Will Smith
| Will Smith | ||
|---|---|---|
Will Smith nel maggio 2010 |
||
| Nazionalità | ||
| Genere | Rap | |
| Periodo di attività | 1986 – in attività | |
| Etichetta | Jive 1987-1993, Columbia 1998-2002, Interscope 2005- |
|
| Album pubblicati | 10 | |
| Gruppi e artisti correlati | Dj Jazzy Jeff | |
Willard Christopher Smith Jr. (Philadelphia, 25 settembre 1968) è un attore, rapper e produttore cinematografico statunitense.
Indice |
[modifica] Biografia
È il secondo di quattro figli di Caroline e Willard Smith Sr. È cresciuto nella middle class di West Philadelphia.
Affacciandosi sulla scena musicale, conobbe a un party Jeff Townes, con il quale iniziò la sua collaborazione artistica; presero il nome di DJ Jazzy Jeff and the Fresh Prince. Quando il duo riuscì a guadagnare popolarità, Smith spese molto denaro comprando una casa, macchine e gioielli.
Ma Smith stava cercando nuove strade quando, nel 1989, incontrò Benny Medina, che aveva un'idea originale su una sit-com basata sulla sua vita a Beverly Hills. Smith amò subito l'idea, e ci credette pure la NBC, che subito iniziò la produzione di Willy, il principe di Bel Air (The Fresh Prince of Bel-Air). La trama era semplice: Will interpretava fondamentalmente se stesso, un ragazzo di strada di Philadelphia trapiantato a Beverly Hills. La serie ebbe un successo clamoroso, negli Stati Uniti e all'estero, e andò avanti per ben sei anni.
Durante questo periodo prese parte a un film, grazie al quale la critica cinematografica ebbe occasione di notarlo: 6 gradi di separazione (1993). Il 4 giugno del 1994 conduce la terza edizione degli MTV Movie Awards. Grazie anche al successo raggiunto dal film d'azione Bad Boys (1995), la carriera cinematografica di Will prendeva ormai il sopravvento su quella televisiva e su quella musicale. Ebbe una grossa spinta grazie al blockbuster Independence Day (1996), dove impersonava il capitano dei Marines Steven Hiller e aveva il compito di combattere gli alieni. In seguito film come Men in Black, Nemico pubblico contribuirono a incrementarne la popolarità a livello internazionale.
La definitiva consacrazione alla carriera d'attore arrivò con l'interpretazione di Muhammad Alì nel film Alì del 2001, che gli valse una Nomination agli Oscar come Miglior Attore Protagonista. Più tardi vennero prodotti i sequel Bad Boys II e Men in Black II nei quali, nonostante fosse in coppia con altri attori (rispettivamente Martin Lawrence e Tommy Lee Jones), Will recitò un ruolo più da protagonista unico: era un evidente segno dell'attenzione che gli veniva riservata dal mondo cinematografico. Dopo tutti questi successi Will Smith arriva a fondare una propria compagnia di produzione cinematografica, la Overbrook Entertainment, attraverso la quale realizza i film Hitch - Lui sì che capisce le donne e La ricerca della felicità. Grazie alla sua performance in quest'ultimo film, diretto dal regista italiano Gabriele Muccino, Will riceve la seconda nomination all'Oscar della sua carriera come Miglior Attore Protagonista.
Nel 2004 compare come protagonista nel film Io, Robot. Nella fine del 2007 negli USA esce ai botteghini Io sono leggenda diretto da Francis Lawrence, tratto dal romanzo omonimo di Richard Matheson (in Italia è uscito la prima settimana del 2008). A settembre 2008 guadagna un altro successo col film Hancock.
Nel gennaio 2009 viene distribuito nella sale italiane il film Sette anime dove Smith è nuovamente diretto da Gabriele Muccino.
Nel 2007 la prestigiosa rivista statunitense Newsweek lo incorona come uno degli attori più potenti al mondo, grazie al suo mostruoso successo ai botteghini, alla sua capacità di interpretare ogni genere di ruolo e di sfondare all'estero, oltre che in patria. Finora i suoi film hanno incassato oltre 4,4 miliardi di dollari. Malgrado questo nel 1999 gli è stato attribuito il Razzie Awards come membro della peggior coppia cinematografica con Kevin Kline per Wild Wild West, e il Razzie Awards alla peggior canzone originale per il singolo Wild Wild West.
