Russell Crowe

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Russell Ira Crowe (Wellington, 7 aprile 1964) è un attore e regista neozelandese naturalizzato australiano.

Ha vinto un Premio Oscar nel 2001 come migliore attore protagonista per Il gladiatore, è stato iscritto fra le celebrità della Hollywood Walk of Fame. La sua stella porta il numero 2.404.[1] Fra le interpretazioni più note dell'attore spicca sopra tutte quelle del gladiatore Massimo Decimo Meridio ne Il gladiatore, ma anche quella del matematico John Nash in A Beautiful Mind, del capitano Jack Aubrey in Master & Commander - Sfida ai confini del mare e del pugile James J. Braddock in Cinderella Man - Una ragione per lottare, senza dimenticare Hando di Skinheads, Jeffrey Wigand in Insider - Dietro la verità e Robin Hood nell'omonimo kolossal del 2010 diretto dall'amico Ridley Scott. In carriera ha ottenuto tre nomination consecutive al Premio Oscar (2000, 2001, 2002), vincendolo nel 2001 come miglior attore per Il gladiatore e un Golden Globe come miglior attore drammatico per A Beautiful Mind nel 2002.

La carriera[modifica | modifica sorgente]

Dopo aver partecipato a numerose serie tv e soap opera come Neighbours, ottiene la parte di protagonista in alcuni film australiani tra cui Skinheads, nel 1992, per il quale ottiene il premio come miglior attore protagonista dall'Australian Film Institute, e considerato il suo vero esordio cinematografico, oltre che suo primo film importante. Skinheads ebbe un notevole successo di critica. Sharon Stone, in veste di produttrice e protagonista del western Pronti a morire lo chiama per interpretare una parte in questo film. Nonostante il cast composto da stelle del cinema (oltre alla Stone e Crowe, Gene Hackman, Leonardo DiCaprio e la regia di Sam Raimi) il film si rivela un insuccesso sia dal punto di vista del botteghino che da quello della critica. Seguono altri insuccessi fin quando, nel 1997, l'interpretazione dell'agente Bud White in L.A. Confidential lo lancia tra le stelle di Hollywood.

Dopo aver interpretato John Biebe accanto a Burt Reynolds in Mistery, Alaska, da qui in avanti Crowe ottiene grandi consensi. Il primo è per Insider - Dietro la verità di Michael Mann (1999), nel quale interpreta il dottor Jeffrey Wigand; qui Crowe viene candidato sia al premio Golden Globe che all'oscar come miglior attore protagonista, ma risulta battuto prima da Denzel Washington (in Hurricane - Il grido dell'innocenza) poi da Kevin Spacey (per American Beauty). Ma è l'anno dopo che la vera fama travolge l'attore, quando interpreta Massimo Decimo Meridio ne Il gladiatore di Ridley Scott del 2000 (da qui comincerà quel sodalizio col regista che dura tutt'oggi), grazie al quale vince l'Oscar al miglior attore.

Nel tempo libero, Russell Crowe è anche un apprezzato cantante, e con la sua band si è esibito, tra l'altro, al Festival di Sanremo 2001. Nel 2010 si è esibito in Piazza di Spagna, a Roma, assieme agli attori co-protagonisti di Robin Hood i quali, a loro volta, fanno parte di una band scozzese chiamata Saor Patrol, il cui leader è Charlie Allan (tra l'altro grande amico di Crowe).

L'anno successivo è nel film di Ron Howard A Beautiful Mind: qui Crowe interpreta un ruolo diverso da quelli in cui il pubblico è abituato a vederlo con il professore di matematica John Nash, affetto da una grave forma di schizofrenia. Per la sua interpretazione, Crowe conquista il Golden Globe e il BAFTA Award come miglior attore protagonista, arrivando perciò la notte degli oscar super favorito; tuttavia i giurati dell'Academy gli preferiscono Denzel Washington per Training Day.

A questo punto si prende una piccola pausa e torna sullo schermo due anni dopo nel nuovo film di Peter Weir: Master & Commander - Sfida ai confini del mare, un film di avventura, storico, drammatico e di guerra dove Crowe interpreta il capitano Jack Aubrey e viene nominato ai Golden Globe. Due anni dopo, nel 2005, è protagonista di Cinderella Man di Ron Howard; qui riceve la sua quinta candidatura ai Golden Globe. Poi nel 2006 è protagonista di Un'ottima annata di Ridley Scott.

