-182 reunion
  32. ^ Exclusive: Mark Hoppus Announces Solo Plans - News Story | Music, Celebrity, Artist News | MTV News
  33. ^ blink-182 summer 2009
  34. ^ blink-182 FOREVER AND EVER | News - Gli Angels And Airwaves non se ne andranno mai via, Blink182forever.com. URL consultato il 4 luglio 2009.
  35. ^ Mark Hoppus' Twitter
  36. ^ blink-182 FOREVER AND EVER | News - Q&A di Spin a Mark Hoppus, Blink182forever.com. URL consultato il 4 luglio 2009.
  37. ^ blink-182 FOREVER AND EVER | News - blink-182 live al Jimmy Kimmel Live
  38. ^ blink-182 FOREVER AND EVER | News - Video interi dei blink-182 a "The Daily Habit" di Fuel TV
  39. ^ blink-182 FOREVER AND EVER | News - Travis Barker parla delle nuove canzoni 'intense' dei blink-182, Blink182forever.com. URL consultato il 4 luglio 2009.
  40. ^ Exclusive: Mark Hoppus says blink-182 will tour again... in Europe
  41. ^ blink-182 FOREVER AND EVER | News - Concerti spostati per la morte di DJ AM
  42. ^ blink-182 FOREVER AND EVER | News - Presto "Up All Night"?
  43. ^ (EN) EXCLUSIVE: blink-182's 'Enema of the State' to receive vinyl release, punknews.org. URL consultato il 15 ottobre 2009.
  44. ^ (EN) blink-182 to repress Buddha on vinyl, punknews.org. URL consultato il 23 ottobre 2009.
  45. ^ (EN) blink-182 to start work on new album in January, punknews.org. URL consultato il 2 dicembre 2009.
  46. ^ (EN) Blink-182 given July 31 deadline to finish their new album, 26 maggio 2011. URL consultato il 9 luglio 2011.
  47. ^ Heart’s All Gone | News | blink-182 FOREVER AND EVER
  48. ^ "After Midnight" debutterà il 6 settembre su BBC Radio 1 | News | blink-182 FOREVER AND EVER
  49. ^ (EN) Cassie Whitt, Blink-182 to release EP on December 18, more details revealedBlink-182 to release EP on December 18, more details revealed, Alternative Press, 13 novembre 2012. URL consultato il 17 novembre 2012.
  50. ^ Premiere di "Boxing Day" | News | blink-182 FOREVER AND EVER
  51. ^ Imdb.com
  52. ^ blink-182 FOREVER AND EVER | blink-182 - Biografia
  53. ^ Imdb.com
  54. ^ Green Day, blink-182 For Punk Rock Film - GIGWISE
  55. ^ blink-182 FOREVER AND EVER | News - "Aliens Exist" su Planet 51
  56. ^ (EN) Jimdero.com. URL consultato il 28 novembre 2008.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Compagnie controllate da membri della band[modifica | modifica sorgente]

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