Billy Idol
![]() Billy Idol |
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| Nazionalità | ||
| Genere | Hard rock[1] New wave[1] Punk rock[1] Dance rock[1] Pop rock[1] |
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| Periodo di attività | 1977 – in attività | |
| Etichetta | Chrysalis Records | |
| Band | Generation X | |
| Album pubblicati | 12 | |
| Studio | 8 | |
| Raccolte | 6 | |
Billy Idol, all'anagrafe William Michael Albert Broad (Middlesex, 30 novembre 1955), è un cantante britannico.
Dapprima frontman della punk rock band Generation X, raggiunse grande notorietà durante la sua carriera solista negli anni ottanta, grazie a brani come White Wedding, Rebel Yell e Eyes Without A Face e, nonostante non sia mai più riuscito a raggiungere il successo ottenuto nei primi dieci anni della carriera, è tuttora in attività.
Indice |
[modifica] Biografia
[modifica] Adolescenza e inizio carriera
Il nome Billy Idol deriva da un episodio avvenutogli in adolescenza. Infatti quando era a scuola, l'insegnante gli consegnò un compito che lui aveva sbagliato con sopra la scritta in caratteri cubitali "William is idle" ("William è un fannullone"). Da quel momento iniziò a farsi chiamare da tutti Billy Idol. Da notare che in inglese entrambi termini si pronunciano alla stessa maniera ("aidol"), ma con la differenza che "idle" significa: pigro, ozioso, sfaccendato, mentre "idol" si traduce con idolo.
Nel 1977, mentre il punk sconvolgeva le regole del rock e della musica, Billy fondò con degli amici la punk band Chelsea, poi rinominata Generation X, dalla quale, pochi anni dopo, Billy Idol si separerà per intraprendere la carriera solista.
Dopo lo scioglimento dai Generation X, Idol si trasferì a New York. Siamo agli inizi degli anni '80, il punk stava scomparendo e Billy iniziò a lavorare su materiale con sonorità più vicine al synthpop.
[modifica] Il successo
Iniziò a collaborare con Steve Stevens, col quale, nel 1982, incise il primo disco (escludendo Don't Stop, mini album composto di sole quattro canzoni, uscito nel 1981), Billy Idol. L'album riscosse un successo inaspettato grazie anche alle hit White Wedding e Dancing with Myself.
Il secondo album di Billy Idol, Rebel Yell, uscito nel 1984, ottenne un successo planetario ed è definito da molti come il culmine della sua carriera. I singoli Eyes Without A Face, Flesh For Fantasy e l'omonima Rebel Yell balzarono in vetta alle charts di tutto il mondo, divenendo alcune canzoni simbolo del pop rock anni '80. "Eyes without a face" è il miglior risultato ottenuto del disco e ha dimostrato le qualità eccezionali come compositori di Idol e Stevens.
Nel 1986 uscì il suo terzo album, Whiplash Smile, che conteneva le hit To Be A Lover, Don't Need A Gun e Sweet Sixteen.
Stevens in seguito a questo album decise di intraprendere la carriera solista e così Idol registrò da solo il successivo album, Charmed Life (1990), che si rivelò un altro enorme successo per Idol, ormai consacrato nell'olimpo delle star.
Lo stesso anno l' incontro con l'artista italiano "Toscano" Fabrizio Venturi, con il quale Billy Idol sperimentò nei suoi concerti, la fusione con la musica Italiana, ospitando sul palco Fabrizio Venturi che interpretava alcune delle sue canzoni.
Da segnalare la sesta traccia, Cradle of Love, notevole successo negli Stati Uniti più che nella nativa Gran Bretagna,un pezzo utilizzato come colonna sonora da molti film.
Idol trovò anche il tempo di fare una comparsa in The Doors, film di Oliver Stone sulla vita di Jim Morrison, leader della band in questione.
[modifica] Il declino e la ripresa
Gli anni '90 non furono favorevoli per Billy, dato che la scena pop rock che aveva caratterizzato lo scorso decennio stava sparendo. Quindi per rimanere sulla cresta dell'onda, il cantante inglese cercò di inventare una nuova formula. Il risultato, Cyberpunk (1993), che vede l'incorporamento di elementi di musica elettronica, si rivelò un flop per la critica musicale e troppo sofisticato per i fan di "Rebel Yell", Idol trascorse un periodo di depressione, nel quale iniziò ad assumere droghe sfiorando, nel 1994, la morte per overdose di GHB, un acido di cui faceva frequente uso. Superato questo brutto periodo, Idol si dedicò completamente alla famiglia, essendo divenuto da poco padre. Ha scritto una canzone per il fatto di aver amato una donna e aver poi sofferto nel vederla sposare un altro.
