Jack Lemmon

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Jack Lemmon, nato John Uhlerin Lemmon III (Newton, 8 febbraio 1925Los Angeles, 27 giugno 2001), è stato un attore statunitense.

Ha vinto i maggiori premi di interpretazione nei principali festival europei: la Coppa Volpi al Festival di Venezia con Americani (1992), l'Orso d'argento per il miglior attore al Festival di Berlino per Tribute - Serata d'onore (1981) e il Prix d'interprétation al Festival di Cannes per Sindrome cinese (1979) e Missing - Scomparso (1982)

È uno dei pochissimi attori, (gli altri sono Marcello Mastroianni e Dean Stockwell), ad aver ottenuto in due diverse occasioni il Prix d'interprétation masculine al Festival di Cannes.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Era figlio di John Uhler Lemmon Jr. e di Mildred Burgess Larue Noel[1][2]; era di origini irlandesi[3]. Il padre era un uomo d'affari di successo della zona di Boston.

Lemmon studiò all'Università di Harvard[4].

Dopo un periodo, tra gli anni quaranta e i cinquanta, trascorso in televisione, ottenne il primo importante ruolo in Mister Roberts, del 1955, con il quale vinse il suo primo Oscar, come migliore attore non protagonista per l'interpretazione del pigro ed egoista ufficiale minore Frank Pulver; il secondo lo otterrà 18 anni dopo, questa volta come attore protagonista, per Salvate la tigre.

Lemmon fu l'interprete preferito del regista Billy Wilder che ne sfruttò con abilità l'innato talento brillante, e con il quale girò ben sette film: A qualcuno piace caldo (1959), L'appartamento (1960), Irma la dolce (1963), Non per soldi... ma per denaro (1966), Che cosa è successo tra mio padre e tua madre? (1972), Prima Pagina (1974) e Buddy Buddy (1981).

L'amico di una vita[modifica | modifica wikitesto]

Jack Lemmon in L'appartamento (1960)

Assieme a Walter Matthau formò per anni un proficuo sodalizio artistico, iniziato con Non per soldi... ma per denaro (1966), diretto proprio da Wilder, che ebbe la geniale intuizione di farli recitare insieme, e proseguito con diverse pellicole, delle quali forse la più rappresentativa ed emblematica è La strana coppia (1968), che avrà trent'anni dopo un seguito in La strana coppia 2 (1998), rimasto il loro ultimo film: in mezzo titoli di successo quali Prima pagina (1974) e Buddy Buddy (1981), sempre di Billy Wilder, Gli impenitenti (1997) e il dittico Due irresistibili brontoloni (1993) e That's Amore - Due improbabili seduttori (1995). Inoltre i due apparvero, sebbene in scene diverse, nei film drammatici JFK - Un caso ancora aperto (1991) e Storie d'amore (1995), e nella sua unica regia Lemmon diresse proprio Matthau (Vedovo aitante, bisognoso affetto offresi anche babysitter, 1971).

Il figlio Chris recitò con lui in Airport '77 (1977), Così è la vita (1986) e Dad - Papà (1989). L'ultima apparizione di Lemmon sul grande schermo fu un cameo, peraltro non accreditato, nel film di Robert Redford, La leggenda di Bagger Vance (2000).

Nel giugno 2001 Lemmon scomparve a causa di un cancro alla vescica[5]: aveva 76 anni e fu sepolto al Westwood Village Memorial Park Cemetery di Westwood (Los Angeles), accanto al suo fraterno amico Walter Matthau.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Lemmon si sposò due volte: prima dal 1950 al 1956 con l'attrice Cynthia Stone da cui ha avuto un figlio, Chris (1954); poi dal 1962 fino alla morte con Felicia Farr da cui ha avuto la figlia Courtney Noelle (1966).

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Jack Lemmon agli Emmy Awards 1999

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatore[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatori italiani[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Jack Lemmon è stato doppiato da:

  • Giuseppe Rinaldi ne La ragazza del secolo, Oggi sposi: sentite condoglianze, Phfft... e l'amore si sgonfia, Il prigioniero della seconda strada, Prima pagina, Un provinciale a New York, Salvate la tigre, Scusa, me lo presti tuo marito?, Sindrome cinese, Off limits - Proibito ai militari, Una strega in paradiso, La strana coppia, Sotto l'albero yum yum, L'affittacamere, I giorni del vino e delle rose, Come uccidere vostra moglie, Maccheroni, Non per soldi... ma per denaro, A qualcuno piace caldo, Airport 77, L'appartamento, Attenti alle vedove, Buddy Buddy, Che cosa è successo tra mio padre e tua madre?, Cowboy, Fuoco nella stiva, La grande corsa, Irma la dolce, Mia moglie preferisce suo marito, Luv vuol dire amore?, Così è la vita, Missing - Scomparso, Ricomincio da povero, Dad - Papà, America oggi, Americani, Due irresistibili brontoloni, Storie d'amore, That's amore - Due improbabili seduttori, La nave più scassata dell'esercito, Sento che mi sta succedendo qualcosa.
  • Stefano Sibaldi in Mister Roberts, Mia sorella Evelina
  • Antonio Guidi in I due pretendenti
  • Cesare Barbetti in JFK - Un caso ancora aperto, La parola ai giurati
  • Sergio Graziani in Matrimonio per colpa
  • Francesco Carnelutti in Hamlet
  • Gianni Bonagura in Gli impenitenti
  • Luciano Melani in La strana coppia 2
  • Gianni Musy in La leggenda di Bagger Vance
  • Emilio Cappuccio in Ereditare il vento
  • Dante Biagioni in Storie d'amore
  • Pietro Biondi in Missing - Scomparso (ridoppiaggio)

Da doppiatore è sostituito da:

Premi e candidature[modifica | modifica wikitesto]

Premio Oscar[modifica | modifica wikitesto]

Golden Globe[modifica | modifica wikitesto]

Altri premi[modifica | modifica wikitesto]

Kennedy Center Honors - nastrino per uniforme ordinaria Kennedy Center Honors
— 1996

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Family tree
  2. ^ Jack Lemmon Biography (1925–2001), Filmreference.com. URL consultato il 12 dicembre 2010.
  3. ^ http://www.findagrave.com/cgi-bin/fg.cgi?page=gr&GRid=65812405
  4. ^ Jessica A. Pepp, Jack Lemmon to Receive Arts Medal in The Harvard Crimson, Harvard University, 24 febbraio 1995. URL consultato il 23 gennaio 2010.
  5. ^ Aljean Harmetz, Jack Lemmon, Dark and Comic Actor, Dies at 76 in New York Times, 29 giugno 2001. URL consultato il 22 agosto 2010.
    «Jack Lemmon, the brash young American Everyman who evolved into the screen's grumpiest old Everyman during a movie career that lasted a half century, died on Wednesday at a hospital in Los Angeles. He was 76 and lived in Beverly Hills. The cause was complications from cancer, said a spokesman, Warren Cowan.».

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Oscar al miglior attore non protagonista Successore
Edmond O'Brien
per La contessa scalza
1956
per La nave matta di Mr. Roberts
Anthony Quinn
per Brama di vivere
Predecessore Oscar al miglior attore Successore
Marlon Brando
per Il padrino
1974
per Salvate la tigre
Art Carney
per Harry e Tonto
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