Enema of the State
| Enema of the State | |
|---|---|
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| Artista | blink-182 |
| Tipo album | Studio |
| Pubblicazione | 1 giugno 1999 |
| Durata | 37 min : 49 s |
| Dischi | 1 |
| Tracce | 12 |
| Genere | Pop punk[1] Alternative rock[1] Punk revival[1] Post-grunge[1] |
| Etichetta | MCA Records |
| Produttore | Jerry Finn |
| Registrazione | 1998-1999 at Mad Hatter, Signature Sound, Big Fish, Conway Recording Studios, The Bomb Factory and Studio West |
| blink-182 - cronologia | |
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Album successivo
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Enema of the State è il terzo album studio dei blink-182, band pop punk californiana. Il disco fu inciso, tra gli altri, agli studi Signature Sound di San Diego e prodotto da Jerry Finn, già con Green Day e Rancid. È il primo album pubblicato con il batterista Travis Barker.
Indice |
Il disco[modifica]
Lo stile musicale[modifica]
L'album vide la luce nel 1999, e venne pubblicizzato per le radio da singoli come What's My Age Again?, Adam's Song e All the Small Things. Il sound è a metà tra quello degli Offspring, più inclini ad introdurre suoni etnici nelle loro canzoni, e i Green Day, che vengono affiancati ai blink-182 soprattutto per la melodicità di alcune canzoni. Per questo il sound dei blink-182 è più vicino al pop punk (Green Day, Sum 41), che al punk rock più veloce e urlato dei NOFX e dei Rancid.
I temi[modifica]
Il principale distacco dei blink-182 dalla scena punk è rappresentato proprio dai testi: non più denunce contro la corruzione della società, della droga, dei disagi giovanili, né manifestazioni di anarchia, ma successioni di storie che hanno lo scopo di divertire e appassionare, usando espressioni volgari ma esilaranti.
Dati di vendita[modifica]
L'album vende oltre 15 milioni di copie in tutto il mondo piazzandosi per oltre un anno nei quartieri alti della classifica Billboard's Top 200.
Il tour estivo della band dello stesso anno toccò i 300.000 biglietti venduti. I blink-182 arrivarono anche in Italia all'Independent Days Festival, ma le cose andarono male: dovettero abbandonare il palco dopo appena sette pezzi, poiché il pubblico non gradiva il genere e prese il gruppo a sassate.
Copertina[modifica]
La copertina dell'album mostra un'infermiera in abiti succinti mentre indossa un guanto in lattice: è Janine Lindemulder, pornostar statunitense.
Classifiche[modifica]
| Anno | Classifica | Posizione |
|---|---|---|
| 1999 | Billboard Top 200 | 1 |
| Top Internet Albums | 1 | |
| Top Canadian Albums | 1 |
Tracce[modifica]
- Dumpweed - 2:23 (DeLonge)
- Don't Leave Me - 2:23 (Hoppus)
- Aliens Exist - 3:13 (DeLonge)
- Going Away to College - 2:59 (Hoppus)
- What's My Age Again? - 2:28 (Hoppus)
- Dysentery Gary - 2:45 (DeLonge/Hoppus)
- Adam's Song - 4:09 (Hoppus)
- All the Small Things - 2:48 (DeLonge)
- The Party Song - 2:19 (Hoppus)
- Mutt - 3:23 (DeLonge)
- Wendy Clear - 2:50 (Hoppus)
- Anthem - 3:39 (DeLonge)
Formazione[modifica]
- Mark Hoppus - basso, voce
- Tom DeLonge - chitarra, voce
- Travis Barker - batteria, percussioni
Curiosità[modifica]
- Il testo di Adam's Song, brano contro il suicidio, fu scritto da Mark Hoppus basandosi almeno in parte su un fatto realmente accaduto: nel bel mezzo di un tour dei blink-182, Hoppus ricevette un messaggio da parte di un fan in cui ringraziava di cuore la band per quello che gli aveva dato di positivo e diceva addio, perché stava per togliersi la vita a causa della sua depressione. Hoppus venne in seguito a sapere che quel ragazzo si era veramente suicidato poco tempo dopo, così scrisse il testo di Adam's Song. Durante le esecuzioni dal vivo, specialmente nei primi anni seguenti a Enema of the State, si avvertiva chiaramente una forte emozione nella voce di Hoppus quando presentava questo brano.
- Nel video del singolo What's my age again? appaiono mentre corrono per Los Angeles completamente nudi, coperti solamente dalla censura televisiva. GLi abitanti dei quartieri toccati dalla loro corsa sono all'oscuro di tutto e tutto ciò che succede all'interno del video è assolutamente spontaneo ed imprevedibile.
Note[modifica]
- ^ a b c d (EN) Enema of the State. Allmusic.com. URL consultato in data 05-11-2009.
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