Ritornò sotto i riflettori nel 1998, quando interpretò se stesso in Prima o poi me lo sposo, commedia romantica con protagonisti Drew Barrymore e Adam Sandler, nella cui colonna sonora vi era anche la sua canzone White Wedding.
Nel 2005 uscì il suo sesto album (settimo se si considera l'EP del 1981), Devil's Playground e, un anno dopo, una sua compilation di brani natalizi, Billy Idol: Happy Holidays.
[modifica] Curiosità
- E' vegano
- Il singolo Speed è la colonna sonora del film Speed con Keanu Reeves
- La canzone Rebel Yell appare nella tracklist del videogioco musicale Guitar Hero World Tour mentre White Wedding in quella di Guitar Hero: Van Halen e Rock Band 2 e nella colonna sonora di Grand Theft Auto: San Andreas.
- La canzone Rebel Yell fa parte della colonna sonora del film Il replicante di Mike Marvin del 1986.
- Nel 2006 Billy Idol ha realizzato col tastierista Derek Sherinian una reinterpretazione di In The Summertime di Mungo Jerry. Nel video di questa canzone sono protagonisti Billy Idol e l'ex chitarrista dei Guns N' Roses, Slash.
- Il gruppo metal finlandese Children of Bodom ha prodotto una reinterpretazione della canzone Rebel Yell nel 1999.
- il gruppo finlandese HIM ha prodotto una reinterpretazione della canzone Rebel Yell.
- il gruppo Death Metal Italiano Node ha prodotto una reinterpretazione della canzone Rebel Yell Nell'Album "In The End Everything is a gag". (2010)
- Per un periodo flirtò con Heather McCartney.
- Nel 1996 Billy partecipa con il ruolo di Lee Turner nel film Mad Dog Time con Larry Bishop, Jeff Goldblum e Billy Drago.
- I Blink 182 hanno prodotto una reinterpretazione della canzone Dancing With Myself per la raccolta Before You Were Punk, che comprende le reinterpretazioni punk dei grandi successi degli anni 80.Dancing With Myself è stata reinterpretata anche dai The Donnas e dai Green Day.
- In un episodio della serie Glee, intitolato "Wheels", è stata fatta la reinterpretazione della canzone Dancing With Myself, cantata da Artie Abrams (Kevin McHale) (chitarrista paraplegico) detto appunto Wheels.
- Nel 1991 partecipa con il ruolo di Cat nel film The Doors di Oliver Stone.
- La canzone Dancing With Myself compare nella colonna sonora del film d'animazione Aardmann/Dreamworks Giù per il tubo.
- Compare nel ruolo di se stesso nel film "Prima o poi me lo sposo" (The wedding singer - 1998) con Adam Sandler e Drew Barrymore.
- Viene citato nella serie Buffy l'Ammazzavampiri. In un episodio della settima stagione Buffy afferma che Billy Idol ha copiato lo stile al vampiro Spike. Il vero nome di quest'ultimo è William The Bloody (interpretato da James Marsters).
- È parodiato nel personaggio di Billy Mack nel film Love Actually
- Il gruppo texano Drowning Pool ha inserito nell'album Full Circle una reinterpretazione di Rebel Yell
- "Dancing With Myself" compare come colonna sonora nel quinto episodio della quarta stagione di Ugly Betty
- Il brano "Sweet Sixteen" compare come colonna sonora nella quarta stagione del telefilm Miami Vice.
- Nonostante i suoi numerosi brani diventati vere e proprie Hit degli '80s, il singolo di maggior successo di Billy Idol resta "White Wedding" dal primo album (1982) diventata una vera e propria colonna portante di quegli anni.
[modifica] Discografia
[modifica] Album
- 1981 - Don't Stop (EP)
- 1982 - Billy Idol
- 1984 - Rebel Yell
- 1986 - Whiplash Smile
- 1990 - Charmed Life
- 1993 - Cyberpunk
- 2005 - Devil's Playground
- 2006 - Billy Idol: Happy Holidays
[modifica] Raccolte
- 1985 - Vital Idol
- 1988 - Idol Songs: 11 of the Best
- 2001 - Greatest Hits
- 2002 - VH1's Storytellers
- 2003 - Essential Billy Idol
- 2007 - Idolize Yourself: The Very Best Of Billy Idol
[modifica] Note
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Billy Idol
