Grand Canyon

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Coordinate: 36°13′38″N 112°20′07″W / 36.227222°N 112.335278°W36.227222; -112.335278

Il Grand Canyon
Il Grand Canyon visto dal Moran Point
Guardando giù dalla pista del Bright Angel verso il Grand Canyon
Il tramonto visto dal Bordo Sud
Altra vista del Grand Canyon

Il Grand Canyon è un'immensa gola creata dal fiume Colorado nell'Arizona settentrionale. È lungo 446 chilometri circa, profondo fino a 1.600 metri e con una larghezza variabile dai 500 metri ai 27 chilometri. Per la maggior parte è incluso nel parco nazionale del Grand Canyon, uno dei primi parchi nazionali degli Stati Uniti. Il presidente Theodore Roosevelt amava molto l'area del Grand Canyon e la visitò diverse volte, per andare a caccia di puma ed ammirare il paesaggio.

Quasi due miliardi di anni della storia della Terra sono emersi alla luce grazie all'azione del Colorado e dei suoi affluenti, che in milioni di anni hanno eroso strato dopo strato di sedimenti, e grazie al sollevamento del Colorado Plateau.

Il primo europeo a vedere il Grand Canyon fu lo spagnolo García López de Cárdenas, che nel 1540 partì dal Nuovo Messico alla ricerca del misterioso fiume di cui parlavano gli indiani Hopi. La prima spedizione scientifica verso il canyon fu guidata dal maggiore statunitense John Wesley Powell alla fine degli anni '70 del XIX secolo. Powell descrisse le rocce sedimentarie esposte nel canyon come "pagine di un grande libro di storia". Comunque, molto prima di queste scoperte, l'area era abitata da Nativi americani che costruirono insediamenti tra le pareti del canyon.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Il Grand Canyon è un lungo taglio, molto profondo - in alcuni punti anche 1.600 metri - nella regione del Colorado Plateau che rende visibili strati del Proterozoico e del Paleozoico. Gli strati sono gradualmente messi in luce da una leggera pendenza che inizia nella località Lee's Ferry presso la città di Page in Arizona e continua fino alle Hance Rapid. Il sollevamento dell'edificio della montagna (l'orogenesi), associato alla tettonica a zolle, causò l'elevazione a centinaia di metri dei sedimenti, creando la zona degli Altipiani del Colorado. L'elevazione della regione provocò anche un aumento delle precipitazioni atmosferiche in tutto il bacino idrografico del fiume Colorado, ma non abbastanza per salvare l'area del Grand Canyon dal diventare semi-arida. Infatti le frane ed altri smottamenti causarono poi uno sprofondamento del letto stesso e la conseguente deviazione del corso del fiume, che aumentarono la profondità e la larghezza dei canyon, nonché l'aridità dell'ambiente.

L'innalzamento dell'Altopiano del Colorado è irregolare: il confine settentrionale del Grand Canyon risulta più alto di circa 300 metri rispetto a quello meridionale. Il fatto che il fiume scorra più vicino al margine meridionale del Canyon è dovuto a quest'innalzamento asimmetrico del terreno. Pressoché tutta l'acqua che cade al di sopra del margine settentrionale dell'Altopiano (che percepisce più precipitazioni piovose e nevose) convoglia all'interno del Grand Canyon; al contrario, al di sotto del margine meridionale, l'acqua defluisce in un'altra direzione, seguendo l'inclinazione generale. Il risultato è un'erosione a nord del fiume molto più marcata, con un Canyon e i suoi Canyon affluenti caratterizzati da larghezze più repentine a nord del fiume.

Le temperature sull'orlo nord sono in genere più basse di quelle dell'orlo sud a causa dell'altitudine (2.438 m sopra il livello del mare). Sono comuni durante l'inverno pesanti nevicate. Le viste dall'orlo nord tendono a dare una migliore impressione dell'immensità del canyon a differenza delle viste che caratterizzano l'orlo sud.

Geologia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Geologia della zona del Grand Canyon.

I dettagli della formazione del Grand Canyon sono ancora molto controversi. I geologi continuano a dibattere idee sulla formazione del Grand Canyon. Secondo il geologo Wayne Ranney: "Fino ad oggi, i geologi non sono stati in grado di determinare l'età precisa del canyon e quali specifici processi erano in opera nella scultura". Non c'è alcuna teoria autorevole sulla formazione del Grand Canyon.

La maggiore esposizione geologica nel Grand Canyon varia in età dai 2 miliardi di anni degli Scisti di Vishnu alla base dell'Inner Gorge ai 230 milioni di anni di età del Calcare di Kaibab sull'orlo.

Molte delle formazioni erano depositate in basso ai mari caldi, vicino all'ambiente costiero (come le spiagge), e le paludi (come la spiaggia ripetutamente avanzata e ritirata del Nord America primordiale). Le principali eccezioni includono il Coconino Sandstone che era formato da dune desertiche, e diverse parti della formazione Supai.


La grande profondità del Grand Canyon e in particolare l'altezza dei suoi strati (la maggior parte dei quali formata sotto il livello del mare) può essere attribuita all'innalzamento di 1500-3000 metri della placca del Colorado, cominciato circa 65 milioni di anni fa (durante l'orogenesi Laramide). Questo innalzamento ha accentuato il dislivello del corso del fiume Colorado e dei suoi affluenti, risultando in un aumento delle velocità delle acque e quindi della loro capacità di erosione delle rocce. Il bacino del fiume Colorado (di cui il Grand Canyon è una parte) si è sviluppato 40 milioni di anni fa e il Grand Canyon stesso ha probabilmente meno di 5 o 6 milioni di anni (per l'erosione verso il basso occorsero gli ultimi due milioni di anni). Il risultato di questo fenomeno erosivo è una delle più complete colonne geologiche del pianeta. Il clima più umido presente nell'era glaciale ha anche aumentato la quantità d'acqua nel sistema fluviale del Colorado. Il fiume primordiale quindi si adattò generando un percorso più veloce e più profondo. Il corso del fiume Colorado cambiò 5,3 milioni di anni fa, quando il Golfo della California allargò e portò più in basso il punto più basso del fiume.

Tragedie nel Grand Canyon[modifica | modifica sorgente]

Dal 1870 circa 600 persone hanno perso la vita nel Grand Canyon. Secondo i dati pubblicati nel libro According to Over the Edge: Death in the Grand Canyon, 50 incidenti sono stati causati da cadute; 65 sono attribuiti a cause naturali, come ipotermia, arresto cardiaco e disidratazione; 7 persone morirono per i temporali; 79 annegarono nel fiume Colorado; 242 persone furono coinvolte in incidenti aerei, tra i quali fu particolarmente disastroso quello del 1956, in cui due aerei in linea si scontrarono in quota e precipitarono nel Grand Canyon: tutti i 128 passeggeri morirono; le morti causate da incidenti o fenomeni naturali, come la caduta di rocce, sono 25; infine, 47 persone si suicidarono e 24 furono uccise. Dopo numerose indagini, venne anche alla luce che alcuni presunti suicidi erano in realtà delle cadute provocate dalla vertigine causata dallo strapiombo.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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