Jeff Bridges

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Jeffrey Leon Bridges conosciuto come Jeff Bridges (Los Angeles, 4 dicembre 1949) è un attore, produttore cinematografico e musicista statunitense.

Nella sua carriera ha ricevuto sei nomination agli Oscar, tre come "miglior attore non protagonista" (per L'ultimo spettacolo, 1971, Una calibro 20 per lo specialista, 1974, e The Contender, 2000); tre come "miglior attore protagonista" (per Starman, 1984, Crazy Heart, 2010, e per Il Grinta, 2011), e quattro ai Golden Globe. Il 17 gennaio 2010 è stato premiato con il Golden Globe per il miglior attore in un film drammatico per Crazy Heart, e il 17 marzo dello stesso anno è stato premiato con l'Oscar per la stessa interpretazione.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Beau e Lloyd Bridges, fratello e padre di Jeff

La sua è una famiglia di attori; figlio di Lloyd Bridges e Dorothy Simpson, fratello di Beau Bridges e zio di Jordan Bridges. Lavora nel mondo dello spettacolo fin da bambino.

Dopo il servizio militare è protagonista nel film L'ultimo spettacolo (1971) di Peter Bogdanovich e ricopre un ruolo minore nel film di John Huston, Città amara (1972), ed in seguito La terra si tinse di rosso (1973) di Richard C. Sarafian.

Dopo Un autentico campione (1976) di Bob Rafelson partecipa al remake King Kong (1976) di John Guillermin, accanto a Jessica Lange. Lavora poi in Rebus per un assassinio (1979) di William Richert, con Anthony Perkins, e in I cancelli del cielo (1981), di nuovo con Cimino. Nel 1982 recita in Tron della Walt Disney.

Nel 1984 è diretto da John Carpenter in Starman, quindi da Hal Ashby in 8 milioni di modi per morire (1986) e infine da Sidney Lumet in Il mattino dopo (1986), con Jane Fonda.

Dopo Tucker, un uomo e il suo sogno (1988) di Francis Ford Coppola, partecipa alla commedia di Alan J. Pakula Ci penseremo domani (1989) e, sempre nello stesso anno, al film di ambientazione jazz I favolosi Baker, di Steven Kloves, al fianco del fratello Beau Bridges e di Michelle Pfeiffer. Recita in film come La leggenda del re pescatore (1991) di Terry Gilliam, sostenuto da Robin Williams, e Fearless - Senza paura (1993) di Peter Weir.

Dopo un fugace ritorno in televisione torna al cinema con L'Albatross - Oltre la tempesta (1996) di Ridley Scott e L'amore ha due facce (1996), in cui duetta con Barbra Streisand, anche regista della pellicola, e Lauren Bacall.

Nel 1998 interpreta il ruolo di Jeffrey "Drugo" Lebowski, il protagonista del film cult dei fratelli Coen Il grande Lebowski. Successivamente recita con Albert Finney nel thriller Inganni pericolosi (1999) di Matthew Warchus.

Nel 2001 è al fianco di Kevin Spacey in K-PAX di Iain Softley, mentre nel 2003 recita in Seabiscuit - Un mito senza tempo di Gary Ross; successivamente lavora al fianco di Kim Basinger in The Door in the Floor (2004) di Tod Williams. Nel 2008 interpreta Obadiah Stane, il milionario prima socio e poi antagonista di Tony Stark, nel film Iron Man, di Jon Favreau.

Per la sua interpretazione in Crazy Heart vince un Golden Globe e l'Oscar come miglior attore[1].

Nel 2010 torna ad interpretare Kevin Flynn / Clu in Tron Legacy sequel del cult Tron. Per questa interpretazione vince un Saturn Award per il miglior attore.

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

Girando il film Una calibro 20 per lo specialista (1974), è diventato amico del regista Michael Cimino.

Nel 1977 sposa Susan Geston. I due si erano incontrati durante le riprese del film Scandalo al ranch, girato in un ranch in cui Geston stava lavorando come cameriera per pagarsi il college. Hanno tre figlie: Isabelle Annie (nata il 6 agosto 1981), Jessica Lily "Jessie" (nata il 14 giugno 1983) e Hayley Roselouise (nata il 17 ottobre 1985)[2]. È diventato nonno per la prima volta nel marzo 2011, quando la figlia Isabella ha dato alla luce una bambina, Grace.

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Jeff Bridges agli Independent Spirit Awards 2010

Attore[modifica | modifica sorgente]

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Doppiatore[modifica | modifica sorgente]

Produttore[modifica | modifica sorgente]

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Premi e nomination[modifica | modifica sorgente]

Premio Oscar[modifica | modifica sorgente]

Golden Globe[modifica | modifica sorgente]

Saturn Award[modifica | modifica sorgente]

Satellite Award[modifica | modifica sorgente]

Indipendent Spirit Award[modifica | modifica sorgente]

Screen Actors Guild Award[modifica | modifica sorgente]

Premio BAFTA[modifica | modifica sorgente]

Altri premi[modifica | modifica sorgente]

Doppiatori italiani[modifica | modifica sorgente]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Jeff Bridges è stato doppiato da:

Da doppiatore è sostituito da:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Oscar come miglior attore a Jeff Bridges. URL consultato il 26 giugno 2012.
  2. ^ Jeff Bridges e Susan Geston. URL consultato il 14 gennaio 2014.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Oscar al miglior attore Successore
Sean Penn
per Milk
2010
per Crazy Heart
Colin Firth
per Il discorso del re

Controllo di autorità VIAF: 116673085 LCCN: n86143618