[modifica] Vita privata
Smith sposa l'attrice statunitense Sheree Zampino nel 1992 e da lei ha un figlio, Willard Christopher III, conosciuto anche come "Trey"; divorziano nel 1995. Trey è apparso nel video musicale di suo padre "Just the Two of Us" nel 1997, anno in cui Smith si risposa con l'attrice Jada Pinkett dalla quale ha avuto due figli, Jaden Christopher Syre (1998), co-star in La ricerca della felicità, e Willow Camille Reign (2000), che appare nel film Io sono leggenda. Assieme al fratello, Harry Smith, possiede la Treyball Development Inc., una compagnia con sede a Beverly Hills che porta il nome del figlio maggiore. È regolarmente inserito nella lista del Fortune Magazine tra i 41 americani più ricchi del mondo. Smith e la sua famiglia vivono nella Star Island, a Miami ed a Filadelfia. Smith aiuta la comunità facendo beneficenza alle vittime dell'uragano Katrina.
Smith ha prodotto All of Us, un programma vagamente basato sulla sua vita amorosa e familiare, nel 2005.
Ama gli scacchi, il bingo, ed i video-games. È un grande fan di Bob Marley, il leggendario cantante reggae, le cui canzoni compaiono diverse volte nel film "Io sono Leggenda" e "Bad Boys", dove l'attore dimostra una grande passione per il cantante.
Dopo che il giovane rapper Bow Wow lo ha definito un "gimmick"[1], in italiano "trovata pubblicitaria", a causa del suo genere di hip-hop e della "facilità con cui è arrivato al successo", Will ha dichiarato: "Non ho nulla da dire ad un bambino immaturo e viziato"[2]. Il 6 aprile 2006 i due si sono chiariti.
Nell'ottobre 2011, è diventato, assieme alla moglie Jada Pinkett, azionista dei Philadelphia 76ers, franchigia NBA. Smith è entrato nella cordata che fa capo al milionario newyorkese Joshua Harris, socio di maggioranza e nuovo azionista di riferimento della squadra.[3]
[modifica] Filmografia
[modifica] Cinema
[modifica] Attore
- I dannati di Hollywood (Where the Day Takes You), regia di Marc Rocco (1992)
- Made in America, regia di Richard Benjamin (1993)
- 6 gradi di separazione (Six Degrees of Separation), regia di Fred Schepisi (1993)
- Bad Boys, regia di Michael Bay (1995)
- Independence Day, regia di Roland Emmerich (1996)
- Men in Black, regia di Barry Sonnenfeld (1997)
- Nemico pubblico (Enemy of the State), regia di Tony Scott (1998)
- Wild Wild West, regia di Barry Sonnenfeld (1999)
- Men in Black Alien Attack, regia di David C. Cobb (2000) - Spin-Off di Men in Black
- La leggenda di Bagger Vance (Bagger Vance), regia di Robert Redford (2000)
- Alì, regia di Michael Mann (2001)
- Men in Black II, regia di Barry Sonnenfeld (2002)
- Bad Boys II, regia di Michael Bay (2003)
- Jersey Girl, regia di Kevin Smith(2004)
- Io, Robot (I, Robot) , regia di Alex Proyas (2004)
- Hitch - Lui sì che capisce le donne (Hitch), regia di Andy Tennant (2005)
- La ricerca della felicità (The Pursuit of Happyness), regia di Gabriele Muccino (2006)
- Io sono leggenda (I Am Legend), regia di Francis Lawrence (2007)
- Sette anime (Seven Pounds), regia di Gabriele Muccino (2008)
- Hancock, regia di Peter Berg (2008)
- Men in Black 3, regia di Barry Sonnenfeld (2012)
- Bad Boys III,regia di Michael Bay (2012)
- One Thousand A.E., regia di M. Night Shyamalan (2013)
[modifica] Doppiatore
- Shark Tale, regia di Bibo Bergeron e Vicky Jenson (2004)
[modifica] Produttore
- Showtime, regia di Tom Dey (2002)
- Corri o muori (Ride or Die), regia di Craig Ross Jr. (2003)
- Io, Robot (I, Robot) , regia di Alex Proyas (2004)
- The Seat Filler, regia di Nick Castle (2004)
- Saving Face, regia di Alice Wu (2004)
- ATL, regia di Chris Robinson (2006)
- La ricerca della felicità (The Pursuit of Happyness), regia di Gabriele Muccino (2006)
- All of Us (2006) - Serie TV
- La vita segreta delle api (The Secret Life of Bees), regia di Gina Prince-Bythewood (2008)
- The Human Contract, regia di Jada Pinkett Smith (2008)
- La terrazza sul lago (Lakeview Terrace), regia di Neil LaBute (2008)