Russell Crowe con la moglie Danielle Spencer a Sydney nel 2011

Nel 2007 è protagonista con Christian Bale del remake del film Quel treno per Yuma e con Denzel Washington in American Gangster di Ridley Scott. Poi interpreta Nessuna verità, nuovamente di Ridley Scott, dove Crowe interpreta un boss della CIA; stavolta divide lo schermo con Leonardo DiCaprio. Nel 2009 è tra i protagonisti, assieme a Ben Affleck, Rachel McAdams e Helen Mirren, del thriller politico State of Play, mentre nel 2010 torna ancora una volta a collaborare con Ridley Scott in Robin Hood.

Russell Crowe è stato voce narrante nel film documentario Bra Boys, scritto e diretto da Sunny Abberton (2007).

Nel 2012 si sono svolte le riprese dell'adattamento cinematografico del racconto biblico del diluvio universale, progetto del regista Darren Aronofsky, dove Crowe interpreta il protagonista principale Noè. L'uscita del colossal biblico, intitolato Noah e prodotto da Paramount Pictures e New Regency Productions, è avvenuta nella primavera del 2014.[2][3]

Nel 2013 interpreta Jor-El, padre di Superman, interpretato da Henry Cavill, nel film L'uomo d'acciaio.[4] Il film è stato diretto da Zack Snyder e nel cast sono presenti anche Amy Adams, Kevin Costner e Diane Lane. L'anno successivo prende parte al film Storia d'inverno accanto a Colin Farrell.[5]

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

L' arresto nel 2005

Crowe si è più volte reso noto anche per il carattere aggressivo, che lo ha portato ad avere problemi con la legge, come l'arresto nel 2005 per aver scaraventato un telefono addosso al portiere di un albergo di New York. In seguito Crowe si è sentitamente scusato, attribuendo il gesto a un momento difficile della sua vita.

Crowe è un appassionato di rugby. È attualmente co-proprietario dei South Sydney Rabbitohs, la squadra di rugby league più famosa nella storia del campionato australiano ed è un appassionato tifoso degli All Blacks neozelandesi.

Nell'ottobre del 2012, dopo nove anni di matrimonio, si separa dalla cantante Danielle Spencer. I due si frequentavano dal 1989 e hanno recitato insieme sul set di The Crossing (1990). Si era sposata il 7 aprile 2003 e aveva avuto due figli: Charles Spencer Crowe (nato il 21 dicembre 2003) e Tennyson Spencer Crowe (nato il 7 luglio 2006).

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Attore[modifica | modifica sorgente]

Regista[modifica | modifica sorgente]

Premi[modifica | modifica sorgente]

Russell Crowe a Londra per la prima di State of Play (2009)

Premi Oscar

Golden Globe

Premi BAFTA

Critics' Choice Movie Awards

Chicago Film Critics Association Awards

Satellite Awards

Screen Actors Guild Awards

MTV Movie Awards

AFI Awards

Dallas- Fort Worth Film Critics Association Awards

Online Film Critics Society Awards

Phoenix Film Critics Society Awards

San Diego Film Critics Society Awards

Vancouver Film Critics Circle

Saturn Awards

Empire Awards

Las Vegas Film Critics Society Award

Blockbuster Entertainment Award

London Critics Circle Film Award

Doppiatori italiani[modifica | modifica sorgente]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Crowe è stato doppiato da:

In L.A. Confidential la scelta di Luca Ward è stata fatta dallo stesso Crowe,[6] mentre in American Gangster la scelta di Fabrizio Pucci è stata fatta dal regista Ridley Scott assieme al montatore italiano Pietro Scalia.[7]

Crowe nella cultura di massa[modifica | modifica sorgente]

Il rapper italiano Salmo ha intitolato una sua canzone Russell Crowe.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Notiziarioitaliano.it
  2. ^ Nel No(m)e di Russell, Cinematografo.it, 24 aprile 2012. URL consultato il 18 dicembre 2013.
  3. ^ Noah: il diluvio universale nel film colossal con Russel Crowe e Emma Watson, cartoonmag.it, 30 novembre 2013. URL consultato il 18 dicembre 2013.
  4. ^ Man-of-Steel-Russell-Crowe-padre-di-Superman
  5. ^ Una romantica Storia d’Inverno. URL consultato il 9 febbraio 2014.
  6. ^ PROSSIMA FERMATA - 10/01/2011 : LUCA WARD - LA7.it
  7. ^ AntonioGenna.net presenta: IL MONDO DEI DOPPIATORI - ZONA CINEMA: "American Gangster"

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Oscar al miglior attore Successore
Kevin Spacey
per American Beauty
2001
per Il gladiatore
Denzel Washington
per Training Day

Controllo di autorità VIAF: 32197350 LCCN: no97049663