MxPx

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MxPx
Paese d'origine Stati Uniti Stati Uniti
Genere Pop punk[1]
Punk revival[1]
Christian punk[1]
Melodic hardcore punk[2]
Skate punk[3][4][5]
Periodo di attività 1992in attività
Etichetta SideOneDummy Records
Tooth and Nail Records
A&M Records
Fat Wreck Chords
Album pubblicati 11
Studio 7
Live 1
Raccolte 3
Sito web

MxPx è un gruppo pop punk[1]/skate punk[4][5][6] nato nel 1992 a Bremerton, negli USA. La band ha la particolarità di appartenere alla fede cristiana, con relativi testi, e quindi rientra anche nella categoria Christian punk.

Componenti[modifica | modifica sorgente]

Ex-Componenti[modifica | modifica sorgente]

Storia[modifica | modifica sorgente]

La storia degli MxPx cominciò nel 1992, quando tre ragazzi di 15 anni (Mike Herrera, Yuri Ruley e Andy Husted) decisero di formare una band, i Magnifield Plaid, ispirandosi a gruppi come i NOFX, i The Descendents e altre band californiane. In realtà non amavano molto il nome del loro gruppo, che era un omaggio alla passione di Husted verso le maglie di plaid. Di conseguenza il nome fu abbreviato in M.P., ma nella scrittura manuale di Ruley i punti divennero delle x, e da allora il nome del gruppo è rimasto MxPx.

I tre attirarono l'attenzione della Tooth & Nail Records nel 1993, quando offrirono ad un suo agente una dimostrazione nel cortile della casa di Herrera (il quale si esercitò tanto per lo show da perdere la voce). Gli MxPx pubblicarono tre album sotto questa etichetta: Pokinatcha (1994), Teenage Politics (1995) e Life in General (1996). Nel 1995 il chitarrista, Andy Husted, lasciò la band per continuare il college, e fu sostituito da Tom Wisniewski, anche se continuò ad affiancare i tre come tecnico del suono durante i tour.

Nel 1997 gli MxPx si affiliarono alla A&M Records. Dopo la pubblicazione di Let It Happen (una compliation contenente del materiale registrato sotto la Tooth & Nail), il gruppo rilasciò tre nuovi album: Slowly Going the Way of the Buffalo (1998), The Ever Passing Moment (2000) e Before Everything & After (2003).≠

Quando la A&M Records fu acquistata dal gigante Universal, gli MxPx decisero di non rinnovare il contratto, e passarono alla SideOneDummy Records. Sotto questa etichetta hanno pubblicato Panic (2005) e la compilation Let's Rock (2006). Dopo quasi 18 anni di onorato servizio Yuri Ruley ha deciso di fare un passo indietro ed uscire dagli Mxpx. Con un breve messaggio il batterista ha spiegato come l'essere parte di un gruppo, definita una seconda famiglia, che è soprattutto una live band lo tenga lontano per troppi mesi dalla sua vera famiglia e da qui alla necessità di badare soprattutto a quest'ultima adesso. Yuri verrà sostituito dal nuovo batterista Chris Wilson. Nel 2012 yuri è tornato nella band per l'anniversario (20 anni) degli MxPx.

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Discografia degli MxPx.

Album[modifica | modifica sorgente]

EP[modifica | modifica sorgente]

Compilation[modifica | modifica sorgente]

Apparizioni in compilation[modifica | modifica sorgente]

Live[modifica | modifica sorgente]

Dvd[modifica | modifica sorgente]

  • B-Movie (2004)

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Prima di entrare nel gruppo, Wisniewski aveva suonato la chitarra solo per un anno: precedentemente era un batterista.
  • Ruley è l'unico membro della band a non avere né tatuaggi né piercing.
  • Nel settembre 2006 gli MxPx hanno ricevuto le chiavi della città di Bremerton dal sindaco.
  • La canzone Heard that Sound è stata inclusa nella colonna sonora del videogioco Burnout Revenge, per PlayStation 2 e Xbox, mentre The Setting Sun compare in quella dello sparatutto per Pc Prey.
  • La canzone "The next big thing" appare nel videogioco per PlayStation Supercross 2000.
  • La canzone "Scooby Doo where are you" appare nel film di Scooby Doo del 2002.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d Scheda sulla band da allmusic.com
  2. ^ Punk Rock World - PunkRockWorld.it punk portal : gruppo
  3. ^ Jesusfreakhideout.com Interview: MxPx Interview
  4. ^ a b TRUEPUNK.COM - Interview
  5. ^ a b Chapman, Jackie A., Starting Over... Sort of, Christian Music Today, January 15, 2007. URL consultato il 14 ottobre 2007.
  6. ^ Jesusfreakhideout.com Interview: MxPx Interview

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