- Sette anime (Seven Pounds), regia di Gabriele Muccino (2008)
- The Karate Kid - La leggenda continua (The Karate Kid), regia di Harald Zwart (2010)
- Una spia non basta (This Means War), regia di McG (2012)
[modifica] Televisione
[modifica] Attore
- ABC Afterschool Specials (1990) - 1 episodio
- Blossom - Le avventure di una teenager (1991) - 2 episodi
- Willy, il principe di Bel-Air (The Fresh Prince of Bel-Air) (1990-1996) - 146 episodi
- All of Us (2003-2004) - 3 episodi
[modifica] Regista e sceneggiatore
- Willy, il principe di Bel-Air (The Fresh Prince of Bel-Air) (1990-1996) - Serie TV (storia)
- All of Us (63 episodi) (2006) - Serie TV
[modifica] Doppiatore
- Happily Ever After: Fairy Tales for Every Child (2 episodi) (1997)
[modifica] Produttore
- Willy, il principe di Bel-Air (The Fresh Prince of Bel-Air) (24 episodi) (1994-1996) - Serie TV
[modifica] Doppiatori italiani
Nelle versioni in italiano dei suoi film, Will Smith è stato doppiato da:
- Sandro Acerbo nella serie di Men in Black e in Wild Wild West, Bad Boys II, Io, Robot, Hitch - Lui sì che capisce le donne, La ricerca della felicità, Io sono leggenda, Hancock, Sette anime
- Pino Insegno in: Alì, Jersey Girl
- Francesco Prando in: Independence Day, Nemico pubblico
- Simone Mori in: Bad Boys
- Edoardo Nevola in: Willy, il principe di Bel Air, Made in America
- Massimiliano Alto in: I dannati di Hollywood
- Riccardo Rossi in: 6 gradi di separazione
- Fabrizio Vidale in: La leggenda di Bagger Vance
Da doppiatore è sostituito da:
- Tiziano Ferro in: Shark Tale
[modifica] Premi e Nomination
[modifica] Oscar
- 2002 - Nomination Miglior Attore con Alì
- 2007 - Nomination Miglior Attore con La ricerca della felicità
[modifica] Golden Globe
- 2002 - Nomination Miglior Attore con Alì
- 2007 - Nomination Miglior Attore con La ricerca della felicità
[modifica] Saturn Award
- 1996 - Nomination Miglior Attore con Independence Day
- 1997 - Nomination Miglior Attore con Men in Black
- 2007 - Nomination Miglior Attore con Io sono leggenda
- 2008 - Nomination Miglior Attore con Hancock
[modifica] Discografia
[modifica] Lavori con DJ Jazzy Jeff & The Fresh Prince
[modifica] Album
- Rock the House (1987) #83 U.S. 560,000 (Oro)
- He's the DJ, I'm the Raper (1988) #4 U.S. 3,000,000 (x3 Platino)
- And in this Corner... (1989) #39 U.S. 500,000 (Oro)
- Homebase (1991) #12 U.S. 1,000,000 (Platino)
- Code Red (1993) #64 U.S. 500,000 (Oro)
- Greatest Hits (1998) 230,000 copie
- The Very Best of D.J. Jazzy Jeff & The Fresh Prince (2006)
[modifica] Singoli
| Per approfondire, vedi la voce DJ Jazzy Jeff & The Fresh Prince. |
[modifica] Discografia solista
[modifica] Album
- 1997 - Big Willie Style
- 1999 - Willennium
- 2002 - Born to Reign
- 2002 - Greatest Hits
- 2005 - Lost and Found
[modifica] Singoli
- 1990 - The Fresh Prince of Bel-Air
- 1997 - Men in Black
- 1997 - Just Cruisin'
- 1998 - Gettin' Jiggy Wit It
- 1998 - Just the Two of Us
- 1998 - Miami
- 1999 - Wild Wild West
- 1999 - Will 2K
- 2000 - Freakin' It
- 2002 - Black Suits Comin' (Nod Ya Head)
- 2005 - Switch
- 2005 - Party Starter
[modifica] Altre collaborazioni
- 1989 - I Sleep Much Better (In Someone Else's Bed) (Billy Ocean, Mimi & Will Smith)
- 1991 - Voices That Care artisti vari [The Fresh Prince]
- 1998 - Boy You Knock Me Out (Tatyana Ali e Will Smith)
- 2003 - Hey Sexy Lady Remix (Shaggy, Brian & Tony Gold, Sean Paul, Will Smith)
- 2004 - Got to Be Real (Mary J. Blige e Will Smith)
- 2009 - Encore Party (Will Smith vs Linkin Park & Jay-Z)
[modifica] Note
- ^ http://www.hiphopdx.com/index/news/id.3702/title.bow-wow-will-smith-was-more-like-a-gimmick
- ^ http://www.grumpychimp.com/celebs/will-smith-facts.php
- ^ Will Smith azionista dei 76ers Un altro vip entra nello sport
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Will Smith
[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda su Will Smith dell'Internet Movie Database
- Will Smith Photo Gallery